3/12/2019

Fillea-Cgil Palermo, eletta la nuova segreteria. Bono, Di Vita e Mazzola affiancano Piero Ceraulo.

Piero Ceraulo, segretario Fillea Palermo
Primo impegno della categoria: lo sciopero nazionale il 15 a Roma. Da Palermo delegazione in treno
Palermo 12 marzo 2019 – Eletta la nuova segreteria della Fillea Cgil Palermo. Il neo segretario generale Piero Ceraulo, in carica dall'11 febbraio scorso, sarà affiancato da Salvatore Bono, riconfermato, e da due nuovi ingressi, Vincenzo Di Vita, delegato Fillea della azienda “Trionfante antichità” e Renata Mazzola, del Cepima Cassa edile di Palermo. Il primo impegno della nuova segreteria sarà la partecipazione allo sciopero nazionale del settore delle costruzioni, il 15 marzo, a Roma. Da Palermo partirà un treno con 112 persone tra edili disoccupati, lavoratori della Sis, della Bolognetta Scpa, della Cefalù 20, della Tecnis, di Italcementi, del Coime, dell'Atigroup, oltre a una delegazione di Nidil e di studenti dell'Udu.

3/11/2019

Tusa, l’archeologo-assessore che lottava per difendere i tesori della sua Sicilia

Sebastiano Tusa

SALVO PALAZZOLO
"È morto nel giorno della battaglia tra romani e punici: la passione a cui aveva dedicato anni di ricerche"
PALERMO - «Papà è un uomo che ama le grandi battaglie», ripete Andrea Tusa mentre guarda di continuo il telefonino. E spera ancora che papà Sebastiano chiami, magari dicendo: non sono salito su quell’aereo per Nairobi, non ho fatto in tempo con la coincidenza. Sebastiano Tusa, archeologo appassionato e integerrimo assessore siciliano ai Beni culturali, è nella lista dei passeggeri saliti su quel volo dell’Ethiopian che non è mai arrivato a Nairobi. Tusa era diretto a Malindi, dove era stato invitato dall’Unesco a coordinare un progetto di ricerche in mare. Era diventato famoso proprio per le attività subacquee portando in luce testimonianze incredibili della storia siciliana. Il suo nome era legato anche al ritrovamento del Satiro di Mazara, una delle statue più belle del Mediterraneo.

Il "caporalato" del notaio: un operaio lo fa arrestare


romina marceca
Tredici ore di lavoro al giorno in campagna: 25 euro. " Buste paga gonfiate e minacce"
Il notaio Gianfranco Pulvino aveva anche stilato un vademecum per i suoi operai. Come rispondere e quali orari e compensi riferire durante un’eventuale ispezione nell’azienda agricola della madre, a Valledolmo, di cui era il gestore di fatto. L’orario? Sei ore e mezza. Il salario? Sessantacinque euro al giorno. I giorni lavorativi? Dal lunedì al sabato. Tutto falso secondo le indagini dei carabinieri di Lercara Friddi e della procura di Termini Imerese. Il notaio, 53 anni, è stato arrestato e si trova ai domiciliari ieri mattina con le accuse di sfruttamento del lavoro, caporalato ed estorsione in concorso con un proprio collaboratore, Francesco Li Citra, che è indagato. Il professionista avrebbe pagato pastori e operai 25 euro al giorno per lavorare nelle sue proprietà fino a 13 ore. Cioè meno di due euro all’ora.

A Palermo adesso c'è "Viale Placido Rizzotto": il servizio del Tg3


Corleone, presentazione delle missioni di ricerca 2018/19


Recupero farmaci non scaduti a favore dei bisognosi. A Palermo il primo progetto in Italia. In 10 mesi coinvolti 3 comuni e 102 farmacie anche in provincia


Raccolte 16mila confezioni, sono già stati assistiti 10mila cittadini attraverso i farmacisti volontari della coop “La Pira” e quelli dei 25 enti caritatevoli che redistribuiscono i prodotti. Ora si uniscono altri comuni, i Lions e nuove farmacie. Sarà proposto alle scuole di aderire anche per il contributo che il progetto dà alla riduzione delle emissioni di CO2.
Palermo, 11 marzo 2019 – La sinergia tra pubblico e privato ha prodotto a Palermo il primo progetto d’Italia ad avere attuato con successo la legge del 2016 contro lo spreco di farmaci e il recupero di confezioni non scadute per l’assistenza a indigenti e bisognosi. Nei primi dieci mesi d’attività, “Raccogliamo la solidarietà”, nato da un protocollo del 5 maggio scorso fra Comune di Palermo, Ordine dei farmacisti di Palermo, Federfarma Palermo e Cooperativa “Giorgio La Pira”, con il supporto di Aurobindo Pharma, ha visto in corso d’opera l’adesione anche dei Comuni di Bagheria e S. Giuseppe Jato e di 102 farmacie.

3/10/2019

Placido Rizzotto, intitolata oggi una strada al segretario della Camera del Lavoro di Corleone rapito e ucciso dalla mafia il 10 marzo 1948, "costruttore di democrazia e libertà"

L'inaugurazione di via Placido Rizzotto

Palermo 10 marzo 2019 - Intitolata oggi un'altra delle vie dei diritti del quartiere Bonagia, a Palermo, a Placido Rizzotto, segretario della Camera del Lavoro di Corleone, rapito e ucciso dalla mafia il 10 marzo del 1948. Aveva 34 anni. Partigiano siciliano, rientrato a Corleone dopo aver combattuto con l'esercito sulle Carnie, fu alla testa del movimento contadino che in quegli anni, con le bandiere rosse, marciava per rivendicare la concessione delle terre. Alla Cerimonia, nell'ex via del Levriere di Bonagia, hanno partecipato l'amministrazione comunale di Palermo e quella di Corleone, la Cgil Palermo con tante sue categorie rappresentate, la Cgil di Corleone, rappresentanti della Cgil nazionale e siciliana, numerosi familiari, l'Anpi, Libera, e diversi esponenti della società civile. “Palermo e Corleone insieme nella memoria – ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando - che non è freddo ricordo ma impegno per il presente e per il futuro. Quello fra Palermo e Corleone, che è stato un collegamento criminale fatto di politica, affari e perversione anche istituzionale, oggi segue una via che ormai da anni caratterizza la vita di questa nostra realtà, uscita dal tunnel della palude mafiosa in un tempo nel quale la mafia aveva il volto dello Stato.

3/08/2019

Cgil, un nuovo ulivo e un roseto a Corleone in memoria della sindacalista toscana Sandra Cappellini, al posto dell'olivo distrutto nel corso di un raid vandalico a gennaio


L'ulivo tagliato in contrada Torre dei fiori
La piantumazione avverrà domani sabato 9 marzo alle 16
Palermo 8 marzo 2019 – Domani alle ore 16 a Corleone, nei terreni confiscati alla mafia e gestiti dalla cooperativa “Lavoro e non solo” saranno piantati un olivo e un roseto in memoria di Sandra Cappellini, dirigente sindacale della Cgil Toscana. Sorgeranno al posto di un albero di olivo, distrutto dai vandali a gennaio. L'albero era stato dedicato alla sindacalista toscana, prematuramente scomparsa il 2 giugno del 2014, a 44 anni, per ricordarne l'impegno profuso nei campi di lavoro e di studio, per la costituzione di un ponte della solidarietà tra la Toscana, la Sicilia e Corleone. Il 19 gennaio scorso la Cgil Palermo ha denunciato il raid vandalico, ribadendo l'impegno del sindacato in prima linea sul territorio corleonese nel contrasto alla criminalità organizzata, contro lo sfruttamento e il lavoro nero. E ha comunicato la decisione di ripiantare un altro olivo. L'iniziativa rientra nel programma di manifestazioni in memoria di Placido Rizzotto che si terranno a Corleone da domani a lunedì.

Placido Rizzotto, domenica a Palermo l'intitolazione dell'ex via del Levriere al segretario della Camera del Lavoro di Corleone, rapito e ucciso dalla mafia il 10 marzo 1948

La cartolina celebrativa dei funerali di Stato per Placido Rizzotto (G. Porcasi)

Palermo 8 marzo 2019 – Domenica sarà intitolata a Placido Rizzotto l'ex via del Levriere. E' la settima delle “vie dei diritti” che il Comune di Palermo e la Cgil Palermo intitolano ai rappresentanti sindacali uccisi. La cerimonia di intitolazione della strada a Placido Rizzotto, segretario della Camera del Lavoro di Corleone, rapito la sera del 10 marzo 1948 e ucciso dalla mafia, si svolgerà alle ore 9 e interverranno il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo, il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi, e uno dei parenti. Presenti alla cerimonia anche il responsabile dipartimento Legalità Cgil nazionale Luciano Silvestri e il segretario generale Cgil Sicilia Michele Pagliaro.

Femminicidio e violenza di genere: "Omicidio, fenomeno maschile" Uccisa una donna ogni 3 giorni

Un momento del convegno sul femminicidio

In Italia sono 1036 le donne uccise dal 2005 al 2013, con una media annua di 1 donna ogni 3 giorni; oltre il 60% è stata uccisa da partner, il 72% è italiana; il 75% degli assassini è italiano; si uccide più al Nord che al Sud. 
"La presenza sui media del femminicidio  rispecchia più la notiziabilità che la realtà". Così Alessandra Dino, docente dell'Università di Palermo, presenta alcuni dati del laboratorio di ricerca su "Rappresentazioni sociali della violenza sulle donne: il caso del femminicidio in  Italia", che coinvolge cinque università italiane e di cui è coordinatrice a Palermo, durante la conferenza  del Progetto Educativo Antimafia promosso dal Centro Pio La Torre sul tema: «Femminicidio e differenze di genere nell’affermazione dei diritti di cittadinanza nella società Italiana», presso  il cinema Rouge et Noir di piazza Verdi a Palermo.

3/07/2019

Corleone-Palermo: tre giornate per ricordare Placido Rizzotto nel 71° anniversario del suo assassinio

Tre giornate per ricordare il 71° anniversario dell'assassinio di Placido Rizzotto. 
Palermo 8 marzo 2019 – Tre giorni di iniziative della Cgil a Corleone in memoria di Placido Rizzotto. Sabato 9 marzo alle ore 11 al centro multimediale, riflessione su Placido Rizzotto, Pio La Torre e Carlo Alberto Dalla Chiesa, nella Corleone degli anni '40, a partire dal libro “Pio La Torre e la Cgil – L'Impegno sindacale a Palermo e in Sicilia. Saluti del presidente del consiglio comunale di Corleone, Pio Siragusa. Saranno presenti Dino Paternostro e Pierluigi Basile, autori del libro e il Provveditore degli Studi di Palermo Marco Anello.
Domenica 10 marzo alle ore 10 intitolazione della via Placido Rizzotto a Palermo, alla presenza dei sindaci di Palermo e di Corleone e dei familiari di Rizzotto.
Lunedì 11 marzo alle ore 10 , presso il complesso di edilizia popolare in contrada San Marco, letture delle poesie dei bambini delle scuole elementari e medie. A seguire un momento di riflessione sulla figura di Rizzotto. Interverranno: Cosimo Lo Sciuto, segretario Cgil Corleone, Riccardo Marotta, segretario Nidil Cgil Palermo, Nicolò Nicolosi, sindaco di Corleone, Placido Rizzotto, nipote del sindacalista, Calogero Guzzetta, segretario Cgil Palermo.

“L’8 insieme”, per la giornata internazionale della donna Cgil Cisl e Uil incontrano gli studenti


Palermo 7 marzo 2019- “L’8 insieme. Voci di donne. Storie di conquiste e nuove sfide”. Questa l’iniziativa promossa da Cgil, Cisl e Uil Palermo in occasione della giornata internazionale della donna. L’appuntamento è alle 9.30 presso l’istituto Ferrara in via Sgarlata 11. Ad aprire i lavori la band multietnica del laboratorio musicale della stessa scuola. Dopo i saluti della dirigente scolastica, Eliana Romano, e del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, la testimonianza di donne lavoratrici: Manoela Patti, docente universitaria; Clelia Cucco, attrice; Daniela Tornatore scrittrice e giornalista; Maria Rosaria Perricone, magistrato. Interverranno anche i segretari delle organizzazioni sindacali Enzo Campo, Leonardo La Piana e il coordinatore Gianni Borrelli. A moderare i lavori la giornalista Tiziana Martorana.

Il retroscena. Ciak sul delitto Mattarella. Corleone finanzia il film su Piersanti. M5S: “Un errore”

Un film sul delitto Mattarella, il contributo finanziario (contestato) da parte del Comune, l’opposizione dei 5Stelle. Ce n’è abbastanza perché riesploda un nuovo caso Corleone, cinque mesi dopo la clamorosa sconfessione da parte di Di Maio del candidato sindaco Maurizio Pascucci che, alla vigilia delle amministrative, aveva postato una propria foto con un nipote di Bernardo Provenzano.
Le vicende che, in qualche modo, concernono la mafia e la tormentata storia del paese che ha dato i natali a sanguinari boss si rivelano sempre scivolose per il Movimento 5Stelle. Stavolta capita che un regista siciliano, Aurelio Grimaldi, lavori a un film sul delitto Mattarella. Cast di rilievo: Donatella Finocchiaro (che interpreterà Irma Chiazzese, la vedova del presidente della Regione), Tony Sperandeo nella parte di Vito Ciancimino, David Coco che sarà Piersanti Mattarella, Alessio Vassallo il fratello Sergio, oggi presidente della Repubblica. Le riprese cominceranno lunedì e alcune scene si gireranno proprio a Corleone.

Partito Democratico. La sinistra e l'albatros

Nicola Zingaretti

DI FRANCESCO MERLO
L’onda di Milano è come l’uccello che in mare si offre al vento per alleggerirsi e spiccare con fatica il volo
Inizio modulo
Il 2 marzo, sabato scorso, proprio mentre a Milano in 250mila manifestavano contro il razzismo, nel Nord del Pacifico l’albatros femmina più vecchia del mondo, della preziosa specie dei Laysan che come la sinistra italiana è a rischio estinzione, a quasi settant’anni è diventata mamma di un pulcino. Al piccolo hanno dato il loro entusiastico benvenuto gli increduli etologi perché è l’inaspettato figlio biologico della vecchiaia. Quell’albatros, che opportunamente si chiama Wisdom, Saggezza, non solo ha spostato i limiti dell’età di riproduzione e della durata della vita, ma ha anche cambiato la storia delle metafore perché da Fedro a Esopo a Walt Disney, non c’era ancora l’animale della “vita-dove — non-te-l’aspetti” e della rinascita messianica, amabile più del pio bove di Carducci, auspicabile più della lucciola di Pasolini.

3/05/2019

Corleone, ciak, provini e polemiche sul sostegno del comune al film su Mattarella

Netta presa di posizione del sindaco di Corleone, Nicolò Nicolosi, rispetto alle polemiche sul contributo concesso al film di Aurelio Grimaldi su Piersanti Mattarella. 
Ha scritto: "Mi assumo tutta la responsabilità della decisione di sostenere la produzione del film su Mattarella. Chiedersi se il comune di Corleone parteciperà agli utili vuol dire non avere capito nulla del valore morale della scelta compiuta che colloca la nostra città all'interno di un grande percorso di cambiamento da noi indicato in campagna elettorale come essenziale per la rinascita sociale ed economica della città. Pensare che si tratta del solito film di mafia testimonia della pochezza mentale e culturale di chi lo colloca in tale schema. È tutta un'altra storia che avremo modo di verificare. Quanti si stanno accanendo contro la nostra scelta non sanno il danno che stanno facendo alla città. E poi non sono sempre gli stessi che hanno proposto di candidare Corleone a capitale della cultura italiana? Perché anziché straparlare non si mettono al lavoro per predisporsi all'evento. Quando saranno pronti presentino il progetto alla città e se credibile non mancherà il nostro sostegno".
Nicolò Nicolosi
Tutto era cominciato con un post "innocente" di Antonio Moschitta:

Operazione dei carabinieri “scrigno”: 25 arresti


Nelle foto, da sx: Francesco e Pietro Virga
I Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani, hanno tratto in arresto, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal  GIP del Tribunale di Palermo su richiesta della locale Procura della Repubblica – DDA, 25 persone accusate di associazione mafiosa, scambio elettorale politico mafioso, estorsione, danneggiamento seguito da incendio e altro, tutti reati aggravati dal metodo mafioso. Le indagini dei Carabinieri, coordinati dal Procuratore Francesco LO VOI, dal Procuratore Aggiunto Paolo GUIDO, e dai Sostituti Procuratori Gianluca DE LEO e Claudio CAMILLERI,hanno permesso, con l’operazione odierna, di disarticolare il mandamento mafioso di Trapani retto dai fratelli Francesco e Pietro VIRGA, figli del boss ergastolano Vincenzo, nonché di colpire il vertice della famiglia mafiosa di Paceco, capeggiata dal pregiudicato Carmelo SALERNO e esponenti della famiglia mafiosa di Marsala.

Viabilità, piano di manutenzione da 102 milioni per le strade provinciali della Sicilia


La Regione Siciliana vara un Piano straordinario di manutenzione delle strade provinciali da oltre 102 milioni, destinato alle 9 province dell’Isola. Sono settanta gli interventi previsti. I fondi provengono dal Patto per il Sud e dell’Apq e si tratta di una prima tranche. Il prospetto è stato presentato questa mattina a Palazzo d’Orleans dall’assessore l'assessore alle Infrastrutture Marco Falcone e dai dirigenti generali dei dipartimenti interessati.

Corleone, incontro-dibattito: "Rosario Livatino esempio credibile"


3/03/2019

Primarie Pd 2019, vince Zingaretti: «Grazie all'Italia che non si piega»

Nicola Zingaretti (al centro) nuovo segretario del Pd.
A sx Maurizio Martina, a dx Roberto Giachetti

di Annalisa Grandi
Meno di un’ora dopo la chiusura delle urne Roberto Giachetti su Twitter: «Zingaretti sarà segretario». Poi il messaggio di Martina: «Buon lavoro». Renzi: «Vittoria bella e netta, adesso basta col fuoco amico»
Arriva a urne chiuse da meno di un'ora il nome del nuovo segretario del Partito Democratico. Arriva con i complimenti e gli auguri di buon lavoro dei due avversari. «Ha vinto Zingaretti» scrive Roberto Giachetti su Twitter quando non è ancora passata un'ora dalla fine delle operazioni di voto. E subito gli fa eco l'altro candidato alla segreteria Maurizio Martina. «Una vittoria bella e netta - scrive Matteo Renzi - Adesso basta col fuoco amico». A Zingaretti anche il buon lavoro del presidente della Camera Roberto Fico.
Zingaretti: «Grazie all'Italia che non si piega»

Palermo, "le vie dei diritti". Intitolata a Maria Vallone una via accanto a quella del marito Giuseppe Rumore, assassinato dalla mafia

Un momento della cerimonia di intitolazione
Alla cerimonia, l’amministrazione comunale, la Cgil Palermo e i parenti. L’iniziativa nell'ambito dell’intitolazione di 19 strade a sindacalisti uccisi dalla mafia e a donne simbolo di impegno civile 
Palermo 2 marzo 2019 – Intitolata questa mattina una strada del quartiere Bonagia a Maria Vallone, attivista sindacale di Prizzi, che combatté a fianco del marito, il sindacalista Giuseppe Rumore, ucciso il 22 settembre del 1919, nel movimento contadino per l'occupazione delle terre. Maria Vallone, che è morta a Palermo a 97 anni il 25 febbraio del 1985, rimase vedova di Rumore a soli 28 anni, con una figlia di 4 anni. L'amministrazione comunale e la Cgil Palermo hanno unificato il ricordo dei due protagonisti dell'impegno sindacale scegliendo per Largo Maria Vallone uno spiazzo accanto alla strada già da tempo dedicata a Giuseppe Rumore.

3/01/2019

Sabato 2 marzo 2019, Intitolazione di largo Maria Vallone, moglie di Giuseppe Rumore, sindacalista Cgil assassinato dalla mafia a Prizzi

Maria Vallone
Le vie dei diritti. Intitolazione Largo Maria Vallone, Sabato 2 marzo ore 09,15 all'incrocio tra la via GUIDO ROSSA e via GIUSEPPE RUMORE.
Palermo 1 marzo 2019 – Domani alle 9 sarà intitolata la sesta delle “vie dei diritti” a Maria Vallone, attivista del movimento sindacale, che fu sempre al fianco del marito, il sindacalista della Cgil, Giuseppe Rumore, nelle lotte per i diritti dei lavoratori e l'occupazione delle terre. Si ricongiungeranno simbolicamente per l'occasione. L'amministrazione comunale e la Cgil Palermo dedicheranno a Maria Vallone una nuova strada di Bonagia, proprio di fronte alla via intitolata al marito Giuseppe Rumore, ucciso il 2 settembre 1919.  
    Continua il percorso delle “vie dei diritti” per l'intitolazione di 19 strade di Palermo ai sindacalisti uccisi dalla mafia e a protagonisti e protagoniste dell'antimafia sociale,

Epifanio Li Puma, il 2 marzo iniziativa della Cgil a Polizzi Generosa. “La nostra memoria storica per le nuove generazioni”


Conclude il segretario generale Filctem Cgil Palermo Gabriella Messina
Palermo 28 febbraio 2019 – Sabato la Cgil ricorda Epifanio Li Puma, dirigente sindacale del movimento contadino per l'occupazione delle terre, nel 71° anniversario della sua uccisione da parte della mafia. Alle ore 9 ci sarà la deposizione dei fiori a Borgo Verdi, nel comune di Petralia Soprana, accanto alla lapide nei pressi del luogo in campagna dove il sindacalista fu ucciso dai sicari il 2 marzo del 1948. Alle ore 9,45 una seconda corona sarà deposta a Raffo, borgata di Petralia Soprana dove Li Puma ha lavorato e operato. Interverranno Calogero Spitale, segretario Cgil zona Madonie e il sindaco di Petralia Soprana, Pietro Macaluso. Alle ore 10,30, al cinema Cristallo, di Polizzi Generosa, si terrà un dibattito dal titolo “La nostra memoria storica per le nuove generazioni”, con la proiezione di un docufilm su Li Puma. Porteranno i saluti il sindaco di Polizzi Generosa Giuseppe Lo Verde, e i dirigenti scolastici dell'I.C. “Castellana-Polizzi” e dell'I.S. “Pietro Domina” Maria Filippa Amaradio e Vincenzo Maggio. Coordina Gaetano La Placa, del centro studi Epifanio Li Puma. Intervengono lo storico Mario Siragusa, Vincenzo Liarda, presidente del consorzio madonita Legalità e sviluppo, il presidente del centro studi 'Pio La Torre' Vito lo Monaco e gli studenti. Conclusioni di Gabriella Messina, segretario generale Filctem Cgil Palermo.

2/28/2019

“Io, ex vicesegretario dell’Onu vi spiego il grande imbroglio della crisi in Venezuela, tra Wall Street e petrolio”


di PINO ARLACCHI 
Se c’è una lezione che si impara dirigendo una grande organizzazione internazionale come l’Onu è che, nelle cose del mondo, la verità dei fatti raramente coincide con la sua versione ufficiale. Le idee dominanti – come diceva il vecchio Marx – restano quelle della classe dominante. E il caso del Venezuela di questi giorni si configura appunto nei termini di una gigantesca truffa informativa volta a coprire la sopraffazione di un popolo e la spoliazione di una nazione.

Sede Inps, no alla chiusura. Cgil, Cisl e Uil chiedono un incontro urgente con il direttore Inps di Palermo contro la paventata chiusura della sede di Misilmeri


Palermo 28 febbraio 2019 – Cgil, Cisl e Uil chiedono un incontro con il direttore dell'Inps per rivedere la decisione di chiudere la sede dell'Inps di Misilmeri. “La sede dell'Inps è un presidio fondamentale sul territorio, che garantisce servizi di pubblica utilità a un'utenza di 70 mila abitanti proveniente dai comuni limitrofi – scrivono in una nota indirizzata alla direzione palermitana dell'Istituto di previdenza il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo, il segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana e il coordinatore Uil Palermo Gianni Borrelli – Abbiamo chiesto al direttore dell'Inps Saverio Giunta, e per conoscenza al presidente del comitato provinciale Inps, Giovanni Mustachio, un incontro urgente per rivedere la scelta della imminente chiusura della sede di Misilmeri. Sarebbe un ulteriore danno per una comunità che comprende diversi paesi, da Lercara a Ciminna, da Castronovo di Sicilia a Belmonte Mezzagno, territori già caratterizzati dalla carenza dei servizi e da una viabilità difficile. Gli abitanti di questi centri si ritroverebbero così a dover raggiungere altre sedi ancora più distanti in una condizione di eccessivo disagio”.

Corleone, il comune forma l’elenco dei fornitori

L'iscrizione all'Albo è aperta a tutte le imprese che ne facciano richiesta, mediante apposita domanda entro e non oltre il 5 aprile 2019 tramite raccomandata A.R. ovvero consegnata a mano presso l'indirizzo indicato ovvero all’indirizzo pec protocollo@pec.comune.corleone.pa.it
Dice l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Schillaci: “Con la formazione dell'albo dei fornitori L'amministrazione intende dorsi di un ulteriore strumento che renderà ancora piu trasparente ed efficiente  l'individuazione delle imprese che forniranno  lavori e servizi al comune. Mi auguro che  le imprese locale si  iscrivano in tanti visto che sarà anche occasione di lavoro.

Morte Augusta Schiera, la Cgil Palermo: “Esempio di donna coraggiosa che non si è mai stancata di chiedere la verità”

Augusta Schiera col marito Vincenzo
Palermo 28 febbraio 2019 – La Cgil Palermo esprime cordoglio per la morte di Augusta Schiera, la mamma dell'agente di polizia Antonino Agostino, ucciso il 5 agosto 1989 assieme alla moglie Ida Castelluccio e al figlio che portava in grembo. “Augusta Schiera è stata una donna forte, sempre vicina al marito nella battaglia per chiedere giustizia per la morte del figlio e della nuora, incinta. Purtroppo – dichiara il segretario generale della Cgil Palermo Enzo Campo - è morta senza conoscere la verità sul delitto del figlio. Siamo vicini alla famiglia in questo momento di dolore, condividendo la richiesta che sia fatta piena luce su quest'omicidio. Schiera rimarrà nella memoria come esempio di donna coraggiosa che non si è mai rassegnata nella ricerca della verità e per l'affermazione della legalità”. Una delegazione della Cgil Palermo parteciperà in segno di vicinanza e di solidarietà ai funerali di Augusta Schiera, che si terranno il 2 marzo alle 10 in Cattedrale.

Polizzi: il sindaco s’incatena per protesta

Il sindaco Giuseppe Lo Verde incatenato davanti al municipio
Il sindaco di Polizzi Generosa, Giuseppe Lo Verde, si è incatenato davanti al Municipio. Protesta perché la tredici anni è chiusa la strada che collega il suo comune con Piano Battaglia. “Le Madonie sono incatenate da una politica delle poltrone – dichiara il primo cittadino - che non risolve i problemi del territorio. I madoniti sono bloccati da una burocrazia che sta distruggendo la nostra economia costringendo ormai da anni i giovani a lasciare questa terra. I nostri comuni delle Madonie sono incatenati da un campanilismo che impedisce di mettere mano a veri progetti organici di sviluppo territoriale”.

Diocesi di Cefalù: bando di idee per il logo del laboratorio della speranza

La Cattedrale di Cefalù
La Diocesi di Cefalù indice un bando di idee per la realizzazione del Logo del Laboratorio della Speranza. Un progetto quello del Vescovo Marciante che, ricordiamo, vuole essere un segno nel nostro territorio per promuovere nove forme di occupazione giovanile e uno stimolo per i tanti che vorranno farsi guidare e formare per investire nella nostra terra e provare ad arginare lo spopolamento in atto soprattutto nelle aree interne della Diocesi. Il laboratorio della speranza va a poco a poco configurandosi in tutte le sue forme e in attesa di trovare la definizione giuridica la Diocesi ha già cominciato a ricevere i primi progetti di giovani che saranno successivamente valutati.

2/27/2019

Precari Asp, audizione in V e VI commissione all'Ars. La proposta della Fp: “Stabilizzazione completa dei 647 lavoratori senza declassamenti”.

La sede Asp di Palermo

Palermo 27 febbraio 2019 - “La stabilizzazione deve riguardare tutti i 647 precari presenti in azienda, senza generici rinvii all'assorbimento successivo in altre strutture sanitarie. E deve verificarsi nell’ambito della categoria B, nessuno deve essere declassato in categoria A”. E' quanto dichiara il segretario generale della Funzione Pubblica Palermo, Giovanni Cammuca, a proposito della proposta che la Cgil ha illustrato ieri pomeriggio durante l'audizione congiunta in quinta e in sesta commissione all'Ars, con all'ordine del giorno la stabilizzazione dei lavoratori contrattisti dell'Asp. Erano presenti, oltre a diversi parlamentari e alle organizzazione sindacali della Sanità, il commissario straordinario Asp Daniela Faraoni e il dirigente dell'assessorato alla Salute Mario La Rocca. La Fp Cgil ha illustrato e consegnato alle due commissioni il suo documento, sottolineando “la necessità di un salto di qualità rispetto alla discussione e ai confronti di questi mesi al fine di chiudere positivamente e tempestivamente il problema del lavoro precario all'Asp”.

Corleone, il consiglio e l'amministrazione comunale: i lavoratori Asu vanno stabilizzati!

La seduta del consiglio comunale del 26 febbraio scorso

Nella serata di ieri, 26 febbraio, è stata affrontata dal Consiglio Comunale di Corleone la problematica dei lavoratori A.S.U. ed è stato approvato un Ordine del Giorno con deliberazione C.C. n.27 del 26/02/2019. Sono 61 le unità utilizzate dal Comune di Corleone destinatari di un assegno erogato con mera finalità assistenziale, privi quindi di uno stipendio e di una copertura previdenziale, con fondi del bilancio regionale. Assegno che non viene erogato puntualmente con gravi disagi per i lavoratori e le loro famiglie.
Come è stato evidenziato dal Presidente del Consiglio Pio Siragusa, dall’Amministrazione Comunale e condiviso da tutti i Consiglieri di maggioranza e di minoranza, gli strumenti normativi sin qui approntati dai vari Governi Regionali non sono risultati sufficienti a consentire ad oggi, un percorso di stabilizzazione in favore di questi lavoratori che fosse realmente praticabile, soprattutto sul piano finanziario.

Sicurezza: Cgil, nasce il Silf, il sindacato italiano lavoratori finanzieri


Roma, 27 febbraio - “Nasce oggi il Silf, il sindacato italiano lavoratori finanzieri. Una prima conquista del mondo sindacale dopo la sentenza della Corte Costituzionale che garantisce la rappresentanza anche alle forze armate. A Francesco Zavattolo eletto segretario generale vanno i nostri auguri di buon lavoro”. A darne notizia il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra. “Il mio impegno personale - ha dichiarato Zavattolo - sarà volto alla costruzione di un sindacato che guardi ai bisogni dei finanzieri, e a garantire la giustizia sociale nel Paese”.

Cmc, ripresa lavori su Palermo-Agrigento. Fillea: “Sarà vera ripresa quando torneranno al lavoro i 103 edili della Bolognetta scpa, attualmente in cassa integrazione”

Piero Ceraulo, Fillea Cgil Palermo
Palermo 27 febbraio 2019 – Sulla annunciata ripresa dei lavori sulla Palermo-Agrigento, che a causa della crisi della Cmc rischiava di restare un'incompiuta, interviene la Fillea Cgil Palermo. “Bene la ripresa dei lavori da parte delle imprese affidatarie. Ma se non riparte l'attività globale, con il ritorno al lavoro di tutti i 103 dipendenti diretti della Bolognetta Scpa, non sarà, dal nostro punto di vista, una vera ripresa. Il cantiere non andrà a regime e non potrà avere la spinta produttiva necessaria per il completamento dell’opera”, afferma il segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo.
La Fillea Cgil Palermo ha chiesto oggi un incontro congiunto con Anas e con la Bolognetta scpa, per definire le modalità di ripresa del cantiere. “Allo stato attuale i lavoratori continuano a essere posti in cassa integrazione – aggiunge Ceraulo – E questo suona per noi come un campanello d'allarme. Se riprenderanno, come filtra dalla stampa, solo i lavori con le aziende affidaitarie, che svolgono le opere propedeutiche, questo si tradurrà in una ripresa parziale e non effettiva, che si avrà solo se torneranno al lavoro tutte le maestranze”.

Galleria Portobello (Carini): siglato il primo accordo di Cassa Integrazione per i lavoratori di un’azienda in confisca di primo grado


I 21 ex lavoratori Fenice Store Srl, che gestiva il supermercato all’interno della Galleria, potranno beneficiare dell’ammortizzatore sociale
Una vertenza lunga ed estenuante, che ha visto intrecciarsi una realtà commerciale posta sotto sequestro dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, con un’altra, proprietaria dell’intera Galleria, in confisca di primo grado. La Fenice Store Srl, che gestiva, con affitto di ramo d’azienda, il supermercato sito all’interno della Galleria Portobello, della Ferdico Giuseppe Snc, in confisca di primo grado, infatti, è stata posta sotto sequestro nel settembre 2017 e dall’8 dicembre dello stesso anno, ad oggi, i lavoratori sono rimasti senza retribuzione.

Internet, M5S: wi-fi gratuito per tutti, riduciamo il gap digitale e rilanciamo i territori

Corleone, 27 FEB – “Ieri è partito il progetto "Piazza Wifi Italia" del Ministero dello Sviluppo Economico: una occasione unica per tutti i Comuni italiani – e in particolare quelli con popolazione inferiore a 2.000 abitanti- per superare l’isolamento digitale e fermare lo spopolamento. Per il progetto sono stati stanziati 45 milioni di euro che permetteranno di realizzare aree wi-fi gratuite su tutto il territorio nazionale. I Comuni potranno fare richiesta di punti wifi direttamente online, registrandosi sulla nuova piattaforma web accessibile dal sito wifi.italia.it.  Connettività gratuita per tutti i cittadini, per i turisti e per le imprese, significa più informazioni, più libertà, più democrazia. E significa dare la possibilità a territori in difficoltà di rinascere. Continuiamo a sostenere la crescita e lo sviluppo tecnologico in ogni area del Paese, nell’ottica della creazione di una vera Smart Nation”. Lo dichiara in una nota il deputato Giuseppe Chiazzese. 

2/26/2019

La cultura secondo lo scrittore Andrea Camilleri

Andrea Camilleri

PIETRO SCAGLIONE
"Il sapere si deve seminare come si semina il grano, il sapere non deve essere un'élite”. Il concetto espresso da un grande scrittore siciliano come Andrea Camilleri durante l'intervista con Fabio Fazio è di duplice valenza: da una parte Camilleri risponde a quanti criticano il mondo della cultura perché lo considerano in senso dispregiativo come "élite" (e quindi fanno credere che senza cultura le persone vivano meglio); dall'altra parte, risponde a quanti si vantano di essere "élite" perché dotati di cultura e magari disprezzano le persone che non hanno avuto i mezzi per studiare. 

Corleone, i consiglieri di minoranza annunciano una Class Action pubblica contro Anas, Provincia e Regione per il pessimo stato della viabilità

Un tratto della SP4 Corleone-S. Cipirello

Il gruppo di minoranza del Comune di Corleone ha annunciato nella seduta del Consiglio Comunale del 25 febbraio la presentazione di una Class Action pubblica ai sensi del D. Lgs. n. 198/2009 nei confronti dell'ANAS per la strada statale SS118 e nei confronti della Città Metroplitana di Palermo e la Regione Siciliana per la strada provinciale SP4. 
"Siamo convinti di essere in presenza di una violazione del diritto alla viabilità ed alla sicurezza della circolazione stradale - dice Pascucci - che per noi cittadini corleonesi significa il divieto all'accesso al Diritto alla Salute in quanto non possiamo raggiungere l'ospedale di Partinico individuato nel Piano Sanitario Regionale di secondo livello; intralcia in maniera consistente il raggiungimento del luogo di lavoro da parte di molti pendolari; ci impedisce di promuovere la programmazione economica e turistica in quanto siamo già in presenza di disdette da parte di agenzie turistiche che da anni concludevano contratti con operatori turistici del nostro territorio. Tantissime sono anche le disdette di contratti commerciali per il trasporto merce da parte dei corrieri nazionali e regionali in quanto una strada chiusa al traffico non può essere percorsa". 

Corleone, si degusta la pasta finocchi e sarde...


Corleone, 1° marzo, festa di S. Leoluca: nel pomeriggio gli esercizi commerciali rimarranno chiusi


CITTA’ DI CORLEONE
CITTA’ METROPOLITANA DI PALERMO
AVVISO
Si comunica che con ordinanza n. 11 del 26.02.2019 è stata disposta la chiusura pomeridiana degli esercizi commerciali, ad esclusione dei bar, dei ristoranti e dei tabacchi  in occasione della festività  del Santo Patrono
Il Sindaco
Dott. Nicolò Nicolosi

36° anniversario della marcia antimafia Bagheria-Casteldaccia. Verso un futuro senza mafia, continua la marcia

Un momento dell'incontro per ricordare la marcia antimafia di 36 anni fa

Palermo, 23 febbraio 2019 - Il 36º anniversario della marcia Bagheria-Casteldaccia è stato ricordato stamattina presso l'aula Magna dell'Istituto comprensivo di Casteldaccia.
"Quella marcia del 26 febbraio 1983 - ha sottolineato Vito Lo Monaco - fu importante perché fu la prima reazione popolare alle stragi della mafia e si tenne in quello che allora era stato definito il "triangolo della morte" Altavilla-Bagheria-Casteldaccia. Qui si verificarono gli episodi più cruenti della guerra di mafia che avvenne tra il 1978 e il 1983". 

Corleone, u libru di lu nannu lu Carnilivari (Il Carnevale a Corleone)


2/22/2019

Corleone. Gli studenti: “Ecco perché abbiamo manifestato!”

Quella di oggi è stata una giornata all'insegna della protesta in molte città italiane. Centomila studenti hanno protestato contro i tagli miliardari al sistema scolastico, contro le parole del Ministro Bussetti di qualche settimana fa dove evidenziava una scuola del nord ed una del sud, ma soprattutto contro la nuova riforma, riguardante i nuovi esami di stato, emanata dal MIUR.

CORLEONE, GLI STUDENTI "BOCCIANO" IL GOVERNO!

Corleone, gli studenti "bocciano" il Governo!
Stamattina Corleone è stata una “piazza d’Italia”. In sintonia con tante altre piazze, gli studenti hanno manifestato in maniera allegra ma decisa contro la riforma degli esami di maturità, che non condividono assolutamente. Un corteo compatto e rumoroso, con cartelli e slogan come non se ne vedevano da tempo. È bello e riempie il cuore di speranza vedere tanta bella gioventù non ripiegata in se stessa, ma in piedi, con la schiena dritta e con tanta voglia di riprendersi il futuro! (dp)
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Palermo, il monito di Lorefice: "Mafiosi e condannati fuori dalle confraternite"

Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo

di ANNA SAMPINO 
Fuori i malavitosi, i mafiosi e i massoni dalle Confraternite della Chiesa: è il monito dell'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, che ha pubblicato un decreto in cui stabilisce che non possono fare parte delle confraternita coloro che si sono macchiati di reati di stampo mafioso, che appartengono ad associazioni segrete contrarie ai valori evangelici, come la massoneria, così pure i condannati "per delitti non colposi con sentenza passata in giudicato".