5/17/2019

Il caso della prof sospesa: la sanzione e il sospetto che suscita


di MAURIZIO MURAGLIA 
Il facente funzioni di Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Sicilia, Marco Anello, ha parlato di "distorsione della realtà". Accostando il decreto sicurezza Salvini alle leggi razziali, i ragazzi del Vittorio Emanuele III avrebbero distorto la realtà e la loro insegnante glielo avrebbe colpevolmente permesso.
A scuola distorcere la realtà è la regola, perché fa parte del processo di apprendimento e del precario controllo delle conoscenze che necessariamente riguarda tutti i ragazzi. Se le conoscenze fossero perfettamente controllate non ci sarebbe bisogno della scuola. Nella fattispecie il controllo riguarderebbe le conoscenze storiche, che proprio di questi tempi sono al centro delle polemiche riguardanti la sparizione del tema di storia alla maturità. In parole povere, i ragazzi non avrebbero compreso la differenza sostanziale che intercorre tra le leggi razziali del ’38 ed il decreto sicurezza del 2019. Se questa differenza c’è, l’unica cosa da fare è spiegarla ai ragazzi. Fare una lettura sinottica dei due dispositivi e fare vedere che si tratta di due cose completamente diverse. Così facendo si otterrebbero due obiettivi virtuosi: avere insegnato meglio la storia ai ragazzi e avere dato un’immagine dell’istituzione del tutto incoerente con le illazioni dei ragazzi: un’immagine democratica e tollerante.

La giunta e il consiglio comunale di Corleone ringraziano le forze dell'ordine dopo il sequestro dei beni ai Lo Bue

Il consiglio e l'amministrazione comunale di Corleone
Netta presa di posizione dell'amministrazione e del consiglio comunale di Corleone a sostegno delle forze dell'ordine e della magistratura che hanno sequestrato dei beni di provenienza illecita alla famiglia Lo Bue. Ecco il comunicato stampa ufficiale:
L' Amministrazione e il Consiglio comunale, appresa la notizia dell'esecuzione del Decreto di Sequestro di beni emesso dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione – di Palermo su proposta della Procura della Repubblica di Palermo nei confronti di Calogero Giuseppe LO BUE e del suo nucleo familiare, ringrazia i carabinieri del ROS e i militari della Compagnia dei Carabinieri di Corleone per l'attività, quotidiana, di lotta e prevenzione della criminalità, facente capo alla mafia. Desiderio di questa amministrazione è, senza dubbio, rinfrancare il nome e la vita di Corleone attraverso un'attiva e fattiva collaborazione con tutte le forza dell'ordine, mettendo in campo tutte le buone potenzialità e i buoni cittadini di cui la nostra città è ricca. 
L 'Amministrazione e il Consiglio comunale di Corleone

Palermo, sit-in per la professoressa sospesa. C'è chi canta "Bella ciao" - la ricerca degli studenti


Da La Repubblica

Prof sospesa, due sit-in dei sindacati e petizione online con 30 mila firme


Solidarietà alla docente sospesa. Alle 17 il presidio dei sindacati davanti l’Iti Vittorio Emanuele III. La Cgil: “Pronti alla mobilitazione generale”. L’Usb scuola si riunisce in Prefettura: la petizione ha già raccolto oltre 30mila firme
di MARTA OCCHIPINTISindacati e movimenti studenteschi alzano la voce sul caso della docente sospesa all’Iti Vittorio Emanuele III: due i sit-in in città, davanti la scuola e in Prefettura. “Questa vicenda è indice di un clima inasprito in cui il diritto di critica viene sistematicamente violato”. La Flc Cgil nazionale, commenta così la sospensione della professoressa Rosa Maria Dell’Aria, colpevole secondo l'Ufficio scolastico provinciale di non aver vigilato sul lavoro dei suoi alunni che in una videoproiezione hanno accostato le leggi razziali al decreto sicurezza del ministro dell'Interno Matteo Salvini.

La protesta contro la sospensione della prof. Rosa maria dell'Aria: la protesta dei sindacati e dell'Anpi


Solidarietà alla professoressa Rosa Maria Dell'Aria dalla Funzione pubblica di Palermo. Cammuca: “La sua sospensione è un fatto inverosimile”
Palermo 17 maggio 2019 - “Piena solidarietà alla professoressa Dell'Aria e all'intero corpo decente dell'Iti Vittorio Emanuele III - dichiara Giovanni Cammuca, segretario generale della Funzione Pubblica di Palermo, che partecipa con la categoria questo pomeriggio al presidio davanti all'istituto tecnico - Quanto è accaduto è inverosimile, ma purtroppo ormai i fatti inverosimili si susseguono con cadenza giornaliera.

5/16/2019

“Vie dei diritti”. Intitolate oggi altre due strade a Salvatore Carnevale, sindacalista di Sciara, nel 64° anniversario del suo omicidio, e alla madre Francesca Serio


Via Salvatore Carnevale a Borgo Ulivia (Palermo)
Palermo 16 maggio 2019 – Inaugurate oggi a Borgo Ulivia le vie Salvatore Carnevale e Francesca Serio. Le due strade, intitolate dal Comune di Palermo e dalla Cgil Palermo al sindacalista di Sciara ucciso il 16 maggio del 1955 e alla madre, la prima donna che si è opposta alla mafia, prendono il posto di via dell'Airone e di via del Cigno. L'iniziativa è stata organizzata nell'ambito dell'intestazione di 19 “vie dei diritti” a sindacalisti uccisi dalla mafia e a protagonisti dell'antimafia sociale.  Sono intervenuti il segretario Cgil Palermo Enzo Campo, il segretario confederale Cgil Giuseppe Massafra, il vice sindaco di Sciara Benedetta Patti e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

“Salvini togli anche questo”, compare uno striscione sul liceo di Corleone


Polemica scuola, non è l’unico episodio. A Palermo insegnante sospesa perché gli alunni hanno accostato Salvini al fascismoCorleone, 16 maggio 2019 – È comparso questa mattina, su un balcone del liceo Don Colletto di Corleone, uno striscione che recita “Salvini togli anche questo”. Proprio a Corleone, dove il ministro dell’Interno si era recato il 25 aprile – invece di presenziare alle celebrazioni per il giorno della liberazione, da lui considerato un derby tra fascisti e comunisti. Gli studenti di Corleone non hanno avuto peli sulla lingua. Lo striscione fa riferimento a un episodio avvenuto qualche giorno fa in cui i vigili del fuoco avevano rimosso uno striscione con scritto “Salvini non sei il benvenuto”, esposto proprio davanti al palco di un comizio del ministro.

Corleone, sequestro dei beni nei confronti di Calogero Giuseppe Lo Bue


CORLEONE (PA): I Carabinieri del R.O.S., unitamente ai militari della Compagnia Carabinieri di Corleone, hanno dato esecuzione a un Decreto di Sequestro beni emesso dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione - di Palermo su proposta della Procura della Repubblica di Palermo nei confronti di Calogero Giuseppe LO BUE e del suo nucleo familiare per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro. Il proposto è il fratello del capo mandamento di Corleone Rosario LO BUE, condannato nel 2007 ad anni 8 di reclusione per aver fatto parte della famiglia mafiosa di Corleone per conto della quale aveva curato la latitanza del boss Bernardo PROVENZANO, sino al suo arresto nel covo di Montagna dei Cavalli l’11 aprile 2006.

Docenti sott'attacco, due casi negli ultimi giorni. Cgil e Flc esprimono solidarietà al personale della scuola


Il sindacato esprime preoccupazione “per il clima di tensione che tende a indebolire l’autonomia scolastica e la libertà di insegnamento”.
Palermo 16 maggio 2019 – La Cgil Palermo e la Flc Cgil Palermo manifestano preoccupazione e disappunto per il clima di tensione che vede al centro le istituzioni scolastiche del territorio palermitano “e che tende a indebolire l’autonomia scolastica e la libertà di insegnamento”. Il riferimento è a due episodi, rilanciati sui social, e ripresi dalla cronache in questi giorni. Il primo caso riguarda il dirigente scolastico dell’Ipsea, che ha revocato l’autorizzazione a una manifestazione programmata nella sua scuola, perché rischiava di essere connotata politicamente. Il secondo caso riguarda una docente dell’ITI Vittorio Emanuele III, sanzionata con un procedimento disciplinare “per aver permesso ai propri alunni – spiegano la Cgil e la Flc – di esprimere liberamente le loro idee, maturate a seguito di un percorso di studio”.

5/15/2019

Damiani Almeyda, otto studenti premiati oggi al concorso ideato dalla Fillea Cgil sulla strage dell'8 luglio 1960 a Palermo

I funerali dei caduti dell'8 luglio a Palermo

Ceraulo: “Proporremo al Comune di realizzare in una piazza della città un paio di queste installazioni, con gli operai del Coime”.
Palermo 15 maggio 2019 – Gli studenti del liceo artistico Damiani Almeyda- Crispi interpretano i fatti dell'8 luglio 1960 a Palermo attraverso installazioni, sculture tridimensionali, manifesti, pittura e componimenti scritti. Sono stati otto gli studenti delle ultime classi premiati stamattina dalla Fillea Cgil Palermo, nell'auditorium dell'Almeyda, per la seconda edizione del concorso bandito dal sindacato degli edili, che un anno fa ha visto protagonisti gli studenti del liceo Vittorio Emanuele II.

Il Tar salva Paul, l’idraulico ghanese a rischio espulsione

Paul Yaw Aning con Biagio Conte

di PIETRO SCAGLIONE 
Paul Yaw Aning - l'idraulico ghanese cinquantenne a rischio di espulsione dopo la scadenza del permesso di soggiorno, nonostante viva da 10 anni in Italia - non sarà al momento espulso, grazie alla saggia decisione del Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia di sospendere il provvedimento di espulsione. Una vittoria (sia pure temporanea) del diritto, del buon senso, dell'umanità e della solidarietà. Da 16 giorni, il missionario laico palermitano Biagio Conte - fondatore della "Missione Speranza Carità" e della "Cittadella del Povero" - digiuna in segno di protesta contro l'espulsione di Paul, suo decennale collaboratore. Uno sciopero della fame iniziato anche dai mille ospiti (sia italiani sia stranieri) delle strutture gestite da Biagio Conte. 

5/14/2019

“Vie dei diritti”. Salvatore Carnevale e Francesca Serio: due strade di Bonagia (Palermo) domani saranno dedicate al sindacalista assassinato dalla mafia e alla madre che non smise mai di chiedere giustizia

Francesca Serio con la foto del figlio Salvatore Carnevale
La cerimonia di intitolazione giovedì 16 maggio alle ore 9,00, per il 64° anniversario dell'omicidio del sindacalista di Sciara. 
Palermo 14 maggio 2019 – Madre e figlio vicini in due strade del quartiere di Bonagia dedicate dalla Cgil e dal Comune di Palermo ai sindacalisti vittime di mafia. Giovedì 16, alle 9,00 sarà intitolata la via dell'Airone a Salvatore Carnevale, segretario della Camera del Lavoro di Sciara, ucciso dalla mafia il 16 maggio del 1955. E, a seguire, la via del Cigno cambierà il nome in via Francesca Serio, mamma di Carnevale, che denunciò gli assassini del figlio e non smise mai di chiedere verità e giustizia per la sua morte. Alla cerimonia, che fa parte del percorso di intitolazione delle 19 “vie dei diritti”, interverranno il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il sindaco di Sciara Roberto Baragona, il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo, il segretario confederale Cgil Giuseppe Massafra e alcuni familiari.

Mezzojuso, lo scontro Giletti-Giardina: urla e dita puntate, sfiorata la rissa!


All’Archivio Storico di Palermo con il regista Umberto Cantone va in scena “LEONARDO IN NOIR - Sciascia e il genere poliziesco tra letture e visioni”

Leonardo Sciascia

L'iniziativa è inserita nella “Settimana delle Culture”
Una giornata interamente dedicata a 
Leonardo Sciascia in occasione del trentesimo anniversario della sua scomparsa.  Un evento, promosso e curato dal regista teatrale Umberto Cantone, inserito nel ricco cartellone della Settimana delle Culture, in programma mercoledì 15 maggio all’Archivio Storico Comunale di Palermo, al civico 157 di via Maqueda. “LEONARDO IN NOIR. Sciascia e il genere poliziesco tra letture e visioni”, questo il titolo di un avvincente percorso volto a rendere omaggio alla predilezione sciasciana, alla sua natura letteraria e anche etica.

5/13/2019

Che succede a Mezzojuso? Cosa c'è dietro le intimidazioni alle sorelle Napoli? La puntata di "Non è l'Arena"

La puntata di "Non è l'Arena" trasmessa da Mezzojuso il 12 maggio

Sindacato unico? No, meglio unitario e plurale

Maurizio Landini, segretario generale della Cgil

Il contributo di Giacinto Botti e Maurizio Brotini, componenti del comitato direttivo nazionale della Cgil, alla proposta del segretario generale Maurizio Landini di avviare il processo unitario delle organizzazioni sindacali
L’intervista al compagno Maurizio Landini pubblicata su Repubblica il 1° maggio ha riaperto il confronto - mai interrotto sin dalla nascita della CGIdL nel lontano 1944 - sulla necessità di superare le divisioni ricercando con lungimiranza e realismo, come abbiamo indicato nel nostro documento congressuale, l’unità del sindacato confederale.  

Inaugurata a Palazzo Adriano la sede operativa del Parco dei Monti Sicani. Ci sarà l’autorità unica di gestione delle 72 Riserve regionali

I sindaci dei comuni del Parco dei Monti Sicani

Palazzo Adriano - Alla presenza dell’Assessore regionale al Territorio e Ambiente Salvatore Cordaro, il  commissario del Parco Luca Gazzara, il Sindaco di Palazzo Adriano Nicola Granà e di quasi tutti i sindaci dei comuni del Parco è stata inaugurata la nuova sede operativa del Parco dei Monti Sicani.
Nel corso dell’incontro, l’assessore Cordaro, ha annunciato anche la costituzione imminente dell’autorità unica di gestione delle 72 Riserve naturali orientate regionali. Il commissario del Parco Luca Gazzara, dopo avere ringraziato il sindaco di Palazzo Adriano Granà per la concessione dei locali, ha dichiarato: “Si tratta di una tappa importante nella valorizzazione dell’intera area, in quanto consente di potere espletare l’attività amministrativa  con più incisività e meno disaggi”. Inoltre ha annunciato che a nel prossimo mese di giugno sarà anche inaugurata la sede istituzionale del Parco di Bivona. Per l’assessore Cordaro

5/12/2019

Piera Aiello, cacciata dal corteo, scrive una lettera a Giovanni Impastato. Chi ha ragione?

Salvo Vitale
di Salvo Vitale
Il 9 maggio, prima al casolare in cui è stato ucciso Peppino, e poi durante il corteo, Giovanni ImpastatoUmberto Santino hanno invitato ad allontanarsi, e in malo modo, una delegazione del Movimento Cinquestelle composta da Giarrusso, da Roberta Schillaci e da Piera Aiello. Quest’ultima ha scritto una lettera a Giovanni Impastato, dove si legge: "Pochi mesi fa quando siamo stati insieme a Rosarno per il premio nazionale "Valarioti Impastato", mi hai invitato a ricordare tuo fratello, così come ho sempre fatto da quel lontano giorno che mamma Felicia mi donò un garofano rosso.

Ai campionati nazionali di Karate Shotokan un podio tutto corleonese!

Il podio "tutto corleonese" dei campionati nazionali di karate shotokan:
Sofia mangano (al centro), Alessandro Provenzano (sx), Giovanni Oddo (dx)
Nella mattinata di oggi 12 Maggio 2019 si sono svolti i campionati nazionali di karate Shotokan ad Igea Marina, provincia di Rimini. Per la palestra “Jppon”  di Corleone, diretta dal maestro Giovanni Salpietra, hanno partecipato gli atleti Sofia Mangano, Alessandro Provenzano, Giovanni Oddo, Francesco Navarra e Alessandro Puccio. Entusiasmante il risultato finale. Infatti, sono tornati vittoriosi, portando a "casa" un podio tutto corleonese, gli atleti: Sofia Mangano (prima classificata); Alessandro Provenzano (secondo classificato); Giovanni Oddo (terzo classificato. “Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti e felici di avere tre campioni Nazionali provenienti dalla nostra Corleone”, dice Giovanni Salpietra. Proprio a lui spetta un encomio particolare per la dedizione e la passione con la quale ha trasmesso l'amore per questa disciplina sportiva ai suoi atleti, conducendoli a raggiungere  grandi traguardi  come quello di oggi. 
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5/11/2019

Michele Giandalone tradito dalla presenza in tv": sequestrate due pasticcerie


Il titolare di Chantilly è indagato per intestazione fittizia
PALERMO - La conferma è arrivata dalla "prova Tv". La presenza dell'imprenditore sul piccolo schermo non è sfuggita agli investigatori. Era l'aprile del 2018 e Michele Giandalone partecipò a “Best bakery”, il programma in onda su Tv8. Una sfida tra  le pasticcerie palermitane. Strano, visto che ufficialmente Giandalone non era titolare di Chantilly in via Alcide Gasperi e Chantilly 2 in via Resuttana. Entrambi i locali, gestiti da una società con sede in via Ugo La Malfa, sono finiti sotto sequestro su richiesta del pubblico ministero Claudia Ferrari. Giandalone è indagato per intestazione fittizia di beni. Sarebbe rimasto nell'ombra affidandosi a due prestanome. Perché? Temeva una misura di prevenzione patrimoniale. Il suo nome, infatti, non è nuovo alle cronache giudiziarie. Sorvegliato speciale, di lui gli investigatori ricordano le frequentazioni con alcuni mafiosi di Palermo e provincia, Giandalone è stato anche indagato per evasione fiscale quando era proprietario di un autosalone a Corleone. E così per evitare che le pasticcerie finissero sotto sequestro le avrebbe schermate affidandole a due "teste di legno".

I Cinquestelle e lo show su Peppino Impastato

I parlamentari del M5S cacciati dal corteo per Peppino

Riguardo a quello che è stato scritto da vari organi di stampa relativamente all’esclusione di alcuni rappresentati dei Cinquestelle dalle iniziative in commemorazione dell’assassinio mafioso di Peppino Impastato, il Centro Impastato di Palermo, Casa Memoria “Felicia e Peppino Impastatodi Cinisi  e l’Associazione culturale  “Peppino  Impastato” di Cinisi-Terrasini desiderano precisare quanto segue:
i rappresentanti dei “grillini” si sono presentati, prima al casolare dove Peppino è stato ucciso o tramortito, poi al cimitero dove è sepolto e infine al corteo, con le telecamere, con evidente intento speculativo a fini elettorali. Le dichiarazioni di rappresentanti di quel “movimento” secondo cui la lotta antimafia “non deve avere colore politico” sono molto lontane dal nostro modo di intendere la mafia e l’antimafia. Per noi il rapporto tra mafia, politica e settori delle istituzioni è costitutivo del fenomeno mafioso e l’antimafia deve essere una scelta di campo, con una indispensabile coerenza tra quello che si dice e quello che si fa nella vita quotidiana e all’interno delle istituzioni. E non può essere disgiunta da una presa di distanza radicale da ogni forma di fascismo e di razzismo.

“Quella volta che in Sicilia mi dissero: ah sì, Guccini, i Guccini di campagna”

Francesco Guccini con una giovane fan al Conservatorio di Palermo

Ospite del Conservatorio di Palermo, il cantautore ricorda: "La prima volta fu nel 1978, a Bagheria. Poi andammo a Siracusa e a Taormina. Bellissima, con quel teatro"
Non vuole che ci si rivolga a lui con il termine “maestro”, "perché — dice, quasi imbarazzato — preferisco essere chiamato Francesco". Parlando di Palermo lamenta la "mancanza di grandi negozi di dischi, ma è così ormai in tutte le città, dove scarseggiano persino le librerie". Della Sicilia ricorda i suoi tour "da artista e da turista". Parlando di politica, tiene ad avvertire che "in Italia si sente aria di fascismo". Parole, storie, giudizi, sentenze e aneddoti di Francesco Guccini, a Palermo ieri e oggi, ospite del Conservatorio Alessandro Scarlatti.

Palermo, la notizia che il Governo abbia finanziato il rilancio del Cantiere navale è un fatto molto positivo


Rilancio del Cantiere navale di Palermo e finanziamento del bacino da 150 mila tonnellate. La Fiom sull'annuncio di Di Maio: “L'impegno del governo è una notizia positiva, siamo soddisfatti. Pesa invece l'assenza della Regione”.
Palermo 10 maggio 2019 - “Apprendiamo positivamente le dichiarazioni del ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio sul finanziamento da 75,5 milioni di euro per il bacino in muratura da 150 mila tonnellate del Cantiere Navale di Palermo, opera ferma dal 1982, e sulla volontà di rilanciare il Cantiere dal punto di vista produttivo e occupazionale – dichiara il segretario Fiom Cgil Francesco Foti – C'è la volontà politica, il progetto si può finalmente concretizzare. Rimaniamo adesso in attesa di una convocazione da parte del ministro per sottoscrivere l'accordo di programma tra Fincantieri, Autorità Portuale, Regione, Comune, ministero e sindacato, di cui siamo da tempo in attesa”.

Le storie di riscatto dei figli di boss. Presentato il libro di Dario Cirrincione

Un momento della presentazione del libro di Cirrincione

Vincenzo Pirozzi è un attore, uno sceneggiatore e uno dei registi di "Un posto al sole". Ma è anche il figlio di Giulio Pirozzi, boss della Camorra. "Fino a qualche anno fa - racconta - io non interessavo come Vincenzo Pirozzi giovane attore e giovane regista. Interessavo più come Vincenzo Pirozzi che ha scelto di fare il regista e l’attore, però è figlio di una persona che è in carcere con un ergastolo sulle spalle e che da venti anni vive al 41 bis. Per tanto tempo si è parlato di me solo come del “figlio di Giulio” e i giornalisti mi chiamavano solo per parlare di questo anziché di me e del mio percorso professionale". Questa una delle testimonianze di "Figli dei boss", libro del giornalista Dario Cirrincione che racconta uno spaccato dell’Italia poco conosciuto: i figli dei capiclan, di tutti i clan. Il volume, con la prefazione di Calogero Gaetano Paci (procuratore aggiunto di Reggio Calabria) e la postfazione di Alessandra Dino (sociologa all’Università di Palermo) è stato presentato stamani presso il Liceo Classico “Vittorio Emanuele II” di Palermo per iniziativa del Centro studi Pio La Torre (cui saranno devoluti in beneficienza i diritti d’autore del libro), delle Librerie Paoline e dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia.

5/10/2019

I Carabinieri hanno denunciato due coniugi per l'indebita percezione del reddito di cittadinanza


I Carabinieri del Nucleo Operativo del Gruppo Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Palermo, hanno deferito in stato di libertà alla Procura di Termini Imerese, due coniugi di un comune delle Madonie, per il reato di indebita percezione del reddito di cittadinanza. I militari, durante un accesso ispettivo presso un cantiere edile privato, hanno riscontrato la presenza – tra gli altri – di un lavoratore in nero, la cui consorte, nello scorso mese di marzo, aveva presentato domanda (accolta ma con pagamento non ancora eseguito) per  il conseguimento del reddito di cittadinanza per il nucleo familiare, omettendo di comunicare le previste variazioni al patrimonio, peraltro provento di attività irregolare.

Delitto e misteri. Belmonte sussurra: "Era uno perbene"


Romina Marceca
Le parentele scomode di Di Liberto, il commercialista ucciso. Il fratello: "Bisconti non lo vediamo da anni, non c’entriamo nulla"
«L’omicidio di un uomo perbene» , dicono in paese, a Belmonte Mezzagno, in una mattina di scirocco in cui le strade sono desolate. Nella terra del commercialista Antonio Di Liberto, ucciso con quattro colpi di calibro 7,65, chi ha deciso di parlare non avanza ombre sul professionista o racconta di legami sospetti. Eppure l’esecuzione nella strada sterrata di contrada Piraineto, a poco più di 100 metri dalla sua villa bianca e ultramoderna, ricalca un cliché mafioso. Quali erano i segreti del commercialista che era titolare di due studi tra Misilmeri e Belmonte Mezzagno con oltre 20 dipendenti? Cosa ha fatto o cosa non ha fatto per meritarsi questa fine?

Il personaggio. La deputata con l’alias che ora rischia il seggio


EMANUELE LAURIA
A dire l’ultima parola sarà la giunta per le elezioni della Camera. Ma Piera Aiello, la supertestimone di giustizia lanciata un anno fa come simbolo di 5 Stelle per le Politiche in Sicilia, rischia di perdere il posto di deputata. Sul suo capo, oltre che un’inchiesta della procura di Sciacca, pende anche un esposto che mira a dichiararne la incandidabilità. L’ha presentato Tiziana Pugliesi, che fu sua avversaria nel collegio trapanese, e che è corredato da documenti che, al di là dell’interesse della ricorrente, provano un fatto inoppugnabile: al momento del voto, il 4 marzo 2018, Piera Aiello non era iscritta nelle liste elettorali. Un pasticcio, nella migliore delle ipotesi. Che getta un’ombra sul percorso di una donna conosciuta per la sua storia di coraggio che ha deciso di continuare in parlamento, e a volto scoperto, il suo impegno contro la mafia.

Aeroporto di Palermo, affidata la direzione lavori per l'ampliamento terminal. A luglio aprirà il primo cantiere, due anni di interventi


Da sinistra: Alessandro Sanfilippo, Rup per l’esecuzione dell’intervento; Natale Chieppa,
direttore generale di Gesap; Giulio De Carlo, ad One Works; Giovanni Scalia, ad Gesap;
Tullio Giuffré, presidente di Gesap; Donatella Orlando, responsabile funzione
gare e contratti di Gesap
Palermo, 10 maggio 2019 - Il consiglio di amministrazione di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo, ha affidato per 1.300.000 euro la direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza - in fase di esecuzione del primo lotto funzionale dei lavori di ampliamento e adeguamento sismico del terminale passeggeri - al raggruppamento temporaneo di imprese costituito da One Work di Milano (capogruppo mandataria), Valentini G. e Bissoli B. Arch. Associati di Villafranca Verona (impresa mandante,) e Antomar Engineering srl di Pollina (impresa mandante). La cerimonia di apertura del primo cantiere è prevista a metà luglio. Subito dopo cominceranno i lavori per circa due anni.  

5/09/2019

Con le idee e il coraggio di Peppino, noi continuiamo!

Peppino Impastato

FORTEBRACCIO. "Oggi pomeriggio marceremo ancora da Terrasini a Cinisi, insieme a Maurizio Landini e a migliaia di giovani e lavoratori, per dire che 'con le idee e il coraggio di Peppino, noi continuiamo!'” Peppino Impastato raccontato da Dino Paternostro. Che ringraziamo.
di DINO PATERNOSTRO
Quella che raccontiamo oggi è una “piccola” storia, accaduta a Cinisi, in provincia di Palermo. La “grande” storia, nella stessa giornata di lunedì 8 maggio 1978, si svolgeva a Roma, la capitale d’Italia, dove 54 giorni prima le Brigate Rosse avevano sequestrato Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana. A Cinisi, invece, era in corso l’ultima settimana di campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale. Una competizione “minore”, a cui partecipava pure una lista di Democrazia proletaria, piccola formazione dell’estrema sinistra, capeggiata dal trentenne Peppino Impastato. Ordinaria amministrazione. Routine democratica, insomma. Intorno alle 20.15, Peppino lasciò la redazione di “Radio-Aut”, piccola emittente alternativa di Terrasini. “Ciao a tutti, vado a casa a cenare. Sarò di ritorno alle 21.00”, disse. Salì in macchina, s’avviò a Cinisi, percorrendo la litoranea, ma non tornò più.

Maurizio Landini, ricordando Peppino Impastato: "La lotta alla mafia e all'illegalità è la nostra resistenza"

Maurizio Landini parla da "Casa Memoria" Felicia e Peppino Impastato

CGIL, IL SEGRETARIO LANDINI A PALERMO: "SERVE UN PIANO SERIO DI LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE"

Landini conclude l'attivo dei quadri e dei delegati al teatro
Santa Cecilia di Palermo
L'INTERVISTA

La lunga marcia nel nome di Impastato


UMBERTO SANTINO
Domani ricorre il quarantesimo anniversario della manifestazione nazionale contro la mafia, svoltasi a Cinisi un anno dopo l’assassinio di Peppino Impastato. A spingerci a promuoverla era il risalto dovuto alla sua memoria, infangata da chi lo voleva attentatore inesperto o suicida, ma anche un’analisi che contestava l’idea dominante che la mafia fosse soltanto un fenomeno siciliano, per di più in via di sparizione. Invece parlavamo di una mafia imprenditoriale, con un sistema relazionale transclassista. Ma con la prevalenza di strati alti e intermedi classificabili come borghesia mafiosa, radicata nel contesto politico e istituzionale, che si sviluppava intrecciando continuità e innovazione. Coniugava signoria territoriale e accumulazione illegale, alimentata dai traffici internazionali, soprattutto quello di droga, già allora in forte espansione.

5/07/2019

Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, giovedì sarà al corteo Terrasini-Cinisi per ricordare Peppino Impastato

Maurizio Landini
Maurizio Landini giovedì alle ore 9,30 al Teatro Santa Cecilia per l'Attivo dei quadri e dei delegati della Cgil Palermo. Nel pomeriggio il segretario generale Cgil a Terrasini per il corteo in memoria di Peppino Impastato. Landini interverrà a Cinisi, da Casa Memoria
Palermo 7 maggio 2019 - “Lavoro, diritti, Europa” è il titolo dell'attivo dei quadri e dei delegati che si terrà giovedì 9 maggio alle ore 9,30 al Teatro Santa Cecilia. All'incontro interverranno il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo, il segretario generale Cgil Sicilia Michele Pagliaro e il segretario generale Cgil Maurizio Landini. Nel corso della mattinata sul palco prenderanno la parola alcuni lavoratori di diversi settori, per dare la loro testimonianza. A moderare il dibattito sarà il giornalista Antonio Giordano.
Nel pomeriggio Maurizio Landini, il segretario confederale Giuseppe Massafra e il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo prenderanno parte al corteo per il quarantunesimo anniversario dell'assassinio di Peppino Impastato che alle 16,30 partirà dalla sede di Radio Aut a Terrasini diretto a Cinisi. Maurizio Landini terrà il suo intervento a Cinisi, nella sede di Casa Memoria.

Corleone, di chi sono la Torre Saracena e la Cascata delle Due Rocche?

La Torre saracena, simbolo di Corleone

DINO PATERNOSTRO
Corleone non è Roma e la Torre Saracena e la Cascata delle Due Rocche non sono la Fontana di Trevi e il Colosseo. Fatte le debite proporzioni, però, i corleonesi in questi giorni stanno vivendo le stesse sensazioni che potrebbero vivere i cittadini romani, se all’improvviso spuntasse qualcuno sostenendo che la Fontana di Trevi e il Colosseo sono di sua proprietà. Stupore, certo. Ma anche sconcerto ed irritazione. Hanno appreso, infatti, che un cittadino corleonese rivendica (a quanto pare, esibendo anche i relativi atti) di essere proprietario della Torre Saracena e di parti della Cascata delle Due Rocche. E, tanto per far capire che non scherzava, ha chiuso con un cancello l’accesso alla Torre. Dopo qualche giorno il cancello (pare dopo un intervento ufficioso del comune) è stato rimosso.

Corleone, una motricità e un'alimentazione sostenibile per un ben...essere duraturo


L'unione Nazionale Chinesiologi, che rappresenta i laureati in Scienze Motorie,  promuove la salute attraverso una iniziativa che ha avuto luogo il 4 e 5 maggio 2019, nella cornice naturalistica di Ficuzza (Pa). Varie le attività motorie Outdoor presentate tra cui il crawling-up  tra i sentieri piu belli del parco proposte dai chinesiologi  proff. Carla Castronovo, Lina Pocorobba, e Donatella Bonafede. Un convegno ”Attività fisica e alimentazione sostenibile: binomio vincente per un BeN…Essere duraturo”, presso il castello Aragonese di Marineo. Movimento e alimentazione trattate da un punto di vista di interesse socio-sanitario che coinvolge la persona nella sfera psico motoria, emotiva e affettiva. Sono intervenuti il Sindaco di Marineo Francesco Ribaudo, il Presidente nazionale dell’UNC e presidente CNA Professioni Prof. Giorgio Berloffa; il Vice Presidente Nazionale UNC Prof. Nino Cosentino;  il Presidente Provinciale, delegato regionale UNC Prof.ssa Lidia Mazzola; il Vice presidente provinciale Unc Dott. Carla Castronovo ; il Responsabile U.O.S ASP Palermo, Dott. Maurizio Gallo; lo specialista in Scienze dell’alimentazione Dott. Lucio Catalano;  il Docente della facoltà di Scienze Agrarie prof. Giovanni Giardina. Sono stati coinvolti nel progetto produttori eno.gastronomici che operano in loco e zone limitrofe, come Cammarata e Santo Stefano di Quisquina.

5/06/2019

Palermo, attivo dei quadri e dei delegati Cgil con Maurizio Landini


Francesca, prima donna patentata, globetrotter con il cuore spezzato

Francesca Marcusio, prima donna con la patente

PAOLA POTTINO
Nel 1913 ottenne dal prefetto di Palermo l’abilitazione alla guida da allora viaggiò in lungo e in largo per dimenticare un flirt giovanile
Non era soltanto bella, ma anche colta e intelligente. E moderna, almeno per quei tempi. Francesca Mancusio, nata nel 1893 a Caronia, in provincia di Messina, è stata la prima donna in Italia ad aver conseguito la patente di guida. «Erano anni in cui — racconta Andrea Alessi, presidente dell’Aicas, l’Associazione Cultori Auto di interesse storico di Messina che ha ricostruito la storia dell’intraprendente pilota — le macchine erano viste dalla gente comune come oggetti strani, indemoniati, carrozze che si muovevano in virtù di qualche astuto maleficio. Pensate allora che effetto fece vedere la bella Francesca scorrazzare con la sua fiammante Isotta per le strade dei paesini siciliani».

Vertenza Co.Ge.Si, dieci operatori ecologici sospesi. Domani a Piana degli Albanesi sit-in dei lavoratori. Fp e Cgil invitano la cittadinanza a solidarizzare


“L'amministrazione accerti se ci sono gli estremi per la rescissione del contratto con l'azienda”
Palermo 6 maggio 2019 – Domani alle 17,30 si terrà a Piana degli Albanesi, in piazza Vittorio Emanuele, un sit-in di sostegno alla vertenza dei lavoratori della Co.ge.si. La Cgil Palermo e la Funzione Pubblica Palermo la scorsa settimana hanno denunciato che gli operatori ecologici dell'azienda di san Giuseppe Jato, che ha in gestione la raccolta dei rifiuti a Piana e in diversi comuni della provincia di Palermo, non percepiscono da tre mesi gli stipendi e gli assegni familiari.

L’arcivescovo di Palermo ha visitato il Giardino della Memoria di Ciaculli


Un momento della visita dell'arcivescovo di Palermo
Lorefice: “ho visitato un luogo straordinario dove le vittime della mafia sono degnamente celebrate”. Accolto l’invito del vice-presidente nazionale dell’Unione cronisti, Leone Zingales
L’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, ha visitato sabato scorso il Giardino della Memoria di Ciaculli e ha reso omaggio a tutte le vittime della mafia. Lorefice è stato accolto dal vice-presidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales, che lo ha invitato lo scorso marzo nel corso di un incontro in Curia, e dal giudice Giovanna Nozzetti, presidente dell’Anm del distretto di Palermo. “Ho accolto volentieri l’invito dei cronisti. Qui a Ciaculli – ha sottolineato l’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice – magistrati e giornalisti stanno svolgendo un’attività straordinaria dove le vittime sono degnamente celebrate. Come ho detto in più di una occasione, la mafia è un male che si sconfigge operando nel bene, proprio come faceva il Beato Pino Puglisi. Non bisogna avere paura di combattere le forze del male”.

Belmonte mezzagno: sopresi a rubare nell’area confiscata alla famiglia Cavallotti: i carabinieri arrestano due uomini


BELMONTE MEZZAGNO: I Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto due persone, con l’accusa di furto aggravato in concorso. C.g. 32enne e M.m. 22enne sono stati sorpresi, da un militare libero dal servizio, mentre stavano asportando del materiale edile - del valore di diverse migliaia di euro- dall’interno dell’area confiscata alla famiglia “Cavallotti”. I due uomini sono stati bloccati e arrestati. Successivamente venivano tradotti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni in attesa del rito direttissimo.
A seguito di convalida dell’arresto per i due è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera alla Polizia Giudiziaria.


Palermo: Pensionato, per futili motivi, esplode colpi di arma da fuoco contro mamma e figlio.


I Carabinieri l'arrestano per tentato omicidio aggravato.
PALERMO: quest’oggi, verso le ore 13:00, i Militari del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo traevano in arresto in flagranza di reato Domenico SALETTA, pensionato originario di Belmonte Mezzagno, 77 anni, ritenuto responsabile di tentato omicidio aggravato e porto abusivo di arma da fuoco. I militari dell’Arma, verso le ore 11:00, intervenivano presso un condominio di via Re Federico n. 99 – quartiere Olivuzza  –, in quanto dei cittadini avevano udito dei colpi di arma da fuoco provenire dalla pertinenza comune dello stabile.

Rifiuti, l’assessore Pierobon: la differenziata cresce e gli impianti sono sufficienti e in aumento, guasti già risolti e problemi in via di risoluzione


Bisogna sostenere il senso civico dei cittadini: la raccolta differenziata funziona e conviene a tutti
“La differenziata è salita in un anno di dieci punti percentuali. Ci sono stati dei problemi ad alcuni grossi impianti che trattano l’organico in Sicilia e alcuni guasti stati aggiustati. Bisogna però ribadire che differenziare conviene a tutti, rispetta l’ambiente e nel tempo riduce i costi”. Lo afferma l’assessore regionale all’Energia e servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon commentando gli ultimi risultati pubblicati sul sito del dipartimento regionale Acque e rifiuti che vedono la raccolta differenziata giunta al  31,3 per cento al 31 dicembre 2018 .
“Con un grande sforzo – prosegue – governo regionale e Comuni stanno riuscendo a sensibilizzare la popolazione per effettuare una buona raccolta differenziata.

Corleone, conclusa la tre-giorni dedicata a sicurezza, prevenzione e volontariato: "la salute è un bene prezioso"

Un momento finale della manifestazione

Si è chiuso ieri nel segno del successo  l’evento intitolato “La salute è un bene prezioso” promosso a Corleone dall’istituto comprensivo “Giuseppe Vasi”.
Tre giornate di iniziative dedicate alla sicurezza, alla prevenzione e al volontariato durante le quali è stata organizzata una raccolta fondi per l’acquisto di un defibrillatore semiautomatico per la scuola. Oltre agli studenti e ai docenti, anche l’associazione onlus A Cuore Aperto ha contribuito con una donazione di cinquecento euro, è stata così raggiunta la somma utile per l’acquisto dell’apparecchio salvavita. 

5/05/2019

L’Anniversario dell’omicidio del Procuratore di Palermo Scaglione sarà ricordato con un convegno su Mafia e Antimafia durante il fascismo

L'omicidio Scaglione in via dei cipressi a Palermo
Il quarantottesimo anniversario dell’omicidio del procuratore della Repubblica di Palermo Pietro Scaglione e del fedele agente Antonio Lorusso sarà ricordato lunedì 6 maggio, alle ore 16, nell’Aula Magna della Società Siciliana per la Storia Patria, in Piazza San Domenico 1, a Palermo, nell’ambito del convegno “Mafia e Antimafia durante il fascismo”, evento formativo dell’Ordine dei Giornalisti, organizzato da Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e Storia Patria. Alla conferenza – introdotta dai professori Salvatore Savoia (Segretario generale della Società Siciliana per la Storia Patria) e Antonio Scaglione (figlio del procuratore assassinato) - interverranno lo storico Giuseppe Carlo Marino, il giornalista Franco Nicastro (consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti) e il regista Ottavio Terranova (Vicepresidente nazionale dell’Anpi).