2/18/2020

“PREMIO CULTURA CORLEONESE 2020”


Il Premio è stato ideato da Angelo Vintaloro nel 2008 e nel 2019 si è svolta la Prima Edizione con una grande affluenza di partecipanti. Con il Premio si intende fare unire le varie anime della cultura corleonese. Dopo il grande successo dello scorso anno si ripropone il lavoro alle Scuole che hanno ottimamente partecipato nel 2019. Non vi saranno Moduli di Iscrizione in quanto tutti sono potenzialmente partecipanti. Possono essere cumulati più lavori così da incrementare il punteggio finale. I lavori che saranno valutati  possono essere più di uno così da incrementare il punteggio finale. Il termine ultimo per la presentazione degli elaborati è il 30 novembre 2020      

La Premiazione avverrà il 12 dicembre 2020. Le Tesi di Laurea e le Ricerche scritte, se richieste, possono essere restituite;    
SEZIONE PREMI
  • E’ previsto un Premio di 1° Posto Assoluto;
  • Un Premio per ogni sezione:
a)    Storia, Archeologia, Antropologia
b)   Saggistica, Letteratura, Narrativa
c)    Fotografia
d)   Arte, Musica
e)    Tesi di Laurea e Temi Culturali

  • Primo, secondo e terzo premio per le Scuole.
“PREMIO CULTURA CORLEONESE” 2020
Regolamento

Asp Palermo: al traguardo la stabilizzazione di 355 precari. Già in servizio 73 Oss

Il direttore generale Daniela Faraoni con un gruppo di nuovi OSS

Giovedì firma dei contratti per 152 coadiutori amministrativi e 104 operatori tecnici informaticiPALERMO 18 FEBBRAIO 2020 – Dopo decenni di incertezze taglia il traguardo la più corposa stabilizzazione del bacino dei precari storici. L’Asp di Palermo ha concluso le procedure per l’assunzione a tempo indeterminato di 355 contrattisti che vanno a ricoprire diversi profili professionali della categoria B. In particolare: 152 Coadiutori Amministrativi, 104 Operatori Tecnici Informatici, 73 Operatori Socio Sanitari, 14 Operatori Tecnici Autisti, 4 Operatori Tecnici Centralinisti e 8 Operatori Tecnici Magazzinieri.

Asp, Fp: “l'azienda oggi può assumere in soprannumero. Si sfrutti la possibilità offerta dalla finanziaria per il 2020 per stabilizzare tutti i contrattisti precari”

Lillo Sanfratello, Fp-Cgil
Palermo 18 febbraio 2020 –  “Oggi l'azienda può assumere in soprannumero. E' caduto il principale dei problemi posti, ovvero  il superamento del rapporto tra personale amministrativo e personale sanitario. E' interesse dell'Asp e dell'assessorato alla Salute sfruttare la possibilità che oggi viene data, introdotta con la  finanziaria per il 2020,  e procedere alla stabilizzazione a tempo indeterminato di tutto il personale contrattista dell'Asp”. Lo chiedono il segretario generale Fp Cgil Palermo Giovanni Cammuca e il segretario Fp Cgil Palermo Lillo Sanfratello, in una nota informativa rivolta  ai dipendenti precari Asp Palermo.

2/17/2020

Elio Camilleri ricorda Nicolò Alongi, dirigente sindacale di Prizzi, nel centenario del suo assassinio mafioso

Il prof. Elio Camilleri ricorda Nicolò Alongi
Grazie al Professore Camilleri che, con questo video, partecipa alla commemorazione del centenario dall'uccisione di Nicolò Alongi. Sono pochi minuti di storia che valorizzano la figura di un grande uomo, oltre che di un grande sindacalista, di cui noi nipoti e pronipoti andiamo fieri. CLICCA QUI: NICOLO' ALONGI

Marcia popolare antimafia Bagheria-Casteldaccia. Il 26 febbraio la riedizione a 37 anni di distanza

Il "serpentone" umano della marcia Bagheruia-Casteldaccia dello scorso anno

Il Centro studi Pio La Torre e la rete delle scuole Bab el Gherib promuovono la riedizione della marcia popolare antimafia Bagheria-Casteldaccia. “A 37 anni di distanza da quel 26 febbraio 1983 che ha portato per la prima volta in corteo migliaia di persone - dice Vito Lo Monaco, presidente del Centro Pio La Torre - continua il cammino contro le nuove mafie, più invisibili, complesse e corruttive. Una ricorrenza che quest'anno coincide con i 40 anni della morte di Piersanti Mattarella e i 20 anni dalla Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale siglata a Palermo nel 2000”.

2/16/2020

IL PALERMO VINCE, CONSOLIDA IL PRIMATO E DA' UN CALCIO AL RAZZISMO.

PIETRO SCAGLIONE
Bella giornata di sport a Palermo. Di fronte a quasi 20 mila spettatori, con cifre da record per la serie D, la SSD Palermo sconfigge il Biancavilla per 2 a zero, mantiene il primo posto in classifica a 7 punti di distanza dal Savoia e si schiera contro il razzismo, ospitando Kandè Boubacar, il giovane di origini senegalesi aggredito in centro. Spazio anche alla solidarietà, alla memoria e alla gioia per il calcio femminile. 
In campo il Palermo esprime due volti: timido e bloccato nel primo tempo (con i tifosi che tremano per un palo preso dagli avversari); brillante e gradevole nel secondo tempo, grazie anche agli ingressi decisivi di Silipo, Lucca e Doda. Silipo segna un goal che ricorda il Dybala dei tempi migliori e fornisce l'assist  a Lucca per il secondo goal. Il terzino albanese Doda (al rientro dopo una lunga assenza per infortunio) garantisce vivacità sulla fascia destra.

Corleone, 5 giornate di appuntamenti per il Carnevale 2020


Si alza il sipario sull’edizione 2020 del Carnevale corleonese. Cinque appuntamenti a partire da sabato scorso, sino al gran finale di Martedì Grasso. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Asturia (Associazione a tutela del riavulicchiu), ha ricevuto il patrocinio oneroso del Comune di Corleone (7.500 euro il contributo comunale) e dall’assessorato regionale al Turismo. E tra cavalli, maschere nuove e antiche, carri, il programma è ricco e per tutti i gusti. Non poche perplessità ha, comunque, suscitato l’affidamento diretto (senza gara) della realizzazione dell’evento ad una associazione costituita poco tempo prima e in rapporti di parentela/affinità con qualche componente della giunta. Sulla questione a breve sono state annunciate interrogazioni consiliari.

Corleone, cantieri di lavoro. Pascucci: "Si parte senza sicurezza"; Schillaci: "Un breve ritardo nella consegna dei dispositivi"


I cantieri di lavoro dividono la politica corleonese. Il capogruppo di minoranza Maurizio Pascusi, in un lungo post su Facebook, denuncia che “si parte senza Sicurezza per i lavoratori”. E spiega: “Dopo un’apnea di 1 giorno di lavoro i Cantieri di lavoro sono stati sospesi. Perché? MANCANO i DPI (dispositivi di sicurezza individuali).  Come si può iniziare un LAVORO non garantendo la SICUREZZA ai Lavoratori? Che esempio offre il Comune alle tante imprese private che rispettano tali regole? I cittadini DEVONO rispettare delle regole pubbliche mentre il Comune le può disattendere?

Le "Svisature" (cento quasi poesie e una ballata per Falcone) di Salvo Vitale al Liceo Savarino


2/13/2020

Ferdinando Russo, orgoglio del laicato cattolico. Omaggio ai novant’anni dell’integrità di un uomo

Ferdinando Russo
di SALVATORE AGUECI
Il primo febbraio compie novant’anni un uomo che ha avuto e ha tuttora una statura umana, culturale, morale, politica e spirituale che oggi pochi hanno uguale. Rendere omaggio alla sua vita e a come l’ha impegnata, e la sta dedicando con meticolosità e lucidità di analisi, è elevare le capacità umane e intellettive a un livello superiore. Nasce a Giuliana nel 1930 e dopo gli studi superiori si laurea in Ingegneria. Dopo essere entrato come alto funzionario nei Telefoni di Stato e aver messo a disposizioni le sue competenze, si forma a Palermo nell’Azione Cattolica ed entra a far parte, assieme ad altri intellettuali, nel mondo dell’Associazionismo cattolico. Più per servizio e collaborazione ma anche per senso di responsabilità verso il sociale, raggiunge i massimi livelli regionali e diviene presidente delle Acli, promuovendo nelle singole province e nei comuni una struttura associativa d’ispirazione cristiano-cattolica con dei valori evangelici. Nel contempo partecipa a livello nazionale e, sotto Livio Labor, diviene vicepresidente delle Acli.

Corleone, pubblicato l’avviso per creare la lista di collaboratori occasionali del Cidma

La sala dei faldoni del maxiprocesso al Cidma di Corleone
Corleone, 13 febbraio 2020. Pubblicato sul sito del Comune di Corleone l’avviso per la creazione di una lista di soggetti che si occuperanno delle attività di accoglienza dei visitatori all’interno del Cidma, il Centro internazionale di documentazione sulle mafie e del movimento antimafia. La definizione della long list era il punto centrale del recente accordo con i sindacati per la risoluzione della vertenza con chi ha già collaborato con il Centro. Proprio chi ha maturato negli anni scorsi un’esperienza all’interno del Cidma verrà chiamato prioritariamente. LEGGI IL BANDO

Ci vuole abilità. Il buon esempio di Ciminna, dove cadono tutte le barriere


di Patrizia Gariffo 
Vivo a Ciminna e, a causa di una malattia rara, da quando avevo 7 anni ho problemi a camminare e da 12 sono in carrozzina. Da allora è cominciata la mia battaglia contro le barriere architettoniche, perché mi sono reso conto che era impossibile fare tutto. Molto è cambiato. L’ultimo traguardo è stato raggiunto pochi giorni fa con l’inizio dei lavori per l’ascensore al Comune. C’è ancora da fare, ma l’amministrazione ha dimostrato che, se si vuole, si può rendere una città accessibile.
Benito Campobello 
Giovedì scorso ho scritto di un’amministrazione comunale disattenta ai diritti delle persone disabili. Oggi, invece, racconto l’esempio di Ciminna, paese in provincia di Palermo, i cui amministratori non si sono limitati a vane promesse da campagna elettorale, ma le hanno davvero mantenute, grazie anche alla lotta incessante del nostro lettore. Benito ha la Fop (fibroplasia ossificante progressiva), una patologia che l’ha colpito all’età di 7 anni e da dodici l’ha costretto sulla carrozzina. Il cambiamento è stato traumatico e lo è stato ancora di più uscire di casa e trovarsi ostacolato dalle barriere architettoniche.

2/11/2020

Rete antiviolenza Carabinieri di Palermo: dalle parole ai fatti, arrivano i primi risultati


PALERMO:  la "Rete Antiviolenza Carabinieri Di Palermo", costituita lo scorso 14 novembre, tira le somme del suo primo periodo di attività.
Non è solo una questione di numeri per l’Arma dei Carabinieri che, a Palermo e provincia, nel solo mese di gennaio, ha arrestato 10 persone e denunciato altre 9 per reati riconducibili a interventi contro la violenza di genere. E’ anche - e soprattutto - una questione di formazione, disponibilità e iniziativa, che la “Rete” ha messo in campo per garantire maggiore tutela alle Vittime, in sinergia con tutte le 100 Stazioni Carabinieri della provincia.

Corleone, inaugurato lo sportello Inail nell'ex casa del boss Lo Bue

Un momento dell'inaugurazione dello sportello Inail
Grazie all’accordo siglato tra il Comune e la Direzione territoriale Palermo-Trapani, si è avviato questo nuovo servizio che fornisce informazioni alle imprese e agli infortunati del territorio. La proposta era stata avanzata l'anno scorso dal comitato consultivo Inail, su proposta del comune, ed accolta dalla direzione territoriale
CORLEONE (PA) -  È stato inaugurato ieri il nuovo sportello Inail nell’ex abitazione del boss Rosario Lo Bue, in via Salvatore Aldisio. Continua così l’azione di recupero e totale fruizione dell’immobile confiscato, iniziata dall’amministrazione comunale già da tempo. Oltre ad ospitare il Consorzio sviluppo e legalità e alcuni uffici comunali, a settembre è stato aperto un ufficio dell’Istituto autonomo case popolari (Iacp). La benedizione alla nuova destinazione dei locali è stata data da padre Giuseppe Gentile, parroco della parrocchia Maria SS. delle Grazie.

Mussolini il criminale e i Balcani (per capire meglio la storia...)

DAVIDE CONTI *
Un programma razzista, liberticida e dittatoriale fin dagli anni 20. Le sanguinarie imprese del fascismo in Jugoslavia, Albania, Grecia. Il duce: “Quando l’etnia non va d’accordo con la geografia, è l’etnia che deve muoversi; gli scambi di popolazioni e l’esodo di parti di esse sono provvidenziali perché portano a far coincidere i confini politici con quelli razziali”
Il fascismo non aspettò di certo la metà degli anni trenta (ovvero l’occupazione dell’Etiopia del 1936 e le leggi razziali del 1938) per manifestare il proprio intrinseco e costituente carattere razzista, liberticida e dittatoriale. Mussolini esplicitò fin dalle origini il suo «programma criminale» impegnando se stesso e poi il regime da lui guidato al mantenimento delle «promesse» lungo l’intero arco temporale del ventennio fascista, conformando la struttura identitaria della dittatura italiana a quelle linee programmatiche.
In questo articolo, in una misura necessariamente sintetica, indicheremo alcuni esempi della corrispondenza tra la verbale propaganda razzista del fascismo delle origini e le sue fattuali conseguenze una volta instaurata la dittatura sulle popolazioni civili dei Balcani.
* Curatore per l’Archivio Storico del Senato della Repubblica

2/10/2020

Aggressione razzista a giovane senegalese, la Cgil al fianco di Kande Boubacar

Kande Boubacar

Cgil Palermo: “I lavoratori di Palermo sono antirazzisti e sono al fianco di Kande Boubacar. Il rispetto della persona al primo posto”.  
Palermo 10 febbraio 2020 – “I  lavoratori di Palermo sono al fianco di Kande Boubacar. Per noi è fondamentale il rispetto della persona e  della sua identità,  al di là del colore della pelle. Non è tollerabile  che un ragazzo  venga aggredito non solo verbalmente ma preso a calci e a pugni da un gruppo di coetanei. I lavoratori palermitani sono antirazzisti ed esprimono  piena  solidarietà a Kande Bubacar e a tutta la comunità senegalese”, dichiarano il segretario generale Cgil Palermo e Enzo Campo e la responsabile migranti Cgil Palermo Bijou Nzirirane, condannando  il pestaggio a sfondo razzista  avvenuto sabato sera, nel centro della movida palermitana, ai danni del giovane di 20 anni di origini senegalesi.

Corleone, inaugurati stamattina i locali ristrutturati della scuola media danneggiati dall’alluvione nel 2018

Le autorità presenti all'inaugurazione

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte tra gli altri il sindaco di Corleone, Nicolò Nicolosi, l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Roberto Lagalla, il dirigente dell’Ambito territoriale di Palermo, Marco Anello, il dirigente scolastico dell’Istituto “Giuseppe Vasi”, Vincenzo Di Salvo, assessori e consiglieri comunali, autorità militari.
Corleone, 10 febbraio 2020. Inaugurati stamani alla scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Vasi” di Corleone i locali completamente ristrutturati dopo l’alluvione del 3 novembre 2018. Là dove prima c’erano fango, acqua, suppellettili e documenti distrutti, ora ci sono ambienti luminosi, accoglienti e con tutti gli impianti rimessi a nuovo. Tre mesi di lavori intensi, da settembre a dicembre, hanno consentito di restituire a docenti e alunni gli spazi che per oltre un anno erano rimasti chiusi. E oggi è stata grande festa, con l’orchestra e il coro della scuola, tanti ragazzi, insegnanti e genitori. 

Palermo leader dell’azzardo: nel 2018 giocati più di 780 milioni di euro, è allarme sociale

Tanti cittadini spendono più di quanto guadagnano per tentare la fortuna: a Corleone 5 milioni di euro, a Monreale 19 milioni, a Misilmeri 22 milioni
Più di un miliardo di euro spesi per i gratta e vinci in tutta la provincia di Palermo. Secondo i dati forniti dall’agenzia delle dogane, relativi al 2018, i soldi spesi per i giochi d’azzardo sarebbero in aumento. Nel solo comune di Palermo sarebbero più di 780 milioni di euro, nel Comune di Termini Imerese la spesa ammonterebbe a 26 milioni di euro, a Ganci a 2 milioni di Euro, Ficarazzi 6 milioni, Corleone 5 milioni, Monreale 19 milioni. Addirittura a Misilmeri sfiora i 22 milioni di euro.

2/09/2020

Corleone, lunedì mattina saranno inaugurati i locali della scuola media ristrutturati dopo l'alluvione


Incredibile a Corleone: il Comune perde oltre 600 mila euro per le Cascate delle Due Rocche

La meravigliosa cascata delle Due Rocche a Corleone

È costata cara l'incredibile mancata apposizione di una “marca temporale"
Il Comune di Corleone perde fondi per oltre 600 mila euro che dovevano essere destinati alle Cascate delle Due Rocche, importante sito naturalistico e preziosa attrazione turistica. Il Comune avrebbe perso l’importante finanziamento a causa della mancata apposizione di una “marca temporale”. A denunciarlo è il consigliere comunale Maurizio Pascucci. In particolare, Corleone, come sostiene il consigliere, avrebbe perso la somma di 607 mila euro che dovevano servire alla “ricostituzione dell’habitat naturale delle Cascate delle due Rocche”. Si tratta di fondi Por-Fesr 2014/20. Il progetto era già stato affidato ad un professionista esterno per un importo di circa 1.900 euro. Per Pascucci è una “situazione allucinante”.  “A causa di una mancanza di “marca temporale” – dichiara -, cioè una forma digitale che attesta il preciso momento in cui il documento viene creato, trasmesso o archiviato, prevista nel bando, non si è adempito a farlo e per questo banalissimo motivo Corleone perde una cifra davvero importante“.

Sportello Inail a Corleone. La direzione territoriale Inail di Palermo dimentica che fu deliberato dal comitato provinciale dell'istituto

Michelangelo Ingrassia

"Apprendo dalla stampa che la Direzione Territoriale Inail di Palermo annuncia l'apertura di uno sportello decentrato a Corleone. Mi corre l'obbligo di ricordare la cronologia storica dei fatti e aggiungere, a quanto dichiarato dal Direttore Territoriale dell'Inail, che l'accordo tra il Comune di Corleone e la Direzione Territoriale Inail per l'attivazione di una postazione decentrata dell'Istituto a disposizione del territorio corleonese è la conseguenza della Delibera n. 21 emanata il 24 giugno 2019 dal Comitato Consultivo Provinciale Inail di Palermo che, accogliendo la richiesta formulata dal Sindaco di Corleone, approvò l'atto indirizzato alla Direzione Territoriale di predisporre e concretizzare  l'istituzione dello sportello decentrato", dice Michelangelo Ingrassia, già Presidente del Comitato Provinciale Inail di Palermo e riconfermato membro dell'Organismo in rappresentanza della Uil. 

2/07/2020

La ferocia del boss svelata dalle microspie: "Lo prendo e lo brucio"


di Salvo Palazzolo
Parlava così Alfonso Scalici mafioso del mandamento di Partinico in affari con le famiglie di Cosa nostra di Palermo e Trapani che aveva deciso di punire uno spacciatore in debito con lui I carabinieri sono intervenuti prima che il piano fosse messo in atto
 «Faccio passare un po’ di tempo e mi vado a levare questa spina dal dito... lo devo andare ad ammazzare» . Così si decide la morte di un uomo, sembra un frase uscita dall’ultima serie di Gomorra, ma questa non è fiction. «Ultimamente con mio compare e un altro picciotto abbiamo pensato che l’andiamo a prendere, ce lo mettiamo nel furgone ce ne andiamo verso Gallitello... ci buttiamo un bidone di benzina e gli diamo fuoco... e prima che fanno il riconoscimento... guanti di paraffina... cose non ce ne sono più» .

Enrico Somma e L’Internazionale mafiosa: storie di ingiustizia tra antimafia falsa e mafia vera

La copertina del libro di Enrico Somma
di PIPPO LA BARBA
Enrico Somma e L'Internazionale mafiosa. Partendo da Partinico, sua città natale, lo storico e giornalista, ricostruisce un quadro veritiero dell’influenza funesta delle mafie nella vita sociale
Studioso del fenomeno mafioso, lo scrittore e giornalista Enrico Somma ci propone un nuovo libro di mafia. Il libro, scritto sotto forma di romanzo giornalistico, è un ampio excursus sulle diverse mafie che operano nel mondo. Non ultima, tra queste, quella islamica–nigeriana, che ha condizionato, non solo l’economia, ma anche libertà fondamentali dei cittadini. Rispetto al precedente saggio “I tabù delle mafie”, qui Enrico Somma allarga il discorso anche a fenomeni criminali lontani nel tempo. Fenomeni, tuttavia, anticipatori dei successivi sviluppi sino ai nostri giorni.
Il coraggio della denuncia

Palermo, la mini-rivoluzione di Isnello: sedute di giunta in teleconferenza

Una panoramica di Isnello

La riforma inserita nello statuto. Non è necessario che tutti gli assessori siano presenti in municipio. È il primo Comune siciliano a adottare questa innovazione
di ANTONINO CICERO
Isnello, piccolo centro delle Madonie, nel Palermitano, è il primo comune siciliano in cui è possibile tenere le riunioni di giunta in video-audioconferenza, senza cioè che gli assessori siano fisicamente presenti in municipio. La modifica dello statuto è stata adottata dal Consiglio comunale lo scorso 23 dicembre. Ne è seguita, il 10 gennaio, la delibera di giunta con cui è stato approvato un regolamento interno che prevede questa nuova modalità purché il segretario comunale e il presidente della giunta, di norma il sindaco, siano fisicamente presenti nello stesso luogo affinché l’atto deliberativo abbia efficacia.

Corleone, lunedì si inaugura uno sportello dell'Inail in un bene confiscato alla mafia

L'immobile confiscato al boss Lo Bue dove sarà attivato lo sportello Inail

Corleone, 7 febbraio 2020. Apre a Corleone uno sportello informativo dell’Inail. Sarà inaugurato lunedì prossimo, 10 febbraio, nell’ex abitazione del boss Rosario Lo Bue, in via Salvatore Aldisio. Continua così l’azione di recupero e totale fruizione dell’immobile confiscato, iniziata dall’amministrazione comunale già da tempo. Oltre ad ospitare il Consorzio Sviluppo e legalità e alcuni uffici comunali, a settembre infatti è stato aperto un ufficio dell’Istituto autonomo case popolari (Iacp).

2/05/2020

Cidma, raggiunta un'intesa che tutela il lavoro dei collaboratori del centro internazionale di documentazione antimafia di Corleone. La soddisfazione della Cgil


Palermo 4 febbraio 2020 – Raggiunta un'intesa per la prosecuzione del lavoro dei  collaboratori del Cidma, il Centro internazionale di documentazione antimafia  di Corleone. A breve sarà pubblicato un bando per stilare una graduatoria dei collaboratori volontari che hanno prestato attività di accompagnatori presso il Cidma negli anni 2017, 2018 e 2019. Cgil Palermo, Nidil Cgil Palermo e Camera del Lavoro di Corleone, in una nota, esprimono  soddisfazione per l'accordo raggiunto oggi tra il sindacato e i vertici del Cidma, dopo il brusco stop avvenuto il 6 dicembre scorso, che aveva  determinato la sospensione delle visite guidate per i turisti.

Corleone, da lunedì partono due cantieri di lavoro per disoccupati


Corleone, 4 febbraio 2020. Partono a Corleone due cantieri di lavoro che impegneranno 30 disoccupati. Venerdì si sottoporranno ad una visita medica e lunedì prossimo saranno all’opera su alcune strade cittadine e della borgata di Ficuzza. A seconda dei casi, il progetto infatti prevede il rifacimento o la manutenzione dei marciapiedi. I due cantieri erano stati sovvenzionati lo scorso mese di ottobre dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, che aveva stanziato 176.366,84 euro. Dopo il finanziamento, la macchina organizzativa si è immediatamente messa in moto. Un passaggio fondamentale è stata la nomina dei due direttori, l’ingegnere Francesco Lipari e l’architetto Pietro D’Antoni.  

Tony Rizzotto, ex deputato leghista, e i soldi dei disabili. "Così finivano sul suo conto"

Tony Rizzotto con Matteo Salvini
di SALVO PALAZZOLO
Le accuse all’ex deputato leghista cui sono stati sequestrati 500 mila euro: “Usava l’associazione come cosa propria”. E lui si difende: “Pagavo in nero la donna delle pulizie”
La responsabile amministrativa dell’Is.for.d.d., la signora Josephine Minà, fu la prima ad accorgersi che molti dei fondi regionali per i disabili finivano sui conti del presidente, Tony Rizzotto, e del suo più stretto collaboratore, Alessandro Giammona. Senza pensarci due volte, chiese spiegazioni. Anche perché, intanto, i dipendenti dell’ente di formazione, non ricevevano gli stipendi. Risultato: il presidente Rizzotto prese severi provvedimenti nei confronti di chi aveva osato metterlo in discussione, la signora Minà venne degradata al ruolo di collaboratore amministrativo. Era il febbraio 2013.

2/03/2020

Il Palermo vince in campo e gli ultras raccolgono fondi per il Parco della salute


PIETRO SCAGLIONE
Il Palermo consolida il primo posto in classifica in serie D, sconfiggendo per 2 a zero la FC Messina in un difficile derby siciliano, lontano dalle epoche d'oro dei derby in serie A. Ma anche gli ultras del Palermo contribuiscono ad una bella giornata di sport esponendo striscioni di solidarietà e raccogliendo fondi per il Parco della Salute danneggiato da ignoti nei giorni scorsi. 
In campo la SSD Palermo vince una partita molto insidiosa e ostica contro un'ottima Football Club Messina, una delle migliori squadre del campionato che infatti si trova al terzo posto. La doppietta di Sforzini tiene alla larga il Savoia, vittorioso contro la CIttanovese e sempre alle spalle del Palermo con 5 punti di distacco. 

La lettera al presidente del Consiglio delle Sardine: Un’agenda per Conte: “Sud, Sicurezza e dignità”


di 6000 SARDINE
Onorevole presidente del Consiglio, scriviamo a Lei in quanto massimo esponente del potere esecutivo, come espressione di una maggioranza parlamentare. È difficile provare a parlare per conto di una moltitudine di storie soggettive e desideri che hanno riempito le piazze di tutta Italia, testimoniando sete di partecipazione e segnando un punto di svolta nel panorama immobile della politica italiana. La genesi di questa esperienza ci indica che la spinta iniziale del movimento di popolo a cui abbiamo preso parte sta proprio nelle diverse anime che lo attraversano, ma che si muovono tutte, con sicurezza, nel solco dei principi e dei valori sanciti dalla nostra Costituzione. L’incontro fra generazioni, così come lo stabilire un nesso comunicativo fra di loro, è un fatto importantissimo, impensabile fino a qualche tempo fa.

Il sì dei dem all’appello delle Sardine: “Confronto sul programma di Conte”


di MATTEO PUCCIARELLI
Le aperture dei ministri del Pd dopo la lettera del movimento al premier. Provenzano: “Incontriamoci sui temi del Mezzogiorno”. L’invito del 5S Brescia: “Lavoriamo insieme su cittadinanza, accoglienza e diritti civili”
MILANO — La lettera delle 6000 sardine per Giuseppe Conte e pubblicata ieri da Repubblica è «uno straordinario contributo politico e civile», dice Nicola Zingaretti. Il dovere del Pd, aggiunge, è quello di «rispondere alla loro esigenza di contare e incidere su grandi questioni che riguardano il futuro dell’Italia». Sono diverse le reazioni all’appello del movimento nato a Bologna, centrato su tre parole d’ordine (sud, dignità e sicurezza, in primis quella sul lavoro). «Non amo enfatizzare — spiega il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia — ma credo che le sardine siano state la scossa civica e politica più bella e sana di questi anni.

L’intervista. Umberto Bossi: "Salvini sbaglia, il nazionalismo fa perdere la Lega"


di GAD LERNER
Parla il leader storico: "Con questa linea non si poteva vincere in Emilia-Romagna. Bonaccini bravo, si è agganciato a Lombardia e Veneto"
Nel torneo Sei Nazioni il Galles ha appena finito di suonarle 42-0 ai rugbisti azzurri e Umberto Bossi, seduto di fronte alla tv nella modesta cucina di casa non può che compiacersene: «Ammiro il Galles, piccola ma gloriosa nazione, come del resto ammiro la Scozia e la Catalogna. Sono popoli che aspirano all’autonomia come noi padani». Aleggia l’odore del sigaro toscano. Chiede alla moglie Manuela di fargli un altro caffè. Non si muove facilmente dalla poltrona dopo la brutta caduta di un anno fa, ma la mente è lucida, l’eloquio biascicato ma non una parola è scelta a caso.

Palpeggia una ragazza all’Ismett. Un uomo di Corleone arrestato per violenza sessuale


Momenti di terrore per una donna vittima di moleste ieri pomeriggio dentro il parcheggio dell'ospedale. Il corleonese è stato identificato e bloccato dai Carabinieri
Un uomo di 37 anni originario di Corleone, in provincia di Palermo, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una ragazza. Sono stati i Carabinieri a fermare il presunto responsabile di un’aggressione avvenuta all’interno del parcheggio dell’ISMETT di Palermo di via Tricomi.
Sarebbero stati momenti di te

1/30/2020

Totò, l’ultimo atto: quei giorni a Palermo senza più la vista

Totò (Ph. Gigi Petix)
di Umberto Cantone
Un documentario di Gaetano Di Lorenzo sulle recite al Politeama con la testimonianza dell’oculista che gli impresari volevano corrompere
 Quando Fellini decise di rendergli omaggio in quell’esoterico sberleffo al mondo del cinema che è il suo Toby Dammit, lo rappresentò come una barcollante apparizione in frac a un party di produttori, con occhiali fumè e bastone da ipovedente, l’ex mattatore di varietà accompagnato da un’attrice che giganteggia al suo fianco accudendolo come un’infermiera. Per Totò, il più sublime e terragno dei nostri attori a cui spettò post mortem un destino d’intramontabilità, anche la cecità è stata un elemento utile a forgiarne l’icona, insieme a quella fama che, inossidabile, ancora oggi tracima da una generazione all’altra. Di conseguenza, continua a emozionarci il capitolo esistenziale del Principe riguardante l’episodio di quel trauma che, rendendolo quasi cieco, lo costrinse al definitivo ritiro dalle scene. Il fattaccio, com’è noto, si consumò sulle tavole del Politeama Garibaldi di Palermo, durante l’infausta replica del 3 maggio 1957 di una rivista prodotta dal signor Errepì, il re degli impresari Remigio Paone, che per Totò segnava il trionfale ritorno in teatro dopo i sette anni in cui era stato risucchiato dal cinema.

Scillato (Pa): intitolazione della stazione carabinieri alla memoria del brigadiere Eolo Adorni

Un momento della cerimonia

SCILLATO (PALERMO): questa mattina ha avuto luogo la cerimonia di intitolazione della locale stazione carabinieri al brigadiere M.A.V.M. “alla memoria” Eolo Adorni, nato a Sillano (LU) il 10.03.1945 ed ucciso a Bivona (AG) il 22.01.1947, alla presenza delle autorità civili e militari nonché dei familiari del militare.
La signora Isolina Giuseppa Adorni figlia del brigadiere e madrina della cerimonia accompagnata dal generale Giovanni Cataldo, comandante della legione Sicilia, dal generale Arturo Guarino, comandante provinciale di Palermo, dal dottore Giuseppe Frisa, sindaco di Scillato, dal cappellano militare don Salvatore Falzone, ha scoperto la targa d’intitolazione della caserma

1/29/2020

Mercoledì 29 gennaio, alle ore 18 al CIDMA, verrà presentato il libro “Dalle mafie ai cittadini. La vita nuova dei beni confiscati alla criminalità”, scritto dai giornalisti Toni Mira e Alessandra Turrisi. Interverranno gli autori. La cittadinanza è invitata a partecipare

1/28/2020

La storia - Lo strano caso del boss celebrato da mezzo secolo come vittima di mafia

La scalinata della scuola di Trabia col nome di Passafiume

di ATTILIO BOLZONI
Ci sono "verità" che si tramandano di generazione in generazione e che possono far nascere equivoci antipatici. Dare per scontato qualcosa senza controllare — e soprattutto ricordare — può giocare brutti scherzi. Come per esempio trasformare un capo mafia in una vittima di mafia e sistemare il suo nome accanto a quelli di Boris Giuliano e Ninni Cassarà, di Rosario Livatino e Pippo Fava. Cose che succedono quando una vecchia velina viene mal interpretata con l’aguzzino che si ritrova eroe, nonostante un passato molto significativo (criminalmente parlando) nella sua comunità.
Cose che succedono a Trabia, paese del Palermitano dove uno dei suoi boss, Nunzio Passafiume, che per la sua fluente chioma vermiglia era chiamato "pilu russu", si è ritrovato suo e nostro malgrado nella scalinata di una scuola dedicata a uomini e a donne uccisi da Cosa Nostra.

Controlli a tappeto dei carabinieri in 11 aziende agricole del corleonese


I Carabinieri hanno effettuato nella scorsa settimana un servizio di controllo straordinario del territorio nelle aree rurali ricadenti nella riserva del bosco della Ficuzza. Nell'operazione è stato impiegato personale specializzato dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” e dei Carabinieri Forestali, disposto dal Comando Provinciale di Palermo. Il controllo ha riguardato, per gli aspetti sanitari, 11 aziende zootecniche e agricole dei comuni di Mezzojuso, Godrano, Campofelice di Fitalia e Corleone, contestando numerose violazioni amministrative, per oltre 1500 euro, per mancanza di microchip identificativo di animali e per detenzione di animali non registrati.

“Vie dei diritti”, ieri l'ultima intestazione a Nicolò Azoti. Intitolate 19 strade a Palermo ai sindacalisti uccisi dalla mafia

Un momento dell'intitolazione della via a Nicolò Azoti
"Ieri si è chiuso un ciclo - dice Enzo Campo -. Al Comune chiediamo di aprire la seconda fase con l'intitolazione di altre strade a Palermo per tutti i 69 sindacalisti uccisi in Sicilia”.
Palermo 27 gennaio 2020 - “Oggi si conclude una fase e se ne apre un'altra.  Chiediamo al Comune di Palermo di continuare con le intitolazioni di strade nei quartieri affinché tutti i 69 dirigenti sindacali trucidati nelle province siciliane possano avere un luogo della memoria a Palermo. Palermo, con le strade dedicate ai protagonisti del movimento sindacale uccisi, continua a essere un punto  fermo nel  contrasto alla mafia”. GUARDA LE FOTO

Corleone, Alleanza Assicurazioni riqualifica gli arredi della scuola Giuseppe Vasi e dona una lavagna interattiva multimediale

Davide Passero Amministratore Delegato di Alleanza Assicurazioni
e Vincenzo Di Salvo preside della scuola media "G. Vasi"

L’Istituto G. Vasi aderisce a “Ora di Futuro” il progetto didattico promosso da Generali Italia, Alleanza Assicurazioni e dalla fondazione The Human Safety Net
Corleone. Giornata di festa per gli studenti dell'Istituto Comprensivo "Giuseppe Vasi" di Corleone, che ieri mattina hanno incontrato Davide Passero, Amministratore Delegato di Alleanza Assicurazioni, alla presenza del vicesindaco di Corleone, Maria Clara Crapisi, degli Assessori Pubblica Istruzione e alla Cultura, del dirigente scolastico Vincenzo Di Salvo, dell’ispettore nazionale territoriale Salvatore Pennisi e dei responsabili territoriali di Alleanza Assicurazioni Pietro Lombardo e Mario Midulla.

1/26/2020

Le “vie dei diritti”. Il 27 gennaio, ore 9 ultima tappa del percorso della memoria: la via Ermellino diventa viale Nicolò Azoti

Nicolò Azoti
A seguire, la CONFERENZA STAMPA del sindaco Leoluca Orlando e del segretario Cgil Palermo Enzo Campo a conclusione del ciclo.
Palermo 26 gennaio 2020 – Lunedì 27 gennaio, con l'intitolazione di viale Nicolò Azoti, si conclude l'intestazione delle strade a protagonisti del movimento sindacale che, nello svolgimento del loro lavoro, hanno dato la vita per affermare i diritti costituzionali.
   Appuntamento alle ore 9 in via dell'Ermellino, che cambia il nome in viale Azoti in memoria del segretario della Camera del Lavoro di Baucina ucciso il 21 dicembre del 1947. Saranno presenti il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il segretario generale della Cgil Palermo Enzo Campo, il sindaco di Baucina Fortunato Basile, la figlia Antonella Azoti. 

1/24/2020

Da San Cipirello: una task force per prevenire le infiltrazioni mafiose nei Comuni

Un momento della manifestazione di S. Cipirello

La proposta congiunta di centro Pio La Torre, sindacati e associazioni
Restituire dignità a un territorio e saldare il rapporto di fiducia con le istituzioni con un polo di alta formazione per consiglieri e dirigenti e un osservatorio sovra-comunale sulla criminalità organizzata aperto alla cittadinanza: è questo il senso della task force contro mafia e corruzione lanciata ieri dal centro studi Pio La Torre nell'aula consiliare del Comune di San Cipirello (Pa), sciolto per mafia nel giugno scorso. 

1/23/2020

Ci vuole abilità. Il pericolo (mortale) delle buche per chi è costretto in carrozzina


di PATRIZIA GARIFFO 
Ho appreso della morte del ragazzo disabile di Firenze a causa, forse, di una buca presa mentre camminava in strada con la carrozzina elettrica. Una morte assurda che dovrebbe farci riflettere. Se si può morire così a Firenze figuriamoci a Palermo. Anch’io spesso esco di casa con la mia carrozzina elettrica e devo affrontare un percorso pieno di ostacoli. Strade dissestate, marciapiedi impraticabili e auto con conducenti incivili rendono la passeggiata tutt’altro che piacevole.
Francesco Perugia 
L a notizia di pochi giorni fa della morte di Niccolò, caduto dalla carrozzina mentre percorreva il selciato sconnesso di Piazza Brunelleschi a Firenze, dovrebbe fare riflettere chi amministra le nostre città e chi si occupa della manutenzione delle strade. A causa di una buca il ragazzo è caduto, sbattendo la testa, ed è morto qualche ora dopo per arresto cardiaco. Non c’è la certezza che il decesso sia riconducibile alla caduta, ma è chiaro che essere sbalzati da una sedia a rotelle non faccia bene.

Pino Di Stefano di Terrasini ci ha raccontato del suo amico "Pippinu" Maniaci assassinato dalla mafia nel 1947

Pino Di Stefano (a sx) a colloquio con Dino Paternostro
DINO PATERNOSTRO
Pino Di Stefano, originario di Terrasini, per tutta la vita ha fatto il sarto. E a Palermo - in via Riccardo Wagner 10 - gestiva anche una scuola di taglio e cucito per uomo e donna “Il progresso del sarto”, fondata dal padre Francesco, dove si sono formati tanti giovani della città e della provincia. Anche di Corleone: Franco Badami, per esempio, ma anche Nicolino Nicastro, Giovanni Colletto, Vittorio Cortimiglia, Giuseppe Clemente, Leoluca Gelardi, Leonardo Liggio, Leo Mancuso, Calogero Misuraca, Carmelo Panzarella, Salvatore Ruffino, Giuseppe Vutera, Antonino Zabbia e Gaetano Milone. 
Ma l’altra sua passione, grande come la prima, é stata (e ancora è) la politica. Sempre dalla parte degli ultimi, di chi soffre ed è sfruttato. Sempre a sinistra, col partito comunista, che ha fondato a Terrasini nel 1944, insieme al padre, e a Giuseppe Maniaci (“Pippinu”, come lo chiama lui). GUARDA LA GALLERIA FOTOGRAFICA