| Francesco Guccini con una giovane fan al Conservatorio di Palermo |
Ospite del
Conservatorio di Palermo, il cantautore ricorda: "La prima volta fu nel
1978, a Bagheria. Poi andammo a Siracusa e a Taormina. Bellissima, con quel
teatro"
Non vuole
che ci si rivolga a lui con il termine “maestro”, "perché — dice, quasi
imbarazzato — preferisco essere chiamato Francesco". Parlando di Palermo
lamenta la "mancanza di grandi negozi di dischi, ma è così ormai in tutte
le città, dove scarseggiano persino le librerie". Della Sicilia ricorda i
suoi tour "da artista e da turista". Parlando di politica, tiene ad
avvertire che "in Italia si sente aria di fascismo". Parole, storie,
giudizi, sentenze e aneddoti di Francesco Guccini, a Palermo ieri e oggi,
ospite del Conservatorio Alessandro Scarlatti.



























