8/11/2013

Piana degli Albanesi. Hashish in casa, i carabinieri l'arrestano

Nella mattinata del 07 agosto u.s. i militari del NORM della Compagnia di Monreale hanno eseguito un mirata perquisizione domiciliare nei confronti di un giovane disoccupato residente nel centro arbreshe, tale D.G. nato Palermo classe 1985, incensurato: il ventottenne era divenuto oggetto di attenzione da parte dei militari della Compagnia di Monreale poiché più volte notato in compagnia di soggetti gravati da segnalazioni amministrative per uso personale di stupefacenti. I sospetti sul conto del giovane si sono rivelati effettivamente fondati, poiché a seguito di perquisizione  domiciliare, celata nell’intercapedine di una poltrona nella sua camera da letto i Carabinieri hanno rinvenuto 19 grammi di hashish, mentre nella cavità interna di una statuetta sacra di S. Pio, sono stati rinvenuti 100 € in banconote di piccolo taglio e, nella stessa stanza, sono stati rinvenuti due taglierini impregnati e con tracce della stessa sostanza: D.G. è finito in manette, trascorrendo la notte ai domiciliari e, all’esito positivo dell’udienza di convalida tenutasi giovedì, richiesto il rito abbreviato ed il patteggiamento della pena, si è visto applicare una sentenza di 8 mesi di reclusione e 200 euro di multa con pena sospesa.


Palermo, arrestato un parcheggiatore abusivo: aveva minacciato un automobilista

May Amor, il tunisino arrestato
L'otto agosto, intorno le ore 19:15, la Centrale Operativa  del Comando Provinciale di Palermo ha inviato le gazzelle del Nucleo Radiomobile di Palermo in via Rocco Pirri dove veniva segnalata una lite in corso tra un automobilista ed un parcheggiatore abusivo. La vittima voleva lasciare il proprio veicolo, una fiat punto, parcheggiata  vicino ad un esercizio commerciale non distante ma si avvicinava un soggetto che qualificandosi come parcheggiatore gli richiedeva la somma di euro tre quale contributo volontario per avere posteggiato. Al rifiuto, lo stesso veniva minacciato con frasi del tipo “ SE NON TOGLI LA MACCHINA TE LA DANNEGGIO”. Il giovane parcheggiatore insisteva, aumentando il grado di minaccia, “ SPOSTA  LA MACCHINA ALTRIMENTI TE LA BRUCIO” brandendo una bottiglia di vetro in mano nel tentativo di colpire l’automobilista. A sedare la lite interveniva un commerciante che riusciva a fare allontanare il parcheggiatore. Quest’ultimo faceva ritorno, poco dopo, presso il negozio dell’uomo che era intervenuto minacciandolo di dare fuoco all’esercizio commerciale di cui era titolare e gettando nell’ occasione, la merce, contenuta in alcuni scaffali, per terra.

Corleone, campo di lavoro antimafia. Una riflessione sulla raccolta dei pomodori...

I volontari in festa sul trattore
In questi giorni girando alcune località turistiche montane ho notato il prezzo dei pomodori oscillare da €1,30 a €1,80. A Corleone i "padroncini", cioè commercianti con automezzi che consegnano alle prime ore dell'alba le cassette vuote e le riprendono piene entro le ore 12, pagano in contanti  € 0,30. Che dire : chi provvede alla preparazione del terreno, alla  piantumazione delle piantine di pomodoro, all'irrigazione e alla raccolta ha € 0,30;  chi poi organizza il trasporto e la commercializzazione  ottiene oltre € 1. Questa profonda ingiustizia  che priva la  dignità del lavoro e il suo valore economico necessita di una fase di cambiamento radicale. E' colpa della mafia? Forse si, ma non è il solo attore in campo. Riflettiamo, pensiamo e non viviamo da indifferenti ingiustizie come queste o simili che attraversano con "naturalezza" la nostra quotidianità! (mp)
E A SEGUIRE IL DIARIO...

8/10/2013

Caruso: "Confische, legge da cambiare o perderemo la guerra contro i boss"

Giuseppe Caruso

di VINCENZO MARANNANO
C’è il patrimonio di una confisca — quella all’imprenditore Vincenzo Piazza, circa 500 immobili per un valore di oltre un miliardo di euro — che da solo potrebbe risolvere buona parte dell’emergenza abitativa di Palermo. «Ci sono palazzi, scantinati, magazzini, appartamenti e ville, facenti parte di compendi aziendali, che nessuno usa perché la legge non mi consente di cederli agli enti territoriali. Allora mi chiedo: che senso ha tenere queste ricchezze nel cassetto, in certi casi farle andare anche in malora, quando potrebbero contribuire a risollevare le sorti di un’economia depressa?». È netta la posizione del prefetto Giuseppe Caruso. Dentro o fuori, o si fa una nuova legge, o si cambia radicalmente quella attuale, «oppure — spiega il direttore dell’Agenzia nazionale per la gestione dei beni confiscati — avremo perso la più importante delle battaglie».

Muos. Crocetta: "Basta con le strumentalizzazioni, la Regione siciliana è obbligata per legge"

Il presidente della Regione Rosario Crocetta
Palermo, 10 agosto 2013. "Ho impedito in tutti i modi l'istallazione del Muos a Niscemi, sia quand'ero parlamentare europeo sia da presidente della Regione". Lo afferma il Presidete della Regione Siciliana Rosario Crocetta. "Da parlamentare europeo - continua il presidente - mi e' stato risposto che le direttive comunitarie in materia ambientale non si applicano per i siti di rilevanza strategica militare, da presidente ho fatto molto di più: ho revocato l'autorizzazione data dai precedenti governi nazionale e regionale per l'istallazione dell'impianto per una sola questione di competenza regionale, quella della valutazione ambientale.

8/09/2013

Vendemmia. La Flai-Cgil starà accanto ai lavoratori. "Vedremo se si applicano i contratti"

Palermo 9 agosto 2013 - La Flai Cgil  per tutto il periodo della vendemmia sceglie di stare accanto a chi lavora nei campi per assicurare  il rispetto del contratto di lavoro del settore agricolo. “Legalità, coltivala” è il titolo della campagna di sensibilizzazione che sarà portata avanti per  tutto il mese di agosto a difesa dei lavoratori e delle lavoratrici agricole.  «Visiteremo le aziende della provincia di Palermo che producono vino, circa una settantina,  per verificare la condizione dei lavoratori. La stagione delle vendemmie come si sa porta i rischi di sempre: lavoro nero ed evasione contributiva», dice Tonino Russo, segretario della Flai Cgil Palermo. La Flai ricorda che il salario medio di un bracciante agricolo è di 9,20 euro ad ora e di  57,96 euro al giorno (6,30 ore lavorative)  e che un operaio agricolo assunto regolarmente  ha diritto  a tutte le prestazioni previdenziali previste, all’integrazione economica per malattie e infortuni (Cila) e a quella per il ricovero ospedaliero (Fislaf). Un bracciante non assunto regolarmente  o pagato con i voucher non ha diritto a nessuna delle prestazioni previdenzial

Costa Concordia. Leoluca Orlando: "I lavori a Palermo costano 45 MLN, altrove costano 300. Fare scelte logiche"

Leoluca Orlando, sindaco di Palermo
"Ho sostenuto e continuo a sostenere che i cantieri navali di Palermo sono il luogo migliore per effettuare i lavori di smontaggio del relitto della Costa Concordia e credo che sia corretto ricordare che non si tratta di una scelta campanilista, bensì di una scelta banalmente dettata dall'evidenza dei calcoli e dei fatti." Lo dichiara il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che, sulla base dei dati tecnici di cui il Ministero dello Sviluppo Economico è in possesso, afferma che "realizzare questi lavori a Palermo, dove non sono necessari adeguamenti strutturali dei bacini del Cantiere navale, può essere fatto praticamente da subito e con un costo complessivo di circa 45 milioni di Euro. Farli altrove, candidando città che in atto non hanno le strutture adeguate, renderà impossibile lo smontaggio prima di qualche anno (con altissimi rischi legati al deterioramento dello scafo e quindi per il mare e l'ecosistema circostante) e, soprattutto farà schizzare i costi fra i 260 e i 330 milioni di euro." "Continuare a fare scelte che si muovono in direzione di questo immane spreco di denaro pubblico - afferma il primo cittadino del capoluogo siciliano - è un danno per tutta l'Italia, la cui logica appare davvero poco comprensibile." Dell'argomento il Sindaco ha già parlato, nel corso di un incontro avuto nei giorni scorsi, con il Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, con cui ha concordato che su questo ed altri temi si svolga a Palermo a settembre un confronto che coinvolga anche le parti sociali."

Palazzo Adriano. Avevano una piccola serra di marijuana in casa, arrestati dai carabinieri

Da parecchi giorni erano tenuti sotto osservazione dai militari della locale Stazione che ne avevano monitorato, con discrezione, i movimenti che avevano destato non pochi sospetti. Pertanto i Carabinieri decidevano di passare all’azione, bussando alla porta di R. d., ventitrenne, nativo di Sciacca ma residente a Palazzo Adriano.

Intervista a Sal Palmeri, la voce italiana più amata d’America

Sal Palmeri
"Dopo 48 anni e mezzo di attività radiofonica lascio i microfoni! Forse momentaneamente... non lo so! Grazie cari ascoltatori ed ascoltatrici vi porterò sempre con me nel mio cuore. Spero di esservi stato d'aiuto in qualche modo! Un bacione a tutti!". E’ con queste parole che, lo scorso 31 luglio 2013, Sal Palmeri aveva lasciato i suoi ascoltatori, rendendoli orfani della sua voce tanto amata.
 Si chiude un’era e Sal ha deciso di spegnere il suo microfono chiudendo definitivamente il suo celebre programma radiofonico "Buongiorno Italia" trasmesso da radio ICN di New York. Sal Palmeri, nato a Roccamena in Sicilia nel 1941, emigrò con la propria famiglia negli USA nel lontano 1958. Appena arrivato cominciò ad inseguire il suo "sogno americano"; sogno che ha potuto accarezzare per tanti anni nelle discoteche e nei palcoscenici di New York dove, per 13 lunghi anni, ha fatto il DJ.

La corruzione non va in vacanza!

Da domani il Parlamento si fermerà per la pausa estiva fino agli inizi di settembre. La riforma del 416 ter del Codice Penale sul voto di scambio politico-mafioso, che grazie alla tua firma e a quella di altri 280.000 italiani è balzata all’ordine del giorno di Camera e Senato, non è ancora stata finalizzata.  Ottenuta l’unanimità alla Camera, il testo è passato al vaglio della Commissione giustizia del Senato, che prevede di apportare alcune modifiche per aumentarne l’efficacia. Il dibattito sul 416ter che si è aperto nelle scorse settimane dentro e fuori il Parlamento, coinvolgendo molti protagonisti con opinioni diverse, ha creato una situazione che deve essere superata nell’interesse del Paese. L’iter di riforma riprenderà a settembre e gli italiani si aspettano un testo incisivo, approvato di comune accordo, che non può e non deve rappresentare una mediazione al ribasso.

8/08/2013

Crocetta e la donna morta di parto. "E' femminicidio di Stato"

Rosario Crocetta
Il governatore con l'assessore alla Salute Lucia Borsellino ha confermato di avere definito un decreto che finanzia le strutture con punti nascita minori. "Bisogna interrompere le procedura di chiusura. Si devono dare altre priorità alla spesa"
"Un femminicidio di Stato", così il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta ha definito il caso di Antonella Seminara, la donna di 40 anni morta domenica scorsa di parto in Sicilia. "Una morte che si poteva evitare, un femminicidio di cui siamo tutti vittime, causato da un'azione del governo centrale con i tagli imposti alla Sanità", ha spiegato il governatore siciliano. Proprio in queste ore al "Basilotta" di Nicosia, è in corsol'ispezione congiunta del ministero della Salute e della Regione Sicilia. Insieme all'assessore alla Salute Lucia Borsellino, Crocetta ha confermato di avere definito un decreto che finanzia le strutture con punti nascita minori e disposto che subito siano interrotte le procedure di chiusura di alcuni punti nascita che registrano meno di 500 parti l'anno. 

Palermo, vandali in azione in via Vetriera. Danneggiata "L'Isola"


Via Vetriera a Palermo
di NADIA PALAZZOLO
Malviventi in azione la scorsa notte nel cuore di Palermo. Ignoti si sono introdotti all'interno del locale "L'Isola", in via della Vetriera. A denunciare l'episodio sono stati i gestori del bar-ristorante, teatro anche di mostre ed eventi culturali. "Rabbia - scrivono sulla pagina facebook del locale - perché stanotte sono entrati nel locale e ci hanno rubato tanta attrezzatura che ci serviva per lavorare. Rabbia perché hanno gozzovigliato e ridotto L'Isola un letamaio. Rabbia perché in questa città non possiamo più vivere finché resta dominio di pochi str****. Rabbia da trasformare in energia per ricominciare. AGLI AMICI NON RESTA CHE CHIEDERE DI ESSERE CON NOI, DI ESSERCI VICINI, FAREMO DI TUTTO PER RIAPRIRE GIOVEDI SERA".

Muos. Gruppo PD: stop dell’Ars a nostro ddl è grave precedente

Il documento del Gruppo del Pd all'Ars: "Per mesi il parlamento e il governo regionale hanno discusso della vicenda del Muos producendo diversi dibattiti d'aula, conclusi con un voto di Sala d'Ercole su una mozione. Adesso apprendiamo da una nota degli uffici dell'Ars che il disegno di legge "Norme in materia della salute pubblica e dell'ambiente" sostenuto dai parlamentari del gruppo Pd e anche dai parlamentari M5S, non potrà essere discusso perché "non è riconducibile alla competenza legislativa della Regione". Delle due l'una: o fino ad ora l'aula e il governo hanno discusso del Muos in maniera illegittima, o questa disposizione dell'Ars va rivista. Restiamo stupiti e chiediamo alla Presidenza dell'Ars di sciogliere questo equivoco su un tema così delicato e sentito dai siciliani come è quello della salute pubblica. Saremmo di fronte ad un grave precedente, non si può spogliare il Parlamento regionale dalla proprie prerogative. Il ddl proposto dal PD prevede un solo articolo che così recita: “Sul territorio della Regione Siciliana è vietata l'installazione di grandi opere o impianti capaci di generare una rilevante emissione di campi elettromagnetici che possano essere causa di danni alla salute dei cittadini ed all'ambiente circostante, i cui limiti verranno individuati, in armonia con quanto previsto dalla vigente normativa Comunitaria e Statale, tramite apposito decreto adottato di concerto dall'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente e dall'Assessore regionale per la salute”.

Ferrandelli (Pd), “Nuovo stop a ddl ‘No Muos’. L'Ars è commissariata?"

Palermo, 7 agosto 2013 - A due giorni dalla manifestazione nazionale che si terrà a Niscemi contro l’installazione del super radar Nato, arriva un nuovo stop al ddl "no Muos". Questa volta la scure della Segreteria generale dell'Ars si è abbattuta sul disegno di legge presentato, la scorsa settimana, da Fabrizio Ferrandelli, deputato regionale del Pd e segretario della Commissione Ambiente e Territorio. Il ddl Ferrandelli, firmato dall’intero gruppo del Pd all’Ars e dal M5S, mirava a vietare su tutto il territorio siciliano l'installazione di grandi opere e di impianti che potessero provocare gravi danni alla salute dei cittadini e all'ambiente per l'emissione diretta di campi elettromagnetici. Impianti, ad esempio, come il super radar Nato di Niscemi.

FINCANTIERI: LUMIA (PD), PALERMO CANTIERE PIU' ADATTO PER SMANTELLARE COSTA CONCORDIA

Roma, 07 agosto 2013 - "Quali decisioni intendano adottare i ministri in oggetto affinchè il relitto della Costa Concordia sia rimosso e demolito nel modo migliore possibile ed in piena sicurezza". È quanto chiede in un'interrogazione il senatore del Pd Giuseppe Lumia secondo cui "Palermo è il cantiere navale più adatto per ospitare il relitto ed eseguire i lavori di smantellamento della nave prima di procedere alla demolizione in Turchia. Il cantiere di Palermo, infatti, con un bacino lungo 290 metri è l'unico in Europa in grado di ospitare uno scafo di questa stazza".

8/06/2013

Stefano Rodotà: «È il momento di unire le forze dei movimenti»

Stefano Rodotà
di ELEONORA MARTINI
Intervista a Stefano Rodotà: «Sto pensando a un modo di unire le forze di quei soggetti civili, politici e sociali tornati da tempo protagonisti e che ora non possono più essere trascurati». La grazia a Berlusconi? «Inaccettabile»
 La grazia a Berlusconi? «Inaccettabile. Anche perché sarebbe come istituire una super-Cassazione». Il giurista Stefano Rodotà parla di «rischio istituzionale che non va corso». È un momento delicato questo, dice, che richiederebbe un po' di «coraggio e lungimiranza politica» da parte dei partiti. «Subito la riforma della legge elettorale, e poi il voto», auspica. E nel frattempo, «insieme ad altri», sta pensando a un modo di «unire le forze dei soggetti civili, politici e sociali» tornati da tempo protagonisti e che «non possono più essere trascurati».

Rosario, così non ci sto!

Fabrizio Ferrandelli
di Fabrizio Ferrandelli
PALERMO, 6 AGOSTO 2013 - Fabrizio Ferrandelli, deputato regionale del Pd all'Ars ha scritto questa mattina una lettera al presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. Dal titolo "Rosario, così non ci sto", il deputato esprime la sua preoccupazione, dopo 10 mesi, per un’azione di governo “deludente” rispetto alla crisi economica e sociale dell'isola e in un’estate resa ancora più rovente dal suicidio di qualche giorno fa del giovane formatore del Cefop, dalla morte dopo il parto, proprio ieri, di una donna di Gangi e nel bel mezzo di una vicenda delicata quale il Muos di Niscemi. Le riflessioni, sono pubblicate sul blog www.politicaprima.it . Questo il testo:

Paceco. Conferita la cittadinanza onoraria all’ex prefetto di Trapani Fulvio Sodano

Il prefetto Fulvio Sodano
L’Amministrazione comunale di Paceco, su proposta del sindaco Biagio Martorana, ha deliberato il conferimento della cittadinanza onoraria all’ex prefetto di Trapani, Fulvio Sodano, “per essersi distinto quale servitore dello Stato, opponendosi ad ogni forma di degenerazione ed inquinamento criminale mafioso”. L’operato ed i meriti di Fulvio Sodano sono ricordati in una relazione del primo cittadino, allegata alla delibera: “Il Dr. Fulvio Sodano ha ricoperto il ruolo di prefetto della provincia di Trapani dal dicembre 2000 fino al luglio 2033, da subito divenendo punto di riferimento per amministrazioni ed amministratori pubblici, per i tanti cittadini onesti, per l’indubbia cultura istituzionale dimostrata.

I vertici Asp a Corleone. Sportelli Cup in tutti i comuni, servizi sanitari potenziati

La firma del protocollo d'intesa
CORLEONE – Fra qualche settimana i cittadini dei comuni di Corleone, Campofiorito, Bisacquino, Chiusa Sclafani, Giuliana, Contessa Entellina e Roccamena potranno prenotare le visite specialistiche direttamente nei loro comuni di residenza, senza recarsi per forza nei locali del distretto sanitario di Corleone. Una “rivoluzione” organizzativa voluta dal dott. Antonio Candela, commissario straordinario dell’Asp di Palermo, e dal dott. Giuseppe Noto, direttore sanitario aziendale, che ieri mattina, insieme al direttore del distretto Salvo Vizzi, hanno firmato i relativi protocolli d’intesa con tutti i sindaci. L’Asp di Palermo è l’unica azienda sanitaria della Sicilia che sta attivando gli sportelli Cup in ogni comune per potenziare i servizi nel territorio.

La Giunta Comunale di Palermo aderisce alla manifestazione "No Muos" del 9 agosto

"Il 9 agosto, anniversario del bombardamento atomico di Nagasaki, è il giorno che ricorda al mondo la follia della guerra e che ricorda al mondo la necessità di cercare sempre e comunque il dialogo fra i popoli. Il 9 agosto ricorda al mondo la follia dell'asservimento alla tecnologia militare. Il 9 agosto a Niscemi, migliaia di siciliani ed italiani diranno ancora una volta NO all'installazione di una importante e pericolosa struttura militare nel nostro territorio. Lo faranno e lo faremo non solo perché quella struttura è pericolosa per la salute, ma soprattutto perché ogni installazione militare porta con sé la violenza all'ambiente, distorsione del mercato economico locale e rischi di infiltrazione mafiosa e parassitaria nel circuito economico. La tradizione della Sicilia come terra di pace, di accoglienza e di convivenza fra i popoli, deve restare il faro che orienta il nostro agire di Amministratori e cittadini." Lo dichiarano il Sindaco Leoluca Orlando e gli Assessori, annunciando la propria adesione all'iniziativa.

8/05/2013

Nuovo Prefetto Palermo. Leoluca orlando: "Ha una grande esperienza e la passione per affrontare i problemi della città"

Francesca Cannizzo e Leoluca Orlando
Si è svolta oggi a Palazzo delle Aquile la visita del nuovo Prefetto di Palermo, S. E. Francesca Cannizzo, al Sindaco della città e al Presidente del Consiglio Comunale. "Il Prefetto Cannizzo ha una grande esperienza di lavoro a servizio delle Istituzioni nelle città siciliane - ha detto Orlando - e sono certo che porterà a servizio di Palermo questa esperienza e la passione con cui ha svolto il proprio compito. A nome della Giunta e del Consiglio Comunale, ma anche a nome personale, desidero augurarle un proficuo lavoro e ringraziarla per aver accettato un incarico certamente gravoso”. “Sono molto felice – ha invece detto il Prefetto Cannizzo – perché ho incontrato quello che è da oggi anche il mio Sindaco, poiché risiederò a Palermo. Con l'Amministrazione comunale in tutte le sue articolazioni, lavoreremo con un grande spirito di collaborazione per affrontare i tanti problemi della città, nell'interesse di tutti i cittadini."



Palermo. Domani deposito e presentazione della relazione annuale del Sindaco

Leoluca Orlando
Sarà presentata domani alle 17, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo delle Aquile, la Relazione annuale del Sindaco Leoluca Orlando al Consiglio Comunale. La stessa relazione sarà depositata domattina presso la Presidenza del Consiglio, che stabilirà poi i tempi e le modalità di discussione da parte del Consiglio stesso. Non si capisce ancora quando il sindaco di Corleone Lea Savona presenterà la sua relazione annuale. Il consiglio comunale e i cittadini sono curiosi di sapere le realizzazioni di quest'ultimo anno.

8/03/2013

Palermo, bilancio 2013. Orlando: "Evitato il crack, adesso crescono gli investimenti e scende il carico fiscale

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando
“Il punto chiave è che il crack è dietro le spalle – ha dichiarato il Sindaco Orlando – il Comune di palermo non si trova più in una condizione di dissesto. Grazie all'impegno durissimo di questi mesi abbiamo evitato quello che altre città non hanno evitato e oggi siamo in condizione di programmare il futuro.
Siamo riusciti ad evitare di aumentare la pressione fiscale complessiva sui cittadini palermitani,  aunmentando gli investimenti. Puntiamo sulle risorse europee e abbiamo messo in sicurezza le nostre aziende partecipate, l'Amia che era fallita e adesso abbiamo la Rap, la Geesip era al disastro e adesso siamo nella prosepttiva di garantire continuità di lavoro e di servizi, abbiamo messo in sicurezza l'Amat nonostante i 140 milioni di perdita che aveva l'anno scorso e che adesso abbiamo ampiamente recuperato.

I forestali lavoreranno anche lungo le autostrade

di Lillo Miceli
Ripuliranno aiuole spartitraffico, aree di parcheggio e scarpate. Intesa tra Regione e il Consorzio siciliano
Palermo. Saranno i braccianti della forestale a curare le aree verdi - spartitraffico, aree di parcheggio, scarpate ecc. - delle autostrade gestite dal Consorzio autostrade siciliane (Cas). Un vero e proprio intervento di riqualificazione reso possibile da una norma della Finanziaria 2013 che consente l'impiego dei forestali anche in zone non boschive. Con la firma dell'apposita convenzione il Cas verserà nelle casse della Regione 2 milioni di euro l'anno, con un risparmio di almeno 400 mila euro. «Ma il costo esatto - ha rilevato il commissario del Cas, Nino Gazzara - potremo saperlo solo a conclusione dei lavori poichè pagheremo a rimborso». Fino al 2003, la manutenzione delle aree a verde delle autostrade veniva effettuato con personale dipendente del Cas, successivamente fu deciso di esternalizzare i lavori con gare di appalto fino a 3 milioni di euro, comprese spese generali e reddito d'impresa.

E se Giuseppe Linares fosse stato «cacciato» da Trapani?

Giuseppe Linares
Il trasferimento a Napoli del vicequestore. Indignati Movimento 5 Stelle e Libera
«Non si comprende come, quei soggetti che per anni hanno profuso la propria professionalità nel combattere il fenomeno mafioso, possano oggi correre il rischio di essere trasferiti in altri uffici per essere, paradossalmente, allontanati dal fronte». Lo scrivono i senatori del M5S in una interrogazione al ministro dell'Interno, mirando ad «evitare trasferimenti di funzionari e dirigenti che, dopo aver manifestato indubbie capacità investigative, in particolar modo in Sicilia, rischiano di essere spostati in uffici lontani dal fronte mafioso, vanificando in tal modo il loro operato e svilendo le competenze e gli sforzi profusi nella lotta alla criminalità organizzata». È evidente il riferimento al primo dirigente di Polizia Giuseppe Linares, chiamato a dirigere la Dia di Napoli dopo 21 anni di servizio nel Trapanese. 

La Cgil di Palermo: "Il S. Paolo Palace Hotel deve restare un'azienda produttiva"

Il San Paolo Palace Hotel di Palermo
Palermo 2 agosto 2013 - «Sulla  vicenda del San Paolo Palace hotel è bene  che si attivi il tavolo già chiesto dai sindacati di categoria per un confronto con l’Agenzia nazionale per i beni confiscati, il Comune di Palermo e anche l’università, per fare il punto.   È una  situazione delicata - dichiara il segretario della Cgil di Palermo Maurizio Calà – Siamo davanti alla confisca di un grosso gruppo  aziendale ed è  importante esaminare insieme la strada da adottare. Si  tratta di pensare a un progetto pilota  per  continuare a rendere produttiva un’azienda di grandi dimensioni, rimasta attiva dopo il sequestro, ed evitare che torni in mano alla  mafia. Non si può né correre il rischio di fare morire la struttura né che con la vendita a privati i beni tornino nelle mani degli antichi proprietari».

Lunedì il commissario dell'Asp, Antonio Candela, incontrerà i sindaci del distretto di Corleone

Il dott. Candela, commissario straordinario Asp Palermo
“La sanità nel comprensorio di Corleone”. E' questo il tema dell'incontro, promosso dal Commissario straordinario dell'Asp di Palermo Antonino Candela, in programma lunedì 5 agosto alle ore 9.30 nei locali della Direzione del distretto di Corleone. Alla riunione parteciperanno i Sindaci di Bisacquino, Campofiorito, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Corleone, Giuliana e Roccamena. Saranno presenti, oltre a Candela, anche il Direttore sanitario aziendale, Giuseppe Noto, ed il Direttore del Distretto 40 di Corleone, Salvo Vizzi. “Proseguiamo il percorso di confronto con gli amministratori per meglio comprendere le esigenze sanitarie del territorio – ha spiegato il Commissario straordinario dell'Asp di Palermo – l'obiettivo è di fornire risposte adeguate alla domanda di salute dei cittadini”. Dopo la riunione con i Sindaci, i vertici dell'Asp incontreranno prima i medici di medicina di generale e poi il personale dipendente del Distretto e dell'Ospedale di Corleone.

M5S: "L'inceneritore? Abbiamo le prove, Lupo si dimetta"

Palermo, il Movimento 5 stelle torna alla carica contro il progetto di Bellolampo smentito dal commissario per l'emergenza rifiuti: "Le carte parlano chiaro, Crocetta lo metta alla porta"
PALERMO - "Nei piani della Regione c'è eccome l'inceneritore a Bellolampo. Parlano le nuove carte. E' per questo che ora Lupo deve dimettersi. E se non lo fa lui deve essere Crocetta a metterlo alla porta per rispetto dei siciliani".

Il ricatto del condannato

Silvio Berlusconi
di MASSIMO GIANNINI
La tragicommedia del "Santo Martire della mala-giustizia italiana" è giunta infine al suo climax. Dopo la condanna definitiva decisa dalla Cassazione per Silvio Berlusconi, si dispiegano con geometrica potenza l'improvvisa drammatizzazione del suo ricatto politico e la messinscena mediatica della Grande Banalizzazione dei suoi processi penali. Il ricatto è ultimativo, e chiama in causa il Quirinale: o mi date un salvacondotto, o salta tutto. La banalizzazione è suggestiva, e chiama in causa le coscienze: ho salvato il Paese dai comunisti, quindi sono innocente per definizione. (GUARDA IL VIDEO)

8/01/2013

Corleone, campi antimafia. Al lavoro tra i filari di viti. Poi... i meridionali e la resistenza

Si zappano le viti...
Corleone, 31 Luglio 2013. Oggi primo giorno di lavoro per il nostro campo, quindi sveglia presto per la colazione preparata dai nostri compagni e partenza per il lavoro.  Ci hanno subito diviso in due gruppo, il primo si è occupato di sistemare un vigneto con Franco; l’altro gruppo si è recato in un campo di meloni; la particolarità di questo campo è che  la fattoria adiacente al campo non molto tempo fa apparteneva  a un boss di Cosa Nostra, per questo è stata una sensazione molto coinvolgente lavorarvi. Dopo i meloni anche al secondo gruppo è toccata la vigna: ma lavoro molto più faticoso: zappare!!
Rincasati a pranzo per un ottima pasta al pesto e frittate preparate dalle nostre cuoche, il pomeriggio è stato di riposo per i più stanchi e di svago per altri che si sono dati al gioco delle carte… assassino machiavelli  e tappo sono stati i giochi preferiti!!!
GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO DELLA GIORNATA DEL 30 LUGLIO

Berlusconi condannato. Ma il Pd pensa solo al governo

Guglielmo Epifani
di Mauro Munafò
Epifani è stato il primo a parlare, promettendo (e chiedendo al Pdl) un «atteggiamento responsabile». Napolitano e Letta sostengono la continuità dell'esecutivo. B. riunitosi con i suoi a Palazzo Grazioli, manda un videomessaggio attaccando i magistrati ma tacendo sul governo. Grillo: «E' caduto il Muro»
Berlusconi adesso è ufficialmente un pregiudicato per reati fiscali, e la sentenza della Cassazione scatena le reazioni della politica, mettendo a rischio la tenuta dell'alleanza di governo tra Pd e Pdl. Un'ipotesi che dalla presidenza della Repubblica e dal partito di centrosinistra si prova subito a sfatare, con inviti alla responsabilità tra i berlusconiani. Sempre, tuttavia, "nel rispetto del ruolo della magistratura".

Sentenza Mediaset: le prime tre conseguenze della condanna

Silvio Berlusconi
La condanna di Silvio Berlusconi per il reato gravissimo di frode fiscale ha tre immediate conseguenze. Primo: dopo vent’anni di scorciatoie, minacce, forzature e vergognose leggi ad personam l’uomo di Arcore è incappato in una sentenza definitiva: da questa sera è tecnicamente un pregiudicato che entro sei mesi o giù di lì dovrà scontare una pena detentiva, arresti domiciliari o servizi sociali. Per la prima volta l’articolo 3 della Costituzione viene attuato completamente: la legge è uguale per tutti compreso il miliardario di Arcore. Secondo: le conseguenze politiche di questa sentenza storica sembrano inevitabili: le grandi intese vanno in pezzi e il governo potrà anche sopravvivere per un po’ ma sarà come un morto che cammina. Terzo: ora per lorsignori diventa più difficile stracciare la Costituzione. Un partito guidato da un pregiudicato non può accostarsi per stravolgerla alla Carta fondamentale della Repubblica. E se quelli del Pd che in queste ore si nascondono dietro i berluscones non vorranno capirlo saranno travolti da una valanga di firme. Sotto l’appello del Fatto stasera sono già 200mila ma possiamo rapidamente arrivare a 500mila. Forza, dimostriamo che la democrazia dei cittadini è più forte del regime dei pregiudicati.  Firma l’appello

Trenta beni confiscati diventano scuole di Palermo. Orlando: "Accelerare i tempi burocratici"

Il prefetto Giuseppe Caruso
Il Direttore dell’Agenzia Nazionale per la gestione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati, Prefetto Giuseppe Caruso, ha proceduto alla “consegna” al Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, di 30 unità immobiliari di proprietà della Immobiliare Strasburgo S.r.l., confiscata al mafioso Vincenzo Piazza, adibite a sedi di 16 Istituti Scolastici. Si tratta, in particolare, delle seguenti scuole:
-       Immobile in Via Bernini nn.39/b-c-e-f-41/41-a/45/b utilizzato quale sede della Scuola Elementare Uditore;
-       Via La Loggia n.214 p.t. utilizzato quale sede della Scuola Media Gramsci Plesso centrale;

Palermo, approvata la Tares. Fiscalità premiale per i comportamenti "virtuosi"

Leoluca Orlando
TARES. La giunta del comune di Palermo ha approvato il Regolamento: "Fiscalità premiale per chi ha comportamenti virtuosi". La Giunta comunale ha approvato ieri sera la proposta di regolamento per la Tares la nuova tassa sui servizi per legati alla gestione dei rifiuti. Il nuovo regolamento tiene ovviamente conto della nuova normativa nazionale che ha introdotto due importanti novità: il 100% dei costi deve essere pagato tramite le tasse senza la possibilità che il Comune contribuisca con fondi propri; il sistema di tassazione non è più, come per la TARSU, basato esclusivamente sui mq degli immobili ma tiene conto anche di criteri sulla reale produzione di rifiuti.

La repressione dei Fasci dei lavoratori impedì la modernizzazione della Sicilia

La repressione dei Fasci contadini
Riproponiamo il servizio di Dino Paternostro sui Fasci siciliani, pubblicato venerdì 10 febbraio 2012 sul sito altritaliani.net. 

Oggi, molte associazioni democratiche sono impegnate in Sicilia (a Corleone ad esempio) per la legalità e contro il modello perverso imposto da anni dalla mafia. Le radici di questa lotta affondano nella storia dei movimenti contadini e sindacali (I Fasci siciliani dei Lavoratori) che attivi per una maggiore giustizia e libertà furono repressi duramente dal giovane Stato italiano, il quale di fatto favori’ l’affermazione della “cultura” mafiosa. Un’importante pagina di storia del movimento antimafia che non viene sempre raccontata nelle scuole. LEGGI TUTTO

Telespazio. Il ministero dello Sviluppo Economico apre uno spiraglio per il rilancio

La struttura di Telespazio vicino al lago Scanzano
E’ stata data oggi in X commissione (Attività produttive, commercio e turismo) la risposta all’interrogazione del deputato del Pd Franco Ribaudo sul “Piano industriale della società Telespazio e prospettive produttive e occupazionali del sito di Scanzano”. Il Ministero dello Sviluppo Economico, considerata anche la disponibilità della Regione Siciliana, ha preso l’impegno di attivarsi per valutare le proposte per il rilancio dell’Area spaziale, intensificando gli incontri con tutte le parte coinvolte, al fine di favorire la ripresa economica e garantirne i livelli occupazionali.

Istituto Zootecnico Sicilia. La Flai-Cgil denuncia: "Lavoratori da 4 mesi senza stipendio e animali malnutriti"

Tonino Russo, segretario della Flai-Cgil
Palermo 1 agosto 2013 - «Ormai da  troppo tempo continua la vergognosa vicenda dell'Istituto zootecnico siciliano, dove i lavoratori pagano per colpa di gestioni superficiali e irresponsabili. Da 4 mesi i dipendenti dell'istituto sono senza stipendio -denuncia il segretario provinciale della Flai Cgil di Palermo, Tonino Russo- Gli animali versano in condizioni di malnutrizione e incuria sotto il profilo igienico e nessuna prospettiva futura si apre per sanare la situazione, che è  gravissima. Risulta infatti anche un ammanco di un milione di euro da ora alla fine dell’anno,  la situazione debitoria nei confronti di creditori di utenze e forniture è arrivata al collasso e  di recente, a causa della mancata opposizione dell'istituto, che non si è presentato in tribunale per una causa di pignoramento, i conti correnti sono stati bloccati e pignorati. Non si può continuare a far pagare ai più deboli, i lavoratori, il prezzo di crisi generate da cattive gestioni  e omissioni di responsabilità». 

7/31/2013

Lettera ai ragazzi di Corleone

 Cari ragazzi,
avrei voluto avere il tempo per salutarvi da vicino, com’è giusto che sia, alla fine di un’esperienza come quella che abbiamo appena vissuto. Casa Caponnetto è anche casa mia, da quando l’ho lasciata ancora di più. Corleone mi manca, mi sento il cuore in gola e gli occhi lucidi, ogni volta che la mente ne attraversa i luoghi, i profumi, le strade tortuose. Mi mancano il sorriso di Franco e le sue inflessioni dialettali, simili al mio amato idioma calabrese, la sua dolce compagna tanto gentile e affettuosa, le chiacchierate con Salvatore, i racconti di Calogero, gli occhi attenti di Gino che ci guidava nel lavoro dei campi. Mi manca quella sensazione tremenda, incontrollabile ed inspiegabile, il brivido lungo la schiena e sulla pelle, che non riesco ancora a comprendere ogni volta che incrociavo i luoghi della memoria, simbolo della lotta alla mafia, ogni volta che si citavano i morti ammazzati, persone coraggiose che in questo nostro Paese diventano eroi sempre troppo tardi. LEGGI TUTTO

Corleone, campo di lavoro antimafia. Inaugurata la via "Fasci siciliani"

La targa toponomastica inaugurata ieri
I volontari all'inaugurazione
...120 anni fa il Fascio di Corleone contava oltre 6000 aderenti... contadini che rivendicavano il diritto alla loro dignità e l'opportunità di poter vivere con le loro famiglie nella campagna. Dopo una dura repressione e la cancellazione nei libri di storia. Ieri pomeriggio tutti insieme abbiamo riconsegnato alla storia contemporanea un periodo ricco d'impegno e di un pensiero progressista. Non è una cosa da poco di questi tempi. Ecco il diario:
Corleone, 30 luglio 2013
Partiti! Il campo che dura fino al 12 agosto inizia oggi, 30 Luglio.

Dopo centoventi anni Corleone ha la via "Fasci siciliani"

La scopertura della targa toponomastica
CORLEONE - Un evento storico, atteso da 120 anni: Corleone ha finalmente la via "Fasci siciliani", il movimento politico-sindacale che, tra il 1892 e il 1894, organizzò in Sicilia circa 400 mila lavoratori. C'è voluto più di un secolo, ma da ieri una via del centro storico di Corleone è stata rinominata per ricordare questo importante movimento. Corleone, tra l'altro, è stato uno dei comuni più importanti del movimento dei Fasci siciliani. Al sodalizio di Corleone, infatti, aderivano oltre 6.000 lavoratori, come dichiarò lo stesso Bernardino Verro, presidente del Fascio cittadino. (GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO)

7/30/2013

Ecco il testo dei "Patti di Corleone"

Manifestazione contadina a Corleone all'epoca dei Fasci
PATTI COLONICI per l’annata agraria 1893-94 stabiliti dal Comitato agricolo, nel Congresso dei Fasci svoltosi a Corleone il 30 luglio 1893[1]

Stabilita come base la mezzadria, ed abolito il terraggio terratico[2], la terra è sempre apprestata dal proprietario ed anche la semente a fondo perduto: cioè realforte biancuccia, gigante, scavorella ed altro, salma un mezzo pari ad ettari 3.09.6 per ogni salma. Timilia, salma un mezzo pari ad ettari 3.09.06 per ogni salma di terra di estensione pari ad ettari 2,68.
Quando la coltivazione della terra vien fatta con il lavoro umano l’intiera produzione viene divisa in parti uguali, tra colono e proprietario senza tener conto della qualità della terra.
Se la cultura delle terre galibe il colono la fa con l’aratro, deve compensare al padrone tumuli 6 di frumento prelevandolo  dalla metà. Avvenendo il caso di sopra con le terre (ristoppie) la rivalsa è di tumuli 5.

MUOS, BOTTA E RISPOSTA TRA FERRANDELLI E CROCETTA

Fabrizio Ferrandelli
Fabrizio Ferrandelli, deputato regionale del Pd e segretario della commissione Ambiente e territorio, ha scelto il suo blog per pubblicare un post dal titolo “Muos, siamo al golpe. Crocetta dica con chi sta”, dove spiega quello che stamattina e’ successo in commissione all’Ars sulla vicenda del Muos di Niscemi. L’organismo, su sua richiesta, doveva infatti calendarizzare l’esame del ddl 517, un disegno di legge del Governo regionale che esclude in Sicilia la possibilita’ di autorizzare l’istallazione di impianti e il transito di materiale nucleare, e l’autorizzazione di istallazioni ad emissioni elettromagnetiche di grandi rilevanza. Una legge che se approvata poteva bloccare i lavori del radar di Niscemi.

L’ANTI-MESSINA DENARO, LINARES VIA DA TRAPANI: “MAFIOSI, NON ILLUDETEVI”

Giuseppe Linares
Il superpoliziotto Giuseppe Linares, dirigente della Divisione anticrimine della Questura di Trapani ed ex capo della Squadra Mobile e’ stato promosso a capo della Dia di Napoli. La conferma arriva dallo stesso Linares su Facebook che coglie l’occasione per ringraziare  chi lo ha sostenuto in questi anni di lotta a Cosa Nostra: “Ora tutto e’ compiuto: nel ringraziare  il Capo della polizia per la grande fiducia che mi sta accordando, non posso non pensare con gratitudine infinita a coloro che mi hanno accompagnato in questa esperienza straordinaria…vi abbraccio tutti, uno per uno, come fratelli…”.