8/04/2015

Il sindaco di Bivona a Renzi: "Ascoltare i sindaci del Sud non è tempo perso"

Il sindaco di Bivona Giovanni Panepinto
Al Presidente del Consiglio Matteo Renzi
Caro segretario/presidente, pur non essendo stato mai “renziano”, né penso di diventarlo in futuro, voglio dirti grazie per la passione che metti nell’impegno a governare questa meravigliosa e complicata Italia. Ma nell’esprimere gratitudine vorrei anche dirti, da sindaco di Bivona, un paese nel parco dei Monti Sicani, cuore della Sicilia interna, che stai sbagliando l’approccio con i Sindaci ed i Comuni. Soprattutto con quelli del Sud.
Negli ultimi cinque anni sono stati tagliati trasferimenti per circa il 50 per cento, il personale, assunto per concorso, resta ancora a lavorare, a 62/63 anni, frustrato e demotivato. Non c’è una “mission” né un “sogno” per gli enti locali territoriali e per chi li governa. E’ stata ricentralizzata la spesa per investimenti tesi a recuperare il ritardo del Meridione, cancellando il ‘modello Ciampi’ che era stato efficace. Con tutto il rispetto dovuto al Presidente del Consiglio ed al Segretario del mio Partito, ti prego di valutare la possibilità di un incontro con i Sindaci delle Regioni meridionali, non per sentire un lamento da Magna Grecia ma per ascoltare le loro proposte. Questo Meridione sta in piedi anche per merito di amministratori che considerano il governo della res publica come ragione di impegno civico e morale.

Giovanni Panepinto
Sindaco di Bivona (AG)
Deputato Assemblea regionale siciliana

Palermo, Borgo Vecchio. I Carabinieri scoprono una piantagione di mariujana in un appartamento privato



I Carabinieri a Borgo Vecchio
PALERMO: è iniziato stamane, alle prime luci dell’alba, il controllo dei Carabinieri del Comando Provinciale all’interno del quartiere di Borgo Vecchio. Diverse le pattuglie dei Carabinieri che sono intervenute per controllare auto e persone ed effettuare decine di perquisizioni domiciliari alla ricerca di armi e droga. Ed è a seguito di una di queste che è stata rinvenuta una piantagione indoor con circa settanta piantine di Mariujuana. All’interno dell’abitazione, sita al secondo piano di uno stabile di tre piani, una stanza era stata riservata ed adibita per alla realizzazione della piantagione fornita di un moderno impianto di areazione. Tra il tinello e la camera da letto era stata realizzata una piantagione indoor perfettamente organizzata e quindi produttiva (condizionatore, ventilatore, lampade alogene, un impianto di irrigazione a goccia e fertilizzanti vari).

Lampedusa: attivato l’ambulatorio materno-infantile


L'inaugurazione dell'ambulatorio a Lampedusa
Per la prima volta pediatri e ginecologi a tempo pieno nell’isola: avviato il programma di screening del cervicocarcinoma 
Per la prima volta l’isola di Lampedusa può contare su un ambulatorio materno-infantile con la presenza a tempo pieno di ginecologa, pediatra ed ostetrica. Il servizio, ospitato nei locali del Poliambulatorio di contrada Grecale, è stato attivato questa mattina e sarà in funzione tutti i giorni (dal lunedì al venerdì) dalle 8 alle 14 e nelle ore pomeridiane di martedì (15-17). Gli specialisti dell’ambulatorio materno-infantile forniranno, durante tutto l’arco della settimana, anche attività di consulenza al pronto soccorso. “Mettiamo a disposizione della comunità un servizio in grado di dare risposte concrete ed immediate ai bisogni di salute di donne e bambini – ha spiegato il direttore generale dell’Asp di Palermo, Antonio Candela – finora i servizi materno-infantili nell’isola erano garantiti dalla presenza di una pediatra di libera scelta e dalla disponibilità due volte la settimana di uno specialista ambulatoriale in ginecologia ed ostetricia.

8/03/2015

Arrestati 11 fedelissimi di Messina Denaro, ecco la rete dei pizzini del superboss



PALERMO. La polizia ha arrestato 11 fiancheggiatori del capomafia latitante Matteo Messina Denaro. L'operazione è coordinata dalla Dda di Palermo. Sono in corso perquisizioni nelle province di Palermo e Trapani nei confronti di capi delle famiglie di Cosa Nostra trapanese e di presunti favoreggiatori del padrino latitante. All'operazione, eseguita dalle Mobili di Palermo e Trapani, con il coordinamento dello Sco, partecipa anche il Ros dei carabinieri. Le misure cautelari sono state notificate ai capi del 'mandamento' mafiosi di Mazara del Vallo e dei clan di Salemi, Santa Ninfa e Partanna. Le indagini, finalizzate a disarticolare la rete che supporta la latitanza del capomafia di Castelvetrano, sono una prosecuzione delle operazioni "Golem" ed "Eden" condotte dalla polizia e dai carabinieri e che hanno portato in cella favoreggiatori e familiari del boss.
Mafia nel Trapanese, ecco i nomi e le foto degli undici arrestati nell'Operazione Ermes

Lo Voi: "Cosa nostra resta un'organizzazione unitaria"



Il procuratore della Repubblica di Palermo Lo Voi
PALERMO. «Le indagini escludono che sia in corso una sorta di camorrizzazione di Cosa Nostra. La mafia resta una organizzazione unitaria».  Lo ha detto il procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi, intervenendo alla conferenza stampa che ha illustrato i particolari dell'inchiesta che ha portato all'arresto di undici fiancheggiatori del boss latitante Matteo Messina Denaro.
«Queste considerazioni - ha aggiunto - non escludono che ogni mandamento e ogni provincia possano anche curare i propri interessi, ma le decisioni sono prese collettivamente».

Corleone, blitz in consiglio comunale: i consiglieri di maggioranza approvano la nuova TARI

L'ingresso della sala consiliare B. Verro
Contro ogni previsione, e in contraddizione con quanto dichiarato in aula da tutti i suoi consiglieri, che non ritenevano più urgente la seduta perché i termini di approvazione del bilancio erano stati prorogati al 30 settembre, sabato sera la maggioranza del sindaco Savona si è presentata in aula per dare inizio alla seduta del consiglio comunale, che aveva all’odg le tariffe TARI 2015 e le aliquote IMU. E a nulla è valsa la ragionevole proposta mia e del consigliere Francesco Piazza di rinviare la seduta a lunedì-martedì per dare la possibilità di essere presenti a tutti i consiglieri comunali. Sembrava che l’avessero accettata, addirittura avevano fatto la proposta di rinvio in aula, quando il mega-assessore Vincenzo Macaluso ha dato LA LINEA: si resta in aula e si approva tutto! Per protesta (e sottolineando che la seduta non era valida perché tanti consiglieri assenti la notte di venerdì non erano stati avvisati del rinvio a sabato sera), insieme al consigliere Piazza abbiamo abbandonato l’aula. E “lorsignori”, per nulla sconvolti, hanno votato l’urgenza della seduta (giovedì la negavano) ed hanno approvato le nuove tabelle della TARI (tassa sui rifiuti).

8/01/2015

Comune di Corleone, scontro sulle tasse. Rinviato il consiglio


La seduta del consiglio del 30 luglio
Se una cosa comincia male, è difficile che possa finire bene. E le sedute del consiglio comunale per trattare il difficile tema della tassa sui rifiuti (Tari) e della tassa sui fabbricati (Imu) non hanno fatto eccezione. Mercoledì 29 luglio c’era stata la seduta-non-seduta, con una proposta di delibera non scritta e senza i prescritti pareri; giovedì 30 luglio, invece, la seduta urgente-non-urgente, fatta finire a coda di sorcio dalla maggioranza-non-maggioranza, che, dopo un lungo dibattito in aula, si squaglia facendo venire meno il numero legale. Seduta rinviata di un’ora (a mezzanotte e 20 di oggi) e poi, permanendo la mancanza del numero legale, alla stessa ora del giorno successivo, cioè alle ore 21,00 di oggi sabato 1° agosto. A meno di miracoli, non se ne farà nulla.

A Caccamo, la Cgil e il Comune ricordano Intili, dirigente sindacale assassinato dalla mafia



Per 63 lunghi anni nessuno ha più parlato di lui. Solo l’anno scorso è stato per la prima volta ricordato dall’amministrazione comunale. Il suo nome è stato inserito nell’elenco delle vittime innocenti di mafia, redatto dall’associazione “Libera”, ma nessuno ha mai cercato di sapere chi fosse Filippo Intili, mezzadro comunista, dirigente della Camera del lavoro, assassinato il 7 agosto 1952 dalla potente mafia di Caccamo. Addirittura, la Regione siciliana, che pure lo ha inserito nell’elenco delle vittime del movimento contadino, allegato alla L.R. n. 20/99, ne ha sbagliato nome e cognome, chiamandolo Giuseppe Intile. Ma il 7 agosto prossimo, sarà la Camera del lavoro di Palermo in collaborazione col comune di Caccamo, a fare giustizia di questo lungo silenzio, ricordando Filippo Intili con una manifestazione nel cimitero comunale, alla presenza dei dirigenti della Cgil, dell’amministrazione comunale, della scrittrice Vera Pegna e di diversi nipoti e pronipoti che arriveranno direttamente dalla provincia di Pisa dove da anni risiedono. Sarà padre Giovanni Calcara, frate domenicano, a benedire la nuova tomba dove saranno traslati i resti di Intili, con incisa la frase: «Filippo Intili (1901-1952) – mezzadro – ucciso da mano mafiosa - si batté per la legalità e la giustizia. La sua memoria spezzi ogni pavido silenzio».

Casteldaccia: tre giorni di eventi, incontri e musica per ricordare Andrea Raia. Il programma completo

Il manifesto ufficiale per ricordare Raia
Dal 5 al 7 agosto, presso la suggestiva location della Torre del Duca di Salaparuta, nel cuore del centro abitato di Casteldaccia, si terrà la seconda edizione della manifestazione per ricordare Andrea Raia, sindacalista ucciso dalla mafia la notte del 5 agosto 1944. Quest’anno la manifestazione ha il duplice obiettivo di ricordare la figura di Raia e di parlare di mafia e antimafia nell’attualità. I tre dibattiti del pomeriggio, infatti, toccano i temi più caldi degli ultimi anni, come la gestione dei beni confiscati alla mafia (5 agosto), la lotta al racket (6 agosto) e la questione dei rifiuti in Sicilia (7 agosto). Durante le sere del 6 e del 7 agosto, invece, spazio alla musica e alla letteratura, con il reading del blog Apertura a Strappo di Giorgio D’Amato. Di seguito il programma completo.
Programma della manifestazione:
Forum Antimafia Andrea Raia
5-6-7 agosto 2015

Sicilia: "Abbiamo scritto una riforma vera, addio a Province che si occupavano di feste"



“La riforma delle Province, che istituisce sei Liberi Consorzi di Comuni e le Città Metropolitane di Palermo Catania e Messina segna una svolta dell’assetto degli enti locali in Sicilia. A chi dice che ‘abbiamo solo cambiato il nome’, rispondo che non sa di cosa parla”. Lo dice Antonello Cracolici, presidente della commissione Affari istituzionali dell’Ars, dove nel corso di questi mesi è stato elaborato il testo di riforma delle Province, che istituisce i Liberi Consorzi e le Città Metropolitane, approvato oggi dall’Assemblea Regionale Siciliana. Dopo il voto dell’Ars, Cracolici ha tenuto una conferenza stampa insieme con il presidente della Regione Rosario Crocetta e l’assessore alle Autonomie Locali Giovanni Pistorio.

Palazzo Adriano, quattro persone arrestate per rissa dai CC

Una pattuglia dei carabinieri in piazza Umberto I
PALAZZO ADRIANO: Sere d’estate, dimenticate… Così cantava qualche anno fa Sugar Fornaciari in un noto pezzo musicale. Ma c’è ben poco da dimenticare nella serata di sabato 25 Luglio scorso, quando nella storica Piazza Umberto, ai più nota quale immortale set del Film Nuovo Cinema Paradiso si è esibito il gruppo reggae “Shakalab”. Serata iniziata con controlli dei Carabinieri della Compagnia di Lercara Friddi con l’ausilio di unità Cinofili Antidroga Carabinieri di Palermo, la cui presenza si è tradotta in un risultato preventivo, a beneficio del buon andamento della manifestazione, e repressivo, con la segnalazione di due persone per detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti. I militari della locale Stazione hanno vegliato, in servizio di ordine pubblico, al regolare svolgimento degli eventi in programma, e la popolazione ha contribuito assicurando un buon afflusso, organizzato ed interessato.

7/31/2015

Cosa si cela dietro a prostituzione di centinaia di ragazze nigeriane a Palermo?

La notizia del GdS delle prime indagini
sulla mafia nigeriana a Palermo
di NINO ROCCA
Ad uno sguardo superficiale ragazze in abiti succinti ed ammiccanti imparano a fare il mestiere più antico del mondo, vengono da uno dei tanti sperduti villaggio di Benin City, sono giovani e talvolta anche minorenni, ma hanno imparato ad atteggiarsi in modo provocatorio per catturare i clienti che passano dalla favorita o nel centro storico di Palermo con le loro macchine. Il cliente si ferma le adocchia e come in un mercato del sesso che si rispetti, sceglie la ragazza che, per le sue fattezze, gli sta più a genio.Le ragazze nel cuore della notte lungo il foro italico o al porto della Cala o lungo via Lincon, sono questi i posti a loro riservati, si avvicinano alle macchine che rallentano, sollecitano i clienti che indugiano a prenderle in macchina e così per tutta la notte o per tutto il giorno a seconda del turno loro assegnato, portano avanti l’industria del sesso che va a gonfie vele nonostante la crisi economica e la povertà che incalza.

Cosa sono le confraternite nigeriane?

In Nigeria, una confraternita è un gruppo che ha nominalmente una base universitaria, sebbene delle confraternite urbane abbiano iniziato a formarsi nel 1990. La prima confraternita, la "Pyrates Confraternity" è stata fondata come organizzazione a favore di studenti promettenti. Tuttavia, con il formarsi di nuove confraternite, questi gruppi sono divenuti sempre più violenti durante gli anni 1970 e 1980. Negli anni 1990 in Nigeria, molte confraternite operavano in gran parte come gang criminali soprannominate "campus cults". Oltre alle normali attività criminali, le confraternite sono state associate ad atti di violenza politica, così come pure al conflitto che coinvolge la regione del Delta del Niger.
Le origini

7/30/2015

Corleone, è caos al comune!

Un'immagine della seduta del consiglio di ieri sera
Ormai è caos politico-istituzionale al Comune di Corleone. Un “tutti contro tutti” che non sta producendo nulla di buono. La parola più "serena" che si è sentita "volare" ieri sera in diretta TV è stata "bugiardo", detta dal presidente del consiglio comunale al vicesegretario generale e viceversa. Davvero un bel programma! E poi annunci di denunce penali dai carabinieri o (a scelta) dalla polizia. All'odg il ribasso della tassa sui rifiuti, proposta dai consiglieri di tutti i gruppi della commissione bilancio e finanze, resa possibile dalla diminuzione del costo del servizio (da gennaio ad oggi non sono più stati pagati i salari ai dipendenti ex Ato). Ma il presidente confessava di non avere né la proposta di delibera (il caposettore non l'aveva preparata) né il prescritto parere dello stesso caposettore e del collegio dei revisori. Quindi la proposta non poteva essere trattata. È allora perché ha deciso di portarla in consiglio?

7/28/2015

Dalle “Terre di Montalbano” la cittadinanza onoraria al regista Alberto Sironi

Il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia
conferisce la cittadinanza onoraria al Alberto Sironi
Testimonial d'eccezione la principessa Esther Kamatari, membro della famiglia reale del Burundi e dal 1970 in esilio a Parigi, dove si è affermata come top model ed ha iniziato un'intensa attività umanitaria a favore delle donne e degli orfani del suo paese, il regista della fiction tv “Il commissario Montalbano”, Alberto Sironi, ha ricevuto la cittadinanza onoraria della città di Vittoria. Un riconoscimento che dalle “Terre di Montalbano” vuole testimoniare il grande apporto che il noto commissario, nato dalla penna di Andrea Camilleri, ha dato a dei luoghi che racchiudono grandi tesori d'arte, quali il Barocco e il Liberty, o spiagge incontaminate dalla selvaggia bellezza.

Palermo, l'Anpi consegna la tessera ad honorem al pm Nino Di Matteo


Il pm Antonino Di Matteo
Ieri 27 luglio si è svolto un breve ma significativo incontro, presso il palazzo di Giustizia, con il magistrato Antonino Di Matteo, nel corso del quale il Presidente dell’ANPI Palermo Ottavio Terranova gli ha consegnato la tessera ad honorem dell’ANPI che reca la seguente motivazione: “Ad honorem nella ricorrenza delle lotte dell’8 luglio 1960 in difesa della Costituzione, per essersi instancabilmente impegnato per gli alti ideali di Giustizia e Libertà, per fare piena luce sulle stragi che hanno insanguinato la nostra storia repubblicana”. Il Dott. Di Matteo si è detto felice ed onorato di ricevere la tessera ad honorem e la relativa pergamena della Associazione dei Partigiani italiani, con profonde e commosse parole di ringraziamento ed ha rivolto, con una particolare attenzione verso i giovani, preoccupazione per quanto avviene nel nostro Paese e un accorato appello per la difesa del nostro bene supremo, la Carta Costituzionale nata dalla
Resistenza.
Angelo Ficarra
Segretario Anpi Palermo

Corleone. Visita guidata alle Gole del Drago

Corleone, le Gole del Drago
Nell’ambito della manifestazione “Un’Estate con SiciliAntica” si terrà Mercoledì 29 luglio 2015 alle ore 9,30 a Corleone la visita guidata alle Gole del Drago. L’appuntamento è al Monumento ai Caduti di Marineo. La visita sarà guidata da Nino Scarpulla. Call center:  Tel. 091.8112571 – 339.5921182. E-mail: unestateconsiciliantica@siciliantica.it. Facebook: Un’Estate Con SiciliAntica.
Le Gole del Drago sono anfratti naturali scavati nei millenni dal torrente Frattina, ben mimetizzate nel paesaggio rurale tipico dell'entroterra siciliano nel territorio di Corleone. Le sue rocce calcaree, scavate dall'acqua, creano forme suggestive e sinuose e danno origine a piccole cascate che si riversano una nell'altra.

7/23/2015

Palermo: OPERAZIONE “OVERALL”



La notte scorsa Carabinieri e Polizia di Stato hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari e obblighi di dimora emessa dal G.I.P. del Tribunale di Termini Imerese, su richiesta della locale Procura, nei confronti di 17 soggetti tutti residenti nel quartiere popolare Z.E.N. di Palermo, gravemente indiziati di far parte, a vario titolo, di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in danno di negozi di materiale elettronico e hi-tech, nonché tabaccherie e ricevitorie.
L’operazione conclude un’attività investigativa iniziata dalla Compagnia Carabinieri e dal Commissariato di Ps di Cefalù nel mese di maggio del 2014 e terminata nel novembre successivo.
I NOMI DEGLI ARRESTATI

Palermo. Esattore del pizzo di “Porta Nuova” arrestato dai Carabinieri



Umberto Mustacchia
PALERMO: I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo, al termine di una complessa attività d’indagine coordinata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di “fermo di indiziato di delitto” emesso dalla locale Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Umberto MUSTACCHIA, nato a Palermo nel 1986, volto noto alle forze dell’ordine. I fatti risalgono allo scorso mese di giugno, quando un giovane palermitano si era presentato alla vittima e, mediante minaccia, lo aveva “invitato” a consegnargli a titolo di “messa a posto” una somma di denaro pari a 1500 €, quanto alla prima rata, e ad un importo ancora da definire quanto ai  successivi ratei mensili.

Palermo, un 36nne tenta di buttarsi da Monte Pellegrino: salvato dai carabinieri



PALERMO: Ieri nel tardo pomeriggio, sul “Montepellegrino”, un giovane, palermitano, classe 1978, dopo aver raggiunto il costone roccioso alle spalle del Santuario di Santa Rosalia, minacciava di lasciarsi cadere nel vuoto. Sul posto giungevano immediatamente i Carabinieri del Nucleo Radiomobile e della stazione Palermo Falde. L’uomo ha riferito ai Carabinieri di avere dei problemi economici derivati dal fatto che non ha una occupazione fissa e non riesce a lavorare neanche saltuariamente a causa della mancanza di lavoro tale da deprimerlo non riuscendo, di conseguenza a potere avere un’abitazione dove vivere con la propria famiglia. Dopo una lunga opera di persuasione i Carabinieri riuscivano a fare desistere dall’insano proposito il 36enne che riacquistata, la lucidità, ringraziava la Benemerita per l’efficace opera di dissuasione posta in essere.

Sanità in Sicilia. Digiacomo: "Il voto della commissione dell'Ars sblocca i concorsi in Sicilia"

“Ripartono i concorsi nella sanità in Sicilia: oggi infatti in commissione all’Ars sono state approvate le linee di indirizzo per la rideterminazione delle dotazioni organiche  delle Aziende del servizio sanitario regionale e per l’adeguamento degli atti delle Aziende.  Lo dice il  presidente della commissione Sanità Pippo Digiacomo.
“Il voto di oggi – continua Digiacomo  costituisce il completamento di un percorso coerente, svolto dalla commissione di concerto con il Governo, che consente la messa in sicurezza della rete ospedaliera e il potenziamento dell’offerta sanitaria complessiva sul territorio. La commissione, inoltre – continua -  ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo correttivo, sul quale il Governo ha espresso parere favorevole impegnandosi a farlo proprio, che riguarda la tutela e la funzionalità degli ospedali riuniti al servizio del territorio e la definizione delle procedure di reclutamento per l’acquisizione di professionalità medico-sanitarie-tecnico-amministrative funzionali ad un potenziamento del sistema sanitario regionale. Abbiamo fatto un buon lavoro – conclude Digiacomo -  che darà un forte impulso all’avvio di una nuova stagione concorsuale consentendo  al sistema sanitario regionale di avvalersi di nuove professionalità. Ringrazio l’assessore Gucciardi che oggi, con la sua presenza in commissione, ha confermato l’impegno a voler portare avanti un percorso già avviato per il costante miglioramento della offerta sanitaria”.
mercoledì 22 luglio 2015

Settore rifiuti, i sindacati chiedono un incontro urgente con la Regione sulla drammatica crisi occupazionale


7/22/2015

Il "J'accuse" di Rosario Crocetta

Rosario Crocetta
di ROSARIO CROCETTA
Sicilia. Crocetta, siamo passati dalle accuse di stragi ai gossip di provincia, ma io non lo considero affatto uno sconto
Palermo, 22 lug. "Sembra quasi surreale che coloro che per giorni hanno ipotizzato una strage non sentano il bisogno di chiedere pubblicamente scusa al popolo siciliano e pur di continuare la loro campagna denigratoria, continuano a rappresentare una storia tutta fantasiosa, quasi presa da un testo di Alfred Jarry. Come ad esempio quel testo titolato proprio "gesti ed opinioni del dottore Faustroll, patafisico”, del 1911.

7/20/2015

Raciti: “Scenario aperto, Crocetta lasci cerchio magico”

Rosario Crocetta e Fausto Raciti
“Lo scenario è aperto a tutte le ipotesi, noi restiamo con i piedi a terra. Il problema non è chiedere a Crocetta le dimissioni, ma costruire il percorso politico successivo. Che non ha niente a che vedere con il cerchio magico del governatore…”. Fausto Raciti, segretario regionale del Pd, non condivide le posizioni romane del suo partito, che invece vorrebbe le dimissioni di Crocetta ed il ritorno alle urne. Ma non esclude che si possa arrivare a queste conclusioni. Il presidente della Regione ha appena dichiarato che non intende rassegnare le dimissioni, perché farebbe il gioco di coloro che, a suo dire, hanno preparato il golpe siciliano con delle prove risultate false. E c’è un’Assemblea riluttante a consentire la fine della legislatura e il suo rinnovo a ranghi ridotti (c’è stato il taglio dei venti deputati regionali, che passano da 90 a 70).

“Consegnino il file alla Procura”: Crocetta vuole l’inchiesta



Rosario Crocetta ha chiesto una inchiesta sulla notizia dell’Espresso che riferisce il brano di una conversazione telefonica che il presidente della Regione avrebbe avuto con il suo medito, Matteo Tutino, durante la quale Tutino avrebbe detto che Lucia Borsellino, allora assessore alla sanita’, avrebbe meritato di fare la fine del padre, Paolo, ucciso in un attentato in Via D’Amelio con i suoi cinque uomini e donne della scorta.

Il testo integrale dell'intervento di Manfredi Borsellino



Manfredi Borsellino pronuncia il suo discorso
Le parole lette dal commissario di polizia, figlio del giudice ucciso dalla mafia 23 anni fa, durante la commemorazione nell'aula magna della Corte d'Appello di Palermo
Oggi io intervengo non per commemorare mio padre, cosa che probabilmente molti presenti in quest'aula sanno fare e faranno meglio del sottoscritto, oggi intervengo perché non credevo che la figlia più grande di mio padre, colei con cui viveva in simbiosi e dialogava anche solo con lo sguardo, dopo 23 anni dovesse vivere un calvario simile al suo e nella stessa terra che lo ha elevato suo malgrado eroe.