La vicenda dei popoli mediterranei raccontata da prospettive
finora inedite o poco scandagliate: è il progetto inaugurato da Edizioni di
storia e studi sociali con il primo volume della Storia dei
Mediterranei, che ha suscitato interesse in Italia e all’estero. È la
ricerca, pluridisciplinare, di nuovi paradigmi storiografici, che sottopongono
a una serrata ricognizione un Mediterraneo dagli orizzonti aperti, mosso da
progetti di civilizzazione e culture, materiali e intellettuali, che hanno
esercitato spinte e influenze decisive nella storia umana. E sull’onda di
questo inizio fecondo è uscito il secondo volume dell’opera, dedicato a Popoli,
culture e scoperte dal tardo Medioevo al 1870. In questo nuovo libro, di 450 pagine, che prende le mosse dalle
fratture storiche che aprirono alla modernità, vengono passate al vaglio
aspetti determinanti di questo periodo lungo, con un serrato scandaglio, in
grado di introdurre nel dibattito storiografico elementi del tutto innovativi.
lunedì, giugno 10, 2019
Come far uscire l’antimafia dall’idea dei cerchi magici
di VITO LO MONACO
Come ricomporre la frattura dell’antimafia evidenziatasi in occasione
del 23 maggio? Sul tema, del quale ha discusso l’assemblea dei soci e amici del
Centro Studi La Torre, sono già intervenuti Umberto Santino e Maria Falcone.
Senza vantare alcun merito e primazia, il Centro da tempo ha auspicato, anche
alla vigilia del 23 maggio, con un articolo pubblicato sul proprio sito,
purtroppo senza eco nella stampa, la necessità urgente di un passaggio
generazionale della memoria. Tutti gli anniversari rituali dei grandi delitti di mafia vanno consegnati
alla memoria delle nuove generazioni spiegando loro che il giovane Impastato,
il democristiano Piersanti Mattarella, il comunista La Torre, i servitori dello
Stato, magistrati, forze dell’ordine, i giornalisti, gli imprenditori uccisi
dalla mafia non appartengono a qualcuno ma sono di tutti. Senza cancellare la
loro diversa identità e cultura politica, essi sono stati tutti vittime della
mafia che in loro ha visto pericolosi nemici e incorruttibili oppositori.
venerdì, giugno 07, 2019
Corleone, un progetto per rendere belli la cascata e il canyon delle Due Rocche
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| La Cascata delle Due Rocche |
Il Torrente Corleone, con le sue pregevolezze paesaggistiche, sarà
valorizzato grazie ad un progetto presentato oggi dal comune di Corleone per
esser finanziato con la misura 6.5.1 del PO Fesr. Lo studio e gli
elaborati curati dall ing. naturalistico Gianluigi Pirrera, mirano a tutelare
le specie prioritarie e rare degli 800 metri che comprendono la Cascata delle
due Rocche, il Mulino Inferiore, i relitti di acquedotti e i calcari
glauconitici famosi per la loro unicità. Specie target quali falchi, anfibi,
tartarughe palustre siciliana e poi garofanini e una vegetazione da ripulire
dalle infestanti e dai rifiuti trascinati dalle piene, saranno un valore per il
Capitale Naturale del fiume: una infrastruttura verde per la Rete Ecologica
Urbana di Corleone. 21 mesi di azioni, oltre a due anni di monitoraggi e
manutenzioni che comprendono e si integrano con la sentieristica e il progetto
del Fai che ha eletto l'area come Luogo del Cuore. Una fruizione di sentieri
promossa anche dall' Antica Trasversale Sicula ed altri Cammini culturali. Il
tutto con l’interesse del Parco dei Monti Sicani, con cui sarà attivata una
convenzione di collaborazione.
Sicilia Queer filmfest, il Premio Nino Gennaro all'artista Mykki Blanco
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| Mykki Blanco |
giovedì, giugno 06, 2019
Vogliamo essere comunità: abbiamo aperto la Casa del Popolo - Palermo!
| La Casa del Popolo in via Cavour a Palermo |
Sanità, Cgil Cisl e Uil a manager Asp di Palermo: “Fermare le assunzioni significa fermare i servizi, a danno dei cittadini”
Palermo - “Il blocco delle assunzioni rischia di portare al
collasso i servizi dell’Asp di Palermo”. A lanciare l’allarme sono Zina Di
Franco (Fp Cgil), Gaetano Mazzola (Fp Cisl) e Giuseppe Amato (Uil Fpl) che
hanno scritto al manager dell’azienda, Daniela Faraoni, paventando il pericolo
di un crollo dei servizi qualora si fermassero le assunzioni. “I lavoratori
hanno il sacrosanto diritto di rivendicare davanti alla legge legittime
aspettative - dichiarano Di Franco, Mazzola e Amato - ma non si possono attendere
i tempi della giustizia per portare avanti il piano di assunzioni. L’azienda
deve andare avanti a prescindere dai ricorsi al Tar, rispettando il diritto
alla salute dei cittadini”. Cgil, Cisl e Uil rimarcano come fra qualche mese,
in virtù di quota 100, scatterà un esodo di personale che andrà in pensione.
Pubblico impiego, con quota 100 via mezzo milione di dipendenti: rischio collasso dei servizi pubblici

I servizi pubblici rischiano l'implosione "a causa dell'uscita di mezzo milione di dipendenti pubblici nei prossimi anni, in relazione anche all'entrata in vigore di Quota 100"
Roma - 6
giugno 2019 - Allarme nel pubblico impiego
relativamente all’introduzione di Quota 100: i servizi pubblici rischiano
infatti l’implosione “a causa dell’uscita di mezzo milione di dipendenti
pubblici nei prossimi anni, in relazione anche all’entrata in vigore di Quota
100”. Uscite che “soltanto in minima parte saranno rimpiazzate da nuovi
ingressi, visto che la manovra del 2019 ha previsto 33mila assunzioni
straordinarie ma che saranno spalmate nell’arco di 5 anni”.
mercoledì, giugno 05, 2019
Palermo, la cerimonia del 205° Annuale di Fondazione dell’Arma. L'intervento del Comandante della Legione Carabinieri, generale Giovanni Cataldo
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| Il generale Giovanni Cataldo, comandante della Legione Carabinieri Sicilia |
“Autorità,
gentili ospiti, oggi, al cospetto della bandiera di guerra del XII Rgt., cui va
il mio reverente saluto, nel rievocare la fondazione dell’Arma avvenuta 205
anni fa,
Corleone, approvato il regolamento per "adottare" luoghi pubblici e renderli più belli
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| La cascata delle Due Rocche, uno dei luoghi da "adottare" |
Nella seduta di Consiglio
Comunale del 4 giugno, è stato approvato all’unanimità il “Regolamento sulla
collaborazione tra cittadini e amministrazioni per la cura, la rigenerazione e
la gestione condivisa dei beni comuni urbani”. “Un atto importante – dichiara
il Presidente del Consiglio Pio Siragusa – che punta alla partecipazione attiva
della cittadinanza nella gestione condivisa di beni pubblici, quali piazze,
strade, aree verdi e tanto altro, al fine di garantire e migliorare la
fruizione degli stessi da parte di tutta la cittadinanza”. Con questo strumento sarà
possibile “adottare” la villa comunale , l’area a verde dietro San
Leonardo, le Cascate delle due rocche, l’area di piazzale Danimarca, l’area
della la pesa pubblica comunale, un immobile pubblico per renderlo fruibile.
La Sicilia: un’economia esterofila? È quanto emerge dallo “Speciale export” il tema del 50esimo Report Sicilia di Diste Consulting e ARCES presentato all’Università di Palermo
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| L'agroalimentare è un settore trainante della Sicilia |
Nel 2018 nell’Isola le vendite all’estero, al netto dei
prodotti della raffinazione, hanno fatturato 4 miliardi e 465 milioni di euro,
segnando, rispetto all’anno precedente, una crescita del 15,8% in termini
monetari, dopo che nel 2017 la crescita era stata del 17%. Su scala nazionale
l’export, esclusi i derivati della raffineria, ha contabilizzato 447 miliardi e
729 milioni di euro, quindi un +2,8% sull’anno precedente che, invece, aveva
chiuso con un incremento del 7,0%. “Con tutte le cautele del caso – afferma
Alessandro La Monica presidente del Diste Consulting – ma è un dato di fatto
che la Sicilia stà dimostrando delle inaspettate capacità di resilienza allo
tsunami della grave crisi che si è abbattuta sulla sua già precaria economia.
Pur con alti e bassi, nell’arco del decennio 2008/2018 l’export, al netto dei
prodotti derivati dal petrolio, in Sicilia ha registrato un tasso di crescita
cumulato del 37% in termini monetari, a fronte di un +27% appuntato su scala
nazionale.
Sanità, corsa alle poltrone con tanti vecchi volti
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| Il dott. Salvo Vizzi è stato direttore del distretto sanitario 40 di Corleone |
La partita dei direttori amministrativi e sanitari:
favoriti forzisti centristi e musumeciani. In corsa per la direzione sanitaria di Villa Sofia-Cervello
In corsa ci sono volti di epoca cuffariana come
l’ex direttore sanitario dell’ospedale Cervello Salvatore Requirez, dirigente
dell’assessorato, passato sotto le insegne di Diventerà bellissima. Ma anche
nomi cari al governo Crocetta come Rosalia Murè, ex braccio destro
dell’assessora Lucia Borsellino, che cerca la riconferma con il benestare di
Forza Italia. E ancora "nuove glorie" come Maurizio
Montalbano,direttore sanitario del Policlinico che piace all’assessore Toto
Cordaro ma non ha fatto il salto tra i manager perché escluso in extremis dalla
rosa dei " nominabili". Dopo il voto delle Europee, è cominciato il
conto alla rovescia per le nomine dei nuovi direttori sanitari e
amministrativi.
martedì, giugno 04, 2019
Asp di Palermo: ricorso dei lavoratori contrattisti per bloccare il concorso per 377 posti di 40 profili professionali
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| La sede centrale dell'Asp Palermo di via G. Cusmano |
PALERMO 3 GIUGNO 2019 – L’Asp di Palermo comunica che, nonostante
l’acclarata richiesta di riflessione, sono pervenute da parte di 238 lavoratori
contrattisti, due diversi ricorsi al TAR contro l’Azienda e l’Assessorato
regionale della salute per l’annullamento, tra l’altro, delle delibere di
mobilità e concorso per complessivi 377 posti (in prevalenza Dirigenti medici e
comparto sanitario), oltre alla delibera del ‘Piano triennale del fabbisogno
del personale 2019/2020’ (n. 430 del 4 aprile 2019). “Purtroppo – afferma il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni
- è accaduto quanto temuto e cioè che, pur di garantire la
continuità lavorativa nell’attuale posizione funzionale dei lavoratori
contrattisti, si arrivi a tentare di bloccare tutte le procedure concorsuali
che l’Azienda ha messo in moto per avviare il rinnovamento dell’intera
organizzazione.
Ceraulo (Fillea Cgil Palermo):“Vigilare sullo svolgimento delle opere in corso nel territorio. Obiettivi: occupazione, legalità e sicurezza”
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| Piero Ceraulo, segretario generale Fillea Cgil Palermo |
Palermo 4 giugno 2019 – Fari accesi sugli appalti edili della zona di Cefalù, dove sta per partire una grande opera infrastrutturale dal valore di 500 milioni di euro, il raddoppio ferroviario Ogliastrillo-Castelbuomo, 20 km di linea ferrata. Appalti ai nastri di partenza e opere ancora incompiute, sui quali farà il punto domani il direttivo territoriale della Fillea Cgil Palermo, che si terrà a Cefalù a partire dalle ore 9,30 con i sindaci del comprensorio, presso la Camera del Lavoro. Partecipano le rappresentanze edili e i sindaci dei comuni di Cefalù, Campofelice, Pollina, Lascari, Collesano, Isnello, Castelbuono.
Palermo, "Sbloccare opere e investimenti": i sindacati uniti per far ripartire la città
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| Da sinistra: il coordinatore Uil Palermo Gianni Borrelli, il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo quello della Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana al teatro S. Cecilia di Palermo |
di GIOACCHINO AMATO
Attivo unitario di Cgil, Cisl e Uil in vista della manifestazione di Reggio Calabria per lo sviluppo del Sud. Presentato il "Progetto per Palermo"
Una "crisi nera" da dove non si vedono immediate vie d'uscita. L'assoluta necessità di agire subito, concretamente per far ripartire Palermo e la sua provincia, come tutto il Mezzogiorno, intrappolate del pantano delle opere incompiute, dei cantieri bloccati, delle imprese che spariscono insieme a centinaia di posti di lavoro. I sindacati Cgil, Cisl e UIl si presentano insieme sul palco del teatro Santa Cecilia non solo per lanciare l'ennesimo allarme sulla profonda crisi non solo economica ma anche sociale che attanaglia la città e il suo hinterland ma per presentare una lunga e articolata "lista della spesa" sulle urgenze e i provvedimenti concreti che servono per sbloccare questa situazione.
Attivo unitario di Cgil, Cisl e Uil in vista della manifestazione di Reggio Calabria per lo sviluppo del Sud. Presentato il "Progetto per Palermo"
Una "crisi nera" da dove non si vedono immediate vie d'uscita. L'assoluta necessità di agire subito, concretamente per far ripartire Palermo e la sua provincia, come tutto il Mezzogiorno, intrappolate del pantano delle opere incompiute, dei cantieri bloccati, delle imprese che spariscono insieme a centinaia di posti di lavoro. I sindacati Cgil, Cisl e UIl si presentano insieme sul palco del teatro Santa Cecilia non solo per lanciare l'ennesimo allarme sulla profonda crisi non solo economica ma anche sociale che attanaglia la città e il suo hinterland ma per presentare una lunga e articolata "lista della spesa" sulle urgenze e i provvedimenti concreti che servono per sbloccare questa situazione.
lunedì, giugno 03, 2019
Lavoro: Cgil Cisl Uil presentano le ‘Proposte per il rilancio e lo sviluppo del territorio di Palermo’ domani ore 9,30 al Teatro Santa Cecilia
Palermo 3 giugno 2019 - Il rilancio economico del territorio palermitano, politiche del lavoro che diano vere risposte a tassi altissimi di disoccupazione giovanile e non, l’avvio dei cantieri delle opere infrastrutturali strategiche, il rilancio dell'agroindustria, la crescita dei comparti del commercio e del turismo, politiche sociali per contrastare la povertà, i temi della scuola e delle periferie, cultura e nuove tecnologie e la qualità della vita. Sono alcuni dei punti contenuti nella piattaforma unitaria che Cgil Cisl Uil hanno redatto sullo sviluppo economico della città e della sua provincia e che domani martedì 4 giugno sarà presentata e discussa dai rappresentanti delle categorie dei tre sindacati nel corso dell’attivo unitario ‘Proposte per il rilancio e lo sviluppo del territorio di Palermo', di Cgil Palermo, Cisl Palermo Trapani e Uil Palermo.
sabato, giugno 01, 2019
Mezzojuso, il Viminale manda gli ispettori al Comune
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| Massimo Giletti e le sorelle Napoli |
di ROMINA MARCECA
Dopo la dichiarazione in televisione del sindaco Giardina sulla sua partecipazione al funerale di un boss. Ma adesso lui dice: "Non ci sono mai andato"
Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha deciso di inviare degli ispettori antimafia al comune di Mezzojuso, in provincia di Palermo. A quanto si apprende, il Comune era da tempo sotto la lente del Viminale. La decisione ha subìto un'accelerazione dopo che l'attuale sindaco Salvatore Giardina - durante un'intervista televisiva di Massimo Giletti - ha confermato di aver partecipato nel 2006 alla tumulazione del boss mafioso don Cola. All'epoca l'attuale sindaco era assessore.
Dopo la dichiarazione in televisione del sindaco Giardina sulla sua partecipazione al funerale di un boss. Ma adesso lui dice: "Non ci sono mai andato"
Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha deciso di inviare degli ispettori antimafia al comune di Mezzojuso, in provincia di Palermo. A quanto si apprende, il Comune era da tempo sotto la lente del Viminale. La decisione ha subìto un'accelerazione dopo che l'attuale sindaco Salvatore Giardina - durante un'intervista televisiva di Massimo Giletti - ha confermato di aver partecipato nel 2006 alla tumulazione del boss mafioso don Cola. All'epoca l'attuale sindaco era assessore.
“Il traditore” è un film complesso
| Un frame del film di Bellocchio (clicca per vedere il trailer |
Forse Tommaso Buscetta (1928-2000) rimane il più celebre collaboratore di giustizia della storia della mafia siciliana. Marco Bellocchio sceglie un tema scivoloso e un personaggio scomodo, cui dedicare una film lungo (148 minuti), ma non prolisso. Racconta la vicenda di Buscetta (Pierfrancesco Favino) negli ultimi 20 anni della sua vita, con qualche breve flashback del passato.
Io ringrazio il “traditore”
| Tommaso Buscetta |
Non ho
ancora visto il film su Tommaso Buscetta di Marco Bellocchio e mi sarà
impossibile vederlo per alcuni giorni. Sarà di certo in linea con la storia
del regista e con la sua produzione artistica, a volte discussa ma sempre
capace di far riflettere su temi scabrosi con narrazioni di alto livello. Le mie dunque saranno
considerazioni, come dire, esterne al film. Innanzitutto la data di
presentazione in Italia: il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci. Una scelta giustificata dal
fatto che “l’accoppiata Falcone-Buscetta” condusse
efficacemente per anni una battaglia comune. Che avrebbe potuto segnare il
definitivo affossamento di “Cosa nostra” se l’opera di Falcone
non fosse stata brutalmente interrotta, prima ancora che si scatenasse la
violenza stragista dei mafiosi, dalle calunnie che gli furono scagliate addosso
sul finire degli anni ‘80.
A Palermo il primo Master inter universitario su mafie e corruzione
Il corso
sarà inaugurato il 6 giugno con la lectio magistralis dell’ex procuratore di
Palermo Gian Carlo Caselli.Due lectio magistralis, di Gian Carlo
Caselli e Federico Cafiero De Raho, per il nuovo modulo di Palermo
del Master Apc, il primo master inter universitario antimafia e anticorruzione, nato
da una convenzione fra quattro università (Pisa, Torino, Napoli e Palermo) e
Libera.
La Flai-Cgil e la Legacoop Sicilia chiedono il ritiro del decreto che assegna solo 14 tonnellate di tonno alla tonnara di Favignana
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| La mattanza alla tonnara di Favignana |
Quote tonno: Flai Cgil Sicilia e Trapani chiedono rivisitazione del decreto
ministeriale che assegna solo 14 tonnellate alla tonnara di Favignana, che così
rischia di chiudere
Palermo, 1 giu- La Flai Cgil Sicilia e di Trapani scendono in campo a
difesa della tonnara di Favignana chiedendo la rivisitazione del decreto
sulle quote che ha assegnato solo 14 tonnellate all’impianto siciliano.
“Con il ritiro annunciato dell’azienda Castiglione, che ha investito sulla
tonnara e che con queste quote non sarebbe in grado né di recuperare le
spese né di reggere i costi- scrivono in una nota i segretari generali delle
due strutture Alfio Mannino e Giacoma Giacalone- si perderebbero una importante
e storica realtà produttiva della Sicilia, produzioni di eccellenza e 35
posti di lavoro diretti e oltre 120 dell’indotto.
venerdì, maggio 31, 2019
Il ministero assicura "Sarà dichiarata illegittima la sospensione della prof"
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| La professoressa Rosa Maria Dell'Aria |
di Tullio Filippone
Alla fine ha vinto la professoressa Rosa
Maria dell’Aria. La sospensione di 15 giorni che ha finito di
"scontare" lunedì scorso, sarà dichiarata illegittima e alla docente
dell’Iti Vittorio Emanuele III non solo sarà restituita metà della mensilità
dello stipendio. Ma le sarà riconosciuto che non sussisteva la mancata
vigilanza sull’operato dei suoi studenti e il fatto che, quel 28 gennaio
scorso, con la presentazione in cui i suoi studenti accostavano le leggi
razziali del ’38 al decreto sicurezza, non si arrecò offesa a nessuno.
Sblocca cantieri. Salvini querela la Cgil per le insinuazioni su mafia
Landini: "Ci quereli tutti, ma il provvedimento
è sbagliato". Il sindacalista, stando a quanto riportano alcune
agenzie di stampa, ha dichiarato: "Quella di Salvini non puó più
essere considerata una follia. È piuttosto un disegno lucido che
regala alle mafie e alla corruzione spazi enormi di agibilità.
Un disegno, fatto passare per salvifico, che sta invece dalla
parte della illegalità e porta il Paese verso il precipizio."
Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha
deciso di querelare il segretario confederale della Cgil nazionale
Giuseppe Massafra. È quanto si apprende da fonti del Viminale. Il
sindacalista, stando a quanto riportano alcune agenzie di stampa, ha
dichiarato a proposito dello Sblocca Cantieri: "Quella di
Salvini non puó più essere considerata una follia. È piuttosto un disegno
lucido che regala alle mafie e alla corruzione spazi enormi di agibilità.
Un disegno, fatto passare per salvifico, che sta invece dalla
parte della illegalità e porta il Paese verso il precipizio.
Un disegno, non è un caso, che si accompagna ai tentativi di Salvini
di delegittimare la magistratura".
Vicinanza e solidarietà a Giuseppe Massafra e alla Cgil
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| Giuseppe Massafra con Maurizio Landini |
Stigmatizziamo ed esprimiamo una ferma
condanna sull'annuncio della querela da parte del Ministro dell'Interno Matteo
Salvini nei confronti del segretario nazionale della Cgil, Giuseppe Massafra, a
cui va la nostra responsabile vicinanza e solidarietà. Come più volte abbiamo
avuto modo di denunciare in questi giorni, insieme ai sindacati, il decreto
sblocca cantieri desta forte e viva preoccupazione, con il rischio che si
ritorni ad un passato che tanti danni ha generato nel nostro Paese.
giovedì, maggio 30, 2019
Ci vuole abilità. Ripartono alcuni servizi, ma la scuola è un’ipotesi
di PATRIZIA GARIFFO
Dopo una sospensione di 18 giorni è ripreso, a Caltanissetta, il servizio
di assistenza alternativa al ricovero per gli studenti sordi e ciechi. Sempre a
maggio sono stati sospesi tutti i servizi di assistenza nelle scuole. Il
calvario degli studenti disabili, però, dura da 9 mesi, tanto che hanno
frequentato a singhiozzo, perché non c’era la certezza di cosa sarebbe accaduto
il giorno dopo. Ciò che ci spaventa è che l’anno prossimo avremo gli stessi problemi.
Teresa
La scuola non dura per tutti gli studenti 200 giorni, per quelli disabili
dura meno. Per alcuni ragazzi può essere piacevole, ma per quelli per cui essa
rappresenta l’unica possibilità di socializzazione con i coetanei non lo è. Ciò
rende la loro condizione ancora più penalizzante e lascia le famiglie nella
costante incertezza di non sapere cosa accadrà il giorno dopo. Per gli alunni
di Caltanissetta, ma non solo, la frequenza è stata travagliata per l’intero
anno.
Ospedale Ingrassia. La camera mortuaria è in ristrutturazione, i defunti in tenda, la protesta dei parenti
di GIUSI SPICA
Fra i viali dell’ospedale Ingrassia,
qualche giorno fa, è comparsa una tenda blu. Dentro ci sono le immagini sacre e
la luce di una candela. A piantarla non sono stati i parenti dei ricoverati in
cerca di un giaciglio dove trascorrere la notte per stare vicini ai propri
cari, ma i vertici della struttura che non sapevano più dove sistemare le salme
dei pazienti che muoiono in corsia. La camera mortuaria è in ristrutturazione e
così hanno deciso di farne una all’aria aperta. Scatenando l’indignazione delle famiglie
colpite dal lutto: « È una vergogna — dice una signora — qui intorno circolano
anche cani randagi». «Mi chiedevo cosa fosse quella tenda blu da camping
holiday con delle immagini sacre all’interno e la luce di una candela.
Semplicemente mancanza di rispetto per i sentimenti e il valore umano», scrive
Paola Campanella su Facebook. « Ti tolgono la dignità anche da morto”, rincara
Adriana Bruno. Il caso è stato denunciato anche dall’ex deputato regionale e
presidente di Antigone Sicilia Pino Apprendi: «Una cosa del genere si può
accettare in casi di emergenza come il terremoto, non in presenza di intervento
programmato. Questa vergogna va subito eliminata e rimosso il direttore».
L’intervista. D’Alema: "Il Pd non sa come si parla agli operai "
di STEFANO CAPPELLINI
L’ex premier: "Il risultato delle Europee è
positivo, ma la sinistra resta da ricostruire. Surreale il dibattito sul
centro: i moderati votano già per i dem"
Massimo D’Alema, nella
lista unitaria per le Europee c’era anche Articolo 1 insieme al Pd. È andata
bene? Avete pareggiato? Matteo Renzi dice: persi 100mila voti rispetto al 2018.
«Le elezioni le ha vinte la destra, su questo non c’è dubbio. Ma il
risultato del Pd è stato positivo. Il centrosinistra ha fermato una emorragia e
si è reinsediato nel suo mondo. Non dimentichiamo che, dopo il voto del 2018 e
un anno di logoramento, secondo i sondaggi era sceso anche più giù del 18 per
cento».
Se si votasse adesso per
il Parlamento la destra avrebbe la maggioranza.
«Il vantaggio della destra è preoccupante, ma il dato più interessante
delle Europee è che il risultato ha riproposto uno scenario bipolare
destra-sinistra che sembrava superato. Averlo ripristinato è fondamentale: il
Pd è di nuovo in campo ed è l’antagonista di Salvini».
Il calo del M5S è
strutturale?
Appalti: Cgil, quello di Salvini disegno che regala a mafie e corruzione spazi enormi agibilità
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| Giuseppe Massafra, della segreteria Cgil |
Corleone, indetta la gara per l'irregimentazione delle acque di via G. Orsini
LAVORA IN NERO PERCEPENDO REDDITO DI CITTADINANZA : CARABINIERI DENUNCIANO DUE CONIUGI
I
Carabinieri della Stazione di Acqua dei Corsari unitamente ai militari del
Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno denunciato in stato di libertà
all’Autorità Giudiziaria, due coniugi palermitani, lui di 35 anni e lei
di 30 anni.
A seguito
delle indagini è emerso che, sebbene la donna percepisse il “Reddito di
cittadinanza” e le fosse già stata corrisposta la somma di 1.050 euro, il
coniuge 35enne svolgeva prestazioni di lavoro “in nero”. I militari
dell’Arma infatti, lo hanno sorpreso intento a lavorare come pasticcere
all’interno del laboratorio di un bar nel quartiere Oreto.
mercoledì, maggio 29, 2019
La storia diventa un libro. Le tre sorelle che non si arrendono alla mafia dei pascoli
di Salvo Palazzolo
PALERMO — Ci sono notizie che per le ragioni più diverse smettono di
essere soltanto l’oggetto di un racconto e finiscono per coinvolgere il
giornalista. Al punto di farlo diventare parte della storia. Così è accaduto a
Massimo Giletti, il conduttore di Non è l’Arena , il talk show di La
7, con la vicenda delle tre sorelle Napoli, che si battono contro la mafia dei
pascoli attorno al paese di Mezzojuso, il cuore della provincia di Palermo.
La notizia delle denunce, in un contesto di grande isolamento, fu lanciata
da questo giornale nel settembre 2017. Qualche mese dopo, Giletti riprese il
tema e non l’ha più lasciato, puntata dopo puntata. Sfidando il luogo comune
che la mafia non fa notizia e che non interessa il grande pubblico.
Intervista a Antonio Bassolino (Pd), ex sindaco di Napoli ed ex governatore della Campania: «Il Pd ha fatto solo il primo passo la risalita è lunga»
| Antonio Bassolino |
GENEROSO PICONE
Bassolino: «Siamo solo al primo passo la risalita sarà molto lunga»
Me lo aspettavo, abbastanza. Ma siamo solo al primo passo, la risalita sarà
molto lunga». Il buon risultato del Pd visto da Antonio Bassolino. «Non escludo
a breve il voto per il governo». «Siamo solo al primo passo la risalita sarà
molto lunsa» Generoso Picone Se lo aspettava? «Abbastanza. Perché questi dati
sono il frutto di tutto quello che è accaduto soprattutto nel corso dello
scorso anno. Anche se qualche sondaggio sembrava tendere ad attenuarne i toni,
era evidente già dai risultati elettorali delle ultime tornate regionali che si
arrivasse a un impetuoso mutamento di scenario». Per antica scuola, Antonio
Bassolino è abituato ad aprire la riflessione e istruire l'analisi dopo ogni
appuntamento al voto. L'ex sindaco di Napoli e già presidente della Campania ha
avviato la sua valutazione sulle Europee con un post affidato a facebook.
Bassolino, perché lo
scenario politico è mutato in maniera tanto impetuosa?
Lavoro, Fai Cisl Sicilia: “È sempre più emergenza caporalato nell’isola"
Lavoro, Fai Cisl Sicilia: “È sempre più
emergenza caporalato nell’isola. Subito una cabina di regia fra sindacati,
imprese, Inps e governo regionale per fermare questa nuova schiavitù”Palermo - In
Sicilia il 50% dei braccianti agricoli lavora in nero e spesso in condizioni
disumane. “Tra il 2016-2018 sono stati accertati dall'Inps - commenta il
segretario della Fai Cisl Sicilia, Pierluigi Manca - 93.700 rapporti di lavoro
fittizi in agricoltura, la maggior parte dei quali al Sud, come ieri ha detto
il presidente dell’istituto di previdenza, Pasquale Tridico, in audizione alla
commissione Agricoltura e lavoro della Camera. Le statistiche continuano a
confermare che il drammatico fenomeno del caporalato in Sicilia non si arresta,
anzi aumenta”. Un esercito di nuovi schiavi opera nelle campagne dell’isola,
persone private dei diritti e della dignità, sfruttati in modo indicibile con
paghe da fame.
Corleone, attestati di riconoscimento ai protagonisti dello sport
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| Le ragazze del twirling |
Giuliana - Rievocazione Storico Medievale in collaborazione con l’I.I.S.S. Don Calogero di Vincenti di Bisacquino”
Nella splendida cornice del borgo di Giuliana in
provincia di Palermo, all’interno dell’imponente castello di Federico II, oggi
perfettamente ristrutturato e fruibile, sarà possibile rivivere i fasti del Medioevo,
in una suggestiva atmosfera tra dame e cavalieri, falchi
e falconieri, sbandieratori e musici.L’Amministrazione Comunale di Giuliana e l’I.I.S.S. “Don
Calogero di Vincenti di Bisacquino”, nell’ambito di progetti PON, accogliendo
la seduzione paesaggistica del territorio e lo stimolo culturale da esso
proveniente, hanno collaborato in piena sinergia infatti: gli studenti del
Liceo Linguistico realizzeranno un rappresentazione medievale, gli studenti
dell’Istituto Alberghiero prepareranno una banchetto medievale. Gli studenti
dell’indirizzo agrario, dal canto loro mettendo a frutto le competenze
professionali acquisite, si sono occupati delle aiuole attorno al castello; gli
studenti del Geometra hanno studiato gli aspetti architettonici.
martedì, maggio 28, 2019
Corleone, cosa c'era dietro la sfida Milazzo-Romano per le europee?
| Da sx: Francesco Saverio Romano, Giuseppe Milazzo |
Nella campagna elettorale di Forza
Italia a Corleone c'è stata una gara nella gara. Da un lato il sindaco Nicolò
Nicolosi con alcuni assessori e molti consiglieri comunali, tutti a remare per
portare il più in alto possibile il candidato Giuseppe Milazzo; dall'altro lato
un gruppo di ex consiglieri ed amministratori comunali e militanti (Carlo Vintaloro,
Vincenzo Macaluso, Giuseppe Cardella, e Gaetano Lupo, Gianpiero Rigogliuso, Mario Lanza e Giulio Pillitteri, gli ultimi quattro dell'area Lagalla), protagonisti della passata
esperienza amministrativa (2012-2016) conclusasi con lo scioglimento per mafia
del comune, che invece cercava consensi per Francesco Saverio Romano. Una sfida
tra due spezzoni storici del centrodestra corleonese, resa ancora più
intrigante dal fatto che - almeno Vintaloro e Macaluso - sono rimasti fuori dai
giochi politici dell'attuale consiliatura.
lunedì, maggio 27, 2019
Corleone, il primo partito è Forza Italia sostenuto dal sindaco Nicolosi
In controtendenza rispetto al dato nazionale, a Corleone
è Forza Italia il primo partito alle elezioni europee, con 1.732 voti (44,04%).
E il mattatore è senza ombra di dubbio il sindaco Nicolò Nicolosi, che si è
speso per questa formazione politica, portando ben 672 preferenze al suo
candidato Giuseppe Milazzo. Al secondo posto nelle preferenze Francesco Saverio
Romano con 594 voti. Secondo partito è il M5S con 684 voti (17,39%). Il suo
candidato più votato è Ignazio Corrao con 275 voti di preferenza. La Lega è
terza con 589 voti (14,98%): 350 le preferenze date a Salvini. Quarta formazione
è il Pd con 406 (10,32%). Al primo posto nelle preferenze anche qui si è
piazzato Pietro Bartòlo con 249 voti di preferenza, seguito da Caterina Chinnici
che di voti di preferenza ne ha ottenuti 149. Fratelli d’Italia con 384 (9,76%)
è la quinta formazione politica. Maria Carolina Varchi la candidata più votata
con 238 voti di preferenza. Percentuali da 0, per tutte le altre liste.
Europee, exploit di Bartolo: in Sicilia da solo prende la metà dei voti del Pd. A Bruxelles arriva la solidarietà
| Pietro Bartòlo |
Il medico di Lampedusa, volto
simbolo dell'accoglienza e da 30 anni in prima linea per aiutare i migranti,
ottiene nell'Isola 115 mila voti: la lista dem 255 mila
di ANTONIO FRASCHILLA
Era stato imposto nella lista del Pd nel collegio Isole dal segretario nazionale Nicola Zingaretti. Facendo storcere non poco il naso ai maggiorenti locali dei dem. Ma alla fine la scelta di misurarsi contro l'ondata sovranista di Salvini con un volto simbolo dell'accoglienza ha pagato: il medico di Lampedusa Pietro Bartolo in Sicilia è il più votato proprio dopo il leader della Lega. Anche se nella sua Lampedusa perde: qui la Lega è al 47 per cento, i dem al 20.
di ANTONIO FRASCHILLA
Era stato imposto nella lista del Pd nel collegio Isole dal segretario nazionale Nicola Zingaretti. Facendo storcere non poco il naso ai maggiorenti locali dei dem. Ma alla fine la scelta di misurarsi contro l'ondata sovranista di Salvini con un volto simbolo dell'accoglienza ha pagato: il medico di Lampedusa Pietro Bartolo in Sicilia è il più votato proprio dopo il leader della Lega. Anche se nella sua Lampedusa perde: qui la Lega è al 47 per cento, i dem al 20.
Europee, i candidati acchiappavoti. Calenda e Pisapia campioni di preferenze. Alla Lega 29 seggi, al Pd 19
| Carlo Calenda e Giuliano Pisapia |
Salvini sbanca al Nord Ovest, dove ha successo anche Meloni. La "Iena" Giarrusso leader di preferenze tra i cinquestelle. Tra i dem ottima affermazione anche di Roberti al Sud e Bartolo nelle Isole. Tra i "flop" eccellenti i due cugini Mussolini, Alessandra e Caio
Il ritorno di Berlusconi da parlamentare a Bruxelles, Calenda e Pisapia campioni di preferenze nel Pd, il successo della "Iena" Giarrusso che stravince nelle isole, l'exploit soprattutto al Nord di Giorgia Meloni che, dopo Matteo Salvini, è l'altra vera vincitrice di questa tornata elettorale. Mentre finalmente arrivano i numeri dei seggi assegnati a ogni singolo partito nell'Europarlamento: 29 alla Lega, 19 al Pd, 14 ai 5Stelle, 8 a Forza Italia, 6 a Fratelli d'Italia (le altre forze politiche - sotto alla soglia del 4 per cento - resteranno fuori dell'assemblea).
GUARDA: TUTTE LE PREFERENZE
Italia Nord-Ovest / Italia Nord-Est / Centro / Sud / Isole
sabato, maggio 25, 2019
Riina junior ora è libero: "Si dedica alla fattoria, ha cambiato vita"
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| Salvo Riina |
Il Tribunale
di sorveglianza di Pescara ha reso nota la sentenza di revoca delle misure di
sicurezza a cui il terzogenito del boss corleonese era sottoposto
Giuseppe
Salvatore Riina è libero. Da qualche giorno il Tribunale di sorveglianza di
Pescara ha reso nota la sentenza di revoca delle misure di sicurezza a cui
terzogenito di Totò Riina, 41 anni, era sottoposto. Per festeggiare Riina
junior ha scritto un post su Facebook: "Focalizza un obiettivo. Combatti
per esso. Affronta le tue paure. Non smettere di credere in te".
Maurizio Belpietro dirigerà l’Unità, il giornale fondato da Antonio Gramsci
Maurizio Belpietro dirigerà L’Unità,
il giornale fondato da Antonio Gramsci, lo ha anunciato questo pomeriggio,
senza alcuna comunicazione al Comitato di redazione, l’amministratore delegato
Guido Stefanelli. Qui il comunicato del Comitato di redazione.
Comunicato del Comitato di redazione
de l’Unità:Maurizio Belpietro direttore de
l’Unità. L’ultimo affronto alla storia del quotidiano fondato da Antonio
Gramsci è arrivato questo pomeriggio all’improvviso e senza alcuna
comunicazione al Comitato di redazione da parte dell’amministratore delegato
Guido Stefanelli quando in redazione era in chiusura il numero speciale
realizzato per evitare la decadenza della
Caro Belpietro, la tua firma su L’Unità è una macchia di fango sulla nostra storia
ANDREA MALPASSI
Caro Belpietro, pensi di essere
furbo, facendo per un giorno il direttore de l’Unità? Pensi di
gettare fango sulla storia di un intero popolo, contro il quale ti batti
slealmente da tutta la vita? Sai che, accostando il tuo nome a quello di Antonio
Gramsci, compi un insopportabile sberleffo ai danni di milioni di persone
che ne l’Unità hanno avuto la propria voce. Spesso, per anni, la propria unica
voce. E magari vorrebbero tornare ad averla.
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