giovedì, gennaio 21, 2021

Corleone, dal prossimo anno scolastico il liceo “don G. Colletto” avrà anche l’indirizzo musicale


L’Istituto “Don Colletto” diventa liceo musicale. Grazie ad una convenzione firmata con il Conservatorio “Scarlatti” di Palermo, è già possibile iscriversi per l’anno scolastico 2021/2022.
Oltre alle classiche materie generali del liceo (dall’italiano all’inglese, dalla matematica alla fisica, passando per la filosofia e le scienze naturali), sono previsti insegnamenti specifici: primo e secondo strumento, storia della musica, tecnologie musicali, laboratorio di musica d’insieme. 

Io e il Pci col Pci che non c’è più

Da sx: Achille Occhetto, Giovanni Giannobile e Dino Paternostro (Corleone1979)

DINO PATERNOSTRO                                         
I primi rudimenti di marxismo li appresi al liceo di Corleone col prof. Giovanni Callari. Mi affascinavano Marx ed Engels e la loro idea di comunismo come una società dove ognuno da quel che può dare e riceve quello di cui ha bisogno. Mi affascinava anche l’affermazione di mio padre (seconda elementare) che Gesù Cristo era stato il primo socialista della storia e il richiamo alla frase biblica della “terra promessa”, quella terra dove scorre latte e miele e le spade si trasformano in aratri. Mi piaceva (mi piace) pensare ad un filo che univa (unisce) marxismo e cristianesimo. 

Corleone, notificato il decreto di finanziamento di un milione e mezzo di euro per i lavori in via Francesco Bentivegna

Corso Francesco Bentivegna

Notificato al Comune di Corleone il decreto di finanziamento per l’intervento su corso Bentivegna. Un provvedimento molto atteso che consentirà di bandire al più presto la gara d’appalto e di investire oltre un milione e mezzo di euro nella via più importante della città, destinata nell’intenzione degli amministratori comunali a diventare il “salotto di Corleone”.
 
La storia di questo progetto parte da lontano, dal 2005, e per varie ragioni non si è mai concretizzato, rischiando anche di perdere il cospicuo finanziamento. Il via libera al progetto esecutivo era stato dato a settembre del 2019, con la conseguente trasmissione all’assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità.

L’ANNIVERSARIO DEL PCI: 1921-2021. Bertinotti: "Ma la sinistra di domani è socialista"


di Ezio Mauro
Fausto Bertinotti, già segretario di Rifondazione comunista, torna ai giorni di Livorno in cui nacque il Pci: "Turati aveva torto, la rivoluzione è stata una magnifica occasione persa"
Fausto Bertinotti, 80 anni. Lei è stato presidente della Camera, segretario di Rifondazione comunista, ma prima ha militato nel Pci e nel Psi, quindi conosce bene le due anime della sinistra. A Livorno, nel 1921, dovevano dividersi per forza?
«Capisco che questa sia da sempre la grande questione. Ma la storia che è venuta dopo ci dice che non c’era altra possibilità che la divisione, già consumata nel biennio rosso e nell’occupazione delle fabbriche. Ogni volta, due risposte diverse, una dei comunisti, una di tutti gli altri: erano i germi della scissione».

Ci vuole abilità: Vaccino ai disabili gravi la battaglia per fare presto

di Patrizia Gariffo 
Come Garante dei disabili del Comune di Monreale e coordinatore dell’ambulatorio gravi disabili del Policlinico Paolo Giaccone di Palermo ho subito condiviso e portato avanti l’iniziativa del collega Pietro Colletti, una petizione che collochi ai primi posti nel piano vaccinale le persone con disabilità. La raccolta firme, lanciata sul sito change.org, ne ha già raccolte tantissime ed è stata condivisa da medici, infettivologi, psichiatri e tecnici della riabilitazione psichiatrica.
Salvatore Porrovecchio 
Lo scorso 7 gennaio il commissario Arcuri ha dichiarato che per le persone con disabilità le vaccinazioni dovranno iniziare a febbraio, ma da allora nessuno è più tornato sull’argomento. Non lo nascondo: il timore di essere lasciati indietro c’è. Sono stati lanciati appelli e petizioni come quella di Pietro Colletti, direttore dell’unità operativa di Malattie infettive Covid di Mazara e Marsala, sostenuta pure da Porrovecchio, dalla Federazione italiana per il superamento dell’handicap, dalla Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità,

PIER LUIGI BERSANI: "Livorno, che sconfitta"


di Concetto Vecchio
L’ex segretario dem: "Nel 1921 ancora prima di dividerci avevamo già perso, perché il fascismo era alle porte Solo Gramsci lo capì. L’erede del riformismo? Il Pci"

Pierluigi Bersani, a chi ha dato ragione la storia sul congresso del 1921?

«A Livorno sono stati sconfitti sia i riformisti che hanno predicato la rivoluzione senza farla, sia i comunisti che erano convinti di farla fuori tempo, mentre ormai si era affermato il fascismo. Dunque l’assise si celebra dopo la sconfitta, non prima».

mercoledì, gennaio 20, 2021

BOLOGNETTA, Cosa nostra si riorganizza con il racket del caro estinto. Fermati due imprenditori


di SALVO PALAZZOLO

Blitz dei carabinieri a Bolognetta: gli indagati gestivano gli affari del capomafia arrestato. Uno di loro intercettato al telefono col sindaco, parlavano dei lavori al cimitero

Il capomafia di Bolognetta, grosso centro alle porte di Palermo, è in carcere da due anni. Gli affari del clan erano affidati a due insospettabili imprenditori, che erano riusciti a imporre il loro monopolio nel settore delle pompe funebri. Un vecchio affare per i padrini e i loro complici, che torna sempre di attualità quando c’è bisogno di fare cassa. E in questo momento Cosa nostra ha bisogno di tanta liquidità per fare fronte al sostentamento delle famiglie dei tanti carcerati.

Emergenza coronavirus a CORLEONE. Oggi si sono registrati cinque nuovi casi di coronavirus


🔴 #CoronavirusCorleone (20 gennaio 2021) 

Si comunica che in data odierna sono stati registrati 5 nuovi casi di Coronavirus a Corleone.

CON REPUBBLICA E L’ESPRESSO: La sinistra vista da vicino


di
BRUNO MANFELLOTTO
Un viaggio in quattro tappe nella galassia progressista e nella sua storia Un secolo di idee, battaglie, conquiste civili, divisioni, raccontato con articoli di giornale d’epoca, contributi di testimoni e grandi firme
A un certo punto, ancora lontano il centenario della scissione di Livorno dal quale qui si prende spunto, la questione si chiuse sbrigativamente, senza tante domande, ripetendo che «non ci sono più né destra né sinistra». A sostenerlo era soprattutto chi di sinistra non era, come a spazzare via con uno slogan gli avversari di sempre. Ma il paradosso è che il sospetto si faceva strada anche a sinistra. Quasi a mettersi l’anima in pace dinanzi alla consapevolezza, amara, che le vecchie lenti, le ricette pronte all’uso, le analisi preconfezionate non erano più sufficienti a comprendere eventi inattesi e sconosciuti che nessuno si sforzava più di tradurre in politica. Evidentemente non si trovavano risposte originali. Anzi, si finiva per mutuare comportamenti e convincimenti che con la sinistra avevano poco a che fare. Senza adattarli ai propri valori.

1924-2021: Addio Macaluso, comunista per sempre


di
FILIPPO CECCARELLI 
È morto a 96 anni il politico sopravvissuto alla storia del suo partito Fu chiamato a Roma da Togliatti. Diventò confidente di Berlinguer, favorì l’ascesa di Sandro Pertini al Quirinale e non aderì mai al Pd
Può sembrare un paradosso ricordare Emanuele Macaluso come un grande Sopravvissuto proprio in occasione della sua morte, a 96 anni, dopo una lunghissima vita intensa e accompagnata dalla più alta e generale considerazione. Ma il fatto che avesse vissuto ben oltre la durata del Pci e se ne sia andato il giorno prima del centenario finisce per collocare la sua figura quasi al di là del tempo; come se fosse la sua stessa vita a fissare la misura del secolo, dalle lotte contro lo sfruttamento dei "carusi" nelle zolfatare alla vuota superficialità del presente, rispetto al quale spesso scuoteva la testa, ma senza mai smettere di curiosare, interpretare, capire e a volte anche divertirsi.

1921-2021: L’ANNIVERSARIO. D'Alema: "Il Pci è sempre stato riformista"

I leader storici Antonio Gramsci insieme a Palmiro Togliatti
in un disegno di Renato Guttuso


di
EZIO MAURO
Massimo D’Alema ripercorre i cento anni dalla fondazione di Livorno tra ideali e contraddizioni "L’ambiguità era praticare il gradualismo nascondendolo col linguaggio della rivoluzione" E sui rapporti con l’Urss: "La rottura fu tardiva, Occhetto ha un merito storico"

Massimo D’Alema, lei è stato il primo presidente del Consiglio venuto dal Pci, nella percezione comune viene considerato come l’ultimo comunista, il figlio di quel partito. Voltandosi indietro, come giudica la scissione di Livorno del 1921 che portò alla nascita del Pci?
«Io penso che il gruppo dirigente del Pci si sia formato proprio nella riflessione autocritica sul congresso di Livorno. Tutto il pensiero di Gramsci è un’analisi autocritica sugli anni Venti: anzi, si potrebbe dire che Gramsci ha scritto un’opera monumentale sulle ragioni della sconfitta della sinistra in Italia. Quindi il ’21 è celebrato come l’evento della nascita del Pci ma in realtà risulta una sconfitta, una frattura del movimento operaio, proprio quando stava sorgendo il fascismo».

L’intervista all’ex leader Psi. Claudio Martelli: "La vera eredità è quella socialista"


di
CONCETTO VECCHIO

Claudio Martelli, perché diventa socialista?
«Vengo da una famiglia di tradizione repubblicana, liberaldemocratica. Antifascista innanzitutto, ma anche anticomunista. Mi ricordo che una sera a casa, a 13 anni nel 1956, ascoltai alla radio le notizie dell’invasione sovietica dell’Ungheria, quella dei carri armati. Si sentiva quasi un rumore di cingoli e una sensazione di smarrimento, di orrore di fronte a questa tragedia, a questa violenza inaudita, della Russia sovietica. Un Paese gigantesco schierato contro un piccolo Paese che voleva semplicemente un po’ di indipendenza».

martedì, gennaio 19, 2021

In memoria di Emanuele Macaluso. “Ho conosciuto un grande uomo, un uomo di quella bella sinistra che ci fa essere orgogliosi di esserlo”

Con Emanuele Macaluso il primo maggio 2019

DINO PATERNOSTRO

Nel 1983 il mio primo incontro con Emanuele Macaluso fu polemico. Gli contestai col furore dei miei trent’anni di avere sottovalutato le iniziative con cui a Corleone si era ricordato Placido Rizzotto, dopo decenni di silenzio. Allora Macaluso era direttore de “L’Unità”, ed io gli rimproveravo di non avere pubblicato un mio articolo su quell’evento. Mi rispose con una lettera garbata, invitandomi ad essere un lettore più attento. Infatti, l’articolo era stato pubblicato, solo che io non me n’ero accorto. Mi vergognai un po’, gli chiesi scusa, e nacque un bel rapporto che continuò nel tempo, tanto che insieme ad altri compagni mi avvicinai all’area riformista da lui guidata insieme a Giorgio Napolitano. 

Corleone, il questore di Palermo in visita al commissariato

Da sx: il commissario Filippo Li Volsi, il sindaco Nicolò Nicolosi,
Il questore Leopoldo Laricchia, il vicesindaco Maria Clara Crapisi

Prima visita stamani a Corleone per il questore della provincia di Palermo Leopoldo Laricchia.
Accompagnato dal commissario capo Filippo Li Volsi, il questore ha prima visitato il commissariato di via Verdi, inaugurato il 25 aprile del 2019, e poi ha incontrato il sindaco Nicolò Nicolosi e il vice sindaco Maria Clara Crapisi. Laricchia è subentrato a Renato Cortese (che aveva ricevuto la cittadinanza onoraria corleonese) e ha assunto l’incarico il 22 ottobre dello scorso anno, quando era questore a Brescia. 

Emergenza coronavirus a CORLEONE. Oggi altri due casi di coronavirus


🔴 #CoronavirusCorleone (19 gennaio 2021) 

Si comunica che in data odierna sono stati registrati 2 nuovi casi di Coronavirus a Corleone.

EMANUELE MACALUSO: DI RITORNO DA PORTELLA DELLA GINESTRA

Macaluso alla giornata della memoria

Ripubblichiamo la nota di Emanuele Macaluso dove ci parla del suo viaggio a Portella della Ginestra del 1 maggio 2019 e della partecipazione alla PRIMA GIORNATA DELLA MEMORIA DEI SINDACALISTI ASSASSINATI DALLA MAFIA IN SICILIA. In quell'occasione ha apprezzato molto l'iniziativa e la mia relazione, di cui ha voluto copia. Emozionante. (dp)

di EMANUELE MACALUSO
Come vi avevo annunciato, nei giorni scorsi sono stato a Palermo per partecipare ad alcune iniziative della Cgil. Il 29 aprile la Camera del Lavoro ha organizzato la presentazione del mio libro dedicato alla strage di Portella della Ginestra ed è stato un primo momento di discussione sugli anni in cui il sindacato in Sicilia svolse un ruolo straordinario. Il 30 aprile è stato l’anniversario dell’uccisione di Pio La Torre e Rosario Di Salvo (1982). Si sono svolte due manifestazioni. Di mattina, nel grande atrio del palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana, promossa dalla Fonda zione Pio La Torre, si è svolto un raduno, con la partecipazione di istituzioni statali e regionali, del sindaco di Palermo e di alcune scolaresche d’Italia, per ricordare l’opera di Pio e di Rosario e per fare anche un punto si cosa è oggi la mafia e cosa è questa lotta non solo in Sicilia.

Emanuele Macaluso: passeggiando sotto casa tra il Migliore e Berlinguer. «Essere di sinistra ha avuto un senso, perché ha migliorato la vita a milioni e milioni di uomini. Ne è valsa la pena, direi»

di Concetto Vecchio

 

Emanuele Macaluso (nato il 21 marzo 1924) su una panchina in piazza Santa Maria
Liberatrice, nel quartiere Testaccio di Roma, dove vive (
Concetto Vecchio)


RIPUBBLICHIAMO L'INTERVISTA A CONCETTO VECCHIO PER VENERDI' DI REPUBBLICA DEL 20 NOVEMBRE 2020

Comunista a 16 anni, oggi ne ha quasi 97: "Sono l'unico ancora in vita della segreteria di Togliatti. Che non era gelido come raccontano"
«Sono l’unico ancora in vita che è stato nella segreteria del Pci con Togliatti» dice con civetteria Emanuele Macaluso, mentre si avvicina alla chiesa di Testaccio, a Roma. Togliatti è morto nel 1964. E Macaluso era già qualcuno. Il vecchio senatore è uscito per la sgambata pomeridiana, avvolto nel cappotto e con la coppola calcata sul capo. Chi si ricorda più della storia centenaria della sinistra italiana? Macaluso, che ha 96 anni, («quasi 97», celia), la sa a memoria, visto che l’ha attraversata per intero con la stessa elegante leggerezza con cui percorre piazza Santa Maria Liberatrice animata dal vocìo dei bambini.

La scomparsa di Emanuele Macaluso: alla Cgil Palermo bandiera a mezz'asta

Emanuele Macaluso a Portella della ginestra il 1* maggio 2019

Ridulfo: “Va via una grande personalità che ha fatto parte della nostra storia”. Il 1° maggio 2019, il suo comizio a Portella della Ginestra, dopo 71 anni. Fu segretario Cgil Palermo dal  '53 al '55 e fu sostituito da  Pio La Torre. La lezione: l'importanza della sua formazione sindacale.  
  
Palermo 19 gennaio 2021 – Bandiere a mezz'asta in segno di lutto oggi nella sede della Cgil Palermo, in via Meli 5, per la scomparsa di Emanuele Macaluso, grande dirigente della Cgil palermitana, siciliana  e nazionale.  Emanuele Macaluso nel 1953 divenne segretario della Camera del Lavoro di Palermo, prima di Pio La Torre, che lo sostituì nel 1955. Per il Primo Maggio del 2019 aveva preso parte al corteo di Portella e, dopo 71 anni dalla sua prima volta, aveva accettato l'invito della Cgil Palermo di tornare a parlare dal sasso di Barbato, intervenendo assieme al segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo e al vice segretario generale Cgil Gianna Fracassi.  

Addio a Emanuele Macaluso, storico dirigente comunista

  



EMANUELE MACALUSO 

L'ex senatore si è spento a 96 anni

DI: CONCETTO VECCHIO

Fino all'ultimo Emanuele Macaluso, morto oggi a 96 anni, ha mantenuto uno sguardo curioso sul mondo. Era sorprendentemente sul pezzo. Ogni mattina si svegliava alle sei, leggeva il pacco di quotidiani comprati all'edicola della piazza di Testaccio, quindi, dopo la passeggiata sul Lungotevere, dettava all’ex giornalista dell’Unità Sergio Sergi il commento scritto a mano sul tavolo della cucina. Sergi lo postava materialmente sulla pagina Facebook Em.Ma in corsivo. Una rubrica di successo. A Macaluso però non importavano i riscontri. Non aveva nemmeno un computer.

lunedì, gennaio 18, 2021

Emergenza coronavirus a CORLEONE. Oggi ancora tre nuovi casi...


🔴 #CoronavirusCorleone (18 gennaio 2021) 

Si comunica che in data odierna sono stati registrati 3 nuovi casi di Coronavirus a Corleone. Una persona è stata dimessa dall’ospedale.

EMERGENZA CORONAVIRUS. VACCINAZIONI/ASP DI PALERMO: ESEGUITE PRIME DOSI DI RICHIAMO NELLA RSA BUON PASTORE


PALERMO 18 GENNAIO 2021- 
Prime dosi di richiamo del vaccino anticovid all’Asp di Palermo. I medici dell’Azienda sanitaria provinciale del capoluogo hanno somministrato il siero ad operatori ed anziani degenti della RSA Buon Pastore. A distanza di 21 giorni dalla prima dose,  hanno ricevuto la seconda 5 operatori e 21 degenti della struttura palermitana. Effettuata anche la prima dose di vaccino ad un nuovo degente. Sono complessivamente 15.232 le vaccinazioni effettuate dall’Asp del capoluogo, di cui 5.213 a Villa delle Ginestre. (nr)

LA LETTERA. Ridulfo: “Pippo Vetrano è stato uno dei più bravi attori dello sviluppo locale”

Pippo Vetrano

CALOGERO RIDULFO

E' con profonda tristezza che ho appreso della scomparsa del caro amico Pippo Vetrano. Reputo, allo stesso tempo, che la decisione dell'Università di Catania di dedicare una Borsa di Studio alla sua memoria sia il giusto riconoscimento all’impegno  di un uomo che ha dedicato la sua attività professionale alle azioni di sviluppo delle comunità locali di Sicilia. Ricordo di averlo conosciuto nel lontano 1993, quando ebbi a far parte del Gruppo di Azione Locale del Progetto Comunitario LEADER "Terre del Sosio". Una esperienza molto positiva, un’occasione di crescita per tutti noi operatori, tra i quali Pippo si affermò presto come guida e coordinatore, per la sua preparazione e la sua competenza, che sempre più nel corso degli anni  ne ha fatto uno dei più bravi attori dello Sviluppo Locale nell'ambito delle politiche Comunitarie. Un affettuoso saluto e un caro abbraccio vada alla dolce moglie Anna Maria e ai figli, ai quali Pippo ha lasciato certamente un vuoto incolmabile. La loro forza sia l'energia migliore per continuare a dare linfa vitale al ricordo di un uomo che ha lasciato, attraverso il suo impegno nelle azioni di sviluppo locale, un patrimonio che non può andar perso.

PROCESSO CARABINIERI CASERMA LEVANTE DI PIACENZA: IL S.I.L.CA. E’ STATO AMMESSO COME PARTE CIVILE

Nell’udienza di stamane, il GUP del Tribunale di Piacenza ha deciso di ammettere il Sindacato Italiano lavoratori Carabinieri come Parte Civile al processo perrito abbreviato per i gravi reati di cui sono accusati alcuni Carabinieri (resi noti nel Luglio 2020) che, all’epoca dei fatti, prestavano servizio presso la Caserma Levante di Piacenza. 

Abbiamo sempre creduto che fosse necessario dare un segnale forte a salvaguardia dell’onore e della moralità di tutti gli altri appartenenti all’Arma (la grande maggioranza) che con dedizione operano quotidianamente in difesa della legalità, dei cittadini e per il bene del Paese.

QUEL “PUTTANAIO” DEGLI ELOGI E DEGLI ENCOMI


di GIUSEPPE PESCAIOLI

segretario SILME* 

CARRIERE FATTE A SUON DI ELOGI E ENCOMI ANCHE PER AVER FATTO SEMPLICEMENTE QUELLO PER CUI TI PAGAVANO DI FARE, CREANDO DANNI INCALCOLABILI SU TUTTO IL SISTEMA DI AVANZAMENTO DI CARRIERA E MORTIFICANDO CHI LAVORA ALL’OMBRA DEI RIFLETTORI.

Chi indossa una divisa sa di cosa stiamo parlando, la semina di encomi ed elogi, che ogni comandante alla fine del suo percorso di comando elargisce ai suoi fedelissimi, instaurando di fatto una serie di condizioni che vanno ad incidere penalizzandoli, tutti quei militari che pur facendo il proprio dovere, si vedono scavalcati in graduatoria da coloro che hanno immolato il proprio compito istituzionale non alla forza armata di appartenenza, bensì al comandante di turno.

Succede in tutte le caserme, in tutti i comandi e non sarebbe difficile se qualcuno indagasse per capire che questo sistema di premiazione, spesso assume la connotazione di marchetta.

domenica, gennaio 17, 2021

ASP DI PALERMO / SCREENING SCOLASTICO: 6.771 TAMPONI CON 23 POSITIVI (0,34%) NEL WEEK END


DANIELA FARAONI: “L’ATTIVITA’ PROSEGUIRA’ ANCHE NEI PROSSIMI GIORNI”
PALERMO 17 GENNAIO 2021 – Sono 6.771 i tamponi effettuati in tre giorni (dal 15 al 17 gennaio) dall’Asp di Palermo a studenti, docenti e non docenti delle scuole di città e provincia. I positivi sono complessivamente 23, e cioè lo 0,34% delle persone che hanno aderito su base volontaria allo screening.

Emergenza coronavirus a Corleone. Tra ieri ed oggi 8 nuovi casi di coronavirus. Da oggi le nuove regola da “zona rossa”


In data odierna (17 gennaio 2021) a Corleone è stato registrato un nuovo caso di Coronavirus. 
Ieri (16 gennaio 2021), invece, erano stati registrati 7 nuovi casi di Coronavirus a Corleone, mentre una persona era guarita. Complessivamente adesso sono 37 le persone positive, 142 i guariti, 2 i ricoverati e 3 i deceduti. 

Mafia, subito esecutivi in tutta Europa sequestri e confische. Il Viminale allerta i questori


Diventato operativo il regolamento Ue 2018/1805 sul riconoscimento reciproco dei provvedimenti di congelamento e confisca. 

La notizia è dirompente. Ma non la sa ancora nessuno, tranne pochi addetti ai lavori. Una novità in grado di mettere a rischio riciclaggio e investimenti mafiosi all’estero. Quelli che danno meno nell’occhio, le legislazioni straniere non hanno le norme antimafia italiane mentre le armi più micidiali, sequestri e confische, all’estero sono rimaste finora spuntate.

“Uniamoci per salvare l’Italia”: appello di associazioni, movimenti, partiti, sindacati nazionali

 


Coronavirus, Roccamena a rischio focolaio: 9 positivi e cento persone in isolamento

Pippo Palmeri, sindaco di Roccamena

A Roccamena si teme un maxi focolaio di Coronavirus. Nel piccolo centro del Palermitano (poco più di mille abitanti) sono nove i positivi al tampone ma almeno un centinaio le persone finite in isolamento. Tra i contagiati c'è anche il medico di base del paese, il sindaco Giuseppe Palmeri ha disposto la chiusura delle scuole.

sabato, gennaio 16, 2021

Un viaggio nei ricordi della Valle del Belice: le sue macerie, i suoi volti, la voglia di tornare a vivere

Poggioreale (ph. Mike Palazzotto)

E
’ affiorata giorni fa per caso, parlando con Valentina dei paesi terremotati del Belì
ce. Riaffiorava nella mia mente, raccontandola, la sensazione di paura ma al contempo di piacevolezza nel provarla, che sentivo quando, io bambina, attraversavo in auto le strade di quei paesi distrutti, vedendone le carcasse, evocative della vita che cera stata dentro. 

Non so se per necessità, perché quella era la sola strada da farsi, o proprio per assaporare il brivido che si provava transitando da luoghi ormai abbandonati e fantasmatici, ci passavamo qualche volta in auto, di sera, alla luce di fiochi lampioni superstiti, con mio padre, unico patentato, alla guida e la famiglia intera. Passaggi furtivi durante i quali la paura era compensata e anzi acuiva il piacere di sentirsi protetti da quellinvolucro metallico su ruote in movimento, e dal suo rassicurante contenuto di affetti. 

Corleone, dopo anni di stop riprende il servizio civile


Dopo tanti anni, il servizio civile torna a Corleone. Sono stati infatti approvati entrambi i progetti che erano stati presentati e che consentiranno a 24 persone di beneficiare di questa opportunità svolgendo alcune attività all’interno del territorio comunale.
Il servizio civile durerà un anno. A marzo del 2020, il Comune aveva ricevuto per la prima volta l’accreditamento da parte del Dipartimento Servizio civile nazionale. Le due sedi accreditate sono il plesso “Francesca Morvillo” (ex Direzione) dell’Istituto comprensivo “Giuseppe Vasi”, e il Cidma, il Centro internazionale di documentazione sulle mafie e del movimento antimafia. 

Una borsa di studio dedicata a Pippo Vetrano, operatore del Gal stroncato dal Covid. L’ha deciso l’Università di Catania

Pippo Vetrano

Con la voce rotta dall’emozione, è stata la moglie Anna Maria Alfano a darne notizia: “Ho il piacere di comunicarvi che il Consiglio di Dipartimento di scienze politiche dell’Università di Catania ha deliberato positivamente sulla manifestazione di interessi per la concessione di un premio per la partecipazione al Master di II livello in management di sviluppo locale, alla memoria di Pippo Vetrano. Già dal prossimo bando di Master 2021 sarà disponibile una borsa di studio  “Gal di Sicilia Pippo Vetrano”  per mantenere vivo il suo ricordo”. “Sono felice ed emozionata - conclude Anna Maria - Pippo è riuscito a metterci tutti insieme all’unisono”. 

Agli stranieri il "pacco da sfigati", agli amici le capesante: arrestata sindaca leghista del Vercellese

La sindaca leghista Michela Rosetta con Matteo Salvini

di Carlotta Rocci

Tra le accuse la discriminazione razziale: punita una cittadina musulmana che aveva chiesto di non avere cibo contrario alla propria religione. Ai domiciliari anche un consigliere comunale e altri tre indagati

Distinguevano tra "figli e figliastri" (a questi ultimi, come risulta dalle intercettazioni, venivano dati i "pacchi per sfigati") nel distribuire i pacchi alimentari per aiutare le famiglie messe in ginocchio dalla pandemia. Il gip del tribunale di Vercelli ha disposto l'arresto per la sindaca di San Germano Vercellese, Michela Rosetta, esponente della Lega già nota per le sue iniziative anti-migranti, e per il consigliere comunale, nonché ex assessore, Giorgio Carando.

I Chiaroscuri – Quello che il Covid sta dicendo alla nostra scuola


di Giuseppe Savagnone

Giuste proteste di insegnanti e studenti

Si fanno sempre più frequenti le prese di posizione di professori e studenti che, con lettere o con azioni simboliche, protestano contro la chiusura delle scuole e la riduzione dell’insegnamento alla didattica a distanza (Dad). Soprattutto quelli delle superiori, i più penalizzati dal balletto di promesse e di continui rinvii, chiedono alle istituzioni – Stato e Regioni, innanzi tutto – una politica che finalmente vada al di là della retorica e si faccia carico di garantire il funzionamento in sicurezza delle strutture scolastiche.

I limiti della Dad

ASP DI PALERMO: IERI 1.474 TAMPONI A STUDENTI E PROFESSORI CON 4 POSITIVI (0,27%)


DRIVE IN ALLA FIERA DEL MEDITERRANEO RISERVATO OGGI E DOMANI DALLE ORE 14 ALLE 18 SOLO AL MONDO DELLA SCUOLA

PALERMO 16 GENNAIO 2021 – Prosegue senza sosta l’attività di screening dell’Asp di Palermo negli Istituti scolastici di città e provincia. Nella giornata di ieri (venerdì 15 gennaio, ndr) sono stati complessivamente 1.474 i tamponi effettuati e 4 i positivi (0,27%), di cui 532 tamponi ed un positivo al Drive In della Fiera del Mediterraneo.

Sicilia. Lupo, capogruppo Pd all’Ars: “Musumeci si affida alla "zona rossa" per coprire le sue inefficienze nel contrasto al Covid”

L’on. Giuseppe Lupo

“Ci saremmo aspettati che il presidente Musumeci in conferenza stampa annunciasse nuove e più efficaci misure di contrasto al Covid.
Ci saremmo aspettati comunicazioni sul potenziamento delle Usca, sul piano dei trasporti pubblici, su un più efficace programma di vaccinazioni rivolto esclusivamente ai soggetti aventi diritto, su un’azione efficiente di screening in particolare della popolazione scolastica, sul potenziamento delle terapie intensive. Invece di tutto questo non c’è nulla, c’è solo un ‘invito alla prudenza’ rivolto ai cittadini”. Lo dice Giuseppe Lupo, capogruppo del PD all’Ars in merito alle dichiarazioni del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci rilasciate nel corso della conferenza stampa sull’istituzione della “zona rossa” in Sicilia.

venerdì, gennaio 15, 2021

Asp Palermo: nessun focolaio COVID al Dipartimento di prevenzione


TUTTI NEGATIVI I TAMPONI MOLECOLARI SUI DIPENDENTI

PALERMO 15 GENNAIO 2021- Nessun focolaio al Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Palermo. La conferma arriva dai tamponi molecolari effettuati ieri sui dipendenti. Sono risultati negativi sia i 10 che ad un primo test avevano avuto esito positivo, sia altri 18 dipendenti (già negativi al primo tampone).

Cantiere Navale, cambio appalto per il servizio mensa. Riapre la cucina, tutta rinnovata, e tornano al lavoro 6 storici addetti al servizio. La soddisfazione di Filcams e Fiom


Palermo 15 gennaio 2021 – Riapre dopo quattro anni di chiusura la cucina del Cantiere Navale di Palermo, tutta rimessa a nuovo, e tornano al lavoro sei storici addetti al servizio.
A esprimere soddisfazione, la Filcams, che ha firmato dopo una complessa trattativa l'accordo con l'azienda che ha vinto l'appalto per la ristorazione, e la Fiom, che ha ottenuto per gli operai del Cantiere Navale una cucina tutta rimessa a nuovo. 

“Rete del lavoro agricolo di qualità”, Flai e Cgil sollecitano al Prefetto un incontro per la costituzione dell'organismo per combattere il il caporalato in agricoltura


Palermo 15 gennaio 2021 - Costituire a Palermo la “Rete del lavoro agricolo di qualità”, strumento fondamentale contro il lavoro nero e lo sfruttamento dei braccianti nelle campagne. 

A sollecitare la realizzazione della “rete” sono la Flai e la Cgil Palermo che hanno chiesto al prefetto Giuseppe Forlani, con una lettera, di promuovere il tavolo per l'insediamento dei componenti dell'organismo, ovvero i soggetti istituzionali tra cui Inps e assessorato al Lavoro, le associazioni sindacali di Flai, Fai e Uila, le organizzazioni datoriali Cia, Coldiretti e Confagricoltura firmatarie dei contratti di lavoro nel comparto agricolo.  

#Covid19: ordinanza di Nello Musumeci, zona rossa con maggiori restrizioni


La #Sicilia sarà “zona rossa” dalla mezzanotte tra sabato e domenica (17 gennaio), per due settimane (fino a domenica 31 gennaio).
Lo stabilisce l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che recepisce i contenuti dell’ultimo Dpcm e in linea con quanto deciso dal governo nazionale per l’Isola. Alle regole previste dalla normativa nazionale per la “zona rossa”, nell’ordinanza del presidente Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, sono state aggiunte delle misure ancora più restrittive: non sarà consentito fare visita ad amici e parenti.

Mimmo Modugno, mezzo pugliese e mezzo siciliano

Domenico “Mimmo” Modugno

PIETRO SCAGLIONE

Il cantautore Domenico Modugno ("Mimmo" per i fans e "Mimì" per i parenti) era pugliese di nascita (originario di Polignano a Mare, dove nacque il 9 gennaio del 1928) ma siciliano d'adozione (si trasferì a Lampedusa, vicino alla splendida spiaggia dei Conigli, dove morì nell'estate del 1994). Per molti anni si diffuse la leggenda sulle origini siciliane di Modugno (protagonista del recente spettacolo di teatrale "Penso che un sogno così", interpretato dall'attore Beppe Fiorello e trasmesso da Rai1). 

giovedì, gennaio 14, 2021

CORLEONE, oggi compie 103 anni nonna Melina

Nonna Melina col piccolo Edoardo suo trisnipote

Oggi compie 103 anni la nostra concittadina Emanuela Campanella
. “Nonna Melina” è infatti nata il 14 gennaio del 1918 a Vicari, per poi trasferirsi a Corleone con i nonni. La signora Campanella ha 5 figli, 11 nipoti, 18 bisnipoti e 10 trisnipoti. 

Coronavirus a CORLEONE. Oggi una, anzi due buone notizie: nessun nuovo caso e 4 guariti


🔴 #CoronavirusCorleone (14 gennaio 2021) 

Si comunica che in data odierna non sono stati registrati nuovi casi di Coronavirus a Corleone. Sono 4 i guariti. Una persona è stata dimessa dall’ospedale.

CORONAVIRUS: MUSUMECI A ROMA: "SICILIA 'ROSSA' PER DUE SETTIMANE"

Nello Musume

PALERMO (ITALPRESS) - "Alla luce dell'aumento dei contagi, che è ulteriormente progredito rispetto alla scorsa settimana, abbiamo sottoposto al governo centrale la proposta di dichiarare per due settimane la "zona rossa" in Sicilia. 
L'istanza sara' valutata nella cabina di regia convocata per domani a Roma e, ove la nostra richiesta non dovesse essere accolta, prudenzialmente domani stesso procederò con mia ordinanza ad applicare le limitazioni previste per le "zone rosse" in tutte le aree regionali a maggiore incidenza di contagio, come peraltro richiesto da numerosi sindaci. 

La Cgil Palermo: serve un progetto di ricostruzione e sviluppo industriale per la città e l'approvazione della legge sulle Zone franche montane

La presidenza del direttivo cgil che ha approvato i documenti 

Le iniziative di mobilitazione al centro dei due documenti approvati dal comitato direttivo. "Le emergenze della città vanno risolte e non contrapposte".  

Palermo 14 gennaio 2021 - “La situazione di crisi economica che a Palermo e provincia dura da anni, e alla quale si aggiungono gli effetti della crisi pandemica, presuppone un progetto non più rinviabile di ricostruzione e sviluppo industriale, culturale e ed economico che sappia coniugare e non contrapporre il tema delle emergenze – rifiuti, cimiteri, manutenzioni ordinarie e straordinarie, mobilità, servizi - e la loro soluzione con quello della crescita e dello sviluppo”. 

FLC ed FP CGIL: “Screening di massa, adozione generalizzata di mascherine FFP2 e priorità alle vaccinazioni del personale scolastico”


Flc e Fp intervengono sul tema della chiusura 
o apertura delle scuole chiedendo “decisioni piene, non mezze misure”.

Palermo 14 gennaio 2021 – La Fp Cgil Palermo e la Flc Cgil Palermo, preoccupati per l'aumento di casi di positività tra asili nido e scuole dell'infanzia, intervengono sul tema della chiusura delle scuole che sta dividendo studenti, genitori, lavoratori, chiedendo l'individuazione di soluzioni valide ed efficaci. 

mercoledì, gennaio 13, 2021

Emergenza coronavirus a CORLEONE: oggi ben 12 nuovi casi ed 1 guarito


🔴 #CoronavirusCorleone (13 gennaio 2021) 

Si comunica che in data odierna sono stati registrati 12 nuovi casi di Coronavirus a Corleone. Una persona è guarita.

Si tratta di un incremento notevole, che comincia a destare preoccupazioni. Tanti comuni stanno diventando “zone rosse”. Si vuole raggiungere questo obiettivo anche a CORLEONE? L’irresponsabilità può portarci a situazioni catastrofiche. 

Borgo Schirò, una città fantasma nelle campagne di Totò Riina che attrae il "dark tourism"

Borgo Schirò
Tecnicamente nel territorio di Monreale ma situato su un’altura del Corleonese è formato da 8 edifici comprendenti scuola, canonica e chiesa e da una trentina di alloggi. Iniziò a spopolarsi intorno agli anni ’70 anche se il prete terminò di celebrare messa nel duemila

FEDERICA VIRGA

C’era una volta quella che fu una delle prime città rurali di Sicilia. C’era un tempo, ma c’è ancora. Perché anche se quel che resta è spettrale, Borgo Schirò ha tra le crepe delle sue costruzioni una lunga storia da raccontare. Si tratta di una delle più note "ghost town" dell'Isola perché, tra le sterpaglie che avvolge quel che resta degli edifici, non c'è più alcuna traccia di vita umana. 

Tecnicamente ricade nel vastissimo territorio di Monreale, in pratica sorge su un’altura del Corleonese su un terreno espropriato a proprietari dai nomi “eccellenti” e altisonanti, uno tra questi è Totò Riina.