sabato, giugno 30, 2018

San Cipirello, l’incredibile caso del giornalista cacciato dall'aula dal presidente del Consiglio comunale!


SAN CIPIRELLO - Un giornalista è stato cacciato via dall’aula consiliare per aver scritto articoli scomodi all’amministrazione comunale. È successo ieri mattina a San Cipirello dove Leandro Salvia, 43 anni, cronista del Giornale di Sicilia, per ben due volte è stato sbattuto fuori dal comandante dei vigili urbani su disposizione del presidente del Consiglio, Giovanni Randazzo. Salvia nei giorni scorsi aveva raccontato la vicenda dello spettacolo hot avvenuto in piazza Liborio Mannino, davanti un centro commerciale, durante il «Tuning show valle Jato», un raduno di auto tuning.

Tra i cittadini c’è chi ha criticato la manifestazione e chi l’ha ritenuta non offensiva, e il dibattito è andato avanti anche sui social. Alla fine il sindaco Vincenzo Geluso, ha dovuto fare un passo indietro: “Chiedo scusa a tutti per quello che è successo non pensavamo che si sarebbe esagerato in questa maniera, era andato tutto bene nelle manifestazioni precedenti". La cosa però non è finita qui. In Consiglio comunale ieri mattina Salvia è arrivato poco dopo le 11. Il presidente del Consiglio, Randazzo, ha subito chiesto al comandante dei vigili di portarlo fuori perché in sostanza non gradito avendo a suo dire offeso la città. “Non mi era mai accaduto nulla di simile – racconta il giornalista – mi sono sentito mortificato”. Salvia ha riferito l’episodio ai carabinieri e poco dopo, intorno a mezzogiorno, è rientrato in Aula. Anche questa volta però il presidente Randazzo ha chiesto al comandante di buttarlo fuori. Salvia si è diretto all’uscita ma non contento, Randazzo ha invitato il comandante della polizia municipale ad allontanarlo ulteriormente. Il Giornale di Sicilia esprime solidarietà a Leandro condannando la decisione del presidente che ha, di fatto, vietato a un giornalista di assistere a una seduta pubblica

Riccardo Vescovo (Giornale di Sicilia del 29/06/2018)

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