6/17/2018

A Corleone si corre il 4° Trofeo della Legalità BioRace


Domenica 17 giugno, gli organizzatori dell'ASD Corleone Marathon grazie al lavoro profuso negli ultimi mesi sono riusciti ad allestire un programma tecnico di altissimo livello. Tra le novità di questa edizione il percorso di 2250 metri (da ripetere 4 volte)
Corleone (PA). Una domenica particolare e ricca di sorprese quella organizzata il prossimo , 17 giugno 2018, a Corleone in occasione del  4° Trofeo Podistico Corleone Città della Legalità valida come prova ufficiale del  Campionato BioRace Trofeo ECP Pegaso Abacus/Per…Correre e  Coppa Giovani ACSI S.O.

6/16/2018

Il frate domenicano Giovanni Calcara: nel Pantheon di Palermo anche i sindacalisti assassinati dalla mafia

Padre Giovanni Calcara, domenicano, durante il dibattito
Grazie a fra' Giovanni Calcara, padre domenicano, che in questo dibattito televisivo a Tele One ha lanciato una proposta sorprendente e "forte": a Palermo, nel Pantheon di S. Domenico, sarebbe giusto accogliere (già si è fatto con Giovanni Falcone) uomini e donne dei nostri tempi, che hanno dato la vita per la giustizia, la libertà, la democrazia, come per esempio i tanti sindacalisti assassinati dalla mafia nel sanguinoso novecento siciliano... (GUARDA IL VIDEO)
Un grazie a questo coraggioso frate domenicano che a Caccamo, insieme a Vera Pegna e allora sindaco Andrea Galbo, ci ha aiutato a ricordare e a rendere onore ad un personaggio dimenticato come Filippo Intili, sindacalista della Cgil di Caccamo assassinato dalla potente mafia di Caccamo il 7 agosto 1952. E ci sta aiutando a riscoprire un altro attivista contadino, Giorgio Comparetto, assassinato dalla mafia a Caccamo il 5 novembre 1945 (dp).

Anche il comune di Corleone ordina l'immediato ritiro, da parte dei proprietari, dei bovini inselvatichiti dal bosco di Ficuzza e dalle aree boschive circostanti


La Commissione Straordinaria del Comune di Corleone rende noto che, con ordinanza n. 19 del 13 giugno 2018, è stato disposto  l’obbligo, per i proprietari di allevamenti che insistono nel territorio della Riserva di Ficuzza, finalizzato al ritiro immediato dal bosco di tutti i bovini entro e non oltre il 30 giugno 2018. La disposizione è stata adottata a seguito dell’accordo raggiunto tra i Comuni di Mezzojuso, Godrano, Monreale, Campofelice di Fitalia, Corleone, il Comando Corpo Forestale, il Demanio Forestale e l’ASP Palermo UOT di Misilmeri in data 13/04/2018, sulla necessità di procedere all’abbattimento dei bovini inselvatichiti all’interno del bosco di Ficuzza per motivi sanitari e di pericolo pubblico. Gli animali ritirati dovranno  essere isolati in un ricovero o in un appezzamento di terreno appositamente recintato. Trascorso tale periodo, dal 1° luglio al 31 luglio 2018, qualsiasi bovino, anche se provvisto di marchi auricolari, avvistato nella zona di Ficuzza, verrà abbattuto e distrutto.  È fatto obbligo a tutti i cittadini interessati di attenersi alla citata ordinanza. 
LA COMMISSIONE STRAORDINARIA
Termini    Mallemi   Cacciola

Corleone, abbiamo ricordato il prof. Giuseppe Governali

L'intervento del prof. Vincenzo Grizzaffi
A CORLEONE ABBIAMO RICORDATO IL NOSTRO CARISSIMO AMICO PINO GOVERNALI, PER ANNI PRESIDE DEL LICEO, AMMINISTRATORE COMUNALE, UOMO IMPEGNATO NEL SOCIALE. SEMPRE CON NOI (Guarda l'album fotografico)

Duecentocinque assunzioni a tempo indeterminato all’Asp di Palermo

La sede centrale dell'Asp di Palermo

Per 72 contratti utilizzate le graduatorie valide, mentre sono 133 le stabilizzazioni di lavoratori precariPALERMO 15 GIUGNO 2018 (nr) – Duecentocinque assunzioni a tempo indeterminato all’Asp di Palermo tra medici, farmacisti, biologi, psicologi e personale delle professioni sanitarie. Per 72 di questi il contratto arriva grazie allo scorrimento di graduatorie ancora valide, mentre per gli altri 133 si tratta di “stabilizzazioni” di lavoro precario. “Tutte le strutture sono state e saranno potenziate colmando, almeno in parte, le carenze d’organico per dimissioni volontarie o pensionamenti – ha spiegato il commissario dell’Asp di Palermo, Antonio Candela – nel rispetto rigoroso delle procedure e snellendo al massimo l’iter burocratico, a breve saremo in grado di avere in servizio tutti i 205 nuovi assunti garantendo così una risposta ai bisogni di salute degli utenti di città e provincia. Gli uffici stanno lavorando per rispettare i tempi che ci siamo imposti”.

Caporalato, Centinaio e Salvini: “Legge Martina va cambiata”. Ma ha permesso di fermare 360 imprenditori fuori legge


Per i due ministri è necessario rivedere la norma introdotta nella scorsa legislatura. Il vice-premier: "Complica, non semplifica". Flai-Cgil: "Non è persecutoria, leggano la parte preventiva". Il sociologo Omizzolo: "Ha avuto il merito di far venire alla luce molte situazioni sommerse". Le novità: inasprimento degli strumenti penali, prevista la confisca dei beni e l’arresto in flagranza anche ai datori di lavoro
Secondo il ministro per le Politiche agricole, il leghista Gian Marco Centinaio “la legge sul caporalato va decisamente cambiata”. Una posizione espressa anche dal ministro dell’Interno Matteo Salvini che, del testo entrato in vigore il 3 novembre 2016, ha detto: “Invece di semplificare complica”. Ma quali effetti ha prodotto la legge sul caporalato? La segretaria generale Flai Cgil Ivana Galli, dopo le dichiarazioni di Centinaio, ha invitato il ministro a leggere la legge 199 senza pregiudizi, definendola una norma “non persecutoria” e sottolineando che va però applicata non solo sotto il profilo della repressione del fenomeno, ma anche per quanto riguarda “la parte preventiva, che parla di misure su collocamento e trasporti”.

Legalità: Cgil, norme vanno rispettate, non servono sconti ma rigore


Roma, 15 giugno - “I fatti che emergono dall'inchiesta romana sulla costruzione dello stadio rendono evidente come la corruzione e il malaffare rappresentino il male endemico che, insieme alla mafia, soffoca il nostro Paese. Per curarlo occorre innanzitutto rispettare le norme esistenti, da quelle sugli appalti a quella contro il caporalato, e l’idea che sia necessaria una semplificazione per renderle più efficaci è da respingere: non servono sconti ma rigore”. È quanto dichiara il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra. “Come ricordava lo stesso presidente dell’Anac nella relazione annuale - prosegue il dirigente sindacale - il primo passo per invertire la rotta è quello di applicare le norme esistenti, a partire da quelle sugli appalti, che se usate con severità e trasparenza possono dare un contributo fondamentale”. “Chi, evocando eccessi di burocrazia, oggi chiede di intervenire sulle leggi per semplificare - prosegue - nasconde la voglia di avere spazi di manovra e mani più libere per alimentare fenomeni che invece vanno combattuti senza se e senza ma”.

6/14/2018

Corleone. Firmato con il Prefetto di Palermo il patto per la sicurezza urbana

Il commissario Giovanna Termini e il prefetto Antonella De Miro

Nel pomeriggio di ieri presso la sede della Prefettura di Palermo, la Commissione Straordinaria ha sottoscritto, insieme ad altri 56 sindaci, i Patti per la sicurezza urbana. I Patti, previsti dalla Legge 48 del 2017 tra le misure e gli strumenti volti a rafforzare la sicurezza nelle città e nei centri urbani, concretano un forte raccordo di collaborazione interistituzionale tra Stato ed Ente Locale, finalizzato a promuovere ed attuare un sistema unitario integrato per il benessere delle comunità territoriali.

Corleone ricorda il prof. Pino Governali a due anni dalla sua scomparsa


A Corleone gli artisti di Raid valorizzano un bene confiscato

Il Comune di Corleone domenica 17 giugno dalle ore 14 ospiterà la quinta edizione di RAID un progetto di Arti contemporanee itinerante, organizzato dall’Associazione culturale emiliana FAT ASS, nel quale artisti di diversa natura e mediatrasformano” uno spazio pubblico. Oggetto dell’intervento di valorizzazione sarà l'immobile confiscato dallo Stato a Rosario Lo Bue sita in  via Aldisio 54, Corleone, oggi divenuta di proprietà del Comune di Corleone e destinato a uffici comunali.
17 autori che spaziano dalle arti visive al video dalla musica al teatro in sei ore interverranno sul bene confiscato alla mafia, producendo opere che verranno cedute gratuitamente al Comune e diverranno  parte integrante dell’immobile.
L’evento, aperto alla cittadinanza, potrà essere fruito  nella modalità della diretta streaming sui canali: http://www.fatstudio.org/; http://www.cidma.it/; http://whiteboxnyc.org/; https://it-it.facebook.com/Libera-Palermo-contro-le-mafie-112343555443599/
La commissione straordinaria

Ci vuole abilità. Disabili, l’informazione che manca


PATRIZIA GARIFFO
Ciao Patrizia, il problema dell’assistenza ai nostri familiari disabili non passa solo attraverso la mancata o ritardata erogazione dell’assegno di cura, ma anche attraverso quei servizi che dovrebbero essere forniti da Comuni e Asp e che spesso non lo sono per un rimpallo di responsabilità. Il mio bambino, Luca, ha 3 anni, ed è affetto da microcefalia con conseguente ritardo psico-motorio. Il Comune di Leonforte, dove vivo, non mi dà nessun tipo di assistenza domiciliare e la cosa più grave è che manca l’informazione sui nostri diritti riguardo ai servizi che ci spettano.
Alessandra
Come apprendiamo da molte storie di ordinaria quotidianità, non è facile aiutare una persona diversamente abile a vivere nel miglior modo possibile la sua condizione spesso complicata e dolorosa. Una situazione che perdura negli anni e che si ripete, uguale, tutti i giorni, senza una pausa o un’interruzione, né per se stessa e né per la sua famiglia. Tutto questo si trasforma in un vero e proprio calvario quando i famigliari, se ci sono, o gli stessi disabili vengono abbandonati a se stessi.

Il personaggio Piera Aiello. La deputata adesso ha un volto: “Contro i boss a viso aperto”


SALVO PALAZZOLO
Testimone di giustizia, è vissuta per ventisette anni lontano dalla Sicilia “Sono tornata e ora rappresento lo Stato nel regno di Messina Denaro”
VALDERICE - Per ventisette anni ha vissuto lontano dalla Sicilia. In fuga, sotto scorta, con una nuova identità e un volto da nascondere. Perché è una testimone di giustizia. «Ma adesso, sono tornata. E ci metto la faccia — dice Piera Aiello, neo deputata eletta con il Movimento 5Stelle — Rappresento lo Stato nella terra del superlatitante Matteo Messina Denaro». Un ritorno non facile, la provincia di Trapani è ancora terra di una mafia forte, infiltrata nella politica e nell’economia. Lei ha fatto una campagna elettorale tutta a volto coperto. «Mi hanno dato 78mila voti nel collegio di Marsala, non me li aspettavo davvero», sorride. «È venuto il momento di svelarsi».

Dal Corleonese (Chiusa Sclafani) un siciliano di successo: Giuseppe Cerasa


6/13/2018

Distretto 40 del Corleonese: saranno assistiti più anziani e migliorato l'accesso ai servizi


Servizi per gli anziani finanziati con il piano di azione e coesione (Pac) per il Distretto Socio Sanitario 40
La Commissione Straordinaria del comune di Corleone rende noto che, nell’ambito della riprogrammazione del Piano di Azione e Coesione (PAC) Anziani del Distretto Socio Sanitario 40, che comprende i comuni di Corleone (Capofila) Campofiorito, Bisacquino, Contessa Entellina, Roccamena, Chiusa Scaflani e Giuliana, sono stati ampliati i servizi di Assistenza Domiciliare agli Anziani, aumentando il numero degli utenti assistiti nel Distretto che da 71 diventano 101 ed aumentando anche le ore di prestazione socio-assistenziale.

6/12/2018

Campofiorito premia il sindaco uscente Giuseppe Oddo con il 59,16%


Monreale, presentazione del libro "Pane sporco"


Dal 1° settembre, nei comuni della zona del Corleonese saranno attivati micro nido per 70 bambini dai 24 ai 36 mesi di età


Servizi per l’infanzia finanziati con il piano di azione e coesione (Pac) per i comuni del Distretto socio sanitario 40 Corleone (Capofila) Campofiorito, Bisacquino, Contessa Entellina, Roccamena, Chiusa Sclafani e Giuliana
La Commissione Straordinaria rende noto che nella Sezione Bandi del sito istituzionale del Comune di Corleone è stato pubblicato il bando per le iscrizioni all’anno educativo 2018/2019 al Servizio di micro nido distrettuale - Sezione Primavera, finanziato con i fondi del PAC Infanzia – Secondo Riparto. Il Servizio riguarda tutto il Distretto Socio Sanitario 40 che comprende i comuni di Corleone (Capofila) Campofiorito, Bisacquino, Contessa Entellina, Roccamena, Chiusa Scaflani e Giuliana. Il Servizio, deliberato dal Comitato dei Sindaci del Distretto in fase di riprogrammazione delle risorse assegnate, riguarda le cosiddette “Sezioni Primavera” rivolte ai bambini divezzi, cioè i bambini da 24 a 36 mesi di età. Il servizio riguarderà 70 bambini, 10 per ogni comune del Distretto.

Anpi, Arci, Azione Cattolica Italiana, Legambiente, Libera: "Siano riaperti i porti italiani!"


Appello di ANPI, Arci, Azione cattolica italiana, Legambiente, Libera e Rete della Conoscenza
La chiusura dei porti italiani alla nave Aquarius e alla Sea Watch 3, annunciata dal ministro Salvini, è una soluzione inaccettabile. La Convenzione di Amburgo del 1979 e le altre norme internazionali sul soccorso marittimo, oltre che i fondamentali principi di solidarietà, impongono che le persone soccorse in mare debbano essere sbarcate nel primo “porto sicuro” sia per prossimità geografica sia dal punto di vista del rispetto dei diritti umani. L'Italia non può voltare le spalle, ogni migrante, tra cui tante donne e bambini indifesi, è prima di tutto una persona costretta a lasciare la propria terra, a causa di guerre, fame, siccità e disastri ambientali, per cercare la sopravvivenza altrove chiedendo accoglienza e asilo. Non si faccia l'imperdonabile errore di chiudersi nei confini della propria nazione, di alzare nuovi muri di odio e paura che non fanno bene al Paese e che aumentano ancora di più le disuguaglianze. Per questo chiediamo al Governo che vengano riaperti immediatamente i porti italiani per accogliere le navi che soccorrono i migranti.ANPI Nazionale, Arci Nazionale, Azione cattolica italiana, Legambiente, Libera, Rete della Conoscenza
11 giugno 2018

Corleone ricorda Pino Governali a due anni dalla sua scomparsa



6/11/2018

Nella zona del Corleonese il Pd col vento in poppa!

Giuseppe Oddo, sindaco confermato
di Campofiorito
Novità e conferme nelle elezioni comunali della zona del Corleonese. La conferma è la rielezione con 523 voti (59,16%) di Giuseppe Oddo del Pd a sindaco di Campofiorito. La sua sfidante Maria Rosa Della Vite si è fermata a 361 voti (40,84%). Un altro esponente del Pd, il giovane Leonardo Spera, è stato eletto sindaco di Contessa Entellina con 715 voti (58,08%), mentre Anna Fucarino, che lo sfidava, si è fermata a 516 voti (41,92%). Ancora un altro esponente storico del Pd, Franco Ribaudo, ha conquistato la poltrona di primo cittadino a Marineo, ottenendo 2.175 voti (56,67%) con lo sfidante Antonino Greco che ha ottenuto 1.663 voti (43,33%). A Giuliana Francesco Scarpinato, unico candidato sindaco, ha dovuto battersi per il quorum ed ha vinto: 1.170 i voti conquistanti, abbastanza oltre il 50 + 1% necessario.
Buon lavoro a tutti: i cittadini di questo pezzo di Sicilia hanno bisogno di essere bene amministrati. (dp)

Monreale, Operazione “Nuovo Papa”

Sergio Damiani
Nelle prime ore della mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Monreale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia – Sezione territoriale di Palermo, nei confronti di 6 persone ritenute, a vario titolo, responsabili di associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata.
L’operazione costituisce la naturale prosecuzione delle precedenti indagini dei Carabinieri denominate “Quattropuntozero” e “Montereale”, relative al mandamento mafioso di San Giuseppe Jato e alla famiglia mafiosa di Monreale e all’esito delle quali, tra marzo e ottobre 2016, erano stati tratti in arresto molti esponenti apicali del medesimo sodalizio.
In particolare, sono stati raggiunti dall’odierno provvedimento restrittivo:
1.  DAMIANI Sergio, classe 1970, panettiere, ritenuto reggente della famiglia di Monreale e già riconosciuto uomo d’onore della medesima famiglia mafiosa (lo stesso era infatti nipote del defunto DAMIANI Settimo, capo dell’organizzazione mafiosa monrealese prima dell’avvento dello storico boss BALSANO Giuseppe);

Corleone, 200° anniversario della morte di suor Maria Cira Destro


FRANCESCO MARSALISI
Quest’anno ricorre il duecentesimo anniversario della morte della sorella Corleonese, suor Maria Cira Destro, una persona morta in odore di santità. Nella sua esistenza terrena, si distinse per umiltà, massima religiosità e ubbidienza, a 19 anni, nel 1801, entro nel monastero dell’annuziata (Batia nuova) di Corleone, il 10.10.del 1802, vesti l’abito monacale e dopo un anno di noviziato precisamente il 07.04.1804, prese i voti di professione dell’ordine francescano.

Riprende domani da Piana degli Albanesi “Asp in piazza”


Sono 7 le tappe programmate: Piana, Finale di Pollina, Santa Flavia, Palazzo Adriano, Petralia Sottana, Ventimiglia di Sicilia, Giuliana
PALERMO 11 GIUGNO 2018 – Riprenderà domani (martedì 12 giugno) a Piana degli Albanesi “Asp in Piazza”, manifestazione sulla prevenzione organizzata per il quinto anno di fila dall’Azienda sanitaria provinciale di Palermo. alle 9.30 alle 16.30, nella strada adiacente al Poliambulatorio di Contrada Ponterosso, gli utenti di tutto il comprensorio avranno la possibilità di usufruire gratuitamente e con accesso diretto di esami e visite.

Giacinto Militello, dirigente Cgil, sepolto oggi al cimitero di Montemaggiore Belsito, suo paese natale

Giacinto Militello
Ad accoglierlo i segretari di Cgil Palermo e Cgil Sicilia Enzo Campo e Michele Pagliaro, con i familiari
Palermo 11 giugno 2018 – I segretari generali di Cgil Palermo Enzo Campo e Cgil Sicilia Michele Pagliaro hanno accolto questa mattina al cimitero di Montemaggiore Belsito la salma di Giacinto Militello, il dirigente nazionale Cgil ed ex presidente dell'Inps morto il 5 giugno a Roma. Nei giorni scorsi, la camera ardente è stata allestita presso la Camera del Lavoro di Roma, dove si è svolta una commemorazione con l'intervento della segretaria nazionale Susanna Camusso.

APPELLO per la sopravvivenza dell’ISTITUTO GRAMSCI SICILIANO

L'ingresso dell'Istituto Gramsci ai Cantieri Culturali alla Zisa
APPELLO al Sindaco di Palermo, prof. Leoluca Orlando, alla Giunta municipale, ai Consiglieri comunali per la sopravvivenza dell’ISTITUTO GRAMSCI SICILIANO, promosso da Dacia Maraini, Luciano Canfora, Antonio Gramsci junior, Gioacchino Lanza Tomasi, Antonio Sellerio, Marcello Sorgi, Giuseppe Tornatore 
 Nel corso dei suoi oltre 40 anni di esistenza l’Istituto Gramsci Siciliano onlus ha realizzato: a) uno straordinario ARCHIVIO STORICO, “preziosa fonte per la conoscenza della storia moderna e contemporanea della Sicilia” (giudizio della Soprintendenza archivistica), comprendente fra l’altro gli archivi personali di Pio La Torre, Girolamo Li Causi, Pompeo Colajanni, Vittorio Nisticò, Andrea Finocchiaro Aprile, e altri protagonisti della storia e della politica siciliane. 

6/08/2018

Corleone, da lunedì riparte la raccolta differenziata dei rifiuti

Il calendario settimanale della raccolta differenziata dei rifiuti a Corleone

Lunedì 11 giugno RIPARTE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA dei rifiuti a Corleone.
Diciamo subito che è una buona notizia, che rimette il nostro paese sulla carreggiata giusta, dopo alcuni anni di buio! Come si può vedere guardando lo schema diffuso dagli uffici comunali, si tratta di una partenza in via sperimentale, dal momento che mancano ancora dei punti fondamentali, come la raccolta dell'umido distinta da quella del materiale secco non riciclabile (indifferenziato), o come la gestione di metalli ed alluminio, sulla quale stiamo chiedendo agli uffici un chiarimento da comunicare alla cittadinanza. Nel frattempo, invitiamo tutti ad attenersi scrupolosamente, a partire da subito, alle indicazioni fornite dagli uffici, tenendo a mente alcune cose:

In viaggio con don Luigi Ciotti. Vasco Rossi: "Ama gli ultimi, come me"


Gian Antonio Stella sul Corriere racconta la vita spericolata del sacerdote incendiario
Il primo che incendiò, tostando semi di zucca quand'era piccolo, fu un pagliaio. Da allora Luigi Ciotti non ha smesso mai. Infiammare le coscienze è il senso della sua vita. Per questo Vasco Rossi e lui si son presi: «Un fratello ritrovato. Due vite spericolate. Come sono tutte le vite che si lasciano guidare dall' inquietudine». Tanto da spingere il Blasco a voler introdurre lui il film «Così in terra» che racconta la storia del «prete più amato e più detestato» nel nostro Paese. Tutto cominciò, come racconta nella pellicola diretta da Paolo Santolini che andrà in onda venerdì sera su Rai3, con un fiocco e un calamaio. Nipote d'un mugnaio, «Pio Luigi Tabacchi, Moliner» (come ricorda la lapide), figlio d'un manovale della montagna bellunese più povera, spinto dalla miseria a emigrare addirittura in Calabria e poi a Napoli, nato a Pieve di Cadore ma subito portato dai genitori qua e là dove c' era uno straccio di lavoro fino a insediarsi a Torino, Luigi si scontrò subito, alle elementari, col pregiudizio. La mamma gli aveva arrangiato qualcosa che paresse un grembiule. Mancava il fiocco, però. E la maestra, spazientita, un giorno sbuffò: «Montanaro!». Lui, offeso, afferrò il calamaio e glielo gettò addosso: «Feci male, sia chiaro. Quel gesto, però, fu in qualche modo l'inizio di un percorso. Quello di chi non accetta le ingiustizie».

Istituto Gramsci, la Cgil firma l'appello a sostegno della battaglia per non fare chiudere il Gramsci


Palermo 7 giugno 2018 – La Cgil Palermo sostiene convintamente la battaglia per non fare chiudere l'Istituto Gramsci di Palermo ed è vicina al presidente Salvatore Nicosia e ai lavoratori che in questi lunghi anni hanno operato per consentire a un pubblico vastissimo di studiosi, studenti, militanti e cittadini la fruizione di un patrimonio culturale di inestimabile importanza. “L'Istituto Gramsci è un luogo aperto e di partecipazione diretta per tutti e rappresenta con il suo archivio della storia della Sicilia e i continui momenti di studio, le presentazioni di libri e le attività di approfondimento, un luogo di conoscenza e stimolo di cui la città non può essere privata - dichiara il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo, che ha firmato l'appello diffuso in queste ore per tenere in vita l'istituzione culturale che ha sede ai Cantieri culturali della Zisa –

Monte Pellegrino, la società Himera licenzia i 7 rocciatori e interrompe i lavori di consolidamento del costone roccioso sopra il cimitero dei Rotoli


La Fillea ha i chiesto un incontro al Comune. L'opera si ferma al 75%: doveva essere consegnata a luglio.
Palermo 7 giugno 2018 – La società cooperativa Himera di Agrigento ha licenziato i dipendenti impegnati nei lavori di consolidamento del costone roccioso di Monte Pellegrino, sopra il cimitero dei Rotoli, e ha interrotto i lavori. Dal 25 maggio sono fermi i 7 rocciatori impegnati nella messa in sicurezza del promontorio. I dipendenti avanzano le retribuzioni di aprile e maggio e periodi di cig del 2016 e di cassa integrazione giornaliera. L'opera, iniziata nel 2015, era alla scadenza: doveva essere completata entro luglio. Il cantiere è stato smantellato.

6/07/2018

Monreale, vertice su Ficuzza. Capizzi: «Con Corleone a lavoro per regolare i confini territoriali

Un momento dell'incontro

Il sindaco Capizzi ha avanzato l’ipotesi che vede l’istituzione di un tavolo tecnico permanente
Monreale, 7 giugno 2018 – Il comune di Monreale avvia un percorso per la valorizzazione della stazione turistica di Ficuzza dove sorge il prestigioso sito monumentale Borbonico. Lo vuole fare partendo da un regolamento che ne definisca i confini territoriali, per migliorare le strutture e infrastrutture. Ieri a Monreale nel corso di un incontro avvenuto dentro la Sala Rossa del Palazzo Comunale hanno partecipato il sindaco Piero Capizzi, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Di Verde, l’assessore Mimmo Gelsomino, il consigliere di Alternativa civica Salvatore Gullo, e un gruppo di imprenditori di Ficuzza. Tra essi vi erano Domenico Cavarretta, Nicola Giardina, Gianluca Castro,Gianluca Orlando, Giuseppe Giardina.  

Ci vuole abilità. Sui disabili i conti non tornano


Patrizia Gariffo
La soap opera dei numeri dei disabili gravissimi prosegue e i colpi di scena non mancano. I numeri sono sempre ballerini, come in un gioco di prestigio dove le persone appaiono e scompaiono. E, nonostante questo, nessuno ha mai pensato di mettere in discussione la macchina amministrativa che, evidentemente, qualche problema ce l’ha. Così, a torto o a ragione, ogni Asp fa come crede più opportuno. La mancanza di una guida e di un coordinamento, ovviamente, danneggia solo le persone con disabilità gravi e gravissime, vittime allo sbaraglio di un sistema che va rivisto e migliorato. Come ci ricorda il Comitato #SiamoHandicappatiNoCretini, i conti sul numero dei disabili gravissimi continuano a non tornare. All’inizio della settimana il Governatore Musumeci ha dichiarato che il dipartimento regionale della Famiglia ha emesso i primi mandati di pagamento alle Asp per liquidare gli assegni di cura per i disabili gravissimi per il periodo che va da gennaio ad aprile 2018.

Il caso. Il coraggio di Mario contro i caporali


giorgio ruta
Il bracciante romeno ha denunciato cinque connazionali che lo avevano ridotto in schiavitù. «Ho subito tanto per avere un boccone da mangiare. Ma adesso basta, non ce la faccio più». Mario il coraggio lo ho trovato in fondo alla sua disperazione. Le gambe da cinquantenne non reggevano più i turni da 10 ore in campagna, la sua dignità gli impediva di vivere ancora in una stanza di pochi metri, stretto con gli altri braccianti, adagiati su un materassino per terra. Mario non è un eroe, è uno schiavo che si ribella ai suoi aguzzini. Un “ carapar”, uno straccione, come lo chiamavano i suoi “padroncini”, venuto dalla Romania in Sicilia per lavoro e finito a sudare in un campo senza stipendio e senza una vita.

Un film documentario dedicato a don Luigi Ciotti: "Così in terra..."

"Abbiamo solo questa vita, quaggiù non ne avremo un'altra, per amare, per amarci, per impegnarci e per esserci". Un uomo scomodo e infaticabile, un prete libero e ribelle. Don Luigi Ciotti viaggia sempre con due testi sotto braccio: il Vangelo e la Costituzione italiana. Un racconto cinematografico della "rivoluzione delle coscienze" che pratica ogni giorno.
Un film documentario dedicato a Don Luigi Ciotti, Venerdì 8 giugno 21.15 Rai Tre. Da vedere.

6/06/2018

Corleone. Incontro informativo sull'avvio della raccolta differenziata dei rifiuti


Su iniziativa della Commissione Straordinaria, si terrà domani 7 GIUGNO, alle ore 16,00 presso la sala riunioni del Complesso Sant’Agostino, un incontro informativo ed esplicativo sull’avvio della raccolta differenziata dei rifiuti, che avrà inizio in via sperimentale da lunedì prossimo. L’incontro ha lo scopo di coinvolgere la cittadinanza e tutti i rappresentanti dell’associazionismo della società civile al fine di una proficua collaborazione nella divulgazione delle modalità pratiche dell’effettuazione della raccolta, per assicurarne la più rapida ed efficace attuazione.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
LA COMMISSIONE STRAORDINARIA

Carabinieri della Compagnia di Palermo San Lorenzo sgominano baby gang


I Carabinieri della Compagnia Palermo San Lorenzo hanno eseguito, allo ZEN 2, un’ordinanza applicativa di misure cautelari (per uno il collocamento in comunità, per i restanti tre l’imposizione di prescrizioni), emessa dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Palermo, su richiesta della Procura della Repubblica per i Minorenni di Palermo, nei confronti di 4 minori palermitani ritenuti responsabili, tra l’altro, di più reati contro il patrimonio. I provvedimenti scaturiscono dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni e condotte dalla Stazione Carabinieri di Palermo San Filippo Neri.

Palermo, domani al via "Una Marina di libri"


Palermo. Al via “Una marina di libri” domani alle 17,30 all’Orto Botanico l’inaugurazione della kermesse, firmata da Piero Melati, promossa dal CCN Piazza Marina & Dintorni in collaborazione con le case editrici Navarra e Sellerio e la Libreria Dudi, con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori”. Fino a domenica l’Orto Botanico si trasformerà in un giardino letterario dedicato alla parola, scritta o pronunziata. “Cucitor di canti” appunto. Dopo i  saluti di Rosario Schicchi, direttore dell’Orto Botanico, Antonio Sellerio, Ottavio Navarra e Nicola Bravo, presidente del CCN si susseguiranno tante presentazioni e incontri. Alle 18 tocca a “Via delle Case Dipinte” di di Beatrice Monroy, “Nonno albero”, “L’età dell’oro. Consigli per aspiranti scrittori raccontati al bar Cirenaica al fantasma” di Andrea Pazienza.

6/05/2018

Balotelli e Ferro: LA FORZA DELLE PAROLE SEMPLICI

Mario Balotelli

Elena Stancanelli
È necessario mantenere l’attenzione viva e il dissenso in piena efficienza, per continuare a dire cose semplici: che gli esseri umani sono uguali, i diritti non si toccano, il razzismo non è accettabile.
Ieri questa semplicità era nelle parole di un calciatore spesso indisciplinato e un cantante pop. Balotelli e Tiziano Ferro hanno risposto a due ministri di questo Paese opponendo buonsenso e intelligenza. Posizioni condivise, probabilmente, da molti elettori dei due partiti di governo. La torbida, disgustosa, prona obbedienza di cui parla Vasilij Grossman in Vita e destino è certamente il clamoroso gesto di delazione, prerogativa di individui mostruosi, l’affiliazione, l’adunata. Ma anche, e nella maggior parte dei casi, poco più di una distrazione, nella quale rischia di incorrere chiunque.

Soumaila Sacko, l'onesto sindacalista maliano ucciso 2 volte

Soumaila Sacko, sindacalista USB
di PIETRO SCAGLIONE
Aveva 29 anni, era originario del Mali, era in regola con il permesso di soggiorno, era un attivista sindacale dell' USB Immigrati, lottava per i diritti dei braccianti, si opponeva allo sfruttamento e al capolarato. Soumaila Sacko, assassinato in Calabria da "un uomo di carnagione bianca" (che ha ferito altri migranti, anche loro in regola con il permesso di soggiorno), non era nè un "ladro" nè la "vittima di un regolamento di conti", come erroneamente certi media avevano liquidato l'omicidio di un onesto e coraggioso sindacalista. L'assassinio di Sacko (e il ferimento di altri migranti in un vero e proprio tiro al bersaglio) ha assunto una luce sinistra e inquietante, proprio perchè al suo omicidio è seguito un linciaggio a mezzo stampa e nei social, una vergognosa "character assassination". Senza alcun rispetto e umana pietà nei confronti della vittima. 

Palermo, alla Marina di Libri, "La mafia in casa mia" di Felicia Bartolotta Impastato con Anna Puglisi e Umberto Santino


Domenica 10 giugno, alle ore 16,30, all'Orto Botanico di Palermo, presso il Pozzo arabo, in occasione di "Una marina di libri 2018", presentazione della nuova edizione del libro: Felicia Bartolotta Impastato, con Anna Puglisi e Umberto SantinoLa mafia in casa mia, Di Girolamo editore, Trapani 2018. In questa nuova edizione del libro con la storia di vita di Felicia, pubblicato nel 1986 dalla casa editrice La Luna di Palermo, vengono riportati documenti sul suo ruolo nelle indagini e nei procedimenti sui responsabili dell'assassinio di Peppino, tra cui il testo della deposizione al processo contro Badalamenti. Viene riportato l'interrogatorio di Giovanni Falcone a Badalamenti, nel carcere degli Stati Uniti, sulla base della prima edizione del libro. La nuova edizione contiene anche un inserto fotografico. Presentano il libro: Franca Imbergamo, pubblico ministero al processo contro i mandanti del delitto Impastato; Luisa Impastato, nipote di Felicia; Simona Mafai.
Saranno presenti i curatori.


Sanità: Giorgio Pasqua (M5S), ingiustificabili ritardi pagamenti assegni disabili


PALERMO, 5 GIUGNO 2018 - “I disabili siciliani non possono attendere luglio per ottenere la liquidazione di somme per l'assistenza previste da una legge dello scorso anno. C'è un ritardo pauroso e inqualificabile, frutto dell'approssimazione del governo Musumeci, che snocciola cifre ballerine sul numero dei beneficiari, accumulando ritardi su ritardi nell'erogazione degli assegni, negando di fatto il diritto alle cure e all'assistenza delle persone con disabilità”. Lo dice il deputato regionale del M5S, Giorgio Pasqua, componente della commissione Salute dell'Ars, parlando del decreto emanato ieri dal dirigente generale del Dipartimento famiglia, che dispone il pagamento dell'assegno da 1.500 euro al mese per i disabili gravi e gravissimi. Sono 10.616 i beneficiari; 63 milioni 696 mila euro le risorse stanziate dalla Regione per il periodo compreso tra l'1 gennaio e il 30 aprile 2018. Il M5S ha predisposto una interrogazione parlamentare per avere contezza del reale numero dei beneficiari. 

6/04/2018

“Giustizia per Soumayla”, la rabbia dei migranti nella piana di Gioia Tauro


di ALESSIA CANDITO
Siamo qui per lavorare, ma ci trattano come animali". Lo sciopero dei braccianti dopo l'uccisione del sindacalista. Il presidio diventa un corteo spontaneo verso il Comune
VIBO VALENTIA - Ore di tensione alla tendopoli di San Ferdinando (in provincia di Reggio Calabria), scossa sabato sera dalla morte di Soumayla Sacko, il migrante maliano di 29 anni ucciso da una fucilata mentre con due connazionali tentava di portar via delle lamiere da una fabbrica dismessa. Lo sciopero generale convocato dall'Usb ha avuto successo: nessuno stamattina si è presentato agli svincoli dove i caporali scelgono quotidianamente a chi 'regalare' una giornata di lavoro. Ma a molti l'assemblea convocata oggi per discutere come reagire all'omicidio di Soumayla non basta. Vogliono scendere in piazza subito. Vogliono mostrare il loro dolore, il loro sdegno, la loro rabbia.
"CI AMMAZZANO COME ANIMALI"

Camporeale, furti, minacce ed estorsioni: sette fermi e diversi indagati


Dalle prime ore del mattino i Carabinieri della Compagnia di Partinico hanno dato esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Palermo, sulla base delle risultanze investigative dell’Arma dei Carabinieri, nei confronti di sette persone indagate per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di numerosi furti di rame, materiali ferrosi e in abitazioni nell’ambito del Comune di Camporeale (Pa) nonché alla commissione di estorsioni, ricettazioni e  danneggiamenti tramite incendio.

Controlli di carabinieri e ispettori dei monopoli di Stato: sequestrati 2 centri scommesse


Due centri scommesse privi di autorizzazioni sono stati scoperti dai Carabinieri della Compagnia San Lorenzo nel quartiere Arenella, nel corso di controllo effettuati con gli ispettori dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. In via Montalbo i militari hanno denunciato il titolare, 45enne, e l’addetto, 33enne, di un internet point: dopo aver fatto accesso nel locale, i Carabinieri si sono subito resi conto che, in realtà, era stato allestito un vero e proprio centro scommesse, senza la licenza prevista: è per questo motivo che, oltre alle sanzioni amministrative, è scattato il sequestro dell’immobile e di tutta l’attrezzatura necessaria per le scommesse.

6/03/2018

Accadde 50 anni fa. L'assassinio di Kennedy, erede di Martin L. King

Robert Kennedy

Voleva portare Usa fuori dal tunnel dell'odio e dell'ingiustizia
Gina Di Meo
NEW YORK - "Amore, saggezza, solidarietà per coloro che soffrono, giustizia per tutti, bianchi e neri": cosi' Robert Francis Kennedy ricordava Martin Luther King dopo la sua uccisione, lui che da molti ne era in qualche modo considerato un erede. Era il 4 aprile del 1968: due mesi dopo, il 6 giugno, fresco di vittoria alle primarie della California e del South Dakota e con la strada praticamente spianata verso la Casa Bianca, il fratello minore del presidente Jkf subiva lo stesso tragico destino del reverendo icona dei diritti civili.

Il Papa a Ostia: "Qui basta omertà e prepotenze"

Papa Francesco ad Ostia

Appello di Francesco: 'Avete sofferto ma non restate zavorrati'
Papa Francesco lancia un messaggio forte ad Ostia contro "prepotenze" e "omertà": Dio "chiama" anche "in questa città, il cui nome, Ostia, richiama l'ingresso, la porta. Signore, quali porte vuoi che ti apriamo qui? Quali cancelli ci chiami a spalancare, quali chiusure dobbiamo superare? Gesù desidera che siano abbattuti i muri dell'indifferenza e dell'omertà, divelte le inferriate dei soprusi e delle prepotenze, aperte le vie della giustizia, del decoro e della legalità". Lo ha detto il Papa nella messa del Corpus Domini. "L'ampio lido di questa città richiama alla bellezza di aprirsi e prendere il largo" ma "per far questo occorre sciogliere quei nodi che ci legano agli ormeggi della paura e dell'oppressione". Il Papa ha invitato a "non rimanere zavorrati sulla spiaggia in attesa che qualcosa arrivi, ma a salpare liberi, coraggiosi, uniti". "Avete provato situazioni dolorose; il Signore vuole esservi vicino. Apriamogli le porte".
ANSA – ROMA 03 giugno 2018