1/09/2016

Il sindaco di Corleone Savona in Lombardia denuncia le continue minacce contro di lei: "Sono martoriata"



CORLEONE - Due incontri in Lombardia per il sindaco di Corleone Lea Savona nei primi giorni del nuovo anno. A Somasca di Vercurago, in provincia di Lecco, ha incontrato i responsabili di una delle case famiglia per minori gestite dalla fondazione dei Padri Somaschi. Al centro dell’incontro il rispetto delle regole e l’educazione alla legalità. “Ringrazio padre Giuseppe per avermi fatto conoscere questa eccellenza del nostro sistema educativo -dice la Savona - ma anch’io ho una missione da compiere a Corleone: combattere il pensare mafioso stando coi corleonesi onesti.” A Milano, nel quartiere di Quarto Oggiaro, l’altro l’incontro – conferenza  presso la sede della Fondazione Carlo Perini in collaborazione con il Laboratorio Sant’Anselmo di Aosta.
(Non sapevamo nulla a Corleone di queste continue minacce contro il sindaco. Le esprimiamo la nostra solidarietà, ma le chiederemo nella seduta del consiglio comunale di mercoledi sera di spiegare meglio quello che sta accadendo. Le minacce ad un sindaco non sono un fatto privato da raccontare solo in Lombardia, ma fatti pubblici e inquietanti di cui vanno informati le istituzioni, le forze di polizia, la magistratura e i cittadini. dp)

Corleone, aule senza riscaldamento. Al "Don Colletto" lezioni interrotte



L'Istituto "Don G. Colletto"
CORLEONE - “Novecento alunni sono al freddo e al gelo”.  È questo l’amaro commento della dirigente scolastica Rosa Crapisi che racchiude in sintesi la situazione paradossale che si è creata nelle sedi dell’Istituto d’Istruzione Superiore Statale “Don Colletto” a Corleone e nel plesso di Marineo. La competenza gestionale delle strutture appartiene all’ex provincia e le sedi degli edifici scolastici sono state interessate da importanti lavori di ristrutturazione. I disagi causati dai cantieri aperti non avevano generato un’interruzione delle lezioni, come ad esempio è successo ieri quando è stato chiesto e ottenuto di non svolgere la sesta ora prevista per i ragazzi del Classico. A scatenare le proteste degli studenti e dell’intero personale scolastico è stato il freddo di questi giorni. “Si registra ancora oggi una situazione di  grave emergenza a causa del ritardo nel collaudo delle centrali termiche a metano i cui lavori , per effetto di un progetto FESR Asse II, sono stati da tempo ultimati”, afferma la preside dell’istituto.

Quo Vado? Ecco la fenomenologia di Checco Zalone



Checco Zalone
di ARMANDO LOSTAGLIO
Il nuovo film del comico pugliese, uscito il 1 gennaio, sta battendo tutti i record di incasso. Presentato da Pietro Valsecchi, prodotto da Taodue film, distribuito da Medusa: un lancio straordinario di Capodanno 2016 che più non si poteva ambire al botteghino, con oltre mille copie in distribuzione. Code lunghe e proiezioni nelle multisale ogni mezzora. Checco Zalone: "Io non voglio fare analisi sociologiche sul nostro Paese, sul posto fisso, sul degrado, sul berlusconismo, su tutto quello che hanno scritto in questi giorni i giornali, voglio solo far ridere". Quo vado? lo abbiamo appena visto. File lunghissime di giovani, di genitori che accompagnano i figli neppure adolescenti. Uno spettacolo che ormai si ripete, almeno nel cinema italiano, soltanto con i film di Checco Zalone. Un talento puro che mette nella giusta ombra presunti comici alla Pieraccioni o Siani o Ficarra e Picone, Panariello e i vetusti “natalizi” De Sica e Boldi.

Splendori dell’Atlantide d’Egitto riemersi dalle acque esposti a Parigi e Londra



Una grande scoperta archeologica sul delta del Nilo riporta alla luce le città sommerse di Heracleion e Canopo. Da visitare attualmente a Parigi (Institut du Monde arabe) la mostra “Osiris, mystères engloutis d’Égypte” e, da maggio, la grande esposizione del British Museum dal titolo “Sunken Cities. Egypt’s Lost World”.
È vero, non sembra il momento di entusiasmarsi per avvenimenti quasi prodigiosi dell’arte e della cultura archeologica, ma come passare sotto silenzio che il prossimo anno - dal 19 maggio al 27 novembre - sarà allestita al British Museum, come riporta il Daily Mail, la grande mostra dei reperti di ben due città che erano all’ingresso dell’Egitto, prima d’Alessandria: Heracleion e Canopo, sommerse da tre metri di limo e inesorabilmente dimenticate? LEGGI TUTTO

1/07/2016

La Cgil a fianco delle popolazioni delle Madonie per difendere il Punto nascite di Petralia Sottana



L'Ospedale "Madonna dell'Alto" di Petralia Sottana
LA CGIL DOMANI ALLA MARCIA DI PROTESTA PER LA RIAPERTURA DEL REPARTO DI OSTETRICIA DELL'OSPEDALE DI PETRALIA
Palermo 7 gennaio 2016 - La Cgil partecipa domani alla marcia di protesta in auto con i sindaci dei comuni delle Madonie per chiedere la riapertura del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale Madonna dell'Alto di Petralia. Oggi pomeriggio i responsabili delle leghe comunali della Cgil dei nove comuni delle Madonie si incontrano per mettere a punto il piano delle rivendicazioni.  Il corteo domani prenderà le mosse alle 9.15 da Petralia. Alle 10, il concentramento al bivio di Irosa. Da qui la carovana si mette in marcia per raggiungere la Prefettura di Palermo. "Noi parteciperemo con due macchine - dichiarano il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo e Lillo Spitale, responsabile della lega distrettuale Cgil di Petralia -   L'arrivo a Palermo è previsto intorno a mezzogiorno.  In autostrada si procederà lentamente, per richiamare l'attenzione delle istituzioni". 

Palermo, Cgil, Cisl e Uil scrivono al Presidente della Regione, al Prefetto e all'arcivescovo



TRE LETTERE AL PREFETTO, ALL'ARCIVESCOVO E AL PRESIDENTE DELLA REGIONE SULLE EMERGENZE DI PALERMO. IL PUNTO FATTO OGGI DA CGIL, CISL E UIL, CHE L'11 INCONTRANO IL SINDACO ORLANDO
 Palermo 7 gennaio 2015 - Le principali emergenze del lavoro a Palermo in tre diverse lettere inviate oggi da Cgil Cisl e Uil al presidente della Regione Rosario Crocetta, al nuovo prefetto di Palermo Antonella De Miro e all'arcivescovo Corrado Lorefice.
    I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Palermo, Enzo Campo, Daniela De Luca e Gianni Borrelli, che il giorno 11 gennaio incontreranno il sindaco Leoluca Orlando per discutere dei piani industriali delle aziende partecipate, chiedono l'apertura di un confronto alla Regione sul futuro dei Cantieri Navali, sulla realizzazione del bacino da 80 mila tonnellate e sulle prospettive dell'area industriale di Termini Imerese, ex sede della Fiat e dell'indotto. L'incontro è stato chiesto al presidente della Regione e all'assessore all'Industria.

1/06/2016

Corleone, la 22ma Rassegna del teatro amatoriale "Città di Corleone" del Cepros

Ritorna puntuale a Corleone per il ventiduesimo anno consecutivo l’appuntamento con il Teatro. Ancora una volta il CEPROS “Pino Palazzo” di Corleone ha il piacere di presentare la 22^ Rassegna del Teatro Amatoriale “CITTA ‘ DI CORLEONE”. Rassegna teatrale che negli anni è costantemente migliorata, grazie alla qualità delle rappresentazioni e dei gruppi teatrali partecipanti. In questa edizione per la prima volta ospitiamo anche un gruppo che viene da fuori della nostra regione. Tutto questo è possibile grazie soprattutto alla presenza massiccia ed affettuosa del pubblico di Corleone e dintorni. Siamo felici che in genere abbiamo il tutto esaurito e sottolineiamo la qualità e la competenza del nostro pubblico, che ha stimolato il nostro impegno organizzativo ed artistico ed ha apprezzato ed ammirato l’impegno dei vari gruppi teatrali che si sono esibiti. Abbiamo iniziato la prevendita delle tessere di abbonamento e siamo riusciti anche per quest’anno a contenere il prezzo a 20 euro per tutte le 5 serate, grazie al sostegno dei nostri sponsor ed alla partecipazione del Nostro pubblico. Ricordando la data della prima serata - sabato 30 Gennaio 2016, ore 20,30 - invitiamo gli interessati a prenotare gli abbonamenti tramite i soci del Cepros ed auguriamo a Tutti un sereno 2016 e buon divertimento con la 22^ Rassegna del Teatro Amatoriale “CITTA ‘ DI CORLEONE”.    

Calcio, non basta la rabbiosa reazione della ripresa, Corleone ancora sconfitto in casa

Corleone - Sparta Palermo, la punizione di Giovanni
La Spisa che andrà a colpire la traversa 
ATLETICO CORLEONE - SPARTA PALERMO 0-2
MARCATORI: 3’p.t. Quartararo; 20’p.t. Quattrocchi.
ATLETICO CORLEONE: Russo, Sparacino, Lupo, C. La Spisa, Pennino, Lo Nardo, Di Carlo (15’s.t. Cannella), Jaiteh, Di Palermo (22’s.t. Ardore), Pecorella, G. La Spisa (45’s.t.Mirabile). All.: Maurizio Passiglia
SPARTA PALERMO: Monteverdi, Tuzzolino, Quartararo, Tagliareni, Bellavista, D’Amore, Biscari (47’s.t.Palazzolo), Cancila (30’s.t. Talamo), Quattrocchi (22’s.t. Parrinello), Corona, Di Paola. All.: Salvatore Lo Cicero.
ARBITRO: Giuseppe Asaro di Marsala
NOTE: Ammoniti Sparacino, C. La Spisa (C), Cancila (S); espulsi C. La Spisa (C), Saitta (S).

1/05/2016

Corleone, l'elipista potrebbe funzionare H24, ma il comune non ha l'autorizzazione ENAC

L'elipista di contrada S. Elena
Stamattina abbiamo presentato questa interrogazione al sindaco per chiedere come mai ancora il comune non riesce ad avere l'autorizzazione dell'ENAC per utilizzare anche di notte l'elipista di c.da Sant'Elena. Un ritardo incomprensibile che penalizza i cittadini del vasto comprensorio del Corleonese...
Al signor Sindaco di Corleone
Al Presidente del Consiglio comunale
S  E  D  E
OGGETTO: Interrogazione sulla mancata attivazione H24 dell’elipista di c.da S. Elena.
PREMESSO CHE solo dopo le incalzanti sollecitazioni del gruppo consiliare del P.D., che ha persino scritto al competente assessorato regionale per chiederne l’intervento sostitutivo, l’Amministrazione comunale è riuscita ad avere il collaudo per l’utilizzo diurno dell’elipista di contrada Sant’Elena;
CONSIDERATO CHE ad oggi, dopo diversi mesi, l’Amministrazione comunale ancora non è riuscita ad ottenere l’autorizzazione dell’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) per l’uso anche notturno dell’elipista in questione, assolutamente indispensabile per avere così una struttura funzionante H24;

S’INTERROGA LA S.V. PER SAPERE

Domani ricorrerà il 36°anniversario dell’omicidio di Piersanti Mattarella

Piersanti Mattarella
Cisl Sicilia, “Il presidente 'buono' rimane un esempio cui ispirarsi per cambiare volto alla nostra terra”
Palermo - “La figura di Piersanti Mattarella rimane un faro che guida il nostro quotidiano. Lui, il presidente buono che voleva una Regione ‘con le carte in regola’ e che pagò con il martirio la sua battaglia per liberare la Sicilia dal giogo della mafia, è l’esempio a cui ispirarsi per cambiare volto alla nostra bellissima ma amara terra”. Così il segretario generale della Cisl Sicilia, Mimmo Milazzo, ricorda il presidente della Regione siciliana, Piersanti Mattarella, che, a soli 44 anni, il 6 gennaio del 1980 fu brutalmente ucciso da un sicario sotto la sua abitazione a Palermo in via della Libertà, sotto gli occhi della moglie Irma e ai suoi due figli Bernardo (20 anni) e Maria (18 anni). “Ricordiamo come se fosse ieri – aggiunge Mimmo Milazzo – quel drammatico momento di 35 anni fa, che scosse l’Italia intera e che ha lasciato una ferita ancora aperta nella storia del Paese. Piersanti Mattarella fino all’ultimo ha svolto il suo lavoro, con entusiasmo, con coraggio, senza mai indulgere alle passerelle del sensazionalismo ma sempre con concretezza e serietà”. “In tempi complessi come quelli che stiamo vivendo, di grande sbandamento e di perdita di orientamento - chiosa il segretario generale della Cisl Sicilia - abbiamo il compito di  rinnovare con forza, il valore della memoria del suo sacrificio e quello di tanti, tantissimi altri che hanno offerto la propria vita per lottare contro la mafia. La loro testimonianza di legalità deve essere il monito forte e imprescindibile per noi tutti a continuare sulla via da loro eroicamente intrapresa". (laco)

Accursio Miraglia, un esempio contro le mafie

Accursio Miraglia
Quest’anno non ho potuto partecipare alla cerimonia di commemorazione di Accursio Miraglia, sindacalista ucciso da Cosa nostra a Sciacca (Agrigento) il 4 gennaio 1947. Sono impegnato a Roma nella preparazione della battaglia parlamentare sulle Unioni Civili. Ma anche se fisicamente sono lontano con la mente ed il cuore sono vicino al figlio Nico, ai familiari e a tutti i cittadini che come me condividono il ricordo di un grande uomo.

Accursio Miraglia mi è entrato nel cuore, come ai tanti siciliani che amano la propria terra e la vogliono libera dalla mafia e dalla corruzione. Per me rappresenta un esempio di vita ancora oggi attuale. Nell’immediato dopoguerra, Accursio Miraglia, fu un sindacalista instancabile nella difesa dei lavoratori. Fu un imprenditore operoso e creativo, un attivista politico capace e coraggioso. Fu anche una persona libera da qualsiasi pregiudizio: da uomo di sinistra sposò una bella donna aristocratica di provenienza russa scampata alla rivoluzione d’Ottobre.

Pippo Fava, giornalista ucciso dalla mafia: Catania lo ricorda

Pippo Fava
Era il 5 gennaio del 1984 quando Giuseppe Fava venne freddato con 5 colpi di pistola calibro 7,65. Proiettili non usati dalla mafia, dissero all'epoca. Il delitto fu etichettato come passionale prima, per un movente economico poi. Il 5 Gennaio 1984 Catania ha perso un grande uomo. Il 5 Gennaio 2016, come ogni anno, la città continua a celebrare la sua memoria
Era il 5 gennaio del 1984 quando Giuseppe Fava, detto Pippo, venne freddato da 5 colpi di pistola calibro 7,65. Proiettili non usati dalla mafia, dissero all'epoca. "La mafia a Catania non esiste", annunciarono le più alte cariche cittadine. Il delitto fu etichettato come passionale prima, per un movente economico poi. Il 5 Gennaio 1984 Catania ha perso un grande uomo. Il 5 Gennaio 2016, come ogni anno, la città continua a celebrare la sua memoria.http://adv.strategy.it/www/delivery/lg.php?bannerid=568&campaignid=83&zoneid=189&loc=http%3A%2F%2Fwww.cataniatoday.it%2Fcronaca%2Fgiuseppe-fava-anniversario-morte-5-gennaio-2016.html&referer=https%3A%2F%2Fwww.google.it%2F&cb=64be34189dL’assessore alla Legalità del Comune di Catania Rosario D’Agata oggi alle 10,30 una corona d’alloro in memoria di Giuseppe Fava davanti alla lapide della strada intitolata al giornalista ucciso dalla mafia trentadue anni fa. Oltre a D’Agata, che indosserà la fascia tricolore in rappresentanza del sindaco Enzo Bianco, alla cerimonia sarà presente anche l’assessore alla Cultura Orazio Licandro.

1/04/2016

La mafia lo assassinò a Sciacca 69 anni fa, ma Accursio Miraglia continua a vivere in noi

Sciacca, il monumento in ricordo di Miraglia
Oggi è il 69mo anniversario dell'assassinio per mano mafiosa di Accursio Miraglia, segretario della Camera del lavoro di Sciacca. Una figura eccezionale di combattente per la libertà e la democrazia in Sicilia. Lo voglio ricordare anch'io con le bellissime parole della cara Silvia Miraglia, nipote di Accursio... (dp)
di SILVIA MIRAGLIA
Oggi voglio ricordare un uomo che è stato un padre, un figlio, un fratello e a suo modo - pure un nonno... anche se non ci ha mai conosciuti. Voglio immaginarmelo così, come lo vedo ritratto in un freddo busto di bronzo, mentre guarda un punto indefinito all'orizzonte. Perché un poeta, un pittore, un artista insomma - io me lo immagino un po' così, col naso all'insù, magari perso ad immaginare qualcosa che forse stasera diventerà un quadro, quando siederà a dipingere nel suo studio. O forse diventerà poesia, dopo aver annotato un pensiero sul suo taccuino.
CHI ERA ACCURSIO MIRAGLIA? 

Il premio "Giuseppe Fava" ad Alessio Di Modica per il suo impegno artistico antimafia

Alessio Di Modica, attore e cantastorie augustano, oggi 4 gennaio 2016 riceverà a Palazzolo Acreide il prestigioso premio "Giuseppe Fava" per il suo impegno artistico antimafia. Lo ha annunciato, a sorpresa, Maria Teresa Ciancio, della Fondazione "Giuseppe Fava" di Catania, al termine dello spettacolo "Ossa" che ha visto Alessio sul palco del plesso Polivalente dell'istituto comprensivo "Todaro" lo scorso 12 dicembre. La storia di Placido Rizzotto raccontata in poco meno di mezz'ora mostra un Alessio Di Modica in grande forma, una performance che esprime tutta la maturità conquistata nel tempo, applaudito a lungo dal numeroso pubblico presente.Noi conosciamo Alessio, sappiamo come si è innamorato della storia di Placido Rizzotto, conosciuto attraverso la biografia che gli abbiamo messo a disposizione, apprezziamo il suo impegno culturale e civile. E gli mandiamo un grande abbraccio di congratualazione! (dp).

Corleone, il testo integrale della mozione di sfiducia al sindaco Leoluchina Savona

                                             CITTA’ DI CORLEONE



Al sig. Presidente del Consiglio comunale di CORLEONE

                                                                                  
            Al sig. Segretario Comunale


E p. c.  Al sig. Sindaco Comune di CORLEONE



             A S.E. il sig. Prefetto di PALERMO



OGGETTO:  Mozione di sfiducia al sig. Sindaco del Comune di Corleone  (PA) Savona Leoluchina, ai sensi dell’art. 10, della legge regionale della Sicilia n. 35, del15.09.1997, così come sostituito dall’art. 2, comma 1, della L. R. n. 25/2000 e modificatodall’art. 7 della legge elettorale n. 6, del 05.04.2011, pubblicata nella G.U.R.S. n. 16 del11.04.2011  (come esplicitata nella circolare assessoriale n. 6, del 12 marzo 2012, assessorato  delle autonomie locali e della funzione pubblica, dipartimento delle autonomie locali) – nonché ai sensi dell’art. 42 dello statuto del Comune Comunale , approvato dal  consiglio comunale con deliberazione n. 91 , del 20.11.2013.

       I sottoscritti Consiglieri Comunali in carica presso il Comune di Corleone trasmettono in allegato alla presente la MOZIONE DI SFIDUCIA di cui in oggetto.
Corleone lì 30 dicembre 2015
 Firma dei Consiglieri Comunali firmatari
DINO PATERNOSTRO, SALVATORE SCHILLACI, GIUSEPPE CARDELLA, BENEDETTO GAMBINO, MARIO GIARRATANA, PIO SIRAGUSA, FRANCESCO PIAZZA, ANGELO CANCEMI, GIUSEPPE NICOSIA 

1/02/2016

Corleone, il bilancio 2015 approvato l'ultimo giorno dell'anno: protesta l'opposizione!


CORLEONE - Sono servite due sedute negli ultimi due giorni dell’anno per approvare il bilancio di previsione per il 2015. Da premettere che il consiglio comunale era stato convocato su richiesta del sindaco Lea Savona in sessione urgente per il 30 dicembre. Come al solito, non sono mancate le polemiche da parte dell’opposizione per i tempi ristretti che non hanno consentito la presentazione di eventuali emendamenti. A ciò si è aggiunta la "tegola" dell’avvenuta nomina del commissario ad acta per l’approvazione dello stesso bilancio di previsione, decretata il 20 novembre dall’Assessorato Regionale delle Autonomie locali per la mancata approvazione nei termini previsti dalla normativa.

Corleone, quando gli sportivi potranno usare la nuova tensostruttura? Boh!


CORLEONE - Al termine di un incontro tra il sindaco Lea Savona e alcuni rappresentanti dei sodalizi “Animosa Civitas” e “Associazione sportiva dilettantistica Tennis Corleone”, è emerso in maniera netta che la nuova tensostruttura non sarà disponibile fino a quando il ministero non rilascerà il nulla osta definitivo. La struttura sportiva fa parte del progetto “Scendiamo in campo a Corleone per legalità – Campo polivalente coperto Giuseppe Letizia, Pon  Fesr “Sicurezza per lo sviluppo” -  Iniziativa “Io gioco legale” per un importo lordo dei lavori di  393.812,44 euro. Diversi intoppi hanno frenato la consegna e l’ultimazione dei lavori prevista per il 25 giugno del 2014. E quando sembrava che tutto fosse pronto per procedere all’inaugurazione, è arrivata la doccia gelata del cavillo burocratico che ha spiazzato le attese dei tanti giovani corleonesi che già sognavano di usufruire del campetto nel periodo invernale.

Corleone, l'intervista del presidente Gambino sulla presentazione della mozione di sfiducia contro il sindaco


L'intervista del sindaco Savona, dopo la presentazione della mozione di sfiducia

È importante che tutti i cittadini di Corleone ascoltino le dichiarazioni del sindaco Savona e confrontino le sue "chiacchiere" con la drammatica realtà che sono costretti a vivere giorno per giorno, grazie alla sua inconcludenza... (Dp)