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venerdì, maggio 31, 2013

Corleone, un progetto "educativo" del Comune: le giostre davanti la scuola media!

Le giostre davanti la Scuola Media "G. Vasi"
CORLEONE – Al sindaco Lea Savona avevano scritto gli studenti, chiedendole di non autorizzare l’istallazione delle giostre del Corpus Domini nello spiazzo antistante la scuola media “Giuseppe Vasi”. “ Il nostro diritto alla salute ed alla sicurezza – avevano scritto - va salvaguardato come il diritto al lavoro degli adulti”. Cartelloni e slogan sono stati affissi alle finestre, mentre comunicati sono stati inviati alle emittenti locali e alla carta stampata. Poi i ragazzi sono stati ricevuti dal sindaco Lea Savona, ma non pare che siano stati soddisfatti dalle risposte avute. Hanno riferito dei loro colloqui ai compagni di classe e ieri mattina è scattata la protesta, con un documento in cui rivendicano il loro diritto a fruire di tutti gli spazi di pertinenza della scuola, Ma non sono stati ascoltati. Da ieri, nello spiazzo e sulle aree di emergenza, come i punti di raccolta, dove sempre campeggiano i segnali di divieto di sosta, sono stati installati (e vi resteranno fino al prossimo 2 giugno),  un auto-scontro, una ruota panoramica ed altri impianti da luna-park.
Gli alunni come ogni anno, in questo periodo saranno costretti a camminare tra bottiglie di alcolici vuote e rotte, tra cicche ed ogni tipo e sacchetti con  escrementi. Da considerare che l’area in questione confina con l’Ospedale dei Bianchi  e la musica e gli schiamazzi, che si protraggono  fino a tarda notte, non agevolano certo il riposo dei malati. “Tutto ciò è diseducativo e contrario all’offerta formativa”, scrive la professoressa Giuseppina Sorce, dirigente scolastico della Scuola Media “Vasi”,  che poi  rincara la dose: “Ho  sentito gli  alunni, il corpo docenti, il consiglio d’istituto, ed il responsabile della sicurezza,  per questo ho scritto al sindaco  ed al prefetto di Palermo Umberto Postiglione”. “Il comune di  Corleone che si è distinto per la lotta alle mafie e per la liberazione di beni e terreni dal giogo dei boss,  sarà sicuramente in grado di liberare i nostri spazi per restituirli ai  ragazzi che saranno i cittadini di domani”. E invece anche l’appello del preside è caduto nel vuoto. E le giostre sono già in funzione, pronte ad “infastidire” e “diseducare” gli studenti in un fase cruciale dell’anno scolastico, quando magari si tengono gli ultimi compiti e le interrogazioni finali.
In una lettera inviata al Prefetto lo scorso 28 maggio, l’assessore alla P.I. Vincenzo Labruzzo giustifica la scelta del comune con la considerazione che non c’erano altre aree da destinare alle giostre. La stessa area retrostante l’ospedale, da molti indicata come l’alternativa, è stata scartata dall’amministrazione comunale perché non facilmente raggiungibile dai grossi mezzi pesanti che trasportano i giochi e perché confinante con l’ospedale, quindi incompatibile con l’attività ludica e la musica ad alto volume. Motivazioni risibili perché allo slargo in questione si accede da un ampio ingresso, compatibile anche con i mezzi pesanti che trasportano i giochi. In effetti, l’area confina con l’ospedale, ma anche lo spiazzo antistante la scuola confina con esso. E non si capisce perché, in quest’ultimo caso, l’incompatibilità come per incanto cessi.


1 commento:

Anonimo ha detto...

A Corleone "Città della Legalità" tutto è possibile anche quello di installare le giostre davanti allo spiazzo della Scuola Media (un'area forse che potrebbe essere utilizzata allo scopo in assenza di attività scolastica). Ha ragione la dirigente scolastica a lamentarsi della poca considerazione avuta al riguardo da parte dell'Amministrazione che ha posto in primo piano il collocamento delle giostre (distrazione degli alunni dagli studi)a dispetto dell'attività scolastica (ultimazione serena dell'anno scolastico 2012/2013). Sicuramente sarebbe stato più confacente trovare una sistemazione alternativa per la collocazione delle giostre su un'area lontana da posti di riposo e di sofferenza come l'Ospedale oppure dire ai gestori delle giostre che il Comune non è in questo momento in possesso di aree attrezzate che garantiscono in sicurezza il montaggio e la fruizione delle stesse. La festa del Corpus Domini anche se con meno divertimenti e svaghi per i nostri giovani (in questo momento di grave crisi economica) si svolgeva ugualmente. Invece una volta e per sempre questa Amministrazione ha intenzione di risolvere la problematica che provoca disagi a tutti?? E' così difficile individuare un'aerea che possa essere adibita ai sensi delle normative di legge in vigore all'utilizzo di parchi divertimento, fiere, mercati ecc.?? Chi vivrà vedrà.... Carmelo