di Salvo Palazzolo
Le mi due manifestazioni non si incontrano, nonostante l'insistenza dei giovani dei centri sociali. La polizia e i carabinieri tentano di fermare gli antagonisti: spintoni e disordini
Alle cinque del pomeriggio, i ragazzi dei centri sociali provano a forzare il blocco della polizia, fra via Dante e via Principe di Villafranca, per arrivare a piazza Lolli, dove si tiene la manifestazione di Forza Nuova. Ma trovano un cordone di poliziotti e carabinieri, che non indossano caschi, scudi o sfollagente. I ragazzi urlano, spingono. I poliziotti resistono a mani nude. E il corteo non passa.
Un sabato pomeriggio di pioggia e scontri a Palermo. Da una parte una settantina di giovani dei centri sociali, che da piazza Sturzo arrivano velocemente in via Dante. Dall’altra, una ventina di esponenti di Forza Nuova, con il loro leader nazionale, Roberto Fiore, per un presidio a piazza Lolli. «Siamo a Palermo contro il governo Meloni - dichiara Fiore - per dire che in questo momento di grande confusione sociale, oltre alla questione immigrazione, dove il governo è più colpevole, la cosa più grave è il caro energia».




































