Il 19 Luglio 1992 è un giorno triste, passato alla storia per la strage di via d’Amelio in cui persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti che lo accompagnavano, tra cui la giovane agente Emanuela Loi.
Una strage preceduta due mesi prima, il 23 maggio, da quella di Capaci in cui con la stessa tecnica era saltata in aria la macchina in cui viaggiava Giovanni Falcone, insieme con la moglie, il magistrato Francesca Morvillo e gli agenti di scorta mentre rientravano a Palermo dall’aeroporto di Punta Raisi che successivamente assunse il nome dei due magistrati uccisi. Per Borsellino la bomba è piazzata in una auto posteggiata in via D’Amelio, a pochi metri dall’abitazione della madre del giudice che lo aspettava come ogni domenica.





































