Simone Olivelli
La foto segnaletica del cronista Attilio Bolzoni, all'epoca lavorava per il quotidiano La Repubblica, arrestato insieme al collega dell'Unità Saverio Lodato per aver pubblicato un verbale segreto del pentito Antonino Calderone. Nella foto a destra, Mauro De Mauro del glorioso quotidiano L'Ora, ucciso dalla mafia nel 1970. Il suo corpo non è mai stato ritrovato
Più che un semplice amarcord, una concessione alla nostalgia per i tempi passati e all'inevitabile fascino che emanano rispetto a questo convulso presente, è un modo per ricordare a tutti – reporter e lettori – quanto il giornalismo sia stato necessario.
Partendo da qui, è ancora più utile ribadire e affermare come l'informazione che approfondisce sia importante a maggior ragione oggi in un'epoca segnata da rumori social, leggi bavaglio e quell'intelligenza artificiale che, se non gestita, rischia di compromettere ancora di più il rapporto tra cittadini e verità.




































