12/12/2020

Corleone ha ricordato stamattina i vent’anni del C.I.D.M.A., il Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie e sul Movimento Antimafia

Da sx: Pietro Di Miceli, Pippo Cipriani, Nicolò Nicolosi,
Dino Paternostro, Claudio Di Palermo

È trascorso un ventennio. Era il 20 dicembre del 2000 e, su impulso dell’Amministrazione comunale dell’epoca, a Corleone nasceva il C.I.D.M.A., il Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie e sul Movimento Antimafia. Oggi l’importante ricorrenza è stata celebrata all’interno del Centro con un incontro ristretto e sobrio, come impongono le regole del Covid, ma denso di significati e prospettive.
 
“Memoria e futuro. Ricordando i vent’anni del C.I.D.M.A.” è il titolo dell’evento che si è svolto nella sala Carlo Alberto Dalla Chiesa, una delle stanze che custodiscono i tesori del Centro, come i faldoni del maxi processo o la collezione permanente di fotografie di Letizia Battaglia e della figlia Shobha. All’iniziativa hanno preso parte il sindaco e presidente del C.I.D.M.A., Nicolò Nicolosi, il primo cittadino dell’epoca, Pippo Cipriani, il vice presidente del C.I.D.M.A. Claudio Di Palermo, il componente del Consiglio direttivo Pietro Di Miceli, il direttore di Città Nuove Corleone e componente del Comitato Scientifico del C.I.D.M.A Dino Paternostro, la giunta, il presidente del consiglio comunale Pio Siragusa, alcuni consiglieri, rappresentanti delle forze dell’ordine locali. L’evento è stato trasmesso in diretta Facebook sulla pagina ufficiale del Comune. GUARDA L'EVENTO IN STREAMING - GUARDA LA GALLERIA FOTOGRAFICA

Legambiente. I dati del Rapporto Ecomafia 2020: nel 2019 in aumento i reati contro l'ambiente


Nel 2019 crescono le illegalità ambientali: 34.648 reati accertati, alla media di 4 ogni ora. Un incremento del +23.1% rispetto al 2018. 
Campania, Puglia, Sicilia e Calabria le regioni dove si commettono più reati ambientali. La Lombardia colleziona più arresti per reati ambientali. Boom degli illeciti nel ciclo del cemento (11.484) che superano quelli contestati nel ciclo di rifiuti (9.527). Impennata anche dei reati contro la fauna (8.088) e quelli connessi agli incendi boschivi con 3.916 illeciti (+92,5% rispetto al 2018). Resta diffusa la piaga dell’abusivismo edilizio con 20 mila nuove costruzioni.

Contessa Entellina, sanzioni a chi non cura i terreni adiacenti a strade pubbliche


Interessante ordinanza di Leonardo Spera, sindaco di Contessa Entellina, che ha deciso di obbligare i proprietari di terreni adiacenti a strade pubbliche a curare il corretto convogliamento delle acque ed altre piccole opere di manutenzione che ne salvaguardino l'agibilità.
Questo il suo comunicato, che pubblichiamo integralmente, proponendolo anche agli altri sindaci del territorio, a cominciare da Corleone:

12/11/2020

Assoluzione di Vincenzo Liarda, la Cgil Palermo esprime soddisfazione per la sentenza

Vincenzo Liarda

Assoluzione per Vincenzo Liarda, Cgil Palermo esprime soddisfazione per la sentenza. “L’esito conferma la nostra fiducia nella magistratura e in Liarda, per il lavoro svolto sulle Madonie anche per la restituzione del feudo Verbumcaudo alla collettività”.

Palermo 11 dicembre 2020 – “La giustizia ha riconosciuto la non colpevolezza di Vincenzo Liarda, assolto perchè il fatto non sussiste dal Tribunale di Termini Imerese”. A dichiararlo è il segretario generale Cgil Palermo, Mario Ridulfo a proposito dell’assoluzione del sindacalista di Polizzi Generosa Vincenzo Liarda, che era stato rinviato a  giudizio l’11 maggio del 2017.

Aeroporto di Palermo: positiva al tampone una giovane donna in visita ai nonni, è stata trasferita al Covid Hotel San Paolo


PALERMO 11 DICEMBRE 2020 – E’ arrivata a Palermo per andare a trovare i nonni con i quali trascorrere le festività natalizie, ma grazie ai controlli in vigore da questa mattina nelle 15 postazioni attivate all’aeroporto Falcone e Borsellino,
è stata riscontrata positiva al tampone rapido, prima che potesse raggiungere i familiari. E’ una giovanissima donna che si è sottoposta allo screening che da  oggi impegna nello scalo palermitano, 60 medici, in tre turni,  dell’Asp del capoluogo.  Positiva al tampone antigenico rapido, è stata subito sottoposta al molecolare. In attesa del riscontro diagnostico è stata subito trasferita con un’ambulanza per il biocontenimento al Covid Hotel San Paolo di Palermo, struttura dotata di 180 posti letto, riservata ai pazienti pauci sintomatici.

Coronavirus a Corleone. Oggi cinque nuovi casi e tre guariti


🔴 #CoronavirusCorleone (11 dicembre 2020)
Si comunica che in data odierna sono stati registrati 5 nuovi casi di Coronavirus a Corleone. Sono 3 i guariti.

Corleone, sarà rievocato domani il ventennale dell'inaugurazione del Cidma

Il manifesto ufficiale del 20° anniversario del Cidma

Ricorre domani, 12 dicembre, il ventesimo anniversario della nascita del C.I.D.M.A., il Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie e del Movimento Antimafia.
L’anniversario sarà ricordato in un incontro a cui parteciperanno il sindaco e presidente del C.I.D.M.A., Nicoló Nicolosi, l’ex primo cittadino Pippo Cipriani, il componente del Consiglio direttivo del C.I.D.M.A. Pietro Di Miceli, il vice presidente Claudio Di Palermo. Introduce e modera Dino Paternostro, direttore di Città Nuove Corleone e componente del Comitato Scientifico del C.I.D.M.A. L’evento sarà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina ufficiale del Comune alle ore 11.

Anche la corleonese Linda Marino tra i premiati della XXVI edizione del premio giornalistico nazionale Ucsi 2020

Linda Marino
Verona, 4.12.2020 – Il coraggio di uomini che credono ancora nella giustizia; quella carezza inaspettata che infonde speranza; la generosità che trasforma il dolore in amore. Ma anche la fede ai tempi del Covid, e la voglia di aiutare l’altro che supera ogni paura. Questi i temi che hanno convinto la giuria del Premio giornalistico nazionale Natale Ucsi 2020, promosso da UCSI VERONA, a decretare vincitori della XXVI edizione i giornalisti: Emanuele Roncalli de L’Eco di Bergamo (Premio Ucsi-Fondazione Cattolica alla Stampa), Anna Maria Cremonini della Tgr Rai Emilia Romagna (Premio Ucsi-Fondazione Cattolica alla Tv), Cristina Carpinelli di Radio24 (Premio Ucsi-Fondazione Cattolica alla Radio). E ancora, Felice Florio della testata web Open.online (premio speciale Targa Athesis) e Linda Marino, del settimanale F (premio speciale Il Genio della donna-Fondazione Banca Popolare di Verona).

12/10/2020

Coronavirus a Corleone: oggi nessun nuovo caso. Pubblicata l'ordinanza regionale di Musumeci


🔴 #CoronavirusCorleone (10 dicembre 2020)
Si comunica che in data odierna non sono stati registrati nuovi casi di Coronavirus a Corleone.
Coronavirus: ordinanza di Nello Musumeci per le feste natalizie:

"Vizio totale di mente per delirio di gelosia". E il killer viene assolto


di Ilaria Carra
POLEMICA SULLA SENTENZA A BRESCIA
MILANO — Assolto perché incapace di intendere e di volere a causa di un totale vizio di mente per «un delirio di gelosia». Si è chiuso così il processo davanti alla Corte d’Assise di Brescia a carico dell’80enne Antonio Gozzini, che un anno fa uccise la moglie 62enne Cristina Maioli, insegnante di scuola superiore, per poi vegliarla per ore. Una sentenza che sta facendo discutere. Il legale della difesa, Jacopo Barzellotti, precisa che «non stiamo parlando della gelosia come sentimento che tutti noi possiamo provare nei nostri rapporti, chi più chi meno. Ma di una malattia mentale: il mio assistito è affetto da un disturbo psicotico di gelosia, una forma di delirio riconosciuta dalla psichiatria».

Corleone, collocati al cimitero 8 nuovi loculi

Uno scorcio de cimitero di Corleone

Otto nuovi loculi prefabbricati sono stati collocati al cimitero di Corleone. Serviranno per le tumulazioni di chi non è in possesso di una tomba familiare.
L’iniziativa dell’Amministrazione comunale rientra in un ampio piano di riorganizzazione dei servizi cimiteriali che si concretizzerà nei prossimi mesi. I due grossi blocchi in cemento, ciascuno con quattro loculi, si trovano alla sinistra dell’ingresso principale del cimitero e saranno utili per far fronte alla penuria di spazi per le sepolture. Un problema che negli ultimi due anni il Comune sta affrontando in maniera attenta. 

Emergenza coronavirus/ Natale in Sicilia: 200 medici e 8.000 tamponi al giorno per chi arriva a Palermo


Drive in della fiera del mediterraneo aperto dalle 6 alle 20

PALERMO 10 DICEMBRE 2020 –  Duecento medici impegnati ogni giorno nei tamponi per i viaggiatori in arrivo a Palermo. Il Direttore generale dell’Asp, Daniela Faraoni, ed il Commissario per l’emergenza Covid, Renato Costa, hanno messo a punto il piano di intervento per la prevenzione della diffusione del coronavirus durante le prossime festività.

Corecom Sicilia. La presidente Astone, in rappresentanza del Coordinamento nazionale dei Corecom d’Italia, ascoltata al Senato per l’istituzione della Commissione di inchiesta sulle fake news

Maria Astone

Palermo - La presidente del Corecom Sicilia, Maria Astone, in rappresentanza del Coordinamento nazionale dei Corecom d’Italia, oggi è stata ascoltata in video conferenza dalla Commissione Affari costituzionali del Senato che sta esaminando i disegni di legge 1900 e 1549 per l’istituzione di una Commissione di inchiesta sulla diffusione di informazioni false.
“Il nuovo organismo potrebbe svolgere un ruolo determinante non solo con la sua attività di indagine, ma anche proponendo l’adozione di iniziative normative o amministrative per prevenire e contrastare disinformazione e reati commessi attraverso media, reti sociali telematiche e piattaforme tecnologiche analogiche e digitali – ha affermato Maria Astone -

Le parole di Pietro. Un Anno dedicato a san Giuseppe

Papa Francesco all’Angelus, nel giorno in cui 
è stata diffusa la Lettera apostolica «Patris corde»

di 
ENRICO LENZI
Nel 150° della proclamazione a patrono della Chiesa, il Papa scrive la Lettera apostolica «Patris corde». Giuseppe «è l’uomo della presenza quotidiana, discreta e nascosta. Sostegno nelle difficoltà».«Ci aiuti a comprendere il senso vero della paternità». Attenzione a occupazione, accoglienza e tenerezza
Un santo che può parlare all’uomo d’oggi. Un santo che ha avuto un ruolo di primo piano nel piano salvifico di Dio. Un santo che «ha amato Gesù con cuore di padre». Papa Francesco sceglie il 150° anniversario della proclamazione a patrono della Chiesa universale, per rendere nota la Lettera apostolica sulla figura di san Giuseppe e indire un Anno speciale dedicato proprio al padre terreno di Gesù, che si è aperto ieri e si concluderà l’8 dicembre 2021. Un testo, quella della Lettera apostolica, che sin dal suo titolo « Patris corde » («Con cuore di padre») evidenzia la prima caratteristica del «Custode di Gesù »: la paternità. 

12/09/2020

Coronavirus a Corleone. Anche oggi non si è registrato nessun nuovo caso


🔴 #CoronavirusCorleone (9 dicembre 2020) 
Si comunica che in data odierna non sono stati registrati nuovi casi di Coronavirus a Corleone.

Goffredo Fofi: i giovani sono roba vecchia


di
PAOLA ZANUTTINI
Mentre riesce il suo saggio su James Dean, il grande critico confronta quella generazione con l'attuale "instupidita da internet e università". Intervista (con qualche speranza)
Nella sua lunga carriera di saggista e critico militante, Goffredo Fofi ha pubblicato una settantina di libri, anzi: certo di più, visto che la sua opera omnia sembra renitente alla catalogazione metodica. Oggi ne ripubblica uno che risale agli anni 80, con le dovute revisioni e aggiunte: Il secolo dei giovani e il mito di James Dean (La nave di Teseo). La revisione fondamentale è questa: se il Novecento, oltre che breve, è stato giovane, nel senso che ha consentito alle nuove generazioni, reduci da due guerre mondiali e dalla Grande Depressione, di tentare di prendere la parola e finalmente ottenerla, nel XXI secolo non è proprio aria. L'aggiunta fondamentale è l'entrata in campo, e in pagina, della giovanissima ecologista svedese Greta (Thunberg) segnalata senza cognome, come un'altra mitica Greta (Garbo), sua connazionale: "Che tante Greta nascano e lottino, cercando e trovando nuove alleanze!" auspica Fofi.

Ex Onpi, lettera del Sunia al sindaco Orlando. “Completare la riqualificazione del bene anche con l'auto recupero, iscrizione anagrafica e concessione degli spazi a fini abitativi alle famiglie”


Palermo 9 dicembre 2020 – Lettera del Sunia Palermo al sindaco Orlando sul complesso dell'ex Onpi di Partanna Mondello. Il sindacato degli inquilini, in vista dell'approvazione in consiglio comunale del regolamento sulla gestione condivisa beni comuni,  torna a mettere all'attenzione dell'amministrazione comunale il processo di recupero avviato all'interno della struttura abitata da 70 famiglie.
“Il Sunia,  insieme alle famiglie in disagio abitativo che hanno recuperato il complesso ex Onpi di Partanna Mondello,  ha avviato da tempo un’interlocuzione con l' amministrazione, finalizzata al recupero di un bene di proprietà comunale, da anni abbandonato al degrado, per la sua restituzione alla collettività – scrive il segretario del Sunia Palermo Zaher Darwish -  Il percorso era stato avviato per la  normalizzazione del rapporto con la pubblica amministrazione, attraverso una serie di passaggi, il primo dei quali doveva essere quello della concessione dell'iscrizione anagrafica alle famiglie insediate da anni nel complesso, in modo da permettere ai nuclei familiari il godimento di diritti, fra l’altro garantiti dalla Costituzione, come il diritto al voto, alla salute e all’istruzione”.

Partinico, si spegne Toti Costanzo: una delle ultime “bandiere” della coerenza

Toti Costanzo durante un intervento

di MICHELE GIULIANO
Si è spento all’età di 81 anni Toti Costanzo a causa di un male incurabile, che aveva scoperto recentemente. Uomo da sempre nel fulcro dell’attività politica, sociale, istituzionale e culturale di Partinico. Docente in pensione di educazione fisica, è stato da sempre un esponente di spicco della sinistra nonostante le ultime evoluzioni avessero un pò diviso questa fazione politica.
A Partinico è stato consigliere comunale del Partito Comunista italiano in diverse legislature tra il 1970 e il 1993, vicesindaco dal ’91 al ’93 e ancora assessore dal 1998 al 1999 al fianco dell’indimenticato sindaco Gigia Cannizzo. Prima, in mezzo e dopo una vita spesa per la comunità, al fianco soprattutto dei più deboli, con quel travaglio interiore che è sorto specie negli ultimi anni in cui la sinistra, quella che lui intendeva come la roccaforte dei valori a sostegno dei più deboli, è venuta un pò a liquefarsi nel magma delle decine e decine di partiti e partitini.

Chi era Toti Costanzo? Il punto di riferimento di un paese che sognava una riscossa sociale

Toti Costanzo

GIANLUCA PERLONGO
La cittadina partinicese perde un punto di riferimento non solo politico ma sociale, anni di impegno a favore degli ultimi e dei lavoratori, il suo profilo disegnato da Gianluca Serra
C’è anche la perdita di Toti Costanzo a rendere ancora più funesto il 2020 della comunità partinecese. Personaggio eclettico e storico esponente del Partito Comunista locale, Costanzo è venuto a mancare a seguito di una malattia con cui da diversi mesi stava lottando, la sua ultima battaglia si è tuttavia spenta nelle scorse ore lasciando un grande vuoto ed impoverendo il tessuto culturale e sociale già particolarmente arido della città per cui ha combattuto sempre al fianco degli ultimi.

12/08/2020

Coronavirus a Corleone. Oggi nessun nuovo caso registrato


🔴 #CoronavirusCorleone (8 dicembre 2020)
Si comunica che in data odierna non sono stati registrati nuovi casi di Coronavirus a Corleone.

A Corleone un campo di tiro a volo a Ponte Aranci e uno polivalente a San Marco

L'area dell'ex discarica di c.da Ponte Aranci dove sorgerà un campo
di tiro a volo. In c.da S. Marco sorgerà invece un campo polivalente

Un campo di tiro a volo in contrada Ponte Aranci e un campetto polivalente nel quartiere San Marco a Corleone. Sono le due nuove opere che saranno realizzate grazie a due progetti che sono stati appena firmati e trasmessi all’assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo. L’obiettivo è quello di potenziare e migliorare i servizi sportivi della città.

Il campo di tiro a volo sorgerà al posto di un’ex discarica in contrada Ponte Aranci. Sarà destinato al “compak-sporting”, un percorso-caccia con sei macchine “lancia piattelli” multidirezionali. Verranno creati una strada di accesso dalla SP4 e realizzati un impianto di illuminazione, una pedana di tiro in legno, i servizi igienici, una sala armeria. Su tutta la superficie del campo sarà collocato un telo per il recupero del piombo e dei residui dei piattelli, cosa che consentirà di attutire l’impatto ambientale. Il finanziamento ammonta a 376.257,49 euro.

12/07/2020

Coronavirus a Corleone. Oggi si sono registrati tre nuovi casi


🔴 #CoronavirusCorleone (7 dicembre 2020)
Si comunica che in data odierna sono stati registrati 3 nuovi casi di Coronavirus a Corleone.

La guerra contro i vecchi


di AGOSTINO SPATARO *

“…Questi vecchi ingombranti, longevi, con le loro case e pensioni e i loro risparmi, costituiscono una sorta di “potere” a se stante, ostativo della strategia di precarizzazione e di sottoproletarizzazione delle nuove generazioni…”                              “… Mettere i figli contro i padri è un risvolto davvero odioso, pericoloso che potrebbe rompere la catena della solidarietà umana, familiare e sfociare in una sorta di guerra fra generazioni…”
1… All’orizzonte del nostro presente, e ancor più del vostro futuro, si profila uno scontro sociale e morale inedito, atipico: una lotta, anche impietosa, contro i vecchi longevi, contro la longevità tout court. Da tempo, se ne avvertono i segnali, purtroppo passati quasi inosservati da chi (media, dirigenti  politici, leader religiosi, ecc) dovrebbe rilevarli, criticarli, contrastarli. Una guerra strisciante ma crescente e, soprattutto, non dichiarata.

12/06/2020

Coronavirus a Corleone. Oggi non si è registrato nessun nuovo caso


🔴 #CoronavirusCorleone (6 dicembre 2020) 
Si comunica che in data odierna non sono stati registrati nuovi casi di Coronavirus a Corleone.

La polemica. Mafia, quella pizzeria tedesca gemella dei gadget col Padrino


dFrancesco Palazzo 
Il fatto che Giovanni Falcone, secondo una sentenza di quel Paese, non meriti tutela in Germania, visto che una notissima immagine ritraente il giudice ucciso il 23 maggio del 1992 e Paolo Borsellino si trova affiancata in un ristorante-pizzeria di Francoforte a quella del celebre Padrino venuto fuori dal romanzo prima e dal film dopo, può indurci certamente all’indignazione e alla protesta. Come ogni volta che sentiamo scalfita, o toccata in malo modo, la memoria legata a uno dei periodi più bui della nostra storia repubblicana. 
Quando Cosa nostra decise, dopo un lungo periodo di quasi bilaterale non belligeranza, di fare la guerra a quella parte, molto minoritaria sia chiaro, dello Stato che la stava combattendo e pure bene. Se quella fetta largamente minoritaria e perciò facilmente eliminabile sia oggi, dopo quasi trent’anni dalla stagione stragista, diventata maggioritaria, sarebbe una bella domanda da porsi. Con una risposta che faremmo male a dare per scontata.

L’Istituto Gramsci alle corde per un debito che non c’è!

Salvatore Nicosia, presidente dell'Istituto Gramsci siciliano

di 
Salvatore Nicosia 
A intervalli di tempo (mesi e talvolta anni) giunge ai cittadini siciliani la notizia di una controversia che vede opposti il Comune di Palermo, richiedente il pagamento di un affitto per uno dei padiglioni alla Zisa, e l’Istituto Gramsci, non disposto a pagare e perciò minacciato di sfratto. Mobilitazione, appelli, solidarietà di istituzioni culturali, lettori, intellettuali e semplici cittadini da ogni parte d’Italia, i politici che si adoperano a trovare un accordo, e il sindaco pro tempore che può dichiarare alla stampa che «il problema Gramsci è risolto»: salvo prendere atto, l’indomani, che i burocrati dell’amministrazione non sono d’accordo. E tutto ripiomba nell’inerzia, fino alla successiva “mobilitazione”. Questo schema si è ripetuto, sempre identico come ogni rito che si rispetti, più volte negli anni, e ancora il 28 ottobre, quando l’avvocato del Comune non si è presentato all’udienza davanti al giudice. Poiché dubito che la sostanza del problema risulti chiara all’opinione pubblica, proverò a spiegarla in poche parole.

Il personaggio. Corrado Lorefice: “La mafia sfrutta il Covid, noi dobbiamo fermarla”

Corrado Lorefice

di
GIORGIO RUTA
Il 5 dicembre 2015 l’ex parroco di Modica arrivò a Palermo da arcivescovo “ Sarà un Natale essenziale, riscopriamo la solidarietà”
Sono trascorsi cinque anni da quando il Papa nominò un prete di provincia arcivescovo di Palermo. Don Corrado Lorefice arrivò come un marziano, scegliendo come guida ideale padre Pino Puglisi. Adesso di tempo ne ha trascorso abbastanza per avere la consapevolezza di una città «complessa, affascinante, piena di ferite». In un colloquio di un’ora, concede le sue sofferenze umane e svela una grande preoccupazione: «La crisi Covid rischia di far incidere la mafia ancora di più sul sistema economico. I cristiani devono essere impegnati nella sfida più importante che sta vivendo Palermo». Lorefice si siede in una saletta dell’arcivescovado e si sfila gli occhiali.

Il commissario Costa: “Il primo vaccino a Palermo arriverà già a fine gennaio”


di Gioacchino Amato 
«Se ci possiamo permettere di chiudere per quasi 48 ore un pronto soccorso come quello del Civico per sanificarlo e riconvertirlo ai pazienti non Covid, significa che la situazione sta migliorando. Ma per favore teniamoci stretti questo miglioramento». I dati e le sensazioni sono confortanti per Renato Costa, commissario per l’emergenza Covid a Palermo. Anzitutto i numeri con il rapporto fra i tamponi processati e i nuovi positivi che cala all’11,4. Su 10.875 tamponi processati ieri sono emersi 1.240 nuovi contagiati. I decessi sono stati 34. In ospedale 1.615 ricoverati, 32 in meno del giorno prima e di questi 215 in terapia intensiva. I guariti sono 1.016. Così ieri negli ospedali palermitani i posti Covid liberi erano 197.
Merito delle limitazioni della zona arancione nelle scorse settimane?

Mezzo secolo di Pooh!

I Pooh

di
 PIETRO SCAGLIONE 
L'8 Settembre del 2016, nella cornice dello stadio San Siro di Milano, i Pooh salirono sul palco per uno dei concerti più importanti della loro storia. Si trattò della festa per i 50 anni dalla fondazione della celebre band e per la reunion tra componenti storici di diverse epoche dei Pooh, che, nel 2016, suonarono per la prima volta insieme con questa formazione: Riccardo Fogli (vocalist), Roby Facchinetti(vocalist e tastiere), Stefano D'orazio (batteria), Dodi Battaglia (chitarra) e Red Canzian (basso). Il memorabile concerto di Milano (trasmesso su Rai1 nella serata del 5 dicembre 2020, ad un mese esatto dalla scomparsa dell'indimenticabile batterista e manager Stefano D'Orazio) non fu, però, l'ultimo dei Pooh. Infatti, il tour Pooh 50 si concluse il 30 Dicembre del 2016 a Bologna e l'ultimo concerto del gruppo fu trasmesso in diretta, via satellite, nei cinema italiani.

12/05/2020

Emergenza coronavirus. Il commissario, Renato Costa, incontra i medici di medicina generale

Renato Costa

“Indispensabile un processo condiviso delle informazioni del paziente. Serve un sistema più snello per i provvedimenti di fine quarantena”
PALERMO 4 DICEMBRE 2020 – Un percorso condiviso di assistenza, cura e fine isolamento dei pazienti covid-positivi con il pieno coinvolgimento, in tutte le fasi del processo, di Asp, Ospedali e Medici di Medicina Generale. La rivisitazione delle procedure, che consentirà tra l’altro di produrre con immediatezza i provvedimenti di fine quarantena, è stata decisa nella riunione tenuta questa mattina dal Commissario per l’emergenza Covid a Palermo, Renato Costa, alla presenza, tra gli altri, dei vertici dell’Azienda sanitaria provinciale del capoluogo e dei rappresentanti sindacali dei Medici di medicina generale.

Corleone, via Pino Puglisi: da oltre 30 giorni 64 famiglie vivono frontali ad automezzi e cassoni dei rifiuti


MAURIZIO PASCUCCI *

Il 7 novembre 2020 ho provveduto a richiedere un ispezione ai Vigili Urbani  per verificare se la sosta e posteggio degli automezzi e cassoni della Ditta News System, che gestisce la raccolta dei rifiuti per il Comune di Corleone, fosse regolare, autorizzata e conforme alle norme igienico sanitarie.
Il 9 novembre 2020 effettuo una comunicazione in Consiglio Comunale .Il 18 novembre mi viene comunicato dal Comando dei Vigili Urbani che in data 9 novembre 2020 era stato effettuato un sopralluogo e richiesto i pareri al Servizio di Igiene Pubblica, al Responsabile del Servizio Rifiuti, al Responsabile Urbanistico e al SUAP.

Sentenza tedesca, sfida italiana. FALCONE È SBIADITO?

Germania, la pizzeria con la foto di Falcone e Borsellino
insieme a quella del padrino

ANTONIO MARIA 
MIRA
Può 'sbiadire', può 'svanire' la memoria di Falcone e Borsellino? Possono 'sbiadire' e 'svanire' le loro drammatiche morti? Possono diventare un’eco insignificante quelle due devastanti esplosioni? Può perdere senso il loro preziosissimo, e vincente, impegno contro le mafie? Evidentemente no. Eppure questo ha sentenziato il Tribunale di Francoforte sul Meno, respingendo il ricorso di Maria Falcone, sorella del magistrato, teso a inibire l’uso dei nomi a un ristoratore tedesco che li aveva scelti per la sua pizzeria. Nomi che nel locale, con gusto raccapricciante, sono circondati da fori di proiettile.

12/03/2020

Dedicato a Pippo, alla sua voglia di fare, alla sua voglia di pensare al domani, al futuro

 

Il tenerissimo disegno di due bambini, Francesco e Ignazio Gaudiano,
dedicato allo "zio" Pippo, cui volevano tanto bene

PIETRO RAGUSA
“ …..Il virus non si accontenta di uccidere, cambia anche la liturgia della morte. Infatti si muore clandestinamente. Nessun parente è accanto al letto d’ospedale, nessun saluto è possibile…. E’ vero che si muore sempre da soli, ma qui è diverso: per la prima volta la morte è talmente singolare da diventare pura notizia senza liturgia, statistica, nuda comunicazione da un altrove, semplice scomparsa.  Cancellando l’imponenza tragica del trapasso, restringendo il lutto a evento individuale, spogliando la morte dei suoi effetti sociali, del suo significato collettivo, delle simbologie culturali. Riducendola, infine, a semplice fatto biologico. Denudata dai riti, dalla condivisione, dalla preghiera e dal commiato, la morte si prosciuga di ogni sua valenza sociale, riassunta in quel momento di riflessione comune davanti alla bara sull’esperienza umana che si è appena conclusa, e riunisce un’ultima volta nel rito il suo riverbero negli affetti, nell’amore, nell’amicizia. Qualcosa che resta, perché è qualcosa che vale ….”.

Pippo Vetrano, un uomo "col sogno negli occhi e i piedi per terra"

Roberto Tagliavia (al centro), Pippo Vetrano (a sx),
Dino Paternostro e Pietro Ragusa (a dx)

ROBERTO TAGLIAVIA

C’eravamo rincontrati di recente per riprendere le fila di un discorso di tanti anni fa sullo sviluppo della zona del corleonese.
Tanti anni fa, appunto, a metà degli anni ’70, quando il Partito (il PCI) mi aveva mandato a Corleone come responsabile di zona. Tra i giovani che si lasciarono coinvolgere dall’idea di imprimere una svolta in un territorio ancora fermo al mulo e alla zappa, ma in procinto di venire travolto dalla modernità del trattore e del cemento armato (ma senza sviluppo), incrociai lo sguardo serio di Pippo Vetrano.

MALEDETTO VIRUS: CI LASCIA A SOLI 67 ANNI IL CARO AMICO PIPPO VETRANO

Pippo Vetrano

FILIPPO CONTORNO
La notizia del decesso per COVID di Pippo sconvolge e angoscia le nostre coscienze e incupisce la nostra vita. Dal ricovero abbiamo sperato ogni giorno nella tua ripresa e guarigione, ma il maledetto virus è riuscito a piegare la tua resistenza. Guardando indietro voglio ringraziarti per la tua sincera amicizia, per le battaglie politiche fatte insieme, per il tuo impegno come consigliere comunale e vice-sindaco di Bisacquino, per il tuo impegno sindacale.

Palermo. Regolamento beni confiscati, Il Sunia scrive al consiglio comunale: "si previlegi la destinazione per colmare l’emergenza abitativa"


Si istituisca la commissione di garanzia, con il contributo del sindacato.
Palermo 3 dicembre 2020 – in considerazione della imminente discussione al consiglio comunale del regolamento per la gestione dei beni confiscati alle Mafie, il Sunia Palermo scrive al presidente del consiglio comunale ed ai gruppi consiliari, facendo un appello affinché, nell’approvazione del predetto regolamento, si garantisca di previlegiare la destinazione d’uso degli immobili per finalità abitative e per colmare le esigenze aumentate esponenzialmente negli ultimi cinque anni, di circa il 300%, passando da 800 famiglie iscritte nelle graduatorie per l’emergenza abitativa, a circa 2400 nell’ultima graduatoria, appena pubblicata lo scorso ottobre.

12/02/2020

Confisca Zummo. Cgil e Fillea chiedono a Prefettura e Anbsc un tavolo per un monitoraggio sul riuso dei beni confiscati delle aziende e sui lavoratori espulsi dal ciclo produttivo e senza un futuro


“Si aprano immediatamente i cantieri per dare risposte all'emergenza edilizia, scolastica, sanitaria e all'occupazione”.  

Palermo 2 dicembre 2020 – “La confisca del patrimonio del costruttore Francesco Zummo impone di riaccendere i riflettori su un tema delicato come la gestione e l'utilizzo dei beni confiscati e il futuro dei lavoratori delle società oggetto del provvedimento dei giudici”. A chiederlo sono il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo e il segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo, che sollecitano al prefetto e all'Agenzia nazionale per i beni confiscati la costituzione di un tavolo per monitorare la condizione dei lavoratori rimasti senza lavoro e il riuso dei beni a fini sociali. 

MALTEMPO: DOMANI SOSPESO IL DRIVE IN ALLA FIERA DEL MEDITERRANEO


BILANCIO DEGLI SCREENING A NOVEMBRE: 65.643 TAMPONI E 2.658 POSITIVI. 
COINVOLTI 82 COMUNI, COMPRESI USTICA E LE ISOLE PELAGIE

PALERMO 2 DICEMBRE 2020 – Dopo 34 giorni ininterrotti di attività, domani (giovedì 3 dicembre), a causa del maltempo non sarà effettuato lo screening in modalità Drive In alla Fiera del Mediterraneo di Palermo. Le avverse condizioni atmosferiche non consentono di garantire le prestazioni. L’attività riprenderà regolarmente venerdì 4 dicembre.

Importanti premi internazionali al sindaco di Palermo Leoluca Orlando: il “Cultural Brand Awards” e il “North-South Council of Europe2020“



Al Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il “Cultural Brand Awards”, premio alla carriera sul fronte della lotta alla mafia e al razzismo, e il “North-South Council of Europe2020” per un impegno politico e personale che favorisce il passaggio dalla migrazione come sofferenza alla mobilità come diritto umano fondamentale. 

Coronavirus a Corleone. Oggi tre nuovi casi positivi. Discrepanze tra dati comunali e dati della Regione


🔴 #CoronavirusCorleone (2 dicembre 2020) 

“Si comunica che in data odierna sono stati registrati 3 nuovi casi di Coronavirus a Corleone”.

Questo è il bollettino ufficiale di oggi del Comune di Corleone. Questo stillicidio di nuovi positivi è una cosa che inquieta. Ma inquieta anche il report del comune di Corleone che lo scorso 30 novembre dava 10 positivi, mentre il report della Regione Siciliana sembra al 30 novembre ne ha dati 40. 

Da domani 3 dicembre sul Blog MAFIE di Attilio Bolzoni piccole/grandi storie di sindacalisti siciliani assassinati da cosa nostra tratte dal libro "La strage più lunga" di Dino Paternostro


Da domani mattina sul Blog MAFIE di Attilio Bolzoni saranno pubblicate alcune piccole/grandi storie di sindacalisti assassinati dalla mafia in Sicilia, tratte dal mio nuovo libro "La strage più lunga". Un sentito grazie ad Attilio per l'attenzione che sta prestando a questo pezzo di storia siciliana eroica e spesso dimenticata. (dp) 
IL BLOG MAFIE

Abbassa la saracinesca e continua la serata. Carabinieri fermano un’attività commerciale a Villafrati

Il bar di Villafrati chiuso e multato

Sabato sera, i Carabinieri della Stazione di Villafrati, nell’ambito dei servizi svolti per il contenimento dell’emergenza sanitaria covid-19, transitando dinanzi a un bar in viale Europa, udivano schiamazzi provenienti dall'interno dell'esercizio pubblico. 
Dalla saracinesca scorrevole chiusa, notavano un bagliore, segno inequivocabile che all'interno del locale si stava svolgendo un’attività non autorizzata. Nel corso del controllo, accertavano la presenza, oltreché del proprietario, di quattro persone intente a consumare cibi e bevande.

Il Rotary Club di Corleone per combattere il coronavirus dona 11 sanificatori e 2 termo-scanner


Il Rotary Club Corleone , considerata l'emergenza causata dalla diffusione del coronavirus , ha acquistato 11 sanificatori che sono in corso di consegna agli istituti comprensivi scolastici ed alle parrocchie di Corleone, Prizzi, Palazzo Adriano, Chiusa Sclafani e Marineo. 
Un sanificatore sarà consegnato all'Istituto SS.Salvatore di Corleone mentre alle parrocchie della Madonna delle Grazie e San  Leoluca di Corleone , già dotate di sanificatore , saranno donati due termo-scanner funzionanti anche in assenza di operatore. In tal modo il Rotary Club di Corleone ha voluto continuare la sua attività di servizio par la comunità nella speranza che questo periodo di emergenza resti per sempre un cattivo ricordo. GUARDA LE FOTO

12/01/2020

Coronavirus a Corleone. Ieri solo 72 cittadini presenti al drive in di piazzale Danimarca: nessun positivo


Ieri a Corleone c’è stata una partecipazione molto bassa al “drive in” sul coronavirus. Sono stati effettuati appena 72 tamponi, che hanno registrato zero positivi. 
Evidentemente i 25 positivi del “drive in” del 22 novembre risultati poi tutti e 25 negativi per ben due volte ai tamponi molecolari hanno alimentato una sfiducia dei cittadini nei confronti di questo tipo di esame.

Coronavirus a Corleone. Oggi è stato registrato un nuovo caso


🔴 #CoronavirusCorleone (1 dicembre 2020) 

Si comunica che in data odierna è stato registrato un nuovo caso di Coronavirus a Corleone.

Artigianato, la Cgil Palermo a fianco dei lavoratori del circuito di libere botteghe artistiche Alab

Mario Ridulfo con Pietro Muratore

Tour tra i laboratori del centro storico. Ridulfo: “Invitiamo tutti, cittadini e istituzioni, a scoprire e sostenere queste realtà, che raccontano un lavoro di qualità”.
Palermo 1 dicembre 2020 – La Cgil a sostegno della rete di liberi artigiani e artisti Balarm dell'associazione Alab che opera già con una settantina di botteghe e laboratori d'arte, in gran parte nel centro storico di Palermo. Su invito del presidente dell'associazione, Pietro Muratore, il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo ha visitato alcune delle realtà più significative di artigianato d'autore della “rete” Alab nella zona di via Discesa dei Giudici, via Roma, tra via Paternostro, piazza Aragona e via Alloro e lungo l'asse di corso Vittorio Emanuele.