martedì, giugno 12, 2012

Corleone: "La mafia uccide, la speranza non muore". Per ricordare Giuseppe Letizia...

di Clarissa Arvizzigno  
Il nipote di Giuseppe Letizia col diploma assegnato allo zio
"La mafia uccide, la speranza non muore", perché Cosa Nostra è capace di ammazzare silenziosa, di stroncare vite, di trucidare corpi celandosi dietro l'ombra dell'omertà, del disonore, che tuttavia scopre un velo di "speranza" come riscatto per il presente che si deve fare certezza per il futuro .
Martedì 12 giugno 2012 l'I.C. Giuseppe Vasi con l'Assessorato regionale della Pubblica Istruzione ha organizzato un incontro con i ragazzi, con i docenti delle scuole corleonesi in memoria di Giuseppe Letizia , giovane vittima uccisa dalla mafia nel 1948. Il terreno confiscato alla mafia in contrada Sant'Ippolito e assegnato all'IPA ora porterà il suo nome. Una morte prematura quella del piccolo Giuseppe, che nel suo apparente "silenzio" sembra riecheggiare quella giustizia pressoché assente nella Corleone di Luciano Liggio e di Michele Navarra.
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Carla Cantone, segretario generale Spi-Cgil: "Mentre Inps e Ministro litigano l’Italia affonda. Il Parlamento trovi una soluzione"


“Mentre l’Inps e il Ministro del Lavoro litigano dandosele di santa ragione l’Italia continua ad affondare e la questione degli esodati è tutt’altro che risolta. Ai contendenti andrebbe forse ricordato che la riforma delle pensioni è opera loro e che non vorremmo che al danno ora si aggiungesse anche la beffa con questo odioso teatrino che non fa altro che rimandare i tempi di una soluzione”. Così il Segretario generale Spi-Cgil Carla Cantone interviene in merito alla diatriba sul numero degli esodati prodotti dalla riforma Fornero. “Vista la scarsa produttività del Ministero e dell’ente previdenziale – ha continuato Cantone – che siano il Parlamento e tutte le forze politiche a mettere la parola fine a questa triste vicenda garantendo risposte chiare e certe per tutte le persone rimaste senza un lavoro e senza una pensione a causa di una riforma fatta male e senza pensare alle sue conseguenze”.

Invasione di droni, grandi aerei spia, nei cieli della Sicilia


di Antonio Mazzeo
Droni, droni e ancora droni. Sarà intensissimo, in estate, il via vai di aerei militari senza pilota sui cieli siciliani. Decine di decolli ed atterraggi nella base USA e NATO di Sigonella che faranno impazzire il traffico aereo nel vicino scalo civile di Catania Fontanarossa. Grandi aerei spia del tipo Global Hawk e i Predator e i Reaper carichi di bombe e missili che sorvoleranno l’isola e solcheranno i mari, pregiudicando la sicurezza dei voli e delle popolazioni. Le notificazioni ai piloti di aeromobili (NOTAM) emesse lo scorso 4 giugno lasciano presagire tragici scenari di guerra in Siria e nell’intero scacchiere mediterraneo e mediorientale.

RIFLESSIONI SULLE ELEZIONI REGIONALI


Si avvicinano le elezioni regionali e già iniziano a spuntare le prime candidature a Presidente di Regione. Fava e Crocetta l’hanno già ufficializzata, altri ci stanno lavorando. Tutti vogliono andare a primo turno, e decidono di boicottare le primarie. Fava decide di non essere il candidato dei partiti e non vuole dialogare con il Pd che fino a ora alla regione ha sostenuto il governo Lombardo. Sono saltate tutte le coalizioni, si è perso l’orgoglio di appartenere a un partito, sono scomparsi i militanti, si è smarrito il valore dell’appartenenza. Non esiste più un centrosinistra, l’hanno distrutto. L’hanno distrutto i dirigenti di tutti i partiti del centro sinistra, ma il vero centro sinistra è ancora vivo è batte nel cuore dei tanti militanti, nel cuore del popolo democratico e progressista siciliano. Il Pd ha sbagliato, Cracolici e Lumia hanno sbagliato. Nella vita bisogna riconoscere gli errori e fare un passo indietro (il popolo democratico è stato sempre contrario a questo accordo regionale). Si torni all’unità della coalizione per costruire una valida alternativa al disastro del governo Lombardo. Basta smettiamola di fare gli egoisti e pensare sempre al nostro orticello. Si convochi subito un tavolo tecnico – politico per indire le primarie del centro sinistra siciliano. La legge elettorale per le regionali non è come quella per le amministrative, c’è ancora il voto di trascinamento per l’elezione del presidente. La divisione, la frammentazione delle forze progressiste non porta da nessuna parte, anzi danneggia tutta la coalizione. Il Pd cambi passo e getti il suo sguardo a sinistra, e la sinistra guardi al pd per costruire l’alternativa.

Palermo, nell'ambito del “Sicilia Queer Film Festival”, allo scrittore spagnolo Eduardo Mendicutti il "Premio Nino Gennaro" 2012


Maria Di Carlo consegna il premio a Eduardo Mendicutti
Lo scorso 6 giugno, al cinema “Rouge et Noir” di Palermo, Maria Di Carlo ha consegnato allo scrittore spagnolo Eduardo Mendicutti il “Premio Nino Gennaro” 2012, istituito lo scorso anno dagli organizzatori del Sicilia queer film fest. Mendicutti è uno scrittore gay, che si batte per i diritti degli omosessuali. Il Premio è un riconoscimento al suo impegno. Ma intitolare questo premio al poeta, scrittore e operatore culturale corleonese Nino Gennaro significa anche un bel riconoscimento ad una persona che ancora oggi a Corleone suscita scandalo e contrapposizioni. Appena un anno fa, infatti, il consiglio comunale si è rifiutato di intitolare a Nino il Centro sociale di contrada “S. Lucia”, con l’assurda motivazione dei tanti “punti oscuri” che presenta ancora oggi il personaggio Gennaro. Ma, mentre la Corleone oscurantista negava qualsiasi riconoscimento e legittimazione a Nino Gennaro, gli organizzatori del “Sicilia Queer Film Festival” di Palermo decidevano di intitolare a lui il premio che ogni anno conferiscono ad un personaggio. Una bella serata quella del 6 giugno. (d.p.)
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lunedì, giugno 11, 2012

Domani a Corleone manifestazione per ricordare il pastorello Giuseppe Letizia, assassinato dalla mafia perchè aveva visto gli assassini di Rizzotto

Giuseppe Letizia, il pastorello di appena 12 anni,  ucciso dalla mafia perché aveva visto gli assassini di Placido Rizzotto, avrà rilasciato il diploma di scuola media ad honorem, che sarà consegnato ai suoi familiari, nel corso di una cerimonia che si svolgerà martedì 12 giugno 2012, alle ore 9.30, nell'aula magna della Scuola Media "G. Vasi" di Corleone. L'iniziativa è organizzata dalla Media "Vasi" e dall'Assessorato regionale all'Istruzione, per onorare la memoria di un ragazzino corleonese vittima innocente della criminalità mafiosa, all'indomani dei funerali di Stato per Placido Rizzotto. Al convegno dal titolo "La mafia uccide, la speranza non muore, che sarà coordinato da Pippo Cipriani dell'Istituto "F. Santi", interverranno il preside della Scuola Leoluca Sciortino, il dirigente dell'Ufficio scolastico regionale Maria Luisa Altomonte, il responsabile di Libera Informazione Palermo Giuseppe Crapisi, lo storico Dino Paternostro, l'assessore regionale all'Istruzione Mario Centorrino e il presidente di Libera don Luigi Ciotti.

L'OPINIONE. Ridurre del 30% il numero dei parlamentari, restituire agli elettori il voto di preferenza


La Camera dei deputati
di AGOSTINO SPATARO
1. Credo si possa affermare, anche alla luce degli ultimi avvenimenti, che la causa principale dell’attuale deriva politica e parlamentare risieda nella vigente legge elettorale per il rinnovo del Parlamento (la n. 270 del 2005) meglio nota come “porcellum” o “porcata” come l’ha definita il suo proponente on. Calderoli, ministro della Lega di Bossi nel governo Berlusconi.
Un grave misfatto politico consumato ai danni della democrazia e della sovranità popolare poiché ha trasferito una parte importante del potere elettivo dal popolo a una diecina di capipartito che, di fatto, nominano i membri di Camera e Senato, determinando, per altro, una disparità fra i diversi livelli della rappresentanza elettiva.

Dal 3 al 28 luglio, a Gibellina la XXXI edizione delle Orestiadi

Aggiungi didascalia
Si svolgerà dal 3 al 28 luglio la XXXI edizione delle Orestiadi di Gibellina, con la direzione artistica di Claudio Collovà. Quattordici gli appuntamenti delle Orestiadi 2012 per dodici serate, con in programma una prima mondiale assoluta e una prima nazionale. Gli spettacoli andranno in scena tutti alle 21,30,al Baglio Di Stefano a Gibellina (Tp). Il costo del biglietto intero per ogni spettacolo è di 15 euro; il ridotto (over 65 e under 24) è 12 euro. Per i Soci Idea Net, tel. 0924.67844.  
IL CARTELLONE
Il via, martedì 3 luglio con "Du O", spettacolo di Malou Airaudo, con Denis Kuhnert alias “Kooné” e Szu-Wei Wu, realizzato grazie alla collaborazione del Goethe-Institut di Palermo e del “Circuito del Mito”, che con questo spettacolo inaugura, fra l’altro, il proprio cartellone per l’estate 2012. La Palermo amata da Pina Bausch continua a fare da polo di attrazione per artisti e danzatori che proprio con la Bausch hanno collaborato. È il caso della coreografa Malou Airaudo e dei danzatori Denis “Kooné” Kuhnert e Szu-Wei Wu.

Partinico. Telejato avrà cinque canali: ha vinto la prova del digitale terrestre!

Pino Maniaci
La tv antimafia locale diretta da Pino Maniàci continuerà a trasmettere in consorzio con TeleMed, Radio Monte Kronio e Il Tirreno. Disporrà di cinque canali. Il primo sarà attivo il 4 luglio sul canale 273. Appello per acquistare le attrezzature e ottenere un bene confiscato alla mafia in cui lavorare. La battagliera emittente ringrazia le  associazioni che l’hanno sostenuta e mette un canale a disposizione delle 40 emittenti che non hanno  superato la soglia dello switch off.
OSSIGENO – Partinico, 10 giugno 2012 – TeleJato ha superato la difficile prova del passaggio al digitale terrestre. La piccola emittente dal 4 luglio sarà sul canale 273 ed entro la fine dell’anno potrà attivare altri quattro canali. Dunque Telejato non chiude e si fa in cinque. La bella notizia è arrivata con la pubblicazione delle graduatorie provvisorie per l’assegnazione delle frequenze TV del Ministero dello Sviluppo economico, rese note pochi giorni fa.

Martedì anche don Luigi Ciotti a Corleone per ricordare il piccolo Giuseppe Letizia, vittima di mafia


Giuseppe Letizia, il pastorello di appena 12 anni,  ucciso dalla mafia perché aveva visto gli assassini di Placido Rizzotto, avrà rilasciato il diploma di scuola media ad honorem, che sarà consegnato ai suoi familiari, nel corso di una cerimonia che si svolgerà martedì 12 giugno 2012, alle ore 9.30, nell'aula magna della Scuola Media "G. Vasi" di Corleone. L'iniziativa è organizzata dalla Media "Vasi" e dall'Assessorato regionale all'Istruzione, per onorare la memoria di un ragazzino corleonese vittima innocente della criminalità mafiosa, all'indomani dei funerali di Stato per Placido Rizzotto. Al convegno dal titolo "La mafia uccide, la speranza non muore, che sarà coordinato da Pippo Cipriani dell'Istituto "F. Santi", interverranno il preside della Scuola Leoluca Sciortino, il dirigente dell'Ufficio scolastico regionale Maria Luisa Altomonte, il responsabile di Libera Informazione Palermo Giuseppe Crapisi, lo storico Dino Paternostro, l'assessore regionale all'Istruzione Mario Centorrino e il presidente di Libera don Luigi Ciotti.

Cinque prof nel giallo La Torre: le nuove indagini ripartono da loro


Pio La Torre

di SALVO PALAZZOLO
Il mistero anticipato da “Repubblica” e approfondito da Armando Sorrentino nel suo libro. Il segretario del Pci non ebbe il tempo di incontrare di nuovo i cinque intellettuali che aveva convocato pochi giorni prima di essere ucciso
PALERMO - Pochi mesi prima di morire, Pio La Torre convocò in gran segreto cinque intellettuali siciliani, e gli chiese la disponibilità ad esaminare alcuni documenti. Non ci fu tempo per un secondo incontro: il segretario regionale del Partito Comunista fu ucciso prima, il 30 aprile 1982. Da allora prosegue il mistero su quelle carte. Anzi, fino al 2007, non si sapeva neanche della curiosa convocazione di La Torre, che fu svelata da Tano Gullo sulle pagine di Repubblica. Di recente, l'avvocato Armando Sorrentino e il giornalista Paolo Mondani sono tornati ad approfondire il giallo, nel libro "Chi ha ucciso Pio La Torre?" (Castelvecchi editore). E adesso, anche la Procura di Palermo vuole vederci chiaro, aprendo un fascicolo di atti relativi, intanto per dare un nome ai saggi a cui La Torre si era rivolto. 

Corleone, grazie al team Fly Bike, pulito il Parco della Rimembranza


Il parco pulito...

Il team Fly Bike Corleone riporta il Parco della Rimembranza situato in fondo alla villa comunale all' antico splendore... Dodici i membri del gruppo impegnati per circa otto ore x ripulire e sistemare l'intera area... Abbiamo utilizzato i nostri mezzi, i nostri attrezzi e non abbiamo chiesto un solo euro... La valorizzazione del territorio nonchè delle aree verdi all' interno del centro abitato deve essere una priorità, mantenerle accoglienti ed accessibili a tutti è un dovere (dell'amministrazione e del cittadino). Da oggi sportivi, bambini, artisti e anziani avranno un piccolo angolo di paradiso a dispozione... Le foto del parco testimoniano come lo abbiamo trovato e come lo abbiamo lasciato... ... Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno partecipato e con un piccolo grande gesto hanno trasformato una discarica a cielo aperto in un meraviglioso parco. . . 

sabato, giugno 09, 2012

Corleone, il Team Fly Bike pulirà il parco della rimembranza


Il parco della rimembranza
DOMENICA 10 GIUGNO 2012, IL TEAM FLY BIKE CORLEONE, A PARTIRE DALLE ORE 9:00, SARA' IMPEGNATO ALL' INTERNO DELLA VILLA COMUNALE, PRECISAMENTE NEL PARCO DELLA RIMEMBRANZA PER RIPULIRE L' INTERA AREA, ELIMINANDO ERBACCE, SPAZZATURA E ROTTAMI, PER RIDAR LUCE AD UN POSTO COSI' BELLO E SIGNIFICATIVO CHE PURTROPPO E' IN STATO DI DEGRADO DA DIVERSI ANNI. LA PRIMA ASSOCIAZIONE (SPORTIVA) CHE EFFETTUA UN INTERVENTO X IL BENE DELLA COMUNITA' CORLEONESE SENZA CHIEDERE UN SOLO EURO . . . SI ACCETTANO ALTRI VOLONTARI... 
MARIO ORLANDO

Sicilia. La Direzione del Pd decide la mozione di sfiducia al governatore Lombardo


La direzione del Partito Democratico, riunitasi oggi a Palermo, ha votato a larga maggioranza (solo tre voti contrari e un astenuto su 71 presenti) la relazione del segretario regionale, Giuseppe Lupo. A seguire il testo integrale del documento.  
Il Partito democratico guarda con grande preoccupazione alle attuali condizioni della Sicilia ed alla amministrazione della Giunta regionale Lombardo. L’immobilismo del governo regionale e la sua incapacità di dare risposte di sviluppo ed occupazione hanno lasciato il territorio in balia di una grave crisi, che colpisce maggiormente le realtà sociali più deboli e quelle produttive. 

Trattativa Stato-mafia: indagato Nicola Mancino per falso

Nicola Mancino
PALERMO - L'ipotesi di reato è quella di falsa testimonianza. Con questa accusa è stato indagato dalla procura di Palermo l'ex ministro dell'Interno, Nicola Mancino nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta "trattativa" tra Stato e mafia. La posizione di Mancino è cambiata nelle ultime settimane, dopo la sua deposizione al processo al generale Mario Mori il 24 febbraio scorso. In tribunale quel giorno i pm Antonio Ingroia e Nino Di Matteo avevano detto che "qualche uomo delle istituzioni mente". I pm ritengono che Mancino insediatosi al Viminale il primo luglio 1992 sapesse della trattativa che prevedeva di cedere al ricatto dei boss in cambio della rinuncia all'aggressione terroristica e ai progetti di uccisione di altri uomini politici.

Si riapre l’indagine sul delitto La Torre

Pio La Torre
Lo ha deciso la procura di Palermo che ha accolto gli appelli lanciati da intellettuali e giuristi sull'ipotesi di possibili mandanti esterni all'omicidio dell'ex segretario regionale del Pci ucciso nel 1982 col suo collaboratore Rosario Di Salvo PALERMO. Riaperta l'indagine sull'omicidio di Pio La Torre assassinato il 30 aprile del 1982, a Palermo insieme al suo collaboratore Rosario Di Salvo che guidava l'automobile. Lo ha deciso la procura che ha accolto gli appelli lanciati da intellettuali e giuristi sull'ipotesi di possibili mandanti esterni al delitto. I pm, Antonio Ingroia e Ignazio De Francisci, vogliono anche approfondire una circostanza precisa: l'ipotesi che cinque professori universitari avrebbero dovuto studiare le carte che l'ex segretario regionale del Pci aveva detto di volere affidare a loro qualche giorno prima di morire. Ma La Torre non fece in tempo a consegnare i suoi appunti.

Regione, anche Fava e Puglisi per il dopo Lombardo

di ANTONIO FRASCHILLA
Si arricchisce di due nuovi nomi il totocandidati alle elezioni previste per il prossimo autunno. Appello di alcuni intellettuali per il giornalista catanese. Pronto a scendere in campo il rettore dello Iulm. Nei giorni scorsi hanno dato la loro disponibilità a correre Rosario Crocetta del Pd e Gianfranco Micciché fondatore di Grande Sud
Dopo l'eurodeputato del Pd Rosario Crocetta e il leader di Grande Sud, Gianfranco Micciché, adesso tocca a Claudio Fava e Gianni Puglisi: la corsa alle candidature per la poltrona di governatore della Sicilia è già partita. E se Crocetta ha annunciato la sua discesa in campo nei giorni scorsi "per dare voce al centrosinistra unito e ai grillini", e da mesi Micciché è pronto a gareggiare sul fronte centrodestra, oggi un gruppo d'intellettuali chiede un impegno a Claudio Fava di Sel. "Le prossime elezioni regionali in Sicilia rappresentano l'occasione per un riscatto civile e politico dell'isola.

venerdì, giugno 08, 2012

Marineo, sabato prossimo va in scena la notte dell'infiorata


L'edizione 2011 dell'infiorata
Le regole della tradizione, l’armonia dell’arte, il fascino di un’intera notte dedicata all’allestimento dei quadri floreali, tra musica, artisti di strada e spettacoli itineranti. E’ questo e molto altro ancora l’annuale appuntamento con la Notte dell’infiorata di Marineo che sabato 9, con inizio alle 21, si ripeterà nel centralissimo corso dei Mille, nel tratta di strada che va dalla chiesa Madre alla piazza principale del paese. L’infiorata, giunta alla sua diciottesima edizione, è curata dalla confraternita del SS. Sacramento, in collaborazione con le associazioni e gli artisti locali, con il patrocinio del Comune di Marineo. «L'iniziativa - dice il sindaco Francesco Ribaudo - richiama ogni anno tantissimi visitatori provenienti da tutta la Sicilia, ciò grazie allo scambio di esperienze con altri realtà siciliane, come i maestri fiorai di Noto, che quest’anno parteciperanno all’iniziativa».  La manifestazione è inserita nel programma della festività del Corpus Domini, caratterizzata dalle tradizionali processioni per i quartieri del paese e da un calendario di appuntamenti fino al 17 giugno.

Corleone, nuovo campo di lavoro antimafie con tanti volontari


La maglietta della legalità dei campi 2012
Ciao a tutti,
siamo Giulio e Luca,  partecipanti al campo di lavoro del 5 - 19 giugno a Corleone, nella cooperativa lavoro e non solo, per noi è la prima esperienza di questo tipo. Il 5 siamo partiti da Milano Malpensa 2 e arrivato a Palermo (aeroporto "Falcone - Borsellino") in perfetto orario. l'aeroporto è stata la nostra prima sorpresa: perfetto, moderno, pulito e funzionale, l'opposto di Malpensa 2. ma naturalmente che viaggio sarebbe senza qualche problema??? dal terminal per palermo centrale abbiamo usato il "trinacria express", pubblicizzato dalla regione come il mezzo di trasporto ideale: "niente traffico o stress" cita il cartello.... si certo... peccato che non siamo neanche riusciti a uscire dalla seconda galleria che il treno si è rumorosamente e definitivamente fermato provocando l'animo da maratoneta del povero macchinista che correva da un capo all'altro del convoglio. questi momenti esilaranti sono stati decisivi per socializzare con la gente del luogo rigorosamente rassegnata a queste frequentissime situazioni. (per i prossimi viaggiatori: ci è stato consigliato di usare la corriera per raggiungere Palermo). per nostra fortuna, Calogero (il responsabile della cooperativa) essendo casualmente a Palermo ci ha risparmiato le quasi 2 ore di corriera per Corleone. siamo stati accolti in cooperativa scoprendo che i nostri compagni emiliani erano e sono tuttora irreperibili. dopo 2 ore siamo stati raggiunti da 2 super pensionate toscane (Lucia e Diletta) che si possono definire uno spasso.

Corleone, sono già arrivate tante pietre per la tomba di Placido Rizzotto


Già sono arrivate tante pietre per rendere più solida (con la forza della solidarietà e della condivisione) la tomba di Placido Rizzotto a Corleone. Altre ne stanno ancora arrivando. Le abbiamo sistemate all'interno della Cappella che il Comune ha dato in uso gratuito alla Cgil per accogliere i resti mortali del giovane sindacalista assassinato dalla mafia la sera del 10 marzo 1948. Le abbiamo fotografato per farle vedere anche ai nostri visitatori...

mercoledì, giugno 06, 2012

Catania, incendio in agrumeto confiscato gestito da "Libera"


Secondo i primi rilevamenti, sono andate totalmente in fumo oltre 2000 piante di arance e 100 di ulivo. I terreni erano recintati. I giovani della cooperativa, dopo il sopralluogo tecnico, hanno presentato una denuncia contro ignoti ai carabinieri
CATANIA. Sei ettari di agrumeto, in contrada Casabianca località Belpasso-Catania, sono stati distrutti da un incendio. Si tratta di terreni confiscati al clan mafioso della famiglia Riela e affidati ai giovani della cooperativa «Beppe Montana Libera Terra». Secondo i primi rilevamenti, sono andate totalmente in fumo oltre 2000 piante di arance e 100 di ulivo. I terreni erano recintati. I giovani della cooperativa, dopo il sopralluogo tecnico, hanno presentato una denuncia contro ignoti ai carabinieri. È stato individuato un foro nella rete del terreno adiacente e un orologio bruciato.

Attentato a Brindisi, fermato un uomo. Ha confessato: "Vendetta contro la giustizia"


di FRANCESCO VIVIANO
Si tratta di un uomo di Copertino, in provincia di Lecce, ascoltato per ore dagli inquirenti. E' accusato di strage con finalità di terrorismo. A  incastrarlo i filmati dellla sua Fiat Punto nei pressi dell'istituto Morvillo Falcone e la somiglianza con il personaggio ripreso dalle telecamere, nonché alcune intercettazioni. L'obiettivo iniziale sarebbe stato il tribunale vicino alla scuola
E' lui, ha confessato. E' un uomo di 68 anni l'autore della strage della Morvillo Falcone. Nei suoi confronti è scattato poco dopo le 22 un provvedimento di fermo firmato dai magistrati Cataldo Motta e Milto De Nozza. E' il proprietario di un deposito di carburanti di Copertino, in provincia di Lecce. Si chiama Giovanni Vantaggiato. E' accusato di strage, aggravata dalla finalità di terrorismo. Avrebbe agito per vendetta nei confronti della giustizia: secondo le ultime ricostruzioni, l'obiettivo dell'uomo sarebbe stato il tribunale non lontano dalla scuola.

Corleone, maggioranza ricompattata: Gambino presidente del consiglio


L'intervento del sindaco Lea Savona
Nonostante i mal di pancia di lunedì sera, che avevano portato alla trombatura di Stefano Gambino, candidato alla carica di presidente del consiglio, senza però ottenere i voti necessari (almeno 11 su 20, ma ne aveva avuti solo 8), stasera la maggioranza di centrodestra si è ricompattata. L'ex sindaco Nino Iannazzo, principale sponsor di Gambino, ha convinto prima la sua lista "Mi ci vedo" (si dice che Sorisi e Lanza non fossero tanto contenti) e poi l'intera maggioranza a fare quadrato sul nome di Stefano Gambino. E di fronte al pericolo di sfaldamento definitivo della maggioranza, stavolta tutti e 12 i consiglieri di maggioranza hanno votato Gambino, che così è potuto tornare a sedere sullo scranno più alto del Palazzo Pretorio, dopo 5 anni, durante i quali ha avuto l'incarico di assessore ai lavori pubblici.

Corleone, la biblioteca un cantiere culturale... bibliotechiAmo?


Presentazione del libro "Pio La Torre" di Vito Lo Monaco e Vincenzo Vasile


Catania, dal 21 giugno al 1° luglio laboratorio di antimafia sociale


Corleone. Piazza Nascè negli anni '20 (in basso il piedistallo da cui era stato divelto il busto di B. Verro)


martedì, giugno 05, 2012

Corleone, seduta-flop del consiglio comunale. Gambino non ce la fa a diventare presidente


Un momento della seduta del consiglio di ieri sera
Stefano Gambino, ex assessore ai lavori pubblici nella passata consiliatura ed ex presidente del consiglio nella consiliatura 2002-2007, dopo un duro braccio di ferro con Salvatore Sorisi e Mario Lanza (suoi principali competitor), ieri sera è riuscito ad ottenere dal suo gruppo (Mi ci vedo) la designazione a nuovo presidente del consiglio comunale di Corleone. Ha fallito, però, la prova d’aula. A scrutinio segreto, dei 12 voti teorici di cui disponeva la maggioranza di centrodestra ne ha ottenuto solo 8, insufficienti per essere eletto alla prima votazione, quando ne occorrevano almeno 11, la maggioranza assoluta dei consiglieri in carica.

lunedì, giugno 04, 2012

Nasce l'osservatorio "Placido Rizzotto" contro agromafie e caporalato


È stato presentato il 31 maggio al Cafè de Paris di Roma, bene confiscato alla 'ndrangheta, l'osservatorio promosso dalla Flai Cgil contro le agromafie e il caporalato. L'osservatorio ha come obiettivo prioritario lo studio, la denuncia e il contrasto alle infiltrazioni mafiose nel settore agricolo e agroindustriale, che rappresenta circa il 10% dell'intera economia mafiosa. Una particolare attenzione sarà rivolta alla gestione dei flussi di manodopera da parte dei caporali, sempre più spesso al soldo della criminalità organizzata, un fenomeno che ha visto una vittoria parziale del sindacato con la recente modifica dell'articolo 603 del c.p. che ha introdotto il reato di caporalato. All'osservatorio e al suo comitato scientifico partecipano numerosi operatori del settore, sindacalisti, magistrati, giornalisti, esponenti del mondo accademico e della società civile; Giancarlo Caselli, procuratore della Repubblica di Torino, ne è presidente onorario.

Lettera aperta del Centro Impastato al Presidente Giorgio Napolitano


Signor Presidente della Repubblica,
il 2 giugno, su invito dell'Amministrazione comunale, sono stato ad Aquileia per consegnare il testo della Costituzione ai diciottenni del Comune;
il Sindaco ha illustrato i principi fondamentali della carta costituzionale e chi scrive ha svolto una relazione sul tema: "La Costituzione, i principi e la realtà". So che in molti  comuni il 2 giugno si svolgono iniziative come questa. Ho proposto, nel corso dell'incontro ad Aquileia, e rinnovo la mia proposta, che il 2 giugno di ogni anno la Festa della Repubblica si celebri svolgendo assemblee in tutti i Comuni in cui si faccia il punto sull'attuazione dei principi fondamentali della Costituzione e sulla legalità democratica e il testo della Costituzione venga distribuito ai giovani che con la maggiore età acquisiscono il diritto all'elettorato attivo. 
Analoghe assemblee dovrebbero svolgersi nei giorni precedenti il 2 giugno in tutte le scuole del Paese. 

I clan hanno paura di Mimmo…

Reggio Calabria
di Davide Varì
Stamane è arrivata una lettera di minacce a Mimmo Nasone, il coordinatore di Libera a Reggio Calabria. Conosco Mimmo da qualche anno, so quanto vale e so con quanta passione si occupa dei ragazzi: della loro formazione, della loro coscienza civica. E’ un educatore nato, il mio amico Mimmo, e quella lettera infame non lo farà arretrare di un solo millimetro. Questo è certo. L’ho conosciuto nel 2007.

Tv tradizionale addio, arriva il digitale. Dall'11 giugno lo switch off in Sicilia

I primi a spegnere saranno i residenti delle isole minori, il processo sarà completato il 4 luglio a Palermo. Il Corecom avverte "Attenti alle truffe Non serve cambiare antenna". Interventi a tariffa fissa
 di GERALDINE PEDROTTI
 Tra una settimana la Sicilia inizierà il passaggio del segnale tv al digitale terrestre. Lunedì 11 il nuovo sistema di trasmissione farà il suo ingresso nell'Isola, concludendo nell'Isola il percorso di "switch off" che negli ultimi quattro anni ha investito tutta l'Italia. Le prime a passare al segnale digitale saranno Ustica, Pantelleria, Linosa e Lampedusa, l'ultima Palermo, il 4 luglio. Le isole minori saranno seguite a ruota da Messina, isole Eolie e costa ionica (15 giugno), Catania, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Siracusa (tra il 19 e il 20), Agrigento e parte della provincia nissena, palermitana e trapanese.

Oggi la prima seduta del nuovo consiglio comunale di Corleone, mentre i sostenitori di Cipriani stanno presentando ricorso al TAR

Si riunirà oggi, alle ore 18.00, il nuovo consiglio comunale di Corleone, eletto lo scorso 6-7 maggio. Il presidente uscente, Mario Lanza, a cui per legge spetta di convocare l'organismo assembleare, ha utilizzato tutto il tempo che la legge consente, anche attraverso "stiracchiature" poco opportune. In tutti gli altri comuni della zona del Corleonese, infatti, i consigli comunali si sono già insediati da tempo. Fanalino di coda, invece, Corleone, che da un po' di tempo non ce la fa proprio ad essere avanguardia in qualche cosa. Qualcuno insinua che Lanza abbia di proposito allungato i tempi per avere più tempo nella "partita" per la sua riconferma. Operazione non facile, però, perché nella lista "Mi ci vedo", che, avendo avuto più voti, ha diritto in base ad accordi interni  ad esprimere il presidente, aspirano alla carica sia Salvatore Sorisi (primo eletto) che Stefano Gambino (assessore uscente ed ex presidente del consiglio).

domenica, giugno 03, 2012

Lucio Guarino nominato Cavaliere della Repubblica


Lucio Guarino
Il direttore del Consorzio Sviluppo e Legalità, Lucio Guarino (nella foto) è stato nominato Cavaliere della Repubblica. «Apprezzamento anche a nome dei sindaci dei comuni del consorzio» è stata espressa da Filippo Di Matteo sindaco di Monreale e presidente del consorzio a margine della cerimonia che si è svolta ieri mattina alla presenza del prefetto Umberto Postiglione nel corso della quale su proposta del presidente del consiglio dei ministri l'avvocato Lucio Guarino (già capo di gabinetto dell'ex assessore regionale all'Energia Giosuè Marino) è stato nominato dal Presidente Giorgio Napolitano Cavaliere della Repubblica. 

Domani arriva a Niscemi la Carovana antimafie e No MUOS


Lunedì 4 giugno, Niscemi ospiterà la tappa chiave siciliana dell’evento internazionale promosso da Arci, Libera e Avviso Pubblico con la collaborazione di Cgil, Cisl, Uil, Banca Etica, Ligue de L’Enseignement e Ucca. L’appuntamento è per le ore 17 per un giro di conoscenza della “Sughereta”, la riserva naturale in contrada Ulmo sono in corso i devastanti lavori di realizzazione di uno dei quattro terminali terrestri del MUOS, il nuovo sistema di telecomunicazione satellitare delle forze armate Usa. Alle 18, proprio di fronte ai cantieri i quella che nelle logiche dei Signori di Morte darà l’arma perfetta per i conflitti del XXI secolo, Comitati No MUOS, giornalisti, ricercatori ed esponenti del volontariato denunceranno in diretta streaming la rilevanza criminale e criminogena dello strumento militare.

Palermo, concerti della fanfara dei Carabinieri per il 198° anniversario della fondazione dell'Arma


La fanfara dei Carabinieri
Nel quadro delle iniziative connesse con la celebrazione del 198° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, il Comando Legione Carabinieri “Sicilia” ha organizzato, per l’occasione, tre concerti della Fanfara del 12° Battaglione “Sicilia” per commemorare l’evento. 
L’idea nasce per la particolare accoglienza che la cittadinanza palermitana offre da sempre all'Arma ed a tutti i Carabinieri. La Benemerita, da sempre è vicina alla popolazione e con queste iniziative vuole suggellare un maggiore legame dell’Istituzione con tutti i cittadini.

Anche quest'anno, al SICILIA QUEER filmfest, sarà consegnato il premio "Nino Gennaro"


Il 6 giugno, alle ore 17, sarà proiettato al Rouge et Noir un film tratto da un libro dello scrittore spagnolo Eduardo Mendicutti, a cui alle 19 avrò il piacere di consegnare il Premio Nino Gennaro, istituito lo scorso hanno dagli organizzatori del Sicilia queer film fest. Premio che lo scorso anno è stato dato a Wieland Speck, direttore della sezione "Panorama" del Festival del Cinema di Berlino. Alle 20 sarà trasmesso il documentario "La fine che non ho fatto", che Federico Savonitto e Ruben Monterosso hanno fatto su Nino. A mio giudizio l'istituzione del premio intestato a Nino da parte degli organizzatori di un festival di carattere lgbt, sottolinea quella che era UNA dimensione di Nino, ma assolutamente non l'unica. Come anche, sempre a mio modesto parere, lo stesso documentario in cui, per esempio, si è tralasciata la parte corleonese dell'esistenza di Nino, per me invece molto rilevante. Ma gli autori hanno fatto delle scelte, giustificabilissime. Questa mia osservazione non rappresenta, comunque, una mia presa di distanze dalle tematiche lgbt che, assieme a Nino, abbiamo sentito sempre come nostre. Ed è anzi un ringraziamento vivissimo a quanti hanno voluto valorizzare la figura di Nino, a differenza di altri che non hanno saputo valorizzarne altri aspetti.
Maria di Carlo
Domenica, 03 Giugno 2012

Il mio urlo contro la mafia raggiungerà l'Africa

Vito Damiano
di Pippo Giordano
Nel 1982 un generale dei carabinieri, Carlo Alberto Dalla Chiesa, all'epoca prefetto di Palermo, aveva inaugurato una nuova stagione per parlare di mafia: andare nelle scuole palermitane per portare agli studenti il verbo antimafia. Ricordo, perché ero presente, che non solo gli studenti, ma la società e i mass media, plaudirono all'iniziativa. Purtroppo, il sogno di Dalla Chiesa è stato infranto, il 3 settembre di quell'anno, in via Isidoro Carini. Oggi, 2012 nonostante i giorni più cupi della nostra Repubblica, con le stragi del 92/93, c'è un altro generale dei carabinieri Vito Damiani, neo sindaco di Trapani. che rivolgendosi ai ragazzi di una scuola, ha detto: “Le manifestazioni sulla mafia? Meglio di no. I corsi sui prodotti tipici locali? Ben vengano”.

MEMORIE. Il cavalier Benincasa, zzu Pippinu l’americano

Giuseppe Benincasa
di Giuseppe Oddo
Se ancora oggi stento a crederci io che, oltre allo zzu Pippinu (classe di ferro 1922), conosco bene anche il fatto e l’antefatto, è facile immaginare come avrà accolto la notizia, la buonanima di suo nonno Calò Gentile, quando gli fu trasmessa non so da quale diavolo dell’inferno. Eppure, con nota del 14 febbraio 2012 [festa degli innamorati, ndr], il prefetto di Palermo aveva già scritto così all’Ill.mo Signor Giuseppe Benincasa, via Tramontana n. 20, Castronovo di Sicilia:

Egregio Cavaliere,
mi è gradito comunicarLe che con decreto del Presidente della Repubblica in data 27 dicembre 2011, la S. V. è stata insignita dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Nell’esprimerLe il mio più vivo compiacimento, sarò lieto di consegnarLe l’onorifica distinzione non appena sarà pervenuta.                                                                                             
                                                               Umberto Postiglione

sabato, giugno 02, 2012

L'INIZIATIVA. Riavviamo il P.D., facciamo ripartire la Sicilia


"Non bisogna dar retta a coloro che consigliano all'uomo, perché è mortale, di limitarsi a pensare cose umane e mortali; anzi, al  contrario, per quanto è possibile, bisogna comportarsi da immortali  e far di tutto per vivere secondo la parte più nobile che è in noi".  
(Aristotele, Etica Nicomachea)

La passione civile ha caratterizzato, riempiendola, buona parte della nostra vita. A scuola, all'università o nelle nostre città abbiamo, in diversi modi e differenti forme, incontrato e praticato l'impegno politico attivo.
Le inchieste di tangentopoli, e ancor più le stragi di Capaci e via D'Amelio, sulle quali, in questi mesi, sono emersi retroscena ancora più inquietanti, sono stati e restano alla radice della nostra scelta. Hanno segnato profondamente il nostro sentire e la nostra coscienza, condizionando anche il nostro percorso umano.

Franco e Ciccio... non solo comici


Franco e Ciccio nel film «I due samurai» del 1962
di Antonio Fiasconaro
La città non li ha mai dimenticati. Franco Franchi e Ciccio Ingrassia due saltibanchi venuti dalla strada e poi diventati popolari avendo realizzato in coppia tra gli anni Sessanta e Settanta oltre 150 film, saranno ricordati in occasione di una mostra e di una serie di iniziative rievocative. Franco e Ciccio senza voler togliere ad altri comici di «casa nostra» hanno fatti ridere almeno tre generazioni, malgrado la memoria artistica è stata affidata soltanto a momenti rievocativi. Nelle scorse settimane ai due comici palermitani è stata intitolata anche la piazzetta antistante la via Venezia alle spalle del Teatro Biondo ora invece con «Franco e Ciccio … non solo comici», saranno celebrati con una mostra dove verranno esposte locandine, foto buste, manifesti dei loro film, fumetti, dischi e memorabilia, cerca di rappresentare una sintesi dell'intensa attività svolta dai due comici.

Una targa del comune di Alba sulla tomba di Placido Rizzotto a Corleone

Il sindaco e il presidente con la "pietra" per Rizzotto
La mattonella reca la scritta "Città di Alba medaglia d'oro al valore militare e alla Resistenza"
Il Comune di Alba partecipa alla costruzione della tomba di Placido Rizzotto, ucciso a 34 anni dalla mafia il 10 marzo del 1948 per il suo impegno in difesa dei contadini e dei braccianti della sua terra vessati dall’arroganza delle cosche e dei grandi latifondisti. Una mattonella con la scritta “Città di Alba Medaglia d’oro al valore militare per la Resistenza” farà parte della tomba del sindacalista siciliano nel cimitero di Corleone, in provincia di Palermo. Il laterizio in terracotta è stato elaborato dagli studenti del Liceo artistico “Pinot Gallizio” e consegnato al sindaco Maurizio Marello e al presidente del Consiglio comunale Sebastiano Cavalli da due insegnanti  dell’Istituto albese durante la seduta del Consiglio di mercoledì 30 maggio. LEGGI TUTTO

Record di visite per le testate online "Corleone Dialogos" e "Città Nuove"


Complimenti al giornale online “Corleone Dialogos”, che ha superato il suo record di visite mensili. A maggio, infatti, ne ha ottenuto ben 12.820, con una media di 413 visite al giorno. Complimenti anche a Giuseppe Crapisi, che coordina con passione e competenza questa testata online.
Nello stesso mese di maggio, la nostra testata “Città Nuove” ha avuto 21.547 visitatori, con una media giornaliera di 695 collegamenti. Le pagine viste, invece, sono state ben 45.100, con una media giornaliera di 1.455
Si può dire con soddisfazione che Città Nuove e Corleone Dialogos stanno facendo la loro parte nel difficile compito di fare informazione in una terra complessa e difficile come quella di Corleone. E i lettori l'apprezzano. (dp) 

Corleone on tour: viaggio nell'antimafia con gli occhi dei giovani


Corleone, la Torre saracena
Reportage dalla Sicilia con gli occhi dell'associazione. Le storie di Placido Rizzotto e Bernardino Verro, un patrimonio d’arte e naturalistico poco conosciuto. L’impegno di un gruppo di giovani per un’immagine diversa
di Giovanni Rispoli
“Where is the mafia? E la casa del Padrino?’ Anni 90, andavo a scuola. Li vedevo parlare con i vecchietti, che rispondevano regolarmente non lo so: perché non capivano l’inglese, e perché la casa di don Vito qui non esiste. Ma loro pensavano si trattasse di omertà, e quindi di averla trovata, la mafia”.

Corleone, cancellata la scritta inneggiante ai boss della mafia

La scritta inneggiante ai boss cancellata
Dopo la segnalazione di "Corleone Dialogos", il Comune di Corleone ha provveduto a far cancellare da una squadra di operai la scritta "Liberare i boss della mafia", con cui i soliti ignoti avevano imbrattato il muro della Chiesetta del "Malpasso", accanto alla Torre Saracena. Qualcuno vuole minimizzare parlando di "bravata" ad opera di ragazzi annoiati, a proposito di questa scritta. E' opportuno però non abbassare la guardia. Non dimentichiamo, infatti, che qualche mese fa su un muretto di via Napoli era comparsa la scritta "Bentornato Salvuccio", dopo la scarcerazione del figlio del boss mafioso Totò Riina. La noia si potrebbe combattere senza inneggiare ai boss, che suona sfregio alla memoria di tanti personaggi che hanno dato la loro vita per combattere la mafia. Appena pochi giorni fa, durante i funerali di Stato di Placido Rizzotto, alla presenza di Giorgio Napolitano, la nostra città aveva dato un ottima dimostrazione di partecipazione e di condivisione dei valori antimafiosi. Non sciupiamo tutto, per favore. (d.p.)

Corleone Dialogos al Comune: "Cancellate quella scritta!"


La scritta inneggiante ai boss della mafia
Un lettore di Corleone Dialogos online ci ha segnalato la presenza di una scritta, nella chiesa del Malpasso, poco gradita: "Liberare i boss della mafia". Ci facciamo portavoci di questa denuncia e chiediamo al Comune di Corleone di cancellare immediatamente questa scritta. Questo fatto, che è il secondo in pochi mesi, ci fa capire quanto ancora bisogna lavorare in questa città. Noi non abbiamo dubbi "la mafia va contrastata in tutte le sue forme e non accettiamo sconti di pena o collusioni".
Giuseppe Crapisi
Coordinatore Liberainformazione Palermo













venerdì, giugno 01, 2012

Il nuovo rapporto di "Ossigeno". Dati, analisi, reportages dal Nord alla Sicilia


di Alberto Spampinato
Dal 1 giugno si può leggere  sul sito – Chi attenua la luce del giornalismo – Il nodo della diffamazione – Stillicidio di minacce – Il rischio dell’assuefazioneOSSIGENO – Roma, 31 mag 2012 – Da domani sarà possibile leggere su questo sito il Rapporto annuale di Ossigeno 2011, che è stato pubblicato sulla rivista “Problemi dell’Informazione”. Contiene un’elaborazione dei dati riassuntivi del 2011 (95 episodi di intimidazione con 325 giornalisti coinvolti) e dei casi accertati dal 2006 a 2011 (230 episodi con 925 giornalisti coinvolti) e fa una stima dei casi che rimangono sconosciuti e sono molto più numerosi.

AGRICANTUS "Spiranza", la colonna sonora del film "Placido Rizzotto"