lunedì, luglio 05, 2010

Il ministro Aldo Brancher si dimette


MILANO - Il ministro Aldo Brancher ha annunciato nell'aula del tribunale di Milano le proprie dimissioni da ministro. Brancher ha anche rinunciato al legittimo impedimento nell'ambito del processo per la tentata scalata alla Antonveneta. Aldo Brancher nell'anticipare le sue "dimissioni irrevocabili" da ministro "al fine di consentire una rapida chiusura della vicenda che mi riguarda", ha chiesto di poter essere giudicato con rito abbreviato incondizionato. Nel corso della breve dichiarazione spontanea Brancher ha spiegato al giudice della quinta sezione penale, Anna Maria Gatto, che "la mia presenza è un segno di rispetto per il tribunale. Sono qui a difendere la mia innocenza". "Con le sue dimissioni e la rinuncia al legittimo impedimento il ministro ha sgombrato il campo dagli equivoci e favorito la soluzione di uno dei problemi più spinosi interni al Pdl". Lo afferma Italo Bocchino del Pdl. "Ci fa piacere aver avuto ragione - spiega - difendendo in maniera pignola il principio di legalità che non può essere offuscato dal sospetto di una nomina vera a sottrarre l'imputato dal suo giudice naturale". "Le dimissioni del ministro Brancher sono una vittoria del Pd e dell'opposizione e dimostrano che quando l'opposizione prende una iniziativa politica al di là dei numeri e dei rapporti di forza in parlamento, può ottenere dei risultati importanti". Lo afferma Dario Franceschini, capogruppo del Pd alla Camera.

Nessun commento: