sabato, novembre 24, 2012

Corleone. La raccolta è ripresa, ma nei giorni scorsi la città in tilt


Corleone – Adesso la raccolta dei rifiuti è ripresa, ma era saltata per giorni, mandando in tilt la città. Pubblichiamo il servizio di Cosmo Di Carlo di quei giorni. I cassonetti sono oramai, da giorni, sommersi dai rifiuti e la situazione è drammatica specialmente nelle periferie dove la situazione igienico- sanitaria è allarmante. Da diversi giorni gli automezzi sono senza gasolio mentre gli operatori e  dell’Ato Palermo 2 Alto Belice Ambiente, 16 operatori ecologici e 4 amministrativi. hanno occupato con le loro famiglie Piazza Garibaldi e  l’aula consiliare. Il consiglio comunale,  martedì  sera si è riunito in seduta straordinaria convocato dal Presidente Stefano Gambino ed ha approvato un ordine del giorno di solidarietà agli operai in lotta firmato dal sindaco Lea Savona, dalla Giunta, dal presidente Stefano Gambino e  dai consiglieri presenti.
Il documento, in cui si descrive lo stato di emergenza che sta vivendo la città, è stato inviato ai vertici istituzionali; al Presidente delle Repubblica Giorgio Napolitano,  a quello del Consiglio dei Ministri Mario Monti, al presidente della Regione Sicilia  Rosario Crocetta, al Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, al prefetto Umberto Postiglione, al commissario straordinario dell’Ato Palermo2,ai commissari liquidatori, ed al dipartimento regionale Acque e Rifiuti. Ma nel clima di degrado generale i lavoratori per bocca di Giovanni Mercatante componente dell’Rsu della CGIL  aprono uno spiraglio: “Se ci danno il gasolio per gli automezzi inizieremo da subito a ripulire la città – dice il sindacalista”.Una sfida ed una “provocazione” da parte degli operatori che non ci stanno a passare come gli artefici dello sfascio. Ieri mattina per far muovere gli automezzi per  raggiungere  ed occupare con essi  Piazza Garibaldi dov’è la sede della municipalità i venti dipendenti si sono tassati di tre euro a testa. Un auto-compattatore e tre gasoloni sono rimasti parcheggiati davanti a Palazzo Cammarata sino a sera.. Alla drammatica situazione c’è da aggiungere la chiusura della discarica di Cammarata per i troppi crediti vantati dalla società che la gestisce nei confronti degli Ato.   “ La seduta del consiglio di martedì sera  – ha dichiarato il presidente Stefano Gambino – mi pare abbia contribuito a decongestionare la situazione poiché dopo febbrili discussioni i lavoratori si sono convinti a riprendere il servizio nell’attesa dei pagamenti dei salari, anche se permane la grave situazione in cui versano i comuni e gli Ato in ordine alla gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei  rifiuti. Urge una riforma seria”.
Cosmo Di carlo
Dal Giornale di Sicilia del 22.11.2012                                       

1 commento:

Anonimo ha detto...

Raccolta ripresa? a me no pare, a meno che io non abiti in un 'altra galassia...fate un giro in via Rosario Pirrello e si potrà notare che l'immondizia mi entra quasi dentro casa..anzi ne approfitto per sollecitare la raccolta...Grazie
Aurelio Caronia