lunedì, giugno 10, 2019

Storia dei Mediterranei: il secondo volume, firmato da tredici storici e archeologi italiani ed esteri


La vicenda dei popoli mediterranei raccontata da prospettive finora inedite o poco scandagliate: è il progetto inaugurato da Edizioni di storia e studi sociali con il primo volume della Storia dei Mediterranei, che ha suscitato interesse in Italia e all’estero. È la ricerca, pluridisciplinare, di nuovi paradigmi storiografici, che sottopongono a una serrata ricognizione un Mediterraneo dagli orizzonti aperti, mosso da progetti di civilizzazione e culture, materiali e intellettuali, che hanno esercitato spinte e influenze decisive nella storia umana. E sull’onda di questo inizio fecondo è uscito il secondo volume dell’opera, dedicato a Popoli, culture e scoperte dal tardo Medioevo al 1870In questo nuovo libro, di 450 pagine, che prende le mosse dalle fratture storiche che aprirono alla modernità, vengono passate al vaglio aspetti determinanti di questo periodo lungo, con un serrato scandaglio, in grado di introdurre nel dibattito storiografico elementi del tutto innovativi.

Palermo, un confronto sul patrimonio abitativo pubblico e sui progetti futuri


Come far uscire l’antimafia dall’idea dei cerchi magici


di VITO LO MONACO 
Come ricomporre la frattura dell’antimafia evidenziatasi in occasione del 23 maggio? Sul tema, del quale ha discusso l’assemblea dei soci e amici del Centro Studi La Torre, sono già intervenuti Umberto Santino e Maria Falcone. Senza vantare alcun merito e primazia, il Centro da tempo ha auspicato, anche alla vigilia del 23 maggio, con un articolo pubblicato sul proprio sito, purtroppo senza eco nella stampa, la necessità urgente di un passaggio generazionale della memoria. Tutti gli anniversari rituali dei grandi delitti di mafia vanno consegnati alla memoria delle nuove generazioni spiegando loro che il giovane Impastato, il democristiano Piersanti Mattarella, il comunista La Torre, i servitori dello Stato, magistrati, forze dell’ordine, i giornalisti, gli imprenditori uccisi dalla mafia non appartengono a qualcuno ma sono di tutti. Senza cancellare la loro diversa identità e cultura politica, essi sono stati tutti vittime della mafia che in loro ha visto pericolosi nemici e incorruttibili oppositori.

venerdì, giugno 07, 2019

Corleone, un progetto per rendere belli la cascata e il canyon delle Due Rocche

La Cascata delle Due Rocche

Il Torrente Corleone, con le sue pregevolezze paesaggistiche, sarà valorizzato grazie ad un progetto presentato oggi dal comune di Corleone per esser finanziato con la misura 6.5.1 del PO Fesr. Lo studio e gli elaborati curati dall ing. naturalistico Gianluigi Pirrera, mirano a tutelare le specie prioritarie e rare degli 800 metri che comprendono la Cascata delle due Rocche, il Mulino Inferiore, i relitti di acquedotti e i calcari glauconitici famosi per la loro unicità. Specie target quali falchi, anfibi, tartarughe palustre siciliana e poi garofanini e una vegetazione da ripulire dalle infestanti e dai rifiuti trascinati dalle piene, saranno un valore per il Capitale Naturale del fiume: una infrastruttura verde per la Rete Ecologica Urbana di Corleone. 21 mesi di azioni, oltre a due anni di monitoraggi e manutenzioni che comprendono e si integrano con la sentieristica e il progetto del Fai che ha eletto l'area come Luogo del Cuore. Una fruizione di sentieri promossa anche dall' Antica Trasversale Sicula ed altri Cammini culturali. Il tutto con l’interesse del Parco dei Monti Sicani, con cui sarà attivata una convenzione di collaborazione.

Sicilia Queer filmfest, il Premio Nino Gennaro all'artista Mykki Blanco

Mykki Blanco
In occasione della nona edizione e a cinquant’anni dai moti di Stonewall, il Sicilia Queer filmfest ha deciso di conferire a Mykki Blanco, musicista americano che fa della sua produzione artistica l’occasione per una riflessione politica ampia e incarna la potenza eversiva di ciò che Stonewall ha rappresentato dal punto di vista ideale e storico, il Premio Nino GennaroIl riconoscimento, intitolato a un esempio di intellettuale siciliano eclettico e non allineato distintosi per la sua attività e il suo impegno nella diffusione internazionale della cultura queer, è stato assegnato martedì scorso, presso la Sala Wenders del Goethe-Institut Palermo (Cantieri Culturali alla Zisa).

giovedì, giugno 06, 2019

Arrivano gli ispettori antimafia a Mezzojuso, si dimette il generale-assessore

Giornale di Sicilia, 6 giugno 2019

Vogliamo essere comunità: abbiamo aperto la Casa del Popolo - Palermo!

La Casa del Popolo in via Cavour a Palermo
Lo avevamo detto, lo avevamo promesso: vogliamo recuperare gli spazi abbandonati dalle istituzioni e vogliamo farli tornare a essere utili alla comunità, al quartiere, a tutta la città. È per questo che abbiamo deciso di farci carico dell’ex Istituto Nazionale Sordomuti di via Cavour, 6 a Palermo e di trasformarlo in uno spazio aperto, necessario e utile, in cui tutte e tutti possiamo svolgere attività che fanno solo bene alla società e al quartiere: doposcuola popolare, sportello per il lavoro e contro lo sfruttamento, insegnamento dell’italiano agli stranieri, sportello emergenza abitativa, raccolta e distribuzione indumenti, biblioteca e aule studio. Oggi siamo tutte e tutti in qualche modo insultati dai potenti: buttate/i fuori di casa perché povere/i e senza la possibilità di avere una casa popolare, licenziate/i, sfruttate/i, discriminate/i per quello che siamo, prese/i in giro da chi promette benessere e pensa solo alle sue tasche. 

Sanità, Cgil Cisl e Uil a manager Asp di Palermo: “Fermare le assunzioni significa fermare i servizi, a danno dei cittadini”


Palermo - “Il blocco delle assunzioni rischia di portare al collasso i servizi dell’Asp di Palermo”. A lanciare l’allarme sono Zina Di Franco (Fp Cgil), Gaetano Mazzola (Fp Cisl) e Giuseppe Amato (Uil Fpl) che hanno scritto al manager dell’azienda, Daniela Faraoni, paventando il pericolo di un crollo dei servizi qualora si fermassero le assunzioni. “I lavoratori hanno il sacrosanto diritto di rivendicare davanti alla legge legittime aspettative - dichiarano Di Franco, Mazzola e Amato - ma non si possono attendere i tempi della giustizia per portare avanti il piano di assunzioni. L’azienda deve andare avanti a prescindere dai ricorsi al Tar, rispettando il diritto alla salute dei cittadini”. Cgil, Cisl e Uil rimarcano come fra qualche mese, in virtù di quota 100, scatterà un esodo di personale che andrà in pensione.

Pubblico impiego, con quota 100 via mezzo milione di dipendenti: rischio collasso dei servizi pubblici




I servizi pubblici rischiano l'implosione "a causa dell'uscita di mezzo milione di dipendenti pubblici nei prossimi anni, in relazione anche all'entrata in vigore di Quota 100"
Roma - 6 giugno 2019 - Allarme nel pubblico impiego relativamente all’introduzione di Quota 100: i servizi pubblici rischiano infatti l’implosione “a causa dell’uscita di mezzo milione di dipendenti pubblici nei prossimi anni, in relazione anche all’entrata in vigore di Quota 100”. Uscite che “soltanto in minima parte saranno rimpiazzate da nuovi ingressi, visto che la manovra del 2019 ha previsto 33mila assunzioni straordinarie ma che saranno spalmate nell’arco di 5 anni”.

mercoledì, giugno 05, 2019

Palermo, la cerimonia del 205° Annuale di Fondazione dell’Arma. L'intervento del Comandante della Legione Carabinieri, generale Giovanni Cataldo

Il generale Giovanni Cataldo, comandante della Legione Carabinieri Sicilia
Nel pomeriggio, all’interno del Comando Legione Carabinieri Sicilia, nella Caserma “Carlo Alberto dalla Chiesa”, ha avuto luogo la cerimonia di celebrazione del 205° Annuale di Fondazione dell’Arma, alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri, Generale di Divisione Giovanni Cataldo. La cerimonia è iniziata alle ore 18:30 con lo schieramento del reparto di formazione rappresentativo delle varie componenti dell’Arma. Dopo l’ingresso della Bandiera di Guerra del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, la rassegna dei reparti da parte della massima autorità, la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma, c’è stato l’intervento del Comandante della Legione e la consegna delle “Ricompense” ai Carabinieri maggiormente distintisi nell’attività di servizio da parte delle massime Autorità civili e militari della Regione. Pubblichiamo integralmente l’intervento del generale  Giovanni Cataldo, comandante della Legione Carabinieri Sicilia:
“Autorità, gentili ospiti, oggi, al cospetto della bandiera di guerra del XII Rgt., cui va il mio reverente saluto, nel rievocare la fondazione dell’Arma avvenuta 205 anni fa,

Corleone, approvato il regolamento per "adottare" luoghi pubblici e renderli più belli

La cascata delle Due Rocche, uno dei luoghi da "adottare"

Nella seduta di Consiglio Comunale del 4 giugno, è stato approvato all’unanimità il “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazioni per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani”. “Un atto importante – dichiara il Presidente del Consiglio Pio Siragusa – che punta alla partecipazione attiva della cittadinanza nella gestione condivisa di beni pubblici, quali piazze, strade, aree verdi e tanto altro, al fine di garantire e migliorare la fruizione degli stessi da parte di tutta la cittadinanza”. Con questo strumento sarà possibile “adottare” la villa comunale , l’area a verde dietro San Leonardo, le Cascate delle due rocche, l’area di piazzale Danimarca, l’area della la pesa pubblica comunale, un immobile pubblico per renderlo fruibile. 

La Sicilia: un’economia esterofila? È quanto emerge dallo “Speciale export” il tema del 50esimo Report Sicilia di Diste Consulting e ARCES presentato all’Università di Palermo

L'agroalimentare è un settore trainante della Sicilia

Nel 2018 nell’Isola le vendite all’estero, al netto dei prodotti della raffinazione, hanno fatturato 4 miliardi e 465 milioni di euro, segnando, rispetto all’anno precedente, una crescita del 15,8% in termini monetari, dopo che nel 2017 la crescita era stata del 17%. Su scala nazionale l’export, esclusi i derivati della raffineria, ha contabilizzato 447 miliardi e 729 milioni di euro, quindi un +2,8% sull’anno precedente che, invece, aveva chiuso con un incremento del 7,0%. “Con tutte le cautele del caso – afferma Alessandro La Monica presidente del Diste Consulting – ma è un dato di fatto che la Sicilia stà dimostrando delle inaspettate capacità di resilienza allo tsunami della grave crisi che si è abbattuta sulla sua già precaria economia. Pur con alti e bassi, nell’arco del decennio 2008/2018 l’export, al netto dei prodotti derivati dal petrolio, in Sicilia ha registrato un tasso di crescita cumulato del 37% in termini monetari, a fronte di un +27% appuntato su scala nazionale.

Sanità, corsa alle poltrone con tanti vecchi volti

Il dott. Salvo Vizzi è stato direttore del distretto
sanitario 40 di Corleone
di Giusi Spica
La partita dei direttori amministrativi e sanitari: favoriti forzisti centristi e musumeciani. In corsa per la direzione sanitaria di Villa Sofia-Cervello
 In corsa ci sono volti di epoca cuffariana come l’ex direttore sanitario dell’ospedale Cervello Salvatore Requirez, dirigente dell’assessorato, passato sotto le insegne di Diventerà bellissima. Ma anche nomi cari al governo Crocetta come Rosalia Murè, ex braccio destro dell’assessora Lucia Borsellino, che cerca la riconferma con il benestare di Forza Italia. E ancora "nuove glorie" come Maurizio Montalbano,direttore sanitario del Policlinico che piace all’assessore Toto Cordaro ma non ha fatto il salto tra i manager perché escluso in extremis dalla rosa dei " nominabili". Dopo il voto delle Europee, è cominciato il conto alla rovescia per le nomine dei nuovi direttori sanitari e amministrativi.

martedì, giugno 04, 2019

A Corleone... "sotto le stelle di Roma". Mostra su Franchi e Ingrassia


Asp di Palermo: ricorso dei lavoratori contrattisti per bloccare il concorso per 377 posti di 40 profili professionali

La sede centrale dell'Asp Palermo di via G. Cusmano

PALERMO 3 GIUGNO 2019 –  L’Asp di Palermo comunica che, nonostante l’acclarata richiesta di riflessione, sono pervenute da parte di 238 lavoratori contrattisti, due diversi  ricorsi al TAR contro l’Azienda e l’Assessorato regionale della salute per l’annullamento, tra l’altro, delle delibere di mobilità e concorso per complessivi 377 posti (in prevalenza Dirigenti medici e comparto sanitario), oltre alla delibera del ‘Piano triennale del fabbisogno del personale 2019/2020’ (n. 430 del 4 aprile 2019). “Purtroppo – afferma il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni -  è accaduto quanto temuto e cioè che, pur di  garantire la continuità lavorativa nell’attuale posizione funzionale dei lavoratori contrattisti, si arrivi a tentare di bloccare tutte le procedure concorsuali che l’Azienda ha messo in moto per avviare il rinnovamento dell’intera organizzazione.

A Palermo, presentazione del libro di Umberto Santino "La mafia dimenticata"


Ceraulo (Fillea Cgil Palermo):“Vigilare sullo svolgimento delle opere in corso nel territorio. Obiettivi: occupazione, legalità e sicurezza”

Piero Ceraulo, segretario generale Fillea Cgil Palermo
Fillea, domani ore 9,30 direttivo degli edili a Cefalù con tutti i sindaci del comprensorio. 
Palermo 4 giugno 2019 – Fari accesi sugli appalti edili della zona di Cefalù, dove sta per partire una grande opera infrastrutturale dal valore di 500 milioni di euro, il raddoppio ferroviario Ogliastrillo-Castelbuomo, 20 km di linea ferrata. Appalti ai nastri di partenza e opere ancora incompiute, sui quali farà il punto domani il direttivo territoriale della Fillea Cgil Palermo, che si terrà a Cefalù a partire dalle ore 9,30 con i sindaci del comprensorio, presso la Camera del Lavoro. Partecipano le rappresentanze edili e i sindaci dei comuni di Cefalù, Campofelice, Pollina, Lascari, Collesano, Isnello, Castelbuono.

Palermo, "Sbloccare opere e investimenti": i sindacati uniti per far ripartire la città

Da sinistra: il coordinatore Uil Palermo Gianni Borrelli, il segretario
generale Cgil Palermo Enzo Campo quello della Cisl Palermo Trapani
Leonardo La Piana al teatro S. Cecilia di Palermo

di GIOACCHINO AMATO
Attivo unitario di Cgil, Cisl e Uil in vista della manifestazione di Reggio Calabria per lo sviluppo del Sud. Presentato il "Progetto per Palermo"
Una "crisi nera" da dove non si vedono immediate vie d'uscita. L'assoluta necessità di agire subito, concretamente per far ripartire Palermo e la sua provincia, come tutto il Mezzogiorno, intrappolate del pantano delle opere incompiute, dei cantieri bloccati, delle imprese che spariscono insieme a centinaia di posti di lavoro. I sindacati Cgil, Cisl e UIl si presentano insieme sul palco del teatro Santa Cecilia non solo per lanciare l'ennesimo allarme sulla profonda crisi non solo economica ma anche sociale che attanaglia la città e il suo hinterland ma per presentare una lunga e articolata "lista della spesa" sulle urgenze e i provvedimenti concreti che servono per sbloccare questa situazione.

lunedì, giugno 03, 2019

Lavoro: Cgil Cisl Uil presentano le ‘Proposte per il rilancio e lo sviluppo del territorio di Palermo’ domani ore 9,30 al Teatro Santa Cecilia

Palermo 3 giugno 2019 - Il rilancio economico del territorio palermitano, politiche del lavoro che diano vere risposte a tassi altissimi di disoccupazione giovanile e non, l’avvio dei cantieri delle opere infrastrutturali strategiche, il rilancio dell'agroindustria, la crescita dei comparti del commercio e del turismo, politiche sociali per contrastare la povertà, i temi della scuola e delle periferie, cultura e nuove tecnologie e la qualità della vita. Sono alcuni dei punti contenuti nella piattaforma unitaria che Cgil Cisl Uil hanno redatto sullo sviluppo economico della città e della sua provincia e che domani martedì 4 giugno sarà presentata e discussa dai rappresentanti delle categorie dei tre sindacati nel corso dell’attivo unitario ‘Proposte per il rilancio e lo sviluppo del territorio di Palermo', di Cgil Palermo, Cisl Palermo Trapani e Uil Palermo.

sabato, giugno 01, 2019

Mezzojuso, il Viminale manda gli ispettori al Comune

Massimo Giletti e le sorelle Napoli
di ROMINA MARCECA
Dopo la dichiarazione in televisione del sindaco Giardina sulla sua partecipazione al funerale di un boss. Ma adesso lui dice: "Non ci sono mai andato"
Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha deciso di inviare degli ispettori antimafia al comune di Mezzojuso, in provincia di Palermo. A quanto si apprende, il Comune era da tempo sotto la lente del Viminale. La decisione ha subìto un'accelerazione dopo che l'attuale sindaco Salvatore Giardina - durante un'intervista televisiva di Massimo Giletti - ha confermato di aver partecipato nel 2006 alla tumulazione del boss mafioso don Cola. All'epoca l'attuale sindaco era assessore.

“Il traditore” è un film complesso

Un frame del film di Bellocchio (clicca per vedere il trailer
di Andrea Zummo
Forse Tommaso Buscetta (1928-2000) rimane il più celebre collaboratore di giustizia della storia della mafia siciliana. Marco Bellocchio sceglie un tema scivoloso e un personaggio scomodo, cui dedicare una film lungo (148 minuti), ma non prolisso. Racconta la vicenda di Buscetta (Pierfrancesco Favino) negli ultimi 20 anni della sua vita, con qualche breve flashback del passato.

Io ringrazio il “traditore”

Tommaso Buscetta
di Gian Carlo Caselli 
Non ho ancora visto il film su Tommaso Buscetta di Marco Bellocchio e mi sarà impossibile vederlo per alcuni giorni. Sarà di certo in linea con la storia del regista e con la sua produzione artistica, a volte discussa ma sempre capace di far riflettere su temi scabrosi con narrazioni di  alto livello. Le mie dunque saranno considerazioni, come dire, esterne al film. Innanzitutto la data di presentazione in Italia: il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci. Una scelta giustificata dal fatto  che “l’accoppiata Falcone-Buscetta” condusse efficacemente per anni una battaglia comune. Che avrebbe potuto segnare il definitivo affossamento di “Cosa nostra” se l’opera di Falcone non fosse stata brutalmente interrotta, prima ancora che si scatenasse la violenza stragista dei mafiosi, dalle calunnie che gli furono scagliate addosso sul finire degli anni  ‘80.

A Palermo il primo Master inter universitario su mafie e corruzione


Il corso sarà inaugurato il 6 giugno con la lectio magistralis dell’ex procuratore di Palermo Gian Carlo Caselli.Due lectio magistralis, di Gian Carlo Caselli e Federico Cafiero De Raho, per il nuovo modulo di Palermo del Master Apc, il primo master inter  universitario antimafia e anticorruzione, nato da una convenzione fra quattro università (Pisa, Torino, Napoli e Palermo) e Libera.

La Flai-Cgil e la Legacoop Sicilia chiedono il ritiro del decreto che assegna solo 14 tonnellate di tonno alla tonnara di Favignana

La mattanza alla tonnara di Favignana

Quote tonno: Flai Cgil Sicilia e Trapani chiedono rivisitazione del decreto ministeriale che assegna solo 14 tonnellate alla tonnara di Favignana, che così rischia di chiudere
Palermo, 1 giu- La Flai Cgil Sicilia e di Trapani scendono in campo a difesa della tonnara di Favignana chiedendo la rivisitazione del decreto  sulle quote che ha assegnato solo 14 tonnellate all’impianto siciliano. “Con il ritiro annunciato dell’azienda Castiglione, che ha investito sulla tonnara e che con queste quote non sarebbe in grado  né di recuperare le spese né di reggere i costi- scrivono in una nota i segretari generali delle due strutture Alfio Mannino e Giacoma Giacalone- si perderebbero una importante e storica realtà produttiva  della Sicilia, produzioni di eccellenza e 35 posti di lavoro diretti e oltre 120 dell’indotto.

venerdì, maggio 31, 2019

Il ministero assicura "Sarà dichiarata illegittima la sospensione della prof"

La professoressa Rosa Maria Dell'Aria

di Tullio Filippone 
Alla fine ha vinto la professoressa Rosa Maria dell’Aria. La sospensione di 15 giorni che ha finito di "scontare" lunedì scorso, sarà dichiarata illegittima e alla docente dell’Iti Vittorio Emanuele III non solo sarà restituita metà della mensilità dello stipendio. Ma le sarà riconosciuto che non sussisteva la mancata vigilanza sull’operato dei suoi studenti e il fatto che, quel 28 gennaio scorso, con la presentazione in cui i suoi studenti accostavano le leggi razziali del ’38 al decreto sicurezza, non si arrecò offesa a nessuno.

Sblocca cantieri. Salvini querela la Cgil per le insinuazioni su mafia


Landini: "Ci quereli tutti, ma il provvedimento è sbagliato". Il sindacalista, stando a quanto riportano alcune agenzie di stampa, ha dichiarato: "Quella di Salvini non puó più essere considerata una follia. È piuttosto un disegno lucido che regala alle mafie e alla corruzione spazi enormi di agibilità. Un disegno, fatto passare per salvifico, che sta invece dalla parte della illegalità e porta il Paese verso il precipizio."
Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha deciso di querelare il segretario confederale della Cgil nazionale Giuseppe Massafra.  È quanto si apprende da fonti del Viminale. Il sindacalista, stando a quanto riportano alcune agenzie di stampa, ha dichiarato a proposito dello Sblocca Cantieri: "Quella di Salvini non puó più essere considerata una follia. È piuttosto un disegno lucido che regala alle mafie e alla corruzione spazi enormi di agibilità. Un disegno, fatto passare per salvifico, che sta invece dalla parte della illegalità e porta il Paese verso il precipizio. Un disegno, non è un caso, che si accompagna ai tentativi di Salvini di delegittimare la magistratura".

Vicinanza e solidarietà a Giuseppe Massafra e alla Cgil

Giuseppe Massafra con Maurizio Landini
NO alla riforma del codice appalti. La proposta di emendamento di sospensione per due anni dell'applicazione del Codice appalti: una scelta sbagliata da rispedire al mittente
Stigmatizziamo ed esprimiamo una ferma condanna sull'annuncio della querela da parte del Ministro dell'Interno Matteo Salvini nei confronti del segretario nazionale della Cgil, Giuseppe Massafra, a cui va la nostra responsabile vicinanza e solidarietà. Come più volte abbiamo avuto modo di denunciare in questi giorni, insieme ai sindacati, il decreto sblocca cantieri desta forte e viva preoccupazione, con il rischio che si ritorni ad un passato che tanti danni ha generato nel nostro Paese.

giovedì, maggio 30, 2019

Ci vuole abilità. Ripartono alcuni servizi, ma la scuola è un’ipotesi


di PATRIZIA GARIFFO 
Dopo una sospensione di 18 giorni è ripreso, a Caltanissetta, il servizio di assistenza alternativa al ricovero per gli studenti sordi e ciechi. Sempre a maggio sono stati sospesi tutti i servizi di assistenza nelle scuole. Il calvario degli studenti disabili, però, dura da 9 mesi, tanto che hanno frequentato a singhiozzo, perché non c’era la certezza di cosa sarebbe accaduto il giorno dopo. Ciò che ci spaventa è che l’anno prossimo avremo gli stessi problemi.
Teresa
La scuola non dura per tutti gli studenti 200 giorni, per quelli disabili dura meno. Per alcuni ragazzi può essere piacevole, ma per quelli per cui essa rappresenta l’unica possibilità di socializzazione con i coetanei non lo è. Ciò rende la loro condizione ancora più penalizzante e lascia le famiglie nella costante incertezza di non sapere cosa accadrà il giorno dopo. Per gli alunni di Caltanissetta, ma non solo, la frequenza è stata travagliata per l’intero anno.

Ospedale Ingrassia. La camera mortuaria è in ristrutturazione, i defunti in tenda, la protesta dei parenti


di GIUSI SPICA 
Fra i viali dell’ospedale Ingrassia, qualche giorno fa, è comparsa una tenda blu. Dentro ci sono le immagini sacre e la luce di una candela. A piantarla non sono stati i parenti dei ricoverati in cerca di un giaciglio dove trascorrere la notte per stare vicini ai propri cari, ma i vertici della struttura che non sapevano più dove sistemare le salme dei pazienti che muoiono in corsia. La camera mortuaria è in ristrutturazione e così hanno deciso di farne una all’aria aperta. Scatenando l’indignazione delle famiglie colpite dal lutto: « È una vergogna — dice una signora — qui intorno circolano anche cani randagi». «Mi chiedevo cosa fosse quella tenda blu da camping holiday con delle immagini sacre all’interno e la luce di una candela. Semplicemente mancanza di rispetto per i sentimenti e il valore umano», scrive Paola Campanella su Facebook. « Ti tolgono la dignità anche da morto”, rincara Adriana Bruno. Il caso è stato denunciato anche dall’ex deputato regionale e presidente di Antigone Sicilia Pino Apprendi: «Una cosa del genere si può accettare in casi di emergenza come il terremoto, non in presenza di intervento programmato. Questa vergogna va subito eliminata e rimosso il direttore».

L’intervista. D’Alema: "Il Pd non sa come si parla agli operai "


di STEFANO CAPPELLINI
L’ex premier: "Il risultato delle Europee è positivo, ma la sinistra resta da ricostruire. Surreale il dibattito sul centro: i moderati votano già per i dem"
Massimo D’Alema, nella lista unitaria per le Europee c’era anche Articolo 1 insieme al Pd. È andata bene? Avete pareggiato? Matteo Renzi dice: persi 100mila voti rispetto al 2018.
«Le elezioni le ha vinte la destra, su questo non c’è dubbio. Ma il risultato del Pd è stato positivo. Il centrosinistra ha fermato una emorragia e si è reinsediato nel suo mondo. Non dimentichiamo che, dopo il voto del 2018 e un anno di logoramento, secondo i sondaggi era sceso anche più giù del 18 per cento».
Se si votasse adesso per il Parlamento la destra avrebbe la maggioranza.
«Il vantaggio della destra è preoccupante, ma il dato più interessante delle Europee è che il risultato ha riproposto uno scenario bipolare destra-sinistra che sembrava superato. Averlo ripristinato è fondamentale: il Pd è di nuovo in campo ed è l’antagonista di Salvini».
Il calo del M5S è strutturale?

Appalti: Cgil, quello di Salvini disegno che regala a mafie e corruzione spazi enormi agibilità

Giuseppe Massafra, della segreteria Cgil
Roma, 30 maggio “Quella di Salvini non puó più essere considerata una follia. È piuttosto un disegno lucido che regala alle mafie e alla corruzione spazi enormi di agibilità. Un disegno, fatto passare per salvifico, che sta invece dalla parte della illegalità e porta il Paese verso il precipizio. Un disegno, non è un caso, che si accompagna ai tentativi di Salvini di delegittimare la magistratura”. Così il segretario confederale della Cgil nazionale, Giuseppe Massafra, alla notizia secondo la quale il ministro Salvini presenterà un emendamento al decreto sblocca cantieri che sospenderebbe il codice appalti per due anni.


Corleone, indetta la gara per l'irregimentazione delle acque di via G. Orsini


Lo scorso 29 maggio è stata indetta la gara d’appalto per il consolidamento e la irregimentazione delle acque in via G. Orsini, per un importo complessivo di euro 100.000. L'opera è stata finanziata con fondi della dipartimento protezione civile della presidenza del Consiglio dei Ministri, per gli interventi necessari a riparare i danni causati dal mal tempo dal 16 febbraio al 10 aprile 2015. 

LAVORA IN NERO PERCEPENDO REDDITO DI CITTADINANZA : CARABINIERI DENUNCIANO DUE CONIUGI


I Carabinieri della Stazione di Acqua dei Corsari unitamente ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno denunciato in stato di libertà  all’Autorità Giudiziaria, due coniugi palermitani, lui di 35 anni e lei di 30 anni.
A seguito delle indagini è emerso che, sebbene la donna percepisse il “Reddito di cittadinanza” e le fosse già stata corrisposta la somma di 1.050 euro, il coniuge 35enne svolgeva prestazioni di lavoro “in nero”. I militari dell’Arma infatti, lo hanno sorpreso intento a lavorare come pasticcere all’interno del laboratorio di un bar nel quartiere Oreto.

mercoledì, maggio 29, 2019

La storia diventa un libro. Le tre sorelle che non si arrendono alla mafia dei pascoli


di Salvo Palazzolo
PALERMO — Ci sono notizie che per le ragioni più diverse smettono di essere soltanto l’oggetto di un racconto e finiscono per coinvolgere il giornalista. Al punto di farlo diventare parte della storia. Così è accaduto a Massimo Giletti, il conduttore di Non è l’Arena , il talk show di La 7, con la vicenda delle tre sorelle Napoli, che si battono contro la mafia dei pascoli attorno al paese di Mezzojuso, il cuore della provincia di Palermo.
La notizia delle denunce, in un contesto di grande isolamento, fu lanciata da questo giornale nel settembre 2017. Qualche mese dopo, Giletti riprese il tema e non l’ha più lasciato, puntata dopo puntata. Sfidando il luogo comune che la mafia non fa notizia e che non interessa il grande pubblico.

Intervista a Antonio Bassolino (Pd), ex sindaco di Napoli ed ex governatore della Campania: «Il Pd ha fatto solo il primo passo la risalita è lunga»

Antonio Bassolino

GENEROSO PICONE
Bassolino: «Siamo solo al primo passo la risalita sarà molto lunga»
Me lo aspettavo, abbastanza. Ma siamo solo al primo passo, la risalita sarà molto lunga». Il buon risultato del Pd visto da Antonio Bassolino. «Non escludo a breve il voto per il governo». «Siamo solo al primo passo la risalita sarà molto lunsa» Generoso Picone Se lo aspettava? «Abbastanza. Perché questi dati sono il frutto di tutto quello che è accaduto soprattutto nel corso dello scorso anno. Anche se qualche sondaggio sembrava tendere ad attenuarne i toni, era evidente già dai risultati elettorali delle ultime tornate regionali che si arrivasse a un impetuoso mutamento di scenario». Per antica scuola, Antonio Bassolino è abituato ad aprire la riflessione e istruire l'analisi dopo ogni appuntamento al voto. L'ex sindaco di Napoli e già presidente della Campania ha avviato la sua valutazione sulle Europee con un post affidato a facebook.
Bassolino, perché lo scenario politico è mutato in maniera tanto impetuosa?

Corleone, la solidarietà della giunta e del consiglio comunale a mons. Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale


Lavoro, Fai Cisl Sicilia: “È sempre più emergenza caporalato nell’isola"


Lavoro, Fai Cisl Sicilia: “È sempre più emergenza caporalato nell’isola. Subito una cabina di regia fra sindacati, imprese, Inps e governo regionale per fermare questa nuova schiavitù”Palermo - In Sicilia il 50% dei braccianti agricoli lavora in nero e spesso in condizioni disumane. “Tra il 2016-2018 sono stati accertati dall'Inps - commenta il segretario della Fai Cisl Sicilia, Pierluigi Manca - 93.700 rapporti di lavoro fittizi in agricoltura, la maggior parte dei quali al Sud, come ieri ha detto il presidente dell’istituto di previdenza, Pasquale Tridico, in audizione alla commissione Agricoltura e lavoro della Camera. Le statistiche continuano a confermare che il drammatico fenomeno del caporalato in Sicilia non si arresta, anzi aumenta”. Un esercito di nuovi schiavi opera nelle campagne dell’isola, persone private dei diritti e della dignità, sfruttati in modo indicibile con paghe da fame.

Corleone, attestati di riconoscimento ai protagonisti dello sport



Le ragazze del twirling
Nella serata di ieri, durante la seduta del Consiglio Comunale, sono stati consegnati 13 attestati di riconoscimento da parte dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale ad altrettanti ragazzi Corleonesi, atleti e tecnici sportivi che si sono distinti negli ultimi mesi in diverse discipline sportive a livello regionale e nazionale.

Giuliana - Rievocazione Storico Medievale in collaborazione con l’I.I.S.S. Don Calogero di Vincenti di Bisacquino”


Nella splendida cornice del borgo di Giuliana in provincia di Palermo, all’interno dell’imponente castello di Federico II, oggi perfettamente ristrutturato e fruibile, sarà possibile rivivere i fasti del Medioevo, in una suggestiva atmosfera tra dame e cavalieri, falchi e falconieri, sbandieratori e musici.L’Amministrazione Comunale di Giuliana e l’I.I.S.S. “Don Calogero di Vincenti di Bisacquino”, nell’ambito di progetti PON, accogliendo la seduzione paesaggistica del territorio e lo stimolo culturale da esso proveniente, hanno collaborato in piena sinergia infatti: gli studenti del Liceo Linguistico realizzeranno un rappresentazione medievale, gli studenti dell’Istituto Alberghiero prepareranno una banchetto medievale. Gli studenti dell’indirizzo agrario, dal canto loro mettendo a frutto le competenze professionali acquisite, si sono occupati delle aiuole attorno al castello; gli studenti del Geometra hanno studiato gli aspetti architettonici. 

martedì, maggio 28, 2019

Corleone, cosa c'era dietro la sfida Milazzo-Romano per le europee?

Da sx: Francesco Saverio Romano, Giuseppe Milazzo
Nella campagna elettorale di Forza Italia a Corleone c'è stata una gara nella gara. Da un lato il sindaco Nicolò Nicolosi con alcuni assessori e molti consiglieri comunali, tutti a remare per portare il più in alto possibile il candidato Giuseppe Milazzo; dall'altro lato un gruppo di ex consiglieri ed amministratori comunali e militanti (Carlo Vintaloro, Vincenzo Macaluso, Giuseppe Cardella, e Gaetano Lupo, Gianpiero Rigogliuso, Mario Lanza e Giulio Pillitteri, gli ultimi quattro dell'area Lagalla), protagonisti della passata esperienza amministrativa (2012-2016) conclusasi con lo scioglimento per mafia del comune, che invece cercava consensi per Francesco Saverio Romano. Una sfida tra due spezzoni storici del centrodestra corleonese, resa ancora più intrigante dal fatto che - almeno Vintaloro e Macaluso - sono rimasti fuori dai giochi politici dell'attuale consiliatura.

lunedì, maggio 27, 2019

Corleone, il primo partito è Forza Italia sostenuto dal sindaco Nicolosi


In controtendenza rispetto al dato nazionale, a Corleone è Forza Italia il primo partito alle elezioni europee, con 1.732 voti (44,04%). E il mattatore è senza ombra di dubbio il sindaco Nicolò Nicolosi, che si è speso per questa formazione politica, portando ben 672 preferenze al suo candidato Giuseppe Milazzo. Al secondo posto nelle preferenze Francesco Saverio Romano con 594 voti. Secondo partito è il M5S con 684 voti (17,39%). Il suo candidato più votato è Ignazio Corrao con 275 voti di preferenza. La Lega è terza con 589 voti (14,98%): 350 le preferenze date a Salvini. Quarta formazione è il Pd con 406 (10,32%). Al primo posto nelle preferenze anche qui si è piazzato Pietro Bartòlo con 249 voti di preferenza, seguito da Caterina Chinnici che di voti di preferenza ne ha ottenuti 149. Fratelli d’Italia con 384 (9,76%) è la quinta formazione politica. Maria Carolina Varchi la candidata più votata con 238 voti di preferenza. Percentuali da 0, per tutte le altre liste.

Europee, exploit di Bartolo: in Sicilia da solo prende la metà dei voti del Pd. A Bruxelles arriva la solidarietà

Pietro Bartòlo
Il medico di Lampedusa, volto simbolo dell'accoglienza e da 30 anni in prima linea per aiutare i migranti, ottiene nell'Isola 115 mila voti: la lista dem 255 mila
di ANTONIO FRASCHILLA
Era stato imposto nella lista del Pd nel collegio Isole dal segretario nazionale Nicola Zingaretti. Facendo storcere non poco il naso ai maggiorenti locali dei dem. Ma alla fine la scelta di misurarsi contro l'ondata sovranista di Salvini con un volto simbolo dell'accoglienza ha pagato: il medico di Lampedusa Pietro Bartolo in Sicilia è il più votato proprio dopo il leader della Lega. Anche se nella sua Lampedusa perde: qui la Lega è al 47 per cento, i dem al 20.

Europee, i candidati acchiappavoti. Calenda e Pisapia campioni di preferenze. Alla Lega 29 seggi, al Pd 19

Carlo Calenda e Giuliano Pisapia
di MONICA RUBINO
Salvini sbanca al Nord Ovest, dove ha successo anche Meloni. La "Iena" Giarrusso leader di preferenze tra i cinquestelle. Tra i dem ottima affermazione anche di Roberti al Sud e Bartolo nelle Isole. Tra i "flop" eccellenti i due cugini Mussolini, Alessandra e Caio
Il ritorno di Berlusconi da parlamentare a Bruxelles, Calenda e Pisapia campioni di preferenze nel Pd, il successo della "Iena" Giarrusso che stravince nelle isole, l'exploit soprattutto al Nord di Giorgia Meloni che, dopo Matteo Salvini, è l'altra vera vincitrice di questa tornata elettorale. Mentre finalmente arrivano i numeri dei seggi assegnati a ogni singolo partito nell'Europarlamento: 29 alla Lega, 19 al Pd, 14 ai 5Stelle, 8 a Forza Italia, 6 a Fratelli d'Italia (le altre forze politiche - sotto alla soglia del 4 per cento - resteranno fuori dell'assemblea).
GUARDA: TUTTE LE PREFERENZE 
Italia Nord-Ovest / Italia Nord-Est / Centro / Sud / Isole

sabato, maggio 25, 2019

Riina junior ora è libero: "Si dedica alla fattoria, ha cambiato vita"


Salvo Riina
Il Tribunale di sorveglianza di Pescara ha reso nota la sentenza di revoca delle misure di sicurezza a cui il terzogenito del boss corleonese era sottoposto
Giuseppe Salvatore Riina è libero. Da qualche giorno il Tribunale di sorveglianza di Pescara ha reso nota la sentenza di revoca delle misure di sicurezza a cui terzogenito di Totò Riina, 41 anni, era sottoposto. Per festeggiare Riina junior ha scritto un post su Facebook: "Focalizza un obiettivo. Combatti per esso. Affronta le tue paure. Non smettere di credere in te".

Maurizio Belpietro dirigerà l’Unità, il giornale fondato da Antonio Gramsci


Maurizio Belpietro dirigerà L’Unità, il giornale fondato da Antonio Gramsci, lo ha anunciato questo pomeriggio, senza alcuna comunicazione al Comitato di redazione, l’amministratore delegato Guido Stefanelli. Qui il comunicato del Comitato di redazione.
Comunicato del Comitato di redazione de l’Unità:Maurizio Belpietro direttore de l’Unità. L’ultimo affronto alla storia del quotidiano fondato da Antonio Gramsci è arrivato questo pomeriggio all’improvviso e senza alcuna comunicazione al Comitato di redazione da parte dell’amministratore delegato Guido Stefanelli quando in redazione era in chiusura il numero speciale realizzato per evitare la decadenza della

Caro Belpietro, la tua firma su L’Unità è una macchia di fango sulla nostra storia


ANDREA MALPASSI
Caro Belpietro, pensi di essere furbo, facendo per un giorno il direttore de l’Unità? Pensi di gettare fango sulla storia di un intero popolo, contro il quale ti batti slealmente da tutta la vita? Sai che, accostando il tuo nome a quello di Antonio Gramsci, compi un insopportabile sberleffo ai danni di milioni di persone che ne l’Unità hanno avuto la propria voce. Spesso, per anni, la propria unica voce. E magari vorrebbero tornare ad averla.