martedì, aprile 23, 2024

Lunedì 29 ore 9.30 a Palermo l’Assemblea nazionale contro mafia e corruzione promossa dalla Cgil nazionale all’Iti Vittorio Emanuele III. Tra gli altri interventi, quelli di Don Luigi Ciotti e Rosy Bindi. Le conclusioni di Maurizio Landini


Alle 16 la scopertura del murale dedicato a La Torre realizzato da Igor Scalisi Palminteri

Palermo 19 aprile 2024 - Lunedì 29 aprile si terrà a Palermo l''Assemblea nazionale contro mafia e corruzione.  Un’assemblea che la Cgil, in occasione dell’anniversario dell’assassinio di Pio La Torre, promuove per unire i movimenti Antimafia con l’obiettivo di contrastare la criminalità organizzata e le mafie. L’Assemblea si svolgerà presso l’Istituto Tecnico Industriale Vittorio Emanuele III in Via Duca della Verdura n.48, dalle ore 9.30 alle 16.00, anche con la presenza e il coinvolgimento di studentesse e studenti.

Sono previsti interventi dei rappresentanti delle tante Associazioni antimafia presenti su tutto il territorio nazionale e di importanti personalità.

A conclusione dell’iniziativa, è prevista l’inaugu-razione di un murale dedicato a Pio La Torre eseguito dall’artista Igor Scalisi Palminteri su una parete dell’Istituto Tecnico. 

Sarà possibile seguire la diretta streaming su Collettiva.it.

L’iniziativa si apre alle 9.30 con la proiezione di “Ora tocca a noi: storia di Pio La Torre”. Interviene il regista Walter Veltroni. Al Tavolo di presidenza: Bijou Nzirirane, segretaria Cgil Palermo e Maurizio Viscione, Cgil nazionale. Porteranno i saluti Franco La Torre, figlio di Pio la Torre, il direttore dell’ufficio scolastico per la Sicilia Giuseppe Pierro e il dirigente scolastico dell’Istituto Vuittorio Emanuele III Carmelo Ciringione. 

La relazione introduttiva sarà tenuta da Alessio Festi, responsabile politiche della Legalità Cgil nazionale. Seguiranno gli interventi di : Gloria Accetta, studentessa del Vittorio Emanuele III, Rosy Bindi, già presidente della Commissione parlamentare antimafia, Giuseppe Borrello, di Libera Calabria, Bruno Giordano, magistrato Corte di Cassazione, Luciana castellina, giornalista e presidente onoraria Arci, Barbara Cortinovis, Cgil Lombardia, Maurizio De Lucia, procuratore della Repubblica di Palermo,  Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera, Pietro Grasso, già presidente del Senato, Luisa Impastato, casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, Antonella Morga, Cgil Puglia, Marco Omizzolo, sociologo, Gaetano Paci, procuratore della Repubblica di Reggio Emilia, Stefania Pellegrini, Unibo, Alice Pettinari, responsabile nazionale Legalità rete degli Studenti, Nicola Ricci, segretario generale Cgil Campania, Mario Ridulfo, segretario generale Cgil Palermo, Sandro Ruotolo, comitati anticamorra Napoli, Giovanni Russo, presidente masseria Antonio Esposito Ferraioli di Afragola, Giuseppe Santalucia, presidente Anm, Roberrto Scarpinato, commissione parlamentare antimafia, Angelo Sposato, segretario generale Cgil Calabria.   

Conclude Maurizio Landini, segretario generale Cgil nazionale

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