6/17/2012

Dipendenti del Coinres senza stipendio, immondizia, roghi, rabbia...


di Antonio Fiasconaro
Rifiuti, roghi e rabbia. La regole delle tre «R» non concede pietà ai comuni del Palermitano ormai afflitti dall'emergenza rifiuti.
Cumuli d' immondizia, cassonetti della spazzatura e sterpaglie sono andati in fiamme, nella notte tra giovedì e venerdì a Palermo e in diverse zone della provincia, dove la raccolta va a rilento per la stato di agitazione dei dipendenti dell' Ato1 e del consorzio Temporary. Oltre una trentina gli interventi dei vigili del fuoco nel Palermitano a Carini, Capaci, Isola delle Femmine, Trabia, Cinisi, Misilmeri, Monreale, Casteldaccia, Balestrate, Bagheria, Bolognetta e Belmonte Mezzagno.

A Firenze la mostra "I 100 sguardi. Corleone negli occhi dei suoi ragazzi"


6/16/2012

Trentesimo anniversario della strage della Circonvallazione


La strage della circonvallazione
Il 16 giugno 2012, alle ore ­­­10:00, in viale della Regione Siciliana, a Palermo, sul controviale direzione Trapani, a 500 metri prima dello svincolo per Sferracavallo, luogo dell’eccidio, sono stati resi gli onori militari in occasione del 30° anniversario dell’omicidio dell’Appuntato Silvano FRANZOLIN e dei Carabinieri Luigi DI BARCA e Salvatore RAITI, con la deposizione di una corona di fiori alla lapide che ricorda i tre militari dell’Arma uccisi dalla mafia.

Il senatore Lumia (Pd): "Messina Denaro bisessuale? Non lo escludo"


Matteo Messina Denaro
Il parlamentare del Pd in un'intervista: "Anche quel mondo è attraversato da profondi cambiamenti, e per il suo modo di essere e per la sua diversità non possiamo dare niente per certo"
PALERMO. Per il suo modo di essere e per la sua «diversità»,  «non si può escludere» che il numero uno di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro sia bisessuale. È quanto ha detto in un'intervista a Klauscondicio il parlamentare del Pd Giuseppe Lumia sottolineando che «anche quel mondo è attraversato da profondi cambiamenti». «Penso che Matteo Messina Danaro - ha detto Lumia - da un lato è l'ultimo boss che tenta di tenere in piedi il vecchio modello di Cosa Nostra e dall'altro tenta di traghettare l'organizzazione verso nuovi lidi, con una serie di contraddizioni". «Mi auguro -  ha aggiunto - che la sua propensione alla diversità» lo porti, quando verrà arrestato, a fare quel che hanno cominciato a fare alcune donne dei clan: «non svolgere più il ruolo di custode dei segreti» e iniziare una collaborazione con gli inquirenti.

Il Pd, Bersani e la Rai


Sindacati in piazza: "Siamo più di 200mila". Esodati, fisco, sviluppo: "Basta annunci"


Angeletti, Camusso e Bonanni
Cgil, Cisl e Uil riempiono Piazza del Popolo per chiedere al governo più attenzione a crescita e occupazione, ma soprattutto meno pressione fiscale su lavoro dipendente e pensionati e una vera lotta all'evasione. "L'agenda politica ha prodotto solo iniquità. Il dl sviluppo non è la svolta che serve. E l'Europa non può essere un alibi". Capitolo esodati: "Il governo li mandi in pensione con i vecchi criteri"
ROMA - Serrando le fila dietro il titolo-slogan "Il valore del lavoro", i sindacati tornano in piazza a Roma per chiedere una svolta nella politica economica del Paese, un cambiamento dell'agenda su lavoro, crescita, welfare e fisco. "Siamo qui per chiedere al Governo il cambiamento - dichiara la leader della Cgil Susanna Camusso -. La politica di rigore ha prodotto iniquità e non ha dato risposte al lavoro e allo sviluppo. Chiediamo un cambiamento dell'agenda nella politica senza il quale non ci potranno essere prospettive per il Paese". LEGGI TUTTO

Tassa sui rifiuti, i Comuni non sanno incassare: evasione da record


A Palermo la Tarsu doveva fruttare 117,6 milioni ma nelle casse ne sono arrivati appena 49, con un tasso di evasione del 58%. A Messina si è arrivati addirittura all'83%. A Caccano si è toccati il 91%, a Gela si è sfiorato il 100% come a Campobello di Licata, Cattolica Eraclea e Caltabellotta

PALERMO. Al Comune di Palermo la Tarsu doveva fruttare 117,6 milioni ma nelle casse ne sono arrivati appena 49: come dire che la percentuale di evasione è stata del 58%. A Messina si è andati ben oltre: l’83% degli abitanti non ha pagato la tassa sui rifiuti e il Comune ha incassato 4,2 milioni invece dei 25,8 previsti. Ma la percentuale di evasione dell’83% non è un record: a Caccamo, in provincia di Palermo, si è arrivati al 91%, a Frazzanò e Torrogrotta nel Messinese a 94, a Gela si è sfiorato il 100% come a Campobello di Licata, Cattolica Eraclea e Caltabellotta. LEGGI TUTTO

Racconti di famiglia. L'(anti)mafia tra le mura domestiche


Intervengono:
Michela Buscemi, testimone di giustizia che si è costituita parte civile nei processi contro Cosa Nostra nei confronti dei mafiosi che hanno ucciso il fratello per ritorsione.
Gregorio Porcaro, ex diacono di Padre Pino Puglisi, oggi docente di religione, che testimonia il proprio impegno educativo contro la mafia, dentro e fuori la Chiesa.
Alessandra Dino, professoressa dell'Università di Palermo, autrice di diversi studi sull'identità criminale, sul ruolo delle donne all'interno delle organizzazioni mafiose e - in particolare - all'interno della vita quotidiana di Cosa Nostra.
Modera: Umberto Di Maggio, sociologo, coordinatore regionale di Libera Sicilia
Pride Village 2012 - Villa Lampedusa (Palermo) - 20 Giugno 2012 – Ore 18.30

6/14/2012

Catania, manifestazione di solidarietà alle coop di Libera Terra, dopo gli incendi dei giorni scorsi


Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie invita tutti gli amici, le Associazioni, i movimenti, che hanno espresso vicinanza ed amicizia in relazione all'incendio di una parte del terreno in contrada Casa Bianca gestito dalla Cooperativa "Beppe Montana" alla Iniziativa di solidarietà che avrà luogo domenica 17 giugno dalle ore 17.30 a Belpasso (CT), contrada Casa Bianca. Si tratta di un'occasione importante per mostrare la vicinanza di tutta la parte sana della società civile ai ragazzi della Cooperativa e a tutte le strutture, in Sicilia come nel resto d'Italia, che sono state in questi ultimi giorni danneggiate dagli incendi.

On.le Termine: “La strana storia del partito che nega la tessera ad un suo deputato”


L'on. Salvatore Termine
In questi giorni sono stato, mio malgrado, protagonista di una vicenda a dir poco surreale: il segretario regionale del PD ha cercato di dimostrare che non sono del PD.  Questa vicenda ha visto il suo culmine nel corso dell’ultima assemblea regionale del PD, quando mi è stato impedito di votare perché, secondo la segreteria regionale, non sarei stato in regola con l’iscrizione al partito: una tessera da 15 euro che, per inciso, ho regolarmente richiesto on-line. Non entro nel merito della vicenda per non alimentare un bizantinismo regolamentare utilizzato dalla segreteria per giustificare scelte ingiustificabili. Sento però il bisogno di sottolineare due o tre cose. Primo: da 35 anni sono impegnato in politica nel mio territorio, Enna, dove rappresento un pezzo importante della sinistra riformista e di governo. Stessa cosa probabilmente non può dire chi attualmente ricopre cariche nel PD provinciale.

6/13/2012

Corleone. Cipriani: "Abbiamo presentato ricorso elettorale perchè riteniamo che la maggioranza dei cittadini ci abbia dato sostegno"


Pippo Cipriani
«D’intesa con le liste elettorali che hanno sostenuto la mia candidatura a sindaco di Corleone, abbiamo presentato ricorso elettorale presso il TAR Sicilia per chiedere di disporre la verificazione delle schede e il corretto riconteggio delle stesse. Siamo convinti, infatti, che la maggioranza degli elettori di Corleone abbiano voluto darci fiducia e sostegno e che solo errori nell’attribuzione dei voti abbiano determinato un risultato diverso», dichiara Giuseppe Cipriani. La stesura del ricorso elettorale è stato affidato agli avvocati Stefano Pulizzotto e Antonietta Sartorio, dello studio Pitruzzella, che l’hanno depositato al TAR nei giorni scorsi.

Raffica di incendi nei campi di Libera. Don Ciotti: "Non sono coincidenze"


Don Luigi Ciotti
di ALESSANDRA ZINITI
Dopo Mesagne e Belpasso, gli ultimi due episodi si sono verificati nel Trapanese in contemporanea: un uliveto di Castelvetrano e un altro uliveto a Partanna, zona già colpita dieci giorni fa
PALERMO - Nessuno crede alla casualità. Cinque incendi in dieci giorni in oliveti e vigneti confiscati alle organizzazioni criminali e affidati alle cooperative di Libera suonano come una evidente intimidazione. Gli ultimi due episodi si sono verificati nel Trapanese praticamente in contemporanea in un uliveto di Castelvetrano e in un altro a Partanna, poco distante da dove, solo dieci giorni fa, un altro incendio aveva mandato in fumo ettari di coltivazioni dei ragazzi delle cooperative di Libera.

Arci Toscana, Summer Camp 2012


6/12/2012

Corleone: "La mafia uccide, la speranza non muore". Per ricordare Giuseppe Letizia...

di Clarissa Arvizzigno  
Il nipote di Giuseppe Letizia col diploma assegnato allo zio
"La mafia uccide, la speranza non muore", perché Cosa Nostra è capace di ammazzare silenziosa, di stroncare vite, di trucidare corpi celandosi dietro l'ombra dell'omertà, del disonore, che tuttavia scopre un velo di "speranza" come riscatto per il presente che si deve fare certezza per il futuro .
Martedì 12 giugno 2012 l'I.C. Giuseppe Vasi con l'Assessorato regionale della Pubblica Istruzione ha organizzato un incontro con i ragazzi, con i docenti delle scuole corleonesi in memoria di Giuseppe Letizia , giovane vittima uccisa dalla mafia nel 1948. Il terreno confiscato alla mafia in contrada Sant'Ippolito e assegnato all'IPA ora porterà il suo nome. Una morte prematura quella del piccolo Giuseppe, che nel suo apparente "silenzio" sembra riecheggiare quella giustizia pressoché assente nella Corleone di Luciano Liggio e di Michele Navarra.
(GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO)

Carla Cantone, segretario generale Spi-Cgil: "Mentre Inps e Ministro litigano l’Italia affonda. Il Parlamento trovi una soluzione"


“Mentre l’Inps e il Ministro del Lavoro litigano dandosele di santa ragione l’Italia continua ad affondare e la questione degli esodati è tutt’altro che risolta. Ai contendenti andrebbe forse ricordato che la riforma delle pensioni è opera loro e che non vorremmo che al danno ora si aggiungesse anche la beffa con questo odioso teatrino che non fa altro che rimandare i tempi di una soluzione”. Così il Segretario generale Spi-Cgil Carla Cantone interviene in merito alla diatriba sul numero degli esodati prodotti dalla riforma Fornero. “Vista la scarsa produttività del Ministero e dell’ente previdenziale – ha continuato Cantone – che siano il Parlamento e tutte le forze politiche a mettere la parola fine a questa triste vicenda garantendo risposte chiare e certe per tutte le persone rimaste senza un lavoro e senza una pensione a causa di una riforma fatta male e senza pensare alle sue conseguenze”.

Invasione di droni, grandi aerei spia, nei cieli della Sicilia


di Antonio Mazzeo
Droni, droni e ancora droni. Sarà intensissimo, in estate, il via vai di aerei militari senza pilota sui cieli siciliani. Decine di decolli ed atterraggi nella base USA e NATO di Sigonella che faranno impazzire il traffico aereo nel vicino scalo civile di Catania Fontanarossa. Grandi aerei spia del tipo Global Hawk e i Predator e i Reaper carichi di bombe e missili che sorvoleranno l’isola e solcheranno i mari, pregiudicando la sicurezza dei voli e delle popolazioni. Le notificazioni ai piloti di aeromobili (NOTAM) emesse lo scorso 4 giugno lasciano presagire tragici scenari di guerra in Siria e nell’intero scacchiere mediterraneo e mediorientale.

RIFLESSIONI SULLE ELEZIONI REGIONALI


Si avvicinano le elezioni regionali e già iniziano a spuntare le prime candidature a Presidente di Regione. Fava e Crocetta l’hanno già ufficializzata, altri ci stanno lavorando. Tutti vogliono andare a primo turno, e decidono di boicottare le primarie. Fava decide di non essere il candidato dei partiti e non vuole dialogare con il Pd che fino a ora alla regione ha sostenuto il governo Lombardo. Sono saltate tutte le coalizioni, si è perso l’orgoglio di appartenere a un partito, sono scomparsi i militanti, si è smarrito il valore dell’appartenenza. Non esiste più un centrosinistra, l’hanno distrutto. L’hanno distrutto i dirigenti di tutti i partiti del centro sinistra, ma il vero centro sinistra è ancora vivo è batte nel cuore dei tanti militanti, nel cuore del popolo democratico e progressista siciliano. Il Pd ha sbagliato, Cracolici e Lumia hanno sbagliato. Nella vita bisogna riconoscere gli errori e fare un passo indietro (il popolo democratico è stato sempre contrario a questo accordo regionale). Si torni all’unità della coalizione per costruire una valida alternativa al disastro del governo Lombardo. Basta smettiamola di fare gli egoisti e pensare sempre al nostro orticello. Si convochi subito un tavolo tecnico – politico per indire le primarie del centro sinistra siciliano. La legge elettorale per le regionali non è come quella per le amministrative, c’è ancora il voto di trascinamento per l’elezione del presidente. La divisione, la frammentazione delle forze progressiste non porta da nessuna parte, anzi danneggia tutta la coalizione. Il Pd cambi passo e getti il suo sguardo a sinistra, e la sinistra guardi al pd per costruire l’alternativa.

Palermo, nell'ambito del “Sicilia Queer Film Festival”, allo scrittore spagnolo Eduardo Mendicutti il "Premio Nino Gennaro" 2012


Maria Di Carlo consegna il premio a Eduardo Mendicutti
Lo scorso 6 giugno, al cinema “Rouge et Noir” di Palermo, Maria Di Carlo ha consegnato allo scrittore spagnolo Eduardo Mendicutti il “Premio Nino Gennaro” 2012, istituito lo scorso anno dagli organizzatori del Sicilia queer film fest. Mendicutti è uno scrittore gay, che si batte per i diritti degli omosessuali. Il Premio è un riconoscimento al suo impegno. Ma intitolare questo premio al poeta, scrittore e operatore culturale corleonese Nino Gennaro significa anche un bel riconoscimento ad una persona che ancora oggi a Corleone suscita scandalo e contrapposizioni. Appena un anno fa, infatti, il consiglio comunale si è rifiutato di intitolare a Nino il Centro sociale di contrada “S. Lucia”, con l’assurda motivazione dei tanti “punti oscuri” che presenta ancora oggi il personaggio Gennaro. Ma, mentre la Corleone oscurantista negava qualsiasi riconoscimento e legittimazione a Nino Gennaro, gli organizzatori del “Sicilia Queer Film Festival” di Palermo decidevano di intitolare a lui il premio che ogni anno conferiscono ad un personaggio. Una bella serata quella del 6 giugno. (d.p.)
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6/11/2012

Domani a Corleone manifestazione per ricordare il pastorello Giuseppe Letizia, assassinato dalla mafia perchè aveva visto gli assassini di Rizzotto

Giuseppe Letizia, il pastorello di appena 12 anni,  ucciso dalla mafia perché aveva visto gli assassini di Placido Rizzotto, avrà rilasciato il diploma di scuola media ad honorem, che sarà consegnato ai suoi familiari, nel corso di una cerimonia che si svolgerà martedì 12 giugno 2012, alle ore 9.30, nell'aula magna della Scuola Media "G. Vasi" di Corleone. L'iniziativa è organizzata dalla Media "Vasi" e dall'Assessorato regionale all'Istruzione, per onorare la memoria di un ragazzino corleonese vittima innocente della criminalità mafiosa, all'indomani dei funerali di Stato per Placido Rizzotto. Al convegno dal titolo "La mafia uccide, la speranza non muore, che sarà coordinato da Pippo Cipriani dell'Istituto "F. Santi", interverranno il preside della Scuola Leoluca Sciortino, il dirigente dell'Ufficio scolastico regionale Maria Luisa Altomonte, il responsabile di Libera Informazione Palermo Giuseppe Crapisi, lo storico Dino Paternostro, l'assessore regionale all'Istruzione Mario Centorrino e il presidente di Libera don Luigi Ciotti.

L'OPINIONE. Ridurre del 30% il numero dei parlamentari, restituire agli elettori il voto di preferenza


La Camera dei deputati
di AGOSTINO SPATARO
1. Credo si possa affermare, anche alla luce degli ultimi avvenimenti, che la causa principale dell’attuale deriva politica e parlamentare risieda nella vigente legge elettorale per il rinnovo del Parlamento (la n. 270 del 2005) meglio nota come “porcellum” o “porcata” come l’ha definita il suo proponente on. Calderoli, ministro della Lega di Bossi nel governo Berlusconi.
Un grave misfatto politico consumato ai danni della democrazia e della sovranità popolare poiché ha trasferito una parte importante del potere elettivo dal popolo a una diecina di capipartito che, di fatto, nominano i membri di Camera e Senato, determinando, per altro, una disparità fra i diversi livelli della rappresentanza elettiva.

Dal 3 al 28 luglio, a Gibellina la XXXI edizione delle Orestiadi

Aggiungi didascalia
Si svolgerà dal 3 al 28 luglio la XXXI edizione delle Orestiadi di Gibellina, con la direzione artistica di Claudio Collovà. Quattordici gli appuntamenti delle Orestiadi 2012 per dodici serate, con in programma una prima mondiale assoluta e una prima nazionale. Gli spettacoli andranno in scena tutti alle 21,30,al Baglio Di Stefano a Gibellina (Tp). Il costo del biglietto intero per ogni spettacolo è di 15 euro; il ridotto (over 65 e under 24) è 12 euro. Per i Soci Idea Net, tel. 0924.67844.  
IL CARTELLONE
Il via, martedì 3 luglio con "Du O", spettacolo di Malou Airaudo, con Denis Kuhnert alias “Kooné” e Szu-Wei Wu, realizzato grazie alla collaborazione del Goethe-Institut di Palermo e del “Circuito del Mito”, che con questo spettacolo inaugura, fra l’altro, il proprio cartellone per l’estate 2012. La Palermo amata da Pina Bausch continua a fare da polo di attrazione per artisti e danzatori che proprio con la Bausch hanno collaborato. È il caso della coreografa Malou Airaudo e dei danzatori Denis “Kooné” Kuhnert e Szu-Wei Wu.

Partinico. Telejato avrà cinque canali: ha vinto la prova del digitale terrestre!

Pino Maniaci
La tv antimafia locale diretta da Pino Maniàci continuerà a trasmettere in consorzio con TeleMed, Radio Monte Kronio e Il Tirreno. Disporrà di cinque canali. Il primo sarà attivo il 4 luglio sul canale 273. Appello per acquistare le attrezzature e ottenere un bene confiscato alla mafia in cui lavorare. La battagliera emittente ringrazia le  associazioni che l’hanno sostenuta e mette un canale a disposizione delle 40 emittenti che non hanno  superato la soglia dello switch off.
OSSIGENO – Partinico, 10 giugno 2012 – TeleJato ha superato la difficile prova del passaggio al digitale terrestre. La piccola emittente dal 4 luglio sarà sul canale 273 ed entro la fine dell’anno potrà attivare altri quattro canali. Dunque Telejato non chiude e si fa in cinque. La bella notizia è arrivata con la pubblicazione delle graduatorie provvisorie per l’assegnazione delle frequenze TV del Ministero dello Sviluppo economico, rese note pochi giorni fa.

Martedì anche don Luigi Ciotti a Corleone per ricordare il piccolo Giuseppe Letizia, vittima di mafia


Giuseppe Letizia, il pastorello di appena 12 anni,  ucciso dalla mafia perché aveva visto gli assassini di Placido Rizzotto, avrà rilasciato il diploma di scuola media ad honorem, che sarà consegnato ai suoi familiari, nel corso di una cerimonia che si svolgerà martedì 12 giugno 2012, alle ore 9.30, nell'aula magna della Scuola Media "G. Vasi" di Corleone. L'iniziativa è organizzata dalla Media "Vasi" e dall'Assessorato regionale all'Istruzione, per onorare la memoria di un ragazzino corleonese vittima innocente della criminalità mafiosa, all'indomani dei funerali di Stato per Placido Rizzotto. Al convegno dal titolo "La mafia uccide, la speranza non muore, che sarà coordinato da Pippo Cipriani dell'Istituto "F. Santi", interverranno il preside della Scuola Leoluca Sciortino, il dirigente dell'Ufficio scolastico regionale Maria Luisa Altomonte, il responsabile di Libera Informazione Palermo Giuseppe Crapisi, lo storico Dino Paternostro, l'assessore regionale all'Istruzione Mario Centorrino e il presidente di Libera don Luigi Ciotti.

Cinque prof nel giallo La Torre: le nuove indagini ripartono da loro


Pio La Torre

di SALVO PALAZZOLO
Il mistero anticipato da “Repubblica” e approfondito da Armando Sorrentino nel suo libro. Il segretario del Pci non ebbe il tempo di incontrare di nuovo i cinque intellettuali che aveva convocato pochi giorni prima di essere ucciso
PALERMO - Pochi mesi prima di morire, Pio La Torre convocò in gran segreto cinque intellettuali siciliani, e gli chiese la disponibilità ad esaminare alcuni documenti. Non ci fu tempo per un secondo incontro: il segretario regionale del Partito Comunista fu ucciso prima, il 30 aprile 1982. Da allora prosegue il mistero su quelle carte. Anzi, fino al 2007, non si sapeva neanche della curiosa convocazione di La Torre, che fu svelata da Tano Gullo sulle pagine di Repubblica. Di recente, l'avvocato Armando Sorrentino e il giornalista Paolo Mondani sono tornati ad approfondire il giallo, nel libro "Chi ha ucciso Pio La Torre?" (Castelvecchi editore). E adesso, anche la Procura di Palermo vuole vederci chiaro, aprendo un fascicolo di atti relativi, intanto per dare un nome ai saggi a cui La Torre si era rivolto. 

Corleone, grazie al team Fly Bike, pulito il Parco della Rimembranza


Il parco pulito...

Il team Fly Bike Corleone riporta il Parco della Rimembranza situato in fondo alla villa comunale all' antico splendore... Dodici i membri del gruppo impegnati per circa otto ore x ripulire e sistemare l'intera area... Abbiamo utilizzato i nostri mezzi, i nostri attrezzi e non abbiamo chiesto un solo euro... La valorizzazione del territorio nonchè delle aree verdi all' interno del centro abitato deve essere una priorità, mantenerle accoglienti ed accessibili a tutti è un dovere (dell'amministrazione e del cittadino). Da oggi sportivi, bambini, artisti e anziani avranno un piccolo angolo di paradiso a dispozione... Le foto del parco testimoniano come lo abbiamo trovato e come lo abbiamo lasciato... ... Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno partecipato e con un piccolo grande gesto hanno trasformato una discarica a cielo aperto in un meraviglioso parco. . . 

6/09/2012

Corleone, il Team Fly Bike pulirà il parco della rimembranza


Il parco della rimembranza
DOMENICA 10 GIUGNO 2012, IL TEAM FLY BIKE CORLEONE, A PARTIRE DALLE ORE 9:00, SARA' IMPEGNATO ALL' INTERNO DELLA VILLA COMUNALE, PRECISAMENTE NEL PARCO DELLA RIMEMBRANZA PER RIPULIRE L' INTERA AREA, ELIMINANDO ERBACCE, SPAZZATURA E ROTTAMI, PER RIDAR LUCE AD UN POSTO COSI' BELLO E SIGNIFICATIVO CHE PURTROPPO E' IN STATO DI DEGRADO DA DIVERSI ANNI. LA PRIMA ASSOCIAZIONE (SPORTIVA) CHE EFFETTUA UN INTERVENTO X IL BENE DELLA COMUNITA' CORLEONESE SENZA CHIEDERE UN SOLO EURO . . . SI ACCETTANO ALTRI VOLONTARI... 
MARIO ORLANDO

Sicilia. La Direzione del Pd decide la mozione di sfiducia al governatore Lombardo


La direzione del Partito Democratico, riunitasi oggi a Palermo, ha votato a larga maggioranza (solo tre voti contrari e un astenuto su 71 presenti) la relazione del segretario regionale, Giuseppe Lupo. A seguire il testo integrale del documento.  
Il Partito democratico guarda con grande preoccupazione alle attuali condizioni della Sicilia ed alla amministrazione della Giunta regionale Lombardo. L’immobilismo del governo regionale e la sua incapacità di dare risposte di sviluppo ed occupazione hanno lasciato il territorio in balia di una grave crisi, che colpisce maggiormente le realtà sociali più deboli e quelle produttive. 

Trattativa Stato-mafia: indagato Nicola Mancino per falso

Nicola Mancino
PALERMO - L'ipotesi di reato è quella di falsa testimonianza. Con questa accusa è stato indagato dalla procura di Palermo l'ex ministro dell'Interno, Nicola Mancino nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta "trattativa" tra Stato e mafia. La posizione di Mancino è cambiata nelle ultime settimane, dopo la sua deposizione al processo al generale Mario Mori il 24 febbraio scorso. In tribunale quel giorno i pm Antonio Ingroia e Nino Di Matteo avevano detto che "qualche uomo delle istituzioni mente". I pm ritengono che Mancino insediatosi al Viminale il primo luglio 1992 sapesse della trattativa che prevedeva di cedere al ricatto dei boss in cambio della rinuncia all'aggressione terroristica e ai progetti di uccisione di altri uomini politici.

Si riapre l’indagine sul delitto La Torre

Pio La Torre
Lo ha deciso la procura di Palermo che ha accolto gli appelli lanciati da intellettuali e giuristi sull'ipotesi di possibili mandanti esterni all'omicidio dell'ex segretario regionale del Pci ucciso nel 1982 col suo collaboratore Rosario Di Salvo PALERMO. Riaperta l'indagine sull'omicidio di Pio La Torre assassinato il 30 aprile del 1982, a Palermo insieme al suo collaboratore Rosario Di Salvo che guidava l'automobile. Lo ha deciso la procura che ha accolto gli appelli lanciati da intellettuali e giuristi sull'ipotesi di possibili mandanti esterni al delitto. I pm, Antonio Ingroia e Ignazio De Francisci, vogliono anche approfondire una circostanza precisa: l'ipotesi che cinque professori universitari avrebbero dovuto studiare le carte che l'ex segretario regionale del Pci aveva detto di volere affidare a loro qualche giorno prima di morire. Ma La Torre non fece in tempo a consegnare i suoi appunti.

Regione, anche Fava e Puglisi per il dopo Lombardo

di ANTONIO FRASCHILLA
Si arricchisce di due nuovi nomi il totocandidati alle elezioni previste per il prossimo autunno. Appello di alcuni intellettuali per il giornalista catanese. Pronto a scendere in campo il rettore dello Iulm. Nei giorni scorsi hanno dato la loro disponibilità a correre Rosario Crocetta del Pd e Gianfranco Micciché fondatore di Grande Sud
Dopo l'eurodeputato del Pd Rosario Crocetta e il leader di Grande Sud, Gianfranco Micciché, adesso tocca a Claudio Fava e Gianni Puglisi: la corsa alle candidature per la poltrona di governatore della Sicilia è già partita. E se Crocetta ha annunciato la sua discesa in campo nei giorni scorsi "per dare voce al centrosinistra unito e ai grillini", e da mesi Micciché è pronto a gareggiare sul fronte centrodestra, oggi un gruppo d'intellettuali chiede un impegno a Claudio Fava di Sel. "Le prossime elezioni regionali in Sicilia rappresentano l'occasione per un riscatto civile e politico dell'isola.

6/08/2012

Marineo, sabato prossimo va in scena la notte dell'infiorata


L'edizione 2011 dell'infiorata
Le regole della tradizione, l’armonia dell’arte, il fascino di un’intera notte dedicata all’allestimento dei quadri floreali, tra musica, artisti di strada e spettacoli itineranti. E’ questo e molto altro ancora l’annuale appuntamento con la Notte dell’infiorata di Marineo che sabato 9, con inizio alle 21, si ripeterà nel centralissimo corso dei Mille, nel tratta di strada che va dalla chiesa Madre alla piazza principale del paese. L’infiorata, giunta alla sua diciottesima edizione, è curata dalla confraternita del SS. Sacramento, in collaborazione con le associazioni e gli artisti locali, con il patrocinio del Comune di Marineo. «L'iniziativa - dice il sindaco Francesco Ribaudo - richiama ogni anno tantissimi visitatori provenienti da tutta la Sicilia, ciò grazie allo scambio di esperienze con altri realtà siciliane, come i maestri fiorai di Noto, che quest’anno parteciperanno all’iniziativa».  La manifestazione è inserita nel programma della festività del Corpus Domini, caratterizzata dalle tradizionali processioni per i quartieri del paese e da un calendario di appuntamenti fino al 17 giugno.

Corleone, nuovo campo di lavoro antimafie con tanti volontari


La maglietta della legalità dei campi 2012
Ciao a tutti,
siamo Giulio e Luca,  partecipanti al campo di lavoro del 5 - 19 giugno a Corleone, nella cooperativa lavoro e non solo, per noi è la prima esperienza di questo tipo. Il 5 siamo partiti da Milano Malpensa 2 e arrivato a Palermo (aeroporto "Falcone - Borsellino") in perfetto orario. l'aeroporto è stata la nostra prima sorpresa: perfetto, moderno, pulito e funzionale, l'opposto di Malpensa 2. ma naturalmente che viaggio sarebbe senza qualche problema??? dal terminal per palermo centrale abbiamo usato il "trinacria express", pubblicizzato dalla regione come il mezzo di trasporto ideale: "niente traffico o stress" cita il cartello.... si certo... peccato che non siamo neanche riusciti a uscire dalla seconda galleria che il treno si è rumorosamente e definitivamente fermato provocando l'animo da maratoneta del povero macchinista che correva da un capo all'altro del convoglio. questi momenti esilaranti sono stati decisivi per socializzare con la gente del luogo rigorosamente rassegnata a queste frequentissime situazioni. (per i prossimi viaggiatori: ci è stato consigliato di usare la corriera per raggiungere Palermo). per nostra fortuna, Calogero (il responsabile della cooperativa) essendo casualmente a Palermo ci ha risparmiato le quasi 2 ore di corriera per Corleone. siamo stati accolti in cooperativa scoprendo che i nostri compagni emiliani erano e sono tuttora irreperibili. dopo 2 ore siamo stati raggiunti da 2 super pensionate toscane (Lucia e Diletta) che si possono definire uno spasso.

Corleone, sono già arrivate tante pietre per la tomba di Placido Rizzotto


Già sono arrivate tante pietre per rendere più solida (con la forza della solidarietà e della condivisione) la tomba di Placido Rizzotto a Corleone. Altre ne stanno ancora arrivando. Le abbiamo sistemate all'interno della Cappella che il Comune ha dato in uso gratuito alla Cgil per accogliere i resti mortali del giovane sindacalista assassinato dalla mafia la sera del 10 marzo 1948. Le abbiamo fotografato per farle vedere anche ai nostri visitatori...

6/06/2012

Catania, incendio in agrumeto confiscato gestito da "Libera"


Secondo i primi rilevamenti, sono andate totalmente in fumo oltre 2000 piante di arance e 100 di ulivo. I terreni erano recintati. I giovani della cooperativa, dopo il sopralluogo tecnico, hanno presentato una denuncia contro ignoti ai carabinieri
CATANIA. Sei ettari di agrumeto, in contrada Casabianca località Belpasso-Catania, sono stati distrutti da un incendio. Si tratta di terreni confiscati al clan mafioso della famiglia Riela e affidati ai giovani della cooperativa «Beppe Montana Libera Terra». Secondo i primi rilevamenti, sono andate totalmente in fumo oltre 2000 piante di arance e 100 di ulivo. I terreni erano recintati. I giovani della cooperativa, dopo il sopralluogo tecnico, hanno presentato una denuncia contro ignoti ai carabinieri. È stato individuato un foro nella rete del terreno adiacente e un orologio bruciato.

Attentato a Brindisi, fermato un uomo. Ha confessato: "Vendetta contro la giustizia"


di FRANCESCO VIVIANO
Si tratta di un uomo di Copertino, in provincia di Lecce, ascoltato per ore dagli inquirenti. E' accusato di strage con finalità di terrorismo. A  incastrarlo i filmati dellla sua Fiat Punto nei pressi dell'istituto Morvillo Falcone e la somiglianza con il personaggio ripreso dalle telecamere, nonché alcune intercettazioni. L'obiettivo iniziale sarebbe stato il tribunale vicino alla scuola
E' lui, ha confessato. E' un uomo di 68 anni l'autore della strage della Morvillo Falcone. Nei suoi confronti è scattato poco dopo le 22 un provvedimento di fermo firmato dai magistrati Cataldo Motta e Milto De Nozza. E' il proprietario di un deposito di carburanti di Copertino, in provincia di Lecce. Si chiama Giovanni Vantaggiato. E' accusato di strage, aggravata dalla finalità di terrorismo. Avrebbe agito per vendetta nei confronti della giustizia: secondo le ultime ricostruzioni, l'obiettivo dell'uomo sarebbe stato il tribunale non lontano dalla scuola.

Corleone, maggioranza ricompattata: Gambino presidente del consiglio


L'intervento del sindaco Lea Savona
Nonostante i mal di pancia di lunedì sera, che avevano portato alla trombatura di Stefano Gambino, candidato alla carica di presidente del consiglio, senza però ottenere i voti necessari (almeno 11 su 20, ma ne aveva avuti solo 8), stasera la maggioranza di centrodestra si è ricompattata. L'ex sindaco Nino Iannazzo, principale sponsor di Gambino, ha convinto prima la sua lista "Mi ci vedo" (si dice che Sorisi e Lanza non fossero tanto contenti) e poi l'intera maggioranza a fare quadrato sul nome di Stefano Gambino. E di fronte al pericolo di sfaldamento definitivo della maggioranza, stavolta tutti e 12 i consiglieri di maggioranza hanno votato Gambino, che così è potuto tornare a sedere sullo scranno più alto del Palazzo Pretorio, dopo 5 anni, durante i quali ha avuto l'incarico di assessore ai lavori pubblici.

Corleone, la biblioteca un cantiere culturale... bibliotechiAmo?


Presentazione del libro "Pio La Torre" di Vito Lo Monaco e Vincenzo Vasile


Catania, dal 21 giugno al 1° luglio laboratorio di antimafia sociale


Corleone. Piazza Nascè negli anni '20 (in basso il piedistallo da cui era stato divelto il busto di B. Verro)


6/05/2012

Corleone, seduta-flop del consiglio comunale. Gambino non ce la fa a diventare presidente


Un momento della seduta del consiglio di ieri sera
Stefano Gambino, ex assessore ai lavori pubblici nella passata consiliatura ed ex presidente del consiglio nella consiliatura 2002-2007, dopo un duro braccio di ferro con Salvatore Sorisi e Mario Lanza (suoi principali competitor), ieri sera è riuscito ad ottenere dal suo gruppo (Mi ci vedo) la designazione a nuovo presidente del consiglio comunale di Corleone. Ha fallito, però, la prova d’aula. A scrutinio segreto, dei 12 voti teorici di cui disponeva la maggioranza di centrodestra ne ha ottenuto solo 8, insufficienti per essere eletto alla prima votazione, quando ne occorrevano almeno 11, la maggioranza assoluta dei consiglieri in carica.

6/04/2012

Nasce l'osservatorio "Placido Rizzotto" contro agromafie e caporalato


È stato presentato il 31 maggio al Cafè de Paris di Roma, bene confiscato alla 'ndrangheta, l'osservatorio promosso dalla Flai Cgil contro le agromafie e il caporalato. L'osservatorio ha come obiettivo prioritario lo studio, la denuncia e il contrasto alle infiltrazioni mafiose nel settore agricolo e agroindustriale, che rappresenta circa il 10% dell'intera economia mafiosa. Una particolare attenzione sarà rivolta alla gestione dei flussi di manodopera da parte dei caporali, sempre più spesso al soldo della criminalità organizzata, un fenomeno che ha visto una vittoria parziale del sindacato con la recente modifica dell'articolo 603 del c.p. che ha introdotto il reato di caporalato. All'osservatorio e al suo comitato scientifico partecipano numerosi operatori del settore, sindacalisti, magistrati, giornalisti, esponenti del mondo accademico e della società civile; Giancarlo Caselli, procuratore della Repubblica di Torino, ne è presidente onorario.

Lettera aperta del Centro Impastato al Presidente Giorgio Napolitano


Signor Presidente della Repubblica,
il 2 giugno, su invito dell'Amministrazione comunale, sono stato ad Aquileia per consegnare il testo della Costituzione ai diciottenni del Comune;
il Sindaco ha illustrato i principi fondamentali della carta costituzionale e chi scrive ha svolto una relazione sul tema: "La Costituzione, i principi e la realtà". So che in molti  comuni il 2 giugno si svolgono iniziative come questa. Ho proposto, nel corso dell'incontro ad Aquileia, e rinnovo la mia proposta, che il 2 giugno di ogni anno la Festa della Repubblica si celebri svolgendo assemblee in tutti i Comuni in cui si faccia il punto sull'attuazione dei principi fondamentali della Costituzione e sulla legalità democratica e il testo della Costituzione venga distribuito ai giovani che con la maggiore età acquisiscono il diritto all'elettorato attivo. 
Analoghe assemblee dovrebbero svolgersi nei giorni precedenti il 2 giugno in tutte le scuole del Paese. 

I clan hanno paura di Mimmo…

Reggio Calabria
di Davide Varì
Stamane è arrivata una lettera di minacce a Mimmo Nasone, il coordinatore di Libera a Reggio Calabria. Conosco Mimmo da qualche anno, so quanto vale e so con quanta passione si occupa dei ragazzi: della loro formazione, della loro coscienza civica. E’ un educatore nato, il mio amico Mimmo, e quella lettera infame non lo farà arretrare di un solo millimetro. Questo è certo. L’ho conosciuto nel 2007.

Tv tradizionale addio, arriva il digitale. Dall'11 giugno lo switch off in Sicilia

I primi a spegnere saranno i residenti delle isole minori, il processo sarà completato il 4 luglio a Palermo. Il Corecom avverte "Attenti alle truffe Non serve cambiare antenna". Interventi a tariffa fissa
 di GERALDINE PEDROTTI
 Tra una settimana la Sicilia inizierà il passaggio del segnale tv al digitale terrestre. Lunedì 11 il nuovo sistema di trasmissione farà il suo ingresso nell'Isola, concludendo nell'Isola il percorso di "switch off" che negli ultimi quattro anni ha investito tutta l'Italia. Le prime a passare al segnale digitale saranno Ustica, Pantelleria, Linosa e Lampedusa, l'ultima Palermo, il 4 luglio. Le isole minori saranno seguite a ruota da Messina, isole Eolie e costa ionica (15 giugno), Catania, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Siracusa (tra il 19 e il 20), Agrigento e parte della provincia nissena, palermitana e trapanese.

Oggi la prima seduta del nuovo consiglio comunale di Corleone, mentre i sostenitori di Cipriani stanno presentando ricorso al TAR

Si riunirà oggi, alle ore 18.00, il nuovo consiglio comunale di Corleone, eletto lo scorso 6-7 maggio. Il presidente uscente, Mario Lanza, a cui per legge spetta di convocare l'organismo assembleare, ha utilizzato tutto il tempo che la legge consente, anche attraverso "stiracchiature" poco opportune. In tutti gli altri comuni della zona del Corleonese, infatti, i consigli comunali si sono già insediati da tempo. Fanalino di coda, invece, Corleone, che da un po' di tempo non ce la fa proprio ad essere avanguardia in qualche cosa. Qualcuno insinua che Lanza abbia di proposito allungato i tempi per avere più tempo nella "partita" per la sua riconferma. Operazione non facile, però, perché nella lista "Mi ci vedo", che, avendo avuto più voti, ha diritto in base ad accordi interni  ad esprimere il presidente, aspirano alla carica sia Salvatore Sorisi (primo eletto) che Stefano Gambino (assessore uscente ed ex presidente del consiglio).

6/03/2012

Lucio Guarino nominato Cavaliere della Repubblica


Lucio Guarino
Il direttore del Consorzio Sviluppo e Legalità, Lucio Guarino (nella foto) è stato nominato Cavaliere della Repubblica. «Apprezzamento anche a nome dei sindaci dei comuni del consorzio» è stata espressa da Filippo Di Matteo sindaco di Monreale e presidente del consorzio a margine della cerimonia che si è svolta ieri mattina alla presenza del prefetto Umberto Postiglione nel corso della quale su proposta del presidente del consiglio dei ministri l'avvocato Lucio Guarino (già capo di gabinetto dell'ex assessore regionale all'Energia Giosuè Marino) è stato nominato dal Presidente Giorgio Napolitano Cavaliere della Repubblica. 

Domani arriva a Niscemi la Carovana antimafie e No MUOS


Lunedì 4 giugno, Niscemi ospiterà la tappa chiave siciliana dell’evento internazionale promosso da Arci, Libera e Avviso Pubblico con la collaborazione di Cgil, Cisl, Uil, Banca Etica, Ligue de L’Enseignement e Ucca. L’appuntamento è per le ore 17 per un giro di conoscenza della “Sughereta”, la riserva naturale in contrada Ulmo sono in corso i devastanti lavori di realizzazione di uno dei quattro terminali terrestri del MUOS, il nuovo sistema di telecomunicazione satellitare delle forze armate Usa. Alle 18, proprio di fronte ai cantieri i quella che nelle logiche dei Signori di Morte darà l’arma perfetta per i conflitti del XXI secolo, Comitati No MUOS, giornalisti, ricercatori ed esponenti del volontariato denunceranno in diretta streaming la rilevanza criminale e criminogena dello strumento militare.