Nella mattinata del 07 agosto u.s. i militari del NORM della Compagnia di
Monreale hanno eseguito un mirata perquisizione domiciliare nei confronti di un
giovane disoccupato residente nel centro arbreshe, tale D.G. nato
Palermo classe 1985, incensurato: il ventottenne era divenuto oggetto di
attenzione da parte dei militari della Compagnia di Monreale poiché più volte
notato in compagnia di soggetti gravati da segnalazioni amministrative per uso
personale di stupefacenti. I sospetti sul conto del giovane si sono rivelati
effettivamente fondati, poiché a seguito di perquisizione domiciliare,
celata nell’intercapedine di una poltrona nella sua camera da letto i
Carabinieri hanno rinvenuto 19 grammi di hashish, mentre nella cavità interna
di una statuetta sacra di S. Pio, sono stati rinvenuti 100 € in banconote di
piccolo taglio e, nella stessa stanza, sono stati rinvenuti due taglierini
impregnati e con tracce della stessa sostanza: D.G. è finito
in manette, trascorrendo la notte ai domiciliari e, all’esito positivo
dell’udienza di convalida tenutasi giovedì, richiesto il rito abbreviato ed il
patteggiamento della pena, si è visto applicare una sentenza di 8 mesi di
reclusione e 200 euro di multa con pena sospesa.
8/11/2013
Palermo, arrestato un parcheggiatore abusivo: aveva minacciato un automobilista
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| May Amor, il tunisino arrestato |
L'otto agosto, intorno le ore 19:15,
la Centrale Operativa del Comando Provinciale di Palermo ha inviato le gazzelle
del Nucleo Radiomobile di Palermo in via Rocco Pirri dove veniva segnalata una
lite in corso tra un automobilista ed un parcheggiatore abusivo. La vittima voleva
lasciare il proprio veicolo, una fiat punto, parcheggiata vicino ad un
esercizio commerciale non distante ma si avvicinava un soggetto che
qualificandosi come parcheggiatore gli richiedeva la somma di euro tre quale
contributo volontario per avere posteggiato. Al rifiuto, lo stesso
veniva minacciato con frasi del tipo “ SE NON TOGLI LA MACCHINA TE LA
DANNEGGIO”. Il giovane
parcheggiatore insisteva, aumentando il grado di minaccia, “ SPOSTA LA
MACCHINA ALTRIMENTI TE LA BRUCIO” brandendo una bottiglia di vetro in mano nel
tentativo di colpire l’automobilista. A sedare la lite interveniva un commerciante
che riusciva a fare allontanare il parcheggiatore. Quest’ultimo faceva ritorno,
poco dopo, presso il negozio dell’uomo che era intervenuto minacciandolo di
dare fuoco all’esercizio commerciale di cui era titolare e gettando nell’
occasione, la merce, contenuta in alcuni scaffali, per terra.
Corleone, campo di lavoro antimafia. Una riflessione sulla raccolta dei pomodori...
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| I volontari in festa sul trattore |
In questi giorni girando alcune località
turistiche montane ho notato il prezzo dei pomodori oscillare da €1,30 a €1,80. A Corleone i "padroncini", cioè
commercianti con automezzi che consegnano alle prime ore dell'alba le cassette
vuote e le riprendono piene entro le ore 12, pagano in contanti € 0,30. Che dire : chi provvede alla preparazione del
terreno, alla piantumazione delle piantine di pomodoro, all'irrigazione e
alla raccolta ha € 0,30; chi poi organizza il trasporto e la commercializzazione
ottiene oltre € 1. Questa profonda ingiustizia che priva
la dignità del lavoro e il suo valore economico necessita di una fase di
cambiamento radicale. E' colpa della mafia? Forse si, ma non è il solo attore in campo. Riflettiamo, pensiamo e non viviamo da
indifferenti ingiustizie come queste o simili che attraversano con
"naturalezza" la nostra quotidianità! (mp)
E A SEGUIRE IL DIARIO...
E A SEGUIRE IL DIARIO...
8/10/2013
Caruso: "Confische, legge da cambiare o perderemo la guerra contro i boss"
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| Giuseppe Caruso |
di VINCENZO MARANNANO
C’è il patrimonio di una confisca — quella all’imprenditore Vincenzo Piazza, circa 500 immobili per un valore di oltre un miliardo di euro — che da solo potrebbe risolvere buona parte dell’emergenza abitativa di Palermo. «Ci sono palazzi, scantinati, magazzini, appartamenti e ville, facenti parte di compendi aziendali, che nessuno usa perché la legge non mi consente di cederli agli enti territoriali. Allora mi chiedo: che senso ha tenere queste ricchezze nel cassetto, in certi casi farle andare anche in malora, quando potrebbero contribuire a risollevare le sorti di un’economia depressa?». È netta la posizione del prefetto Giuseppe Caruso. Dentro o fuori, o si fa una nuova legge, o si cambia radicalmente quella attuale, «oppure — spiega il direttore dell’Agenzia nazionale per la gestione dei beni confiscati — avremo perso la più importante delle battaglie».Muos. Crocetta: "Basta con le strumentalizzazioni, la Regione siciliana è obbligata per legge"
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| Il presidente della Regione Rosario Crocetta |
8/09/2013
Vendemmia. La Flai-Cgil starà accanto ai lavoratori. "Vedremo se si applicano i contratti"
Palermo 9 agosto 2013 - La Flai Cgil
per tutto il periodo della vendemmia sceglie di stare accanto a chi
lavora nei campi per assicurare il
rispetto del contratto di lavoro del settore agricolo. “Legalità, coltivala” è
il titolo della campagna di sensibilizzazione che sarà portata avanti per tutto il mese di agosto a difesa dei
lavoratori e delle lavoratrici agricole.
«Visiteremo le aziende della provincia di Palermo che producono vino,
circa una settantina, per verificare la
condizione dei lavoratori. La stagione delle vendemmie come si sa porta i
rischi di sempre: lavoro nero ed evasione contributiva», dice Tonino Russo,
segretario della Flai Cgil Palermo. La Flai ricorda che il salario medio di un
bracciante agricolo è di 9,20 euro ad ora e di
57,96 euro al giorno (6,30 ore lavorative) e che un operaio agricolo assunto
regolarmente ha diritto a tutte le prestazioni previdenziali
previste, all’integrazione economica per malattie e infortuni (Cila) e a quella
per il ricovero ospedaliero (Fislaf). Un bracciante non assunto regolarmente o pagato con i voucher non ha diritto a
nessuna delle prestazioni previdenzial
Costa Concordia. Leoluca Orlando: "I lavori a Palermo costano 45 MLN, altrove costano 300. Fare scelte logiche"
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| Leoluca Orlando, sindaco di Palermo |
"Ho sostenuto e continuo a sostenere che i
cantieri navali di Palermo sono il luogo migliore per effettuare i
lavori di smontaggio del relitto della Costa Concordia e credo che sia
corretto ricordare che non si tratta di una scelta campanilista, bensì
di una scelta banalmente dettata dall'evidenza dei calcoli e dei fatti."
Lo dichiara il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che, sulla base dei dati
tecnici di cui il Ministero dello Sviluppo Economico è in possesso,
afferma che "realizzare questi lavori a Palermo, dove non sono
necessari adeguamenti strutturali dei bacini del Cantiere navale, può
essere fatto praticamente da subito e con un costo complessivo di circa
45 milioni di Euro. Farli altrove, candidando città che in atto non
hanno le strutture adeguate, renderà impossibile lo smontaggio prima di
qualche anno (con altissimi rischi legati al deterioramento dello scafo
e quindi per il mare e l'ecosistema circostante) e, soprattutto farà
schizzare i costi fra i 260 e i 330 milioni di euro." "Continuare
a fare scelte che si muovono in direzione di questo immane spreco di
denaro pubblico - afferma il primo cittadino del capoluogo siciliano - è
un danno per tutta l'Italia, la cui logica appare davvero poco
comprensibile." Dell'argomento il Sindaco ha già parlato, nel corso
di un incontro avuto nei giorni scorsi, con il Ministro dello Sviluppo
Economico Flavio Zanonato, con cui ha concordato che su questo ed altri
temi si svolga a Palermo a settembre un confronto che coinvolga anche le
parti sociali."
Palazzo Adriano. Avevano una piccola serra di marijuana in casa, arrestati dai carabinieri
Da parecchi giorni erano tenuti sotto osservazione dai militari della
locale Stazione che ne avevano monitorato, con discrezione, i movimenti che
avevano destato non pochi sospetti. Pertanto i Carabinieri decidevano di passare all’azione, bussando alla porta
di R. d., ventitrenne, nativo di Sciacca ma residente a Palazzo
Adriano.
Intervista a Sal Palmeri, la voce italiana più amata d’America
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| Sal Palmeri |
"Dopo 48 anni e mezzo di attività radiofonica lascio i microfoni!
Forse momentaneamente... non lo so! Grazie cari ascoltatori ed ascoltatrici vi
porterò sempre con me nel mio cuore. Spero di esservi stato d'aiuto in
qualche modo! Un bacione a tutti!". E’ con queste parole che, lo scorso 31
luglio 2013, Sal Palmeri aveva lasciato i suoi ascoltatori,
rendendoli orfani della sua voce tanto amata.
Si chiude un’era e Sal ha deciso di spegnere il suo microfono chiudendo
definitivamente il suo celebre programma radiofonico "Buongiorno Italia"
trasmesso da radio ICN di New York. Sal Palmeri, nato a Roccamena in Sicilia
nel 1941, emigrò con la propria famiglia negli USA nel lontano 1958. Appena
arrivato cominciò ad inseguire il suo "sogno americano"; sogno che ha
potuto accarezzare per tanti anni nelle discoteche e nei palcoscenici di New
York dove, per 13 lunghi anni, ha fatto il DJ.
La corruzione non va in vacanza!
Da
domani il Parlamento si fermerà per la pausa estiva fino agli inizi di
settembre. La riforma del 416 ter del Codice Penale sul voto di scambio
politico-mafioso, che grazie alla tua firma e a quella di altri 280.000
italiani è balzata all’ordine del giorno di Camera e Senato, non è ancora stata
finalizzata. Ottenuta l’unanimità alla Camera, il testo è passato al vaglio della Commissione giustizia del Senato, che prevede di apportare alcune modifiche per aumentarne l’efficacia. Il dibattito sul 416ter che si è aperto nelle scorse settimane dentro e fuori il Parlamento, coinvolgendo molti protagonisti con opinioni diverse, ha creato una situazione che deve essere superata nell’interesse del Paese. L’iter di riforma riprenderà a settembre e gli italiani si aspettano un testo incisivo, approvato di comune accordo, che non può e non deve rappresentare una mediazione al ribasso.
8/08/2013
Crocetta e la donna morta di parto. "E' femminicidio di Stato"
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| Rosario Crocetta |
Il governatore con l'assessore alla
Salute Lucia Borsellino ha confermato di avere definito un decreto che finanzia
le strutture con punti nascita minori. "Bisogna interrompere le procedura
di chiusura. Si devono dare altre priorità alla spesa"
"Un femminicidio di Stato", così il
presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta ha definito il caso di
Antonella Seminara, la donna di 40 anni morta domenica scorsa di
parto in Sicilia. "Una morte che si poteva evitare, un femminicidio
di cui siamo tutti vittime, causato da un'azione del governo centrale con i
tagli imposti alla Sanità", ha spiegato il governatore siciliano. Proprio in queste ore al "Basilotta" di Nicosia, è in corsol'ispezione congiunta del
ministero della Salute e della Regione Sicilia. Insieme
all'assessore alla Salute Lucia Borsellino, Crocetta ha confermato di avere
definito un decreto che finanzia le strutture con punti nascita minori e
disposto che subito siano interrotte le procedure di chiusura di alcuni punti
nascita che registrano meno di 500 parti l'anno.
Palermo, vandali in azione in via Vetriera. Danneggiata "L'Isola"
| Via Vetriera a Palermo |
di NADIA PALAZZOLO
Malviventi in azione la scorsa notte nel cuore di Palermo. Ignoti si sono introdotti all'interno del locale "L'Isola", in via della Vetriera. A denunciare l'episodio sono stati i gestori del bar-ristorante, teatro anche di mostre ed eventi culturali. "Rabbia - scrivono sulla pagina facebook del locale - perché stanotte sono entrati nel locale e ci hanno rubato tanta attrezzatura che ci serviva per lavorare. Rabbia perché hanno gozzovigliato e ridotto L'Isola un letamaio. Rabbia perché in questa città non possiamo più vivere finché resta dominio di pochi str****. Rabbia da trasformare in energia per ricominciare. AGLI AMICI NON RESTA CHE CHIEDERE DI ESSERE CON NOI, DI ESSERCI VICINI, FAREMO DI TUTTO PER RIAPRIRE GIOVEDI SERA".
Malviventi in azione la scorsa notte nel cuore di Palermo. Ignoti si sono introdotti all'interno del locale "L'Isola", in via della Vetriera. A denunciare l'episodio sono stati i gestori del bar-ristorante, teatro anche di mostre ed eventi culturali. "Rabbia - scrivono sulla pagina facebook del locale - perché stanotte sono entrati nel locale e ci hanno rubato tanta attrezzatura che ci serviva per lavorare. Rabbia perché hanno gozzovigliato e ridotto L'Isola un letamaio. Rabbia perché in questa città non possiamo più vivere finché resta dominio di pochi str****. Rabbia da trasformare in energia per ricominciare. AGLI AMICI NON RESTA CHE CHIEDERE DI ESSERE CON NOI, DI ESSERCI VICINI, FAREMO DI TUTTO PER RIAPRIRE GIOVEDI SERA".
Muos. Gruppo PD: stop dell’Ars a nostro ddl è grave precedente
Il documento del Gruppo del Pd all'Ars: "Per mesi il parlamento e il governo regionale hanno discusso della
vicenda del Muos producendo diversi dibattiti d'aula, conclusi con un voto di
Sala d'Ercole su una mozione. Adesso apprendiamo da una nota degli uffici
dell'Ars che il disegno di legge "Norme in materia della salute pubblica e
dell'ambiente" sostenuto dai parlamentari del gruppo Pd e anche dai
parlamentari M5S, non potrà essere discusso perché "non è riconducibile
alla competenza legislativa della Regione". Delle due l'una: o fino ad ora
l'aula e il governo hanno discusso del Muos in maniera illegittima, o questa
disposizione dell'Ars va rivista. Restiamo stupiti e chiediamo alla Presidenza
dell'Ars di sciogliere questo equivoco su un tema così delicato e sentito dai
siciliani come è quello della salute pubblica. Saremmo di fronte ad un grave
precedente, non si può spogliare il Parlamento regionale dalla proprie
prerogative. Il ddl proposto
dal PD prevede un solo articolo che così recita: “Sul territorio della Regione
Siciliana è vietata l'installazione di grandi opere o impianti capaci di
generare una rilevante emissione di campi elettromagnetici che possano essere
causa di danni alla salute dei cittadini ed all'ambiente circostante, i cui
limiti verranno individuati, in armonia con quanto previsto dalla vigente
normativa Comunitaria e Statale, tramite apposito decreto adottato di concerto
dall'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente e dall'Assessore
regionale per la salute”.
Ferrandelli (Pd), “Nuovo stop a ddl ‘No Muos’. L'Ars è commissariata?"
Palermo, 7 agosto 2013 - A
due giorni dalla manifestazione nazionale che si terrà a Niscemi contro
l’installazione del super radar Nato, arriva un nuovo stop al ddl "no
Muos". Questa volta la scure della Segreteria generale dell'Ars si è
abbattuta sul disegno di legge presentato, la scorsa settimana, da Fabrizio
Ferrandelli, deputato regionale del Pd e segretario della Commissione Ambiente
e Territorio. Il ddl Ferrandelli, firmato dall’intero gruppo del Pd
all’Ars e dal M5S, mirava a vietare su tutto il territorio siciliano
l'installazione di grandi opere e di impianti che potessero provocare gravi
danni alla salute dei cittadini e all'ambiente per l'emissione diretta di campi
elettromagnetici. Impianti, ad esempio, come il super radar Nato di Niscemi.
FINCANTIERI: LUMIA (PD), PALERMO CANTIERE PIU' ADATTO PER SMANTELLARE COSTA CONCORDIA
Roma, 07 agosto 2013 - "Quali decisioni
intendano adottare i ministri in oggetto affinchè il relitto della Costa
Concordia sia rimosso e demolito nel modo migliore possibile ed in piena
sicurezza". È quanto chiede in un'interrogazione il senatore
del Pd Giuseppe Lumia secondo cui "Palermo è il cantiere navale più adatto
per ospitare il relitto ed eseguire i lavori di smantellamento della nave prima
di procedere alla demolizione in Turchia. Il cantiere di Palermo, infatti, con
un bacino lungo 290 metri è l'unico in Europa in grado di ospitare uno scafo di
questa stazza".
8/06/2013
Stefano Rodotà: «È il momento di unire le forze dei movimenti»
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| Stefano Rodotà |
di ELEONORA MARTINI
Intervista a Stefano Rodotà: «Sto pensando a un modo di unire le forze di quei soggetti civili, politici e sociali tornati da tempo protagonisti e che ora non possono più essere trascurati». La grazia a Berlusconi? «Inaccettabile»
Intervista a Stefano Rodotà: «Sto pensando a un modo di unire le forze di quei soggetti civili, politici e sociali tornati da tempo protagonisti e che ora non possono più essere trascurati». La grazia a Berlusconi? «Inaccettabile»
La grazia a
Berlusconi? «Inaccettabile. Anche perché sarebbe come istituire una
super-Cassazione». Il giurista Stefano Rodotà parla di «rischio istituzionale
che non va corso». È un momento delicato questo, dice, che richiederebbe un po'
di «coraggio e lungimiranza politica» da parte dei partiti. «Subito la riforma
della legge elettorale, e poi il voto», auspica. E nel frattempo, «insieme ad
altri», sta pensando a un modo di «unire le forze dei soggetti civili, politici
e sociali» tornati da tempo protagonisti e che «non possono più essere
trascurati».
Rosario, così non ci sto!
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| Fabrizio Ferrandelli |
di Fabrizio Ferrandelli
PALERMO, 6 AGOSTO 2013 - Fabrizio Ferrandelli, deputato
regionale del Pd all'Ars ha scritto questa mattina una lettera al presidente
della Regione siciliana, Rosario Crocetta. Dal titolo "Rosario, così non
ci sto", il deputato esprime la sua preoccupazione, dopo 10 mesi, per
un’azione di governo “deludente” rispetto alla crisi economica e sociale
dell'isola e in un’estate resa ancora più rovente dal suicidio di qualche
giorno fa del giovane formatore del Cefop, dalla morte dopo il parto, proprio
ieri, di una donna di Gangi e nel bel mezzo di una vicenda delicata quale il
Muos di Niscemi. Le riflessioni, sono pubblicate sul blog www.politicaprima.it . Questo il testo:
Paceco. Conferita la cittadinanza onoraria all’ex prefetto di Trapani Fulvio Sodano
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| Il prefetto Fulvio Sodano |
L’Amministrazione comunale di Paceco, su proposta del
sindaco Biagio Martorana, ha deliberato il conferimento della cittadinanza
onoraria all’ex prefetto di Trapani, Fulvio Sodano, “per essersi distinto quale
servitore dello Stato, opponendosi ad ogni forma di degenerazione ed
inquinamento criminale mafioso”. L’operato ed i meriti di Fulvio Sodano sono
ricordati in una relazione del primo cittadino, allegata alla delibera: “Il Dr.
Fulvio Sodano ha ricoperto il ruolo di prefetto della provincia di Trapani dal
dicembre 2000 fino al luglio 2033, da subito divenendo punto di riferimento per
amministrazioni ed amministratori pubblici, per i tanti cittadini onesti, per
l’indubbia cultura istituzionale dimostrata.
I vertici Asp a Corleone. Sportelli Cup in tutti i comuni, servizi sanitari potenziati
| La firma del protocollo d'intesa |
CORLEONE – Fra qualche settimana i cittadini
dei comuni di Corleone, Campofiorito, Bisacquino, Chiusa Sclafani, Giuliana,
Contessa Entellina e Roccamena potranno prenotare le visite specialistiche
direttamente nei loro comuni di residenza, senza recarsi per forza nei locali
del distretto sanitario di Corleone. Una “rivoluzione” organizzativa voluta dal
dott. Antonio Candela, commissario straordinario dell’Asp di Palermo, e dal
dott. Giuseppe Noto, direttore sanitario aziendale, che ieri mattina, insieme al
direttore del distretto Salvo Vizzi, hanno firmato i relativi protocolli
d’intesa con tutti i sindaci. L’Asp di Palermo è l’unica azienda sanitaria
della Sicilia che sta attivando gli sportelli Cup in ogni comune per potenziare
i servizi nel territorio.
La Giunta Comunale di Palermo aderisce alla manifestazione "No Muos" del 9 agosto
"Il 9 agosto, anniversario del bombardamento
atomico di Nagasaki, è il giorno che ricorda al mondo la follia della
guerra e che ricorda al mondo la necessità di cercare sempre e comunque
il dialogo fra i popoli. Il 9 agosto ricorda al mondo la follia dell'asservimento
alla tecnologia militare. Il 9 agosto a Niscemi, migliaia di
siciliani ed italiani diranno ancora una volta NO all'installazione di
una importante e pericolosa struttura militare nel nostro territorio. Lo
faranno e lo faremo non solo perché quella struttura è pericolosa per la
salute, ma soprattutto perché ogni installazione militare porta con sé la
violenza all'ambiente, distorsione del mercato economico locale e rischi
di infiltrazione mafiosa e parassitaria nel circuito economico. La
tradizione della Sicilia come terra di pace, di accoglienza e di convivenza
fra i popoli, deve restare il faro che orienta il nostro agire di
Amministratori e cittadini." Lo dichiarano il Sindaco Leoluca
Orlando e gli Assessori, annunciando la propria adesione all'iniziativa.
8/05/2013
Nuovo Prefetto Palermo. Leoluca orlando: "Ha una grande esperienza e la passione per affrontare i problemi della città"
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| Francesca Cannizzo e Leoluca Orlando |
Si è svolta oggi a Palazzo delle Aquile la visita
del nuovo Prefetto di Palermo, S. E. Francesca Cannizzo, al Sindaco
della città e al Presidente del Consiglio Comunale. "Il
Prefetto Cannizzo ha una grande esperienza di lavoro a servizio delle
Istituzioni nelle città siciliane - ha detto Orlando - e sono certo che
porterà a servizio di Palermo questa esperienza e la passione con cui ha
svolto il proprio compito. A nome della Giunta e del Consiglio Comunale,
ma anche a nome personale, desidero augurarle un proficuo lavoro e
ringraziarla per aver accettato un incarico certamente gravoso”. “Sono
molto felice – ha invece detto il Prefetto Cannizzo – perché ho incontrato
quello che è da oggi anche il mio Sindaco, poiché risiederò a Palermo.
Con l'Amministrazione comunale in tutte le sue articolazioni, lavoreremo
con un grande spirito di collaborazione per affrontare i tanti problemi
della città, nell'interesse di tutti i cittadini."
Palermo. Domani deposito e presentazione della relazione annuale del Sindaco
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| Leoluca Orlando |
Sarà
presentata domani alle 17, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo
delle Aquile, la Relazione annuale del Sindaco Leoluca Orlando al
Consiglio Comunale. La stessa relazione sarà depositata domattina presso
la Presidenza del Consiglio, che stabilirà poi i tempi e le modalità di
discussione da parte del Consiglio stesso. Non si capisce ancora quando il sindaco di Corleone Lea Savona presenterà la sua relazione annuale. Il consiglio comunale e i cittadini sono curiosi di sapere le realizzazioni di quest'ultimo anno.
8/03/2013
Palermo, bilancio 2013. Orlando: "Evitato il crack, adesso crescono gli investimenti e scende il carico fiscale
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| Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando |
Siamo riusciti ad evitare di aumentare la pressione fiscale complessiva sui cittadini palermitani, aunmentando gli investimenti. Puntiamo sulle risorse europee e abbiamo messo in sicurezza le nostre aziende partecipate, l'Amia che era fallita e adesso abbiamo la Rap, la Geesip era al disastro e adesso siamo nella prosepttiva di garantire continuità di lavoro e di servizi, abbiamo messo in sicurezza l'Amat nonostante i 140 milioni di perdita che aveva l'anno scorso e che adesso abbiamo ampiamente recuperato.
I forestali lavoreranno anche lungo le autostrade
di Lillo Miceli
Ripuliranno aiuole spartitraffico, aree di parcheggio e scarpate. Intesa tra
Regione e il Consorzio siciliano
Palermo.
Saranno i braccianti della forestale a curare le aree verdi - spartitraffico,
aree di parcheggio, scarpate ecc. - delle autostrade gestite dal Consorzio
autostrade siciliane (Cas). Un vero e proprio intervento di riqualificazione
reso possibile da una norma della Finanziaria 2013 che consente l'impiego dei
forestali anche in zone non boschive. Con la firma dell'apposita convenzione il
Cas verserà nelle casse della Regione 2 milioni di euro l'anno, con un
risparmio di almeno 400 mila euro. «Ma il costo esatto - ha rilevato il
commissario del Cas, Nino Gazzara - potremo saperlo solo a conclusione dei
lavori poichè pagheremo a rimborso». Fino al 2003, la manutenzione delle aree a
verde delle autostrade veniva effettuato con personale dipendente del Cas,
successivamente fu deciso di esternalizzare i lavori con gare di appalto fino a
3 milioni di euro, comprese spese generali e reddito d'impresa.
E se Giuseppe Linares fosse stato «cacciato» da Trapani?
| Giuseppe Linares |
Il
trasferimento a Napoli del vicequestore. Indignati Movimento 5 Stelle e Libera
«Non si
comprende come, quei soggetti che per anni hanno profuso la propria
professionalità nel combattere il fenomeno mafioso, possano oggi correre il
rischio di essere trasferiti in altri uffici per essere, paradossalmente,
allontanati dal fronte». Lo scrivono i senatori del M5S in una
interrogazione al ministro dell'Interno, mirando ad «evitare trasferimenti di
funzionari e dirigenti che, dopo aver manifestato indubbie capacità
investigative, in particolar modo in Sicilia, rischiano di essere spostati in uffici
lontani dal fronte mafioso, vanificando in tal modo il loro operato e svilendo
le competenze e gli sforzi profusi nella lotta alla criminalità organizzata». È
evidente il riferimento al primo dirigente di Polizia Giuseppe Linares,
chiamato a dirigere la Dia di Napoli dopo 21 anni di servizio nel Trapanese.
La Cgil di Palermo: "Il S. Paolo Palace Hotel deve restare un'azienda produttiva"
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| Il San Paolo Palace Hotel di Palermo |
Palermo 2 agosto 2013 -
«Sulla vicenda del San Paolo Palace hotel
è bene che si attivi il tavolo già
chiesto dai sindacati di categoria per un confronto con l’Agenzia nazionale per
i beni confiscati, il Comune di Palermo e anche l’università, per fare il
punto. È una situazione delicata - dichiara il segretario
della Cgil di Palermo Maurizio Calà – Siamo davanti alla confisca di un grosso
gruppo aziendale ed è importante esaminare insieme la strada da
adottare. Si tratta di pensare a un
progetto pilota per continuare a rendere produttiva un’azienda di
grandi dimensioni, rimasta attiva dopo il sequestro, ed evitare che torni in
mano alla mafia. Non si può né correre
il rischio di fare morire la struttura né che con la vendita a privati i beni
tornino nelle mani degli antichi proprietari».
Lunedì il commissario dell'Asp, Antonio Candela, incontrerà i sindaci del distretto di Corleone
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| Il dott. Candela, commissario straordinario Asp Palermo |
“La sanità nel comprensorio di Corleone”. E'
questo il tema dell'incontro, promosso dal Commissario straordinario dell'Asp
di Palermo Antonino Candela, in programma lunedì 5 agosto alle ore 9.30 nei
locali della Direzione del distretto di Corleone. Alla riunione parteciperanno
i Sindaci di Bisacquino, Campofiorito, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Corleone,
Giuliana e Roccamena. Saranno presenti, oltre a Candela, anche il Direttore
sanitario aziendale, Giuseppe Noto, ed il Direttore del Distretto 40 di
Corleone, Salvo Vizzi. “Proseguiamo il percorso di confronto con gli
amministratori per meglio comprendere le esigenze sanitarie del territorio – ha
spiegato il Commissario straordinario dell'Asp di Palermo – l'obiettivo è di
fornire risposte adeguate alla domanda di salute dei cittadini”. Dopo la
riunione con i Sindaci, i vertici dell'Asp incontreranno prima i medici di
medicina di generale e poi il personale dipendente del Distretto e
dell'Ospedale di Corleone.
M5S: "L'inceneritore? Abbiamo le prove, Lupo si dimetta"
Palermo, il Movimento 5 stelle torna alla carica contro il progetto di
Bellolampo smentito dal commissario per l'emergenza rifiuti: "Le carte
parlano chiaro, Crocetta lo metta alla porta"
PALERMO - "Nei piani della Regione c'è
eccome l'inceneritore a Bellolampo. Parlano le nuove carte. E' per questo che
ora Lupo deve dimettersi. E se non lo fa lui deve essere Crocetta a metterlo
alla porta per rispetto dei siciliani".
Il ricatto del condannato
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| Silvio Berlusconi |
di MASSIMO GIANNINI
La tragicommedia del "Santo Martire della mala-giustizia italiana" è giunta infine al suo climax. Dopo la condanna definitiva decisa dalla Cassazione per Silvio Berlusconi, si dispiegano con geometrica potenza l'improvvisa drammatizzazione del suo ricatto politico e la messinscena mediatica della Grande Banalizzazione dei suoi processi penali. Il ricatto è ultimativo, e chiama in causa il Quirinale: o mi date un salvacondotto, o salta tutto. La banalizzazione è suggestiva, e chiama in causa le coscienze: ho salvato il Paese dai comunisti, quindi sono innocente per definizione. (GUARDA IL VIDEO)
La tragicommedia del "Santo Martire della mala-giustizia italiana" è giunta infine al suo climax. Dopo la condanna definitiva decisa dalla Cassazione per Silvio Berlusconi, si dispiegano con geometrica potenza l'improvvisa drammatizzazione del suo ricatto politico e la messinscena mediatica della Grande Banalizzazione dei suoi processi penali. Il ricatto è ultimativo, e chiama in causa il Quirinale: o mi date un salvacondotto, o salta tutto. La banalizzazione è suggestiva, e chiama in causa le coscienze: ho salvato il Paese dai comunisti, quindi sono innocente per definizione. (GUARDA IL VIDEO)
8/01/2013
Corleone, campi antimafia. Al lavoro tra i filari di viti. Poi... i meridionali e la resistenza
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| Si zappano le viti... |
Corleone, 31 Luglio 2013. Oggi primo giorno di lavoro per il nostro campo,
quindi sveglia presto per la colazione preparata dai nostri compagni e
partenza per il lavoro. Ci
hanno subito diviso in due gruppo, il primo si è occupato di sistemare un
vigneto con Franco; l’altro gruppo si è recato in un campo di meloni; la
particolarità di questo campo è che la fattoria adiacente al campo non
molto tempo fa apparteneva a un boss di Cosa Nostra, per questo è stata
una sensazione molto coinvolgente lavorarvi. Dopo i meloni anche
al secondo gruppo è toccata la vigna: ma lavoro molto più faticoso:
zappare!!
Rincasati a pranzo per un ottima pasta al pesto e frittate preparate dalle nostre cuoche, il pomeriggio è stato di riposo per i più stanchi e di svago per altri che si sono dati al gioco delle carte… assassino machiavelli e tappo sono stati i giochi preferiti!!!
GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO DELLA GIORNATA DEL 30 LUGLIO
Rincasati a pranzo per un ottima pasta al pesto e frittate preparate dalle nostre cuoche, il pomeriggio è stato di riposo per i più stanchi e di svago per altri che si sono dati al gioco delle carte… assassino machiavelli e tappo sono stati i giochi preferiti!!!
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Berlusconi condannato. Ma il Pd pensa solo al governo
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| Guglielmo Epifani |
di Mauro Munafò
Epifani è stato il primo a parlare, promettendo (e chiedendo al Pdl) un
«atteggiamento responsabile». Napolitano e Letta sostengono la continuità
dell'esecutivo. B. riunitosi con i suoi a Palazzo Grazioli, manda un
videomessaggio attaccando i magistrati ma tacendo sul governo. Grillo: «E'
caduto il Muro»
Berlusconi adesso è ufficialmente un pregiudicato per reati fiscali, e la
sentenza della Cassazione scatena le reazioni della politica, mettendo a
rischio la tenuta dell'alleanza di governo tra Pd e Pdl. Un'ipotesi che dalla
presidenza della Repubblica e dal partito di centrosinistra si prova subito a
sfatare, con inviti alla responsabilità tra i berlusconiani. Sempre, tuttavia,
"nel rispetto del ruolo della magistratura".
Sentenza Mediaset: le prime tre conseguenze della condanna
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| Silvio Berlusconi |
La condanna di Silvio Berlusconi per il reato
gravissimo di frode fiscale ha tre
immediate conseguenze. Primo: dopo vent’anni di scorciatoie,
minacce, forzature e vergognose leggi ad personam l’uomo di Arcore è
incappato in una sentenza definitiva: da questa sera
è tecnicamente un pregiudicato che entro sei mesi o giù di lì dovrà scontare
una pena detentiva, arresti domiciliari o servizi sociali. Per la prima volta
l’articolo 3 della Costituzione viene attuato completamente: la legge è uguale
per tutti compreso il miliardario di Arcore. Secondo: le conseguenze politiche
di questa sentenza storica sembrano inevitabili: le grandi intese vanno in pezzi e il governo potrà
anche sopravvivere per un po’ ma sarà come un morto che cammina. Terzo: ora per
lorsignori diventa più difficile stracciare la
Costituzione. Un partito guidato da un pregiudicato non può accostarsi
per stravolgerla alla Carta fondamentale della Repubblica. E se quelli del
Pd che in queste ore si nascondono dietro i berluscones non vorranno capirlo
saranno travolti da una valanga di firme. Sotto l’appello del Fatto stasera
sono già 200mila ma possiamo rapidamente arrivare a
500mila. Forza, dimostriamo che la democrazia dei
cittadini è più forte del regime dei pregiudicati. Firma l’appello
Trenta beni confiscati diventano scuole di Palermo. Orlando: "Accelerare i tempi burocratici"
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| Il prefetto Giuseppe Caruso |
Il Direttore dell’Agenzia Nazionale per la gestione e destinazione dei beni
sequestrati e confiscati, Prefetto Giuseppe Caruso, ha proceduto alla
“consegna” al Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, di 30 unità
immobiliari di proprietà della Immobiliare Strasburgo S.r.l., confiscata
al mafioso Vincenzo Piazza, adibite a sedi di 16 Istituti Scolastici.
Si tratta, in particolare, delle seguenti scuole:
- Immobile in Via Bernini nn.39/b-c-e-f-41/41-a/45/b utilizzato quale sede della Scuola Elementare Uditore;
- Via La Loggia n.214 p.t. utilizzato quale sede della Scuola Media Gramsci Plesso centrale;
- Immobile in Via Bernini nn.39/b-c-e-f-41/41-a/45/b utilizzato quale sede della Scuola Elementare Uditore;
- Via La Loggia n.214 p.t. utilizzato quale sede della Scuola Media Gramsci Plesso centrale;
Palermo, approvata la Tares. Fiscalità premiale per i comportamenti "virtuosi"
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| Leoluca Orlando |
TARES. La giunta del comune di Palermo ha approvato il Regolamento: "Fiscalità premiale per chi ha comportamenti virtuosi". La Giunta comunale ha approvato ieri sera la
proposta di regolamento per la Tares la nuova tassa sui servizi per
legati alla gestione dei rifiuti. Il nuovo regolamento tiene ovviamente conto della nuova normativa nazionale
che ha introdotto due importanti novità: il 100% dei costi deve essere
pagato tramite le tasse senza la possibilità che il Comune contribuisca
con fondi propri; il sistema di tassazione non è più, come per la TARSU,
basato esclusivamente sui mq degli immobili ma tiene conto anche di
criteri sulla reale produzione di rifiuti.
La repressione dei Fasci dei lavoratori impedì la modernizzazione della Sicilia
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| La repressione dei Fasci contadini |
Riproponiamo il servizio di Dino Paternostro sui Fasci siciliani, pubblicato venerdì 10 febbraio 2012 sul sito altritaliani.net.
Oggi, molte associazioni democratiche sono impegnate in Sicilia (a Corleone
ad esempio) per la legalità e contro il modello perverso imposto da anni dalla
mafia. Le radici di questa lotta affondano nella storia dei movimenti contadini
e sindacali (I Fasci siciliani dei Lavoratori) che attivi per una maggiore
giustizia e libertà furono repressi duramente dal giovane Stato italiano, il
quale di fatto favori’ l’affermazione della “cultura” mafiosa. Un’importante
pagina di storia del movimento antimafia che non viene sempre raccontata nelle
scuole. LEGGI TUTTO
Telespazio. Il ministero dello Sviluppo Economico apre uno spiraglio per il rilancio
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| La struttura di Telespazio vicino al lago Scanzano |
E’ stata data oggi in X commissione (Attività produttive,
commercio e turismo) la risposta all’interrogazione del deputato del Pd Franco
Ribaudo sul “Piano industriale della società Telespazio e prospettive produttive
e occupazionali del sito di Scanzano”. Il Ministero dello Sviluppo Economico, considerata anche la disponibilità
della Regione Siciliana, ha preso l’impegno di attivarsi per valutare le
proposte per il rilancio dell’Area spaziale, intensificando gli incontri con
tutte le parte coinvolte, al fine di favorire la ripresa economica e garantirne
i livelli occupazionali.
Istituto Zootecnico Sicilia. La Flai-Cgil denuncia: "Lavoratori da 4 mesi senza stipendio e animali malnutriti"
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| Tonino Russo, segretario della Flai-Cgil |
Palermo 1
agosto 2013 - «Ormai da troppo tempo
continua la vergognosa vicenda dell'Istituto zootecnico siciliano, dove i
lavoratori pagano per colpa di gestioni superficiali e irresponsabili. Da 4
mesi i dipendenti dell'istituto sono senza stipendio -denuncia il segretario
provinciale della Flai Cgil di Palermo, Tonino Russo- Gli animali versano in
condizioni di malnutrizione e incuria sotto il profilo igienico e nessuna
prospettiva futura si apre per sanare la situazione, che è gravissima. Risulta infatti anche un ammanco
di un milione di euro da ora alla fine dell’anno, la situazione debitoria nei confronti di
creditori di utenze e forniture è arrivata al collasso e di recente, a causa della mancata opposizione
dell'istituto, che non si è presentato in tribunale per una causa di
pignoramento, i conti correnti sono stati bloccati e pignorati. Non si può
continuare a far pagare ai più deboli, i lavoratori, il prezzo di crisi
generate da cattive gestioni e omissioni
di responsabilità».
7/31/2013
Lettera ai ragazzi di Corleone
Cari ragazzi,
avrei voluto avere il tempo per salutarvi da vicino, com’è giusto che sia, alla
fine di un’esperienza come quella che abbiamo appena vissuto. Casa Caponnetto è anche casa mia, da quando l’ho
lasciata ancora di più. Corleone
mi manca, mi sento il cuore in gola e gli occhi lucidi, ogni
volta che la mente ne attraversa i luoghi, i profumi, le strade tortuose. Mi
mancano il sorriso di Franco e le sue inflessioni dialettali, simili al mio
amato idioma calabrese, la sua dolce compagna tanto gentile e affettuosa, le
chiacchierate con Salvatore, i racconti di Calogero, gli occhi attenti di Gino
che ci guidava nel lavoro dei campi. Mi manca quella sensazione tremenda,
incontrollabile ed inspiegabile, il brivido lungo la schiena e sulla pelle, che
non riesco ancora a comprendere ogni volta che incrociavo i luoghi della memoria, simbolo
della lotta alla mafia, ogni volta che si citavano i morti
ammazzati, persone coraggiose che in questo nostro Paese diventano eroi sempre
troppo tardi. LEGGI TUTTO
Corleone, campo di lavoro antimafia. Inaugurata la via "Fasci siciliani"
| La targa toponomastica inaugurata ieri |
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| I volontari all'inaugurazione |
...120 anni fa il Fascio di Corleone contava
oltre 6000 aderenti... contadini che rivendicavano il diritto alla loro dignità
e l'opportunità di poter vivere con le loro famiglie nella campagna. Dopo una
dura repressione e la cancellazione nei libri di storia. Ieri pomeriggio
tutti insieme abbiamo riconsegnato alla storia contemporanea un periodo ricco
d'impegno e di un pensiero progressista. Non è una cosa da poco di questi
tempi. Ecco il diario:
Corleone, 30 luglio 2013
Partiti! Il campo che dura fino al 12 agosto inizia oggi, 30 Luglio.
Corleone, 30 luglio 2013
Partiti! Il campo che dura fino al 12 agosto inizia oggi, 30 Luglio.
Dopo centoventi anni Corleone ha la via "Fasci siciliani"
| La scopertura della targa toponomastica |
CORLEONE - Un evento
storico, atteso da 120 anni: Corleone ha finalmente la via "Fasci
siciliani", il movimento politico-sindacale che, tra il 1892 e il 1894,
organizzò in Sicilia circa 400 mila lavoratori. C'è voluto più di un
secolo, ma da ieri una via del centro storico di Corleone è stata rinominata
per ricordare questo importante movimento. Corleone, tra l'altro, è stato uno
dei comuni più importanti del movimento dei Fasci siciliani. Al sodalizio di Corleone,
infatti, aderivano oltre 6.000 lavoratori, come dichiarò lo stesso Bernardino
Verro, presidente del Fascio cittadino. (GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO)
7/30/2013
Ecco il testo dei "Patti di Corleone"
PATTI COLONICI per l’annata agraria 1893-94 stabiliti dal
Comitato agricolo, nel Congresso dei Fasci svoltosi a Corleone il 30 luglio 1893[1]
Stabilita come base la mezzadria,
ed abolito il terraggio terratico[2], la
terra è sempre apprestata dal proprietario ed anche la semente a fondo perduto:
cioè realforte biancuccia, gigante, scavorella ed altro, salma un mezzo pari ad
ettari 3.09.6 per ogni salma. Timilia, salma un mezzo pari ad ettari 3.09.06
per ogni salma di terra di estensione pari ad ettari 2,68.
Quando la coltivazione della terra
vien fatta con il lavoro umano l’intiera produzione viene divisa in parti
uguali, tra colono e proprietario senza tener conto della qualità della terra.
Se la cultura delle terre galibe
il colono la fa con l’aratro, deve compensare al padrone tumuli 6 di frumento
prelevandolo dalla metà. Avvenendo il
caso di sopra con le terre (ristoppie) la rivalsa è di tumuli 5.
MUOS, BOTTA E RISPOSTA TRA FERRANDELLI E CROCETTA
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| Fabrizio Ferrandelli |
Fabrizio Ferrandelli, deputato regionale del Pd e segretario della
commissione Ambiente e territorio, ha scelto il suo blog per pubblicare un post
dal titolo “Muos, siamo al golpe. Crocetta dica con chi sta”, dove
spiega quello che stamattina e’ successo in commissione all’Ars sulla vicenda
del Muos di Niscemi. L’organismo, su sua richiesta, doveva infatti
calendarizzare l’esame del ddl 517, un disegno di legge del Governo regionale
che esclude in Sicilia la possibilita’ di autorizzare l’istallazione di impianti
e il transito di materiale nucleare, e l’autorizzazione di istallazioni ad
emissioni elettromagnetiche di grandi rilevanza. Una legge che se approvata
poteva bloccare i lavori del radar di Niscemi.
L’ANTI-MESSINA DENARO, LINARES VIA DA TRAPANI: “MAFIOSI, NON ILLUDETEVI”
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| Giuseppe Linares |
Il superpoliziotto Giuseppe
Linares, dirigente della Divisione anticrimine della Questura di Trapani ed
ex capo della Squadra Mobile e’ stato promosso a capo della Dia di
Napoli. La conferma arriva dallo stesso Linares su Facebook che
coglie l’occasione per ringraziare chi lo ha sostenuto in questi anni di
lotta a Cosa Nostra: “Ora tutto e’ compiuto: nel ringraziare il Capo
della polizia per la grande fiducia che mi sta accordando, non posso non
pensare con gratitudine infinita a coloro che mi hanno accompagnato in questa
esperienza straordinaria…vi abbraccio tutti, uno per uno, come fratelli…”.
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