Guarda il film di Pasquale Scimeca

Guarda il film di Pasquale Scimeca
78 anni fa la mafia assassinava Placido Rizzotto. Collettiva lo ricorda con il film di Scimeca Visibile sul nostro sito a titolo gratuito alle 20:30 del 10 marzo. Per non dimenticare l’uccisione mafiosa del segretario della Camera del Lavoro di Corleone avvenuta il 10 marzo 1948

martedì, settembre 09, 2014

La Fiom-Cgil vince elezioni rsu all’Italtel di Carini: conquistati due seggi su tre



Palermo 9 settembre 2014 – La Fiom  è prima  alle  elezioni per le  Rsu all’Italtel di Carini, concluse oggi dopo due giorni di apertura dei seggi.   Su 174 voti validi,  98 sono andati alla Fiom-Cgil, 49 alla Uilm-Uil e 27 alla Fim-Cisl. La Fiom ha ottenuto due seggi su tre:  risultano eletti per il sindacato dei metalmeccanici della Cgil Filippo Lupo, con 61 voti, e Rosario Tomaselli, con 19 voti, entrambi impiegati del settore tecnico.  “E’ un risultato è importante, raggiunto con le nuove regole confederali sulla rappresentanza sindacale introdotte a gennaio, che prevedono attribuzione di seggi solo su base proporzionale – spiega il segretario della Fiom Cgil di Palermo Francesco Piastra - La Fiom conferma la sua rappresentatività dentro l’azienda in un momento difficile che impegna tutto il sindacato a superare la crisi aziendale preservando l’occupazione e le professionalità e cercando di garantire in questo modo il rilancio”.


All’Italtel  tra fine anno e aprile scadono i contratti di solidarietà e la cig a rotazione, provvedimenti che riguardano quasi tutti i 210 dipendenti. “Il nostro obiettivo principale  è salvaguardare l’occupazione:  ci sono lavoratori in cassa integrazione dall’aprile del 2010 che rischiano   di essere licenziati a fine anno”, dice il neo  eletto Filippo Lupo.  Su Italtel c’è  un tavolo di crisi aperto al ministero dello Sviluppo economico. L’azienda, che produce software  per aziende e per grandi gestori della  telefonia, del cui azionariato  fanno parte Telecom, Cisco e fondi di investimento privati, è in crisi finanziaria. Un anno fa ha rischiato il fallimento, evitato grazie a un concordato tra i creditori e l’azienda. L’indicazione emersa ai tavoli è di ridurre i costi entro il 31 dicembre anche attraverso  un taglio del personale, con gli addetti a livello nazionale che dovrebbero passare da 1.232 a  977. Attualmente ci sono 255 esuberi in totale da gestire su tutto il territorio. I sindacati lavorano per il superamento di questo documento e per far rientrare tutti i dipendenti al lavoro.

Nessun commento: