domenica, giugno 09, 2013

Mercoledì 12 giugno "Nuova Busambra" alle Paoline



Si presenta mercoledì 12 giugno alle ore 21 presso la Libreria delle Paoline in corso Vittorio Emanuele (di fronte alla cattedrale, ingresso da via degli Zingari) il volume di Autori vari “Chiesa di tutti, chiesa dei poveri?”, terzo fascicolo di “Nuova Busambra”, quaderni di natura culture e società editoda Istituto Poligrafico Europeo. Interverranno: suor Fernanda Di Monte, giornalista,  il teologo Rosario Giuè, Antonino Scarpulla e Francesco Virga, redattori di Nuova Busambra. Seguirà un intervento musicale-teatrale a cura dell’Associazione Prospettive di Mezzojuso. Il fascicolo dedica un’ampia parte agli effetti del Concilio vaticano II nella provincia di Palermo ed alla figura e all’opera di Padre Pino Puglisi recentemente proclamato beato. Altri scritti riguardano mafie e antimafie, Pirandello e i Fasci siciliani, scritti autobiografici, la Costituzione del 1812 e lo Statuto siciliano del 1946, poesia, libri, e-book, docu-film.

Marsala, il sindaco cita il giornalista per la sua attività

«Il comune di Marsala, tramite il suo rappresentante legale, il sindaco Giulia Adamo, mi ha appena notificato una citazione a giudizio, in sede civile, dove mi chiede un risarcimento di 50 mila euro per la mia attività giornalistica, considerata – sono parole del documento –  “di critica” nei confronti dell’amministrazione. Vengono citati una decina di articoli, rispetto ai quali il comune non ha mai presentato replica o diffida di sorta. La mia attività giornalistica è considerata “lesiva del comune di Marsala”. Viene anche citato che il mio comportamento è ancora più grave perché agisco “in un contesto storico di grande difficoltà per tutte le istituzioni a causa della crisi economica e della crisi di credibilità”».

I giornalisti? Siamo una casta...

AI COLLEGHI GIORNALISTI
Premessa noiosa e necessaria. Ho fatto/faccio il giornalista da quasi 40 anni. Non voto Grillo, ho lottato rinunciando, io credo, a fette di carriera, per la libertà di stampa, la centralità della redazione, erigendo barriere come rappresentante del Cdr (comitato di redazione) per anni alla pressioni, interne ed esterne, per pubblicare cose diverse dal vero. Accade ogni giorno nei giornali e nelle redazioni. Ho difeso i colleghi anche quando non lo meritavano. Agli editori, qualche volte anche per principio, ho quasi sempre detto no. Ora dico no al contrario. Grillo e la sua gente hanno ragione, siamo una casta. Anche noi. Siamo una casta perché guadagniamo troppo rispetto alle competenze richieste,

Impastato "pollo" e Falcone "grigliato". "Don Panino" è un caso diplomatico

Il menù del del pub viennese
Bufera per i nomi degli eroi antimafia citati nel menù di un pub viennese. Partono petizioni e raccolte di firme, il ministero degli Esteri chiama le autorità austriache: "Inaccettabile e offensivo". Ma il locale è chiuso da due mesi
VIENNA - Gli eroi dell'antimafia cotti alla griglia. La proposta di un pub viennese, nata come un'operazione di marketing, suscita in Sicilia solo indignazione. Tanto che su istruzioni del ministro degli Esteri Bonino, l'incaricato d'affari dell'Ambasciata italiana a Vienna è intervenuto presso le autorità austriache riferendo come l'Italia ritenga "inaccettabile e offensivo" utilizzare nomi di persone distintesi nella lotta contro la mafia in maniera distorta.

Il Duce cittadino onorario. Vergogna e bagarre a Varese

Benito Mussolini
di LAURA MATTEUCCI
Avrebbe dovuto essere un semplice adempimento burocratico, roba di cinque minuti o poco più. Invece, si è trasformato in una specie di psicodramma, finito con alcuni esponenti della Fiamma tricolore ad urlare «comunisti delinquenti, assassini, mascalzoni» alla volta di alcuni astanti dell’Anpi. Il Consiglio comunale di Varese, l’altra sera, è stato ostaggio della macchina del tempo: il Pd porta in aula una mozione per revocare la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, concessa nel 1924 e sostanzialmente dimenticata per quasi un secolo. Altre città l’hanno fatto in pochi minuti, non essendo in discussione il giudizio su Mussolini, che la Storia e gli uomini hanno già deciso da decenni.

sabato, giugno 08, 2013

Esercitazioni di guerra in Africa nell’Isola dei droni?

di Antonio Mazzeo
Il Comando Usa di Sigonella aveva annunciato qualche giorno fa che i velivoli di ultima generazione “Osprey” in dotazione al Corpo dei Marines avrebbero volato tutta l’estate in Sicilia per esercitarsi alle prossime guerre in Africa. Quanto però fossero molesti i cosiddetti “convertiplani” (metà elicotteri e metà aerei), lo hanno scoperto all’alba di stamani i cittadini di Vittoria, in provincia di Ragusa. “Siamo stati svegliati intorno alle 4 da un rombo insopportabile”, racconta uno di essi. “Nonostante l’oscurità abbiamo compreso che si trattava del transito di aerei pesanti militari. Sembrava assistere al film Apocalipse Now. Volavano a bassa quota, uno dietro l’altro. E le loro evoluzioni si sono prolungate per almeno un’altra ora…”.

Corleone, Telespazio. Chiude il centro di Scanzano

Il cartellone dei lavoratori di Telespazio
L'azienda: cassa integrazione per i 27 addetti

Telespazio ha decretato la «morte» della stazione di telecomunicazioni dello Scanzano. Lo ha comunicato ieri ai sindacati, riuniti nel coordinamento nazionale a Roma, l'A. d. Luigi Pasquali. L'azienda, come riferisce Silvio Vicari, segretario regionale della Uilm-Uil, «ha comunicato ufficialmente la volontà di aprire una procedura di cassa integrazione straordinaria per cessazione attività». Il provvedimento coinvolge i 27 lavoratori della centrale ipertecnologica inaugurata alla fine degli anni Ottanta dall'allora presidente della Regione Rino Nicolosi. Personale per il quale, in realtà, l'azienda si è detta disponibile ad avviare una successiva trattativa sull'eventuale reimpiego in altri siti del gruppo «per non disperdere il valore di queste elevate professionalità tecnologiche». Ma la Uilm-Uil «si è opposta a questa impostazione dell'azienda - dichiara Silvio Vicari - e ha chiesto di fermare l'avvio della procedura di cassa integrazione. Inoltre, ha chiesto di sollecitare un nuovo incontro al quale partecipino la Regione siciliana e il ministero dello Sviluppo economico».

venerdì, giugno 07, 2013

Corleone, dimissionari 3 assessori su 4. I nuovi nomi. Cambiare tutto per non cambiare niente?

Il sindaco Lea Savona
Ancora non c’è nulla di ufficiale, ma è certo che oggi gli assessori del comune di Corleone Carlo Vintaloro, Vincenzo Labruzzo e Giuseppe Giandalone hanno rassegnato le dimissioni nelle mani del sindaco Lea Savona. L’unico che sembra ancora resistere è l’assessore Ciro Schirò, che dalla sedia non vuole “schiodarsi”. Ma se qualcuno si aspettasse “rivoluzioni” a seguito di queste dimissioni, sbaglierebbe di grosso. Si tratta soltanto di un “cieco” regolamento di conti all’interno della maggioranza (ma ce l'ha ancora una maggioranza il sindaco Savona?), che non promette nulla di buono per la città di Corleone. Anche perché già si sussurrano i nuovi nomi, quelli che dovrebbero essere “i rimedi”, ma che sembrebbero – a detta di molti – peggiori del male. A sostituire Carlo Vintaloro, infatti, dovrebbe essere Salvatore Sorisi, “transfuga” del gruppo “Mi ci vedo”, che fa riferimento all’ex sindaco Nino Iannazzo, adesso all’opposizione. Insomma, un premio “all’infedeltà”!

Il M5S denuncia lo stato di degrado e interruzione delle Strade Provinciali nella zona di Roccamena e Diga Garcia

Un tratto della SP4
Ecco l'interrogazione presentata all'Assemblea Regionale Siciliana dal Mivimento 5 Stelle sul degrado della viabilità provinciale
Al Presidente della Regione
All'Assessore Regionale delle infrastrutture e della mobilità
Premesso che a seguito delle pressanti e continue lamentele raccolte presso la popolazione circa lo stato di degrado ed interruzione di diverse Strade Provinciali nella zona di Roccamena e Diga Garcia,  nessuno reparto competente ha effettuato interventi per il ripristino delle Strade Provinciali sottoelencate;

Roma, appello di don Farinella: “Votate Marino per fermare fascisti e clericali”

Ignazio Marino e Gianni Alemanno
di don Paolo Farinella
Siamo alle solite, anzi al nuovo che avanza gagliardo e braccio destro teso con palmo aperto. Suon di fanfare e stridìo di gagliardetti e tintinnar di croci in soccorso di Alemanno Gianni, fascista verace e amico di personaggi equivoci come mons. Rino Fisichella, quello che giustificò la bestemmia di Berlusconi e oggi presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione. Santo Iddio, quousque tandem…? Oppure come il card. Agostino Vallini, vicario del papa per la città di Roma che non perde mai occasione per farsi, almeno una volta, i fatti cardinalizi suoi. A loro si aggregano come mosche anche il già scaduto segretario di Stato, Tarcisio Berto/Burlone e il segretario dell’ex papa tedesco, a cui non gli bastò la brutta figura di essersi fatto fregare i documenti dalla scrivania del papa (ma forse fu lui stesso a trafugarseli da sé – non lo sapremo mai!).

Sicilia. Giunta Crocetta vara piano straordinario di lavoro che interesserà circa 20.000 disoccupati siciliani

Rosario Crocetta
Palermo, 6 giugno 2013.  La giunta regionale, su proposta dell'assessore al Lavoro e alla Famiglia Ester Bonafede ha deciso di autorizzare un piano straordinario di cantieri di servizio prevedendo uno stanziamento di 50 milioni di euro. Destinatari delle risorse saranno i comuni che presenteranno piani di utilizzo lavorativo, che includano per il settanta per cento giovani disoccupati e inoccupati nella fascia entro i trentacinque anni e per il trenta per cento ultra cinquantenni esclusi dal mercato del lavoro. L'occupazione stimata è di ventimila unità per tre mesi. Le risorse saranno distribuite ai comuni in proporzione agli indici di disoccupazione e inoccupazione del territorio comunale competente. Il compenso lavorativo che riceveranno i beneficiari sarà determinato in base a quello attribuito ai cantieri di servizio di cui alla legge regionale 5/2005. Il Presidente della Regione e l’Assessore al Lavoro e alla Famiglia affermano che “questa prima misura di intervento straordinario per la lotta contro la povertà in Sicilia, che sarà estesa con le variazioni di bilancio, darà un po' di respiro alla crisi occupazionale, in attesa dell’imminente partenza delle zone franche urbane e di una serie di interventi produttivi previsti con lo sblocco della spesa europea”.

giovedì, giugno 06, 2013

Sicilia. Giunta Crocetta approva ddl su disciplina acqua pubblica

Palermo, 6 giugno 2013. Come previsto dalla legge regionale 2/2013 il governo regionale ha approvato in data odierna, un disegno di legge che definisce la nuova disciplina in materia di risorse idriche. Il ddl tiene conto degli esiti dei referendum popolari in materia e del mutato quadro normativo statale, riconoscendo l'acqua quale diritto fondamentale dell'uomo e bene pubblico primario. Viene istituita l'autorità di regolazione del servizio idrico integrato, presso il dipartimento del settore acque e rifiuti per lo svolgimento delle funzioni di programmazione, pianificazione, organizzazione, vigilanza e controllo sull'attività di gestione del servizio idrico integrato, nell'ambito unico regionale.

Cgil Sicilia: entrano in segreteria Argurio, Campo e Genovese

Palermo, 4 giu- Tre nuovi ingressi nella segreteria della Cgil Sicilia. Il direttivo regionale del sindacato ha eletto infatti oggi Mimma Argurio, Monica Genovese ed Enzo Campo che andranno ad affiancare il segretario generale, Michele Pagliaro e gli altri due componenti di segreteria Elvira Morana e Ferruccio Donato. Esce dalla segreteria regionale Antonio Riolo che andrà a ricoprire, a Roma, un incarico presso l’Ires, il centro studi della Cgil nazionale . Argurio ha 48 anni è nata a Palazzo Adriano ed è attualmente segretaria generale della Camera del lavoro di Trapani. Monica Genovese, 47 anni di Palermo viene dall’incarico di segretaria generale della Filcams regionale. Per Enzo Campo, 59 anni, di Partinico, si tratta di un rientro in Sicilia, essendo stato negli ultimi anni responsabile d’organizzazione nella Fillea nazionale.
2013 dac

Schifani alle Maldive a sbafo

di Francesca Lombardi
La magistratura indaga sulla Valtur. Ed emergono le vacanze regalate ai politici. Dall'ex presidente del Senato fino a Totò Cuffaro. Supersconto anche per il segretario del Pdl Angelino Alfano per un capodanno a Mauritius Capodanni alle Maldive, pasque a Sharm el Sheikh, ferragosti in Sardegna. Un catalogo molto speciale, con lussuosi soggiorni a costo zero o con sconti massicci riservati ad una pattuglia di parlamentari per un intero decennio. 

Mai visto un Pride così. A Palermo in 200 mila: anche Boldrini e Idem

Non sarà più una carnevalata. Mai visto un Pride così. Duecentomila persone, il gay village più grande mai realizzato in Europa: oltre 50.000 metri quadrati nell’area dei Canteri culturali alla Zisa. A guidare l’esercito colorato sarà il presidente della Camera Laura Boldrini (alla terza apparizione a Palermo nell’ultimo mese). Con lei anche il ministro Josefa Idem Una parata di istituzioni e stelle. Presentato il gay pride nazionale 2013 che si svolgerà a Palermo. A fare gli onori di casa è stato il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta. “La nostra – ha detto – è una battaglia per una società fuori da qualsiasi ghetto, una società dove siano riconosciuti i diritti di cittadinanza per tutti”.

Gramsci a "Una Marina di libri"...


Fiera in Russia, ma paga il comune... Bufera politica a Corleone!


mercoledì, giugno 05, 2013

Presentato il Palermo-Pride Nazionale 2013

Presentati stamattina a Roma, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, il Palermo Pride Nazionale 2013 e Roma Pride 2013, due eventi centrali nella stagione dei pride italiani, che inizierà l'8 giugno con il Torino pride e che si concluderà il 29 giugno dopo aver toccato oltre 10 città, da sud a nord, in un rinnovato impegno per la richiesta del rispetto dei diritti delle persone LGBT. All’incontro con i giornalisti sono intervenuti tra gli altri  Titti De Simone -  Presidente del Comitato Organizzatore del Pride Nazionale, Andrea Maccarrone -  Presidente del Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli” e portavoce del Roma Pride 2013, Leoluca Orlando, Sindaco della Città di Palermo che è co-organizzatrice della manifestazione nazionale, Rosario Crocetta, Presidente della Regione Siciliana e Maria Grazia Cucinotta, attrice e produttrice cinematografica.

Palermo, approvate le linee guida del piano regolatore. Orlando: "Pensare l'oltre Oreto e l'oltre Circonvallazione"

La Cala di Palermo
Il Consiglio Comunale ha approvato oggi pomeriggio a larga maggioranza le Linee guida del nuovo Piano regolatore generale, presentate dalla Giunta ad ottobre su proposta dell'Assessore Tullio Giuffrè. "Si tratta di un provvedimento estremamente importante, perché è il primo passo verso la progettazione di un nuovo Piano Regolatore Generale - afferma l'Assessore, che ricorda anche che "si tratta di un provvedimento atteso da ben sei anni." Le linee guida danno l'impianto politico a tutto il lavoro successivo di redazione ed approvazione dello strumento urbanistico ed è per questo che "è importante - ricorda l'Assessore - che il Consiglio abbia approvato l'impianto generale e la filosofia ispiratrice della nostra proposta che vuole disegnare la Palermo del futuro e sostenere, rendendola ancora più credibile, la candidatura della città a Capitale europea della cultura nel 2019." "Il Piano Regolatore che abbiamo in mente - spiega Giuffré - mira a valorizzare le borgate, riqualificare la costa e potenziare gli spazi verdi della città. È la Palermo, moderna e sostenibile che dovrà essere costruita per tappe intermedie nei prossimi anni."

Flai-Cgil Palermo. Tonino Russo nuovo segretario generale. Subentra a Nuccio Ribaudo

Tonino Russo e Nuccio Ribaudo
CASTELBUONO - Cambio al vertice della segreteria provinciale della Flai-Cgil, la categoria dei lavoratori dell’agro-industria. Dopo sei anni lascia la carica Nuccio Ribaudo, castelbuonese, per decenni punto di riferimento dei lavoratori agricoli della provincia, ma soprattutto madoniti. Ribaudo è entrato nella Cgil nel 1980, lavorando nell’allora costituendo comprensorio Termini-Cefalù-Madonie, territorio di cui è diventato segretario della Federbraccianti, ruolo che ha ricoperto con la fusione del sindacato agricolo e del sindacato dell’industria alimentare (Flai). Per un certo periodo è stato anche responsabile di organizzazione della segreteria confederale per seguire prevalentemente le Madonie; adesso ha avuto un incarico prestigioso nella confederazione della Cgil di Palermo. 
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La città degli invisibili

Nino Rocca
di NINO ROCCA*
C’è una città della disperazione popolata da uomini, donne, bambini, emigrati che non hanno più una casa, un lavoro, e si aggirano per la città come fantasmi. Accanto a loro ci sono gli angeli della notte e del giorno, anch’essi invisibili, che non salgono sui palchi d’onore in occasione delle grandi celebrazioni, sono loro la flebile speranza di chi si aggrappa ad un debole e fragile salvagente in un mare in burrasca.
C’è Salvatore, un venditore ambulante di libri usati che, dopo avere vissuto 9 mesi in macchina, trova rifugio in una scuola abbandonata e lì si consuma, nella disperazione, il dramma di un rapporto con il suo compagno, anch’egli senza casa e votato al vagabondaggio.

La figlia di Riina artista on line

Lucia Riina
di Lirio Abbate
Lucia, ultimogenita del boss mafioso e di Antonina Bagarella, ha aperto un sito Internet per vendere i suoi quadri su Corleone. «Di me molti conoscono soltanto le chiacchere e le polemiche», spiega, «ma ho sempre avuto la passione per il disegno». E offre in beneficenza una percentuale degli incassi
Uno dei souvenir messi in vendita on line è il disegno di una targa di automobile con la scritta "Corleone", una tavolozza in legno dipinta a mano, e sotto la firma ben leggibile di Lucia Riina. Non è una omonimia. L'artista è la figlia più piccola del capo dei capi di Cosa nostra, Totò Riina, e lei non ne fa mistero nella sua pagina internet (luciariina.com) in cui ha caricato le immagini dei suoi dipinti. L'artista dice di stare realizzando un sogno, coltivato fin da bambina, quando si rifugiava, senza saperlo, insieme al padre in ville con piscina a Palermo per proseguire la sua latitanza. Il suo sogno era di dipingere, creando «un lavoro onesto, dignitoso, positivo ed espressivo-creativo».

lunedì, giugno 03, 2013

ELEZIONI COMUNALI. A Contessa il sindaco uscente Sergio Parrino sfidato da Tiziana Musacchia

Sergio Parrino
CONTESSA ENTELLINA – Corsa a due  per la carica di sindaco nel paese “arbreshe”. Si ripropone l’uscente Sergio Parrino, appoggiato dalla lista “Contessa Nel Cuore - Sergio Parrino sindaco”. A sfidarlo è l’avvocato Tiziana Musacchia, con la lista “Contessa ti appartiene - Tiziana Musacchia sindaco”. Dodici i candidati a consigliere per ogni lista, nessuno dei due candidati alla poltrona di primo cittadino si è proposto per il consiglio comunale. Si gioca senza rete quindi su entrambi gli schieramenti. Contessa Entellina, come gli altri comuni del comprensorio, ha dovuto fare i conti con l’emigrazione e la ricostruzione delle case del centro urbano danneggiate dal sisma del gennaio 1968.  Gli abitanti residenti sono 1920 mentre gli elettori sono oltre 2100. La cittadina è’ dotata di uno splendido “antiquarium” che raccoglie i reperti degli scavi di Entella, effettuati dal compianto  professor  Giuseppe Nenci, della Scuola  Normale Superiore di Pisa. Ampia la partecipazione femminile in entrambe le coalizioni. La lista che affianca  Sergio Parrino, “Contessa nel cuore”, vede capofila l’assessore uscente Giuseppina Bellini detta Giusy; sette sono gli uomini e cinque le donne. Assessori designati da Parrino: Giovanna Schirò, che era nella giunta uscente, e Salvatore Giuseppe Lo Bue. 

ELEZIONI COMUNALI. A Roccamena la sfida è tra Pippo Bonanno e Luca Marino

Giuseppe "Pippo" Bonanno
ROCCAMENA – Non si ricandida per il secondo mandato il sindaco uscente Salvo Graffato. Giuseppe Bonanno e Luca Marino sono i candidati  in corsa per la poltrona di primo cittadino. Il centro del palermitano  ad economia prevalentemente agricola, famoso per la produzione dei meloni gialli, del “cantalupo”,  del “purceddu verde” e per i suoi vigneti, conta 1557 abitanti, mentre gli elettori sono 1870; un numero maggiore per l’emigrazione come in gran parte dei comuni del comprensorio. I residenti all’estero  aventi diritto al voto   sono   557.  Giuseppe Bonanno, funzionario comunale in pensione, ha 73 anni compiuti oggi ,  è appoggiato dalla lista “Roccamena in Comune – Bonanno Sindaco”, che schiera 12 aspiranti alla carica di consigliere comunale:  6 sono i candidati  maschi e 6  le femmine. Tra i punti salienti del programma di Bonanno  “una azione amministrativa per favorire l’aggregazione sociale,  ed  un tavolo tecnico permanente  con tutte le istituzione locali per confrontarsi sulle problematiche formative, che prevedano  la  crescita culturale di bambini e ragazzi.

«Io riattivo il lavoro». Ridare dignità alle aziende sequestrate alla mafia

Serena Sorrentino, segretaria nazionale Cgil
Presentate alla Camera 100mila firme: una legge popolare per garantire operatività alle imprese confiscate alle mafie e tutelare i lavoratori. L'inizativa promossa dalla Cgil: "E' una precondizione per lo sviluppo. Vigileremo sul percorso in Parlamento"
 "Abbiamo presentato e consegnato le oltre 100mila firme raccolte per una legge in dieci articoli per garantire l'operatività delle imprese sequestrate alla mafia, e per garantire i lavoratori". Lo ha detto oggi (3 giugno) alla Camera Serena Sorrentino, segretaria confederale della Cgil, durante la conferenza stampa di presentazione della campagna Io riattivo il lavoro. "Abbiamo incontrato la presidenza che ci ha espresso la vicinanza di Laura Boldrini al tema della legge. L'Italia ha bisogno di legalita' economica. E' la precondizione per lo sviluppo di cui il nostro paese ha bisogno", ha aggiunto Sorrentino. 

Trapani, costituito un circolo di "Articolo 21, liberi di..."


Costituito a Trapani un circolo di “Articolo 21, liberi di…” l’associazione nata il 27 febbraio 2002 che riunisce esponenti del mondo della comunicazione, della cultura e dello spettacolo; giornalisti, giuristi, economisti che si propongono di promuovere il principio della libertà di manifestazione del pensiero (oggetto dell’Articolo 21 della Costituzione italiana da cui il nome). A coordinare l’attività dell’associazione sono i giornalisti Federico Orlando (presidente) e Giuseppe Giulietti (portavoce) e l’avvocato Tommaso Fulfaro (Segretario). Centinaia sono state le campagne promosse dall’associazione a partire dal 2002 attraverso il suo sito internet www.articolo21.org diretto fino al 2007 da Giorgio Santelli e successivamente da Stefano Corradino. A partire da quella contro l’editto bulgaro che allontanó Enzo Biagi, Michele Santoro e Daniele Luttazzi dalla Rai.

Corleone, come ti mando un amico alla fiera di San Pietroburgo, in Russia...

L'intervento del sindaco Savona
di DINO PATERNOSTRO
Vi racconto un’imbarazzante storia di (mal)costume, accaduta nella Corleone del Terzo Millennio, che si ostina a definirsi “città della legalità”, incurante del fatto che per meritare un simile appellativo dovrebbe almeno fare sua (e praticare) la massima latina, secondo cui «sulla testa della moglie di Cesare non deve aleggiare neanche l’ombra del sospetto». Ma cominciamo dall’inizio. Con delibera della giunta municipale n. 74 dello scorso 3 aprile, l’amministrazione comunale di Corleone aderiva a Interfood, l’esposizione internazionale di San Pietroburgo (Russia) dei prodotti agro-alimentari, che si sarebbe svolta dal 10 al 12 aprile, con l’obiettivo (si legge in delibera) della promozione turistica ed economica del territorio di Corleone. L’adesione, stando alla delibera, sarebbe costata al comune la modica somma di € 1.400,00, da versare alla Provincia Regionale di Palermo, organizzatrice dell’evento.

La sera in cui Little Tony ruppe il silenzio di Corleone

Little Tony
STEFANO MALATESTA
Una volta ho incontrato Gigliola Cinquetti, e mi ha chiesto perché non andavo ad intervistare il sociologo più bravo d’Italia. “E chi sarebbe questo sociologo?”. “Little Tony”. “Come Little Tony?”. “Devi sapere che Little Tony fa 120 serate l’anno nelle province più profonde d’Italia e conosce questa realtà come nessun altro”. Poi aggiunse ridendo: “Adesso ti racconto una sua serata a Corleone. Nessuno del suo entourage sapeva che cos’era Corleone. Little Tony ancora meno. Quando arrivano sul posto comprendono di aver fatto un tragico errore. La piazza dove era stato montato il palco era affollata da sette-ottocento uomini tutti con la coppola che stavano immobili con le facce di bronzo attendendo l’arrivo del cantante. Little Tony dà un’occhiata a quella platea e comincia a tremare poi corre nel camerino e si mette un vestito bianco di pelle con le frange come Custer durante la battaglia di Little Big Horn, poi sale sul palco e comincia a cantare “24 mila baci”.

Corleone, Gigliola Cinquetti, Little Tony e... i Malatesta

Dino Paternostro
DINO PATERNOSTRO
Che Corleone non goda di buona stampa non ci voleva lo Stefano Malatesta di turno per farcelo scoprire. Noi corleonesi un po’ ci siamo abituati, anche se da qualche anno ci siamo pure convinti (e chi è in buona fece ce ne dà pure atto) che un percorso di riscatto e di liberazione siamo stati capaci di portarlo avanti anche noi.
E che la nostra antimafia (quella dei Verro, dei Rizzotto e del movimento contadino, per intenderci) è antica quanto la mafia, solo che è molto meno conosciuta. Le nostre “colpe” passate, però, devono essere davvero grandi se, per “punirci”, ci capita in sorte di leggere anche le panzane di Malatesta, che s’inventa una Gigliola Cinquetti che gli racconta di un Little Tony a Corleone, dove invece “Cuore Matto” non è mai venuto. E, per giunta, di un Little Tony che canta e che nessuno applaude, fino a quando il “padrino” non ordina che lo si può fare. Infine, la battuta conclusiva banale e prevedibile : “Little Tono, senti a me, noi in genere quelli che cantano li ammazziamo, a te ti abbiamo pagato!”. Penosa.

Lungi da noi l’idea di difendere i “mammasantissima” della nostra città, ma non è mai accaduto quello che racconta il Malatesta e che “Repubblica” con tanta leggerezza ha pubblicato. Esistono tante storie terribili sulla mafia di Corleone, che minaccia, intimidisce e persino uccide uomini, donne e bambini. Non c’era bisogna d’inventare la “piazzata” con Little Tony. E, consentitemelo, non è stato certo un bel modo di onorare la memoria del bravo cantante scomparso recentemente. (dp)

domenica, giugno 02, 2013

"Io riattivo il lavoro: lunedì 3 giugno alla Camera saranno consegnate le firme

Campagna "Io riattivo il lavoro": lunedì 3 giugno alle ore 10.00 alla Camera saranno consegnate le firme a sostegno legge di iniziativa popolare per la tutela dei lavoratori delle aziende confiscate alle mafie. Successivamente, alle ore 12.00, conferenza stampa presso la sala stampa di Montecitorio: introduce Serena Sorrentino (Cgil); intervengono: Roberto Giovanni Margiotta (lavoratore del Gruppo 6 GDO), Franco La Torre (presidente di Flare), Paolo Romano (attore di 'Un posto al sole'). Roma, 31 maggio - Lunedì 3 giugno il comitato promotore della campagna 'Io riattivo il lavoro' depositerà alla Camera le centinaia di migliaia di firme raccolte a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per l'adozione di "misure per favorire l'emersione alla legalità e la tutela dei lavoratori delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata".

Mafia, economia e democrazia ieri e oggi. Perché è importante rileggere Franchetti

È appena uscita in libreria, per le «Edizioni di storia e studi sociali», nella collana «Questioni storiche» diretta dal saggista Carlo Ruta, una nuova edizione dell’opera principale di Leopoldo Franchetti, l’inchiesta in Sicilia del 1876, con un approccio particolare, che sollecita a rileggere il lavoro dello studioso toscano. Lo storico francese Jacques de Saint Victor, nell’introdurre l’opera, propone infatti una tesi inedita, argomentando che l’analisi di Franchetti sulla mafia, elaborata con le più raffinate metodologie sociologiche dell’epoca, risulta, a conti fatti, strutturalmente omologa a quella della democrazia di Alexis de Tocqueville. Si tratterebbe in sostanza di due facce della stessa medaglia, o addirittura dello stesso oggetto di studio passato al vaglio da prospettive differenti. Scrive Saint Victor: «Tocqueville analizza, a partire dagli Stati Uniti, la nascita e lo sviluppo di un fenomeno che andava consolidandosi in maniera ineluttabile. Franchetti, al contrario, studia, a partire dalla Sicilia, un’altra forma di democratizzazione, molto più inquietante, quella che egli chiama “la democratizzazione della violenza”, che alcuni avrebbero potuto credere limitata alla società meridionale arretrata, e che purtroppo presenta oggi una scottante attualità perché queste derive mafiose tendono a diffondersi nell’economia mondializzata». Lo storico francese conclude: «In fondo si potrebbe dire che si tratti di due intellettuali della democrazia: uno, Tocqueville, analizza come questa si conquista, mentre l’altro, Franchetti, studia come si perde o perché costituisce solo un involucro».

Il nostro 2 giugno, la nostra repubblica, l'internazionale futura umanità

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
di PEPPE SINI
Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo aderisce all'appello dei movimenti nonviolenti, per la pace, il disarmo e il servizio civile, per un 2 giugno che sia veramente festa della Repubblica che ripudia la guerra e salva le vite, e promuove per quella data un incontro di coscientizzazione e mobilitazione anche a Viterbo.
La festa della Repubblica è la festa del bene comune. Nulla essa ha a che vedere con l'esibizione del potere armato, con l'ostentazione della disponibilità ad uccidere, con l'antiumana violenza militarista.

Marineo, arrestate tre persone per estorsione e rapina

Rosalia Romano
E’ accaduto nei giorni scorsi, quando i Carabinieri della Stazione di Marineo hanno arrestato tre persone accusate di estorsione e rapina,  in danno di un pensionato di Bagheria (PA). L’epilogo della vicenda. Nel pomeriggio del 27 maggio 2013, un pensionato 70enne di Bagheria, mentre attraversava i Comuni di Bolognetta direzione Marineo a bordo della sua utilitaria, notava per strada la presenza di una giovane ragazza, che chiedeva un passaggio. Fatta salire a bordo, la stessa riferiva che andava proprio in quella medesima direzione. L’autostoppista, dopo aver ringraziato della cortesia appena avuta, indicava al pensionato di dover raggiungere una località di Marineo, dove ad attenderla vi erano alcuni amici. Lo stesso automobilista, ignaro di ciò che lo attendeva, acconsentiva di buon grado ad accompagnare la giovane e compiacente passeggera.

Retroscena. Grillo, Rodotà e il pericolo siciliano

Peppe Grillo e Stefano Rodotà
di essepì
L’Italia Migliore di Antonio Venturino si incarica dell’Azione Civile di Antonio Ingroia per offrire a Stefano Rodotà una testa di ponte alla nuova sinistra? E’ questo che avrebbe temuto Beppe Grillo, quando ha deciso di “fucilare” il suo candidato alla Presidenza della Repubblica con il blog-manifesto dal titolo:  “cca nisciunu è fesso“.
Il leader del Movimento 5 Stelle ha saputo dei contatti di Venturino con Ingroia e di Ingroia con Rodotà: non ha allineato il plotone di esecuzione delle sue critiche, peraltro prive di acrimonie, a causa dei rimproveri subiti da Rodotà sull’uso maldestro del linguaggio, inappropriato e diseducativo (golpe, golpetti…), ma gli ha tagliato la strada nell’unico modo che conosce, la gogna mediatica.

L'uruguayano Mujica, un presidente che tutti vorrebbero come... presidente

L'avveniristico aeroporto di Montevideo
di Agostino Spataro 
Sarà in visita in Italia dal 3 al 4 giugno
Questo che vedete sopra non è un UFO, ma l'avveniristico aeroporto di Montevideo.
Vuole essere un omaggio al compagno José Pepe Mujica popolare Presidente della Repubblica dell'Uruguay il quale, nei giorni 3 e 4 di giugno, sarà in visita in Italia, a Roma e a Napoli. Un uomo vecchio ma lucido, lungimirante; un presidente umile ed efficiente più di tanti giovani politici spocchiosi, incompetenti e, talvolta, anche un pò venduti. Poiché, non è l'età che fa il buon politico, ma sono le idee e i valori etici che lo contraddistinguono.

Ars, Un'Altra Storia: "Commissione antimafia di facciata, nomine inopportune

Rita Borsellino, presidente di Un'Altra Storia
“Già negli anni passati, avevamo espresso la nostra contrarietà a una commissione Antimafia di facciata come quella costituita all’Ars. Oggi, dopo aver appreso i nomi che compongono la nuova commissione, siamo ancora più conviti del nostro giudizio. Non è accettabile, infatti, che tra i componenti ci sia Salvino Caputo, condannato in via definitiva per tentato abuso d’ufficio, e Girolamo Fazio, condannato per violenza privata. Solleva poi perplessità la presenza di Lo Sciuto, socio fondatore di una società insieme alla sorella e al cognato del Matteo Messina Denaro”. E’ quanto affermano in una nota Alfio Foti e Giovanni Ferro di Un’altra Storia, che aggiungono: “Ci sembra inopportuno, infine, la presenza di Ferrandelli, che nel corso delle primarie aveva come referente allo Zen una donna che ha ospitato a casa sua un boss”.Comunicato stampa, Palermo 24 maggio 2013

Don Gallo: "Restiamo umani"

Don Pino Puglisi e la beata ipocrisia della Chiesa cattolica

Pino Puglisi recentemente beatificato
di ALESSANDRO ESPOSITO
Sabato 24 maggio, a un giorno appena di distanza dal ventunesimo anniversario della strage di Capaci, il foro italico di Palermo si presentava gremito in occasione della beatificazione di Pino Puglisi, prete antimafia che visse e, soltanto per questo, predicò l’evangelo di Gesù nel difficile quartiere di Brancaccio, cuore di quella stessa Palermo strettasi intorno a lui già in occasione del suo funerale, il 17 settembre del 1993.
Il fatto che il mondo cattolico onori la memoria di un uomo come Pino Puglisi non può che incontrare il pieno assenso in seno al mondo laico, è fuor di dubbio: così come è fuor di dubbio che il messaggio politico (che c’è, è inutile negarlo) che sostanzia questa canonizzazione sia, a mio modo di vedere, più incoraggiante e condivisibile rispetto alle motivazioni (anch’esse indubbiamente politiche) che spinsero Giovanni Paolo II a beatificare, nel maggio del 1992, il fondatore dell’Opus Dei Josemaría Escrivá.
Svolta questa premessa, tesa a prevenire quelle critiche che, ad ogni modo, una parte del mondo cattolico non mi risparmierà, vorrei provare ad andare al di là della pur bella cornice che la cerimonia di ieri ha senza alcun dubbio costituito, per analizzare, parzialmente, va da sé, i suoi retroscena.

Rifiuti Zero: dicevano che era un’utopia. Intervista a Alessio Ciacci

Il comune di Capannori in Toscana
L’otto Maggio scorso sul suo sito/blog (molto bello e ben fatto ciaccimagazine.org) Alessio Ciacci, fin a quel momento e per 6 anni Assessore all’Ambiente del Comune di Capannori scrive: “La mia idea di politica è sempre stata e continua ad essere quella di servizio per il bene della comunità, di continuo dialogo, studio dei problemi del territorio e ricerca di soluzioni ed esempi virtuosi, di confronto e arricchimento reciproco. Oggi purtroppo questo clima è cambiato, l’esperienza amministrativa è profondamente segnata da fratture politiche generate ad arte. Queste fratture rendono impossibile lavorare insieme ed escludono dalle scelte parte importante dell’amministrazione. Non si può far finta di niente, minimizzandole o interpretandole come difficoltà di carattere personale. Perché tali non sono.” E da le sue dimissioni. 

sabato, giugno 01, 2013

Morto Franco Scaldati. Lutto nel mondo del teatro

Franco Scaldati
L'attore e autore teatrale, malato da tempo, è morto a Palermo. Tra le sue ultime apparizioni quella nel film "Baaria" di Giuseppe Tornatore.  La camera ardente verrà allestita nel suo teatro Biondo. I funerali lunedì alle 10:30 nella chiesa di San Saverio.
PALERMO - Franco Scaldati, colonna portante del cinema e del teatro siciliano, aveva 70 anni. Non nacque come attore, tutt'altro. Lasciati prestissimo gli studi, non andò oltre la quinta elementare, imparò presso una bottega palermitana il mestiere di sarto, che gli costò, più avanti, il soprannome con cui era scherzosamente appellato all'interno di quello che ben presto, grazie ai primi esordi al teatro Biondo, sarebbe stato il suo mondo, quello artistico.

Il sindaco Orlando: "Con Scaldati scompare una sintesi di impegno artistico e civile"

Franco Scaldati
"Con Franco Scaldati scompare un grande amico non soltanto nostro ma di tutta la città. Un uomo che ha rappresentato la sintesi perfetta fra impegno artistico e impegno civile, un intellettuale, un artista fuori dagli schemi che a Palermo ha regalato tantissimo." Leoluca Orlando e Francesco Giambrone ricordano così, a nome di tutta la Giunta comunale, l'attore scomparso oggi. "Franco Scaldati, che pure era malato da tempo, non ha mai fatto mancare il suo affetto, la sua sensibilità artistica ed umana e la sua disponibilità nei momenti importanti della città, da ultimo con il suo splendido regalo per il Festino del 2012, quando ci ha ancora una volta emozionati con la sua interpretazione. Vogliamo allora ricordarlo e farlo ricordare per quelle sue parole e con la sua voce e con un rinnovato “Grazie". (L'audio dellalettura di Franco Scaldati al Festino 2012)
IL TESTO
Palermitani..., cuci', frate'; ospiti ri 'sta città ca n'ha vistu
tanti... sintìti, sintìti chiddu ca v'ha cuntari

A Palermo al via il Sicilia Queer Film Fest

di Rossella Puccio
È stata Donatella Finocchiaro, attrice siciliana nota al grande schermo e madrina dell'edizione 2013 del Sicilia Queer filmfest, ad aprire ufficialmente la terza edizione del Festival Internazionale di Cinema Lgbt e Nuove Visioni, alle ore 20.30 nei locali del cinema ABC di Palermo (via Emerico Amari, 166). Al suo fianco un altro attore, Filippo Luna, in veste ancora una volta di presentatore della kermesse che mette al centro non solo 'le nuove visioni' e una produzione cinematografica selezionata in giro per il mondo, e dai Festival più prestigiosi, ma soprattutto le persone e i diritti, in maniera trasversale, per abbracciare un pubblico più vasto, perché attraverso la cultura e la diffusione di un linguaggio fatto non solo di immagini, ma di confronto, si possa contrastare fenomeni di omofobia e discriminazione.

Ingroia: "Non torno ad Aosta"

Antonio Ingroia
Prima assemblea a Palermo per il nuovo movimento. In sala anche il vicepresidente dell'Ars, appena uscito dal Movimento 5 Stelle. E l'ex pm attacca Mancino: "Nel processo-Trattativa l'aggravante per l'ex presidente del Senato ci sta tutta"
PALERMO – “Non vogliamo affollare l'arcipelago della sinistra, ma essere un polo di aggregazione”. Antonio Ingroia torna alla carica, senza celare le proprie ambizioni. E lo fa davanti ai vertici regionali di Rifondazione comunista, il partito con cui resta in maggiore contatto assieme ai 'ribelli' di Italia dei valori. Il progetto politico di Azione civile parte da Palermo, ma toccherà tutte le principali città d'Italia con l'obiettivo di essere un riferimento per tutte le forze riformiste alla sinistra del Pd. “Occorre un'alleanza – prosegue Ingroia – in cui le varie formazioni siano pronte a costruire un soggetto nuovo, senza leaderismi di sorta”.

No alla Coppa Uefa Under 21 in Israele!

Essere al fianco del popolo palestinese, sentirsi vicini ad una storia di diritti violati, di abusi e violenze, di negazione dell’identità è una questione di empatia. Immaginate di svegliarvi domani e scoprire di essere estranei in casa vostra, divisi da un muro dal resto del mondo, isolati; sentirvi dire che quella terra in cui voi, i vostri genitori, i vostri antenati siete nati e cresciuti non è vostra; essere ghettizzati, alienati dai più elementari diritti umani. Per quanti sforzi si facciano sembra quasi un’ immagine da film futuristico e apocalittico, eppure è la realtà che si nasconde – o meglio, che si palesa – appena dietro la porta di casa.