sabato, agosto 28, 2021

Marco Guerriero (Pd): “Enti Locali, 4 pillole per uscire dalla crisi”

Marco Guerriero

MARCO GUERRIERO*

I comuni siciliani sono in crisi, come del resto la maggior parte dei Comuni italiani.

Le somme del PNRR sono presentate come la panacea di tutti i mali. 

Ma così non è. E così non sarà se il legislatore non interverrà immediatamente per risolvere 4 problemi storicamente irrisolti. Innanzitutto occorre essere chiari sulle motivazioni che stanno alla base dei dissesti degli Enti Locali.

venerdì, agosto 27, 2021

Afghanistan: una sconfitta annunciata


La caduta di Kabul è una grande sconfitta politica e ideologica per l’impero americano, prevedibile e prevista. In vent’anni gli Stati Uniti non sono riusciti a costruire nulla che potesse riscattare la loro missione.

TARIQ ALI

La caduta di Kabul del 15 agosto è una grande sconfitta politica e ideologica per l’impero americano. Gli elicotteri stipati che trasportano il personale dell’ambasciata americana all’aeroporto di Kabul ricordano in modo incredibile la Saigon – oggi Ho Chi Minh City – dell’aprile 1975. La velocità con cui le forze talebane hanno preso d’assalto il Paese è sorprendente; il loro acume strategico notevole. Un’offensiva durata una settimana si è conclusa trionfalmente a Kabul. L’esercito afgano, forte di 300 mila uomini, è crollato. Molti si sono rifiutati di combattere. In migliaia si sono rivolti ai talebani, i quali hanno subito chiesto la resa incondizionata del governo fantoccio. Il presidente Ashraf Ghani, molto amato dai media statunitensi, è fuggito dal Paese e ha cercato rifugio in Oman.

giovedì, agosto 26, 2021

Da Garibaldi Bosco a Ridulfo, 120 anni di Camera del Lavoro a Palermo

 

Giornale di Sicilia, 26 agosto 2021

Tommaso Claudi “Siamo una squadra. Ce ne andiamo a lavoro finito”

Intervista al giovane diplomatico italiano che ha messo in salvo tanti bimbi irakeni a Kabul

Lo scatto. La foto che ha reso il console Claudi famoso nel mondo, mentre mette in salvo un bimbo afghano all’aereoporto di Kabul

dal nostro inviato GIULIANO FOSCHINI

KABUL — «Posso accendere una sigaretta?». Tommaso Claudi è il diplomatico più popolare d’Italia in questo momento. Ha un paio di vecchie Nike blu impolverate, una maglietta marroncina, la barba lunga e i capelli spettinati. È molto diverso dalla foto in giacca e cravatta che porta nel badge attaccato al collo. La foto che lo ha reso famoso è però un’altra. Sul muretto mentre tira su dalla fogna di Abby Gate, l’ingresso dell’aeroporto di Kabul, ha fatto il giro del mondo. Perché aveva la forza dell’istante. E perché aveva un fortissimo significato politico: le ambasciate sono vuote, anche quella italiana, e un giovanissimo diplomatico è con le mani nella fogna, a salvare la gente.  (da La Repubblica, 26/8/21)

CONTESSA ENTELLINA, SABATO L'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA “PAESAGGI SISMICI”


Fa tappa a Contessa Entellina la mostra itinerante “Paesaggi sismici”, che illustra l'impatto tuttora evidente del terremoto nella Valle del Belice del 1968, su tutti i centri che ne furono colpiti.
L'esposizione, promossa dalla Rete Museale e Naturale Belicina, con l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, in collaborazione con la Biblioteca Centrale della Regione Siciliana “Alberto Bombace”, e le Università di Catania e Palermo, verrà aperta sabato 28 agosto alle ore 10 e 30, presso la ex scuola elementare di via Palermo. All'inaugurazione saranno presenti: Leonardo Spera, sindaco di Contessa Entellina; Giuseppe Maiorana, presidente della Rete Museale e Naturale Belicina; Paolo Madonia, ricercatore dell'Ingv; Enza Messana. direttrice della Riserva Naturale Grotta di Entella.

Emergenza coronavirus a Corleone. Novanta contagiati e sei ricoverati: occorre una svolta di responsabilità. Appello ai cittadini, al comune, sll’Asp


Il comune di Corleone ha comunicato ieri sera che in data 25 agosto 2021, sono stati registrati 7 nuovi casi di Coronavirus a Corleone, mentre 5 persone sono state ricoverate. Il totale adesso è di 90 contagiati d fi ben sei ricoverati. 
Si tratta di cifre enormi, frutto di una leggerezza ed un senso di irresponsabilità diffuso tra la popolazione. Le mascherine non si usano, i distanziamenti non si osservano, tanti (troppi) non si vaccinano. Così non ne usciamo. 

È necessario una presa di posizione forte da parte delle istituzioni, a cominciare dal comune e dall’Asp. Occorre far rispettare le regole che esistono. Occorre incrementare le vaccinazioni. Corleone non è una repubblica indipendente: deve uniformarsi a criteri di comportamento coerenti con le norme in vigore. Un contributo importante possono e devono darlo le famiglie: non ci può essere il “liberi tutti”. Dp




“Come pesci in un barile”, racconto poetico-musicale della vita sotto assedio a Gaza. Serata evento di beneficenza per i bambini di Gaza a Palermo


S'intitola "Come pesci in un barile" l'evento che l'onlus "Voci nel Silenzio" organizza alle 21 di domenica 29 agosto, al Teatro di Verdura di Palermo. Una performance poetico-musicale scritta e diretta dal regista iracheno Yousif Latif Jaralla, che racconta, in poesia e musica, la vita sotto assedio a Gaza. 

Il titolo nasce dall'espressione usata da Roger Waters, ex Pink Floyd: “Questo non è un conflitto ad armi pari. Quando parliamo di Gaza, parliamo di un barile pieno di pesci sul quale gli Israeliani sparano con la loro artiglieria ad alta precisione. Stanno assassinando i detenuti di una prigione a cielo aperto”. 

mercoledì, agosto 25, 2021

Corleone, espletata la gara per i lavori di efficientamento e sistemi di Smart City dell’impianto di pubblica illuminazione del Calvario e S. Giacomo

Il Calvario 

Dopo la consegna dei lavori per lo “Smart city” per 460.000 euro, oggi è stata espletata la gara per i "Lavori di efficientamento e sistemi di Smart City dell’impianto di pubblica illuminazione del Comune di Corleone – lotto n. 3", che ha un importo di 180.000 euro. 

Verranno effettuati tra la zona del Calvario e San Giacomo e le aree limitrofe, proseguendo verso la SP 80 Calvario-Belvedere per poi proseguire verso Chiosi, bivio Quaglino.

“Questo intervento - dice l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Schillaci - si aggiunge ad altri programmati  dall'Amministrazione comunale che mirano a rendere efficiente l’impianto di illuminazione pubblica che attualmente versa in precarie condizioni. Proseguiremo con ulteriori lotti e, prima della fine della consiliatura, contiamo di sistemare l'intera rete di pubblica illuminazione rendendola efficiente e a basso consumo con risparmi che andranno oltre il 50%”. 

Antonino Leggio, ultimo superstite della strage di Portella della Ginestra: riconoscimento dalla Cgil di Monte S. Pietro, nel bolognese

Antonino Leggio con i dirigenti dello SPI CGIL

Un riconoscimento dalla Cgil. Da Palermo si trasferì a Monte San Pietro

Cerimonia semplice e calorosa quella che ieri a Mongardino ha riunito la segretaria provinciale Spi Antonella Raspadori, il segretario comunale Spi di Monte San Pietro Carmine Valli, oltre ai sindaci di Monte San Pietro e Sasso che hanno voluto incontrare e consegnare un piccolo riconoscimento ad Antonino Leggio, 93enne pensionato da quasi 30 anni residente a Calderino, militante sindacale e soprattutto uno degli ultimi testimoni della tristemente nota Strage di Portella della Ginestra.

martedì, agosto 24, 2021

Per evitare il prossimo femminicidio è urgente un patto educativo

Vanessa Zappalà

di padre
GIOVANNI CALCARA
(frate domenicano)                                
L'omicidio di Vanessa impone una riflessione al di là delle solite manifestazioni di rito: servono leggi e provvedimenti amministrativi più efficaci, in accordo con la scuola, la famiglia e la società civile. Anche la Chiesa, che rimane un punto di riferimento, deve fare la sua parte  

L'ennesimo femminicidio di Vanessa Zappalà ad Acitrezza, il sesto dall’ inizio dell’ anno in Sicilia, s’impone nella cronaca tra ritualità del linguaggio “tragedia inaspettata, era violento ma nessuno poteva prevedere...”, retorica del sentimenti “si poteva evitare... che non accada mai più”, iniziative varie “proclamato il lutto cittadino, solenni funerali, palloncini e striscioni...”, dichiarazioni di esperti e delle forze dell’ordine, responsabili di centri antiviolenza “manca il personale, legislazione carente, non basta denunciare...”. E poi?

lunedì, agosto 23, 2021

Calcio, serie C. Il corleonese Sergio Sabatino è un nuovo giocatore della Fidelis Andria

Sabatino in azione nella gara vittoriosa contro il Bari

Il giocatore sul suo profilo Facebook: “Nuova esperienza con una maglia gloriosa e piena di storia...”

Nelle scorse settimane Sergio Sabatino sembrava tra i pochi, se non l'unico, ad avere opportunità di proseguire la propria avventura con il Messina, ma anche per il difensore palermitano l'attesa di una chiamata dalla società biancoscudata è stata vana. Adesso è ufficiale l'accordo con la Fidelis Andria e l'immediato ritorno in Serie C conquistato comunque sul campo con il Messina.

Reduce da una stagione con 29 presenze (tutte da titolare) impreziosita da due gol e due assist, Sabatino è stato uno dei perni fondamentali nella vittoria del campionato della truppa di Raffaele Novelli e adesso è pronto per iniziare questa nuova esperienza: "Sono molto contento di questo arrivo ad Andria. Questa è una piazza importante che vive di calcio 7 giorni su 7, ho affrontato l'Andria tante volte e mi ha colpito molto il calore dei tifosi ed è un aspetto molto importante.

ASP DI PALERMO: SABATO 28 VACCINAZIONI A MONDELLO VALDESI. EQUIPE MOBILE DAVANTI L’ANTICO STABILIMENTO BALNEARE. INIZIATIVA RIVOLTA A TUTTI GLI OVER 12


PALERMO 23 AGOSTO 2021 – L’Asp di Palermo ha organizzato per
 sabato prossimo, 28 agosto,  un’intera giornata dedicata alla vaccinazione anticovid a Mondello. L’iniziativa, che si aggiunge alle attività itineranti realizzate dall’Azienda sanitaria del capoluogo nelle scuole e nei comuni della provincia, è realizzata in collaborazione con la società Italo-Belga ed è rivolta a tutti coloro i quali frequentano la località balneare alle porte di Palermo.
Tutti i cittadini avranno la possibilità di vaccinarsi recandosi nella postazione mobile che stazionerà dalle ore 9.30 alle 18.30 sul marciapiede antistante l’Antico Stabilimento Balneare (Viale Regina Elena 17). Basterà presentarsi muniti di tessera sanitaria e documento di riconoscimento.

ASP DI PALERMO: VACCINAZIONI MERCOLEDI’ AL MERCATO DEL CAPO, GIOVEDI’ 26 ALLA VUCCIRIA


SOMMININISTRAZIONI DI PROSSIMITA’: 11 TAPPE IN PROVINCIA FINO AL 4 SETTEMBRE
FITTO IL CALENDARIO DI INTERVENTI NELLE SCUOLE
PALERMO 22 AGOSTO 2021 – Quarantaquattro centri di somministrazione ormai fissi (di cui 28 realizzati nei giorni scorsi) ed un’attività itinerante in continuo aumento. Il direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni, intensifica la vaccinazione di prossimità con un calendario che prevede l’intervento dell’equipe mobile sia nei mercati cittadini che nei paesi della provincia e nelle scuole.

Corleone, il sindaco Nicolosi scrive ai colleghi della zona e alle autorità: “Sarebbe bene che ognuno recuperi equilibrio e responsabilità a partire da noi sindaci”

Il sindaco di Corleone Nicoló Nicolosi

In relazione al dibattito nato da alcune dichiarazioni alla stampa, il sindaco Nicoló Nicolosi scrive ai sindaci di Bisacquino, Campofiorito, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Giuliana, Marineo, Palazzo Adriano, Prizzi e Roccamena. La lettera sarà inviata per conoscenza anche al presidente della Regione Siciliana, on. Nello Musumeci, al prefetto di Palermo, dott. Giuseppe Forlani, al direttore generale dell’Asp 6, dott.ssa Daniela Faraoni, al commissario per l’Emergenza Covid di Palermo, dott. Renato Costa. 

“Carissimi, alcune mie dichiarazioni ad un giornalista che mi chiedeva notizie sull’esplosione di contagi da Covid 19 a Corleone, hanno suscitato reazioni e polemiche da parte dei sindaci di Chiusa Sclafani e Campofiorito a causa del fatto che tanti giovani corleonesi si recano nei centri vicini per trascorrere in allegria le loro serate.

domenica, agosto 22, 2021

La storia sotto attacco


Trafugati  e resi indisponibili 20.000 documenti delle Edizioni di storia e studi sociali, presenti nel profilo FB di Giovanna Corradini Editore. Cancellato il diario di dieci anni di lavoro storiografico.

Non si trattava di un normale profilo FB, di uso personale. Come sapevano tutti quelli che lo frequentavano, era una bacheca che dall’Italia più mediterranea da quasi dieci anni irradiava dibattiti storici di spessore lungo la penisola, in Europa e in altri continenti. Anche questo  «sistema» digitale era in realtà parte attiva di quel complesso di sinergie intellettuali che, con forti motivazioni scientifiche, ha preso le mosse dalle Edizioni di storia di storia e studi sociali di Giovanna Corradini. Per tanti quella bacheca era diventata, in sostanza, il punto di convergenza telematica di una comunità aperta di studi che, animata dallo storico delle civilizzazioni Carlo Ruta, direttore scientifico della Storia dei Mediterranei e degli «Annali di storia», ha fatto i conti con le più autorevoli storiografie contemporanee, dalle «Annales» francesi alla «Global History», proponendo paradigmi di una storia mobile, «disseminata», in grado di scavare in profondo e di affrontare con criteri innovativi le differenze etnico-culturali: a misura quindi delle problematiche sociali e civili del mondo odierno.

Regione Siciliana, ulteriori misure per contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19


Ordinanza contingibile e urgente n. 85 del 22 agosto 2021 adottata dal presidente della Regione Siciliana on. Sebastiano Musumeci:

“1. Nei Comuni indicati nell’allegato “A”, oltre alle vigenti diposizioni per il contenimento del contagio, si applicano dal 24 agosto 2021 fino al 6 settembre 2021 compreso, le seguenti misure: a) uso obbligatorio delle mascherine in tutti i luoghi al chiuso e in quelli all’aperto ove sono presenti più soggetti (quali ad esempio strade e piazze), ad eccezione dei bambini di età inferiore ai dodici anni, dei soggetti affetti da patologie che ne rendono incompatibile l’utilizzo e di coloro che, nel rispetto delle misure di prevenzione, effettuano attività sportiva all’aperto; b) divieto di assembramento nelle aree pubbliche; c) per le attività di banchetto e per gli eventi privati restano ferme le disposizioni vigenti con obbligo di tampone rinofaringeo per gli operatori e per i partecipanti nelle 48 ore antecedenti l’evento.

Salgono a 62 i positivi al Covid a Corleone, il sindaco Nicoló Nicolosi: "Comportamenti irresponsabili". Replicano i sindaci di Chiusa e di Campofiorito

Il sindaco Nicoló Nicolosi

Salgono a 62 i positivi al Covid19 a Corleone, nel Palermitano, dove solo pochi giorni fa i casi erano soltanto due. Oggi l'Usca ha previsto una campagna di tamponi che saranno effettuati nei pressi di una scuola.

"Sono sotto attacco perché ho imposto una regolamentazione alla movida, chiusure e regole per evitare il contagio - dice il sindaco Nicolò Nicolosi - E invece i miei concittadini vanno a Campofiorito o a Chiusa Sclafani (due paesi vicini, ndr) a trascorrere le serate nei locali del karaoke. Rischiamo una nuova emergenza, mentre attendiamo ancora l'esito di altre centinaia di tamponi".

sabato, agosto 21, 2021

Afghanistan. In quegli occhi di donne ed uomini una luce nuova da non lasciar oscurare


SEVERINO SACCARDI

Ferragosto ci ha riportato i talebani a Kabul, padroni, dinuovo, dell’Afghanistan. Che cosa ne sarà di questo Paese, tormentato da decenni di violenza, non sappiamo. Intanto, le immagini drammatiche dell’aeroporto di Kabul parlano da sole. Gli islamisti dicono che la transizione sarà pacifica e che non ci saranno vendette. Una dichiarazione rassicurante e una faccia sorridente non costano nulla. 

Ora, gli americani e i loro alleati occidentali dovranno fare i conti con sé stessi. Con il bilancio di una occupazione che, dopo venti anni, riporta le cose al punto di partenza. Bisognerà avere il coraggio di farla, questa analisi. A partire dagli Stati Uniti. Che sono in crisi di credibilità.  Avendo prima (con Trump), abbandonato i curdi e poi, con Biden (che ha dato attuazione agli accordi di Doha, con modalità che hanno assunto la forma indecorosa della disfatta), lasciando al loro destino donne, giovani e cittadini emancipati dell’Afghanistan. Una riflessione che dovranno fare anche gli alleati europei degli americani. Siamo posti di fronte alla solitudine dell’Afghanistan.  C’è qualcosa che si può fare? Certo, almeno su due versanti. Il primo è quello relativo a fuggiaschi e profughi. L’Occidente ha un preciso dovere morale. Non si chiudano le porte.

Mezzojuso, restano i commissari nel comune sciolto per mafia

 

Giornale di Sicilia, 21/8/2021 
(PER LEGGERE L’ARTICOLO CLICCA SULL’IMMAGINE)

I Chiaroscuri – Afghanistan: le contraddizioni dell’Occidente


di
GIUSEPPE SAVAGNONE

Una catastrofe che costringe l’Occidente a riflettere sui propri errori

La rovinosa ritirata dell’Occidente dall’Afghanistan e il crollo del regime “democratico”, sostenuto per vent’anni dalle truppe della NATO, dovrebbero spingerci a una seria riflessione non tanto su quel Paese, quanto su noi stessi. Si potrebbe partire dagli errori di valutazione che evidentemente sono stati alla base della decisione degli Stati Uniti di ritirare i propri soldati. Per quanto in questi giorni l’amministrazione americana cerchi di minimizzare e mascherare il disorientamento di fronte a ciò che è accaduto, è chiaro che le informazioni fornite dai servizi segreti statunitensi erano tali da far sperare, se non in una perfetta tenuta del governo del presidente Ghani, in una dignitosa resistenza, sulla cui base giungere, attraverso una stagione di negoziati, a un accordo ragionevole con i talebani. È appena il caso di sottolineare che le cose sono andate molto diversamente da queste previsioni, rivelando l’inadeguatezza del poderoso apparato di intelligence americano nel capire mondi culturali diversi dal proprio. Un dato assai poco rassicurante e che è bene tenere presente anche per altre situazioni.

venerdì, agosto 20, 2021

Biagio Conte diventa eremita: “Tolgo il disturbo”

Biagio Conte 

di SARA SCARAFIA 

La lettera dopo 40 giorni di digiuno e preghiera Vive in una grotta nelle colline del Palermitano 

E poi, al quarantesimo giorno, ha deciso che non tornerà più. Biagio Conte, il missionario laico simbolo della lotta contro le disuguaglianze e la povertà, ha annunciato che lascerà la missione Speranza e Carità e che resterà a vivere nella natura selvaggia. Lo ha fatto ieri, attraverso una lettera che ha chiesto ai suoi più stretti collaboratori di diffondere: «Toglierò il disturbo staccandomi da tutto e da tutti» , «immerso nella preghiera, nella penitenza e nel digiuno contrastando così l’escalation del male» . Una scelta polemica nei confronti di chi non «lo comprende» : «Siamo diventati responsabili di nuove povertà, nuove emarginazioni. Un giorno la verità verrà a galla».

Ficuzza, ricordati stamattina l’eccidio mafioso del colonnello Giuseppe Russo e del prof. Filippo Costa

Un momento della cerimonia a Ficuzza

Oggi 20 agosto 20
21, ricorre il 44° anniversario della barbara uccisione mafiosa del Ten. Col. Giuseppe RUSSO e del Prof. Filippo COSTA, avvenuta il 20 agosto del 1977 nella frazione di Ficuzza del Comune di Corleone, nei pressi della Real Casina di Caccia del re borbonico Ferdinando IV.

Alle ore 10.00, nel rispetto del distanziamento sociale e delle norme a tutela della salute pubblica, è stata deposta una corona d’alloro sulla stele commemorativa nel luogo dell’eccidio alla presenza del Prefetto di Palermo, S.E. Dott. Giuseppe Forlanidel Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Generale di Brigata Rosario Castello,del Comandante Provinciale di Palermo, Generale di Brigata Arturo Guarinodel Sindaco di Corleone, dott. Nicolò Nicolosidella Signora Francesca Benedetta Russo, figlia dell’Ufficiale dell’Arma caduto, l’arcivescovo di Monreale Mons. Michele Pennisi, e delle più alte Autorità Regionali Civili e militari.

Palermo, ricordato dalle autorità il 72mo anniversario della strage dei Carabinieri a Passo di Rigano

Un momento della cerimonia commemorativa a Passo di Rigano


Il 19 agosto 1949, alle ore 18, la banda GIULIANO assaltò con bombe a mano e raffiche di mitra la caserma di Bellolampo. I Carabinieri in servizio respinsero l’assalto e lanciarono l’allarme. 
Subito partirono da Palermo i rinforzi a bordo di “camionette”. Giunti a Bellolampo, effettuarono il rastrellamento dell’area in condizioni difficili sia per l’aspra orografia del terreno sia per l’orario notturno. Visto l’esito negativo, verso le ore 21.00 si avviavano per far rientro nelle proprie caserme. Ma, intorno alle 21.30, a Passo di Rigano l’ultimo autocarro della colonna fu investito in pieno dalla deflagrazione di una mina tirata da un filo.

Lucarelli, i rifiuti e questa terra senza vergogna...


Ci voleva Selvaggia Lucarelli per ricordarci che siamo un popolo che non rispetta i patti con la bellezza, che tende ad azzannare la mano che ci sfama (o se non lo facciamo è perché aspettiamo che arrivi al portafoglio), che sporca con malcelato orgoglio ciò che un orgoglio vero dovrebbe proteggere. Ci voleva una influencer che pesa quanto un’azienda editoriale in termini di diffusione del verbo, con tutte le contraddizioni del caso legate a un’informazione estremamente centripeta e alle sue fisiologiche oscillazioni umorali, per sbatterci in faccia una realtà e un metodo.

Emergenza coronavirus: i dati della vaccinazione nella zona del Corleonese. Esulta il comune di Giuliana!


🔴 Vaccinati con doppia dose del Distretto 40 dal 27/12/2020 al 15/08/2021 (target 12 anni in su)

Corleone 57,49%

Giuliana 84,05%

Bisacquino 63,43%

Roccamena 69,18%

Campofiorito 66,08%

Contessa Entellina 66,25%

Chiusa Sclafani 61,56%

L’ORGOGLIO DEL COMUNE DI GIULIANA 

Cari Cittadini

giovedì, agosto 19, 2021

Corleone, emergenza coronavirus: molti i contagiati, pochi i vaccinati

I contagi di oggi 19/8/2021 a Corleone 

Si, è così. Molti contagi e pochi vaccini. Pare che i cittadini di Corleone abbiano la convinzione che “il coronavirus non c’è”: molti non si vaccinano, quasi nessuno porta più la mascherina, il distanziamento fisico è un optional molto optional.
Si capisce la stanchezza, il sole, l’estate, la voglia di normalità. Non si capisce però un comportamento da struzzi: nascondiamo la testa nella sabbia per non vedere il pericolo (il virus), ma questo colpisce lo stesso con molta decisione e forza: già siamo a 49 contagiati. Purtroppo, non ci ha aiutato la mancata comunicazione giornaliera dell’andamento del virus. Da cocomune covid-free ci stiamo ritrovando a comune da allarme elevato. Diamoci tutti una regolata, altrimenti la zona rossa non c’è la toglie nessuno. Ci vuole senso di responsabilità: vacciniamoci, teniamo le mascherine e il distanziamento fisico, laviamoci spesso le mani. Beccarci il coronavirus è più “antipatico” di applicare le regole e correre al centro per vaccinarsi! (d
p)

LEGGI I DATI DELLE VACCINAZIONI A CORLEONE DIVISI PER FASCE D’ETÀ

ASP DI PALERMO: L’AZIENDA SANITARIA AMPLIA LA RETE DI SOMMINISTRAZIONE, ATTIVATI ALTRI 28 CENTRI DI VACCINAZIONE

SONO ADESSO 44 LE STRUTTURE A DISPOSIZIONE DEGLI UTENTI

PALERMO 19 AGOSTO 2021 – L’Asp di Palermo amplia la rete di somministrazione del vaccino anticovid attivando altri 28 centri che si aggiungono ai 16, già, esistenti per un totale di 44 strutture a disposizione dell’utenza di città e provincia. In ottemperanza all’Ordinanza 84 del 13 agosto scorso del Presidente della Regione (che impone l’istituzione di centri di vaccinazione nei comuni al di sotto del 60% di somministrazioni), il direttore generale dell’Azienda sanitaria del capoluogo, Daniela Faraoni, al fine di promuovere maggiori azioni possibili su più comuni, ha deciso di considerare per l’attivazione di nuovi centri, non solo il dato della prima, ma anche della seconda somministrazione.

mercoledì, agosto 18, 2021

Corleone, emergenza coronavirus. Il consiglio e l’amministrazione comunale chiedono il ritorno in paese della struttura USCA

Un’immagine della seduta consiliare di stamane 

DINO PATERNOSTRO

Fino a quattro giorni fa a Corleone erano stati ufficializzati 10 persone positive al coronavirus. Ma, con l’andavo che c’è in Sicilia, si teme che oggi saranno di più. Di più, ma quanto di più? A questa domanda non può rispondere il comune perché le autorità sanitarie non comunicano i dati dell’andamento del contagio. Da qualche mese in paese non c’è più la struttura territoriale dell’USCA che era un punto di riferimento per intervenire tempestivamente sui casi sospetti di positività al COVID-19: effettuava i tamponi, contattava le persone, comunicava i risultati. Adesso invece è stato tutto centralizzato a Palermo dal commissario per l’emergenza COVID Renato Costa. 

Noi siciliane, liberate dalle nostre velette scure, ci schieriamo al fianco delle donne afghane


di Mari Albanese* e Antonella Di Bartolo**

Le donne afghane stanno chiedendo al mondo di accorgersi di loro, delle loro libertà in pericolo, mentre la loro terra è caduta in mano ai talebani che le riporteranno dritte nell’oscurantismo del medioevo della civiltà. Facciamo un esercizio di pensiero: immaginiamo che all’improvviso qualcuno arrivi a casa nostra e inizi a strappare i nostri vestiti scollati, a bruciare le nostre gonne, i nostri libri, ad impedirci di uscire come e quando vogliamo. Che qualcuno ci costringa a lasciare il lavoro, a rinunciare ai nostri sogni, a non scrivere i nostri pensieri, a ribellarci se necessario per reclamare i nostri diritti. Immaginiamo che ci strappino via le nostre figlie per darle in matrimonio, ancora bambine, a uomini che non hanno scelto.

L’INTERVISTA. Cecilia Strada: “Missione compiuta, il pensiero ora a papà”


di ALESSANDRO PUGLIA

Augusta — È arrivata ieri in serata al porto di Augusta la nave della Ong italiana di ResQ People Saving People, con 166 persone a bordo salvate nel Mediterraneo centrale. La nave di soccorso che era partita per la sua prima missione il 7 agosto dal porto di Burriana in Spagna aveva richiesto l’assegnazione di un porto sicuro di sbarco domenica 15 agosto, al termine della quarta operazione di salvataggio. A bordo nel team di ResQ, c’è Cecilia Strada, direttrice della comunicazione della Ong italiana. Anche per lei questa è una prima missione. La più difficile, quella senza il padre: «Non ho tempo di rimanere sola con i miei pensieri, adesso bisogna solo portare a terra queste persone», dice la figlia del fondatore di Emergency mentre con l’equipaggio si sposta verso Catania. «Cerchiamo di trovare riparo dal vento in attesa di istruzioni, la sera quando le persone soccorse vedono le luci della costa è difficile spiegare loro che ancora non possono sbarcare». In mezzo al Mediterraneo si trova anche la nave GeoBarents di Msf con 322 persone a bordo. In totale sono 488 le persone soccorse che attendono l’assegnazione di un luogo sicuro di sbarco. 

Prizzi: “Così ho ucciso Giuseppe!”, il racconto di Romina Soragni

 

Giornale di Sicilia, 18 agosto 2021

martedì, agosto 17, 2021

Un pensiero commosso in memoria di Antonino Lodovisi ed una riflessione sul suo impegno civile

Antonino Lodovisi

DINO PATERNOSTRO

Dopo una lunga malattia, ieri è morto a Villafrati il carissimo amico Antonino Lodovisi. Per tanti anni è stato un ottimo amministratore comunale del suo paese. Un amministratore democratico, aperto, progressista. Giustamente il sindaco di Villafrati, Francesco Agnello, ha proclamato per oggi il lutto cittadino. 

Io voglio ricordare con stima ed affetto un giovane Antonino, che negli anni ‘90, insieme ad un gruppo di amici e compagni, mi fece la proposta di collaborare con Città Nuove.

lunedì, agosto 16, 2021

Cosa nostra cambia nome: ora i boss la chiamano "L’altare maggiore"

La cappella del covo di Aglieri a Bagheria

di SALVO PALAZZOLO
L’espressione è emersa in un’intercettazione fra due padrini arrestati a Torretta

Da almeno vent’anni, è un chiodo fisso per i padrini. « Bisogna cambiare tutti i nomi — disse un giorno Bernardo Provenzano — Non parliamo più di picciotti, né tanto meno di uomini d’onore, di famiglie o mandamenti, mai più nominiamo la Cupola». Adesso, sembra che il nome più importante i boss l’abbiano trovato. Un nome nuovo per Cosa nostra: "L’altare maggiore". Così due mafiosi di Torretta chiamavano l’organizzazione discutendo di un’estorsione, e non sospettavano di essere intercettati dai carabinieri del nucleo Investigativo di Palermo su ordine della procura. I mafiosi continuano a mettere insieme sacro e profano. Un’altra fissazione, nonostante la scomunica ribadita da papa Francesco.

INTERVISTA A MARCELLE PADOVANI: “Cara Italia che dimentichi e ti sottovaluti”

Giovanni Falcone e Marcelle Padovani

CONCETTO VECCHIO
Trastevere e Trentin, Sciascia e Falcone, Draghi e la Lega: 50 anni di ricordi di una giornalista nel nostro Paese
Marcelle Padovani, cosa ricorda del suo impatto con Roma? 
«Erano i primi anni Settanta e nelle sere d’estate gli abitanti di Trastevere piazzavano i tavolini davanti agli usci per cenare alfresco». 
Quanti anni aveva? 
«Ventotto». 
E lui? 
«Quarantaquattro. Andammo a cena e rimasi ipnotizzata dal suo sguardo». 
Era sposato? 
«Separato. Lasciò la sua compagna di allora. Ci sposammo nel 1975». 

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando per 500 assunzioni per il PNRR


I profili ricercati: economico; giuridico; statistico-matematico; informatico, ingegneristico, ingegneristico gestionale

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 13 agosto il bando di concorso pubblico con cui, su iniziativa del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Dipartimento della Funzione Pubblica-Commissione RIPAM, avvalendosi di Formez PA per lo svolgimento della procedura, avvierà la selezione per il reclutamento, a tempo determinato, di 500 professionisti destinati alle strutture di monitoraggio e rendicontazione dei fondi presso le amministrazioni titolari dei relativi progetti e interventi, per la realizzazione del sistema di

coordinamento istituzionale, gestione, attuazione, monitoraggio e controllo del Piano di ripresa e resilienza.

Storia di Gill, licenziato e picchiato perché aveva chiesto una mascherina anti Covid


di MARCO OMIZZOLO

Gill Singh è un bracciante indiano. È alto, magro ma robusto. È uno dei molti braccianti che, piena pandemia, sono stati massacrati di sfruttamento e ringraziati per il loro “sacrificio”. Ha lavorato con un regolare contratto e un permesso di soggiorno, in cambio di 500 o 600 euro al mese per obbedire ai padroni

«Mi chiamo Gill Singh, sono nato in India e abito a borgo Hermada, vicino Terracina, da almeno cinque anni». È un bracciante indiano. È alto, magro ma robusto. È uno dei molti braccianti che, piena pandemia, sono stati massacrati di sfruttamento e ringraziati per il loro “sacrificio”. Ha lavorato con un regolare contratto di lavoro e un regolare permesso di soggiorno. 500 o 600 euro al mese per obbedire ai ritmi, ordini e interessi dei padroni. Padroni che piangono lacrime amare per il dominio della grande distribuzione che strozza i prezzi dei loro prodotti agricoli coltivati col sudore e il sangue dei braccianti sfruttati. Quegli stessi che non osano però denunciare la Gdo, mafiosi e criminali vari, e che assoldano i caporali per reclutare uomini e donne, anche italiani, da impiegare alle condizioni lavorative e retributive a loro più convenienti. Salvo poi affermare che tutta la responsabilità, pure presente, è della Gdo.

sabato, agosto 14, 2021

«Facciamo venire le scimmie», ecco le intercettazioni dei padroni dei campi


Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni. Potete seguirlo su questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. In questa serie, tratteremo il tema del caporalato e del lavoro che diventa schiavitù, arricchendo padroni e padroncini.

MARCO OMIZZOLO

Le intercettazioni non lasciano spazio a dubbi: «Facciamo venire le scimmie e domani cerchiamo di finire». In un altro stralcio, padrone e caporale trovano una pratica soluzione per dissetare i lavoratori che chiedevano acqua da bere: «Siccome ai neri mancano un paio di bottiglie di acqua, gliele riempiamo nel canale. Se ci sono un paio di bottiglie vuote. Quelle che trovi quando togli i cespugli»

La grande distribuzione alimentare e i traffici della ’Ndrangheta


Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni. Potete seguirlo su questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. In questa serie, tratteremo il tema del caporalato e del lavoro che diventa schiavitù, arricchendo padroni e padroncini.

MARCO OMIZZOLO

Le agromafie sono insediate da anni nella grande distribuzione organizzata con lo scopo di mettere le mani sulla colonna vertebrale del sistema agricolo e commerciale italiano e non solo. Una delle più interessati e recenti inchieste sull’agromafia riguarda due imprenditori considerati contigui alle principali cosche di ’ndrangheta

Gino Strada, l'amico Moni Ovadia: "Ora non si merita la retorica melensa, per rendergli onore l'Italia deve sostenere le sue iniziative”

Moni Ovadia 


“Con la morte di Gino Strada il mondo diventa più debole
 più fragile perché era un giusto. Era radicale, un estremista direbbe qualcuno, ma non si può che essere estremisti in questo mondo, i moderati soprattutto all’italiana sono quelli che praticano una ferocia delatoria, non si muovono mai, e invece Gino si muoveva con la massima radicalità e questo fa di lui una persona memorabile”. L’attore Moni Ovadia usa queste parole per ricordare il fondatore di Emergency, morto venerdì 12 agosto all’età di 73 anni dopo una vita spesa nella difesa e nella cura degli ultimi. I due condividevano non solo l’impegno, ma anche un legame di amicizia.