sabato, giugno 17, 2023

Corleone, il sit-in per salvare il murale di Nunzio La Venuta. Confronto col sindaco Nicolosi

Un momento dell’incontro di stamattina 


Stamattina alle ore 10,30 cittadini, parenti e amici di Nunzio La Venuta sono intervenuti al sit-in promosso dal gruppo “Corleone è anche mia”.

“Abbiamo manifestato e motivato al sindaco  - dice il coordinatore del gruppo Salvatore Saporito - la nostra netta posizione:  è un errore gravissimo seppellire l’opera raffigurante San Leoluca e aspetti peculiari del nostro paese, realizzata dal nostro illustre concittadino. Sarebbe un’offesa alla nostra storia e alla cultura, alla tradizione locale, alla memoria storica della nostra comunità. Oltretutto sarebbe una scelta immotivata e illogica in quanto, come si è potuto constatare anche oggi, le condizioni dell’opera sono ancora buone”. 

“Ricordo ancora - dice Dino Paternostro, direttore di Città Nuove - quando nel 2012 Nunzio mi ha manifestato la sua totale disponibilità a restaurare gratuitamente il murale da lui realizzato.

Il murale di Nunzio La Venuta

Purtroppo l’amministrazione d’allora (da me informata in consiglio comunale) non colse questa generosa disponibilità. Stamattina ho sottolineato pubblicamente che bisogna fare il possibile per salvare il murale di Nunzio La Venuta. Ho sottolineato anche che la città di Corleone, la sua città, deve ricordarlo nella maniera migliore possibile, dedicandogli uno spazio pubblico ed una sala del complesso architettonico di S. Agostino, dove esporre e conservare le sue opere”. 

“Il sindaco - aggiunge Saporito - ha mostrato grande attenzione e soddisfazione per l’iniziativa, dichiarandosi sempre favorevole alla partecipazione attiva della città. Ed oggi ne abbiamo dato un esempio.

Sempre il sindaco ha altresì risposto che, anche se l’amministrazione ha preso impegni con professionisti esterni per la realizzazione di un’opera più generale di rimodernamento, si attiverà affinché trovi una soluzione che eviti la copertura del murale superando le problematiche tecniche/amministrative”. 

“Il 26 giugno a Sant’Agostino - conclude - si svolgerà un nuovo incontro con amministrazione, tecnici e artisti. Sarà presente anche una nostra rappresentanza per chiudere definitivamente e speriamo in maniera positiva questo momento di confronto democratico tra la città e governo locale”.

Un momento del sit-in

Alcuni cittadini presenti


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