In considerazione dei nuovi casi di coronaviruisl che si sono verificati oggi a Corleone, l’Amministrazione comunale ha adottato con urgenza alcuni provvedimenti con apposita ordinanza sindacale n. 48. A partire da stasera:
9/17/2020
CORLEONE, ORDINANZA DEL COMUNE PER FRONTEGGIARE L'EMERGENZA COVID19
Corleone, quattro nuovi casi di coronavirus. L'appello del Comune
Giornata nera a Corleone, dove oggi si sono registrati quattro nuovi casi di coronavirus, che portano a cinque il totale dei contagiati. La notizia l’ha data l’Amministrazione comunale con un comunicato pubblicato sulla pagina facebook ufficiale. “La conferma della positività dei tamponi – scrive il comune - è arrivata in serata. Seguiranno ulteriori comunicazioni su alcune misure che saranno adottate con urgenza dall’Amministrazione”. E con un successivo comunicato ufficiale, l’amministrazione comunale informa che “a seguito delle verifiche sanitarie in corso in queste ore in città, si informano gli invitati al matrimonio celebrato sabato 12 settembre a Corleone che, a titolo precauzionale, devono rispettare a partire da oggi l’isolamento fiduciario presso il loro domicilio. La decisione è stata presa di concerto con le autorità sanitarie locali. Il provvedimento è valido anche per i familiari che vivono nella stessa abitazione”. Infine, “si invitano le persone coinvolte a comunicare al proprio medico di famiglia e all’indirizzo emergenzacovid19@comune.corleone.pa.it la propria partecipazione alle nozze. Nella mail vanno inseriti i seguenti dati: nome, cognome, data di nascita, codice fiscale, indirizzo in cui si rimarrà in isolamento, mail, telefono, medico curante. Il sindaco Nicolosi auspica la massima collaborazione per il superamento dell’attuale crisi”.
Anche la redazione del nostro giornale invita tutti i cittadini a non perdere
la calma e ad attenersi scrupolosamente alle norme vigenti e alle istruzioni
emanate dal comune e dalle autorità sanitarie.
9/16/2020
Corleone. Salviamo la Chiesa dello Spirito Santo e il suo pregiato sarcofago di marmo
CALOGERO RIDULFO
La presentazione, nei giorni scorsi, del bel libro di Mario Cuccia dal titolo “Bedda Matri Addulurata” è l’ultimo degli eventi prodotti di recente nell’ex Ospedale dei Bianchi di Corleone, che hanno acceso i riflettori su uno dei luoghi simbolo di Corleone, custode di oltre cinquecento anni di storia. Ricordiamo infatti che fin dagli inizi del XVI secolo quei locali ospitarono l’Ospedale Nuovo, che era stato fondato circa mezzo secolo prima nella vicina chiesa dell’Annunziata e da questa passato successivamente alla chiesa dello Spirito Santo.
Assessorato alla Salute ed Asp di Palermo. Gli interventi nella missione di Biagio Conte: tamponi rapidi per tutti gli ospiti e gli operatori
PALERMO 16 SETTEMBRE 2020 - L'Asp di Palermo, in stretta sinergia con l'assessorato regionale alla Salute, sta conducendo ogni azione utile al contrasto dal contagio da Covid-19 per gli ospiti e i volontari della Missione di Biagio Conte. Dopo avere accertato la positività al Coronavirus di alcune persone della comunità, sono scattate tutte le misure di contact tracing. In particolare, sono state sottoposte al tampone circa 50 persone (tra ospiti e operatori) che sono venute a contatto con i soggetti contagiati. Gli eventuali altri positivi, essendo asintomatici, verrebbero ospitati presso il Covid Hotel di Palermo, mentre le persone che risulteranno essere negative al virus, saranno accolte in strutture individuate dall'Asp assieme alla Curia di Monreale e al Comune di Palermo.
Rider, Nidil Cgil Palermo contesta l'accordo sottoscritto tra Assodelivery e Ugl
Nidil Cgil: “Un testo che non porta alcun beneficio ai lavoratori. Non è stato discusso né con i rider né con le altre organizzazioni sindacali”.
Palermo 16 settembre 2020 – “Un accordo che bocciamo nel merito e nel metodo e faremo di tutto per contrastarne l'applicazione. A Palermo sono presenti oltre 500 rider che operano nelle piattaforme e che lavorano con diverse tipologie contrattuali. Non capiamo, soprattutto per i co.co.co, questo accordo che effetti potrà avere”. Ad affermarlo è il segretario Nidil Cgil Palermo Andrea Gattuso, che commenta la sottoscrizione dell'accordo nazionale tra Assodelivery e l'Ugl sul lavoro dei rider. “Siamo stupiti che il vice presidente di Assodelivery, Giovanni Imburgia, amministratore della palermitana Socialfood, dopo nostre ripetute richieste di incontro inviate tramite posta elettronica e Pec, dopo due scioperi e una convocazione all'ispettorato del lavoro, abbia deciso di firmare un accordo con un sindacato che non ha iscritti a Palermo mentre con noi, che abbiamo 40 iscritti con Socialfood, non abbia voluto dialogare”.
Aeroporto Palermo, accordo Gesap/Asp per l’avvio di tamponi e test a tutti gli aeroportuali
Palermo, 16 settembre 2020 - La Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino, e l’Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Palermo hanno siglato un protocollo per l’avvio di tamponi e test sierologici agli aeroportuali che si sottoporranno agli esami volontariamente.
Nelle prossime ore si comincerà dai tamponi per i dipendenti che operano nei settori più a contatto con il pubblico. Successivamente, i lavoratori potranno effettuare il test sierologici.
Corleone, il Cidma punta sulla tecnologia e diventa multimediale
Un Centro di Documentazione sulle Mafie e sul Movimento Antimafia più moderno e tecnologico. E’ quello che presto diventerà il Cidma a Corleone, grazie ad un progetto che si è classificato primo nella graduatoria del Gal Terre Normanne. L’obiettivo non è quello di cambiare lo storico volto del museo, riconosciuto punto di riferimento per la storia della mafia, ma renderlo innovativo e multimediale.
Il bando rientrava nel Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Regione Siciliana 2014-2020, sottomisura 7.5 (Sostegno allo sviluppo e al rinnovamento dei villaggi, Creazione Itinerari Tematici) della misura 19.2. In particolare, il bando prevedeva la presentazione di progetti finalizzati alla promozione e alla valorizzazione del turismo sostenibile. Il Cidma ha puntato sull’innovazione tecnologica.
Mauro De Mauro, un mistero lungo che oggi compie cinquant’anni
di SERGIO BUONADONNA
Lo scoop annunciato, la scomparsa, i depistaggi: il 16 settembre 1970 iniziava il giallo del giornalista de “ L’Ora”. Raccontato da un suo collega
Un delitto di mafia, senza impronta, è tutto ciò che rimane di Mauro De Mauro. Il giornalista dell’Ora fu sequestrato la sera del 16 settembre di cinquant’anni fa a pochi metri da casa, in viale delle Magnolie, dove lo aspettarono invano la figlia Franca e il fidanzato Salvo Mirto, che improvvisamente udirono una voce gridare «amunì» , uno sbattere di porte e l’auto sgommare verso viale delle Alpi.
Sicilia Queer filmfest 2020: il Premio "Nino Gennaro" a Massimo Milani e Gino Campanella
Nel decimo anno del Sicilia Queer filmfest, festival dedicato alle arti visive che si svolge dal 15 al 20 settembre ai Cantieri culturali alla Zisa di Palermo, il premio "Nino Gennaro" viene assegnato ai fondatori di Arcigay in Italia e storici attivisti del movimento Lgtb+ Massimo Milani e Gino Campanella. «Il premio va a Massimo, Gino e Nino, i quali non hanno mai avuto tempo per badare ai propri killer perché impegnati a essere felici».
Il Premio intitolato alla memoria di Nino Gennaro viene assegnato ogni anno a un o una artista o a un o una intellettuale che si sia distinto o distinta in modo particolare per la sua attività e il suo impegno finalizzati alla diffusione internazionale della cultura queer, alla valorizzazione delle differenze e alla difesa dei diritti delle persone Lgbt+. Il prossimo 31 ottobre la coppia si unirà civilmente a Giarre, nel 40esimo anniversario dell’omicidio dei due giovani amanti, Giorgio e Toni, rimasto senza colpevole e che portò alla fondazione di Arcigay.
9/15/2020
Don Pino Puglisi che andava incontro alla morte
Don Pino Puglisi
Gli elementi probatori acquisiti nel corso di una lunga ed accurata istruzione dibattimentale, siano essi costituiti da attività di investigazione tradizionale che da convergenti, molteplici e significative propalazioni dei singoli collaboratori, consentono di confermare il giudizio relativo alla penale responsabilità dei tre imputati in ordine al reato associativo nelle forme e con le aggravanti di cui alla impugnata sentenza.
Non vi è dubbio alcuno, infatti, che, come già detto, entrambi i fratelli Giuseppe e Filippo Graviano, pur durante la latitanza e successivamente anche dal carcere, fossero, tradizionalmente e stabilmente inseriti nell’organizzazione criminale «Cosa Nostra», ed in particolare in quella articolazione locale operante nel famigerato quartiere di Brancaccio, con posizione preminente di organizzazione e di direzione di quell’assetto mafioso.
AVVISO - NUOVO CASO DI COVID-19 A CORLEONE
Pubblichiamo l’avviso diffuso oggi dal comune di Corleone sulla pagina ufficiale
Nuovo caso positivo di Covid-19 a Corleone. Per ovvi motivi di privacy non è possibile fornire alcun elemento che possa far risalire all’identità della persona colpita. Il soggetto si trova in isolamento presso il proprio domicilio e sono state attivate tutte le procedure da parte dell’Asp per risalire ai contatti degli ultimi giorni. La situazione è monitorata con attenzione e qualunque comunicazione necessaria sarà fornita attraverso i canali istituzionali del Comune. Con l’occasione si raccomanda l’uso della mascherina nei luoghi chiusi e in quelli aperti in cui non sia possibile mantenere la distanza di un metro; di igienizzare spesso le mani; di evitare assembramenti.
9/14/2020
Referendum, nel No un Paese che cambia
di MAURIZIO MOLINARI
A d una settimana dal voto la campagna sul referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari mette in evidenza la differenza fra la vivacità del fronte del No e la staticità del partito del Sì: è la cartina tornasole di un’Italia politica che sta cambiando perché il populismo è in calo a vantaggio di un crescente desiderio di concretezza ed efficienza delle istituzioni.
Il fronte del No è una coalizione di identità assai diverse che attraversa il panorama politico e più in generale il Paese: dai militanti Dem alle feste dell’Unità ad alcuni dei fondatori del Pd, da nomi di spicco di Forza Italia a leader nazionali della Lega, da costituzionalisti progressisti ad esponenti più moderati, da veterani delle battaglie radicali sui diritti a portavoce delle tradizioni ambientaliste, cattoliche, socialiste, repubblicane e liberali.
Corleone, colpito da un fulmine, ancora brucia un pino secolare in contrada Colla
FRA I 5 PAPI NON C'E' WOJTYLA !
Il Venerdì di Repubblica del 4 settembre
Desidero segnalare una mancanza- a mio avviso significativa- rilevata nell'intervista del padre gesuita Bartolomeo Sorge titolata "Dio perdona padre Sorge no", pubblicata su "Il Venerdì'" di Repubblica (4/9/20) (vedi allegato), il quale fra i nomi dei 5 Pontefici che hanno preceduto Papa Bergoglio non cita quello del 4° ossia di Giovanni Paolo II, per altro fatto santo. Una dimenticanza? Mi pare improbabile. Forse, una riserva. La qualcosa ci conferma e rafforza la nostra stima verso padre Sorge il quale, a 91 anni, conserva la sua splendida lucidità di pensiero e una coerenza morale davvero inattaccabile. (agostino spataro)
Don Pino sfida la mafia
| Don Giuseppe Puglisi |
Dalle emergenze processuali, siano esse costituite da propalazioni dei singoli collaboratori - primo fra tutti Grigoli Salvatore, autoaccusatosi di avere personalmente ucciso il povero sacerdote - che da attività di investigazione tradizionale, è dato affermare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che l’omicidio di padre Giuseppe Puglisi rispondeva ad una concreta esigenza, dal punto di vista criminale, della famiglia mafiosa di Brancaccio, disturbata dall’opera incessante di lotta verbale e attivamente fattiva del coraggioso prete, volta ad affrancare il quartiere dallo stato di soggezione e di degrado in cui versava.
9/13/2020
Don Pino Puglisi, un delitto annunciato
A. BOLZONI S. BORTOLETTO e F.TROTTA
A maggio, cinque mesi prima, Papa Wojtyla durante la messa celebrata nella Valle dei Templi di Agrigento aveva gridato il suo anatema contro la mafia. E ai boss aveva urlato: «Convertitevi». A settembre, cinque mesi dopo, Cosa Nostra ha ucciso don Pino. Era il giorno del suo cinquantaseisimo compleanno, il 15 settembre 1993. Quella sera padre Puglisi stava rientrando a casa, nel suo appartamento di piazza Anita Garibaldi, nel quartiere palermitano di Brancaccio. Erano pressappoco le 20 e 40. Qualcuno lo stava aspettando con le armi in pugno, gli è scivolato alle spalle e gli ha sparato un colpo alla nuca.
La storia cambi passo. Manifesto per l’innovazione della conoscenza storica
![]() |
| Lo storico Carlo Ruta |
di CARLO RUTA*
Contemporaneità e storia
Di recente si sono avute numerose prese di posizione a sostegno della
storia come imprescindibile materia di studio e apprendimento, in risposta ad
ambienti che ritengono si tratti una conoscenza non necessaria. Ma in questa
fase, molto difficile, è opportuno che si provi ad andare oltre, ponendo al
centro della discussione i caratteri, i modi d’essere e le pluralità della
disciplina, i suoi metodi e i suoi fondamenti scientifici, perciò anche i suoi
confini, perché meglio essa possa essere identificata e raccordata con i
bisogni delle società civili. Il problema non è irrilevante, perché la
percezione e la rappresentazione delle cose, del presente e del passato, sempre
più oggi si presentano problematiche.
* (storico)
9/12/2020
Castellammare del Golfo. I carabinieri forestali arrestano un bracconiere per furto venatorio
![]() |
| I Carabinieri forestali hanno arrestato un bracconiere per il furto di cardellini |
Nella giornata del 10 settembre, i Carabinieri del Centro Anticrimine Natura di Palermo – Nucleo Cites – con il supporto della Sezione Radiomobile della Compagnia di Alcamo, nel corso di un mirato servizio di controllo del territorio orientato al contrasto dei reati a danno della avifauna selvatica, hanno tratto in arresto in flagranza di reato con l’accusa di furto venatorio, maltrattamento di animali e ricettazione, V.D., palermitano, cl.75, già gravato da precedenti di polizia.
Godrano. Caseificio abusivo, sequestrati quasi mille chili di formaggio conservato in precarie condizioni igienico-sanitarie
I Carabinieri della Stazione di Godrano, a seguito di un controllo presso un azienda zootecnica, hanno rinvenuto un deposito adibito a caseificio privo di autorizzazioni. All’interno del magazzino, in precarie condizioni igienico – sanitarie, sono state rinvenute 136 forme di formaggio caciocavallo, di vario peso, per un totale di 816 kg del valore di mercato di circa euro 8.000. Il proprietario dell’azienda, bracciante agricolo 66enne del luogo, è stato sanzionato amministrativamente per un ammontare di 3000 euro, mentre i prodotti alimentari sono stati sequestrati per le successive verifiche da parte dell’ A.S.P.
Calcio a Corleone. Dovrebbe tornare la terza categoria con l'Animosa e il sostegno del comune
![]() |
| Un momento della riunione la campo sportivo |
Dopo due anni di "vacanza", con l’impulso ed il patrocinio dell’amministrazione comunale, dovrebbe tornare a Corleone il calcio ad 11, quello dei “grandi”. Sarà l’A.S.D. Animosa a partecipare ufficialmente al campionato di calcio dilettanti, ma ricominciando daccapo, dalla terza categoria, dopo aver abbandonato due anni fa il diritto all’iscrizione al campionato superiore.
Corleone, visite guidate in 4 chiese e accoglienza ai turisti grazie ad un accordo con l’Arcidiocesi di Monreale
![]() |
| Il meraviglioso coretto della chiesa di S. Agostino |
Favorire lo sviluppo del turismo, in particolare quello religioso, e valorizzare i beni culturali ecclesiali e comunali. Sono questi i due obiettivi principali di una collaborazione tra l’Arcidiocesi di Monreale e il Comune di Corleone. Nell’ambito del progetto “Questa terra sarà bellissima”, un protocollo d’intesa è stato firmato dall’arcivescovo di Monreale,S.E. Mons. Michele Pennisi, e dal sindaco Nicolò Nicolosi. Grazie a questo accordo, alcuni giovani aprono al pubblico alcune chiese a Corleone facendo delle visite guidate, e si occupano dell’accoglienza ai turisti.
9/11/2020
Mattia Santori: "Il popolo del Pd è più maturo dei suoi dirigenti"
![]() |
| Mattia Santori |
di ALESSANDRO DE ANGELIS
Intervista al leader delle Sardine: "Alla Festa dell'Unità dirò a Zingaretti che ha sbagliato". "Patetico sbandierare la paura della destra per giustificare posizioni folli". "Non sono contro il Pd ma contro gli accordi in bianco con Di Maio".
Mattia Santori, lei domani sarà a Modena sul palco della Festa dell’Unità. Dirà al segretario del Pd che sbaglia a votare sì al referendum?
Dirò al segretario che comprendo la posizione di coerenza rispetto all’ultimo voto in Parlamento, ma bisogna ammettere l’errore politico. Perché la base e gli elettori di centrosinistra vedono questo taglio come il culmine della propaganda populista di Di Maio. Ed è, esattamente, quello che il Pd diceva nei tre voti precedenti quando votava No.
Mafia: processo alla “Stidda” gelese, la Cgil ammessa parte civile
(AGI) - Caltanissetta, 11 set. - La CGIL e' stata ammessa come parte civile al processo "Stella Cadente", che vede alla sbarra presunti esponenti della Stidda gelese dopo gli arresti operati dalla squadra mobile di Caltanissetta. In una nota delle strutture CGIL nazionale, regionale e di Caltanissetta, il sindacato esprime "grande soddisfazione" e dedica l'ammissione al processo "a tutte le vittime di mafia, ai tanti sindacalisti uccisi, agli uomini politici come Pio La Torre che battendosi contro questo potere criminale hanno dato un contributo straordinario al riscatto della Sicilia e dei Siciliani".
La Cgil Palermo domenica alle ore 16.30 sarà presente al momento di riflessione per Willy all'archivio di Stato
Palermo 11 settembre 2020 – La Cgil Palermo aderisce al momento di riflessione per ricordare Willy Monteiro Duarte organizzato dal Comune di Palermo e dalla Consulta delle culture. L'appuntamento si terrà domenica 13 alle ore 16,30 nel piazzale esterno dell'Archivio di Stato. “Saremo presenti a questo incontro dedicato a Willy perché è importante che le forze democratiche, le istituzioni e la città si fermino a riflettere sulla gravità di quanto è accaduto – dichiarano il segretario Cgil Palermo Francesco Piastra e Bijou Nzirirane, responsabile migranti per la Cgil Palermo - Siamo tutti tenuti a fare una riflessione. Quello che è successo a Willy Monteiro, italiano, figlio di una coppia originaria di Capo Verde, ucciso perché è intervenuto a sedare una lite, è frutto della campagna di odio e di divisione nei confronti dei migranti e di chi è più vulnerabile, una campagna di violenza che da anni imperversa nel nostro Paese e che dobbiamo in tutti i modi respingere. La Cgil continua a essere impegnata per diffondere una cultura dell'accoglienza, della tolleranza, della convivenza pacifica e tutte quelle attività di promozione dell'uguaglianza dei diritti e per il superamento delle condizione di sfruttamento, che vivono ancora oggi tantissimi cittadini, migranti e non. Chiediamo per tutti il rispetto della persona umana e dei suoi diritti”.
La Cgil: “Ripartire dal lavoro e da un progetto per la crescita di Palermo e di tutto il Mezzogiorno”
Oggi assemblea generale della Cgil Palermo in preparazione della manifestazione del 18 settembre al Foro Italico
Palermo 11 settembre 2020 - “'Ripartire dal Lavoro' è il titolo dell'iniziativa che Cgil Cisl e Uil realizzeranno insieme il 18 settembre. Venerdì prossimo andremo in piazza anche a Palermo, al Foro Italico, proseguendo la mobilitazione avviata il 29 luglio a Roma, per sollecitare il governo all'avvio di un confronto urgente con cui orientare la strategia di spesa per utilizzare le risorse del Recovery Fund. Questo secondo appuntamento è propedeutico alle diverse iniziative che svilupperemo nei prossimi mesi per rinnovare i contratti e per rilanciare la crescita economica nel nostro territorio, ripartendo dal lavoro e dal Mezzogiorno”.
9/10/2020
Il saggio. Bagheria, morte del sindaco che dava frumento ai poveri. Prove generali di mafia
di AMELIA CRISANTINO
L’Ottocento è il secolo identitario in cui si definiscono i profili odierni, ma è poco conosciuto e ancor meno studiato: specie quello siciliano, col suo tracimare di passioni e confuse aspirazioni alla libertà. È quindi con sincero interesse che si accoglie un titolo come I misfatti prima della mafia. Bagheria dal 1820 alla Restaurazione borbonica di Biagio Napoli e Salvatore Brancato (Plumelia, 313 pagine, 20 euro), che ha il merito di richiamare l’attenzione su Bagheria, che all’epoca conta circa settemila abitanti e poco dopo l’Unità avrebbe vissuto un clima di violenza tale da produrre numerosi omicidi in pochi anni. L’esito sarebbe stato il processo all’associazione dei Fratuzzi: con le sue 29 condanne quel processo era la risposta dello Stato all’incomprensibile groviglio di violenza all’opera in Sicilia, era come ottenere un certificato antimafia all’incontrario.
Ci vuole abilità. L’anno scolastico al via senza gli assistenti
di PATRIZIA GARIFFO
Mia figlia deve frequentare la seconda media e ha la Sma, patologia che colpisce i muscoli. Da quando va a scuola combatto per garantire il suo diritto allo studio. A giorni inizierà il nuovo anno scolastico e ai soliti problemi se ne aggiungerà un altro: gli assistenti igienico-personali, figure specializzate, saranno sostituiti dai collaboratori scolastici, formati con corsi di poche ore. Formazione non solo insufficiente per assistere alunni con disabilità, ma che ancora deve cominciare.Alessandra (Sicilia)
***
Per questa ragazzina, a Caltanissetta, la scuola inizierà il 24 settembre, ma nuove difficoltà sono all’orizzonte da mesi.
Corleone, presentazione del libro di Mario Cuccia "Bedda Matri Addulurata" con una nota storia di Nonuccio Anselmo
9/08/2020
La storia di Willy, l’eroico cuoco che sognava di indossare la maglia della Roma
![]() |
| Willy Monteiro Duarte |
PIETRO SCAGLIONE
Willy Monteiro Duarte - ucciso a Colleferro da una banda di italiani per avere coraggiosamente difeso un amico in difficoltà - era un bravo ragazzo, aveva 21 anni, era originario di Paliano, un borgo medioevale dell'Alta Ciociaria ed era figlio di due onesti contadini capoverdiani, emigrati tanti anni fa in Italia.
Cosa ci dice la ferocia di Colleferro
![]() |
| Willy Monteiro Duarte |
EMANUELE MACALUSO
Colleferro è un grosso Comune non lontano da Roma, inserito nella Città Metropolitana. In questo centro, ieri l’altro, un ragazzo di 21 anni, originario di Capo Verde ma italianissimo, Willy Monteiro Duarte, che faceva il cameriere ma aspirava a diventare cuoco, aveva trascorso la serata in un locale in compagnia di altri amici.
Asp di Palermo: dirigente medico positivo al coronavirus
PALERMO 8 SETTEMBRE 2020 - Un dirigente medico dell’Asp di Palermo è risultato positivo al Covid-19. In atto il dipendente, in servizio presso una unità territoriale della provincia, è in isolamento domiciliare. Sono in corso ulteriori accertamenti. Il Dipartimento di Prevenzione aziendale ha avviato l’inchiesta epidemiologica per verificare i contatti avuti. Sono, già, stati sottoposti a tampone i dipendenti a stretto contatto con il medico ed i familiari dello stesso medico. La sede lavorativa del dirigente è stata, temporaneamente, chiusa per procedere alla sanificazione dei locali. (nr)
9/06/2020
Parigi addio, svanito il sogno della figlia del boss Riina
Ha chiuso il bistrot tornando a Corleone. Forse trasferita di nuovo: qualcuno sussurra che sia andata in Canada. E' svanito in pochi mesi il sogno di cambiare vita trasferendosi nella Ville Lumiere per Lucia Riina, 40 anni, una dei quattro figli del boss corleonese stragista Totò, morto nel 2017 in carcere dove era finito dopo 24 anni di latitanza.
Scarpinato: «La falsificazione del potere nel settore della mafia e del grande crimine del potere è un terreno su cui, purtroppo, noi siamo ancora oggi perdenti»
![]() |
| Il procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato |
Dall’intervento del procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato alla "Festa del Fatto Quotidiano” alla Versiliana del 5 settembre 2020.
«Giovanni Falcone utilizzava l’espressione “Gioco Grande” per definire il gioco del potere. Un gioco che in Italia è stato condotto con stragi, con omicidi ininterrottamente. Perché si depista? Per celare la causale politica. Tutte le stragi italiane, comprese quelle del ’92-’93, hanno un unico comun denominatore: i depistaggi.
Il personaggio. Cosimo Scordato. “I miei 35 anni a Palermo: la città senza un progetto”
| Don Cosimo Scordato |
Prima di celebrare stasera alle 19 la sua ultima messa come rettore di San Francesco Saverio, la chiesa che ha “fondato” 35 anni fa nel cuore dell’Albergheria, inaugurerà la “casa della salute”, un progetto finanziato in gran parte dal Rotary e messo su con le maestranze del quartiere, che garantirà visite specialistiche gratuite. Un ambulatorio dopo la trattoria, la gelateria, la pizzeria e l’impresa di pulizia nate dalla consapevolezza che se la Chiesa non promuove il riscatto sociale rischia di fallire. Se lo chiami prete di frontiera, padre Cosimo Scordato, 71 anni, dice che preferisce «prete local»: «Le parrocchie devono riscoprire la loro vocazione territoriale, andare lì dove è la gente». Stasera per la messa sarà montato un maxi schermo in piazza e la sua immensa comunità ha già preparato i fazzoletti.
9/05/2020
Corleone, in Sicilia arrivano i primi banchi monoposto. "Ma non ce ne facciamo nulla"
di SALVO INTRAVAIA
Dopo settimane di polemiche e attesa, in Sicilia arrivano i primi banchi monoposto. Ma la gioia di avere ottenuto i preziosi arredi, che anelano le restanti 830 istituzioni scolastiche dell’Isola, dura poco. Perché senza un numero adeguato di docenti è ugualmente difficile, se non impossibile, avviare l’anno scolastico. Il 14 settembre si avvicina inesorabilmente e i nodi da sciogliere sono ancora molti. Qualcosa però si muove.
“Si resti arrinesci”: le storie di chi non si arrende all’emigrazione giovanile
Uno dei proverbi popolari siciliani più noti è “Cu nesci arrinesci", testualmente in italiano "Chi esce, riesce", nel senso che, secondo una vulgata comune, per realizzarsi occorre studiare o lavorare lontano dalla propria terra. Ora in Sicilia si sta diffondendo un movimento d'opinione contrario che preferisce il detto "Si resti arrinesci", con l'invito a restare nella propria terra per cambiarla, per migliorarla e per realizzare i propri sogni senza essere costretti ad emigrare. In tale direzione si mobilitano il coordinamento “Si Resti Arrinesci”, i centri sociali palermitani, l’associazione indipendentista “Antudo” e il "Movimento delle valigie di cartone", fondato da un sacerdote di frontiera come padre Antonio Garau.
Corleone, firmato un protocollo d’intesa con Amici di Fieracavalli per la valorizzazione del territorio
Da sx: Luca Gazzara, Nicolò Nicolosi e Massimo Mirabella
Comune
di Corleone e Associazione Siciliana Amici di Fieracavalli insieme per la
valorizzazione del territorio. E’ quanto stabilisce un protocollo d’intesa
firmato tra i due enti e finalizzato alla collaborazione per fini divulgativi,
tecnico-scientifici e promozionali. Il primo evento è già programmato e si
svolgerà a Ficuzza il 24 e il 25 ottobre. Amici
di Fieracavalli è un’associazione senza scopo di lucro che tra i suoi scopi ha
la promozione della Sicilia, in particolare per quanto riguarda gli aspetti
dello sviluppo territoriale, l’agricoltura e la natura. E’ inoltre impegnata
nella diffusione e nella trasmissione delle conoscenze di marketing
territoriale, nella valorizzazione delle risorse turistiche, boschive, ippiche
e delle produzioni tipiche nei confronti di imprenditori agricoli e
agroindustriali, turisti e cittadini.
9/04/2020
L’idea di Chiesa e di sacerdozio che ci lascia Cosimo Scordato
![]() |
| Don Cosimo Scordato, parroco di S. Francesco Saverio a Palermo |
di AUGUSTO CAVADI
Con la celebrazione eucaristica di domenica 6 settembre (preceduta da un incontro pubblico, sabato 5 alle ore 11, all’interno della Via dei Librai, in via Collegio Giusino, in cui saranno presentati gli ultimi due volumi di don Cosimo Scordato) non è solo il quartiere Albergheria che saluta il rettore della chiesa di san Francesco Saverio, ma in un certo senso tutta la città di Palermo. Grazie al suo carisma di animatore di comunità e di predicatore, infatti, da più di trent’anni le sue messe, a due passi dal mercato di Ballarò, sono state frequentate da persone provenienti da tutte le zone della città e non di rado anche da turisti che ne avevano notizia grazie ai suoi libri e alle varie interviste rilasciate.
RIVOLUZIONE LAICA
Con questo intervento di Roberto Tagliavia, Città Nuove vuole avviare un dibattito-confronto con i cittadini che s'interrogano seriamente sul futuro della Sicilia e dei nostri territori. Come leggere la realtà di oggi, le dinamiche dell'economia, dei flussi migratori, della cultura? Cosa pensare di territori come i nostri che sembrano impoverirsi sempre di più, sia dal punto di vista economico-sociale, sia da un punto di vista culturale? Città Nuove ospiterà tutti gli interventi, disponibile poi ad organizzare anche un incontro in una data e in un luogo da concordare. (dp)
di ROBERTO TAGLIAVIA
Forse non ce ne rendiamo pienamente conto ma, dopo il Covid, saremo costretti a rivedere analisi e convinzioni radicate su economia, rapporti sociali cultura e politica. Ciò nonostante ho l’impressione che nessuno creda che sia davvero possibile cambiare, al più c’è la speranza ma lo scetticismo è palpabile. Del resto la cronaca ci rimbalza notizie di stupidità, violenza e inefficienza che gettano ombre inquietanti sul futuro. Cambiare, quindi, non sarà facile ma lasciare che le cose vadano come sempre sono andate porterà a un incanaglimento della società che nessuno si augura. Cosa cambiare, allora, e come intervenire?
REFERENDUM: IL MIO NO

Emanuele Macaluso visto da Sergio Staino
EMANUELE MACALUSO
Al prossimo referendum sul cosiddetto “taglio dei parlamentari” voterò NO.
Con grande convinzione. E questo perché, ancora una volta, il M5S che ha
promosso la campagna per ridurre il numero di deputati e senatori, gli ha dato
un’impronta chiaramente antiparlamentare in coerenza con la sua breve storia.
9/03/2020
Referendum, Sicilia, siciliani e.......mafia
![]() |
| Giuseppe Carlo Marino in un disegno di G. Porcasi |
C’è un solo siciliano, che non sia un ascaro o un servo, disposto a votare SI al referendum dopo avere appreso che con il taglio dei parlamentari la rappresentanza politica della Sicilia perderebbe di colpo ben 39 deputati degli attuali 77 presenti in parlamento? La Sicilia diventerebbe la regione d’Italia meno rappresentata. Ora, io non sono affatto un “sicilianista” (come ben sanno i miei lettori), ma uno studioso piuttosto accreditato ed esperto di fenomeno mafioso certamente si. Gli esigui seggi rimasti a disposizione dell’isola sarebbero ancor più contesi ed esposti agli appetiti e alle trame di mafia e corruzione. Mi si creda, sarebbe inevitabilmente così. Ed è per questo che rivolgo un appello a tutti i miei concittadini che, sul solco della tradizione, anch’essa siciliana, costituita da centinaia di martiri dell’antimafia – contro la reiterazioni di un ceto politico parassitario spesso complice o succube della mafia – vogliano difendere la dignità civile e il futuro politico della Sicilia. SALVA LA COSTITUZIONE, SALVA LA DEMOCRAZIA, VOTA NO!
Giarre, 40 anni dopo: l'unione civile di Massimo Milani e Gino Campanella
![]() |
| Gino e Massimo |
Il 31 ottobre 2020 in occasione del 40esimo anniversario del delitto di Giarre, evento che ha segnato la storia del Movimento Lgbt+, i fondatori di Arcigay in Italia Massimo Milani e Gino Campanella tornano nel Comune del catanese per unirsi civilmente, è la prima unione civile mai celebrata a Giarre nell'autunno in cui a Roma viene discussa la legge contro l'omofobia e la misoginia.
Giarre, quarant'anni dopo: nello stesso giorno in cui nel 1980 vengono trovati Giorgio e Toni mano nella mano uccisi da un colpo di pistola ciascuno Massimo Milani (1954) e Biagio “Gino” Campanella (1946) fondatori di Arcigay, decidono di tornare nel Comune vicino Catania per unirsi civilmente e riscattare la memoria degli “ziti” vittime della violenza delle loro stesse famiglie e della società.
Strage di via Carini. Chi c'è dietro questa strage ancora non è stato ancora accertato

La A112 crivellata dai colpi di kalashnikov
LIRIO ABBATE
Sono trascorsi 38 anni da quella brutale serata palermitana che ricordiamo
come i "Cento giorni a Palermo" del prefetto Carlo Alberto dalla
Chiesa e di sua moglie Emanuela Setti Carraro. Ancora oggi non sappiamo tutta
la verità su quella strage che ha segnato negativamente i siciliani, facendo
precipitare quelli onesti in uno sconforto che li ha allontanati dalla speranza
di liberarsi dalla mafia e dalla cattiva politica, corrosa e corrotta da Cosa
nostra se non in alcuni casi essa stessa legata ai boss.
L'Ora, le pagine della memoria: il delitto Dalla Chiesa

Carlo Alberto Dalla Chiesa
Ricordiamo la strage di via Carini, a Palermo, in cui furono assassinati il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente di polizia Domenico Russo, con gli articoli di Alberto Spampinato, Giuseppe Cerasa, Anna Pomar,
Vittorio Corradino, Gianluigi Cortese e le foto di Letizia Battaglia e Franco
Zecchin. Era il 3 settembre 1982... (Dall'archivio storico del giornale, custodito a Palermo presso la
Biblioteca Centrale Regionale)
Siamo molto legati a Carlo Alberto Dalla Chiesa, che nel 1949-50 fu capitano comandante della Compagnia Carabinieri di Corleone, dando un notevole impulso alle indagini sulla scomparsa del sindacalista Placido Rizzotto. Ricordiamo che arrestò due dei colpevoli e denunciò Luciano Liggio latitante. Ma ricordiamo - anni dopo - anche la sua presenza a Palermo e gli impulsi dati alle indagini contro le cosche mafiose. Ancora oggi il suo rapporto (diventato un libro per le edizioni La Zisa) costituisce uno spaccato importante sull'organizzazione mafiosa nella zona del Corleonese. E ricordiamo, infine, che nei 100 giorni in cui fu prefetto di Palermo riunì a Corleone i sindaci della zona per ricordare loro che il modo più efficace di combattere la mafia è quello di dare ai cittadini i propri diritti, per evitare che la mafia li spacci come favori. Una lezione attuale, di estrema attualità. (dp)
GUARDA LE PAGINE DEL GIORNALE L'ORA:
9/02/2020
Palermo-Agrigento, incontro con la contraente e le aziende affidatarie. Fillea, Filca e Feneal: “Ricevute garanzie sul riassorbimento di tutti i 57 operai impegnati con la Bolognetta scpa”
Palermo 2 settembre 2020 – Il riassorbimento dei lavoratori edili già impegnati con la Bolognetta scpa è stato oggi al centro di un incontro, al campo base di Villafrati, tra le organizzazioni sindacali Fillea, Filca, Feneal, la contraente generale e le aziende affidatarie che avranno il compito di completare il tratto Bolognetta-Lercara sullo scorrimento veloce Palermo-Agrigento. Il sottosegretario al Lavoro Stanislao Di Piazza, trattenuto a Roma per l'esame al Senato del Dl semplificazione, è intervenuto telefonicamente. Assente alla riunione l'Anas.
Difesa dell'ambiente, manifestazione ad Altofonte. il Centro Pio La Torre contro "i criminali del fuoco"
PALERMO, 02 SET - Una manifestazione in segno di solidarietà e vicinanza ai cittadini di Altofonte dopo gli incendi che nei giorni scorsi hanno distrutto l'integrità ecologica di uno storcio Parco si svolgerà venerdi 4 settembre, alle 17.30, nella piazza Falcone e Borsellino di Altofonte. Il Centro studi Pio La Torre parteciperà all'iniziativa promossa dal Forum difesa della Valle dell'Oreto, con l'adesione di Legambiente e un fitto cartello di associazioni. Sindacati, associazioni e cittadini chiederanno maggiore sensibilizzazione e tutela nei confronti di un territorio ferito due volte, con un danno ambientale ed economico.
Lavoro nero, plauso di Cgil e Flai all'attività ispettiva in corso nelle campagne del corleonese, che ha già fatto emergere casi di sfruttamento e irregolarità
Il sindacato: “Si rendano organici questi controlli e si torni al collocamento pubblico in agricoltura”.
Palermo 2 settembre 2020 – “Esprimiamo soddisfazione per il risultato delle operazioni di polizia, che hanno fatto emergere diversi casi di sfruttamento del lavoro nero in agricoltura nel corleonese, pur mantenendo ferma la convinzione che occorrerebbe intensificare e rendere organici tali controlli”. Lo dichiarano Calogero Guzzetta, segretario Cgil Palermo, Dario Fazzese segretario generale Flai Cgil Palermo e Cosimo Lo Sciuto, segretario della Camera del Lavoro di Corleone a proposito dei controlli a imprese agricole in corso di svolgimento nella zona del corleonese da parte del gruppo carabinieri per la tutela del lavoro di Palermo con i militari della compagnia di Corleone, che hanno accertato numerose irregolarità.
Asp Palermo. Sono 235 i test sierologici effettuati a bordo dei camper per il personale della scuola
Domani gli ambulatori mobili saranno all’istituto Falcone ed al liceo Cannizzaro PALERMO 2 SETTEMBRE 2020 – Sono 235 i test sierologici rapidi effettuati oggi a bordo degli ambulatori mobili dell’Asp di Palermo: rispettivamente 115 al Liceo Classico Garibaldi e 120 all’Istituto Professionale Pietro Piazza. L’attività rientra nell’ambito dello screening per la prevenzione del contagio dal COVID-19 rivolto al personale docente e non docente delle scuole palermitane. Domani (giovedì 3 settembre) i camper, con a bordo medici ed infermieri, saranno dalle ore 9 alle 16 al Liceo Scientifico Cannizzaro ed all’Istituto Comprensivo statale Giovanni Falcone, mentre venerdì 4 settembre all’Istituto Comprensivo Perez-Calcutta ed all’Istituto Tecnico Economico per il Turismo Marco Polo.






























