11/19/2022

Il tema. Migranti, è vero che le navi delle Ong fanno aumentare gli sbarchi? No...


di
Antonio Maria Mira

Da quando le Ong sono state bloccate dal ministro dell’Interno, gli immigrati sbarcati sono quasi raddoppiati. Lo rivelano proprio i dati ufficiali di Viminale

“La presenza delle navi delle Ong fa aumentare gli sbarchi sulle coste italiane”. È una delle frasi più ripetute da esponenti del governo e della maggioranza di centrodestra per colpevolizzare le organizzazioni umanitarie. E lo ha sostenuto anche il ministro Piantedosi parlando di “un fattore di attrazione” durante la sua informativa alle Camere. Ma è vero l’esatto contrario. Da quando le Ong sono state bloccate dal ministro dell’Interno, gli immigrati sbarcati sono quasi raddoppiati. Lo rivelano proprio i dati ufficiali di Viminale, il cosiddetto “cruscotto giornaliero”.

Marineo e Godrano, operazione di controllo del territorio dei carabinieri: denunciate due persone per detenzione e spaccio di stupefacenti

Una veduta di Marineo 

I Carabinieri della Compagnia di Misilmeri hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, a Marineo e Godrano, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere, ed in particolar modo a quelli attinenti agli stupefacenti.

A Marineo, sono state denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, due persone del luogo, di 34 e 24 anni che, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, sono state trovate in possesso, nelle rispettive abitazioni, complessivamente di circa 150 grammi tra hashish e marijuana e oltre 1.800 euro in contanti, ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio.

11/18/2022

VALLE DEI TEMPLI. Non solo San Casciano. Una dea scoperta riscrive la storia di Agrigento


di PAOLA POTTINO

Il tempio dedicato a Giunone rimesso in discussione da una statua di Atena

Non solo San Casciano dei Bagni: l’archelogia italiana continua a riservare sorprese in grado di riscrivere la storia. Nel corso della terza campagna di scavi nella Valle dei templi, ad Agrigento, realizzata a settembre dal team di ricerca della Scuola Normale Superiore di Pisa, sono stati rinvenuti in prossimità del tempio D due frammenti di Atena, la dea greca della guerra con al braccio l’ègida — lo scudo mitologico di pelle di capra — risalenti a un periodo compreso tra la fine del VI e l’inizio del V secolo avanti Cristo. Una scoperta sorprendente dato che per molto tempo si è creduto che il tempio D fosse un luogo sacro attribuito al culto alla dea Giunone, o Hera. 

Verso un’Italia divisa in regioni di serie A e di serie B?


di Giuseppe Savagnone

Responsabile del sito della Pastorale della Cultura dell'Arcidiocesi di Palermo, www.tuttavia.eu. Scrittore ed Editorialista.

La Lega  si fa sentire

L’iniziativa del ministro per gli affari Regionali, Roberto Calderoli, di presentare alla conferenza Stato Regioni una proposta per l’attuazione del “regionalismo differenziato”, senza neppure farla passare dal Consiglio dei ministri, evidenzia il protagonismo, in questa fase iniziale,  della componente leghista del governo e i problemi che la nuova maggioranza si trova a dover affrontare, ora che si tratta di tradurre in scelte politiche concrete il suo programma elettorale.  

Perché questo programma, al terzo punto, prevedeva – insieme all’elezione diretta del capo dello Stato, voluto dalla Meloni – il riconoscimento delle autonomie regionali, caldeggiato da Salvini e dal gruppo dirigente leghista. Due progetti molto diversi e potenzialmente contraddittori, che nel testo erano semplicemente giustapposti: il primo volto a rafforzare il potere centrale – in linea con la tradizione statalista, in cui affonda le sue radici il partito della premier – , l’altro versione residuale dell’originaria dottrina separatista della Lega, volta alla secessione e alla totale autonomia delle regioni del Nord (la cosiddetta “Padania”).

L’oscuro mistero dei Beati Paoli. Un libro riapre le pagine perdute


Simonetta Trovato

La «mala congrega» in nome e per conto dei vessati … o almeno fu questa la falsariga su cui si mossero le gesta dei Beati Paoli raccontate da William Galt (Luigi Natoli) sulle pagine del Giornale di Sicilia. Dal 6 maggio 1909 al 2 gennaio 1910 ci si riuniva per leggere i capitoli (furono 239), intere famiglie aspettavano l’uscita delle pagine che poi venivano lette in gruppo (dall’unico che sapeva leggere). 

Insomma, una vera esplosione dell’immaginario collettivo che ben presto ebbe bisogno anche di un riversamento visuale, vivificata anche dalla prima edizione in volume della famosa saga, pubblicato dalla casa editrice palermitana La Gutenberg – peraltro, Natoli sposò la figlia dell’editore a cui era accomunato da una passione per la letteratura pregnante – esattamente centodieci anni fa, nel 1912. 

“Francesca Serio, la madre”, una riflessione di Vera Pegna sulle note del libro di Franco Baldi


di Vera Pegna

“Francesca Serio, la madre”  è un libro avvincente: vale la pena leggerlo, possederlo e  regalarlo anche se – ammetto – per me un motivo personale si è aggiunto al piacere della lettura.  Si tratta del fatto che il Pci mi mandò a Caccamo – a tre chilometri da Sciara, il luogo dove si svolgono i fatti,  pochi anni dopo l’assassinio di Salvatore Carnevale e mi trovai ad affrontare lo stesso capomafia, don Peppino Panzeca, il mandante degli assassinii narrati nel libro, nonché  capo della commissione della mafia palermitana, altro che mafioso paesano e analfabeta. Più ci penso e più mi rammarico di non avere incontrato Francesca, tanto più che, mi disse Franco Blandi, sapeva di me, la “fimmina di Caccamo”.

Di assassinii il libro è pieno: Più di sessanta sono state le persone ammazzate nella zona di Caccamo e un’altra cinquantina i sindacalisti e gli attivisti di sinistra ammazzati in Sicilia per la loro attività in difesa dei lavoratori. Ѐ  questo il contesto sociale e politico in cui si svolge la vita di Francesca Serio e di suo figlio Salvatore Carnevale: una vita povera, fatta di essenziale. 

11/16/2022

L’ANNIVERSARIO. Zucchetto, in motorino a caccia di latitanti l’antimafia solitaria dei condannati a morte


di Piero Melati

Un senso di malinconia accompagna il quarantennale del sacrificio dell’agente di polizia Calogero Zucchetto, detto Lillo. 

Nativo della provincia di Caltanissetta, venne assassinato a soli 27 anni, alla vigilia del matrimonio, in via Notarbartolo, angolo via Libertà, davanti al bar Collica e al cinema Fiamma, luoghi dove allora si riuniva la “meglio gioventù” palermitana. Per eliminarlo, scese in campo lo “squadrone della morte”, quello dei “delitti eccellenti”, i cecchini più abili e glaciali di Cosa nostra: Pino Greco, detto “Scarpuzzedda”, Mario Prestifilippo, il “biondino”, e Giuseppe Lucchese, detto “ Lucchiseddu”. Viene tristezza a ricordare, non perché non vi sia stata cerimonia (si è celebrata ieri, sul luogo del delitto, seppur brevemente) ma perché Zucchetto, da semplice “sbirro”, appartiene alla categoria di “vittime di serie B”. 

Corleone, i frati minori rinnovati e un gruppo di cittadini scrivono al sindaco Nicolosi: "Chiediamo un confronto pubblico tra l’Amministrazione e la cittadinanza sul tema del degrado delle campagne di Corleone"

I rifiuti portati provocatoriamente in piazza Falcone e Borsellino dai frati minori rinnovati e da un gruppo di volontari lo scorso 18 settembre

I frati minori e un gruppo di cittadini sensibili ai temi ambientali sottolineano che nessuna azione concreta è stata promossa dall'Amministrazione comunale dopo l'iniziativa con cui sono stati portati i rifiuti in piazza Falcone e Borsellino del 18 settembre. Non sono stati adottati nemmeno i provvedimenti più semplici promessi dagli amministratori...

Gentile Signor Sindaco Nicolò Nicolosi, nel pomeriggio del 21 settembre 2022 lei ha chiesto di incontrare gli organizzatori della giornata cittadina del creato (18 settembre 2022). In quell’occasione, ci disse che questa iniziativa – sebbene avesse messo in difficoltà l’Amministrazione per l’“estremizzazione del segno” (la spazzatura abbandonata in Piazza Borsellino e Falcone) – aveva comunque riproposto la questione dell’inquinamento nelle campagne di Corleone. Dopodiché ci chiese dei suggerimenti per affrontare “l’emergenza rifiuti”. Seduta stante abbiamo fatto le nostre proposte e poi – come da lei richiesto – abbiamo redatto una lettera in cui, oltre a ripetere la finalità della giornata cittadina del creato, sono state messe nero su bianco tutte le nostre proposte, con la mappatura delle discariche abusive da noi recensite sul territorio comunale.

Palermo, operazione ‘’Gold Green’’. Eseguite 15 provvedimenti cautelari, 10 in carcere e 5 agli arresti domiciliari


Alle prime ore di stamattina, nelle città di 
Palermo e Africo Nuovo (RC), i militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Palermo, hanno dato esecuzione a 15 provvedimenti cautelari(10 in carcere e 5 degli arresti domiciliari), emessi dal G.I.P. presso il Tribunale di Palermo su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, per i reati di 
associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, con le aggravanti relative alla composizione dell’associazione con più di dieci associati, all’aver commesso il fatto al fine di agevolare l’attività mafiosa e per essersi avvalsi della forza di intimidazione del vincolo associativo mafioso e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva. Sono anche contestati vari episodi di detenzione, in concorso, di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

11/15/2022

Silvio Benedetto e Silvia Lotti: ricordando Enrico Berlinguer e Pierpaolo Pasolini

Ricordando Enrico Berlinguer 


Dipinti e disegni di Silvio Benedetto e Silvia Lotti: apertura alle ore 17,30 di sabato 19 novembre 2022 (sino a venerdì 25 novembre). Saletta Minerva, Via Guglielmo Marconi 1, Campobello di Licata (Agrigento)

Sui tanti personaggi della cultura tentare un excursus che contempli nascite e scomparse può essere affettuosa ricerca, casistica cronologica, nostalgico revival, contestualizzazione storica, e certo è che il 1922 fu generoso di personaggi importanti come Vittorio Gassman, Margherita Hack, Jack Kerouac, Damiano Damiani, Charles Schulz, Francesco Rosi, José Saramago, ma in questa sede ci tratterremo soltanto su due di essi: Enrico Berlinguer e Pier Paolo Pasolini, ai quali gli artisti Silvio Benedetto e Silvia Lotti hanno dedicato parte del loro lavoro grafico e pittorico e, attualmente, stanno per dedicare un incontro evocativo nella Saletta Minerva di Campobello di Licata (Agrigento), spazio che, attraverso diversi, continuativi appuntamenti artistico-culturali dei “Silvi”, si sta ormai affermando come abituale punto di incontro culturale non solo locale.

Il mondo oltre gli 8 miliardi di abitanti: l’India supera la Cina, l’Africa esplode, in Europa è inverno demografico

dalla inviata di Repubblica Anna Lombardi


Martedì 15, secondo gli esperti, il Pianeta raggiunge una nuova cifra tonda: un miliardo 
di persone in più rispetto a 12 anni fa, il doppio del 1974. Ma è sempre più diseguale. Guterres (Onu): “Un abisso da colmare o saremo dominati da crisi e conflitti”

NEW YORK - Appena nato e già il peso di 8 miliardi di persone sulle spalle. Sì, secondo proiezioni elaborate da una nutrita squadra di matematici, sociologi, demografi ed esperti di statistica delle Nazioni Unite è venuto al mondo oggi l’otto-miliardesimo abitante del pianeta. Un bebè che porta l’umanità a un nuovo record storico: raggiunto grazie ai progressi della medicina e al migliorato accesso a cibo, acqua potabile e servizi igienici capace, rispetto agli anni Novanta, di allungare l’aspettativa di vita media di un decennio, arrivata oggi mediamente a 72,8 anni.

Il Rotary Club di Corleone ha donato dei tablet agli studenti del territorio

Un momento della conferenza
con mons. Isacchi  svoltasi a Prizzi

L’Agenzia Governativa Statunitense (USAID), che opera nel settore umanitario, ha prescelto il Rotary International per una sovvenzione umanitaria nell’ambito della lotta alla pandemia contro il covid 19 ed ha conferito al Distretto Sicilia-Malta del Rotary un finanziamento per l’acquisto di Tablet per DAD, da assegnare alle scuole in favore per gli studenti di famiglie meno abbienti.

Al Rotary Club di Corleone, presieduto da Domenico Ferrara, in relazione al numero dei soci e ai versamenti effettuati in favore della Fondazione del Rotary negli ultimi 3 anni, sono stato assegnati 4 tablet, che i dirigenti del Club hanno deciso di donare in questo modo:

11/14/2022

Incontro tra Cgil, Cisl, Uil e il sindaco Lagalla: “Avviato il confronto, occorrono soluzioni immediate e condivise per affrontare le emergenze e cogliere le occasioni”

La delegazione sindacale che ha partecipato all’incontro col sindaco di Palermo Roberto Lagalla

Palermo 14 novembre 2022 – Si è svolto oggi a palazzo Palagonia l’incontro tra Cgil, Cisl, Uil e l’amministrazione comunale di Palermo. Erano presenti al tavolo, oltre al sindaco Roberto Lagalla, il capo di gabinetto Sergio Pollicita e l’assessore Dario Falzone.
 
    

Un incontro “utile e hallo stesso tempo molto franco e diretto”, che ha consentito di far emergere anche i punti di vista diversi e di avviare un confronto sui problemi cruciali della città così come sulle questioni strategiche poste dalle organizzazioni sindacali a partire da piano di riequilibrio e bilancio comunale, aziende partecipate, emergenze sociali, infrastrutture e Pnrr. Cgil Cisl Uil sono partiti dalla necessità di condividere il metodo del confronto e del dialogo con l’amministrazione comunale e hanno chiesto di poter affrontare i singoli temi con incontri e tavoli specifici, coinvolgendo le federazioni sulle singole questioni.

“Caro Bollette”: l’Ebas istituisce un contributo straordinario tra i 250 e i 400 euro per i lavoratori artigiani iscritti e fino a 1000 euro per le imprese che versano alla bilateralità



Al via le richieste. “E’ per tutti un obbligo aiutare le famiglie e le attività in difficoltà”.

Palermo 2 novembre 2022 –  E’ denominato “caro bollette” il contributo una tantum a fondo perduto che l’Ebas ha deliberato ieri per i suoi iscritti (lavoratori ed imprese), e valido per l’anno in corso, con l’obiettivo di mitigare gli effetti degli aumenti del costo dell’elettricità e del gas, che stanno mettendo in grossa difficoltà le famiglie e le imprese. Un’erogazione straordinaria di 250 euro per i nuclei famigliari fino a tre componenti e di 400 euro per quelli da 4 componenti in su in favore dei lavoratori, e fino a 1000 euro per le imprese.

Pensioni, da gennaio una mensilità in più


Arriva la rivalutazione degli assegni. Pedretti, Spi Cgil: "Aumenti per tutti, finalmente una boccata d'ossigeno per milioni di persone"

Una mensilità in più all’anno. Questa l’importante novità per i pensionati italiani: dal prossimo gennaio “le pensioni – spiega lo Spi Cgil – saranno rivalutate in modo significativo, consentendo un’importante tutela del potere d’acquisto e portando di conseguenza un adeguamento al costo della vita per tutti, seppur parziale”.

Il meccanismo di calcolo “è stato riconquistato dai sindacati dei pensionati lo scorso anno con il Governo Draghi dopo anni di mobilitazioni e definisce una rivalutazione del 100% per le pensioni fino a quattro volte il trattamento minimo, del 90% da quattro a cinque volte e del 75% per quelle superiori a cinque volte”.

Pensioni più pesanti

"I suoni del Barocco". Rassegna di Musica Antica a Palermo, Chiusa Sclafani, Corleone, Giuliana e Santa Flavia

L'orchestra Barocca Siciliana torna nel territorio palermitano tra Novembre e Dicembre, con una serie di concerti dedicati alla musica barocca. Il progetto è stato realizzato grazie all'assessorato alle culture della città metropolitana di Palermo, che ha ricevuto dal Ministero della Cultura dei fondi per diffondere la musica dal vivo tra le periferie urbane. 

Tra gli obiettivi c'è quello di valorizzare chiese, musei, ville e castelli che solitamente non rientrano nel circuito turistico. Sei i luoghi d'eccezione scelti tra Palermo, Chiusa Sclafani, Corleone, Giuliana e Santa Flavia. Il primo concerto è previsto il 18 Novembre alle ore 21, nella Chiesa di Maria SS. Assunta-Valdesi, dove L'Arianna Art Ensemble, compagine nota al pubblico palermitano, ci farà ascoltare l'oratorio di Scarlatti "San Casimiro, Re di Polonia". Al cembalo e alla direzione Ignazio Maria Schifani.

11/13/2022

«La mafia non è mai stata onorevole»: Palermo ricorda 104 vittime dimenticate

Un momento della lettura di storie in piazza Verdi

di Michele Sardo

Liberi cittadini sono i promotori di un evento che si è svolto stamani a Palermo. A Piazza Verdi, sono state lette 104 storie di persone uccise da cosa nostra, dall'unità d'Italia ai nostri giorni, per aver sfidato il potere mafioso. 

L'iniziativa, che si ripete da anni nella seconda domenica di novembre, è partita da una dichiarazione di Beppe Grillo, fondatore del M5S, che fece una distinzione tra "vecchia mafia", a suo dire più onorevole, e mafia moderna, violenta non per propria predisposizione criminale ma per influssi negativi di fattori esterni. Tra questi, la finanza.

«La storia della mafia è ben diversa da quella riferita da Beppe Grillo - sostengono i promotori dell'evento - ed è costellata da eccidi, omicidi, violenze indiscriminate che hanno coinvolto le fasce più deboli della popolazione, quelle che hanno voluto lottare per ottenere migliori condizioni di vita, servitori dello Stato, donne e bambini».

11/12/2022

Ancora una bella notizia da Fieracavalli Verona: il corleonese Giuseppe Puccio con Pard al terzo posto categoria senior

Il corleonese Giuseppe Puccio col suo Pard


La 124ª edizione di Fieracavalli Verona ha regalato un’altra bella sorpresa alla città di Corleone.
Un altro grande appassionato di ippica, Giuseppe Puccio, col suo Pard ha incantato Verona, conquistando un bel terzo posto nella categoria senior. Complimenti anche a Giuseppe e al suo bel cavallo, che portano avanti positivamente il nome di Corleone.
 Complimenti a Giuseppe e a Pard dal direttore e dalla redazione di Città nuove.

La giovane amazzone corleonese Desirée Dragna, sul frisone Aryel, conquista il terzo posto alla Fieracavalli Verona

Desirée Dragna sul Frisone Aryel


Il nome di Corleone torna alla ribalta per un evento sportivo di grande prestigio. Infatti, una giovane amazzone di Corleone,
Desirée Dragna, allenata dal maestro Roberto Bruno e dal suo allievo Filippo Castelli, porta la Scuderia Castelli-Dragna a far nuovamente parlare di se nel Talent Show della Frisian Horse Italia di FieraCavalli Verona.
 

Tutto ha avuto inizio nel 2018, quando la Scuderia corleonese si presenta nelle gare, ottenendo  il massimo del punteggio. Ed è così che conquistano i primi due posti:

Primo posto, Desirée Dragna;

Secondo posto, Filippo Castelli. 

Un bel risultato, ripetuto nel 2019 quando ha alzato nuovamente il podio con un secondo posto realizzato da Filippo Castelli. 

Quest’anno, dopo la lunga interruzione per la pandemia, la Scuderia Castelli-Dragna rialza nuovamente il podio con un terzo posto nella categoria junior conquistato dalla giovane Desirée Dragna con la cavalla frisone Aryel. Questa giovane amazzone si è data l’obiettivo di portare in alto il nome di Corleone nell’equitazione sportiva. E con impegno e grandi sacrifici ci sta riuscendo. 

Complimenti a Desirée e alla Scuderia Castelli-Dragna anche dal direttore e dalla redazione di Città Nuove!


GUARDA LA GALLERIA FOTOGRAFICA: 

L’impegno in prima linea delle mamme dello Zen nel rilancio del quartiere



Repubblica ha fatto visita a “Zen Insieme” dove, tra piatti internazionali e laboratori, sono le donne a recitare un ruolo da protagoniste

di Claudia Brunetto

Si sono raccontate mentre sfogliavano le pagine dell’edizione palermitana di “ Repubblica”. I desideri per il quartiere, l’attività quotidiana in cerca di riscatto, alcune criticità della città che vivono sulla propria pelle. Loro, le mamme dello Zen, riunite ieri mattina nella sede dell’associazione Laboratorio Zen Insieme in occasione della riunione di redazione di “Repubblica Palermo” per la seconda volta in trasferta dopo l’appuntamento al liceo linguistico Ninni Cassarà, hanno fatto sentire la loro voce. 

Vittime della mafia: torna il “Requiem” Morvillo sbatte la porta


di
Marta Occhipinti

Trent’anni dopo le stragi del ’ 92, l’aula bunker dell’Ucciardone viene intitolata ai giudici Falcone e Borsellino, vittime della mafia in due stragi del ’92 con le loro scorte. 

Una cerimonia istituzionale, oggi alle 16, cui prenderà parte anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: un’iniziativa, nella giornata conclusiva del trentennale delle stragi, promossa e organizzata da Anm Palermo, Teatro Massimo, Fondazione Vittorio Occorsio e Fondazione Progetto Legalità, per far sì che la memoria e l’antimafia si facciano momenti di riflessione collettiva, anche attraverso la musica, con il ritorno, dopo 29 anni dalla sua prima rappresentazione in Cattedrale, del “Requiem per le vittime della mafia”: l’opera collettiva con il testo di Vincenzo Consolo e la partitura originale creata da sette compositori italiani, Marco Tutino, Lorenzo Ferrero, Carlo Galante, Paolo Arcà, Matteo D’Amico, Giovanni Sollima e Marco Betta. 

IL LIBRO. Italiano - siciliano, un vocabolario per capire chi siamo


di Irena Carmina

«L’italiano parla, il siciliano canta» . Sta tutta qui la differenza tra lingua e dialetto per un bambino di Misilmeri. Trent’anni fa la risposta sarebbe stata diversa. Il siciliano non era né più né meno che il codice linguistico dei mafiosi, dei poveracci, degli ignoranti, da relegare in soffitta come un fattaccio di cui vergognarsi. Non è più così, almeno non del tutto. 
Scardinare la dialettofobia e contrastare l’entropia linguistica non è certo facile. C’è voluta una legge regionale che, quattro anni fa, ha introdotto nelle scuole tutta una serie di attività formative finalizzate a valorizzare il patrimonio linguistico locale, grazie anche al Centro di studi filologici e linguistici siciliani presieduto dal docente universitario di Dialettologia e Linguistica e accademico ordinario della Crusca Giovanni Ruffino. Con i suoi studenti del corso di laurea magistrale in Italianistica, è andato a bussare alle porte delle aule di un centinaio di scuole elementari e medie sparse per l’Isola. «Il lavoro ha dato i suoi frutti — dice Ruffino — Nonostante sia ancora radicata una certa ostilità nei confronti del dialetto, percepito ancora da molti giovani come rozzo e volgare, si nota sempre di più un atteggiamento filo-dialettale e il merito è soprattutto delle scuole».

11/11/2022

Campobello di Licata, il teatro delle fotografie di Diego Romeo

La mostra che prossimamente sarà presentata a Campobello di Licata (Agrigento) nella Saletta Minerva offrirà una raccolta di fotografie dell’agrigentino Diego Romeo, giornalista ed anche regista cinematografico.

Oltre alle sue foto-reportage in bianco e nero per la strada (processioni popolari, personaggi anonimi, architetture in degrado), Diego Romeo ama documentare lo spettacolo (momenti di danza, di rappresentazioni folcloristiche e di teatro).

11/10/2022

La piccola atleta corleonese Alice Valenza, di appena 10 anni, ha conquistato la medaglia d'argento ai Mondiali di Karate di Caorle

La premiazione della piccola Alice Valenza

CORLEONE - Alice Valenza, una piccola atleta corleonese di soli 10 anni ha conquistato la medaglia d'argento ai Mondiali di Karate di Caorle (Venezia), che si sono disputati lo scorso 30 ottobre, ottenendo il titolo di 
VICE CAMPIONESSA DEL MONDO specialità Kata.

La piccola Alice ha disputato la gara insieme ad altre 17 atlete provenienti da varie parti del mondo, raggiungendo il prestigioso risultato e confermando i vari risultati ottenuti in altre gare disputate in diverse parti della Sicilia.

11/09/2022

La Cgil Palermo ha incontrato Vera Pegna, storica protagonista della sinistra, tra memoria e impegno

Da sx: Laura Di Martino e Dino Paternostro
con Vera Pegna e la famiglia Sala



Ieri pomeriggio, Dino Paternostro, responsabile dipartimento legalità Cgil Palermo, e Laura Di Martino, responsabile Cgil Termini Imerese, hanno incontrato Vera Pegna, scrittrice e storica attivista della sinistra, che negli anni ‘60 a Caccamo, roccaforte del boss mafioso Peppino Panzeca, riorganizzò la sinistra politica e sindacale, riuscendo a rilanciare le lotte per la terra e a presentare - per la prima volta - la lista del PCI alle elezioni comunali, che conquistò 4 consiglieri.
 

La mafia di quella zona aveva assassinato a Caccamo nel 1952 il sindacalista Cgil Filippo Intili  e a Sciara nel 1955 il segretario della camera del lavoro Salvatore Carnevale. 

Vera Pegna ha raccontato di quegli anni mitici nel suo libro “Tempo di lupi e di comunisti” in una prima edizione del 1992 ed in una seconda del 2014. 

11/08/2022

Papa Francesco: «I migranti vanno salvati e accolti ma l’Europa non lasci sola l’Italia»

di MIMMO MUOLO

Inviato sull’aereo papale

Gli auguri di buon lavoro al governo Meloni, prima donna premier in Italia: «È una sfida», ha commentato il Papa. Quindi il richiamo al dovere di salvare le vite in mare, seguito da una tiratina d’orecchie all’Ue, affinché non lasci soli Paesi come l’Italia, la Spagna, Cipro e la Grecia nella gestione dei migranti nel Mediterraneo. E poi la guerra in Ucraina con la denuncia degli imperialismi e del commercio delle armi, vera piaga che alimenta i conflitti, soprattutto quelli dimenticati, come nello Yemen. Ancora: il ruolo pubblico della donna e la sua uguaglianza rispetto agli uomini: «Se non la riconosce, una società si impoverisce». 

Per terminare con la piaga degli abusi nella Chiesa («mai più coperture») e i problemi della Chiesa tedesca. Sono i principali argomenti toccati dal Pontefice, apparso in buona forma nonostante le fatiche del viaggio, durante la conferenza stampa sul volo di rientro dal Bahrein. Un viaggio che negli oltre 50 minuti di colloquio con i giornalisti (Francesco, giunto nel settore stampa dell’aereo sulle sue gambe, si è poi seduto per rispondere), il Papa ha definito «di incontro», nel segno del «dialogo interreligioso con i musulmani e del dialogo ecumenico con Bartolomeo» (il patriarca di Costantinopoli, ndr).

Speranza: "Aderisco alla costituente dem ma sui migranti evitiamo la trappola"

Roberto Speranza

di Concetto Vecchio

L'intervista al segretario di Articolo 1: "Serve un partito nuovo che torni alla questione sociale"

Roberto Speranza, come si salva la sinistra?

"Solo mettendo al centro la questione sociale. Le vite degli italiani: quelli che non ce la fanno da sempre e quelli che nella crisi si sono impoveriti".

11/07/2022

Caro bollette, corteo di protesta a Palermo, i sindaci: la crisi affossa i comuni


Palermo, protesta contro il caro bollette. Nel corteo aperto dallo striscione "Diamo luce alla Sicilia, stop al caro energia" e da decine di sindaci con la fascia tricolore e rappresentanti i comuni sfilano oltre duemila persone con le bandiere delle associazioni organizzatrici. In testa al corteo anche il due volte sindaco di Valledolmo, Angelo Conti, sulla sua carrozzella elettrica.

C'è anche chi mostra le bollette della luce quadruplicate negli ultimi mesi. Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale dell’Anci Sicilia, dicono che "le ragioni della manifestazione di oggi contro il caro-energia stanno particolarmente a cuore anche al sistema degli enti locali. È bene ricordare che la crisi legata all’aumento dei costi dell’ elettricità e del gas colpisce doppiamente i comuni che, da un lato, stanno sopportando maggiori ed insostenibili costi che gravano sui bilanci e, dall’altro, risentono indirettamente della grave crisi che sta colpendo il mondo delle imprese e che sta impoverendo i cittadini anche in considerazione del fatto che si registra una minore riscossione dei tributi locali, in special modo della Tari".

“Polemiche & querele” a Corleone, ci scrive il prof. Biagio Cutropia: “Non ho condiviso alcuna esternazione di alcuno…”

Da sx: Biagio Cutropia, il municipio, il sindaco Nicolosi


Ci scrive il
prof. Biagio Cutropia a proposito delle “polemiche & querele” seguite alla seduta “aperta” del consiglio comunale di Corleone, svoltosi in Villa comunale lo scorso 16 ottobre: “Lei scrive "Per quello che si legge, la querela contro Salemi è stata ritirata. Nicolosi invece non ha
  ritirato quella contro il prof. Biagio Cutropia, che aveva condivido le esternazioni di Salemi, senza però nessuna “spiegazione” successiva. 

Ovviamente non conosco le motivazioni e lo stato dell'eventuale querela del sindaco so però che non ho "condiviso" alcuna esternazione di alcuno ma ho autonomamente espresso mie libere considerazioni. Pertanto il ritenere che io abbia "condiviso" esternazioni o altro è una Sua ricostruzione e/o da quanto lei dice del sindaco. In ogni caso e per completezza di informazione il 19 ottobre pubblicavo un post sulla situazione politica Corleonese, dal mio punto di vista ovviamente, che allego”.

11/06/2022

Corleone, dopo le polemiche su vaccini&mafia, “pace” fatta tra Nicolosi e Salemi: il sindaco ritira la querela

Dall’alto in basso:
Nicolò Nicolosi
Marcus Salemi
Ha scritto il sindaco di Corleone Nicolosi sulla pagina Facebook del comune: “In relazione della suddetta nota, a firma del sig. Markus Salemi, indirizzata al Sindaco e al Presidente del consiglio comunale, letta nel corso del consiglio comunale del 31 ottobre 2022, il sindaco Nicolosi ha incaricato i propri legali di ritirare la denuncia nei confronti del sig. Salemi”. 

“Pace” fatta, quindi, tra il primo cittadino di Corleone e Marcus Salemi, un cittadino “attivo” con cui c’era stato uno scontro durissimo durante la seduta “aperta” dello scorso 16 ottobre in Villa comunale del consiglio comunale, sfociata nella querela adesso ritirata. Ma cosa aveva scritto Salemi nella lettera che ha convinto Nicolosi a ritirare la querela?

“La mafia non è mai stata onorevole“. Domenica 13 novembre a Palermo, in piazza Verdi, staffetta con la lettura delle storie delle vittime della mafia



Domenica 13 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, a Palermo, in piazza Verdi,  una staffetta con la lettura delle storie delle vittime della mafia 

Il senso della comunità è dato anche da questi gesti, una manifestazione organizzata da cittadini per dare memoria di altri cittadini vittime della violenza mafiosa da sempre. C'è chi contro la mafia ci mette la faccia, vieni anche tu a leggere in piazza una storia, la memoria è un'arma potentissima contro l'ignoranza di cui la mafia si nutre.

Le liturgie vetuste della scuola e l’emergenza crack di Ballarò

di Maurizio Muraglia

La manifestazione svoltasi a Ballarò nei giorni scorsi attorno alla tragedia del crack diffuso in quel quartiere e in tutta la città fa venire in mente le liturgie che parallelamente si celebrano negli avamposti educativi e culturali dei nostri quartieri, cioè le scuole statali. 
Due mondi che non possono parlarsi più: la scuola e il territorio. Ciascuno suona la sua musica. A scuola si suona la musica delle materie, dell’educazione civica, dei piani di miglioramento, dei monitoraggi sulla dispersione scolastica, dei test standardizzati, mentre fuori dai cancelli si dissipano vite di ragazze e ragazzi in età scolare. La scuola non è più il luogo di rielaborazione di quel che avviene nella strada, e men che meno la strada è il luogo in cui ciò che è ragionato a scuola trova la sua forma civica. 

11/05/2022

La pace in Ucraina è possibile: ecco il piano per una tregua elaborato dal Vaticano

Papa Francesco 


«È il momento di affidare ad un mediatore super partes, dotato di caratteristiche di ragionevolezza e rispettabilità da tutti riconosciute, il compito di avanzare una proposta di negoziato». Il nome? «In questo momento di personalità con questo tipo di qualità ce n’è solo una… Papa Francesco».

MARCO POLITI

«È il momento di vincere le timidezze. Non basta essere pacifisti di testimonianza. La pace va costruita attivamente. È quello che pensano la Segreteria di Stato e il Papa stesso. Si vis pacem, para bellum, dicevano i Romani. Invece no. Se vuoi la pace, non devi attrezzarti per la guerra: devi costruire la civilizzazione». Stefano Zamagni, presidente dell’Accademia pontificia delle Scienze Sociali, ha pubblicato questo settembre un memorandum con un Piano di pace per l’Ucraina.

Economista specializzatosi a Oxford, docente alla Bocconi, alla John Hopkins University di Bologna, collegato con molteplici centri di ricerca internazionali, Zamagni ha per professione uno sguardo geopolitico.

Non bisogna avere paura della negoziazione – ha scritto – come appare dallo stato d’animo di alcuni settori degli Stati Uniti. Ci sono (ovunque) «politici e capi di governo che temono di essere percepiti dal proprio elettorato o come pacifisti ingenui oppure come opportunisti con secondi fini». Invece la mobilitazione della società civile per un’Alleanza per la Pace «è oggi una iniziativa urgente».

“La politica oggi insegue solo i sondaggi”. Intervista ad Ugo Intini, esponente del Psi e direttore de L’Avanti. In un libro (“Testimoni di un secolo”) ripercorre la vita politica italiana


Osvaldo Baldacci

Oggi i politici si definiscono leader ma non lo sono, piuttosto inseguono i sondaggi. Senza partiti non c’è politica, e senza politica gli squilibri sociali crescono». Lo sostiene Ugo Intini, politico socialista e giornalista già direttore dell’Avanti!. Il quale ha voluto ricostruire la storia del secolo scorso attraverso il racconto di 48 testimoni da lui ascoltati personalmente e raccolti nel libro edito per Baldini+Castoldi «Testimoni di un secolo».

Ha raccontato quasi un secolo di politica, cosa pensa della situazione attuale?

Palermo: lunedì manifestazione di commercianti, artigiani, lavoratori e aziende contro il caro bollette


Un pullman gratuito partirà lunedì mattina alle ore 8.00 anche da Corleone: appuntamento a piazza Falcone e Borsellino
 

Lunedì mattina la Sicilia manifesta contro il caro energia. La mobilitazione, oltre alla chiusura delle attività in tutta l’isola, prevede il raduno alle 10 di tutti i partecipanti in piazza Croci a Palermo da cui poi prenderà il via il corteo che arriverà sino in piazza Verdi, dinanzi al Teatro Massimo. Qui ci sarà il comizio dei rappresentanti delle sigle promotrici della manifestazione.

E’ la prima tappa di un percorso che vuole manifestare la sofferenza di famiglie, lavoratori e aziende alle prese con un panorama complessivo a dir poco tragico dicono Ance Sicilia, Ascom Sicilia, Casartigiani Sicilia, Cia Sicilia, Cidec Sicilia, Claai Sicilia, Cna Sicilia, Confagricoltura Sicilia, Confartigianato Sicilia, Confcommercio Sicilia, Confcooperative Sicilia, Confesercenti Sicilia, Confindustria Sicilia, Copagri Sicilia, Legacoop Sicilia, Movimento Terra è Vita, Cgil Sicilia, Uil Sicilia, Associazione Un.I.Coop. e Adoc Sicilia.

L’ergastolo ostativo ha ancora un senso? Si, il problema dei problemi è il vincolo associativo che lega il mafioso a vita


di Giuseppe Lumia 

Si ritorna ad affrontare la questione della riforma della norma che prevede l’ergastolo ostativo per i condannati di mafia. Ancora una volta ci si divide tra l’approccio garantista e quello giustizialista. 

Questa contrapposizione rischia di essere fuorviante e di scatenare l’ennesimo “conflitto a somma zero”. La Corte Costituzionale si era pronunciata per una sua parziale incostituzionalità e aveva stabilito la data del prossimo 8 Novembre per consentire al Parlamento di riformare nel frattempo l’istituto. Diversamente, avrebbe proceduto verosimilmente nella dichiarazione di incostituzionalità di una parte della norma e trovato essa stessa una soluzione al vuoto devastante che la soppressione di quella disposizione avrebbe provocato nell’ordinamento antimafia.