1.separazione alla fonte:
organizzare la raccolta differenziata. La gestione dei rifiuti non e’ un
problema tecnologico, ma organizzativo, dove il valore aggiunto non e’ quindi
la tecnologia, ma il coinvolgimento della comunità chiamata a collaborare in un
passaggio chiave per attuare la sostenibilità ambientale.
2.raccolta porta a porta:
organizzare una raccolta differenziata “porta a porta”, che appare l’unico
sistema efficace di RD in grado di raggiungere in poco tempo e su larga scala
quote percentuali superiori al 70%. Quattro contenitori per organico, carta,
multi materiale e residuo, il cui ritiro e’ previsto secondo un calendario
settimanale prestabilito.
3.compostaggio: realizzazione
di un impianto di compostaggio da prevedere prevalentemente in aree rurali e
quindi vicine ai luoghi di utilizzo da parte degli agricoltori.
4.riciclaggio: realizzazione
di piattaforme impiantistiche per il riciclaggio e il recupero dei materiali,
finalizzato al reinserimento nella filiera produttiva.