11/19/2016

Calcio. Il Corleone batte per 2-0 la capolista Vallelunga

I giocatori del Corleone esultano davanti ai loro ultras
ATLETICO CORLEONE - ASD VALLELUNGA 2-0
MARCATORI: 33’ p.t. e 36’ s.t. Simonetti.
ATLETICO CORLEONE: Zabbia, Marino, Governali, Passiglia, Pennino, Tessitore, Simonetti, Cardella, Pecorella (27’s.t.Taverna), Cane (37’s.t.Sclafani I.), Sclafani E.
ASD VALLELUNGA: Trabona, Ferrante, Palumbo, Grasso S., Calà, Alio (6’ s.t. Zeus), Comis (17’ s.t. Spoto), Privitera, Fiorella, Morosanu, Grasso D. (9’ s.t. Riggi).
ARBITRO: Bonasera di Enna.
NOTE: Ammoniti: Passiglia, Pennino, Taverna, Zabbia, Tessitore(C), Ferrante, Trabona, Palumbo, Privitera (V); espulso Zeus (V).
CORLEONE L’Atletico Corleone mette fine all’imbattibilità del Vallelunga, che durava dall’inizio del campionato, con un secco uno-due del giovane Simonetti, vero e proprio “eroe” di giornata. La partita iniziava con i giallo-rossi subito pericolosi in attacco. GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO

Asp di Palermo: un ecografo portatile per il poliambulatorio di Lampedusa

L'ecografo portatile donato a Lampedusa
È stato donato dall'ambasciata francese in Italia e dalla società della Legione d'Onore in Italia. Nell'isola ha preso il via l'attività dei pediatri del Meyer
LAMPEDUSA 18 NOVEMBRE 2016 - Un ecografo portatile di ultima generazione che consentirà di effettuare esami al domicilio di utenti intrasportabili, ma anche di effettuare esami urgenti sul molo Favaloro in occasione di sbarchi di immigrati particolarmente complessi. L'attrezzatura è stata donata al Poliambulatorio dell'Asp di Lampedusa dall'Ambasciata di Francia in Italia e dalla Società della Legione d'Onore in Italia. "Un sentito ringraziamento va all'Ambasciatrice, Catherine Colonna, ed alla presidentessa della sezione italiana della Legione d'Onore, Anna Maria Tarantola - ha detto il direttore generale dell'Asp, Antonio Candela - siamo riconoscenti per una donazione che arricchisce la dotazione tecnologica del Poliambulatorio di contrada Grecale e, soprattutto, consentirà di poterci recare a casa dei pazienti che hanno difficoltà motorie".

11/18/2016

Palermo, decapitata la mafia nigeriana: 23 arresti in Italia. Uno dei capi a Ballarò

di SALVO PALAZZOLO
L’indagine sulla “Black Axe”, un’organizzazione che ha base anche a Palermo e si occupa di riscuotere crediti, prostituzione e droga
PALERMO - Un'operazione della polizia, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, è in corso nei confronti dei componenti di una organizzazione mafiosa transnazionale, con base in Nigeria, denominata "Black Axe". Gli investigatori della squadra mobile di Palermo diretta da Rodolfo Ruperti stanno eseguendo complessivamente 23 provvedimenti di fermo in tutta Italia. Gli indagati avrebbero gestito in modo diretto o indiretto, la gestione ed il controllo di attività economiche illecite: dalla riscossione di crediti allo sfruttamento della prostituzione e al traffico di stupefacenti e di esseri umani.

NAG Corleone Bike, ecco i nostri splendidi risultati sportivi

MASSIMILIANO MELODORO
Sono il presidente di un ASD, la NAG Corleone Bike, naturalmente già il nome dice tutto! Mi piace comunicare che a Corleone esiste questa piccola realtà ciclistica che nei ultimi anni si fa valere nel campionato federale FCI Siciliano e non solo, tenendo il confronto con grandi società come Team Lombardo, Agrigento Racing team, ecc.
La nostra piccola società nel settore giovanile si è classificata terza nella classifica generale COPPA SICILIA FCI 2016, solo dietro ai team sopra citati, ottenendo parecchi podi con i propri atleti di età compresa 6/14 anni, nelle seguenti categorie:

No al Referendum, Nino Di Matteo: “La Costituzione va applicata, questo è l’unico cambiamento necessario”

Il magistrato Antonino Di Matteo
Il magistrato simbolo del processo sulla trattativa Stato-mafia, ieri a Palermo, ha ribadito le ragioni della sua opposizione alla riforma costituzionale: “Rappresenta una svolta autoritaria che limita i poteri dei cittadini e risponde ai dettami dei poteri finanziari”. Senza dimenticare che questa idea di Stato già la sognava la P2…
“Questa riforma si muove su un percorso di sostanziale restaurazione perché con lo sbilanciamento dei poteri a favore dell’esecutivo rappresenta una svolta autoritaria”. Torna  a parlare in pubblico Nino Di Matteo, il magistrato palermitano simbolo del processo sulla trattativa Stato-mafia e lo fa in occasione de “Le nostre ragioni del no”, dibattito organizzato dal segretario regionale della Cgil Michele Pagliaro e da Carlo Smuraglia, presidente nazionale dell’Anpi dinnanzi ad una platea di studenti. Il magistrato aveva esposto le sue ragioni in favore del No al referendum nel corso di una iniziativa a Villa Filippina  qualche settimana fa, e ieri ha ribadito i punti salienti del suo ragionamento.

Asp Palermo, il bilancio di un anno di attività di sanità e prevenzione nelle piazze


11/17/2016

Terminata a Chiusa Sclafani l’edizione 2016 di “Asp in piazza”

Asp in piazza a Chiusa Sclafani
In 22 tappe erogate 29.592 prestazioni
CHIUSA SCLAFANI 17 NOVEMBRE 2016 - Dopo 22 tappe, 3.125 km. percorsi e 29.592 prestazioni erogate, si è conclusa a Chiusa Sclafani l’edizione 2016 di “Asp in Piazza”, manifestazione itinerante sulla prevenzione organizzata per il terzo anno consecutivo dall’Azienda sanitaria provinciale di Palermo. Dalle 10 alle 16.30 un flusso continuo di utenti ha fatto ingresso negli ambulatori “mobili” allestiti nella centrale Piazza Castello sfruttando l’opportunità per aderire agli screening a due passi da casa. “Con un notevole sforzo organizzativo siamo riusciti quest’anno a portare i nostri camper in 22 piazze di altrettanti Comuni – ha sottolineato il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Antonio Candela – dalla prima tappa a Bisacquino all’ultima a Chiusa Sclafani medici, infermieri, veterinari, elettricisti, autisti e  personale tecnico ed amministrativo hanno offerto un modello di sanità che ha trovato pieno riscontro nella gente. Ovunque  siamo stati accolti a braccia aperte, ma ciò che conta è che a bordo dei nostri camper sono stati diagnosticati tumori in una fase asintomatica della malattia indirizzando, tempestivamente, gli utenti ad un percorso di secondo livello nel rispetto dei  protocolli internazionali. Il merito dell’ottima riuscita dell’iniziativa, arrivata alla 49^ tappa in tre anni, va al personale dell’Asp ed alle Associazioni che ci hanno affiancato da Bisacquino a Carini, da Lampedusa  a Petralia Soprana, da Linosa a Polizzi Generosa. Tutti hanno contribuito in maniera encomiabile a migliorare l’offerta sanitaria rendendo gli screening argomento familiare ai nostri utenti”.

Referendum: Speranza (PD) domani a Palermo per sostenere il NO al referendum

Il leader di Sinistra Riformista ad una iniziativa in difesa della Costituzione il 18 novembre alle 17 all'hotel delle Palme
PALERMO, 17 NOVEMBRE 2016 - S'intitola "La Sicilia e l'Italia che vogliamo, la salvaguardia della Costituzione" ed è l'iniziativa, organizzata dalla Sinistra Riformista del Pd, a Palermo, domani venerdì 18 novembre a partire dalle 17 nell'hotel delle Palme. All'incontro sul referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo, promosso dai deputati regionali del Pd  Mariella Maggio e Pino Apprendi, partecipano il leader della sinistra dem Roberto Speranza, il segretario regionale della Cgil Michele Pagliaro e il coordinatore regionale dell'Anpi, Ottavio Terranova. "Spiegheremo le ragioni del nostro ‘No’ al referendum del 4 dicembre - dice Maggio – Con questa iniziativa chiediamo di salvaguardare la nostra Costituzione, ma sarà anche occasione per chiedere un rafforzamento dell'identità di Sinistra Riformista nel Pd siciliano e nazionale, per riprendere un dialogo forte con la nostra gente e con chi non si sente rappresentato vedendo dispersi i nostri valori".

Corleone, crisi idrica. S'intravede qualche segnale positivo?

Com'era il lago di Prizzi di due giorni fa
DINO PATERNOSTRO
Ci sono delle foto e un video di Maurizio Sorrentino (le alleghiamo nell'album fotografico), che ci fanno vedere come il livello dell'acqua nel lago di Prizzi sia discreto, nonostante l'autunno avanzato. Quindi il problema dell'insufficienza dell'approvigionamento idrico del comune di Corleone non è certamente da addebitare alla mancanza d'acqua nel lago di Prizzi. Probabilmente, invece, dipende dal fatto che l'Enel (ente gestore del lago) fin dai tempi del sindaco Nicolosi (2002-2007) ha autorizzato Corleone a prelevare solamente 20 litri di acqua al ms, che insieme alle nostre sorgenti (Quaglino, Piano di Scala, etc.) sono sufficienti a raggiungere quei 45 litri m/s necessari per dare acqua a Corleone 24 ore al giorno per tutti i giorni, ma da soli non bastano.  
Quindi è stata utile la conferenza di servizio voluta dai commissari e svoltasi in prefettura lo scorso 7 novembre (presieduta personalmente dal prefetto Antonella De Miro), dove è stato deciso di individuare "urgenti interventi idonei a determinare un incremento stabile della portata idrica deducibile dal lago di Prizzi, nonchè a consentire, mediante la collocazione ed apposito riassetto di sistema di saracinesche, la distribuzione della risorsa idrica sull'intero centro urbano, comprese le zone dove si sono determinati i più gravi disservizi ed i maggiori disagi per la popolazione".  GUARDA IL VIDEO E L'ALBUM FOTOGRAFICO

11/16/2016

“Asp in piazza”: domani a Chiusa Sclafani l’ultima tappa del 2016

DALLE 10 ALLE 16.30 SCREENING, PREVENZIONE E VACCINAZONE ANTINFLUENZALE A PIAZZA CASTELLO
Si concluderà domani a Chiusa Sclafani l’edizione 2016 di “Asp in Piazza”, manifestazione itinerante sulla prevenzione organizzata per il terzo anno consecutivo dall’Azienda sanitaria provinciale di Palermo. Domani (17 novembre) dalle 10 alle 16.30 gli ambulatori mobili della prevenzione saranno a Piazza Castello. Medici, infermieri, veterinari, tecnici ed operatori dell’Asp assicureranno gratuitamente una lunga serie di prestazioni, tra cui: 1. Screening del cancro alla mammella (mammografia con mammografo digitale di ultima generazione); 2. Screening del tumore al colon-retto con distribuzione del sof test per la ricerca del sangue occulto nelle feci; 3. Screening PAP test per la prevenzione del tumore del collo dell’utero; 4. Screening del diabete e dei fattori di rischio cardiovascolari; 5. Screening cardiologico; 6. Prevenzione della Broncopneumopatia cronica ostruttiva (visita pneumologica e spirometria);

Automobilismo: Si chiuderanno lunedì le iscrizioni al Rally Città di Mussomeli

Fervono i preparativi per la prima edizione del Rally Città di Mussomeli, manifestazione che si svolgerà, in provincia di Caltanissetta, il 26 e 27 novembre prossimi. In questi giorni verranno ultimati i collaudi del tracciato. Lunedì prossimo la chiusura delle iscrizioni. La gara, organizzata dalla scuderia Caltanissetta Corse, attribuirà il memorial Calogero Zucchetto e il trofeo Peppino Farina.
Si lavora alacremente per mettere a punto gli ultimi particolari organizzativi della prima edizione del Rally Città di Mussomeli. La gara che si svolgerà in formula Rally Day, farà base a Mussomeli e si disputerà sulle strade della provincia nissena il 26 e 27 novembre prossimi. La manifestazione, organizzata dalla scuderia Caltanissetta Corse in collaborazione con l'associazione sportiva Sport Promotion, vedrà in cartello due prove speciali che dovranno ripetersi tre volte: la Peppino Farina, lunga cinque chilometri e settecento metri e la Lillo Zucchetto di cinque chilometri e duecento metri.

Cantiere navale, Renzi ha cancellato la visita. “La Fiom Cgil aveva ragione: il sito non rientra tra gli interessi di questo governo”

Gli operai del Cantiere navale di Palermo
Palermo 16 novembre 2016 –Sulla visita saltata al Cantiere Navale di Palermo in programma oggi da parte del premier Matteo Renzi, interviene con una dichiarazione il segretario della Fiom Cgil Palermo Angela Biondi. La Fiom ha organizzato stamattina  un sit-in di protesta davanti al Cantiere Navale, con un’ora di sciopero indetta a fine turno,  per protestare contro le politiche industriali del governo e dire no alla riforma costituzionale.  “Il fatto che il premier Matteo Renzi abbia cancellato la tappa al Cantiere Navale di Palermo – dichiara il segretario Fiom Cgil Palermo Angela Biondi - la dice lunga sui  reali interessi del governo su questo sito produttivo.

Referendum, la Cgil per il no. Enzo Campo: “Il governo dia risposte al mondo del lavoro”

“Renzi a Fincantieri non faccia solo un viaggio elettorale. Aspettiamo impegni sul settore delle costruzioni navali e sui bacini”, dice il segretario della Camera del lavoro di Palermo.
Palermo 16 novembre 2016 - “Il governo continua a non dare risposte al mondo del lavoro. Il tasso di occupazione è pari in alcuni centri del nostro territorio in provincia di Palermo al 31 per cento, e la media arriva al 40: il che equivale a dire che il 69 per cento della gente non lavora o è inserita in un' economia informale in cui coesistono voucher e lavoro nero. Malgrado questo, il governo insiste con una politica economica di tagli alla spesa e riduzione dei costi alle imprese anziché prevedere maggiori investimenti pubblici”. Lo ha detto il segretario della Cgil Palermo Enzo Campo nel corso dell'iniziativa sul No al referendum costituzionale che la Cgil Palermo ha organizzato oggi alla Cassa Edile, in via Borremans, 17 per spiegare i motivi della posizione del sindacato sul referendum del 4 dicembre ai suoi quadri e delegati, Rsu e Rsa di varie aziende, alla presenza del segretario confederale della Cgil Danilo Barbi e del segretario Cgil Sicilia Michele Pagliaro.

Allarme furti a Corleone, denunciati due rumeni


11/15/2016

E i mafiosi di Corleone dissero: "Torniamo ai Beati Paoli, mettiamoci un cappuccio in testa"

Un disegno raffigurante i Beati Paoli
Un'intercettazione dei carabinieri svela le paure dei boss, ossessionati da microspie e denunce. Nei mesi scorsi hanno provato a creare un nuovo mandamento in provincia. E pensavano a un attentato: "Hai visto la Stidda, quando sminchiarono Livatino se ne sono saliti”
Mafiosi sempre più sull’orlo di una crisi di nervi. Per gli arresti, i processi e i sequestri. “Dobbiamo trovare un metodo nuovo, un metodo giusto - dicevano gli ultimi mafiosi di Corleone intercettati dai carabinieri - se mi devono fottere, mi devono fottere in una certa maniera… così alla buona no”. Orgoglio di boss, anche se depresso. Vincenzo Pellitteri suggeriva di “organizzare qualcosa per non farci riconoscere, come si può fare?”. E’ diventato il dilemma di ogni criminale, che cerca di scansare microspie e telecamere. "Andare dalle persone e non farti riconoscere".

Quel premio per Diego, il bambino che sbagliò un rigore che non c’era

LA STORIA/INVITATO DALLA FIGC PER IL SUO FAIR PLAY
DIEGO gliel’aveva detto, all’arbitro, che non era rigore. «Sono entrato in area su un passaggio filtrante, ho fintato di andare a destra e sono passato a sinistra. Il difensore ha allungato la gamba ma era distante, sono andato a terra solo per non prendermi un calcio sul ginocchio. Ho avvisato l’arbitro che il fallo non c’era. Mi ha risposto che ormai aveva deciso. Cos’altro potevo fare? ». Quello che poi ha fatto: tirare fuori, platealmente. Diego Malatesta, il protagonista del gesto esemplare, ha solo 13 anni, fa la terza media e gioca attaccante nella Giovane Ancona. Per premiarlo, la Federcalcio lo ha invitato stasera a San Siro con tutta la famiglia: sfilerà con la bandiera del fair play, poi farà il raccattapalle per Italia-Germania.
Diego non ha avuto paura di sbagliare un calcio di rigore. Un mese fa, nel campionato regionale cadetti per i nati nel 2003, contro la Nuova Folgore, la sua squadra vinceva già 1-0 dopo un quarto d’ora (le partite durano 70’) quando l’arbitro ha fischiato il non-fallo. Lui è andato sul dischetto passeggiando, ha calciato da fermo sulla sua sinistra, la palla lentissima è andata sul fondo. Abbracci e complimenti da compagni e avversari. «L’anno scorso ero il rigorista della squadra - racconta Diego ma poi ne ho sbagliati cinque o sei ed è stato scelto un altro al posto mio. Solo che in quella partita non c’era, ed è toccato a me. Ho fatto la cosa che mi è sembrata giusta, non capisco tutto questo clamore, nella mia squadra era già successo altre due volte almeno».

Intolleranze alimentari: il trucco c’è e si vede

ELVIRA NASELLI
Alimentazione. C’è chi mangia gluten free senza essere celiaco Chi elimina latticini, lieviti, persino pomodori. Sempre più italiani si credono allergici Cambiano menù. E alimentano un business miliardario. Senza nessuna ragione medica
BASTANO un po’ di stanchezza, una cefalea, una difficoltà di concentrazione e qualche dolore o gonfiore addominale per far scattare l’allarme: è un’intolleranza alimentare. Poi uno o due test nel laboratorio sotto casa o persino in farmacia e il verdetto: intollerante a... E giù una lista di alimenti. Che si eliminano prontamente dalla dieta, così si perde anche un po’ di peso e ci si sente meglio. Fatto che, ovviamente, avvalora l’ipotesi iniziale e conferma l’autodiagnosi. Tra tutte le intolleranze possibili - va forte quella a lieviti e latticini - regna incontrastata quella al glutine non celiaca (Ncgs), suffragata da testimonial e siti internet che dipingono il glutine come causa di ogni possibile male. Basti pensare che un americano su quattro ha rinunciato spontaneamente agli alimenti normali, spingendo il mercato dei prodotti gluten free l’anno scorso a quasi 12 miliardi di dollari, in aumento.

Palermo. Wi-fi comunale, boom di contatti. Ecco le piazze dove navigare

SARA SCARAFIA
Il servizio gratuito coinvolge numerose zone del centro storico ma anche i cantieri della Zisa
Entro Natale il wi-fi arriverà anche nel tratto alto di via Maqueda che recentemente il Comune ha arredato con panche e fioriere. Intanto, già da due settimane, il collegamento internet senza fili funziona nell’isola pedonale del Cassaro: ogni pomeriggio decine di persone affollano piazza Bologni per scaricare mail e navigare online. Ma dove è attivo il wi-fi comunale al quale ogni giorno si collegano mediamente 10mila persone? Con corso Vittorio Emanuele diventano 13 gli spazi cittadini dotati di collegamento gratuito. Ancora pochi per una città che nel 2007 spese 3,5 milioni di euro di fondi europei per realizzare l’anello telematico, “l’autostrada” che dovrebbe collegare a banda larga trenta uffici comunali. E che adesso ha cominciato a funzionare: «Lo stiamo testando», dice l’assessore all’Innovazione Gianfranco Rizzo che annuncia: «Allo studio il wi-fi pure in via Roma».

Giallo bestiame sparito in Sicilia: sos carne tra clan e malattie

di ANTONIO FRASCHILLA
Rapporto shock: in cinque anni denunciato il furto di 500mila capi Sospetti sui macelli clandestini. Boom della brucellosi nel Messinese
Qualcosa proprio non va nei pascoli di Sicilia, dove la macellazione abusiva e i finti furti di bestiame sembra stiano prendendo piede con numeri impressionanti. Rendendo sempre più incerta la risposta a una domanda: che cosa arriva sulle tavole dei siciliani? All’indomani dell’attentato dal presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, il governatore Rosario Crocetta ha nominato una commissione di verifica sulla filiera della macellazione e dei controlli sulla carne. A capo di quella commissione ha indicato un dirigente dell’Istituto zooprofilattico, Vincenzo Di Marco, che nei giorni scorsi ha consegnato una prima bozza della relazione di lavoro. E le cifre lasciano poco spazio ai dubbi: secondo i calcoli di Di Marco, nell’Isola dal 2011 ai primi mesi del 2016 sono stati denunciati furti di 500mila capi di bestiame, tra bovini e caprini.

11/14/2016

AMAP COMUNICA LA TURNAZIONE NELL'EROGAZIONE DELL'ACQUA A PARTIRE DA MARTEDÌ 15 NOVEMBRE

MA CHI SCRIVE I COMUNICATI AD AMAP? DA DOMANI INIZIA LA TURNAZIONE, MA DA QUALI QUARTIERI E/O VIE COMINCIA? CON QUALI ORARI?UN'APPROSSIMAZIONE DAVVERO ASSURDA, CHE LASCIA NELL'INCERTEZZA ASSOLUTA MIGLIAIA DI FAMIGLIE. E IL COMUNE DI CORLEONE RESTA A GUARDARE? (dp)
IL COMUNICATO DELL'AMAP:
Crisi idrica: Amap comunica che la turnazione inizierà da martedì. Amap a poche ore dall'avvio; comunica agli utenti di Corleone che, a seguito dello stato emergenziale, derivante dalla limitata disponibilità di risorsa idrica, a partire dalla giornata di domani, martedì 15 novembre c.a, sarà attuato un piano di erogazione turnata, a giorni alterni che interesserà l’intera rete idrica cittadina, compresi i circuiti a servizio delle fontanelle comunali. A seguito del monitoraggio dei primi giorni di erogazione, come sopra rappresentata, sarà data ulteriore comunicazione, sugli orari e sulle zone interessate dalla turnazione in questione.
Per qualsiasi informazione si potrà telefonare al numero 091279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800-915333 / 800-050911 (esclusivamente da telefono fisso).

Calcio. Il Corleone battuto a San Cataldo dallo Spartacus


Chi ha incastrato Nino Di Matteo?

Nino Di Matteo
di LORENZO FRIGERIO 
Alla fine ha preferito dire di no, ed è restato così a Palermo. Il sostituto procuratore Nino Di Matteo ha scelto la strada della chiarezza di fronte all’ennesima “soluzione all’italiana” che il Consiglio Superiore della Magistratura gli aveva prospettato. In passato, e per ben due volte, con motivazioni  più o meno discutibili il Csm aveva respinto la richiesta di passaggio del Pm palermitano alla Direzione Nazionale Antimafia. Ora, solo dopo l’ultimo allarme del Viminale e dietro sollecitazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Csm sarebbe stato pronto a disporne il trasferimento d’urgenza a Roma, proprio alla Dna, ma soltanto per motivi di sicurezza e non per meriti professionali. Siamo sinceri: quanti altri avrebbero accettato, vista la pesante situazione venutasi a creare per l’incolumità personale e dei propri cari? Tutti, nessuno escluso? Forse sì, forse no.

Ratificato l’accordo tra Asp di Palermo e “Bonino Pulejo” per la neuro riabilitazione robotizzata

Da sx: Angelo Aliquò, Giovanna Volo, Antonio Candela
Attivati venti posti letto a Villa delle Ginestre. Altri dieci posti letto al “Pisani” per i pazienti in stato vegetativo
PALERMO 14 NOVEMBRE 2016 - Venti posti letto di riabilitazione intensiva robotizzata per neurolesi a Villa delle Ginestre  e dieci posti letto  per “Speciali Unità d’accoglienza permanente” (SUAP) per pazienti in stato vegetativo al Pisani. Vengono creati a Palermo grazie alla sinergia tra l’Asp del capoluogo e l’Istituto di Ricovero e cura a carattere scientifico Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina.

Peppino Impastato... era di passaggio

ERA DI PASSAGGIO. Cronache, curiosità, articoli su Peppino Impastato" di Salvo Vitalein presentazione a La Feltrinelli Palermo
mercoledì 16 novembre alle 18.
"Il cuore batte con l'orologio
Il cervello pulsa nella strada:
amore e odio
pianto e riso
Un'automobile confonde tutto:
vuoto assoluto.
Era di passaggio"


(Peppino Impastato)

11/13/2016

Quando Bob Dylan tradì il folk

Bob Dylan
CLINTON HEYLIN
Il 4 febbraio del 1966 iniziò il tour che “cambiò il rock’n’roll per sempre” Oggi potete riascoltarlo e soprattutto “rileggerlo” nelle testimonianze di allora
COME MOLTISSIMI FAN TROPPO MALEDETTAMENTE GIOVANI per aver potuto vivere i concerti del 1966 in tempo reale, il mio primo contatto con il sound di Dylan & the Hawks di allora fu un album semiclandestino chiamato, a seconda dei casi, In 1966 There Was, The Royal Albert Hall Concert o Looking Back. Quella registrazione di un concerto a Manchester (come si è scoperto poi), pubblicata nella sua interezza nel 1998 come quarta uscita delle “Bootleg Series” ufficiali della Sony, non era semplicemente incendiaria, sconfinava nell’anarchia. Gruppi di fan contrapposti vennero quasi alle mani in platea, al manifestarsi della violenza della musica. Uno studente di sociologia, di nome Keith Butler, quasi stramazzò per lo choc prima di tirar fuori un’unica parola “Giuda!”, la sua profetica risposta alla domanda a cui Dylan aveva preparato il terreno tutta la serata: “How does it feel? Che ve ne sembraaa?”. Uscendo infuriato dalla sala per assaporare l’aria primaverile, Butler si ritrovò un microfono sotto il naso e una telecamera portatile puntata in faccia. E di nuovo quella domanda: che le è sembrato? «È un traditore. Vuole una sparatoria. Striscia nelle fogne cercando di guadagnarci su».

Corleone, dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, tutti incandidabili gli ex amministratori?

Lo stemma della Città di Corleone
Il sindaco e tutti gli assessori in carica dal maggio 2012 all’agosto 2016 hanno ricevuto da parte del Tribunale la comunicazione della loro INCANDIDABILITA’ per le elezioni regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali sia a Corleone che in qualunque altro comune della Sicilia. Insieme a loro hanno ricevuto la stessa comunicazione tutti i consiglieri comunali i cui nomi compaiono nel decreto di scioglimento come “attori” che hanno favorito/consentito le infiltrazioni e/o i condizionamenti mafiosi nel comune di Corleone. Contro tali provvedimenti tutti gli interessati hanno presentato, come consente la legge, ricorso con l’assistenza dei legali, tra cui l’avv. Antonio Di Lorenzo, l’avv. Gaetano La Venuta e l’avv. Vincenzo Pillitteri. I ricorsi già sono stati discussi nei giorni scorsi e, da un giorno all’altro, si aspettano le sentenze definitive, che difficilmente potranno modificare la loro condizione. In sostanza, quasi tutta la classe dirigente che ha governato Corleone negli ultimi anni si è auto-azzerata con i suoi comportamenti che hanno convinto lo Stato a decretare lo scioglimento per mafia.
Ma vediamo cosa prevede la legge al riguardo. Pare che saranno solo in pochi a "salvarsi" dei consiglieri dell'ex maggioranza. Mentre non sono stati scalfiti dalle indagini i consiglieri di opposizione (ad eccezione dell'ex presidente Stefano Gambino, per l'incendio dell'escavatore), che spesso avevano denunciato "in diretta" le malefatte di Savona & C.  

Crisi idrica Corleone, i comunicati della Prefettura e dei Commissari comunali

IL COMUNICATO DEI COMMISSARI
IL COMUNICATO DELLA PREFETTURA
Assicurare l'approvvigionamento idrico del Comune di Corleone, afflitto da una grave crisi correlata alla complessiva riduzione delle portate necessarie a soddisfare il fabbisogno della popolazione. Questa la finalità della riunione presieduta dal Prefetto nella giornata di ieri (7 nov – ndr) cui hanno partecipato gli Assessori Regionali alle Infrastrutture e all'Energia e Servizi Essenziali, rappresentanti dell'Assessorato Regionale alla Salute, dell'ASP, del Consorzio di Bonifica 2, dell'ENEL quale Ente gestore dell'invaso Prizzi, dell'Area Metropolitana di Palermo, il Capo Dipartimento Regionale della Protezione Civile, il Vice Presidente dell'AMAP ed i Commissari per la gestione straordinaria del Comune di Corleone. 
Il tavolo - convocato dal Prefetto allo scopo di fornire, rispetto a tale delicata questione afferente un servizio essenziale, ogni utile supporto all'impegno della gestione commissariale, nominata a seguito dello scioglimento dell'amministrazione comunale - ha consentito un'approfondita ricognizione di tutte le informazioni e i dati a disposizione degli Enti a vario titolo coinvolti nella problematica; nell'occasione è stata ribadita l'esigenza di ricorrere in via provvisoria

Palazzo Adriano, è ufficiale lo scioglimento per mafia del consiglio comunale

Palazzo Adriano, piazza Umberto I
PREFETTURA DI PALERMO
Scioglimento del Consiglio Comunale di Palazzo Adriano
Si comunica che con decreto in data 28 ottobre 2016, registrato alla Corte dei Conti il successivo 4 novembre, il Presidente della Repubblica ha disposto lo scioglimento del Consiglio Comunale di Palazzo Adriano per la durata di 18 mesi e la nomina di una commissione straordinaria per la gestione del comune stesso. Nelle more del perfezionamento del suddetto procedimento, gli organi elettivi erano stati già sospesi con decreto del Prefetto di Palermo del 31 ottobre 2016, con il contestuale insediamento dei Commissari. 
Il Capo Ufficio Stampa
(Massocco)  

Pubblicato il 11/11/2016 ultima modifica il 11/11/2016 alle 09:36:11

11/12/2016

Ragusa. “Attento, ti scippo la testa”: le minacce del boss al cronista antimafia

di ATTILIO BOLZONI
Ragusa, in aula va in scena il dramma di Paolo Borrometi Un pentito rivela: “Titta” Ventura vuole fargliela pagare
RAGUSA. Nemmeno il nome. Nemmeno quel nome deve menzionare. Perché altrimenti «ti scippo la testa», perché «ti daremo in bocca ciò che meriti», perché «ti veniamo a prendere ovunque sei». Giornalista stai zitto, lo “zio Titta” non vuole. Succede in Sicilia, in una provincia molto silenziosa, apparentemente tranquilla. Un presunto boss — molto presunto, visto che la procura antimafia di Catania lo indica come capo di una consorteria mafiosa chiamata “Stidda” — vuole fermare un giovane cronista che è sotto scorta dopo avere subito minacce di morte, violentissime aggressioni fisiche e attentati incendiari. Solo contro una una ciurma di miserabili, solo perché tutti gli altri colleghi del suo territorio- tranne una, Giada Drocker, corrispondente dell’Agenzia Italia — sembrano non preoccuparsi più di tanto dell’incubo che sta vivendo uno che ha il vizio di scrivere. In un’aula del Palazzo di Giustizia di Ragusa martedì mattina è andato in scena il dramma di Paolo Borrometi, cronista del quotidiano online La Spia e collaboratore anche lui dell’Agi, trentatré anni, l’ultimo vissuto pericolosamente. Un pentito, che poi è anche il genero del (presunto) capomafia Gianbattista “Titta” Ventura, ha confermato tutto quello che aveva sentito in famiglia.

Surgelati, Cosa nostra torna al freddo ... dei surgelati

di SALVO PALAZZOLO
I clan più importanti della città gestiscono aziende nel settore. La merce proviene spesso da furti e rapine L’ultimo sequestro due giorni fa in via Crispi. La Finanza ha colpito gli investimenti del clan dell’Acquasanta
L’ultima rivendita di surgelati in mano ai boss è stata sequestrata due giorni fa. È la “Ice Fish” di via Crispi 78: le indagini del nucleo speciale di polizia valutaria dicono che era gestita dal clan Galatolo dell’Acquasanta, attraverso i soliti fidati prestanome. Il mercato dei surgelati è sempre più in crescita, i boss l’hanno capito da tempo. La famiglia di Porta Nuova aveva la “Worldfish” di via Cappuccinelle; la famiglia della Kalsa, la “Lcr Frescogel” di via Tiro a Segno. Macchine sforna soldi, massimi guadagni e minimi investimenti, soprattutto perché spesso la merce arriva da circuiti illegali.

Immigrazione, le tante bugie da rottamare davvero

di LAURA MONTANARI
Sfatare pregiudizi e false notizie sui flussi migratori: è l’obiettivo della conferenza organizzata dalla Fondazione Veronesi a pochi giorni dalla scomparsa del suo creatore e animatore. “Serve una legge che cancelli il reato di clandestinità e dia brevi permessi di soggiorno”, dice Emma Bonino
«Non è una catastrofe e non è nemmeno un’invasione». Emma Bonino pensa che il tema dell’immigrazione debba essere spogliato da molte bugie che lo avvolgono a cominciare dal «ci rubano il lavoro» al «guadagnano 35 euro al giorno per non fare niente». Lei e i Radicali italiani hanno ideato un “prontuario” per sfatare leggende che sembrano costruite apposta per creare un clima ostile contro gli stranieri che approdano sulle coste greche o su quelle italiane dopo avventurose e spesso drammatiche traversate in mare sui gommoni dei trafficanti.

Hanno scartato Sanders e ha vinto Trump

Donald Trump in una vignetta
di Paolo Flores d'Arcais
Il Partito democratico ha preferito consegnare gli Stati Uniti a un miliardario reazionario e razzista, amico di Putin e altre genie di dittatori, anziché vincere le elezioni candidando Sanders. Lungo tutto il corso delle primarie i sondaggi erano stati chiari e reiterati: tra Sanders e Trump la vittoria di Sanders era strasicura, con margini al di là di ogni possibile errore di sondaggio, mentre Hillary risultava sconfitta o al massimo in situazione di grande incertezza. 

Asp di Palermo: al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale

È gratuita per anziani e soggetti a rischio
PALERMO 12 NOVEMBRE 2016 - L'Asp di Palermo ha avviato la campagna di vaccinazione antinfluenzale. Per usufruire del servizio è sufficiente accedere ai Centri di vaccinazione dell’Azienda sanitaria muniti di un documento di riconoscimento. La vaccinazione è gratuita, oltre che per tutte le persone di età superiore a 63 anni, anche per i soggetti in età pediatrica o adulta affetti da malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, circolatorio, uropoietico, da diabete e da altre malattie del metabolismo e da sindromi da malassorbimento intestinale. Queste categorie di utenti – considerati soggetti a rischio – devono esclusivamente esibire il documento o il numero di esenzione ticket per patologia. In mancanza, può essere prodotta la certificazione della patologia esistente redatta dal medico curante. La vaccinazione antinfluenzale è, inoltre, gratuita per le donne al secondo o terzo mese di gravidanza, per i ricoverati presso strutture per lungodegenti, per medici e personale sanitario di assistenza, familiari di soggetti ad “alto rischio”, personale a contatto con animali per motivi di lavoro e bambini o adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico.

Ospedale di Corleone: il servizio psichiatrico di diagnosi e cura intitolato alla memoria di Michele Ferdico

Un momento della cerimonia
Il dott. Ferdico, scomparso lo scorso 2 ottobre all’età di 52 anni, era il direttore della struttura
CORLEONE 11 NOVEMBRE 2016 - Il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’Ospedale “Dei Bianchi” di Corleone è stato intitolato alla memoria di Michele Ferdico, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Salute Mentale del Modulo 8 (Corleone-Lercara Friddi) dell’Asp di Palermo, scomparso prematuramente lo scorso 2 ottobre all’età di 52 anni. La cerimonia si è svolta ieri mattina alla presenza dei massimi dirigenti dell’Azienda sanitaria provinciale e dei familiari di Ferdico. E’ stato il Direttore generale, Antonio Candela, insieme al Direttore del Dipartimento Salute Mentale, Giorgio Serio, a scoprire la targa che ricorda Michele Ferdico, psichiatra di assoluto valore che si era affermato come uno dei massimi esperti nella cura degli stati di tossicodipendenza.

11/11/2016

Salvuccio Riina vince il ricorso: potrà riabbracciare il padre Totò

Salvuccio Riina durante la trasmissione con Vespa
PADOVA - Ha fatto ricorso e ha vinto: Giuseppe Salvatore Riina, figlio del capo di Cosa Nostra Totò Riina, potrà incontrare il padre malato nel carcere ospedale di Parma. Lo ha stabilito il Tribunale di Sorveglianza in appello, dopo il diniego del giudice sulla base di un rapporto di polizia che dimostrerebbe che Giuseppe è ancora in contatto con i boss di Cosa Nostra, nonostante il suo confino a Padova dopo la condanna. Terzogenito dell'uomo soprannominato 'Il Capo dei capi' e condannato quale mandante delle stragi Falcone e Borsellino, ha già scontato 9 anni di carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso, e da anni si trova sottoposto a misura di sicurezza a Padova, che lo obbliga a vivere nella città veneta e a svolgere attività di volontariato. 'Salvuccio' dopo il rigetto dei giudici alla richiesta di incontro con l'anziano padre, sottoposto al regime del 41bis, aveva presentato appello, ed oggi ha ottenuto il via libera del Tribunale di Sorveglianza. Totò Riina e il figlio non si incontrano da 14 anni.
Il Gazzettino.it


11/10/2016

Corleone, Cine Martorana, proiezione del film "Era d'estate" di Fiorella Infascelli


Nell'ambito della premiazione della terza edizione del Concorso nazionale Quel fresco profumo di libertà, la Direzione Generale per lo Studente del Ministero dell’Istruzione, il Centro studi “Paolo Borsellino” e Rai Cinema, venerdì 11 novembre 2016 alle ore 21.30 presso il Cine Martorana di Corleone (Via Caduti in guerra n. 58) promuovono la proiezione del film ERA D’ESTATE della regista Fiorella Infascelli.
Interverranno
Davide Camarrone, scrittore e giornalista Rai
Elvira Camarrone, attrice
Giuseppe Fiorello, attore (in collegamento Skype)
Sabrina Calvosa, Direzione Generale per lo Studente - MIUR
Rita Borsellino, Centro studi "Paolo Borsellino"

Sinossi del film:

PALERMO, LA CITTÀ SCOPERTA. Quel “Ponte di mare” sul fiume Oreto, storia esemplare di crolli e ricostruzioni

Il "ponte di mare" sul fiume Oreto a Palermo
L’infrastruttura subì varie lesioni a causa delle piene, ma fu sempre ristrutturata e rimessa in funzione a tempo di record
LINO BUSCEMI
SUL FIUME Oreto, con l’ovvio scopo di consentire più agevoli attraversamenti da e verso la città, sono stati costruiti, a partire dal XIII secolo e fino a tempi recentissimi, una decina di ponti. Di questi, il ponte dell’Ammiraglio, non più attivo, è stato trasformato in un museo all’aperto. Mentre altri due, il ponte delle Teste e il ponte Rotto, non sono più esistenti. Tutti gli altri sono in “servizio”, sebbene alcuni di essi siano stati travolti, a suo tempo, dalla violenza delle acque del fiume in piena e poi, celermente, ricostruiti di sana pianta.
Quello che più di ogni altro ha subito accadimenti non proprio fortunati è, senz’altro, il ponte di Sant’Erasmo, successivamente denominato “ di mare”.

Regione Sicilia. Via a cantieri-lavoro e esodo dei formatori

Ok della giunta a fondi europei da 287 milioni. Piano per i disoccupati, con un occhio alle elezioni
CLAUDIO REALE
Cento milioni per il “reddito d’inserimento”. Trenta per i progetti dei Comuni non inseriti nel Patto per il Sud. Un importo simile per l’esodo dei lavoratori della Formazione. E poi una miriade di altri interventi grandi e piccoli da finanziare attraverso i fondi nazionali del “Piano operativo di azione e coesione” che nella serata di martedì la giunta regionale ha deciso di riprogrammare: il governo presieduto da Rosario Crocetta, così, accende ufficialmente i motori per la campagna elettorale dell’anno prossimo, in una seduta che fra l’altro ha visto la Finanziaria muovere i primi passi, con una bozza che ricalca di fatto gli annunci delle ultime settimane.

E' il "re dei detersivi". Palermo, confiscati beni per 210 milioni di euro all'imprenditore Sammaritano.

Sarebbe stato disponibile alle offerte delle organizzazioni mafiose
Il sequestro al patrimonio dell'imprenditore Giuseppe Sammaritano, 63 anni, era già scattato nel 2012 e nel 2013. Adesso il tribunale Misure di Prevenzione di Palermo presieduto da Giacomo Montalbano ha emesso il provvedimento di confisca per beni per un valore di 210 milioni. I sigilli sono stati apposti alla Sicilprodet, per la Fratelli Sammaritano srl, con sede nella zona industriale di Carini, che commercializza prodotti di bellezza; per le società palermitane Angelo Sammaritano srl e Max Gross che vendono, all'ingrosso e al dettaglio, profumi, casalinghi e detersivi. I sigilli sono scattati anche per il 50 per cento della Gs Distribuzione srl e per terreni a Partinico. Confiscati e appartamenti a Palermo in via Tommaso Aversa, Niccolò Candela, Gennaro Pardo e Belgio, una villa a Trappeto, tre case a San Vito Lo Capo in via Cala Mancina e via Marina, una Mercedes, un'Audi e disponibilità finanziarie per sette milioni di euro. Le indagini del Gico del nucleo di polizia tributaria di Palermo, coordinate dalla procura, hanno evidenziato una pesante sperequazione fra i redditi leciti e i beni aziendali (nel 2001, oltre 9 miliardi di lire). Il nome di Sammaritano era segnato in uno dei pizzini ritrovati nel covo di Bernardo Provenzano, nel 2006: il boss Salvatore Lo Piccolo chiedeva un aiuto per lavorare con "Sammaritano del Cedi Sisa di Carini".

Monreale, commemorazione del vicebrigadiere dei CC Domenico Intravaia, vittima del terrorismo internazionale

Domenico Intravaia
MONREALE (PA): nella ricorrenza del 13° anniversario dell’eccidio in Nassiriya, questa mattina alle ore 09.30, nel cimitero comunale, alla presenza dei familiari, delle più alte cariche civili, militari e religiose, verrà deposta una corona d’alloro sulla tomba del V. Brig. Domenico INTRAVAIA, originario nel comune normanno. Successivamente, all’interno della caserma del Gruppo Carabinieri di Monreale, alla presenza di una rappresentanza della scolaresca dell’Istituto Comprensivo Statale “Francesca Morvillo” di Monreale, verrà scoperta una lapide in ricordo del decorato.
CENNI BIOGRAFICI SUL VICE BRIGADIERE DOMENICO INTRAVAIA
Il Vice Brigadiere Domenico INTRAVAIA si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri il 10 giugno 1983 e, dopo aver frequentato il corso d’istruzione presso la Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso, è stato promosso Carabiniere nell’ottobre 1983 e trasferito alla Stazione Carabinieri di Gallico (RC), ove ha prestato servizio fino al 1987, anno in cui è stato assegnato alla Stazione CC di Archi (RC). Presso questo reparto, ha prestato servizio fino al 9 marzo 1991 per essere poi trasferito alla Stazione CC di Palermo Brancaccio, ove è rimasto fino al 20 novembre 1991. 

Palermo. Con la pistola in pugno rapina una tabaccheria, minorenne arrestato dai carabinieri

Ieri pomeriggio poco dopo le 17:00 è giunta al 112 la segnalazione di una rapina in una tabaccheria di corso Tukory ad opera di un giovane di carnagione chiara con capelli biondi che indossava una tuta di colore nero e bianco. Una pattuglia della Stazione di Palermo Centro impegnata in un servizio di controllo del territorio e di contrasto dei reati predatori, che stava transitando a poche centinaia di metri, è giunta immediatamente sul posto sorprendendo all’interno dell’esercizio commerciale il giovane descritto che impugnava una pistola del tipo Beretta Modello 92 di colore nero, copia fedele a quella in dotazione alle forze dell’ordine.

I Carabinieri avvicinatisi con le dovute cautele, al fine di tutelare l’incolumità dei presenti, entravano in tabaccheria immobilizzando in maniera fulminea il giovane disarmandolo e ponendolo in arresto. Dopo le formalità di rito il 17enne è stato tradotto presso il centro di accoglienza per minorenni “Malaspina” così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.