mercoledì, giugno 21, 2023

LE INTERCETTAZIONI DELLA GUARDIA DI FINANZA. L’arroganza del presidente: “Frego tutti da 40 anni”


Il dirigente della commissione operava con spregiudicatezza e senza alcun timore di essere scoperto. “Nella diagnosi metti retinopatia proliferante… lì un sacco di piccioli, lo sai quanti soldi ti danno?”

di Salvo Palazzolo

Si vantava di aver fatto le ore piccole per definire le pratiche dei falsi invalidi: «Il tuo fedele scudiero stanotte ha chiuso all’una — diceva a Rosario Cammalleri, uno dei suoi principali complici — Per te mi sono alzato alle cinque e mezza » . E lo ribadiva: « Io per il mio grande amico Rosario mi sono andato a coricare all’una e ho dormito quattro ore. E stamattina mi sono chiuso. Ho stampato tutto». Agostino Genova concludeva le pratiche dei falsi invalidi a tempo record, in 10-13 giorni. «Io devo venire a portarti un certificato, e ti porto pure un braccialetto » , gli disse un giorno al telefono il signor Vincenzo Caccamo, che teneva alla pratica della mamma. Era l’aprile 2022, qualche giorno dopo consegnò il “ regalino”, un braccialetto in oro. Genova rassicurò: «Sto cercando di fare la pratica di tua mamma, così mi levo il pensiero » . E il signor Caccamo promise un regalo anche per la fidanzata del dirigente. Promise soprattutto un impegno in campagna elettorale. E, poi, anche di aiutarlo a comprare dell’oro. Perché il dirigente progettava di fare grandi investimenti con tutti i soldi guadagnati: «Almeno centomila si devono muovere, cinquanta».

Un investimento sicuro. «E la Finanza te la può sucare». Genova si mostrava sempre spavaldo: « Forse non hai capito, a me mai mi hanno fottuto, io è da 40 anni che ammogghio centomila verbali, non mi hanno fottuto mai». 
Altri “clienti” gli arrivavano dai due dipendenti di un Caf a San Giuseppe Jato, Di Fiore e Randazzo. « L’accompagnamento è per tutta la vita», diceva la prima sollecitando una falsa invalida al pagamento di quanto dovuto: « Vedi che il dottore te lo fa togliere l’accompagnamento » . Erano i giorni della campagna elettorale, Genova invitava alla prudenza: «Siamo in una fase molto attenzionata, super attenzionata, anzi enormemente attenzionata » , diceva alla Di Fiore. « È una fase che durerà due mesi, dopodiché si tornerà alla normalità » . Il Trojan piazzato nel telefonino del dirigente ha intercettato tutte le fasi del grande imbroglio, le intercettazioni sono state fondamentali per l’indagine (al contrario di quanto dice il ministro della Giustizia Carlo Nordio, che vuole procedere a un taglio massiccio degli ascolti). Genova è stato intercettato anche mentredava indicazioni sulle diagnosi da indicare: «Metti retinopatia proliferante… lì un sacco di piccioli, lo sai quanto gli danno?». I finanzieri hanno controllato: la signora di cui parlavano era una finta cieca. 
Al telefono parlavano davvero senza problemi, non sospettando affatto di essere intercettati: «Quando facciamo il closing?», gli diceva Cammalleri. E Genova rispondeva: «Mi è arrivata la lettera dell’Asp, c’è una legge nuova che posso tirare altri sei mesi fino a luglio prossimo» . Cammalleri era entusiasta: «Ah buono, godiamo, godiamo sino a quando si può». 
Un’altra volta si vedevano vicino casa di Cammalleri, in via Croce Rossa, e Agosta diceva: «Queste sono le ultime ( pratiche ndr) che mi hai dato, come vedi abbiamo ottemperato a tutte le tue… politica o non politica io ho chiuso tutte le pratiche» . E citando 14 cognomi chiedeva la cifra di 3.500 euro, che Cammalleri gli dava. 
Un’altra volta Cammalleri gli disse: «Minchia l’altro giorno ho fatto i conti… lo sai quanto ti ho dato?». Genova sbottò: «Ma poi te li recuperi » . Cammalleri aggiunse: « 900 mila… da un anno a questa parte» . Genova corresse: «Da un anno? No di più, minimo un anno e mezzo» . E poi precisava, Genova: « Ultimamente abbiamo aumentato dieci a botta». 
Era un continuo via vai di pratiche: « Me li lasci in portineria » . E Camilleri diceva: “Cinque cecità”. Genova aggiungeva: « Portamele entro questa settimana che li devo calendarizzare». 
Faceva addirittura pratiche senza alcun documento di supporto: «Ieri ho dovuto fare la pratica ex novo, senza documenti — spiegava — l’ho dovuta inventare io. Ti faccio vedere» . Ed esclamava: « Per adesso cafudda fino a quando ci sono io» . E Cammalleri rispondeva: «Ah logico, finché la barca va, lasciala andare». 

La Repubblica Palermo, 21/06/2022

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