10/18/2019

1944-2019: un incontro a Palazzo Gulì per ricordare il 75° anniversario della” strage del pane”

La targa commemorativa posta
nell'atrio di Palazzo Comitini a Palermo 
Il 19 ottobre, in occasione del 75° anniversario della “strage del pane” del 1944, il Centro Impastato e il No Mafia Memorial organizzano un incontro che si svolgerà alle ore 12, orario della strage, nei locali di Palazzo Gulì, via Vittorio Emanuele 353. Interverranno Lino Buscemi, tra i pochi studiosi che si sono occupati della strage, e Umberto Santino, presidente del Centro Impastato. All’interno del progetto “Le forme della memoria”, sarà posta un’installazione che ricorda la strage.
Il 19 ottobre del 1944 soldati dell’esercito italiano spararono su una folla inerme, che in via Maqueda, davanti a palazzo Comitini, allora sede della prefettura, protestava per le condizioni di vita nell’immediato dopoguerra. Morirono 24 persone, tra cui donne e ragazzi e 158 furono ferite. Era stato proclamato uno sciopero dei dipendenti comunali e numerosi cittadini si erano uniti ai manifestanti, chiedendo “pane e pasta per tutti”, ma furono colpiti a morte o feriti anche passanti.

10/17/2019

Misilmeri, Operazione "Pablito". Otto indagati dai carabinieri per spaccio di hashish


Salvatore Baiamonte
MISILMERI (PA) : Cinque mesi di indagini, otto ordinanze di misure cautelari per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti di tipo “hashish”. È il bilancio dell'operazione denominata “PABLITO”, con cui i Carabinieri sono riusciti a risalire la filiera dello spaccio che rifornivano le piazze di Misilmeri. Tre degli indagati sono già stati condotti presso la Casa Circondariale “Cavallacci” di Termini Imerese, si tratta del 47enne BAIAMONTE Salvatore, del 41enne ALGOZZINO Matteo e del 25enne PIZZO Giuseppe; il quarto, il 31enne PEREZ Pietro, si trova agli arresti domiciliari presso le propria abitazione, mentre per gli altri tre indagati notificata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, nonché dell’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria; l’ottavo indagato infine, il diciottenne B.G. che però all’epoca dei fatti era ancora minorenne, si trova presso il carcere minorile “Malaspina” di Palermo.

I precari di Anpal Servizi chiedono al governo la stabilizzazione


Roma, 17 ottobre 2019 - L’emorragia dei precari di Anpal Servizi continua: il 15 ottobre u.s. è scaduto il contratto ad altri 10 dipendenti e altri 3 andranno a casa a fine mese. Alcuni di loro sono in azienda da più di un decennio: tutti hanno superato ripetute selezioni a evidenza pubblica. Sono un patrimonio dell’azienda e della rete delle politiche attive, ma l’azienda preferisce liberarsene e contemporaneamente annuncia un concorso, rivendicando il suo diritto di “ricercare le professionalità più adatte a spingere l’innovazione” (art. Il Sole 24 Ore del 13 ottobre u.s).

Alia. Il 19 ottobre 2019 previsto il passaggio alla Gurfa del secondo cammino internazionale dell’antica trasversale sicula


Il 19 ottobre 2019 alle ore 10,00 circa, in occasione del passaggio del Secondo Cammino Internazionale dell’Antica Trasversale Sicula, presso il Complesso Rupestre della Gurfa, l’Associazione BCsicilia in collaborazione e con il Patrocinio del Comune di Alia, organizza una manifestazione di accoglienza del gruppo di camminatori, guidati da Peppe De Caro e Gaetano Melfi, ideatori e organizzatori dell’iniziativa.

Fresco di stampa il libro “SPEZZARE LE CATENE”


Fresco di stampa il libro “SPEZZARE LE CATENE”, un addentramento profondo nei meandri dello sfruttamento, del caporalato, nelle tante, troppe, inaccettabili vicissitudini che contrassegnano il vissuto di donne e uomini, giovani e meno giovani, nativi e stranieri, accomunati da angherie inenarrabili patite nella ricerca del pane con un lavoro spesso snaturato fino ad essere accostato al calpestìo paraschiavistico della dignità. Quattro prismi convergenti di lettura: un Magistrato-Giuseppe Gatti/DDA Bari, due giornalisti di punta, più che “engagés”-Toni Mira e Carlo Cefaloni/rispettivamente de L’Avvenire e Città Nuova, e il sottoscritto, strutturale alla FLAI-CGIL Nazionale con la sua straordinaria capacità collettiva di essere in trincea in tema. Prefazione di Gian Carlo Caselli, Magistrato ferrigno, fuoriclasse.
#SPEZZARELECATENE: “C’è un’Italia che sfrutta, violenta, calpesta diritti, si arricchisce sulle fatiche e le sofferenze. Fino a uccidere. C’è un’Italia calpestata nei propri diritti fondamentali come il lavoro, la salute, la casa, la famiglia. Fino alla morte. C’è un’Italia che questi diritti li difende, che accoglie e affianca, sostenendo percorsi di vera integrazione, non solo a parole, ma mettendoli in pratica”.
Jean René Bilongo

Asp di Palermo, assunti 19 anestesisti: saranno in servizio dal 16 novembre


Ieri mattina la firma dei contratti a tempo indeterminato
PALERMO - Hanno firmato il contratto di lavoro individuale a tempo indeterminato e dal prossimo 16 novembre prenderanno servizio. Sono 19 dei 20 dirigenti medici di Anestesia e Rianimazione assunti dall’Asp di Palermo nell’ambito del concorso di Bacino Sicilia Occidentale (gestito dall’Azienda sanitaria di Trapani). A breve firmerà il contratto anche l’altro Anestesista, assunto con selezione per mobilità. Per due dirigenti medici l’assunzione a tempo indeterminato da parte dell’Asp di Palermo rappresenta un ritorno in Sicilia: uno di loro lavorava in Puglia, mentre un altro era stato impegnato di recente a Cremona.

10/16/2019

Corleone. Lunedì prossimo seduta del consiglio comunale: regolamento volantinaggio e sostegno alle ZFM


Per lunedì 21 ottobre è stato convocato, alle ore 11:30, presso la Sala “B.Verro” del Palazzo di Città, il Consiglio Comunale in sessione ordinaria con il seguente O.d.G.:
1. Comunicazioni
2. Mozione: pulizia alveo fiume.
3. Mozione per l’utilizzo del Parco Giovanni Paolo II per i cittadini/podisti che vogliono svolgere attività fisica all’aperto.
4. Interrogazione: mensa scolastica.
5. Interrogazione sulla fruibilità della Torre dei Saraceni.

Sicilia: Comitato Zone Franche Montane, bene incardinamento ddl in Commissione


Palermo, 15 ottobre 2019 – “Accogliamo la notizia dell’incardinamento del ddl 3/2017, sull’istituzione delle Zone Franche Montane in Sicilia con grande favore”. Lo dichiarano dal presidio permanente di Castellana Sicula i rappresentanti del Comitato regionale promotore delle ZFM. “Il presidente Ragusa – aggiungono – fin dal suo insediamento ha dimostrato grande sensibilità rispetto alle proposte che il Comitato ha messo sul tavolo della Commissione attività produttive”. “Tuttavia – proseguono – continuiamo a tenere alta l'attenzione sull'approvazione in tempi brevissimi della Legge Obiettivo istitutiva delle ZFM, che costituirà l’ennesima occasione per emanare norme rispettose dello Statuto siciliano. Tale legge rappresenterebbe un primo concreto segnale politico tranquillizzante per le popolazioni delle comunità montane della Sicilia”.

Insieme per il lavoro, al via la mobilitazione del mondo edile, promossa da Fillea, Nidil e Cgil Palermo, per chiedere lavoro e lo sblocco dei cantieri

L'assemblea degli edili disoccupati nei locali della Cgil

Palermo 14 ottobre 2019 - “Da oggi si avvia la mobilitazione degli edili palermitani, disoccupati e non,  per aprire una interlocuzione con le stazioni appaltanti, con il Comune di Palermo, Rfi, Anas ai quali chiediamo di inserire le clausole sociali nei bandi di gara per dare possibilità di lavoro ai disoccupati”. Lo ha annunciato il segretario generale Fillea Cgill Palermo, Piero Ceraulo, aprendo la prima assemblea del comitato per il lavoro, che riunisce  edili di Palermo e della provincia, lavoratori stabili e operai disoccupati insieme.    

Palermo. La Fiom rilancia il progetto di rifacimento di piazzetta Orcel in vista del centenario dell'assassinio del segretario della Fiom

Il progetto della piazzetta G. Orcel elaborato dagli studenti del V.E. III
Palermo, 14 ottobre 2019 - Oggi, nel 99° anniversario dell’assassinio di Giovanni Orcel, la Fiom di Palermo rilancia il progetto di rifacimento di piazzetta Orcel in vista del centenario del barbaro assassinio del segretario dei metalmeccanici di Palermo.   Nato a Palermo nel 1887, iniziò al lavorare subito dopo la licenza elementare come tipografo compositore. Mestiere di notevole specializzazione professionale, in quegli anni caratterizzato da un elevato tasso di politicizzazione. Irriducibile contro qualunque forma di sfruttamento e sopruso, dedicò la vita al servizio di un’intensa attività sindacale che lo portò a conquistare la fiducia dei lavoratori tipografi palermitani che lo nominarono loro rappresentante nel consiglio nazionale di federazione. Dopo la guerra diventa segretario generale della Fiom di Palermo e al Congresso nazionale della federazione dei metalmeccanici, che si svolse a Genova nel 1920, si batté per l’abolizione del lavoro straordinario e del cottimo, ponendo il tema dell’equiparazione salariale tra le diverse aree del Paese.

Orcel, ricordato in corso Vittorio Emanuele a Palermo, sotto la lapide, il dirigente sindacale ucciso 99 anni fa

La commemorazione di G. Orcel. Da sx: Umberto Santino, Dino Paternostro,
Giovanna Marano ed Enzo Campo
Enzo Campo: “Orcel costruttore di democrazia. Per i 100 anni con il Comune iniziative in città per estendere il ricordo”.
Palermo 14 ottobre 2019 – Come ogni anno, anche stamattina è stato ricordato dalla Cgil Palermo e dall’amministrazione comunale Giovanni Orcel, il dirigente sindacale dei metallurgici ucciso 99 anni fa a Palermo, in corso Vittorio Emanuele, angolo via del Giusino. Alla cerimonia stamattina hanno partecipato l’assessora Giovanna Marano, il segretario generale della Cgil Palermo Enzo Campo, Dino Paternostro, del dipartimento Legalità Cgil Palermo e Umberto Santino, presidente del centro di documentazione Peppino Impastato. L'amministrazione comunale si è impegnata  ad apporre per il prossimo anno una targa del Comune di Palermo accanto a quella già esistente di Cgil Palermo, Cgil Sicilia e centro Peppino Impastato. GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO

Sicilia: l’appello delle Comunità montane a Mattarella, “rischiamo l’estinzione”


Palermo, 14 ottobre 2019 – “Le zone montane della Sicilia si spopolano con una progressività preoccupante e, ciononostante, la politica, - molto spesso, soprattutto in passato - si è mostrata indifferente al grido di allarme della gente del posto. I cittadini resilienti, che hanno scelto coraggiosamente di continuare a vivere sulle montagne siciliane, chiedono un intervento urgente, un aiuto fiscale che possa attrarre uomini e capitali per non far scomparire le loro piccole comunità di appartenenza”. È l’accorato appello rivolto dai rappresentanti del Comitato regionale per l’Istituzione delle Zone Franche Montane e dai sindaci dei 132 Comuni montani dell'Isola al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Salvatore Sulli: «Un memoriale alle vittime della mafia: la scalinata della legalità a Prizzi»

Prizzi, la scalinata della legalità
Non è per caso che i nomi incisi nel primo e nell’ultimo gradino della scalinata della legalità di Prizzi sono quelli di Nicolò Alongi e di Giuseppe Rumore: due uomini dei quali tutti i cittadini di Prizzi - al di la della appartenenza politica e degli steccati ideologici - devono andare fieri; per difendere e far valere i diritti dei più deboli, dei contadini, dei braccianti e di tutti i pezzenti che in quell’epoca erano tanti e contro una classe dominante ottusa, avida, violenta e mafiosa un secolo fa Alongi e Rumore furono vilmente assassinati dalla mafia di Prizzi di quel tempo, pagando così con la vita questo loro legittimo anelito alla giustizia sociale ed alla libertà e dignità dell’uomo. 

10/12/2019

Scambiano la “Cedu” per “Cosa nostra”

EMANUELE MACALUSO
Nei giorni scorsi la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo (Cedu) con una sentenza ha respinto il ricorso del governo italiano volto a contrastare la richiesta di un detenuto il quale chiedeva un giudizio sulla sua condizione di recluso. La sentenza riguarda l’ergastolo ostativo, cioè il carcere a vita senza possibilità di ottenere benefici, previsti dalla legge (permessi, lavoro e, dopo più di 30 anni anche i domiciliari se c’è buona condotta). Il carcere ostativo, è stato detto nella sentenza, contrasta con la Carta europea dei diritti umani.

Corleone, nuovi locali all’Ente Sviluppo Agricolo e proroga del contratto alla condotta agraria

Il mercato ortofrutticolo di Corleone che speriamo non diventi "ex"

Corleone, 12 ottobre 2019. L’Ente Sviluppo Agricolo (ESA) della Regione Siciliana avrà nuovi locali a Corleone. L’amministrazione comunale ha infatti concesso in comodato d’uso gratuito alcuni spazi dell’ex mercato ortofrutticolo, in via Rosario Livatino. In passato sono stati occupati dall’Ufficio tecnico del Comune, ma attualmente sono inutilizzati. Il contratto avrà la durata di 4 anni. 
L’Ente Sviluppo Agricolo gioca un ruolo centrale per le imprese agricole di Corleone e del territorio circostante. A gennaio di quest’anno, l’ESA (che attualmente si trova in via Ponte Nuovo) aveva fatto richiesta all’amministrazione di nuovi locali da destinare alla Sezione operativa periferica di assistenza tecnica.

Giletti: «Darò spazio anche all'altra Sicilia, ma qualcuno deve venire a raccontarla»

Il giornalista Massimo Giletti

di MARIO BARRESI
Intervista al giornalista conduttore del programma "Non è l'Arena" che respinge le accuse di fare speculazione sui disastri della nostra regione
Massimo Giletti, perché racconta la Sicilia sempre allo stesso modo?
«Io della Sicilia amo il momento in cui diede un esempio a tutta Italia con la rivoluzione della Primavera, con un’energia positiva dalla quale ho creduto davvero che potesse partire un rinnovamento. Oggi ho la tristezza che sia tutto così gattopardesco».

10/11/2019

“Carcere duro”, il revisionismo di Strasburgo favorisce i boss


di ELETTRA SANTORI
Il 19 luglio del 1992, un detenuto dell’Ucciardone, all’udire l’esplosione di via D’Amelio, commentò: «È saltato Paoluzzo». Come faceva, dal chiuso della sua cella, a sapere dell’attentato in cui perse la vita Paolo Borsellino? Semplice sesto senso? Comunicazione diretta col profeta Isaia? O piuttosto l’effetto di un’agghiacciante permeabilità delle carceri italiane ai contatti tra i mafiosi di dentro e quelli di fuori?

Ergastolo ostativo, la sentenza della Corte europea ignora la storia e le sue tragedie

Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (Ph. Tony Gentile)
di ANGELO CANNATÀ
Falcone sapeva benissimo di dover morire: “Buscetta, quando iniziò a collaborare, mi aveva messo in guardia: ‘Prima cercheranno di uccidere me, ma poi verrà il tuo turno. Fino a quando ci riusciranno’. Ci sono riusciti. E quest’uomo abbiamo dovuto difenderlo dalle calunnie dei suoi colleghi, dalle ironie, dalle allusioni dei mascalzoni... Povero Falcone. E poveri noi.” Così Giorgio Bocca, il 25-5-‘92. Oggi Falcone dobbiamo difenderlo ancora: dall’abolizione della sua legge sull’ergastolo ostativo. La decisione della Cedu è errata, figlia di vuote astrazioni, cerebralismi giuridici, garantismo estremo, ignoranza di ciò che davvero è la mafia. L’ergastolo ostativo nasce da un’attenta strategia e dalla tragica realtà della storia italiana. Urge un promemoria:

Villafrati, teatro del Baglio: "Ottobre, andiamo. E' tempo di migrare"




Domenica 13 ottobre presso il Palazzo Filangeri al Baglio, corso San Marco a Villafrati, si svolgeranno due iniziatve nell’ambito della rassegna “Ottobre, andiamo. È tempo di migrare”. Alle ore 16.30 sarà inaugurata “Frontere”, mostra d’arte materica informale di Anna Venturini, con l’intervento di Mario Anzalone. Alle ore 17.30 sarà presentato il volume di Salvo Toscano “JOE PETROSINO e il mistero del cadavere nel barile” edito da Newton Compton. Dialogano con l’Autore Lino Buscemi e Nicola Grato. Gli appuntamenti sono organizzati dal “Museo delle Spartenze dell’area di Rocca Busambra” e dal Comune di Villafrati.

Giovanni Orcel, lunedì 14 ore 9 la commemorazione per il 99° anniversario della sua uccisione


Palermo 11 ottobre 2019 – Lunedì 14 ottobre, per il 99° anniversario dell’assassinio di Giovanni Orcel, segretario della Federazione dei Metallurgici di Palermo, la Cgil lo ricorda con la deposizione di una corona, alle ore 9,  davanti alla lapide in corso Vittorio Emanuele, all’incrocio con  via Collegio Giusino, nel luogo dove il dirigente sindacale, che aveva 33 anni,  venne colpito a morte.
Interverranno Enzo Campo, segretario generale Cgil Palermo, Dino Paternostro, responsabile Legalità e memoria storica Cgil Palermo,  il presidente del centro Impastato Umberto Santino e il vice sindaco di Palermo Fabio Giambrone.  
Subito dopo, al No Mafia Memorial, Palazzo Gulì, via Vittorio Emanuele 353, nell'ambito del progetto "Le forme della memoria", sarà posta una riproduzione della lapide. Il progetto "Le forme della memoria" , avviato lo scorso 3 settembre, raccoglie lapidi, targhe stradali  e altre modalità della memoria istituzionale, per ricostruire, con nuovi linguaggi,  la biografia dei personaggi e il contesto storico in cui hanno operato. 

10/10/2019

Corleone, bambini e ragazzi vigili del fuoco per un giorno con “Pompieropoli”


Corleone, 10 ottobre 2019. Caschetto in testa, imbracatura di sicurezza, una buona dose di coraggio, l’entusiasmo di sentirsi eroi per un giorno. Sono gli ingredienti di “Pompieropoli”, un’iniziativa promossa dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Palermo, con il patrocinio del Comune di Corleone. Quella di oggi è stata una giornata intensa e ricca di emozioni per gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “G. Vasi”, dai più piccini di prima ai “grandi” di terza media. 

Svolta nella stabilizzazione dei lavoratori precari dell'Asp di Palermo


PALERMO 10 OTTOBRE 2019 – E’ arrivato ad una svolta il processo di stabilizzazione dei 647 precari dell’Asp di Palermo, e cioè di uno dei più grossi bacini di precari di un’amministrazione pubblica italiana. Un iter complesso passato attraverso la revoca di tutti i precedenti concorsi pubblici finalizzati alla stabilizzazione del personale ex LSU (concorsi che erano stati, tra l’altro, oggetto di ricorso alla giustizia amministrativa) e successivamente all’indizione delle nuove procedure di stabilizzazione  in applicazione dell’art. 20, comma 1, del decreto legislativo 75/2017 (Legge Madia).

10/09/2019

Corleone, aperto il canale Telegram del Comune


Da oggi c’è un nuovo modo per rimanere sempre in contatto con il Comune di Corleone. L’ente di piazza Garibaldi, infatti, “sbarca” ufficialmente su Telegram, l’app di messaggeria istantanea simile a WhatsApp, ma più sicura e di più semplice utilizzo. 
Telegram è totalmente gratuito e può essere utilizzato su smartphone, tablet e computer. L’applicazione permetterà ai cittadini di ricevere una notifica, direttamente sul proprio dispositivo, ogni volta che il Comune pubblicherà un avviso, una notizia, un evento, una allerta meteo e così via. A differenza di Whatsapp, Telegram è interamente basato su cloud e segue una modalità di sincronizzazione istantanea: in poche parole, l’app conserva tutte le informazioni di cui ha bisogno per funzionare e questo la rende più sicura sotto il profilo della privacy. L’utilizzo di Telegram richiede la creazione di un profilo, ma iscriversi al canale del Comune di Corleone non comporta né acquisizione né trattamento dei dati personali da parte dell’ente. 

Un'escursione dei soci del Rotary Club di Corleone e Lercara nello splendido scenario naturalistico di Ficuzza

Un momento della visita alla riserva naturale di Ficuzza

Il 4 ottobre una rappresentanza dei due gruppi di Corleone e Lercara del Rotary ha raggiunto uno dei siti centrali della Riserva naturale orientata “Bosco della Ficuzza, Rocca Busambra, Bosco del Cappelliere e Gorgo del Drago”: Il Pulpito del Re a quota 861 m s.l.m.. Il percorso dal bivio S. Barbara (quasi a metà strada fra il bivio Lupo sulla SS 118 Bolognetta – Corleone e Godrano), assume l’andamento verso sud lungo una strada carrozzabile.

Assolto un corleonese accusato di spaccio di droga


Caso Antoci. Commissione Antimafia "Lunga lista di anomalie. Non abbiamo utilizzato nessuna fonte anonima, ma solo documenti ufficiali"

Un momento della conferenza stampa

Il Presidente della Commissione parlamentare regionale antimafia Claudio Fava ha tenuto stamattina una conferenza stampa per discutere del contenuto della recente relazione sul "caso Antoci" e le reazioni che questa ha suscitato.
Fava era accompagnato dai due consulenti della CommissioneTuccio Pappalardo, già Questore e poi Direttore della DIA e Bruno Di Marco, ex Presidente del Tribunale di Catania.

Termini Imerese, dal 9 ottobre riparte il programma Auser con gli incontri presso la Camera del Lavoro


Palermo 8 ottobre 2019 – Dal 9 ottobre riparte il programma dell'Auser di Termini Imerese  con le attività dell'università della terza età. Gli incontri, aperti al pubblico, si svolgeranno alle ore 17 presso la Camera del Lavoro zonale di Termini , in via Piersanti Mattarella, 15H. Domani, con la professoressa Isabella Raccuglia si discuterà di “Umanesimo e Rinascimento. L'Italia delle Signorie”. Il  17 e il 24 ottobre incontro con la professoressa Giusi Collura su “Leonardo da Vinci, genio dell'età umanistico rinascimentale”.  Il 30 ottobre il tema è quello “Amore e  morte nella mitologia greca e latina”,  con la Professoressa Raccuglia.

10/08/2019

Prima del diritto di voto diamo ai sedicenni il diritto all’esempio


di  STEFANIA AUCI
Prof, ma davvero ci permetteranno di votare? E perché mai?» Così mi hanno accolto i miei alunni, pochi giorni fa. Alcuni erano abbastanza stupiti, ma la maggior parte ha fatto mostra di un cinismo pari a quello di un sessantenne deluso dall’esistenza. «Cosa cambia se votiamo noi? Tanto i politici faranno sempre quello che vogliono. A loro interessa solo arricchire se stessi e i loro amici». Da docente, ho cercato di spiegare l’importanza del voto, del come ci renda partecipi della cosa pubblica. E in risposta ho avuto occhiate di scetticismo o diffidenza. Quando non addirittura di rassegnazione.

Il naufragio dei migranti. Tredici bare sul molo così Lampedusa rivive il suo incubo

Lampedusa. Le bare al molo Favaloro

di GIORGIO RUTA
Strage di donne al largo dell’isola: quindici i dispersi, otto sono bambini la tragedia nei giorni del ricordo della sciagura in cui morirono 368 persone
Lampedusa — La burrasca si abbatte su Lampedusa. Pioggia e vento mentre al molo si fa la conta dei morti. Due, cinque, sette, tredici. Tanti, troppi come i dispersi che il mare grosso non permette di recuperare. «Erano circa 50 a bordo e 22 sono i superstiti. Non volevamo assistere più a scene come queste. Non volevamo più commemorare tragedie» , si sfoga il sindaco dell’isola, Salvatore Martello, dopo una notte passata insonne.

DOVE I SOCIALISTI NON HANNO PAURA DI CHIAMARSI TALI


EMANUELE MACALUSO
La coalizione di sinistra vince ancora una volta in Portogallo. Il Partito socialista del presidente Antonio Costa ha accresciuto i suoi consensi del 5% dopo quattro anni di governo e ha raggiunto il 36,6%. Un’altra formazione, il Blocco di sinistra, ha ottenuto il 9,6% ed i comunisti, insieme ai Verdi, il 5,7%. Il partito socialista, con il suo risultato sfiora la maggioranza assoluta dei seggi, come vuole la legge elettorale. In ogni caso, l’alleanza dei socialisti con il Blocco ed con l’altra formazione, potrà governare ancora. L’opposizione di destra che, si chiama socialdemocratica ma ha una ideologia conservatrice, ha perduto 9 punti.

Il Portogallo premia la coalizione delle tre sinistre


dal nostro inviato ETTORE LIVINI
Vittoria netta ma senza maggioranza assoluta per i socialisti del premier Possibile la conferma dell’alleanza progressista che governa dal 2015
LISBONA — Il Partito socialista (Ps) di Antonio Costa vince le elezioni in Portogallo ma si ferma a un soffio dalla maggioranza assoluta. Un risultato che – se confermato dai dati finali dello spoglio- potrebbe aprire la porta a una Geringonça 2.0, una riedizione, forse in edizione ridotta, dell’alleanza a sinistra che ha governato il Paese negli ultimi 4 anni. Il Ps – a scrutinio quasi ultimato – è al 37%, il 5% in più del 2015, e dovrebbe conquistare 110 seggi su 230. Premiati dalle urne anche il Bloco de Esquerda (9,1%) e – in misura minore – la coalizione tra comunisti e verdi (5,7%), i due partner che nell’ultima legislatura hanno garantito sostegno esterno al governo di minoranza del Ps. Crolla invece l’opposizione di centrodestra del Psd guidata da Rui Rio, scesa dal 38,5% al 29,4%.

10/05/2019

RENZI IL GUASTATORE E IL PARMIGIANO


EMANUELE MACALUSO
In questi giorni anche coloro che non capivano, o non volevano capire, perché Renzi faceva la scissione senza motivazioni politiche e costruiva un suo personale partitino, si rendono conto che l’ex segretario del Pd aveva un solo obiettivo: essere quotidianamente sulla scena politica. Ad ogni costo. Anche come guastatore, ma esserci. E così vediamo un Renzi che si presenta come autore di questo governo e poi come guastatore dello stesso governo.

Corleone, fino a domani il torneo di tennis Mimmo Cardella

L'inaugurazione del torneo di tennis intitolato a Mimmo Cardella

Week end all’insegna del tennis al campo sportivo di Corleone. Da ieri e fino a domani è in corso la prima edizione del torneo a squadre intitolato a Mimmo Cardella. L’evento è stato organizzato da Salvatore Saporito, mentre l’associazione sportiva Animosa Civitas Corleone ha messo a disposizione il campetto. Ogni giorno, dalle 16 in poi, tre gare singole e un doppio. Domani sera la premiazione. 

La Cgil chiede il commissariamento della Srr Palermo Ovest, la società che dovrebbe coordinare la gestione dei rifiuti, e invia le carte in Procura

Alcuni sindaci della SSR Palermo Ovest

Il sindacato chiede il commissariamento degli organi sociali per avviare la Srr
MONREALE – Tutto fermo, nonostante i proclama, sul fronte dell’assunzione degli ex lavoratori ATO Palermo 2 nella Srr Palermo Ovest. Ora il vertici  regionali della Fp Cgil Palermo Massimo Raso e Valerio Lombardo usano il pugno duro e chiedono l’immediato transito e l’assunzione del personale ma anche e il commissariamento CdA della Srr Palermo Ovest. I due sindacalisti lo fanno attraverso una nota inviata ai vertici e ai dirigenti regionali competenti e alla Procura della Corte dei Conti e del Tribunale di Palermo e Termini Imerese.

Asp di Palermo: al via la seconda annualità del progetto per un corretto e consapevole utilizzo dei cellulari


Al via la seconda annualità del progetto pilota “stop-phone”. Duemila studenti e quattrocento docenti coinvolti nella prima fase
PALERMO 5 OTTOBRE 2019 – Con l’inizio del nuovo anno scolastico ha preso il via la seconda annualità del progetto “Stop-Phone”, realizzato dall’Asp di Palermo in collaborazione con Vivi Sano Onlus.  L’iniziativa dell’Azienda sanitaria del capoluogo si inserisce nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione che prevede l’attuazione di interventi per un corretto uso dei telefoni cellulari con particolare attenzione al target in età pediatrica (fino a 12 anni) nell’ambito del macro-obiettivo  “Ridurre le esposizioni ambientali potenzialmente dannose per la salute”.

L'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice: "il voto ai sedicenni è una strumentalizzazione"


Corleone, spaccio di sostanze stupefacenti: otto rinvii a giudizio


Lunedì seduta del consiglio comunale di Corleone: ecco l'ordine del giorno

Il presidente Pio Siragusa
Il Presidente Pio Siragusa informa che il Consiglio Comunale di Corleone è convocato in sessione ordinaria per lunedì 7 ottobre 2019 alle ore 17:00, con i seguenti argomenti da trattare:
1.Comunicazioni.
2. O.d.G.: Vertenza Sindacale C.G.I.L.-N.I.D.I.L. per i lavoratori precari del CIDMA contro vertici del Centro di documentazione su mafia ed antimafia. (GruppoMisto).
3.O.d.G.: Bilanci CIDMA. (Gruppo Misto)
4. O.d.G.: Riassetto organizzativo del personale dipendente del Comune. (Gruppo Misto)
5.Lettura e approvazione verbali precedenti.
6. Proposta di delibera di Consiglio Comunale “Rideterminazione gettone di presenza Consiglio comunale e commissioni permanenti”.
7. Proposta di delibera di Consiglio Comunale “Approvazione modifica al Regolamento per il nucleo di valutazione”.

PARLIAMONE. Leggere ed interpretare un territorio per uno sviluppo sostenibile e democratico


di PIER GIUSEPPE SCIORTINO
L’uomo è curioso, il bimbo apre gli occhi e comincia a scrutare intorno, vede oggetti, luce, spazi poi cerca di mettere tutto in relazione al tempo: ora, prima, dopo. Il tempo, la storia, le tracce che la stessa imprime nel presente è realtà, poi la mente inizia a proiettarsi oltre, il futuro, i progetti: essenza dei desideri. Bene, il territorio è ciò che ci sembra di diritto appartenerci e siccome non siamo i soli ad abitarlo dobbiamo inevitabilmente considerarlo come qualcosa da condividere, per condividere qualcosa ci vogliono le regole e le regole sono scritte assieme ed assieme eleggiamo dovremmo eleggere il legislatore.

Aeroporto Palermo, Gesap approva la relazione semestrale: +3 milioni di ricavi


Statistiche: anche a settembre superati i 700mila passeggeri. Scalia (Ad Gesap): “La crescita annuale del 6,6% è un risultato importante”.
Palermo, 04 settembre 2019 - Il Consiglio di amministrazione di Gesap, società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino, ha approvato la relazione semestrale con un incremento dei ricavi di +3 milioni di euro - da 32 milioni dello scorso semestre si è passati a 35 - e un utile netto di periodo che passa da poco meno di centomila euro a oltre un milione e mezzo.

10/03/2019

Università, la Cgil Palermo a fianco dell'Udu contro il numero chiuso all'Università


Domani ore 15,30 CONFERENZA STAMPA Udu presso la Camera del Lavoro in via Meli, 5, con la partecipazione dell'avvocato Michele Bonetti, dell'Udu nazionale
Palermo 3 ottobre 2019 - “Siamo a fianco dell'Udu nella  battaglia per l'abolizione del numoro chiuso. Ancora una volta tanti ragazzi sono rimasti esclusi dall'Università degli studi di Palermo. L'accesso all'Università e la formazione devono essere un diritto di tutte le persone  e non rappresentare un problema per gli studenti. In questo modo si costringono molti giovani ad abbandonare gli studi o ad andare a studiare altrove.  Le persone devono avere il diritto di scegliere cosa studiare e dove formarsi”.    

Continua la fuga di giovani, amministratori siciliani inviano lettera al ministro Patuanelli

L’obiettivo: è combattere la disoccupazione. Aderisce anche  il Presidente del Consiglio comunale di Corleone Pio Siragusa

È stata inviata al ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, una lettera firmata da 132 amministratori siciliani, che hanno deciso di farsi parte attiva anche nei confronti del governo nazionale, al fine di trovare soluzioni e proposte per bloccare la continua fuga verso l’estero o il Nord Italia di tantissimi giovani e, contestualmente, combattere l’elevato tasso di disoccupazione giovanile, vero dramma per le Regioni del Sud Italia. Dopo le note inviate nelle scorse settimane al ministro Giuseppe Provenzano, al presidente della Regione e dell’Assemblea Regionale Siciliana, gli amministratori siciliani tornano a far sentire la propria voce.

Corleone, al via un progetto per il risparmio energetico all’interno della villa comunale

La villa comunale di Corleone
Corleone, 3 ottobre 2019. La villa comunale di Corleone sarà a risparmio energetico. Il ministero dello Sviluppo economico ha finanziato un progetto presentato dal Comune per l’ammodernamento dell’attuale impianto di illuminazione. Il finanziamento ammonta a 90.000 euro. Il piano prevede la sostituzione delle classiche lampadine con quelle a Led, che consumano minori quantità di energia elettrica. Secondo le stime, i consumi saranno abbattuti del 70%, con un conseguente cospicuo risparmio economico per le casse comunali. I lavori partiranno a brevissimo, entro il 31 ottobre. Sono 76 le lampade che saranno sostituite da quelle con tecnologia Led. La loro durata è decisamente superiore alle lampadine classiche. Si calcola che una luce a Led possa durare tra 60mila e 70mila ore, contro le 8.000 di una normale. Rimanendo accesa 11 ore al giorno tutto l’anno, potrebbe essere utilizzata per 15 anni.

#sullavitanonsitratta. Alla Cala l'iniziativa di Cgil Cisl e Uil in ricordo delle vittime del naufragio del 3 ottobre

Un momento della manifestazione in memoria delle vittime delle migrazione

La benedizione, il lancio delle rose bianche da parte dei bambini, le otto barche in ricordo di tutte le vittime. "Il nostro è un appello per il diritto alla vita e il diritto all'approdo dove si sceglie di vivere".
Palermo 3 ottobre 2019 – Le otto barche distese sul molo, su una stuoia azzurro mare, a ricordare tutti i naufragi avvenuti  dal 3 ottobre 2013 a oggi,  con il numero drammatico delle vittime scritto sulla fiancata. Subito dopo il lancio di rose bianche, nello specchio di mare della Cala, con il bigliettino con su scritto #sullavitanonsitratta, da parte dei bambini presenti.  

10/02/2019

Corleone, sulla seduta-fiume del consiglio comunale, gli schiaffi, le graduatorie ed altre amenità...

La seduta del consiglio comunale in villa del 28 settembre scorso

DINO PATERNOSTRO
La seduta-fiume del consiglio comunale di sabato scorso. Si, parliamone. Con una premessa: chi ha la curiosità di seguirlo integralmente, può ancora fare clic sul lungo video della seduta. A noi interessa solo fare alcune considerazioni da condividere con i lettori.
La prima considerazione è che una seduta consiliare aperta anche all’intervento dei cittadini è una scelta democratica da condividere (e da ripetere, come si è impegnato a fare o lo stesso sindaco). Ma regolamentandola in maniera rigorosa: gli interventi non devono durare più di 5-10 minuti. Altrimenti accadrà sempre che si parli per ore, ma ad intervenire siano solo poche persone. D’altra parte, quello che si dice in mezzora, lo si può dire (forse anche più efficacemente) in 5-10 minuti).

Corleone, i reparti di Chirurgia e Medicina dell’ospedale “Dei Bianchi” non saranno depotenziati

L'Ospedale di Corleone
Corleone, 1 ottobre 2019. Scongiurato il depotenziamento dell’ospedale “Dei Bianchi” di Corleone. Il direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni, ha infatti accolto le richieste dei sindaci del territorio corleonese perché i reparti di Medicina generale e Chirurgia generale non fossero trasformati in Unità operative semplici, bensì in Unità operative semplici dipartimentali. La Conferenza dei Sindaci, presieduta dal primo cittadino corleonese, Nicolò Nicolosi, si è riunita a Villa Niscemi a Palermo per esaminare e dare il proprio parere sull’atto aziendale dell’Azienda sanitaria provinciale, che è stato adottato oggi. “Tutti i sindaci sono stati d’accordo per il ripristino delle Unità operative dipartimentali di Medicina generale e di Chirurgia generale – dice Nicolò Nicolosi -. Dimostrando grande sensibilità, la dottoressa Faraoni ha accettato le nostre richieste. Tutti i sindaci del comprensorio sono soddisfatti di questo risultato. Come sindaco di Corleone sono doppiamente felice che l’ospedale ‘Dei Bianchi’ non venga declassato. Continuerà così a costituire un servizio essenziale per la nostra città e per l’ampio bacino di utenti del territorio corleonese. Manterrà quindi il suo ruolo centrale in cui abbiamo sempre creduto”.

Adottato l’atto aziendale dell’Asp di Palermo. Garantiti processi assistenziali più efficienti ed uniformi

Daniela Faraoni, direttore generale Asp Palermo
PALERMO 30 SETTEMBRE 2019 – La Direzione dell'Asp di Palermo ha adottato l'Atto Aziendale. Il documento di organizzazione dell’Azienda Sanitaria del capoluogo presenta numerosi elementi di novità, improntati a garantire l'erogazione di processi assistenziali più efficienti e uniformi sul territorio e consentire un maggiore governo del sistema in unità alla nuova rete ospedaliera ed in coerenza con la mission aziendale. Un primo elemento è rappresentato dalla rimodulazione dell'organizzazione in macroaree: le articolazioni organizzative dei dipartimenti operanti nel vasto territorio provinciale, sono stati raggruppati in un'area occidentale (area1), comprendente i distretti di Corleone, Lercara Friddi, Partinico, Carini; un'area orientale (area 2), comprendente i distretti di Cefalù, Termini Imerese, Petralia, Bagheria, Misilmeri ed un'area metropolitana (area 3), rappresentata dal distretto di Palermo. “Questo modello organizzativo – ha spiegato il Direttore Generale dell’ASP, Daniela Faraoni - permetterà una riduzione della frammentazione dei centri di responsabilità a tutto vantaggio di un'efficace governo dei processi, anche al fine di omogeneizzare l’organizzazione e le modalità di funzionamento,sia sanitari che amministrativi”.

#sullavitanonsitratta. Il 3 ottobre iniziativa di Cgil, Cisl, Uil Palermo per la giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione


Alle ore 16, 30, sul Lungomare del Migrante alla Cala sarà lanciato un “appello alla vita”.

 Palermo 2 ottobre 2019 –  In occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, che si celebra il 3 ottobre,  Cgil Cisl Uil Palermo hanno organizzato la manifestazione  #sullavitanonsitratta per commemorare le migliaia di persone che nel Mediterraneo hanno perso la vita per il sogno di un futuro migliore  e per chiedere alle istituzioni nazionali e europee  di attivare politiche dell'integrazione e della solidarietà migliori e più adeguate, per garantire canali sicuri e regolari per rifugiati e migranti. All'iniziativa, che si tiene domani alle ore 16,30 sul lungomare delle Migrazioni, alla Cala,  in prossimità delle targhe toponomastiche,  interverranno  don Giuseppe Bucaro, parroco di San Mamiliano, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il presidente della Consulta delle Culture Ibrahima Kobena, il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo, il segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana, il coordinatore Uil Palermo Gianni Borrelli. Tre testimoni racconteranno la loro esperienza dell'arrivo a Palermo e della loro integrazione in città. A fianco di Cgil, Csil e Uil, lavoratrici e lavoratori, Rsu e Rsa, pensionate e pensionati e rappresentanti delle comunità straniere residenti a Palermo.    

10/01/2019

IN RICORDO DEL GIUDICE CESARE TERRANOVA

Cesare Terranova e Luciano Liggio in un disegno di Bruno Caruso

di A. BOLZONI e F. TROTTA
Sono passati quarant'anni. Era la fine di una di quelle estati infami di Palermo e, fra le vie della città nuova, la mafia sparava ancora. Un altro “delitto eccellente”.
Dopo il giornalista Mario Francese, dopo il segretario provinciale della Democrazia Cristiana Michele Reina, dopo il capo della squadra mobile Boris Giuliano, il 25 settembre 1979 era toccata al giudice Cesare Terranova. Ucciso insieme al fedele maresciallo di polizia Lenin Mancuso che era la sua ombra, ucciso due giorni prima del suo ritorno nel tribunale palermitano come consigliere istruttore.
INTERVENTI SU TERRANOVA DI: ALDO RIZZO ANNA POMAR, SANDRO PERTINI, ROCCO CHINNICI, EMANUELE MACALUSO, SALVATORE PAPPALARDO, LEONARDO SCIASCIA