8/21/2011

I Carabinieri di Sciacca arrestano 2 responsabili di furto ad una stazione di rifornimento carburanti

Daniele Massaro, uno degli arrestati
La proficua collaborazione investigativa fra le Compagnie dei Carabinieri di Sciacca e di Monreale ha consentito l'arresto del ventiduenne TARALLO ANTONIO ed del ventenne MASSARO DANIELE, entrambi di Monreale, autori del furto commesso nella notte fra il 25 ed il 26 Luglio scorsi ai danni del bar del distributore di carburanti di Sciacca, in via Pompei. Nell’occasione i ladri erano riusciti ad introdursi nel locale attraverso un foro ricavato nella parete della struttura, riuscendo in tal modo ad asportare un ingente quantitativo di T.L.E. del valore commerciale superiore agli € 10.000. Il danno subito era stato superiore agli € 20.000 in ragione dei danneggiamenti arrecati alla struttura ed agli arredi del locale commerciale. Le indagini, immediatamente avviate, avevano fin da subito indirizzato i sospetti degli investigatori sul TARALLO che peraltro veniva arrestato dagli stessi militari alcuni giorni dopo poiché, all’esito di accurate indagini, individuato, insieme ad altro monrealese, quale responsabile di altro furto perpetrato la notte del 29 giugno ai danni del distributore AGIP di C. da Piana. La successiva attività investigativa ha poi permesso di raccogliere prove inconfutabili anche a carico del MASSARO identificato quale complice dell’azione delittuosa. I provvedimenti sono stati eseguiti nei centri di Monreale ed Agrigento dove il TARALLO era già ristretto presso il carcere di C.da Petrusa per il furto in danno del distributore AGIP. I due, che sono stati arrestati in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Sciacca su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica, nei prossimi giorni saranno sottoposti agli interrogatori di garanzia. Sciacca, 20.08.2011

Palermo, rapina di notte, i carabinieri arrestano un minorenne

Alle due di notte, in via Maqueda, due giovani a bordo di un ciclomotore si avvicinavano ad un ragazzo, lo minacciavano con una pistola e si fanno consegnare una banconota da 10,00 euro. La vittima chiedeva l’intervento del 112, fornendo la descrizione degli autori della rapina e del ciclomotore utilizzato per fuggire. La Centrale Operativa diramava subito le ricerche e poco dopo un equipaggio di “gazzelle” intercettava e bloccava in questa via Messina Marine due ragazzi su un ciclomotore Aprilia sr. Il conducente del veicolo riconosciuto dalla vittima come autore dell’atto delinquenziale ed identificato in un 16enne palermitano ivi residente veniva pertanto arrestato per rapina. Nel corso della perquisizione personale, il ragazzo, veniva trovato in possesso di una banconota da 10,00 euro mentre non è stata ritrovata la pistola che a dire della vittima sarebbe stata utilizzata per la rapina. Il ciclomotore ancora, riconosciuto dalla vittima, risultava da accertamenti svolti, oggetto di furto e pertanto veniva restituito al legittimo proprietario. Il minorenne, espletate le formalità’ di rito, veniva accompagnato presso il centro di prima accoglienza “Malaspina” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Palermo, 20 agosto 2011

Corleone, campi di lavoro antimafia. Alla commemorazione del col. Russo, da Pino Maniaci e a Cinisi da Impastato


Si caricano le casse di pomodoro
 Oggi è stata una giornata un pò diversa in quanto il gruppo dei volontari si è diviso in 2, chi voleva lavorare nei campi e chi invece è andato a Ficuzza dove il Sindaco di Corleone e il Generale Amato hanno commemorato il 34° anniversario dell'uccisione da parte della mafia del Colonnello dei Carabinieri Giuseppe Russo. I "lavoratori" invece insieme ad un gruppo scout di Modena hanno raccolto un centinaio di casse di pomodoro in località Pietralunga. Anche stamattina è stata faticosa ma comunque ci siamo divertiti. Dopo un pranzo anticipato siamo partiti alle 13.30 per partecipare al TG Telejato a Partinico, dove un fantastico Pino Maniaci ci ha raccontato il suo lavoro di giornalista antimafia nei territori di 25 Comuni della provincia di Palermo e ci ha fatto leggere a noi le notizie locali diventando così giornalisti per 3 minuti!!! Fatta la fantomatica foto, siamo andati a Cinisi alla casa di Gaetano Badalamenti e quindi alla casa Memoria Felicia e Peppino Impastato dove il fratello ci ha parlato un pò della storia di Peppino e del suo rapporto familiare col fratello. Tornati a casa verso le 21 abbiamo cenato e siamo usciti in piazza per rilassarci con una buona granita sicula!Adesso siamo stanchi e andiamo a letto...domani dobbiamo andare al mare e la sveglia per andare a prendere il posto a Balestrate è alle 5!!!!
Quindi buonanotte!!!
Silvio e Gaetano 
Corleone 20.08.2011

Corleone, campi di lavoro antimafia. Dopo la raccolta dei pomodori, nella sede della Guardia di Finanza e all'Agriturismo confiscato a Riina

Davanti alla Caserma della GG.FF., confiscata a Totò Riina
PIRICUDDU: il nemico numero uno della nostra giornata dei campi!!! Tranquilli, nemmeno noi sapevamo cosa fosse, ma i soci della cooperativa ci hanno subito presentato: " il picciolo verde dei pomodori!" che va tolto prima della lavorazione che trasformerà i pomodori in passata. Nonostante questa difficoltà siamo riusciti a riempire, fra chiacchiere e risate, circa 100 casse di pomodori... Al rientro in cooperativa l'abbondante pranzo ci ha rimesso in forze. Nel pomeriggio abbiamo raggiunto la sede della Guardia di Finanza (ex casa di Riina), dove il M.allo Coppola ci ha illustrato la storia di quell'immobile e poi ha risposto alle nostre domande relative agli aspetti economicidel fenomeno mafioso. Un breve viaggio nei mitici furgoncini ci ha condotti poi all'agriturismo in Contrada Drago confiscato a Riina dove si sta svolgendo un campo di lavoro di Libera presso la Cooperativa Pio La Torre; Dino Paternostro della CGIL di Corleone e Giuseppe Crapisi di Corleone-Dialogos ci hanno presentato il Libro "Noi più terra di silenzi" di Roberto Tagliavia. L'autore, insieme allo storico Renda, porta diversi punti di vista sulla questione siciliana e alcune proposte per uno sviluppo sostenibile e per la legalità dell'isola. Parmigiana di melanzane e Sfinciuni hanno felicemente concluso la nostra giornata... Stanchi ma soddisfatti, un saluto dalla banda dei matti!!!
 Corleone 19.08.2011

8/19/2011

Domani a Ficuzza il 34° anniversario dell'assassinio del colonnello CC Giuseppe Russo e dell'insegnante Filippo Costa

Il colonnello CC Giuseppe Russo
Domani 20 agosto 2011 alle ore 10:00, nella frazione di Ficuzza del Comune di Corleone, nei pressi della Real Casina di Caccia del re borbonico Ferdinando IV, avrà luogo la deposizione di una corona d’alloro sulla stele commemorativa dell’uccisione del Ten.Col. Giuseppe RUSSO e del Prof. Filippo COSTA, avvenuto il 20 agosto del 1977. Alla cerimonia parteciperanno una rappresentanza dell’Arma, i familiari, il Comune di orleone, la Camera del lavoro, la coop Lavoro e non solo e i volontari dei campi di lavoro antimafia, il sen. Giuseppe Lumia.


Il 19 agosto 1949 la strage dei Carabinieri a "Bellolampo". Oggi il 62° anniversario

Oggi ricorre il 62° anniversario della strage di Passo di Rigano -Bellolampo. L’eccidio fu consumato alle ore 21.30 del 19 agosto del 1949, in località Passo di Rigano. In quella che allora era una piccola borgata alle porte di Palermo, posta sulla strada provinciale SP1 di accesso alla città provenendo da Partinico e Montelepre, di obbligato passaggio, il bandito Salvatore GIULIANO, detto “Turiddu”, fece esplodere una potente mina anticarro, collocata subdolamente lungo la strada. La deflagrazione investi l’ultimo mezzo, con a bordo 18 Carabinieri, di una colonna composta da 5 autocarri pesanti e da due autoblindo che trasportavano complessivamente 60 unità del “XII Battaglione Mobile Carabinieri” di Palermo. L’esplosione dilaniò il mezzo e provocò la morte di sette giovani Carabinieri, di umili origini, provenienti da varie città italiane. LEGGI TUTTO

Reddito di cittadinanza garantito in tutta Europa (tranne in Italia e in Grecia)

Ragazzi lo sapete che in tutta l'Unione Europea (tranne in Italia e in Grecia) è riconosciuto un reddito minimo di cittadinanza (almeno 350€ + spese affituali) a ogni maggiorenne con meno di 12mila euro di reddito annuo? Guardate questo video molto istruttivo...

Corleone, campi di lavoro antimafia. E' cominciata la stagione del rosso pomodoro

Si caricano le casse di pomodoro...
Il Rosso Pomodoro è attualmente il colore prevalente di Corleone. E i nostri volontari sono tra i protagonisti di questo "fermo immagine" che poi ha un suo seguito; in alcuni casi si trasforma in "sfruttamento" con l'acquisto sul posto da parte dei padroncini ,camion presenti all'ingresso del paese che la mattina consegnano le cassette e a mezzogiorno prendono il prodotto , pagano pochissimo e via....verso i luoghi del "profitto selvaggio"; in altri casi, come il nostro, i pomodori vengono spostati di tanti km per la laro trasformazione in passata di pomodoro; dopodichè si avvia il percorso della vendita attraverso il Consorzio e quindi l'arrivo alla Coop, alle Case del Popolo , ai GAS , alle Botteghe del Mondo e nelle case di tanti cittadini italiani onesti e buongustai! Io credo che il futuro non potrà però essere così!! Noi tutti ci dobbiamo impegnare affinchè quel "fermo immagine" possa "cambiare".
Dobbiamo offrire "opportunità di Libertà economica" a tutti quei contadini che desiderano non consegnare più quei pomodori, frutto di tanto lavoro e sudore, ai padroncini dello sfruttamento! Se la Legalità sarà strumento anche di sviluppo economico allora saranno in tanti a fare la scelta dell'Antimafia Sociale perchè oltre ad essere Giusta, Conviene. La storia del nostro paese ci insegna che vi è il momento della Resistenza, che attualmente ben si esercita nei luoghi del Potere Mafioso, ma poi necessità promuovere Emancipazione e Pari Opportunità. Noi non abbiamo la forza di fare tutto questo, ma siamo a disposizione di tutti quegli imprenditori privati e meglio se della cooperazione vorranno provarci. Il nostro ruolo è quello dettato dallo statuto : fare Promozione Sociale cioè incontrare, animare, ascoltare, promuovere... All'imprenditoria chiediamo il suo ruolo: fare Impresa e Sviluppo. Noi siamo sicuri che Insieme ce la potremmo fare!!
Maurizio Pascucci
Coordinatore Campi Antimafie Arci

Il menu dei senatori è troppo caro! In Sicilia bastano 9 euro per "sfamare" gli onorevoli regionali. Iniziativa di "Forchette Rotte"

19 AGOSTO 2011 - “Tanto rumore per nulla. Il costo del pranzo dei senatori rispetto a quello dei deputati siciliani fa ridere. In Sicilia gli onorevoli siciliani per molto meno si leccano i baffi. Con 9 euro mangiano un antipasto alla siciliana, spaghetti con le vongole, frittura di triglie, contorno, frutta e caffè. Meno di una pizza e una bibita che i ragazzi siciliani pagano in un qualsiasi locale dell’isola”. Il movimento delle Forchette Rotte torna alla carica sui privilegi della politica e lo fa pubblicando il menu "tipo" dei deputati regionali e il costo dei piatti. “Basta! Il 21 settembre - si legge in una nota pubblicata su facebook e anche su twitter - quando l’assemblea regionale siciliana riaprirà le porte, tutti potranno mangiare alla buvette dell’Ars con soli 9 euro. Basterà esibire il nostro buono pasto che distribuiremo in questi giorni davanti a tutti i supermercati siciliani e che può anche essere scaricato e stampato cliccando sulla nostra pagina di facebook (http://www.facebook.com/ForchetteRotte) o su twitter (@forchetterotte).Il buono pasto darà diritto a un antipasto all'italiana (1,21 euro); spaghetti alle vongole (1,85 euro); una frittura di triglie (2,78 euro); un contorno (0,93 centesimi); una macedonia (1,13 euro) e un caffè (0,36 centesimi). Insomma, così come i deputati mangeremo con soli 9 euro".

8/17/2011

Bisacquino, da venerdì il Festival del cinema dedicato al grande regista Frank Capra

Prenderà il via venerdì prossimo la seconda edizione del BISACQUINO FESTIVAL SET (in programma dal 19 al 21 agosto 2011), ideato da Giuseppe Gigliorosso, prodotto e organizzato dal Comune di Bisacquino, guidato dal sindaco Filippo Contorno. Il Festival si propone di sostenere il cinema indipendente, con una particolare attenzione a quello siciliano, incoraggiando i giovani alle professioni dello spettacolo e valorizzando la conoscenza del territorio siciliano attraverso l’ospitalità di set cinematografici. Così anche quest’anno il Comune di Bisacquino ha bandito un concorso per la realizzazione di cortometraggi della durata massima di 20 minuti da realizzare nel territorio e ispirati alla figura di Frank Capra e al fenomeno dell’immigrazione. Trasformata in un set diffuso e a cielo aperto, la suggestiva città di Bisacquino, coi suoi bellissimi vicoli e cortili, nei mesi scorsi ha visto alternarsi alla macchina da presa i sei giovani registi Riccardo Cannella, Maria Concetta Fontana, Gregorio Giovenco, Ivan Monterosso, Andrea Pullarà e Pietro Ricca che hanno realizzato sei diversi cortometraggi. I film realizzati saranno presentati nel corso delle tre serate del BISACQUINO FESTIVAL SET, condotte da Giuseppe Santostefano e Valentina Gebbia. Una giuria popolare e una giuria di esperti assegneranno i Premi Frank Capra ai cortometraggi vincitori dell’edizione 2011. Il festival prevede anche la proiezione di reportage sull’immigrazione tratti dal programma Rai Mediterraneo a cura di Giancarlo Licata e una rubrica quotidiana curata dal critico cinematografico Massimo Arciresi che alternerà alla proiezione di brani di lungometraggi di Frank Capra il commento su eventi poco noti della vita del regista: dalle origini, all’ingresso nel mondo del cinema, agli sviluppi della carriera, agli attori con cui ha lavorato. Sul sito dedicato www.bisacquinofestivalsetpremiofrankcapra.com i bisacquinesi emigrati e il pubblico in generale potranno assistere in diretta, come già nella scorsa edizione, allo svolgimento del Festival.

8/16/2011

Nel lungo ponte di Ferragosto intensa attività dei Carabinieri a Palermo e provincia per prevenire crimini. Diversi arrestati

Durante il lungo ponte di ferragosto , i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo diretto dal Generale di Brigata Teo LUZI hanno continuato a svolgere una capillare attività di prevenzione e controllo sulle strade della città ed in provincia, finalizzata a contrastare e reprimere reati contro il patrimonio, in particolare modo quelli di tipo “predatorio”, contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, e svolgendo numerosi servizi tesi al controllo della circolazione stradale al fine di garantire un fine settimana sereno a seguire al ferragosto. I servizi rafforzati in previsione del controesodo sono stati collocati soprattutto per prevenire e reprimere tutti i comportamenti “scorretti” degli utenti della strada, scongiurando così le “stragi del sabato sera”. I controlli da parte delle “gazzelle” e dei motociclisti del Nucleo Radiomobile in città e delle pattuglie dislocate su tutta la provincia, sono stati svolti su tutto il territorio, utilizzando nei particolari servizi anche l’apparecchio etilometro per intervenire nei confronti di quei soggetti sorpresi alla guida dei veicoli in evidente stato di ebbrezza alcolica e dell’autovelox. LEGGI TUTTO

Palermo. Salvatore Orlando (Idv): "Bisogna liberare la fontana di piazza Pretoria"

Palermo, piazza Pretoria
“Bisogna ‘liberare’ la fontana di piazza Pretoria, aprendo i cancelli e rendendola accessibile ai turisti”. Lo chiede Salvatore Orlando, consigliere comunale di IDV a Palermo, che ha scritto una lettera al presidente del consiglio comunale Alberto Campagna per chiedere di disporre l’apertura del cancello della Fontana Pretoria, situata di fronte Palazzo delle Aquile, nelle ore diurne affidando la sorveglianza al personale della portineria del Palazzo e ai Vigili Urbani, la cui presenza nella piazza è comunque sempre garantita. “Bisogna abbellire la piazza e la fontana, anche collocando piante e nuovo verde urbano – aggiunge Orlando - e valorizzare un’attrazione per i tanti turisti e i cittadini che ogni giorno visitano il centro della città, specie durante la stagione estiva”. Palermo, martedì 16 agosto 2011

Muore per un incidente stradale a San Vito Lo Capo un sergente dell'aeronautica originario di Corleone

San Vito Lo Capo - Un sergente dell'aeronautica in servizio alla base militare di Trapani Birgi, Vincenzo Listi, 32 anni, originario di Corleone, ha perso la vita, in un incidente stradale, verificatosi a Ferragosto a San Vito Lo Capo (TP). A bordo di una moto la vittima si è scontrata con un'auto. Il sergente, è morto durante il trasporto in ospedale. La dinamica dell'incidente è al vaglio della polizia municipale di San Vito Lo Capo.

Fincantieri e il business di guerra africano

di Antonio Mazzeo Orizzonte Sistemi Navali, società controllata da Fincantieri e partecipata da Selex Sistemi Integrati (gruppo Finmeccanica), si è aggiudicata un contratto dal ministero della difesa dell’Algeria per la costruzione di un’unità da sbarco e supporto logistico destinata alle forze armate nazionali. Il valore della commessa è di circa 400 milioni di euro. Secondo la testata on line Dedalonews, l’imbarcazione sarà una “derivazione progettuale molto potenziata”, sul piano delle capacità operative, delle navi da sbarco portaelicotteri (LPD) della classe “San Giorgio”, utilizzate dalla Marina militare italiana a partire dagli anni ‘90 per intervenire nei maggiori teatri di guerra internazionali (Somalia, Balcani e Kosovo, missioni “Antica Babilonia” in Iraq e “Leonte” in Libano, più recentemente in Libia), per contrastare le imbarcazioni dei migranti nel Mediterraneo o deportare gli immigrati dall’isola di Lampedusa ai centri di reclusione sparsi in mezza Italia. LEGGI TUTTO

Manovra, ecco le province e i comuni siciliani che potrebbero "sparire"

Gli enti locali dell'Isola sono protetti dagli effetti dei provvedimenti anticrisi per via dello "scudo" dello Statuto regionale. Ma se ci fosse il completo recepimento, i tagli di Roma potrebbero abolire le Province di Enna e Caltanissetta, con meno di 300 mila persone. La stessa sorte, secondo i dati Istat, toccherebbe anche a 30 Comuni siciliani. Ecco i comuni siciliani che, secondo le intenzioni del governo nazionale, non avrebbero più assessori e consigli comunali. Fra parentesi il numero degli abitanti secondo l’Istat al primo gennaio di quest’anno. A questi comuni vanno aggiunte le province di Enna e Caltanissetta che non raggiungono i 300 mila abitanti. PROVINCIA DI MESSINA
Antillo (996), Casalvecchio Siculo (945), Malfa (943), Tripi (943), Forza d'Agrò (922), Limina (912), Santa Marina Salina (894), Motta Camastra (894), Reitano (878), Motta d'Affermo (850), Alì (834), Malvagna (821), Frazzanò (804), Moio Alcantara (753), Roccella Valdemone (714), Leni (697), Basicò (692), Mongiuffi Melia (670), Mandanici (653), Floresta (542), Condrò (495), Gallodoro (389), Roccafiorita (232)
PROVINCIA DI PALERMO
Santa Cristina Gela (927); Scillato (637); Campofelice di Fitalia (553); Sclafani Bagni (454)
PROVINCIA DI AGRIGENTO
Comitini (946)
PROVINCIA DI CALTANISSETTA
Bompensiere (624)
PROVINCIA DI SIRACUSA
Cassaro (819)
PROVINCIA DI ENNA
Sperlinga (895)

8/15/2011

Corleone, quell'inutile cartellone pubblicitario all'aeroporto "Falcone e Borsellino"...

Il cartellone turistico di Corleone all'aeroporto
Ecco cosa scrive in un comunicato stampa dei giorni scorsi l’Amministrazione comunale di Corleone: «Il Comune di Corleone ha acquistato uno spazio pubblicitario all’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo. L’iniziativa, promossa dall’assessorato municipale al Turismo, è stata cofinanziata dalla Regione con risorse del “Fondo per la montagna”. Il cartellone che pubblicizza le bellezze naturali di Corleone e della frazione di Ficuzza è stato collocato nel settore arrivi dello scalo di Punta Raisi. L’ufficio turistico comunale ha già registrato a luglio un significativo incremento dei visitatori e dei turisti, che in questi ultimi tre anni ha avuto un costante trend in crescita».

Saremmo curiosi di sapere quanto è costato questo inutile cartellone pubblicitario, collocato nel settore “attivi” dell’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Palermo, per chiedere che il costo venga addebitato agli amministratori comunali che l’hanno autorizzato. A cosa serve, infatti, pubblicizzare Corleone, quando i turisti nella nostra cittadina non trovano nessuna accoglienza? Specie il sabato, la domenica e i festivi infrasettimanali non è aperto nemmeno l’Ufficio turistico. E non sono aperte né le chiese, né il museo “Pippo Rizzo” e nemmeno il Cidma (Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie e il Movimento Antimafia) e il Laboratorio della Legalità. I turisti arrivavano (e arrivano) a prescindere dal cartellone, ma passeggiano nel corso Bentivegna col naso all’insù, senza nessuno che li assista. Cosa ha fatto l’Amministrazione per inserire in maniera programmatica Corleone nei pacchetti turistici dei vari Tour operator europei? Assolutamente nulla. E le delegazioni degli amministratori (e dei loro amici e clienti) che nei mesi scorsi sono stati negli Stati Uniti, in Brasile e in Svizzera hanno solamente fatto “gite” a spese dei contribuenti, spacciate per contatti con gli emigrati e per promozione turistica. (d.p.)

Corleone. Perchè non sperimentare l'energia solare negli edifici pubblici?

Il plesso "A. De Gasperi" della scuola elementare
«Sarà completata la messa in sicurezza dell’immobile che ospita la scuola elementare statale Alcide De Gasperi che sorge in Via Don Giovanni Colletto. Ammonta a 350mila euro il finanziamento concesso dal Ministero dell’Istruzione. Il progetto è stato presentato dal comune di Corleone di concerto con la Direzione Didattica Camillo Finocchiaro Aprile ed è stato finanziato nell’ambito dei piani di miglioramento infrastrutturale ammessi a valutazione. Le somme sono afferenti dai fondi PON FESR – Asse II che riguardano la “Qualità degli Ambienti Scolastici”, e sono riservate alle istituzioni scolastiche del I e II ciclo ed agli Enti Locali proprietari degli immobili. Il finanziamento è del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca che ha utilizzato risorse dell’Unione Europea finalizzati alla riqualificazione delle scuole pubbliche in relazione all’efficienza energetica, alla messa a norma degli impianti, all’abbattimento delle barriere architettoniche, alla implementazione degli impianti sportivi e al miglioramento della vivibilità degli spazi. Il comune di Corleone ha curato con i suoi uffici tecnici la progettazione dell’opera. Il progetto di massima prevede l’eliminazione delle residue barriere architettoniche e l’ammodernamento dell’edificio. I tecnici hanno previsto anche la sostituzione degli infissi interni che, oltre ad agevolare il flusso in entrata ed in uscita degli allievi dalle classi, migliorerà la coibentazione dei locali. E’ prevista la sostituzione degli impianti termici e la realizzazione di una scala di emergenza esterna per facilitare il deflusso degli alunni in caso di emergenza».

Con questo comunicato-stampa l’Amministrazione comunale ha annunciato il finanziamento di un’opera sicuramente utile, rispetto alla quale non possiamo che esprimere compiacimento. Ci aspettavamo, però, proprio perché i finanziamenti sono «finalizzati alla riqualificazione delle scuole pubbliche in relazione all’efficienza energetica», che nella progettazione si pensasse anche all’istallazione di pannelli fotovoltaici sul tetto dell’edifico, per dare alla scuola almeno l’autonomia energetica. Invece, di questo non se ne parla. Speriamo che si tratti di un difetto di comunicazione e non di una effettiva carenza progettuale. Nel caso fosse vera questa seconda ipotesi (come - purtroppo - temiamo), ci adopereremo affinché il progetto sia modificato, per fare in modo che almeno per gli edifici pubblici si utilizzi l’energia solare, che è pulita, economica e rinnovabile. A proposito, piuttosto che cincischiare in tante attività inutili, non sarebbe una scelta intelligente e lungimirante se l’Amministrazione comunale progettasse una riconversione energetica generalizzata, prevedendo l’uso di impianti per l’energia solare per tutti gli edifici pubblici di Corleone? (d.p.)

Stanziati 85 milioni di euro per la SS 118, ma bisogna vigilare perchè i lavori vengano eseguiti presto e bene

Il nuovo tracciato della SS 118
Nei giorni scorsi il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha stanziato 85 milioni di euro per la realizzazione dei lotti 1 e 2 del progetto generale relativo all’ammodernamento della SS 118 Corleone-Marineo. Si tratta dei due tratti Corleone-Casale e Casale-Cicio, che andranno a collegarsi col tratto Scalilli-Ficuzza già completato. Anche questa è una buona notizia, perché, finalmente, risolti i problemi di impatto ambientale previsti dalla legislazione vigente, si potranno realizzare altri due lotti che renderanno più sicura e moderna questa arteria stradale vitale per la zona del corleonese. Adesso, oltre ad accelerare la gara d’appalto e la realizzazione dei lavori (che daranno all’intera zona anche una boccata d’ossigeno dal punto di vista occupazionale), bisogna spingere per superare anche gli ostacoli che impediscono l’approvazione e il finanziamento degli altri due lotti: il tratto Ficuzza-Scanzano e il tratto Scanzano-Marineo. E, infine, trovare la soluzione per bypassare “l’imbuto” Marineo, in maniera tale che la SS 118 possa collegarsi senza strozzature, mediante il bivio Bolognetta, alla scorrimento veloce Palermo-Agrigento.
Contemporaneamente, bisogna vigilare sulla Provincia affinché vengano completati prima dell’inverno i lavori di manutenzione lungo la SP 4 e la SP 2 (Corleone-S.Cipirello-Partinico), per avere disponibile al più presto anche questa arteria stradale. Al riguardo, non sarebbe male se il consiglio comunale di Corleone, insieme agli altri consigli comunali della zona, convocasse l’amministrazione provinciale (il presidente Avanti e l’assessore Tomasino) per fare il punto sulla situazione. In questa direzione, avanzeremo una formale richiesta. (d.p.)

Partigiani di ieri e partigiani di oggi!

In cammino tra le motagne toscane
Da alcuni giorni 32 volontari dell'ANPI, dell'Arci e di altre associazioni stanno effettuanto una bellissima marci per le montagne toscane. Partiti da Sant'Anna di Stazzema, raggiungeranno domani Marzabotto. Ieri pomeriggio arrivo a Pracchia, alle pendici dell'Abetone, dove ci siamo incontrati e insieme abbiamo effettuato una riflessione collettiva. C'è un legame tra i partigiani e i volontari dei Campi Antimafie? C'è differenza tra il Fascismo e la Mafia? Quanto è diversa la Dittatura e la tirranide fascista dal predominio di controllo del territorio e sfruttamento della Criminalità Organizzata? Il valore della Resistenza è diverso da quello dell'Antimafia Sociale? Sono queste le domande che ci siamo fatti ieri pomeriggio a Pracchia alla presenza dell'Anpi Regionale, dell'Arci Versilia e l'Arci di Pistoia. Domande complesse e sicuramente da approfondire ma che noi pensiamo di dover fare nei prossimi mesi. E farle insieme ai circa 1000 volontari di ritorno dai campi antimafie di Corleone, Canicattì, Mesagne, Pentidattilo, Parete! Insomma partigiani di ieri e di oggi!!

Maurizio Pascucci
Coordinatore Campi Antimafie Arci

Partinico: quando si cessa di pensare

di Giuseppe Casarrubea
Questo è il paese delle campane a morto, dello scirocco, dell’arsura estiva che si mangia alberi ed erba, brucia la pelle e spinge ad una siesta senza fine. E’ Partinico. Qui si dorme. Supini nel letto, con le imposte semiaperte per favorire che il vento s’infili con maggiore pressione accarezzando i bordi delle finestre. Quando l’aria è calma e umida, e toglie il respiro. Qui tutto sembra segnato da un destino fatale e anche i comportamenti di quelli che il popolo elegge a suoi rappresentanti, scandiscono, come un pendolo, l’impossibile ritorno alla normalità, scarafaggi nella stoppa. LEGGI TUTTO

A Ferragosto, centinaia di giovani trascorrono la festa lavorando sui campi di Libera confiscati ai boss mafiosi

''Diffondere una cultura fondata su legalita' e giustizia sociale che possa efficacemente contrapporsi alla cultura della violenza, del privilegio e del ricatto''. E' l'obiettivo del ferragosto di Libera associazione, nomi e numeri contro le mafie che quest'anno ospita centinaia di giovani impegnati a trascorrere la festa tra studio e volontariato sui beni confiscati alle mafie e affidati all'associazione presieduta da don Ciotti. ''Palermo, Catania, Pollica, Sessa Aurunca, Tavernuzze, Isola Capo Rizzuto, Ciro' Marina, Gioiosa Ionica, Polistena sono alcune delle localita' scelte dalla 'meglio gioventu'' del paese - e' scritto in un comunicato - per mettersi in gioco, per sporcarsi le mani e arricchire quei percorsi di riscatto dall'illegalita' e dalla violenza mafiosa. Da giugno a settembre passando per il ferragosto, oltre 4000 volontari partecipano a 'E!State Liberi' i campi di volontariato e di studio sui beni confiscati alle mafie organizzate da Libera. Ogni mattina si alzano alle prime ore dell'alba e lavorano sui terreni che una volta erano proprieta' di boss del calibro di Provenzano, Brusca, Riina, Piromalli, Schiavone. Nel pomeriggio studiano, incontrano e si confrontano con i familiari delle vittime di mafia, con i giornalisti e con gli operatori delle cooperative sociali''. ''Si impegnano - prosegue la nota - nella risistemazione del bene, nel lavoro agricolo con i giovani delle cooperative di Libera Terra per la produzione di olio, melanzane, peperoncino, passata di pomodoro e vino. Una proposta di un'estate diversa , di un ferragosto diverso per trasformare una vacanza in un esserci con autenticita' e determinazione e che anche che anche a ferragosto si impegna con corresponsabilita' per combattere la criminalita' organizzata, le illegalita' diffuse, le zone grigie della politica, la corruzione e il malaffare''.
Dal portale: Ansa Legalità, 15.08.2011

8/14/2011

Palermo. I Carabinieri arrestano uno spacciatore

Calogero Chianello
I Carabinieri della Stazione di Palermo San Filippo Neri, dopo una prolungata attività di osservazione svolta in via Agesia di Siracusa, all’interno del quartiere “Zen 2”, hanno tratto in arresto CHIANELLO Calogero, palermitano classe 1980 residente in via Agesia di Siracusa pluripregiudicato. Per il giovane l’accusa è di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. I militari dopo aver notato CHIANELLO cedere ad altri soggetti sostanza stupefacente, hanno deciso di bloccarlo e a seguito di perquisizione personale hanno rinvenuto 13 grammi di “hashish” nonché la somma contante di € 25,00 provento dell’illecita attività. Il giovane è stato poi tradotto presso la locale Casa Circondariale “Ucciardone” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Palermo, 14 agosto 2011

Altofonte. Girava armato di coltello: i carabinieri l'arrestano

Armato di coltello, al fine di opporsi alle operazioni di controllo, rivolgeva frasi minacciose nei confronti dei Carabinieri. È stato tratto in arresto dai Carabinieri di Altofonte, con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale, CAUSA Salvatore, 38enne, muratore, del luogo. Ieri sera, l’uomo, in evidente stato di ebbrezza, girava armato di coltello ad Altofonte, all’interno del parco pubblico, denominato Parco Robinson, ai piedi dell’obelisco dedicato a Garibaldi, luogo di ritrovo di tantissimi giovani, che lì trascorrono qualche ora nelle sere d’estate. La presenza dell’uomo armato di coltello di genere vietato non sfuggiva ai Carabinieri, già in servizio esterno, con compiti specifichi di vigilanza sui luoghi di ritrovo notturno al fine di garantire che le serate possano trascorrere senza incidenti di sorta. I militari pertanto provvedevano subito a fermare il CAUSA, che presentava inequivocabili sintomi dello stato di ebbrezza, intimandogli di consegnare immediatamente l’arma. Acquisita l’arma, il Causa, non avendo fornito una valida giustificazione circa il porto in luogo pubblico di un coltello con lama di 10 cm e finitura a punta, veniva invitato in caserma per procedere nei suoi confronti nei termini di legge per porto abusivo di arma od oggetti atti ad offendere. Al fine di opporsi alle operazioni di identificazione, l’uomo prima mostrava chiari segni di insofferenza e successivamente rivolgeva ai militari operanti frasi dal chiaro contenuto minatorio. Vista la gravità dei fatti, il CAUSA veniva tratto in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Monreale dove ha trascorso la notte. Accompagnato, la mattina seguente, così come disposto dal pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Palermo, presso il Tribunale di Palermo, il giudice dopo la convalida dell’arresto, ha condannato il CAUSA, su richiesta delle parti a 4 mesi e 20 giorni di reclusione, con pena sospesa.
Palermo, 13 agosto 2011

Raccolta fondi per la Cooperativa Sociale Lavoro e Non Solo di Corleone

Partecipiamo tutti alla sottoscrizione!
Questa raccolta fondi è finalizzata all’acquisto di mezzi agricoli e alla messa in opera di azioni di miglioramenti del bene confiscato denominato “Casa Caponnetto”. La Cooperativa Sociale “Lavoro e non solo” nasce nel febbraio 2000 dal progetto associativo di Arci Sicilia e gestisce attualmente un’azienda agricola su terreni confiscati alla mafia nel territorio di Corleone, Monreale e Canicattì. La sua attuale compagine sociale è composta da 13 soci (di cui 5 cosiddetti svantaggiati in base alla L.n. 381/91 e 3 soci sovventori). LEGGI TUTTO

Dal 28 agosto prende il via la X Edizione dello Stage di Filaga: "Tra vento del Nord e scirocco del Sud"

Il manifesto di Filaga 2011
Re-immaginare il capitalismo ed un nuovo welfare per un modello di futuro del Mediterraneo Le posizioni della LUP
La decima edizione dello Stage di Filaga cade in un momento particolarmente significativo, segnato da ricorrenze importanti e da profondi cambiamenti degli assetti economici, politici, sociali e culturali che hanno governato - e talvolta solo assecondato - questi ultimi anni. Viviamo uno scenario in turbolenza che non può non accendere la sensibilità di quel reticolo di idee, passioni e tensioni costituito dalla Libera Università della Politica e che anima l’integrazione tra formazione e dibattito, tra diagnosi e proposta, sempre alimentata dalla comprensione storica, in linea col tempo presente e rivolta verso il futuro. Il 2011 è l'anno delle celebrazioni dell'Unità del Paese e, come si è potuto registrare nel corso delle manifestazioni che si sono succedute, è stata l'occasione per riflettere sullo stesso processo unitario ma, soprattutto, sulle ragioni per ricostruire e rafforzare il “patto costitutivo” di fronte alle spinte centrifughe – o peggio disgreganti – che segnano, talora artificialmente, la storia recente dello Stato, non sempre Nazione. LEGGI TUTTO

Quel tesoro punico restituito dai fondali di Cala Tramontana

di Lillo Miceli
Pantelleria - Recuperare 3.418 monete bronzee, forse disperse durante una battaglia
Non credevano ai loro occhi, gli archeologi e subacquei che stavano lavorando al progetto per la valorizzazione dei siti sommersi al largo di Cala Tramontana, a Pantelleria, quando accidentalmente hanno scoperto un vero e proprio tesoro: 3418 monete puniche di bronzo adagiate sulla sabbia del fondo marino. E' stato un piccolo bagliore ad attrarre l'attenzione del ricercatore Francesco Spaggiari, prima una moneta, poi un'altra e poi tante altre ancora. Lo stupore è stato grande perché non si tratta di un ritrovamento qualsiasi, ma di uno dei più importanti di età punica. «E' stata un'autentica sorpresa», ha detto l'architetto Giovanni Di Fisco, direttore del progetto finanziato da Arcus Spa e realizzato dal consorzio Mediterranea Engineering, Ares e Cala Diving. «Da giugno - ha aggiunto Di Fisco - lavoriamo alla creazione di itinerari archeologici subacquei nella cala, ad una profondità compresa tra i 15 e i 22 metri. Sapevamo della presenza di reperti, anfore e ceramiche soprattutto, ma non immaginavamo di trovare un tesoro. All'inizio erano solo 600 monete, poi giorno dopo giorno, sono diventate più di tremila. Probabilmente, sono state disperse durante un evento bellico». LEGGI TUTTO

A Cinisi tre giornate nel segno dell'antimafia

Peppino Impastato
Tre giornate sotto il segno dell'impegno antimafia. Il 17, 18 e 19 agosto l'associazione ''Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato'', organizza alcune iniziative nel Comune di Cinisi (Palermo), nella sede di Casa Memoria, dell'ex casa Badalamenti e della pizzeria Impastato. Il programma parte il 17 agosto in occasione della ''Notte Bianca'' di Cinisi. Le porte di ''Casa Memoria'' rimarranno aperte. Le persone cosi' potranno visitare la casa e conoscere e approfondire la storia di Peppino Impastato. Anche l'ex casa di Badalamenti, nel corso principale di Cinisi, sara' aperta e all'interno verranno allestite tre mostre fotografiche. La prima sui terreni confiscati a Brusca, a cura dell'associazione Asadin di Cinisi, la seconda, invece, affronta il tema degli sbarchi a Lampedusa con il titolo: ''Storia di barche, braccia e bare''. E la terza raccoglie opere di un giovane artista cinisense Beny Vitale e porta il titolo ''Trebel art''.
Nei suoi collage Trebel non affronta tematiche particolari, assembla le figure in modo inusuale. L'artista non cerca di dare significato alle sue opere, stimola invece l'osservatore a provare una sensazione nuova, nel vedere accostamenti nuovi, di forte impatto visivo ed emotivo.
Il 18 agosto nei locali della pizzeria Impastato alle 21 verra' proiettato il film ''Io ricordo'' di Ruggero Gabbai. Si tratta di un film a cui il presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano, ha dedicato una targa per il valore della coscienza e dell'impegno. Nel decimo anniversario della morte di Giovanni Falcone un padre, Gianfranco Jannuzzo, spiega al bambino Piero La Cara, che quel giorno compie 10 anni, cos'e' la mafia e chi era Giovanni Falcone, perche' lui ne porta il nome e perche' ci sono persone, in Sicilia, che oggi vogliono responsabilmente assumersi l'eredita' morale di Paolo, Giovanni, Boris, Cesare, Gaetano, Rocco, Beppe, Ninni, Carlo Alberto, Piersanti, Libero, Rosario.
A seguire l'incontro con l'attore protagonista Gianfranco Iannuzzo. Il 19 agosto sempre nei locali della pizzeria Impastato, alle 21, verra' proiettato il trailer del documentario ''Zona Espansione Nord, Libera Repubblica dello Zen''. Il film affronta i problemi di un quartiere, lo Zen zona espansione nord uno dei cosiddetti quartieri satellite, insediamenti popolari per palermitani confinati a Palermo. E' la storia di questo luogo, dei suoi abitanti strappati dai catoi del centro, fuggiti dal terremoto del '68 e dell'occupazione delle case popolari che ne segui'. A seguire, incontro con Giovanni Impastato, Anna Reiter, Vincino Gallo, Giuseppe Barbera, Ciccio Meli e alcuni abitanti dello Zen. Poi performance musicali e recital con Costanza Licata, Rosmary Enea e Salvo Piparo.

8/12/2011

La storia è passata anche da Corleone...

Corleone, 12 giugno 1976, con Renato Guttuso

L’ ITALIA DIVERSA C’È

I volontari toscani e i soci della coop di Corleone
Enrico Rossi* C’è un'altra Italia, diversa da quella divorata dall'egoismo o rappresentata dalla degenerazione cinica in alcuni palazzi della politica; un'Italia che usa il tempo delle proprie vacanze per seminare speranze e germi di democrazia. È l'Italia dei tanti giovani che partecipano ai campi di lavoro e studio sulle terre confiscate alle mafie che, in questi giorni, organizzati da Arci, Libera e altre associazioni, stanno dissodando le terre rese aride dalla violenza e dall'arroganza mafiose. La Regione partecipa, con un proprio contributo finanziario e con empatia culturale e politica, a quest'impresa così necessaria in un tempo in cui tutto intorno sembra parlarci solo di indifferenza, corruzione, crisi di valori, trame e conflitti che investono parte del mondo politico e dell'economia. I progetti che abbiamo finanziato in questi giorni hanno coinciso anche con l'anniversario della strage di Bologna, nella quale appunto i poteri deviati dello Stato, la criminalità organizzata, l'eversione fascista produssero il cocktail devastante per le tante vite stroncate e per la nostra democrazia. Ricordare non è solo un doveroso esercizio della memoria, ma soprattutto una costruzione faticosa e quotidiana di spazi di speranza e civismo. Come avvenuto, ad esempio, pochi giorni fa a Licciana Nardi. Qui la confisca della Villa di un camorrista condannato per violenze e riciclaggio con il gioco d'azzardo, ha portato alla restituzione al popolo di una casa dove riannodare i fili della comunità, della coesione sociale, della cultura viva. Il gioco d’azzardo, in cui la linea che separa il lecito dall'illecito è sempre più impercettibile, è la zona grigia dove si diffonde la malavita organizzata, anche da noi .Tema evidentemente incomprensibile al governo che, legalizzando dadi, black jack e roulette operabili ora con smarthphone o computer, ha pensato a rimpinguare così le casse dello Stato, mettendo a rischio quelle di molti cittadini. Ma c'è un'altra Italia; a Licciana Nardi; nelle terre confiscate alle mafie; ed ha il volto dei mille giovani toscani che le restituiscono alla civile vita democratica.
* Presidente Regione Toscana
(Unità 7 Agosto 2011)

8/11/2011

Corleone, campo di lavoro antimafia. Il 9 agosto è stato presentato a Palermo il libro di Dino P.

La presentazione del libro. Da sinistra, Augusto
Cavadi, l'autore, Placido Rizzotto, nipote del sindacalista
ucciso; Giuseppe Crapisi, di Libera Palermo,
Prosegue la seconda giornata della raccolta dei pomodori in contrada Pietralunga: in due giornate abbiamo terminato il lavoro in un campo da circa 50 filari, per un totale di 100 casse. Anche i soci della cooperativa si sono complimentati per l’efficienza del lavoro svolto a tempo di record. Sulla strada del ritorno, uno dei nostri inossidabili pullmini ha ceduto, ma solo per qualche minuto. Dopo una breve sosta, il guasto è stato riparato brillantemente da Franco, Mario, Bernardo e Giuseppe. Al rientro in Casa Caponnetto, ci ha accolto il solito, succulento pranzo preparato dai compagni e dalle compagne dello Spi-Cgil: penne con olive e pomodori, e fagioli e salsiccia. Nel primo pomeriggio, dopo aauna breve siesta, è stato proiettato il film-documentario “Scacco al re”, sulla cattura di Bernardo Provenzano, realizzato con i materiali della Polizia di Palermo e prodotto dalla Rai. Nel tardo pomeriggio, ci sono venuti a trovare Dino Paternostro (segretario della Camera del Lavoro di Corleone), Giuseppe Crapisi (ex-presidente dell’associazione Arci-Dialogos), Placido Rizzotto (nipote omonimo del sindacalista corleonese ucciso dalla mafia nel 1948) e Augusto Cavadi (insegnante di storia e filosofia e autore di numerosi libri sulla mafia). L’occasione per il dibattito è stata la presentazione dell’ultimo libro di Augusto, “101 storie di mafia che non vi hanno mai raccontato”. Subito dopo cena, durante la quale ci è venuto a trovare Pippo Cipriani (ex-sindaco di Corleone dal 1993 al 2001), insieme a Davide abbiamo ripercorso i luoghi della vita prima e dell’uccisione poi di Placido Rizzotto, alternando al racconto della sua esistenza, riflessioni sull’eredità morale e civile del suo impegno.
Teresa, Francesco, Vittoria, Andrea e Giuseppe
 Diario del 9 agosto 2011, Corleone
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Palermo, i Carabinieri denunciano 5 persone a piedi libero

Nel corso dei servizi di controllo del territorio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria le sottonotate persone per vari reati. Nel dettaglio, per il reato di reato di “truffa aggravata”:
 B. o., nata a Palermo, classe 1973, ivi residente;
 P. a., nato a Palermo, classe 1952, ivi residente;
 D. d., nata a Palermo, classe 1974, ivi residente,
I Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi, insieme al personale della Stazione di Palermo Scalo e personale specializzato della società Enel, hanno accertato presso un fabbricato sito in via Ponte Di Mare, che, i prevenuti avevano manomesso i propri contatori dell’energia elettrica delle proprie abitazioni, in modo tale da conteggiare un consumo minore rispetto a quello realmente effettuato, alimentando così a gratis tutti gli elettrodomestici presenti. Nonostante i numerosi appelli dettati dai Carabinieri in merito al reato di furti di energia elettrica, tanti sono i trasgressori che continuano a violare la legge. A tal proposito l’attività di controllo del Comando Provinciale di Palermo con la collaborazione della società Enel è perdurante e sarà estesa anche nei prossimi giorni.
Per il reato di “furto aggravato” :
- L.V. v. nato a Palermo, classe 1975, ivi residente.
Il prevenuto, nella decorsa nottata, si era introdotto all’interno di un’attività commerciale asportando dalle casse la somma contante di euro 400,00 circa.
Per il reato di “vendita di tabacco lavorato estero di contrabbando” :
- G. t. , nato a Palermo, classe 1960, ivi residente, sorpreso in questa via Cesare Battisti, dalla pattuglia interforze (nella fattispecie Carabinieri e militari del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo), mentre poneva in vendita su di un’apposita bancarella le c.d. “bionde” che fanno parte del contrabbando illegale vendute al dettaglio, nei mercatini rionali di quartiere. Nel complessivo sono stati sottoposti a sequestro circa una ventina di pacchetti di sigarette, marca “MS” e “Diana”, privi di contrassegno del monopolio di stato, palesemente illegali.
Palermo, 11 agosto 2011

Catania, interrotto summit di mafia, la polizia arresta sei persone

La macchina della polizia davanti al covo
Il blitz in un piccolo appartamento nel centro storico della città. In manette pregiudicati del clan Bonaccorsi "Carateddi". Tra di loro il reggente del gruppo. Trovate due pistole con matricola abrasa e il colpo in canna
CATANIA - In un monolocale in piazza Campo Trincerato, nel cuore del quartiere catanese di San Cristoforo, il loro regno, i capi del clan mafioso Bonaccorsi "Carateddi" stavano mettendo a punto un'azione eclatante. Ne sono convinti gli investigatori della Squadra Mobile che hanno interrotto il summit e arrestato i partecipanti: il reggente del clan, Salvatore Bonaccorso, 34 anni, figlio del boss Concetto, i suoi fedelissimi Giovanni Crisafulli e Maurizio Monsignore, Rosario Rosignoli, e Giuseppe Chiesa, un "fuoriuscito" del clan Santapaola. Tutto era pronto per un'azione militare, comprese le armi: una pistola semiautomatica armata con il cane alzato, e un revolver. I poliziotti avevano notizia della riunione di mafiosi e per eludere le vedette del clan che presidiano il quartiere di San Cristoforo hanno raggiunto piazza Campo Trincerato procedendo tra le viuzze del quartiere e in direzione opposta al senso di marcia. I cinque uomini sono rimasti così intrappolati nel monolocale e si sono arresi. Arrestata anche la proprietaria dell'appartamento, Antonella Micci Pasqualina, accusata come gli altri di detenzione illegale di arma da fuoco, e di favoreggiamento. Per la Squadra Mobile il gruppo mafioso stava per compiere un delitto, forse una risposta al tentato omicidio di Orazio Scaravilli avvenuto meno di due settimane fa. La presenza al summit di Salvatore Bonaccorsi è per gli inquirenti la conferma che il gruppo dei "Carateddi", alleato dei Lo Piccolo di Palemo, persegue ancora l'obiettivo di scalzare il clan Santapaola dal vertice catanese di Cosa Nostra. In questo quadro, gli investigatori stanno valutando anche la partecipazione all'incontro del santapaoliano Giuseppe Chiesa.

8/10/2011

Misilmeri. I CC arrestano un giovane marocchino per detenzione a base di strappo...

AASSOUL Youness
I Carabinieri della Compagnia di Misilmeri, insieme al personale della locale stazione, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto con l’accusa di detenzione e spaccio di droga un cittadino marocchino. Si tratta di AASSOUL Youness, classe 1983, senza fissa dimora, privo di documenti di identificazione e di permesso di soggiorno. Il giovane è stato sorpreso in corso Vittorio Emanuele, nei pressi di alcuni pub frequentati da giovani, mentre cedeva 2 dosi di “hashish” del peso di 4 grammi a due giovani studenti. Nel corso della successiva perquisizione personale, il cittadino straniero è stato sorpreso in possesso di un marsupio contenente 6 dosi di “hashish”, per un peso complessivo di 12 grammi e di 120 euro in contanti, ritenuti proventi dell’attività di spaccio. I due giovani sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Palermo per uso personale non terapeutico di sostanze stupefacenti, mentre il cittadino marocchino è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione di Misilmeri, per poi essere sottoposto al rito direttissimo al termine del quale l’uomo è stato condannato a 8 mesi e 20 giorni di reclusione con pena sospesa. Per quanto riguarda la sua presenza sul territorio nazionale, il giovane essendo privo di documenti d’identità e di permesso di soggiorno si procederà alla sua espulsione.
Palermo, 10 agosto 2011

Palermo. Gli chiedono 400 euro per restituirgli il motore. I CC arrestano un 32enne

David Maniscalco
I Carabinieri della stazione Palermo Altarello di Baida, con il supporto della stazione Palermo Crispi, hanno arrestato per tentata estorsione DAVID MANISCALCO, nato a Palermo nel 1979 e residente in via Fratelli Biglia. I Carabinieri che occasionalmente transitavano da via Pacinotti, hanno sorpreso l’uomo mentre consegnava uno scooter piaggio vespa “250” rubato nella tarda serata di ieri 08 agosto in via Campolo al proprietario, un palermitano classe 1966, residente a Partinico, ottenendo da quest’ultimo la promessa del pagamento di € 400,00 per la restituzione. L’arrestato è stato tradotto presso la locale casa circondariale “Ucciardone” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria
Palermo, 10 agosto 2011

Mafia: Lumia (Pd), Paolo Giaccone non si e' piegato a Cosa nostra

Palermo, 10 ago. - (Adnkronos) - ''Paolo Giaccone e' stato un medico che non si e' piegato davanti a Cosa nostra. Non ha fatto finta di non vedere, non si e' adeguato all'andazzo generale, ma ha fatto il suo dovere con coraggio, senza cedere a lusinghe e minacce. Giaccone ha fatto valere la sua dignita' di professionista e di cittadino libero in un contesto dove trovavano spazio compromessi e collusioni''. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia, ricordando il direttore dell'Istituto di medicina legale di Palermo ucciso dalla mafia l'11 agosto del 1982. ''Nella perizia - aggiunge Lumia - che Cosa nostra gli aveva chiesto di manomettere Giaccone non ha cambiato una virgola, pur sapendo che in questo modo avrebbe messo in pericolo la sua vita. Un esempio - conclude l'esponente antimafia del Pd - per quanti operano nel settore della sanita' e un monito per la politica affinche' si decida a impedire definitivamente l'intermediazione burocratico-clientelare e affaristico-mafiosa nel sistema della sanita'''.
"Paolo Giaccone - dichiara Sonia Anfano, presidente dell'Associazione nazionale familiari vittime di mafia ed europarlamentare di IdV - deve oggi essere ricordato da tutti con grande orgoglio, per il coraggio e l'indiscutibile spessore morale che lo porto' ad andare incontro ad una certa ed ingiusta morte. In un periodo in cui in troppi preferivano obbedire alle cosche, lui, troppo onesto per cedere e per lasciarsi intimidire, rifiuto', sacrificando con consapevolezza la propria vita in nome della legalita'".
 (10 agosto 2011 ore 18.48)

Corleone, campi di lavoro antimafia. Inizia la raccolta del pomodoro

La raccolta dei pomodori
Per riprendersi dalla "faticosissima" giornata al mare con annessa grigliata ci siamo svegliati come al solito di buon ora per una rapida colazione e ci siamo diretti verso una nuova esperienza: la raccolta dei pomodori. Già verso le 8:00 il sole bruciava in un cielo limpido senza nubi tenendoci una calda compagnia fino a mezzogiorno quando ci siamo congedati dal lavoro. Non importava quanto ci stavamo sporcando (anche perché ogni tanto volava qualche pomodoro marcio addosso a qualcuno), la gratificazione nel vedere tutte quelle casse di legno colmarsi del frutto del nostro lavoro faceva sparire tutte le nostre sensazioni di fatica. Nel pomeriggio, dopo un ottimo pranzo a base di risotto ai frutti di mare preparato dai nostri abili cuochi, è venuto a farci visita il Capitano dei Carabinieri di Corleone Antonio Merola che innanzitutto ci ha illustrato brevemente le sue responsabilità in questa cittadina e in seguito è stato molto disponibile ad ascoltarci e a rispondere a tutte le domande che gli abbiamo posto ( ovviamente salvo quelle coperte da segreto d'ufficio).
In serata Davide, un ragazzo di Corleone, ci ha accompagnato in una via del centro davanti a una targa che commemorava la morte di Bernardino Verro: sindaco di Corleone dei primi anni del '900 e uno dei principali ispiratori del movimento dei Fasci Siciliani che in quegli anni aiutavano i contadini nella lotta per i propri diritti sulle terre che lavoravano contro gli sfruttatori mafiosi.  In quella che era stata la sede della cooperativa creata da Bernardino Verro è oggi presente un circolo giovanile Arci e Libera gestito da alcuni ragazzi di Corleone dove vengono svolte le più svariate attività: dalla stesura di un giornale periodico all'organizzazione di eventi ludici. Ieri sera infatti era in programma un torneo di briscola al quale tutti noi abbiamo partecipato, ma la vittoria e il premio che consisteva in una cesta di prodotti provenienti dai terreni confiscati sono andati a chi giocava in casa: due ragazze corleonesi. Dopo la premiazione abbiamo fatto ritorno a casa visto l'ora tarda e la stanchezza che si faceva sentire dopo l'intensa giornata.
Baci da Corleone
Daniele, Elena, Alessandro, Filippo (CSPS), Giusy

Castella Sicula. Esposizione della tela "ritratto di Ludovico Grazioli" di Lorenzo Lotto

Lotto: "Ritratto di Ludovico Grazioli"
 Castellana Sicula, 10 agosto 2011 - Domani pomeriggio alle 19.00, presso il palazzo comunale di Castellana Sicula, verrà inaugurata l'esposizione della tela di Lorenzo Lotto "Ritratto di Ludovico Grazioli" appartenente alla collezione della fondazione Cavallini Sgarbi che, per gentile concessione del celebre critico d'arte Prof. Vittorio Sgarbi, rimarrà esposta fino al 23 agosto p.v. La preziosa tela ha girato i più prestigiosi musei del mondo, da ultimo è stata esposta al Museo Diocesano di Milano in occasione della straordinaria mostra "Gli occhi di Caravaggio" a cura di Vittorio Sgarbi, ritenuto a buona ragione uno degli eventi culturali italiani più prestigiosi dell'anno. Lorenzo Lotto, straordinario pittore veneziano, vissuto a cavallo fra il 400 e il 500 è stato uno dei maggiori ispiratori della crescita artistica del Caravaggio. L'esposizione del "Ritratto di Ludovico Grazioli" rappresenta uno degli eventi culturali più prestigiosi dell'estate madonita che, associata alla recente inaugurazione del museo civico archeologico di Contrada Muratore, fa del cartellone estivo di Castellana Sicula un punto di riferimento per gli amanti del turismo culturale. La tela sarà visitabile gratuitamente ogni giorno, mattina e pomeriggio, per tutta la durata dell'evento. 


Corleone, campi di lavoro antimafie. Sulla spiaggia di Balestrate

Volontari a riposo...
Mentre dieci (impavidi) volontari si sono alzati alle 5 (!!) per prendere posto alla pineta di Balestrate, noi altri ci siamo goduti un'oretta di riposo in più prima di raggiungerli in spiaggia. Il posto era già affollato, intorno alle griglie in pineta le famiglie si riunivano, mentre giù gli ombrelloni erano così tanti da far sembrare la spiaggia un prato fiorito. Appena arrivati già il caldo era feroce, non abbiamo resistito: siam corsi tutti in acqua, per una bella mezz'ora di giochi e refrigerio. Appena asciutti poi, siamo tornati (scottati) in pineta, dove Franco ci preparava il pranzo: un'enorme grigliata di pollo e salsicce al finocchio! Un bell'applauso allo chef! Però, che mangiata! Distrutti dalla digestione, la siesta ci è sembrata obbligatoria. Chi crolla al fresco dell'ombra, chi suona, chi canticchia, chi chiacchera pigramente. Tutti insieme, giovani volontari, cuochi dello SPI, soci della cooperativa, uniti certo dalle stesse idee, ma perchè no, anche dalla stessa voglia di divertirsi e rilassarsi. Appena ripresi, eroi insabbiati e istancabili, ci siamo goduti l'ultimo bagno, con pallone e addirittura pedalò. Il tempo è corso (quando non si lavora..), e già era l'ora di tornare. Ma la festa mica è finita: pit stop a casa per lavarci e mangiare (di nuovo!!!), e di corsa alla festa in piazza a Corleone, con karaoke e balli di gruppo. Nessuno ha resistito, nessuno è rimasto fermo: i cuochi, Franco scatenatissimo, i coordinatori, tutti trascinati in mezzo, canzone dopo canzone, per poi unirsi in un trenino festoso che ha corso lungo tutta la piazza! Neanche Calogero è riuscito a rifiutare un limbo!! E' stato davvero bello vedere i ragazzi del posto ballare con noi, sentire le nostre voci unirsi, ci fa sentire ben inseriti, amalgamati, senza differenze, nè di età, nè di storie. E in tutto questo ridere e divertirsi due nostri volontari, Mario e Andrea, hanno anche festeggiato il compleanno con un'enorme torta divisa tra tutti, al centro della piazza, con brindisi e candeline. Auguri ragazzi! Finiti i balli e la torta, siamo ritornati a Casa Caponnetto, stanchi e soddisfatti, davvero tanto uniti.

Antimafia: Lillo Speziale, Codice è negazione del risarcimento alla Sicilia

L'on. Lillo Speziale, presidente della Commissione
Regionale Antimafia
 
“Al danno della presenza mafiosa in Sicilia, si unisce la beffa dell’azione di un governo che di fatto sta destrutturando la normativa sui beni confiscati”. Lo dice Lillo Speziale, presidente della Commissione regionale Antimafia all’Ars, a proposito della decisione del governo regionale di ricorrere alla Corte Costituzionale contro il Codice antimafia, se il decreto approvato dal Consiglio dei ministri entrerà in vigore. “Il governo regionale – aggiunge Speziale - fa bene a ricorrere nelle sedi giurisdizionali, ma al tempo stesso bisogna promuovere un incontro fra tutti i parlamentari eletti in Sicilia affinché questo decreto, nella fase di conversione, possa subire profonde modifiche”. “Da diversi anni – aggiunge il presidente della Commissione regionale Antimafia - il legislatore nazionale tende a scardinare il principio ispiratore della legge Rognoni-La Torre con la quale si stabiliva che le somme ed i beni confiscati alla mafia dovevano essere restituiti alle comunità alle quali erano stati sottratti. Così è stato per il Fondo unico per la giustizia, e così è adesso con il decreto sul ‘cosiddetto’ Codice antimafia, che altro non è che la negazione del risarcimento alla comunità siciliana”. Palermo, martedì 9 agosto 2011

Mineo, un inferno a cinque stelle

Il villaggio di Mineo
di Antonio Mazzeo Un posto letto in villette ben arredate, i campi da tennis e di football, i prati all’inglese, pasti abbondanti tre volte al giorno, la disponibilità di acqua potabile a tutte le ore. Sino a sei mesi fa era il residence di lusso dei militari Usa in forza alla base di Sigonella. Oggi, il Villaggio degli aranci di Mineo (Catania) ospita il più ambizioso dei programmi di “solidarietà” berlusconiani, il Centro di accoglienza (Cara) per circa duemila richiedenti asilo, donne, uomini e bambini scampati miracolosamente agli orrori delle guerre e alle dittature. L’idea del governo è semplice: concentrare in una struttura confortevole tutti i rifugiati dopo averli prelevati manu militari dalle località dove hanno vissuto sino ad oggi nell’attesa di ottenere asilo in Italia. LEGGI TUTTO

Notte di San Lorenzo: “Vorrei un Pd che in Sicilia…”

Domani notte, anche noi ragazze e ragazzi dello Strappo staremo con gli occhi e il naso all'insù. Aspetteremo nel cielo notturno di agosto di beccare qualche stella cadente ed esprimeremo i nostri desideri.Tanti di noi hanno creduto e credono nel Partito Democratico, ma oggi quasi non lo riconosciamo più. Soprattutto in Sicilia. Tra infinite consultazioni e tatticismi da Prima Repubblica assistiamo a un partito immobile dove gli iscritti, il popolo delle primarie e tanti democratici sono tenuti all'angolo senza voce. Noi vogliamo rivendicare i nostri sogni, le nostre idee, le nostre speranze e soprattutto domani notte vogliamo esprimere i nostri desideri. Vorremmo un Pd che in Sicilia, per esempio, facesse convergere non i moderati con i progressisti ma i nostri sogni con la realtà. Ecco, chiediamo a tutti gli amici dello strappo e gli affezionati al Pd di commentare domani notte questo post mentre si becca una stella cadente ed esprimere un desiderio da rendere pubblico. Non ci restano, infatti, che i desideri. Tutti i desideri verranno inviati ai dirigenti del Pd siciliano sperando che ne tengano conto.

8/08/2011

Silenzio, stampa. Chi rischia la vita per una notizia

Sono 143 i giornalisti italiani minacciati per il loro lavoro. Molti, dopo un pestaggio, un'auto bruciata, una lettera minatoria, continuano il loro mestiere in un piccolo giornale o una tv locale. Le loro storie di A. BOLZONI, A. ZINITI Video di GIULIO LA MONICA. LEGGI TUTTO

Corleone. Tempo di responsabilità civica!!!

La cinta muraria di Corleone (antico disegno)
E' necessario riunire le forze sane, ripeto, forze sane del centro-sinistra e movimenti civici. é necessario appianare gli ostacoli che impediscono il dialogo e ridare alla nostra città una maggiore credibilità di sviluppo che interessi tutta l'area del bene comune. Non è più tempo di "chiacchierare"... é necessario incontrarsi, comprendere, progettare e tematizzare una politica locale credibile per le prossime elezioni comunali. Tutti questi silenzi che attanagliano e mortificano il confronto politico del centro-sinistra peggiorano sempre più la speranza di poter cambiare le sorti del paese. Non aspettiamo gli ultimi mesi, per poi dividerci e frammentarci. è necessario lasciare fuori dalla porta ogni pretesa di imporre le proprie "strade". E se non esiste più il centro-sinistra a Corleone, ritorniamo a ricostruirlo. Dobbiamo perdere singolarmente tutti per poter vincere insieme, "le antiche porte" di Corleone sono "intasate" e aspettano di essere liberate, ritorniamo a pensare la nostra città e ritorni ad essere una città bella, pulita, ordinata...culturalmente viva e vivace!!! Maurizio Nicastro
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