NICOLA CIPOLLA
L’Assemblea regionale approva la legge
che applica il referendum del 2011: “minimo vitale” di 50 litri a persona e
fondo per i poveri.
Mentre ferve il problematico dibattito suscitato dalla
domanda posta da Norma Rangeri: “C’è vita a sinistra?”, per contrastare il tentativo di Renzi di
trasformare il PD in un partito di centro-destra e modificare la Costituzione
per realizzare in Italia una “democratura”
tipo la Russia di Putin, il quotidiano “Il Manifesto” del 12 agosto a
pag. 2 e 3 ha dedicato un paginone sul grande avvenimento verificatosi all’ARS
(Assemblea Regionale Siciliana) che
riguarda l’approvazione della legge per la ripubblicizzazione della gestione
del servizio idrico, che dimostra che in Sicilia esiste la possibilità di
portare avanti un progetto di avanguardia unico finora in Italia.















