venerdì, maggio 31, 2024

“Figlio della terra” a Corleone. Il libro di Antonio Del Giudice dedicato a Di Vittorio è stato presentato sabato scorso

Un momento della presentazione di “Figlio della terra”

Abbiamo parlato di Peppino Di Vittorio, il mitico capo della Cgil, lo scorso sabato 25 maggio, a Corleone, in occasione della presentazione di “Figlio della Terra”, Castelvecchi editore, il libro che il giornalista ed ex vice direttore del quotidiano L'Ora di Palermo, Antonio Del Giudice, ha dedicato alla leggenda del segretario generale della Cgil. 

L'evento è stato organizzato dal Gruppo Generazione Civica Corleonese, che sostiene la candidatura a sindaco di Pippo Cipriani. Ne hanno discusso con l'autore Caterina Pollichino, Dino Paternostro e Pippo Cipriani.

Giuseppe Di Vittorio, “Peppino”,  era un bracciante poverissimo e analfabeta nella Puglia dei primi del Novecento, ma pur partendo dal basso, grazie al suo impegno costante e coerente, per promuovere e difendere i valori del lavoro e della democrazia, divenne uno dei maggiori interpreti della storia del sindacalismo del XX secolo in Italia e in Europa:

fondò il più grande sindacato dell’Italia democratica, divenne deputato dell’Assemblea costituente e presidente della Federazione Sindacale Mondiale. La sua è la storia di un combattente che non rinunciò mai alla propria dimensione umana, che fosse in esilio o alle riunioni con Stalin a Mosca; un uomo speciale con una fede ostinata nella possibilità di migliorare il mondo che lo rese capace di parlare al cuore della gente perché “sapeva rivolgersi a tutti come se parlasse a ciascuno”.  

Antonio Del Giudice era il bambino Riccardo quando dalla finestra di casa dei nonni, vide sfilare un corteo oceanico: era il funerale di Peppino Di Vittorio. Questo romanzo è nato dal ricordo di quella folla in lacrime.

 “Questo romanzo – dice l’autore - è nato dal desiderio di conservare la memoria di un uomo straordinario che ha dedicato la vita ai poveri e ai lavoratori. È stato il loro difensore dall'inizio del '900 al 1957, anno della sua morte a Lecco. Era nato a Cerignola, nel tavoliere delle Puglie”.

Antonio Del Giudice, nato ad Andria, è stato vice direttore del quotidiano L’Ora di Palermo nel 90-91. Ha lavorato per quotidiani come Paese Sera, La Repubblica, La Gazzetta di Mantova. Ha diretto Il Centro d’Abruzzo dal 1995 al 2006. Tra le altre sue pubblicazioni, sempre per Castelvecchi, nel 2022, Il ragazzo che rubava le parole.









 

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