9/16/2013

Nicosia, la proteste contro la chiusura tribunale. Denunciate 107 persone

ENNA - Hanno protestato nei giorni scorsi contro la chiusura del tribunale di Nicosia (Enna). Stamane polizia e carabinieri hanno denunciato 107 persone per interruzione di pubblico servizio. Tra loro avvocati e amministratori ma anche semplici cittadini che hanno partecipato alla manifestazione del 6 settembre, a Nicosia, impedendo, secondo gli inquirenti, il trasloco dei fascicoli e degli arredi dal tribunale di Nicosia a quello di Enna. Alcuni di questi 107 sono stati denunciati anche per l'istigazione a commettere il reato di interruzione di pubblico servizio.Nicosia, la proteste contro la chiusura tribunale. Denunciate 107 persone

Nessun dorma, la web radio contro la ‘ndrangheta

Si chiama Nessun Dorma la web-radio voluta dai ragazzi dell’Osservatorio sulla ‘ndrangheta (responsabile è Claudio La Camera), che offrirà spazio a chiunque abbia voglia di lasciare un contributo su quella che è l’organizzazione criminale che oggi fattura di più , che si è infiltrata in tutte le regioni d’Italia (come dimostrano le inchieste della magistratura) e che investe in cinque continenti. Giornalismo d’inchiesta e contributi direttamente dagli ascoltatori, ma anche possibilità di ‘staccare la spina’ con un pò di musica. I giovani di Reggio e provincia saranno formati per la gestione del progetto. “La Calabria ha bisogno di essere raccontata per come sono le cose.

Su al nord: giovani in scena contro le mafie

Testimonial dell’iniziativa il giovane giornalista dell’antimafia Giovanni Tizian. Al via la campagna di crowdfunding per  sostenere con una donazione online il debutto dei ragazzi del Nuovo Teatro Sanità di Napoli a Politicamente Scorretto, la rassegna d’impegno civile coordinata da Carlo Lucarelli a Casalecchio di Reno (Bo)
 E’ stata presentata oggi, contemporaneamente in conferenza stampa a Napoli e a Casalecchio di Reno (BO), la campagna  “Su al nord: giovani in scena contro le mafie”, promossa da Nuovo Teatro Sanità, Caracò Editore e Politicamente Scorretto, la rassegna d’impegno civile coordinata da Carlo Lucarelli. Obiettivo della campagna, in questo momento di  scarsità di fondi pubblici, è mettere l’innovativo strumento del crowdfunding  a servizio della cultura, chiamando a donare online tutti coloro che credono nel linguaggio teatrale quale strumento per lanciare ponti di legalità tra il Nord e il Sud affinché le giovani generazione voltino le spalle alle mafie. Per accedere alla campagna e donare online:  www.derev.com/it/revolution/sualnord/

9/15/2013

VENT’ANNI FA VENIVA UCCISO PADRE PINO PUGLISI

Pino Puglisi
Ricorre oggi il ventennale dell’assassinio di padre Pino Puglisi. E Palermo ricorda il sacerdote, che e’ stato beatificato, con una serie di iniziative che hanno preso il via martedi’ e che si concluderanno lunedi’ prossimo. Domani pomeriggio, nel giorno dell’anniversario dell’omicidio, alla Cattedrale di Palermo, dove e’ sepolto, iniziativa “Un fiore per Puglisi”: alle 16 verra’ reso omaggio alla sua tomba. Mentre alle 18 nel piazzale Anita Garibaldi, a Brancaccio, dove venne ucciso, si terra’ una celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Paolo Romeo. Don Pino Puglisi venne ucciso nel quartiere di Brancaccio, a Palermo, il 15 settembre del 1993.
LEGGI LA PAGINA MONOGRAFICA SU "LA SICILIA"

Il presidente Crocetta: "Capodicasa ha nostalgia del governo con Totò Cuffaro?"

Il presidente della Regione Rosario Crocetta
La replica di Capodicasa: "Nel mio governo, allora, quel partito esprimeva anche un assessore in giunta, di cui Crocetta era consulente”
"Apprendo dalla stampa che l'on Capodicasa proporrebbe come modello per il governo regionale il governo da lui presieduto che aveva in giunta assessori di grandissimo spessore. Nulla da dire per carità su alcuni tra quegli assessori, ma voglio ricordare all'on Capodicasa che quel metodo lottizzatorio della politica ha contribuito alla presenza in giunta dell'on Cuffaro. Che l'on Capodicasa dopo tanto tempo non si sia accorto autocriticamente neppure della conseguenze dell'applicazione acritica di quel metodo, mi pare singolare e testimonianza di un sistema politico che non intende prender atto del cambiamento del mondo.

9/14/2013

Corleone, sabato 14 settembre, "Uomini di scorta"

Si svolgerà alle 18 di domani, sabato 14 settembre, nei locali del Cidma di Corleone, in via G. Valenti, la presentazione dell’ultimo libro della giornalista palermitana Gilda Sciortino, dal titolo “Uomini di scorta”, edito dalla casa editrice “Officina Trinacria”. A promuovere l’evento sono lo stesso Centro di documentazione antimafia, il Rotary Club di Corleone e l’associazione culturale “Prometheus”, i cui presidenti – rispettivamente Marcello Barbaro, Leoluca Mancuso e Leoluca Cascio – porteranno i loro saluti di padroni di casa e animeranno il dibattito. Interverranno il primo cittadino, Lea Savona, il segretario nazionale del Siulp, Vittorio Costantini, e alcuni degli agenti della Polizia di Stato che hanno vissuto gli anni più difficili dell’Ufficio Scorte di Palermo. A conclusione della presentazione, sarà offerto un piccolo rinfresco, ulteriormente allietato dall’esibizione del cantastorie Paolo Zarcone.
Palermo, 13/09/13

Corleone, mafia da legare...


9/12/2013

Chiusura tribunali. Lumia: "Nessun attacco alla riforma, ma bisogna cambiarne l'applicazione"

Giuseppe Lumia

Roma, 11 settembre 2013 - "Nessun attacco alla riforma che ridefinisce le circoscrizioni giudiziarie, ma una chiara e netta critica alla sua applicazione". Lo dice il senatore Giuseppe Lumia, capogruppo del Pd in Commissione Giustizia, che oggi è intervenuto al Senato. "In Italia - aggiunge - fare le riforme è un'impresa ardua e anche quando ci si riesce, spesso, queste vengono applicate male. È ciò che rischia di accadere alla riorganizzazione delle circoscrizioni giudiziarie. La delega, infatti, non è stata pienamente applicata, mancano all'appuntamento due criteri di cui il governo doveva tenere conto: la specificità territoriale del bacino d'utenza e la presenza della criminalità organizzata".

Crocetta chiede al ministro Cancellieri di fermare la chiusura dei tribunali

Palermo, 11 settembre 2013. Il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, ha scritto una lettera al Ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, per affrontare la questione che riguarda la chiusura di alcuni tribunali siciliani. “Ritengo sia fondamentale la tutela di quei presidi di legalità – ha detto Crocetta - ed è mia intenzione chiedere che il governo nazionale riveda la propria posizione con una nuova legge, tenendo conto che c'è la disponibilità della Regione Siciliana a contribuire per il mantenimento in vita dei tribunali siciliani, strategici ed essenziali per la legalità e la lotta contro il sistema mafioso. Per discutere di questo, - conclude il presidente - la prossima settimana incontrerò a Palazzo d'Orleans i sindaci delle città interessate”.

Forestali. Presidio a Palazzo d'Orleans. Una delegazione è stata ricevuta dalla presidenza della Regione


Palermo 11 settembre 2013 - Flai-Cgil Fai-Cisl e Uila-Uil di Palermo oggi hanno tenuto un presidio sotto la Presidenza della Regione per portare alla ribalta la questione forestale e discutere del destino dei lavoratori della provincia di Palermo. La richiesta fatta al governo regionale è di aprire una partita per il riordino e la riorganizzazione di tutto il settore forestale con certezza di risorse economiche per i lavoratori, l'ampliamento delle competenze per rendere produttivo l'impiego dei lavoratori forestali, investendo anche nelle energie alternative come la biomasse.

9/10/2013

Corleone, chiude il tribunale, sconfitta la legalità!

L'ultimo camion da trasloco lascia il Tribunale di Corleone
CORLEONE – Gli ultimi due camion del trasloco pieni di mobili e suppellettili sono andati via ieri a mezzogiorno, guardati con rabbia mista ad impotenza dagli impiegati. È stata chiusa così, in maniera ingloriosa, la sezione distaccata del tribunale di Corleone, erede della vecchia e gloriosa pretura che esisteva fin dall’unità d’Italia. Un provvedimento che i cittadini di Corleone non hanno digerito, ma che non hanno saputo contrastare adeguatamente. Il 19 luglio dell’anno scorso, per esempio, nella giornata del ricordo di Paolo Borsellino, il sindaco Lea Savona aveva organizzato una fiaccolata dal municipio al tribunale, annunciando “la provocazione” di consegnare le chiavi della città ad una sagoma a grandezza naturale del boss mafioso Matteo Messina Denaro.

Legalità. Il viceministro all'Interno Filippo Bubbico visita i beni confiscati

Il viceministro Bubbico a "Casa Caponnetto" a Corleone
“CONSOLIDARE ECONOMIA LEGALE PER COMBATTERE LA MAFIA”.
PALERMO, 10 settembre 2013. “Il prefetto Caruso, direttore dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati ha ben segnalato le criticità legate all’attuale legislazione rispetto al riutilizzo dei beni confiscati. Nodi che bisogna affrontare con celerità perché la criminalità si combatte innanzitutto consolidando l’economia legale”. Lo ha detto il viceministro all’Interno Filippo Bubbico per tutto il giorno in provincia di Palermo assieme ai dirigenti di Legacoop per visitare alcune cooperative sorte su beni confiscati alla mafia. “E’ il mio primo tour in strutture nate su beni sottratti a Cosa Nostra – ha detto Bubbico plaudendo al lavoro di Caruso e del movimento cooperativo – E’ interessante vedere come l’intuizione di Rognoni e La Torre stia dando fecondi risultati.

Torna in edicola e in libreria il libro "Addio mafia"


Dopo lo straordinario successo di vendite torna in edicola e in libreria “Addio Mafia. Luigi Putrone racconta se stesso”. Il libro-intervista al collaboratore di giustizia, scritto dai giornalisti Gerlando Cardinale e Gero Tedesco, torna in tutte le edicole e librerie della provincia di Agrigento.  Il libro, edito da Fuoririga, contiene due prefazioni di eccezione firmate dal giornalista e scrittore Gaetano Savatteri, caposervizio del Tg5, e da Antonio Nicaso, giornalista e saggista ritenuto uno dei maggiori esperti al mondo di criminalità organizzata.Addio Mafia si può acquistare anche su internet all’indirizzo www.fuoririga.com. 

Martedì 10 settembre il viceministro dell'interno Filippo Bubbico visita i beni confiscati. Tappa anche a Corleone

Casa Caponnetto a Corleone
PALERMO - Martedì 10 settembre, il viceministro dell’interno Filippo Bubbico sarà in provincia di Palermo per visitare alcune delle cooperative sorte su terreni confiscati alla mafia o nate per gestire aziende confiscate. Nel corso del tour, Bubbico incontrerà operatori del settore e rappresentanti istituzionali per ascoltare dalla loro voce l’esperienza e le difficoltà che frenano lo sviluppo di queste imprese. Ad accompagnare Bubbico saranno Bruno Busacca, responsabile Relazioni Istituzionali di Legacoop, il presidente di Legacoop Sicilia, Elio Sanfilippo e Filippo Parrino, presidente di Legacoop Palermo.

9/09/2013

A Nicosia il sindaco e la sua gente protestano contro la chiusura del Tribunale...

Prosegue a Nicosia, nell'ennese, la protesta contro la chiusura, prevista per il 13 settembre, del Tribunale. Cittadini e avvocati sono scesi di nuovo in piazza dopo i sit-in e i cortei dei giorni scorsi. Disagi alla circolazione stradale si sono registrati a causa dei blocchi realizzati da tir e camion posizionati nelle vie di accesso alla città. Un corteo, guidato da una ventina di sindaci dei Comuni interessati dalla chiusura del tribunale di Nicosia, ma anche di quello di Mistretta (Messina), è partito dal palazzo di giustizia. Molti primi cittadini hanno minacciato le loro dimissioni in massa e il sindaco di Nicosia si è arrampicato sul tetto

del Comune (nella foto di Ivan Mocciaro) 

Corleone, il tribunale chiude, la gente protesta, il sindaco e la giunta latitano...

Il Tribunale chiude, i mobili vengono traslocati...
Tribunale di Corleone 9.9.2013 h.10,00 e così tutti coloro che hanno voluto la chiusura del Tribunale di Corleone stamattina possono dire di avere raggiunto L'ORGASMO, vergogna, trasloco in corso nell'indifferenza piu' totale W l'Italia 

Filippo Liberto Simbolicamente, ma non così tanto, potete anche andare a togliere le targhe all'ingresso del paese che fanno riferimento alla parola più violentata negli ultimi anni: "legalità"...
Antonio Patella che schifo.... Corleone capitale MONDIALE della legalita' (come recita il cartello all ingresso del paese) senza il punto cardine della giustizia.....VERGOGNA!!!
Rosaria La Sala no comment...
Rosario Li Calsi Vergogna. ...

9/08/2013

Corleone, ancora sposi danesi

CORLEONE – Ronny Kaalund Sand e Heidi Lindegaard Christoffersen si sono uniti in matrimonio ieri mattina a Corleone, nella particolare “location” che è ormai diventata “piazzale Danimarca”. Sono entrambi danesi e rappresentano la ventunesima coppia che sceglie di sposarsi in questa cittadina che evoca orrendi crimini mafiosi, ma, da alcuni anni a questa parte, anche una grande voglia di riscatto e di costruzione di percorsi di legalità. Il primo matrimonio di coppie danesi si è svolto a Corleone quindici anni fa, quando era sindaco Pippo Cipriani. Allora l’evento ebbe una tale eco mediatica, da spingere diverse altre giovani coppie a scegliere questa cittadina siciliana per le loro nozze. Ieri mattina, davanti all’antico edificio recuperato dell’ex stazione ferroviaria, il sindaco Lea Savona, assistita dall’ufficiale di stato civile del comune Maria Fontana, ha celebrato il matrimonio di Ronny ed Heidi (il 21° su un totale di 46 in tutta la Sicilia).

Palermo. Rita Borsellino annuncia incontro politico con Cofferati e Landini

Rita Borsellino
PALERMO - Rita Borsellino e il suo movimento Un’altra storia aderiscono a ‘La via maestra’ il documento firmato da Lorenza Carlassare, Don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky presentato oggi a Roma nel corso dell'assemblea indetta dalle associazioni per la Costituzione. “Le associazioni per la Costituzione indicano la ‘via maestra’, appunto, una bussola per orientarsi in un momento di caos politico e di disaffezione e allontanamento dei cittadini- ha detto l’europarlamentare - E’ questa la strada da seguire, quella che ci indica la Costituzione, non una carta di diritti e doveri vecchia e desueta ma il punto di partenza che contiene in sé gli elementi essenziali su cui lavorare e insistere per far riemergere quella partecipazione democratica che si è persa in questi anni; dal diritto alla dignità delle persone al diritto la lavoro, dall’equità alla giustizia e democrazia in Europa, fino alla gestione dei beni comuni.

Il Pd ha davvero bisogno di leader carismatici?

Fabrizio Barca
di FABRIZIO BARCA
In questo ultimo quarto di secolo aperto dalla caduta del muro di Berlino e segnato da Tangentopoli, quante volte abbiamo sentito parlare di cambiamento, rinnovamento, nuova visione, ricambio delle classi dirigenti? Quante volte abbiamo sentito dire che ci voleva un leader unico con forti poteri ("il sindaco d'Italia" lo chiamava Mario Segni) circondato da tecnici capaci di soluzioni straordinarie e risolutive? E assieme una rappresentanza diretta della società civile che dialogasse direttamente con quel leader, superando particolarismi, correnti e oligarchie?

INTERVISTA A BEPPE LUMIA: "Possibili innesti mirati, ma prima si parli di contenuti"

Peppe Lumia
Intervista a Beppe Lumia: "Il rimpasto? L'approccio è sbagliato. Prima si parli delle riforme. Crocetta è pronto al confronto". Il congresso: "E' maturo il tempo per il Pd Sicilia che non prende ordini dai capicorrente romani. Una soluzione unitaria è possibile"
PALERMO - Non parlategli di “rimpasto”. Ma di “innesti mirati” per rafforzare l'azione del governo Crocetta. In quell'ottica, ma solo se si parte “dalla condivisione del percorso di riforme” portato avanti dalla giunta, Beppe Lumia non intende fare barricate. Il senatore eletto nel Megafono, leader del movimento crocettiano insieme al presidente della Regione, alla vigilia di una settimana cruciale per definire i rapporti tra il governatore e il suo partito, invita tutti a un atteggiamento costruttivo. Anche in chiave congressuale: no a ripetere gli schemi e le divisioni romane, sì a una soluzione unitaria, dice Lumia, che su questo punto appare dunque in sintonia con altre correnti del partito con le quali fino a qualche settimana fa si era consumato uno scontro molto duro sul “caso Megafono”. (LEGGI TUTTO)

9/07/2013

Pupi d’Italia di Antonio Palazzo conquista Agrigento e Corleone

La presentazione ad Agrigento
(ASI) Il professor Antonio Palazzo è conosciuto in Italia e in Europa come uno dei maestri del diritto civile, autore di una produzione scientifica incredibile. Anche chi lo conosce bene lo apprezza come studioso, forse non sa che è anche un ottimo scrittore e l’opera “Pupi d’Italia” ne è la dimostrazione. La vicenda riguarda una nobile famiglia di proprietari terrieri di Corleone alle prese sia con le restrizioni dello Stato, alla luce della riforma agraria del 1950, sia con la mafia. Il focus narrativo è il giovane Pietro, la cui infanzia viene turbata da una lettera di estorsione della nuova e violenta mafia, che sta nascendo.L’opera venne presentata, per la prima volta, alla Luiss Roma lo scorso anno alla presenza dei migliori professori dell’università romana e di onorevoli, tanto da essere disponibile ancora nel sito di Rai-parlamento. La Sicilia non ha però dimenticato il suo illustre conterraneo e le città Agrigento, il 2 settembre, e di Corleone, il 3 settembre, hanno voluto presentare il libro.

9/06/2013

7 settembre 2013: Premio di poesia Animosa Civitas Corleonis

L’Associazione Corleone Dialogos, con il Patrocinio del comune di Corleone, organizza la serata conclusiva della quarta edizione del Premio di Poesia Animosa Civitas Corleonis e premio per la poesia siciliana Giovanni Bonanno. La manifestazione si terrà sabato 7 settembre 2013 alle ore 19:30 nella suggestiva cornice di Piazza Asilo in Corleone. Parteciperà anche il Cuntastorie e Puparo Gaetano Celano, il quale si esibirà dando saggio di una delle arti più antiche della nostra terra.

Corleone, Polizia in festa per Mancuso


Corleone, il giallo della laurea del sindaco Savona

Corleone – Diventa un giallo la querelle sulla laurea del sindaco Leoluchina Savona, che ieri sera in aula durante la seduta del consiglio comunale ha chiesto l’intervento dei Carabinieri.  Tutto è partito dalla richiesta di un consigliere comunale del Gruppo “Mi Ci Vedo  l’ex presidente del consiglio Mario Lanza, che ha chiesto di rendere pubblici i curricula degli amministratori e dei consiglieri comunali, come previsto dalla Legge.  Dal documento pubblicato sul  sito ufficiale del Comune ieri non risultava che Lea Savona fosse in possesso della Laurea. Sin qui nulla di particolare. Ma il consigliere interrogante tirava fuori e mostrava ai consiglieri un documento   sul quale era scritto che il sindaco fosse laureato in Scienze Politiche con la firma in calce di Lea Savona. A questo punto il sindaco chiedeva l’intervento dei carabinieri sostenendo che la firma sul curriculum non era la sua e chiedendo il sequestro degli atti. Già ieri sera i carabinieri hanno provveduto ad interrogare il segretario comunale ed i dipendenti comunali che curano il sito.
Cosmo Di Carlo
Dal Giornale di Sicilia, 5.9.2013

9/05/2013

Dossier Mafia. Joe Marrazzo: Il giorno della Ficuzza

Lettera aperta al Ministro dell'Istruzione

Il ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza
di ROBERTO ODDO
Caro Ministro,
fra un po', quando l'orale del concorso in Sicilia e nelle poche regioni residue sarà concluso anche per le classi di concorso relative all'ambito linguistico-letterario, compariranno lunghi e dolenti articoli sullo stato dei prossimi prof di lettere: "Ignoranza diffusa", "Anche nei migliori si ravvisano grandi lacune".
La stessa cosa, del resto, è accaduta dopo i famigerati test preselettivi. Ho così chiari in mente i toni che si useranno - e i "provvedimenti" che vi si chiederà di prendere - che se volete posso anche scrivere io questi pezzi e rilasciare patetiche interviste sul futuro delle nuove generazioni alle prese con professori incapaci e ignoranti. Così ci portiamo avanti con il lavoro.

9/04/2013

Corleone, ma il sindaco Lea Savona ha o non ha la laurea?

L'intervento di Mario Lanza
Lunedì sera, in consiglio comunale, Mario Lanza del gruppo "Mi ci vedo" aveva illustrato un'interrogazione sulla mancata pubblicazione sul sito del comune del curriculum del sindaco Lea Savona. "Adesso il curriculum è stato pubblicato, ma a distanza di pochi giorni ne abbiamo visti e scaricati due diversi. Qual è quello vero?", ha chiesto Lanza, consegnando alla presidenza i due curricula del sindaco. Apriti cielo! Il sindaco ha chiamato i carabinieri per denunciare chi aveva sostituito il curriculum da lei fornito ai responsabili del sito, non riconoscendo la sua firma in una dei due. Ma qual è la differenza tra i due curricula? Detto in maniera netta e chiara: nel primo (che Savona non riconosce) c'è scritto che il primo cittadino è laureata in scienze politiche; nel secondo che non ha una laurea. Se sono stati manipolati i curricula lo stabiliranno l'indagine interna attivata dalla d.ssa Sonia Aquado, segretario generale, e l'indagine dei carabinieri, che hanno cominciato ad acquisire materiale e a sentire i responsabili. Una domanda, però, noi ce le possiamo fare lo stesso. Il sindaco ha o non ha la laurea? ALBUM FOTOGRAFICO

9/03/2013

Corleone, ricordato Dalla Chiesa con la presentazione di "Pupi d'Italia" di Antonio Palazzo

Il tavolo della presidenza
Una serata straordinaria a Corleone, nel salone del CIDMA. Abbiamo ricordato il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente di scorta Domenico Russo, attraverso la lettura di "Pupi d'Italia" il bel romanzo storico del prof. Antonio Palazzo, docente universitario di origine corleonese in pensione. Gli interventi di Pippo Cipriani, del preside Giuseppe Governali, di Calogero Parisi, di don Vincenzo Pizzitola, di Giuseppe Alfieri, di Pina Maisano Grassi, di Daniele Corvi, i saluti del sindaco Lea Savona e del presidente del Cidma Marcello Barbaro, e l'intervento conclusivo del prof. Antonio Palazzo, hanno consentito di approfondire i temi della lotta alla mafia, del rapporto tra movimento contadino, grandi proprietari terrieri e criminalità organizzata. L'esperienza di cooperazione contadina avviata oggi sulle terre confiscate alle mafie fa sperare in un possibile futuro sviluppo nella legalità della Sicilia e del Mezzogiorno d'Italia. A fine manifestazione ho proposto un altro convegno specifico a Corleone per parlare dell'archivio della famiglia Palazzo che il professore ha donato al Comune e per conferirgli la cittadinanza onoraria. Il prof. Palazzo ha proposto l'organizzazione di un convegno scientifico di alto profilo sul tema della legislazione (da migliorare) sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Alla manifestazione ha partecipato una delegazione dell'Arma dei Carabinieri guidata da Il comandante del gruppo Carabinieri di Monreale, Pierluigi Solazzo. (GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO)

Corleone, oggi il ricordo di Dalla Chiesa e la presentazione di "Pupi d'Italia" di Antonio Palazzo

Oggi, martedì 3 settembre, alle ore 18.00, nel salone del CIDMA (via G. Valenti 2, Corleone), ricorderemo il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie e l'agente di scorta, assassinati vigliaccamente dalla mafia, parlando delle lotte per la giustizia sociale e la legalità, attraverso la lettura del libro "Pupi d'Italia" del prof. Antonio Palazzo. Sarà presente l'autore. Il prof. Palazzo, docente universitario in pensione, originario di Corleone, ha donato l'archivio della sua famiglia di grandi proprietari terrieri al comune di Corleone. E ricorda che i Palazzo nel 1893 hanno collaborato con Bernardino Verro e i contadini per l'elaborazione dei "Patti di Corleone. Sarà interessante sentirlo e partecipare alla discussione che si svilupperà. A più tardi, allora. Vi aspetto...
Dino Paternostro

9/02/2013

Dopo l’intervista della figlia di Riina alla Tv svizzera ("Onorata del mio cognome”), insorgono i familiari delle vittime di mafia

Maria Falcone
La figlia del superboss intervistata da una tv svizzera: ''Sono onorata di chiamarmi così, è il cognome di mio padre e immagino che qualsiasi figlio che ama i suoi genitori non cambia il cognome". Reazione di fuoco di Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'associazione vittime della strage di via dei Georgofili. Maria Falcone: "Sconcerto e biasimo"
"La sua favoletta di brava figlia che ama quell'assassino di suo padre, ma che gli dispiace tanto per le vittime di mafia la vada a raccontare a qualcun altro" scrive in una nota Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'associazione vittime della strage di via dei Georgofili. "La smetta di rilasciare interviste a tanto il chilo -scrive riferendosi all'intervista alla tv svizzera - suo padre non ha ucciso qualcuno durante un raptus,ma ha macellato e fatto macellare scientificamente centinaia di poveri cristi che si sono trovati anche solo sulla sua strada come i nostri figli. Inorridisca una buona volta Lucia Riina davanti a tanto sangue innocente versato perchè quelle come lei potessero fare la bella vita". 

9/01/2013

Alcamo, il mnistro Cécile Kyenge visita la mostra di Porcasi

Il ministro Cécile Kyenge col pittore Gaetano Porcasi
ALCAMO. Il Ministro dell’integrazione Cécile Kyenge ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal Sindaco di Alcamo, Sebastiano Bonventre. Nel suo breve soggiorno alcamese il ministro ha visitato il campo accoglienza per i migranti, allestito per ospitare gli extracomunitari che arrivano in massa in occasione della vendemmia. Dopo una interessante conferenza stampa, l ministro ha visitato la mostra permanente di Gaetano Porcasi, la storia d’Italia attraverso le stragi, allestita presso il Collegio dei Gesuiti. Nell’occasione, il pittore, dopo averle donato una tela, ha guidato il ministro nel percorso museale illustrandole il significato storico e culturale di ogni singola opera. La visita del ministro costituisce un nuovo riconoscimento non solo al valore artistico di Gaetano Porcasi, ma soprattutto al suo impegno civile ed al ruolo simbolico assunto nell’associazione “I cittadini contro le mafie”.