domenica, aprile 13, 2014

Europee, Raciti, ritira la sua candidatura

di GIACINTO PIPITONE
PALERMO. “Ho deciso di ritirare la mia disponibilità alla candidatura per le prossime elezioni europee. Non mi sembra infatti opportuno partecipare ad un dibattito in regione -che resta molto complesso- gravato del sospetto che le mie prese di posizione siano condizionate dalla ricerca del consenso personale. Considerata la composizione finale della lista, credo che questa scelta sia un gesto di responsabilità nei confronti del Partito democratico".
Lo dice il Segretario regionale del Partito democratico, Fausto Raciti che, insieme a Davide Faraone, componente la Segreteria nazionale del Partito democratico, ha chiesto al docente palermitano Giovanni Fiandaca, di candidarsi alle elezioni europee nella lista del Partito democratico.
“Il professor Giovanni Fiandaca – dicono Raciti e Faraone – è una personalità di assoluto spessore, capace di rappresentare, al più alto livello, non solo la nostra regione ma anche le idee e i valori che sono propri del Partito democratico. Con il suo bagaglio personale e professionale, che ne fanno uno dei giuristi più apprezzati, siamo certi che Giovanni Fiandaca potrebbe dare, da parlamentare europeo, un contributo importante per la Sicilia. Per questa ragione – concludono – auspichiamo che accetti la proposta del Partito democratico”.


FIANCADA: "CI STO RIFLETTENDO" - «Sono colto di sorpresa». Così  Giovanni Fiandaca, il giurista al quale Davide Faraone e Fausto  Raciti, che ha ritirato la sua candidatura, ha chiesto la  disponibilità per essere inserito nella lista per le europee  nella circoscrizione Sicilia-Sardegna.     Fiandaca non declina l'invito e si riserva una «pausa di  riflessione». «Apprezzo - aggiunge - il senso della richiesta di  candidatura che mi viene rivolta, anche perchè la interpreto  come proiettata in un orizzonte futuro che intende fuoriuscire  dalle recenti divaricazioni interne al Pd. Mi sia consentita,  però, una pausa di riflessione prima di dare una risposta».     Fiandaca ringrazia comunque la segreteria nazionale e regionale  del Pd «per questa sollecitazione a prender parte alla  competizione».  


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