Palermo 2 novembre 2026 – Il 111° anniversario di Bernardino Verro, dirigente contadino e primo sindaco socialista di Corleone, sarà ricordato domani alle ore 10 in piazza Nascè, l’antica piazza del mercato, luogo dei tanti comizi del sindacalista ucciso il 3 novembre del 1915.
La cerimonia si svolgerà davanti al piedistallo col busto di Verro, dedicatogli dalla città di Corleone e dalla Cgil nel 2015, per il centenario dell’assassinio. Ai lati del piedistallo, che sosteneva il busto fatto sparire dalla mafia nel 1922, sono ancora incise le frasi volute dai municipi socialisti d’Italia nel 1917.
Ad organizzare l’iniziativa sono la Cgil-Camera del Lavoro di Corleone in collaborazione con Comune, Legacoop, Anpi, associazione Italia-Cuba e gli istituti “don Giovanni Colletto”, “don Calogero Di Vincenti” e “Giuseppe Vasi”. Una corona d’alloro sarà anche deposta alle 10.30 n via B. Verro, davanti alla lapide sul luogo dell’assassinio.
“Bernardino Verro fu uno dei più prestigiosi dirigenti del movimento dei Fasci dei Lavoratori che alla fine del 1800 cambiarono la storia dei ceti subalterni in Sicilia, dando loro forza e dignità politico-sociale - dicono Caterina Pollichino, segretaria della Camera del Lavoro di Corleone e Dino Paternostro, responsabile legalità e memoria storica Cgil Palermo - Verro organizzò e sostenne i lavoratori che chiedevano la terra e contratti agrari più giusti. Con la cooperativa agricola riuscì a strappare tanti feudi ai gabelloti mafiosi e ad assegnarli ai contadini. E riuscì anche a combattere il carovita”.
"Oggi – proseguono Pollichino e Paternostro - nel suo nome continuiamo a batterci a fianco dei lavoratori e dei giovani per chiedere di riportare al centro dell’attenzione la lotta al lavoro nero e povero, vero e proprio cancro della nostra società, che accentua le diseguaglianze e riduce la coesione sociale. Per questo invitiamo tutti a partecipare allo sciopero generale indetto dalla Cgil per il prossimo 20 novembre, con il quale chiediamo inoltre di fermare la folle corsa al riarmo e destinare maggiori risorse a salari, pensioni scuola, e sanità. E’ significativo – aggiungono - che il 3 sarà con noi per ricordare Verro il frate domenicano padre Giovanni Calcara, sensibile ai temi dell’impegno civile di laici e cattolici nella lotta contro la mafia e per la giustizia sociale. Un po’ come fra Lorenzo, l’eremita di Bisacquino della Madonna del Balzo, che nel 1893 sosteneva i contadini dei fasci”.






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