Marco Travaglio
Dopo l’ennesima giornata di manifestazioni in tutta Italia contro il riarmo, il caro-vita e il dolce far nulla del governo più inetto del Terzo millennio, attendiamo con ansia di sapere chi è stavolta il Grande Vecchio che ha mobilitato quelle centinaia di migliaia di persone scese in piazza pacificamente.
A parte Putin, s’intende, che ormai si porta su tutto.
Tenderemmo a escludere il putribondo Youssef Siher, visto che fino a due giorni fa stava in galera, ma non potremmo giurarci perché questi maranza putiniani una ne fanno e cento ne pensano.
Fra l’altro, mentre tutti erano distratti dalla sua scarcerazione, le correnti di sinistra della magistratura prendevano il potere nel Csm, dov’erano sempre state minoritarie, passando da 7 a 11 seggi (su 20), inclusi i 2 della Cassazione, lasciando i centristi di Unicost a quota 4 e facendo precipitare la destra di MI da 7 a 4 (il ventesimo è il mitico Cosimo Ferri che, avendo fatto politica dal Pd alla destra, si candidava come “indipendente” perché è molto spiritoso).
E un sondaggio di Youtrend rivelava che le ragioni delle proteste sono condivise da quasi due elettori di destra su tre.
























