CFC - CENTRO FISIOTERAPICO DEL CORLEONESE

sabato 24 aprile 2021

Pachino piange Angelo Attardi, storico portiere e allenatore azzurro. Alla fine degli anni ‘70 giocò pure nel Corleone

Angelo Attardi

E’ stato tra le personalità di spicco del calcio pachinese. Aveva 75 anni

di Sebastiano Diamante

Se n’è andato con lo stesso sorriso e la stessa classe che lo hanno contraddistinto tra i pali. Per una vita intera. Il 21 aprile si è spento Angelo Attardi, 75 anni, tra le personalità di spicco della storia calcistica pachinese. Da tutti era conosciuto con il soprannome di “schiuma”, un nomignolo affibbiatogli per lo stile e l’esuberanza che aveva tra i pali quando si tuffava per parere il pallone. Il prof Attardi (era insegnante di educazione fisica in pensione) ha spiccato i suoi voli da un palo all’altro prima nei campionati locali, dopo in maglia azzurra per poi approdare al calcio vero: ha indossato le maglie di Terranova Gela e Caltagirone, militando in serie D, e girando per la Sicilia per poi fermarsi a Siracusa. Dal 1976 al 1980 ha militato anche nel Corleone, dove tanti sportivi lo ricordano ancora con affetto. 

Due foto di Angelo da giovane

Con i “leoni aretusei” ha ricoperto il ruolo di allenatore dei portieri, ma prima ancora, negli anni ’70, era stato chiamato a guidare la panchina della squadra della sua città assieme a Peppe Garrano.

La stessa panchina in cui è tornato a sedere dopo 30 anni, quando – maturata la pensione – ha deciso di tornare nella “sua” Pachino. Fino a pochi anni fa la passione per il calcio lo ha “incatenato” al “Sasà Brancati”: è stato preparatore atletico, allenatore dei portieri, direttore generale e infaticabile guida tecnica della formazione azzurra, sempre con lo stesso sorriso, la stessa esuberanza e la stessa preparazione che ne hanno fatto uno dei punti di riferimento per tutto il calcio pachinese.

Da ieri tutta la città di Pachino piange il prof Angelo “schiuma”, a cui verrà dato l’ultimo saluto domani alle 11 nella Chiesa Madre. La società calcistica cittadina Pachino calcio si è associata al dolore della famiglia e per ricordare la memoria di Angelo Attardi ha realizzato una maglia da calcio col numero uno e con impresso il suo cognome.

pachinonews.it, 22 aprile 2021

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