9/28/2014

Gli schiavi del Terzo Millennio...



Gli immigrati morti un anno fa nel mare di Lampedusa
AGOSTINO SPATARO 
Le società opulente hanno sempre avuto bisogno di schiavi. Nel pas­sato li acquisivano con la guerra o con il vile denaro, oggi con la poli­tica d’impoverimento d’interi continenti.
Importare il “terzo mondo”. Dietro ogni migrante che parte resta una famiglia mutilata. Le migrazioni in corso stanno riproducendo, su scala planetaria, l’antico dramma umano e sociale prodottosi nei Paesi del sud Europa e del Mediterraneo, a partire dalla metà dell’800. Con il migrante, generalmente giovane e formato, si trasferisce una ri­sorsa importante che impoverisce il Paese d’origine e arricchisce, in­debitamente, quello di destinazione.

Il dato è già evidente, ma nessuno vuol vedere, valutare gli enormi co­sti sociali e politici che stanno pagando (pagheranno) le società d’origine. Nemmeno la “sinistra”, le “organizzazioni umanitarie” che, forse senza rendersene conto, fanno il gioco del grande capitale multinazionale il quale per massimizzare i profitti e, al contempo, vanificare le conquiste contrattuali dei lavoratori del Nord sta svenando le società del Sud, bru­ciando il futuro d’interi continenti, ingenerando nuovi squilibri sociali all’interno delle società di acco-glienza.
Invece di favorire il trasferimento di tecnologie e saperi dal primo al “terzo mondo” (il “secondo” è indefinibile), stanno trasferendo il “terzo mondo” nel primo.
Per questo disegno perverso, anche le elites dominanti locali portano enormi responsabilità poiché favo-riscono lo sradicamento dei lori cittadini, la separazione, la dispersione delle famiglie, dei bambini ai quali sono negati i diritti elementari di cittadinanza. In realtà, i gruppi dominanti degli Stati del Nord e del Sud del mondo stanno distruggendo la famiglia!
AGOSTINO SPATARO

Nessun commento: