Avvisi di garanzia a Lea Savona, all'ex assessore Labruzzo e a un funzionario comunale. La scorsa notte a Ficuzza a fuoco le autovetture della dirigente comunale arch. Patrizia Amoroso e del marito, il geom. Domenico Paladino. Per gli investigatori si tratta di un incendio doloso
CORLEONE - A quattro mesi dallo scioglimento del
Comune per infiltrazioni mafiose, sono state notificate le prime informazioni
di garanzia. Tra i destinatari del provvedimento l’ex sindaco Leoluchina
Savona, l’ex assessore alle attività produttive Vincenzo Labruzzo e un funzionario
del Comune. Gli addebiti contestati, l’abuso d’ufficio e
il concorso di persone nel reato, risalgono alla vicenda della manifestazione “Interfood
2013” e sono emersi dopo le indagini condotte dagli investigatori del
commissariato Corleone, guidato dal dottore Filippo Calì. A essere scelta per
la partecipazione alla “Fiera Internazionale di prodotti tipici” a San
Pietroburgo, in Russia, riservata ad alcune aziende della provincia, fu “una
ditta riconducibile a legami con famiglie mafiose”, come si legge nel decreto
di scioglimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.




























