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| Il gruppo di lavoro, da sinistra la dottoranda cinese Mengge Zhang, il prof. Markus Egli, il prof. Salvatore Raimondi e lo studente Antonino Orlando |
3/19/2023
Proposta di Istituzione del “Geoparco delle Calcareniti Glauconitiche del territorio Corleonese e delle aree limitrofe”: la caratterizzazione dei suoli del settore occidentale
Martedì 21 a Piana degli Albanesi iniziativa per ricordare i 130 anni dei fasci dei lavoratori. Per l’anniversario, pubblicata un’antica tessera di adesione ed esposte bandiere dell’epoca
Palermo venerdì 17 marzo 2023 – Martedì 21 a Piana degli Albanesi saranno ricordati i 130 anni dei Fasci dei Lavoratori. Prevista una mostra ed un dibattito
Il fascio dei lavoratori di Piana, fondato il 21 marzo del 1893, diretto da Nicola Barbato, la cui storica sezione si trovava in via Castriota, era uno dei più organizzati. Vi aderirono circa 500 persone, quasi tutti contadini e pochissimi operai. Nel giro di poco tempo il Fascio raggiunge 3.500 soci, di cui mille erano donne, che diedero vita a un grande movimento femminile.
Le vicende dei fasci siciliani della fine del XIX secolo e del XX secolo, e la nascita del movimento contadino, ebbero una larga risonanza su scala nazionale. Con le loro forze, i contadini e le donne del fascio di Piana conseguirono risultati inediti sia in ambito economico (modifica dei patti agricoli) che politico (vittoria alle elezioni amministrative) e “furono d’esempio per i fascianti e le fascianti di tutta l’Isola”.
Per ricordare il movimento politico sindacale di ispirazione socialista di Piana dei Greci, nato con lo scopo di migliorare le condizioni dei contadini siciliani, il 21 marzo alle ore 17,30, presso la Casa del Popolo del paese si terrà un’iniziativa.
ASP PALERMO, 38 CASE E 10 OSPEDALI DI COMUNITÀ NELLA PROVINCIA

La sede dell’Asp di Palermo
di Giorgia Görner Enrile
Gli atti deliberativi di approvazione dei progetti di fattibilità tecnico-economica sono stati pubblicati all’albo pretorio.
Gli interventi programmati dall’Asp di Palermo con fondi del Pnrr (Missione 6- Salute del Piano nazionale di ripresa e resilienza) ammontano complessivamente a 93 milioni e 873 mila euro.
Nel territorio di città e provincia (e nelle isole Pelagie) saranno realizzati:
- 10 Ospedali di comunità (con un investimento di 25.969.000 euro);
- 12 Centrali operative territoriali (2.728.000 euro) e 38 Case di Comunità (57.660.000 euro);
- un “Ospedale sicuro e sostenibile”, individuato nel nosocomio di Partinico (7.514.000 euro).
3/18/2023
A Piombino per parlare di Placido Rizzotto e dell’antimafia sociale
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| Dino Paternostro nel salone Unitre a Piombino |
Oggi pomeriggio a Piombino, insieme a Francesco Citarda di Libera, abbiamo parlato di Placido Rizzotto Partigiano e segretario della Camera del lavoro, delle sue lotte per la libertà, la democrazia e i diritti, della sua capacità di guidare le lotte dei contadini per l’applicazione dei decreti Gullo e per la riforma agraria. Ad organizzare l’iniziativa “100 passi verso il 21 marzo” il presidio di Libera Piombino, i soci Coop Piombino e Unitre.
Abbiamo parlato del sacrificio di Rizzotto per non tradire gli interessi dei lavoratori, della sua orribile morte per mano mafiosa, della morte del piccolo Giuseppe Letizia.
Rizzotto e i contadini sembrava che fossero stati sconfitti, invece hanno vinto. Hanno conquistato la riforma agraria che spazzò via il feudo e le oppressioni sociali che portava con se. Hanno vinto perché, grazie alla
Una prof di Legge accusa: “Maxiprocessi, obbrobrio” È scontro con Di Matteo
Dibattito ad alta tensione all’università Daniela Chinnici: “Sono congegni eversivi del sistema”
di Salvo Palazzolo
L’aula Chiazzese della facoltà di Giurisprudenza piomba in un silenzio profondo quando la professoressa Daniela Chinnici dice: «Il maxiprocesso è stato un obbrobrio». La docente associata di Procedura penale sta introducendo l’incontro organizzato dagli studenti dell’associazione Contrariamente con il magistrato Nino Di Matteo (titolo “Tra riforme e lotta alla mafia: cosa è cambiato dal 1992 all’arresto di Messina Denaro?”) e si lancia in una requisitoria durissima contro le modifiche al processo penale fatte dopo le stragi del 1992: «Unanovelladi mezza estate — definisce così la risposta dello Stato all’attacco senza precedenti fatto dalla mafia — cambia tutto. Il codice di procedura penale risponde
Ieri a Pistoia abbiamo ricordato Placido Rizzotto ucciso a 34 anni il 10 marzo 1948
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| L’intervento di Dino Paternostro |
#21marzomilano #èpossibile #libera - ieri abbiamo ricordato Placido Rizzotto ucciso a 34 anni il 10 marzo 1948
“Politico e sindacalista fermamente impegnato nella difesa degli ideali di democrazia e giustizia, consacrò la sua esistenza alla lotta contro la mafia e lo sfruttamento dei contadini, perdendo tragicamente la giovane vita in un vile agguato ad opera degli esponenti mafiosi corleonesi. Fulgido esempio di rettitudine e coraggio spinti fino all’estremo sacrificio”.
3/16/2023
Morta a 96 anni Santa Raia, figlia di Andrea Raia, segretario della Camera del Lavoro di Casteldaccia ucciso il 5 agosto 1944. Il ricordo della Cgil Palermo
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| Santa Raia con la foto del padre Andrea |
Palermo 16 marzo 2023 - Se n’è andata oggi, all’età di 96 anni, Santa Raia, figlia di Andrea, segretario della Camera del lavoro di Casteldaccia, assassinato dalla mafia il 5 agosto 1944, il primo della lunga strage di sindacalisti uccisi nel secondo dopoguerra.
“Nonna Santa”, come affettuosamente la chiamavamo noi della Cgil - dichiarano il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo e Dino Paternostro, del dipartimento Legalità e memoria storica Cgil Palermo - per tutta la vita è stata testimone dell’impegno e delle lotte del padre a difesa dei lavoratori e dei ceti sociali più deboli di Casteldaccia. La ricordiamo mentre teneva tra le mani la foto di papà Andrea e raccontava del coraggio e della determinazione con cui, da componente della commissione per i ‘granai del popolo’, contrastava i mafiosi e i politici corrotti del paese”.
Il tesoro del Cavaliere. La lente dell’Antimafia su 70 miliardi di lire cash
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| Marcello Dell’Utri e Silvio Berlusconi |
DI LIRIO ABBATE E ANTONIO FRASCHILLA
In un inedito documento giudiziario le origini oscure dell’impero del leader di Forza Italia. Al vaglio il nesso tra le casse di Fininvest e i boss di Cosa Nostra. Una nuova consulenza della procura di Firenze che indaga sulle stragi del 1993 ricostruisce i movimenti di capitali ignoti arrivati a Berlusconi per lanciare le sue aziende tra gli anni ’70 e ’80. Le donazioni a Dell’Utri. Gli inquirenti si chiedono dove ha preso i soldi l’allora rampante giovane imprenditore. Nella relazione un’ulteriore elargizione all’amico. Tra il 2012 e il 2021: 28 milioni di euro. Per i consulenti le operazioni sono «non meglio precisabili come quantitativo e relativa provenienza»
Un nuovo documento giudiziario riapre lo scenario sull’origine dell’impero di Silvio Berlusconi. Una consulenza tecnica adesso al vaglio dei magistrati antimafia di Firenze che vogliono capire se c’è un nesso tra le somme ancora oscure arrivate nelle casse di Fininvest e i boss di Cosa nostra. Un documento che si inserisce nell’inchiesta sulle stragi del 1993 ancora aperta sui mandanti e che fa emergere «innesti finanziari » ancora opachi «nelle società che hanno dato vita al gruppo Fininvest».
LEGALITÀ. Giuseppe Antoci: “La Cgil sempre in prima linea contro la mafia”
Il presidente onorario della Fondazione Caponetto è al Congresso della Cgil: "La criminalità organizzata si batte con il 'noi”
Gira l’Italia per costruire la cultura della legalità. Lo fa da quando, da presidente del Parco dei Nebrodi, “inventò” il Protocollo che impedì alla criminalità organizzata di accedere ai fondi europei. Da allora sono passati tanti anni ma Giuseppe Antoci continua nel suo impegno di costruzione di una coscienza antimafia diffusa. Camminando insieme ad altri, a cominciare dala Cgil. Per questa ragione non poteva mancare al congresso che si sta celebrando a Rimini.
3/15/2023
Dieci anni di papa Francesco: è vero cambiamento?
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| Papa Francesco |
Un dialogo fra il direttore di “Vita” e la condirettrice di “MicroMega” ospitato da Radio Popolare.
In occasione dei dieci anni di pontificato di Bergoglio, pubblichiamo la trascrizione del dialogo fra il direttore di “Vita” Stefano Arduini e la condirettrice di “MicroMega” Cinzia Sciuto andato in onda nell’ambito della trasmissione “Venti Verticale” di Massimo Bacchetta su Radio Popolare.
Massimo Bacchetta: Della figura di Bergoglio e del suo ruolo di leader anche politico, molto si è scritto e si è detto da prospettive differenti. La rivista cattolica Vita, diretta da Stefano Arduini, ha pubblicato un numero speciale dedicato ai dieci anni di pontificato di Bergoglio nel quale il papa viene descritto come una figura ponte tra pensiero religioso e pensiero laico e nel quale sono ospitati molti contributi di figure che vengono tradizionalmente dal mondo laico, anche di sinistra. Arduini, ci spiega il senso di questa scelta?
Stefano Arduini: Faccio prima una precisazione: Vita non è una rivista cattolica,
Parco delle Madonie: associazioni ambientaliste unite nel dire no all’Osservatorio astronomico sulla Mufara
La costruzione di un eventuale Osservatorio nel cuore del Parco regionale delle Madonie, in Sicilia, sta producendo diversi attriti fra ambientalisti e gli astronomi.
No all'Osservatorio astronomico sulla Mufara, nel cuore del Parco delle Madonie, in Sicilia. È questa la richiesta avanzata dalle associazioni di protezione ambientale al progetto proposto dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
Una corsa contro il tempo dato che il Parlamento regionale e l'Ente parco sono chiamati ad approvare il progetto entro il 12 maggio 2023. Per la costruzione dell'Osservatorio è prevista la cementificazione di 800 metri quadri e l'edificazione di un edificio dal volume di oltre 3.540 metri cubi sulla sommità del monte Mufara, noto per la bellezza paesaggistice e situato in una zona di protezione integrale all'interno dell'area protetta.
Il cambiamento di Schlein fa paura. Ma è l'unica speranza per il Pd
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| Elly Schlein |
Gianluca Passarelli politologo
Schlein ha iniziato un percorso, ha indicato un orizzonte e ha definito una strategia
Entrate e cambiateci! Enrico Berlinguer nella drammatica e avvincente stagione della politica italiana degli anni Settanta si rivolse ai giovani, invitandoli a prendere parte attiva nel Partito comunista.
La frase di Berlinguer rifletteva un ragionamento che aveva essenzialmente due assi politici, uno più tattico e l'altro più strategico. Da un versante, il segretario comunista intendeva rispondere alla sfida terrorista, prosciugando il brodo di coltura dei movimenti extra-parlamentari, in particolare di quelli violenti che aveva un significativo ascendente presso le coorti giovanili attratte dalla contestazione.
Che era spesso pacifica, certamente non ordinaria e classica, ma aveva delle declinazioni e dei canali di comunicazione con le sigle del terrorismo rosso.
3/14/2023
Commissione siciliana antimafia, approvata risoluzione per maggiore sicurezza nel Ragusano in seguito alla scomparsa del lavoratore ivoriano Daouda Diane

La commissione regionale antimafia
Cracolici: “Chiediamo al governo regionale di intervenire sui problemi legati alla criminalità di stampo mafioso
Palermo, 14 marzo - È stata approvata all'unanimità dalla commissione siciliana antimafia la risoluzione che impegna il governo regionale a garantire delle misure urgenti per tutelare la sicurezza dei comuni del Ragusano. La risoluzione segue la seduta che si è svolta ad Acate il 27 febbraio scorso, in seguito alla scomparsa del lavoratore ivoriano Daouda Diane e che, come ha denunciato il presidente della commissione, Antonello Cracolici, “Per le sue modalità ha fatto pensare a un caso di lupara bianca”.
Palermo capitale dei diritti negati. La residenza è un diritto!

La manifestazione per chiedere la residenza subito!
Oggi il corteo in via Roma. “Dateci la residenza subito”. Il Comune dà appuntamento alle associazioni il 12 aprile per la presentazione di un piano organico. Al vaglio l’apertura di postazioni dell'anagrafe in centro storico. Palermo 14 marzo 2023 – In centinaia hanno marciato oggi da piazza Giulio Cesare, alla Stazione, fino a palazzo delle Aquile per chiedere di ottenere un diritto negato, scandendo ad alta voce la loro richiesta: “la residenza subito”.
Eletta la nuova segreteria della Flai Cgil Palermo. Con il segretario generale Dario Fazzese, Valentina Pantanella, new entry, e Piero Galli, riconfermato
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| Da sx: Piero Galli, Valentina Pantarella e Dario Fazzese |
Palermo 14 marzo 2023 – Eletta la nuova segreteria della Flai Cgil Palermo. Affiancano il segretario Dario Fazzese, Valentina Pantanella, che fa il suo nuovo ingresso in segreteria, e Piero Galli, riconfermato.
L'elezione è avvenuta nel corso dell'assemblea generale della Flai Cgil Palermo, alla presenza del segretario generale Mario Ridulfo e del segretario generale Flai Cgil Sicilia Tonino Russo. Pantanella è in Flai dal 2018, dove si è occupata di pesca, artigianato alimentare e migranti agricoli. Ex lavoratrice somministrata del ministero Interno, è entrata in Cgil Palermo nel 2010, occupandosi di Nidil, Sol e dei servizi. Piero Galli, forestale, è al secondo mandato come segretario organizzativo.
3/13/2023
Ci ha lasciati Tanino D’Andrea, ex sindaco di Alia, storico dirigente del Pci, una vita dedicata alla difesa dei più deboli
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| Tanino D’Andrea |
ELIO SANFILIPPO
Nei giorni scorsi ci ha lasciato Gaetano D'Andrea, Tanino come lo chiamavano affettuosamente amici e compagni. E' stato, infatti, un dirigente del PCI che ha dedicato tutta la sua vita per una società migliore, per una Sicilia libera dalla mafia e dalle ingiustizie sociali, sempre in difesa dei diritti dei lavoratori e dei più deboli.
Un'azione quella di Tanino che si è manifestata lungo l'arco dei diversi ruoli e campi di attività che lo hanno visto impegnato sia come dirigente politico, sia come amministatore, sia come cooperatore. Ruoli ed esperieze diverse legate però da un filo comune e con l'obbiettivo di lasciare nel territorio, alla sua comunità un impronta solida che ne permetteva la crescita economica, civile e sociale.
I dieci anni irrisolti di Papa Francesco
di Giovanni Maria Vian
storico
I dieci anni di papa Francesco vanno letti in chiaroscuro. Ovviamente a causa della difficoltà di valutare un pontificato che, certo non concluso, è comunque molto controverso.
Ma i toni grigi che lo caratterizzano dipendono anche, se non soprattutto, dalla distanza che si percepisce tra il programma di governo – non esplicitamente dichiarato ma piuttosto chiaro – e le sue realizzazioni: molto ambizioso il primo, finora parziali e contraddittorie le seconde.
Bisogna aggiungere che il pontificato di Jorge Mario Bergoglio è in genere esaltato oppure denigrato. La figura di Francesco – papa molto mediatico, che riscuote consensi in particolare tra i non cattolici – di rado è analizzata nelle cronache e nelle pubblicazioni, moltiplicatesi in questi anni con scarso senso critico.
Il decennale dell'elezione ha amplificato questa tendenza, come ha sottolineato Il Sismografo, l'autorevole sito specializzato in informazione religiosa diretto da Luis Badilla.
E come conferma il profluvio d'interviste organizzate anche in questi ultimi giorni dal papa, che in modo paradossale è arrivato a ripetere, sul quotidiano argentino La Nación, di non amarle.
“Il calcio odia la violenza”, a Camporeale manifestazione contro la violenza nello sport
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| I bambini contro la violenza nel calcio |
All’iniziativa, fortemente voluta dai dirigenti del Camporeale Giovanni Tinervia e Rosario Triolo, ha preso parte anche il sindaco della cittadina Gigi Cino, insieme ai delegati della Federazione e della Lega dilettanti, nonché dell’Associazione Italiana Arbitri.
Martedì 14, ore 10, corteo di cittadini italiani e stranieri da piazza Giulio Cesare a palazzo delle Aquile contro i disservizi dell’ufficio dell’Anagrafe
Palermo 13 marzo 2023 - Anche un anno e mezzo per l’iscrizione anagrafica. E lunghe attese per la residenza e la carta d’identità. Domani, alle ore 10 da piazza Giulio Cesare partirà un corteo composto da una quarantina di associazioni di cittadini italiani e stranieri che da piazza Giulio Cesare attraverserà via Roma sino a raggiungere Palazzo delle Aquile.
Lungo l’elenco delle sigle che scendono in piazza per chiedere il rispetto della legge, l’iscrizione anagrafica entro 2 giorni dalla richiesta, la presenza di mediatori culturali negli uffici comunali, il potenziamento del personale dedicato alle iscrizioni anagrafiche, più postazioni decentrate per tutti i cittadini.
3/12/2023
Rosetta Faragi: “È stato bello sentir parlare di Rumore e Alongi nella chiesa di S. Maria di Porto Salvo a Palermo”

La prof.ssa Rosetta Faragi presente al dibattito
di ROSETTA FARAGI
È stato singolare, a Palermo, in una Chiesa del "Cassaro Morto", sentir parlare dei nostri eroi prizzesi "Giuseppe Rumore e Nicolo' Alongi" da parte di Don Rosario Giue' e di tutta la comunità "Santa Maria di Porto Salvo". Ho trovato, stranamente, tante colleghe di diritto, attive, nel proporre iniziative di impegno sociale. Si è sentita nominare la nostra dott.ssa Rosanna Rumore.. Son contenta che i Prizzesi, anche fuori, ricordano e fanno ricordare la piccola e grande storia di violenza ingiusta. Un grazie sempre all'autore Dino Paternostro.
Palermo, chiesa di S. Maria di Porto Salvo alla Calà: si è parlato dei sindacalisti assassinati dalla mafia siciliana
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| L’intervento di don Rosario Giué |
DINO PATERNOSTRO
Nel pomeriggio del 10 marzo, a Palermo, nella bella chiesa di Santa Maria di Porto Salvo alla Cala, il rettore don Rosario Giué ha organizzato la presentazione del mio libro “La strage più lunga”, dedicato ai sindacalisti assassinati dalla mafia in Sicilia. Moderati dall’avv. Elisabetta Liberti, sono intervenuti don Rosario, l’arch. Pino Fricano, il segretario della Cgil Palermo Mario Ridulfo ed io quale autore. Ad ascoltare circa 50 persone, alcune delle quali sono intervenute. Pubblichiamo l’intervento della prof.ssa Rosetta Faragi, sottolineando che è stata una bella serata di cultura e impegno civile. Un segno di questi tempi nuovi, caratterizzati dal pontificato di Francesco, in cui è più facile che donne ed uomini di buona volontà si confrontino sulla necessità di affermare i valori della giustizia, della legalità, dei diritti e dell’accoglienza. Parlare di tanti sindacalisti uccisi dalla mafia, ai quali spesso i sacerdoti di allora rifiutavano l’ingresso in chiesa e i funerali religiosi, è stato - senza dirlo - il modo per riparare ad un torto gravissimo, che allora aggiungeva altro dolore nei cuori delle famiglie delle vittime innocenti di mafia. Grazie, caro Rosario, per l’impegno che hai messo nell’organizzare questa presentazione.
MIGRANTI E KARAOKE. La morte della vergogna
3/11/2023
Mafia, Spatuzza libero dopo 26 anni
Da due settimane non ha i vincoli della detenzione in casa a cui era sottoposto dal 2014
Virgilio Fagone
Il superkiller di Brancaccio torna in libertà. Gaspare Spatuzza, il mafioso al soldo dei boss Graviano accusato di quaranta omicidi e poi passato tra le fila dei collaboratori di giustizia, ha ottenuto dopo 26 anni di carcere e domiciliari la liberazione condizionale. Spatuzza, 59 anni, catturato nel 1997 durante un movimentato blitz della squadra mobile tra i viali dell’ospedale Cervello di Palermo, da due settimane non ha più i vincoli della detenzione domiciliare a cui era sottoposto dal 2014.
“Joe Petrosino l’incorruttibile”, martedì un convegno a Corleone
Continua l’impegno del Rotary Club di Corleone in collaborazione con il Comune di Corleone ed il CIDMA sulle tematiche della legalità.
Si terrà infatti martedì 14 marzo alle ore 11 presso i locali del CIDMA un convegno dedicato a Joe Petrosino, il famoso detective antimafia italo–americano che, nato a Padula nel Vallo di Diano il 31 agosto 1860, venne ucciso dalla mafia a Palermo il 12 marzo 1909.
All’incontro, dopo i saluti del sindaco Nicolò Nicolosi, del vice presidente del CIDMA Claudio Di Palermo e del Presidente del Rotary Mimmo Ferrara interverranno Nino Melito Petrosino autore del libro“ Joe Petrosino l’incorruttibile” e Ciro Spataro moderatore del convegno.
Tragedia di Cutro, soccorrere è umano
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I resti dell’imbarcazione dopo il tragico naufragio sulla spiaggia di Cutro |
di FRANCESCO ALÌ
Si è svolto ieri pomeriggio, nella sede del Municipio di Cutro (in provincia di Crotone), il Consiglio dei ministri (CDM). Al termine della riunione, la presidente Giorgia Meloni, con i vicepresidenti e ministri Antonio Tajani (Affari esteri e della Cooperazione internazionale) e Matteo Salvini (Infrastrutture e trasporti), i ministri Matteo Piantedosi (Interno), Carlo Nordio(Giustizia), Francesco Lollobrigida (Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste) e il sottosegretario alla presidenza, Alfredo Mantovano, ha illustrato in conferenza stampa il decreto-legge in materia di flussi di ingresso legale dei lavoratori stranieri e di prevenzione e contrasto all’immigrazione irregolare.
«Le nuove norme – si legge nella nota ufficiale della presidenza del Consiglio dei ministri ‒ rafforzano gli strumenti di contrasto ai flussi migratori illegali e all’azione delle reti criminali che operano la tratta di esseri umani, semplificano le procedure per l’accesso, attraverso canali legali, dei migranti qualificati».
Il trasferimento dell’ambasciata d’Italia da Tel Aviv a Gerusalemme sarebbe un gesto politico grave

Il premier israeliano Netanyahu
ALBERTO STABILE
Bisognerebbe spiegare ai colleghi delle varie televisioni che il trasferimento dell’ambasciata d‘Italia in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme, non è un mero fatto burocratico, o logistico, la semplice scelta di una città invece che un’altra come sede della nostra legazione diplomatica, ma un gesto politico grave che implica il riconoscimento di Gerusalemme come capitale ”unita e indivisibile” dello stato d’Israele. Cosa che la stragrande maggioranza della comunità internazionale, eccetto gli Stati Uniti, per un improvviso capovolgimento della tradizionale linea americana sul conflitto mediorientale imposto da Trump, e pochi altri paesi, si è finora guardata bene dal fare. E a ragion veduta. Perché questo riconoscimento, che costituisce il motivo principale della visita del premier israeliano, Netanyahu, in Italia, equivale a passare un colpo di spugna, senza trovare una soluzione, su uno dei temi più spinosi del conflitto tra israeliani e palestinesi, i quali non hanno mai cessato di rivendicare la parte orientale della città, Gerusalemme Est, come capitale del loro futuro stato.
Premio Marineo, ripartenza nel segno della poesia: al via la 48ma edizione
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| Un’immagine dell’edizione 2022 del premio di poesia |
Pubblicato il bando della 48ª edizione del Premio Marineo, curato dal Circolo culturale cattolico di Marineo, 48 anni durante i quali la rassegna si è guadagnata un notevole prestigio nell’ambito letterario nazionale e internazionale.
A testimonianza dell’affermazione raggiunta dal Premio valgano i nomi degli scrittori russi Andrej Siniavskij, Evgenj Evthushenko, del poeta spagnolo Raphael Alberti, del fisico Antonino Zichichi, del musicista Francesco Cafiso, del paroliere Mogol, del cantautore Franco Battiato, dei giornalisti Piero Angela, Aldo Forbice, Bruno Vespa, dei pittori Bruno Caruso ed Emilio Isgrò, dell’artista Carla Fracci, del soprano Desireé Rancatore, del professore Francesco Sabatini e degli scrittori Roberto Gervaso e Valerio Massimo Manfredi, degli attori Turi Ferro, Leo Gullotta, Arnoldo Foà, Paola Gassman e Ugo Pagliai, Gianfranco Iannuzzo, Lando Buzzanca, Giorgio Albertazzi, Luigi Lo Cascio, Pamela Villoresi, Gilberto Idonea, Tuccio Musumeci, Michele Placido, Sebastiano Lo Monaco, Lina Sastri, Giampiero Ingrassia, Claudio Gioè che, vincitori delle scorse edizioni, hanno dato con la loro presenza nel piccolo centro marinese un determinante contributo alla sua qualificazione.
Placido Rizzotto, il dono dei piatti di pasta dopo la sua scomparsa…
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Francesca Di Palermo, nipote di Placido Rizzotto (foto di Ernesto Oliva-Reportage Sicilia)
di ERNESTO OLIVA
Testimonianza di Francesca Di Palermo, figlia di Giovanna Rizzotto e di Peppino Di Palermo, nel giorno del 75° anniversario della scomparsa ed uccisione a Corleone di Placido Rizzotto, vittima di mafia:
"A Placido se lo sognavano sempre che aveva fame. E tutte le volte, quando mia madre se lo sognava, cucinava un piatto di pasta e lo donava a qualcuno. La sera della sua scomparsa, quando mio nonno Carmelo, il padre di Placido, andò a parlare con chi doveva andare a parlare per avere notizie di suo figlio, seppe che era andato via con due persone, due personaggi allora famosi a Corleone: Criscione e Collura. Appena mio nonno gli sentì dire questi nomi, arrivò dentro casa e disse a tutti: "Potete vestirvi di nero perché mio figlio non tornerà più". E così fu".
3/10/2023
Ricordato Rizzotto, nel 75° anniversario. Cgil Palermo e Flai: “Nel nome del sindacalista continua il contrasto al caporalato. Sicilia sempre in testa nella classifica sullo sfruttamento in agricoltura”

L’intervento di Jean-René Bilongo
Palermo 10 marzo 2023 – La Sicilia si conferma la regione con il più alto numero di località e di aree, in tutto 53, in cui si è consolidato in modo sistematico il fenomeno del caporalato. E a Palermo le zone dove il fenomeno del caporalato è più radicato sono in assoluto l’entroterra corleonese e le Madonie.
Sono alcuni dati contenuti nel 6° rapporto “Agromafie e Caporalato” dell’Osservatorio Placido Rizzotto della Flai Cgil nazionale presentato oggi a Corleone in occasione del 75° anniversario dell’assassinio di Placido Rizzotto. Un anniversario che è stato ricordato oggi con una deposizione di una corona di fiori al cimitero, sulla tomba di Placido Rizzotto, e poi in piazza Garibaldi con l’intervento del sindaco dei ragazzi, Clara Pasqua, del sindaco Nicolò Nicolosi, del segretario Cgil Corleone Cosimo Lo Sciuto, del segretario Flai Palermo Dario Fazzese, con Dino Paternostro dip. Legalità Cgil Palermo, con il rappresentante Anpi Palermo Fausto Clemente, col presidente Legacoop Sicilia Mimmo Pistone, con la segretaria Cgil Sicilia Gabriella Messina. Erano presenti gli studenti del liceo “don G. Colletto“, della scuola agraria, il consiglio comunale dei ragazzi dell’I.C. “G. Vasi”.
Paternostro si è detto dispiaciuto dell’atteggiamento della dirigente scolastica che per mere ragioni burocratiche non ha autorizzato la presenza dei bambini delle elementari che avrebbero dovuto leggere le poesie dedicate a Rizzotto.
Clara Pasqua, sindaco dei ragazzi dell’I.C. “G. Vasi”, Corleone. Il discorso per la commemorazione del 75° anniversario dell’assassinio di Placido Rizzotto
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| Clara Pasqua |
CLARA PASQUA
Buon giorno a tutti, sono Clara Pasqua ho 13 anni e venerdì 13 gennaio, sono stata eletta sindaco dei ragazzi dell'Istituto Comprensivo Giuseppe Vasi, progetto di legalità arrivato già al sesto anno.
L'obiettivo primario che mi pongo, insieme al mio consiglio, è di far acquisire ai ragazzi la consapevolezza della ricchezza e della bellezza del nostro territorio e dell'importanza di essere sin da piccoli dei cittadini attivi e responsabili, ciò costituisce l’obiettivo primario all'interno del percorso di educazione alla legalità della nostra scuola.
Una parola legalità che è divenuta di uso comune anche grazie al lavoro di caparbia ricerca della verità storica proprio su Placido Rizzotto.
3/09/2023
Palermo, il sindaco Lagalla scopre una lapide in memoria di padre Pintacuda
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| Il sindaco Roberto Lagalla davanti alla lapide per Ennio Pintacuda |
La cerimonia a Palazzo Palagonia, nel novantesimo anniversario della nascita del gesuita che ispirò Città per l'Uomo e la Rete
Una lapide in memoria di padre Ennio Pintacuda, nel novantesimo anniversario della sua nascita, è stata scoperta oggi dal sindaco di Palermo Roberto Lagalla a Palazzo Palagonia, in via Quattro Aprile, nei pressi di piazza Marina. L'iniziativa è stata promossa dalla Libera università della politica, presieduta da Michelangelo Salamone, che fu per più di vent'anni il principale collaboratore del sociologo gesuita.
La Cgil Palermo domenica sulla scalinata del Teatro Massimo per l’iniziativa per le vittime di naufragio. E sabato una delegazione parteciperà alla manifestazione nazionale sulla spiaggia di Cutro
Palermo 9 marzo 2023 – La Cgil Palermo aderisce all’iniziativa di domenica 12 marzo, ore 10.30, sulla scalinata del Teatro Massimo “In ricordo delle vittime di naufragio” organizzata da Raizes Teatro e da Alloro Fest, associazioni che si occupano di diritti umani. E una delegazione della Cgil palermitana parteciperà alla manifestazione che si terrà sabato alle 14,40 a Cutro, sulla spiaggia teatro del drammatico naufragio.
Cgil e Flai, 75° anniversario Placido Rizzotto. Il 10 a Corleone il ricordo con gli interventi delle scuole e la prima presentazione del 6° rapporto nazionale su “Agromafie e caporalato” dell’osservatorio intitolato al sindacalista
Palermo 9 marzo 2023 – Il 10 marzo a Corleone, per il 75° anniversario dell’assassinio di Placido Rizzotto, saranno deposte le corone di fiori al cimitero, poi gli interventi delle scuole e la presentazione del 6° rapporto su “Agromafie e caporalato”.
Sarà l’occasione per la Cgil Palermo e la Flai Cgil Palermo per ricordare l’esempio del sindacalista ucciso, e riflettere sul ruolo del sindacato e sull’impegno nella lotta contro la mafia e contro lo sfruttamento in agricoltura. Alle 8.30 verrà deposta una corona di fiori sulla tomba di Placido Rizzotto. Alle 9.30 in piazza Garibaldi gli interventi dei rappresentanti degli alunni delle scuole elementari e medie di Corleone. Dopo il saluto dei familiari del sindacalista, gli interventi di Dino Paternostro, responsabile dipartimento Legalità e memoria storica della Cgil Palermo, del sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi, di Fausto Clemente, Anpi Palermo, di Mimmo Pistone, Legacoop Sicilia, di Francesco Citarda, Libera Palermo, di Cosimo Lo Sciuto, segretario della Camera del Lavoro di Corleone, di Dario Fazzese, segretario generale Flai Cgil Palermo e di Gabriella Messina, segretaria Cgil Sicilia.
Cgil Palermo e Fp Cgil rispondono a Lagalla sulla riorganizzazione dei servizi. “I dirigenti sindacali si possono spostare. Siamo in attesa di un confronto sul piano dei servizi, già sollecitato a partire dall’Anagrafe”
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| La dichiarazione del sindaco riportata oggi dal GdS, che la Cgil è la Fp Palermo contestano |
Palermo 9 marzo 2023 – “Non è vero che non si possono spostare dirigenti sindacali. Da una circoscrizione all’altra no ma dentro la stessa circoscrizione, o unità produttiva, si può procedere al trasferimento, nel rispetto del profilo professionale e delle tutele sindacali.
Lo prevede l’articolo 20 (comma 48) del ccnq del 4 dicembre 2017. La realtà è che le amministrazioni comunali, da diversi anni a questa parte, non hanno voluto affrontare il tema per non dispiacere le organizzazioni sindacali amiche o compiacenti. E anche il sindaco Lagalla, dobbiamo ritenere, preferisce non affrontare la questione e tira la palla in tribuna”.
3/08/2023
Mafia, c’è tanta aria “antica” nelle Madonie…
Colpiti i mandamenti mafiosi di Trabia – Caccamo e San Mauro Castelverde
Nel regno che fu di Nino Giuffrè, fra la spiaggia di Campofelice di Roccella e i campi di carciofi di Cerda, si muovono ancora i suoi fedelissimi, i suoi rampolli, che non si rassegnano ai continui arresti, ai sequestri, alle confische di beni.
Martedì 28 febbraio sono andate in carcere 5 persone e 8 ai domiciliari. I mandamenti mafiosi colpiti sono stati quelli di Trabia – Caccamo e San Mauro Castelverde. Quell’ampia fascia di territorio tra il mare e la catena montuosa delle Madonie, in passato rifugio di latitanti eccellenti e sterminata aria di sacco edilizio per riciclare denaro sporco.





























