martedì, luglio 20, 2021

Sedici arresti nel mandamento mafioso di Ciaculli, a Palermo. Le intercettazioni svelano cinquanta estorsioni a commercianti e imprenditori, nessuno ha denunciato

Il boss Giuseppe Greco

Blitz di polizia e carabinieri nel regno della vecchia mafia: il nuovo capomafia di Ciaculli, la periferia orientale della città, era il nipote di Michele Greco, il "Papa" di Cosa nostra. Il boss ordinava: “La bambina non deve andare al corteo per Falcone e Borsellino”. Maria Falcone: "Il lavoro che facciamo nelle scuole dà fastidio alla mafia

La Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia – sezione territoriale di Palermo ha delegato la Polizia di Stato ed i Carabinieri di Palermo per l’esecuzione di un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso nell’ambito del procedimento penale nei confronti di 16 indagati ritenuti a vario titolo responsabili di associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata del metodo mafiosoLa ricostruzione dei fatti che segue è fondata sui gravi indizi di colpevolezza prospettati dalla D.D.A.- Sezione territoriale di Palermo. 

A CORLEONE SI INAUGURA LA MOSTRA “LE 5 GENERAZIONI”, UNA VISIONE D’INSIEME SULL’ARTE CONTEMPORANEA SICILIANA

A Corleone, dal 23 luglio 2021, avrà luogo la mostra collettiva d’arte “Le 5 Generazioni” presso il complesso di Sant’Agostino. La mostra è inserita tra gli eventi del Festival della Montagna. La collettiva verrà inaugurata alle 18.30. Parteciperanno le autorità locali, gli artisti che espongono, il mecenate Antonio Presti (fondatore della Fiumara d’Arte e ambasciatore della bellezza nel mondo), il console onorario di Danimarca Maria Carolina Maddalena Castellucci, la critica d’arte Tiziana Sansone. Alle ore 21, sempre presso il complesso Sant’Agostino, si terrà il concerto de GliArchiEnsemble (quintetto d’Archi) e Simone Bonventre (Clarinetto), che eseguiranno musiche di W.A. Mozart. G. Crapisi, Ennio Morricone e Nino Rota. Verrà proposto un ricco buffet di benvenuto curato dagli studenti dell’istituto alberghiero Di Vincenti.

lunedì, luglio 19, 2021

La stanza di Emanuela Loi uccisa accanto a Borsellino. "Intatta com’era 29 anni fa"


SESTU (CAGLIARI) — L’albicocco davanti alla finestra è scosso da un maestrale dolce. Dentro la stanza Claudia si muove con grazia, attenta a non turbare un ordine immutato da 29 anni.
Si avvicina a una libreria in noce anni Sessanta, di quelle con lo scrittorio a ribalta. Prende tra le mani un portagioie in vetro di Murano: un pianoforte azzurro a coda. Lo apre. «Qui dentro — dice — c’è ancora il profumo di Emanuela. Sento che mia sorella è qui, nella stanza, con me». E la voce trema mentre Emanuela Loi sorride dalle foto appese al muro. In bikini a Porto Cervo, sulla spiaggia nella vacanza a Palma di Maiorca, con lo sguardo orgoglioso, in divisa, il giorno del giuramento, alla cornetta di un telefono a gettoni.
 

Corleone, la storia del Rally “Conca d’Oro” in un libro: sarà presentato giovedì a Palermo





FRANCO VINTALORO

Nel 1977 un giovane amministratore, Franco Vintaloro, lancia un’idea: organizzare un rally su sterrato proprio nel territorio corleonese. Con la collaborazione dell’Automobile Club di Palermo, presidente l’Avv. Nino Sansone coadiuvato da Ninni Vaccarella Presidente della Commissione Sportiva. La gioia della prima gara non trova un clima favorevole, ma tra pioggia, pozzanghere e freddo si porta a termine la prima delle 33 edizioni. Dopo la scomparsa nel 1978 dell’ideatore Franco Vintaloro e successivamente alla mia nomina nel 1979 ad Assessore allo Sport del Comune di Corleone e consigliere dell’ACI Palermo, diventa uno dei rally più apprezzati del panorama italiano, 

domenica, luglio 18, 2021

G8 GENOVA - VENT’ANNI DOPO


LA MORTE DI CARLO GIULIANI IN PIAZZA ALIMONDA, LE TORTURE NELLA CASERMA DI BOLZANETO, LA MACELLERIA DELLA SCUOLA DIAZ VENT’ANNI DOPO, ECCO COSA RESTA DEI GIORNI DI UN G8 CHE SEGNARONO LA COSCIENZA DEL PAESE E IL DESTINO POLITICO DI UNA GENERAZIONE

La lezione di Genova

di EZIO MAURO

Manca il buio, vent’anni dopo. Via Cesare Battisti è addormentata come allora, deserta e silenziosa un minuto prima di mezzanotte, l’ora esatta in cui scattò l’assalto. Quattro lampioni alti e freddi dall’altro lato della strada illuminano la scena per sempre tragica della Diaz, il palazzone grigio sbarrato con le tre bandiere flosce a destra, la scritta della sua età in rilievo a sinistra — AD 1934 — un solo riverbero di luce fioca al primo piano, dal vuoto di qualche corridoio. Arrivarono a fari spenti, dopo aver isolato via Battisti dal traffico cittadino, a centocinquanta metri l’ordine fece scattare il passo di corsa. Mark Covell, inviato di "Indymedia", era sceso a fumare in strada. Lo intrappolarono con gli scudi, lo spinsero contro il muro, lo colpirono ai fianchi coi manganelli e alla testa coi calci finché svenne rimanendo venti minuti steso a terra mentre la truppa gli sfilava accanto per entrare nella scuola. Il cancello, dove oggi è appeso l’annuncio di un ingegnere che si propone per lezioni private di fisica e matematica, con una laurea da 110 e lode, era sbarrato, ma un blindato si lanciò contro, facendolo saltare. Le tre porte d’ingresso sono ancora quelle, sempre di legno verde. Le sfondarono con due grida di avvertimento, "Polizia, Polizia".

Quel male inestirpabile


di
 LUIGI
MANCONI

Nel rileggere le cronache di vicende di violenza ai danni di persone inermi, capita di incontrare due definizioni tanto crude da richiamare i titoli di cupi racconti dell’orrore. 

O, meglio, di quel genere splatter, incline alla ricerca di effettacci macabri per compensare la carenza di talento degli autori. Eppure, espressioni quali "macelleria messicana" e "orribile mattanza" sono state utilizzate da funzionari dello Stato per dire lo sgomento davanti a crimini commessi da appartenenti alle forze di polizia, come nel caso della scuola Diaz (Genova, 21 luglio 2001) e del carcere campano (Santa Maria Capua Vetere, 6 aprile 2020).

Appalti Co.Ge.Si., quando un funzionario del comune non ci vide chiaro (e poi venne sollevato dall’incarico)


A Roccamena la società venne espulsa dalla gara perché sostanzialmente collegata alla F. Mirto di San Cipirello

di Luigi Gullo 

Con l’operazione condotta dai Carabinieri e dai Finanzieri delle Compagnie di Partinico sono finiti agli arresti domiciliari tre soggetti. Per un quarto è scattato l’obbligo di dimora. Coinvolto nell’indagine anche un dipendente del Comune di Partinico, Giuseppe Gallo. Per lui è scattata una misura interdittiva che ne ha determinato la sospensione dal servizio. Indagato a piede libero un commercialista.

L’inchiesta era scattata quando, nel settembre 2018, si era verificato un attentato incendiario a danno di alcuni mezzi e strutture dell’autoparco del Comune di Partinico. Erano emersi elementi di connessione tra l’atto intimidatorio e una procedura di affidamento per il nolo dei mezzi destinati al servizio di raccolta dei rifiuti che l’Ente locale aveva aggiudicato alla CO.GE.SI. S.r.l..

ASP DI PALERMO: DOMANI VACCINAZIONI NELLE SCUOLE BENEDETTO CROCE ED ISTITUTO VERDI


VENERDI’ 23 SOMMINISTRAZIONI ALLA FINCANTIERI. PROSEGUE L’ATTIVITA’ IN PROVINCIA: 7 COMUNI SARANNO RAGGIUNTI LA PROSSIMA SETTIMANA

PALERMO 18 LUGLIO 2021 – Proseguirà domani (lunedì 19 luglio) la campagna vaccinale dell’Asp di Palermo nelle scuole di città e provincia. Gli operatori dell’Azienda sanitaria provinciale, dopo la tappa del 13 luglio scorso all’Istituto Piazza ed al Meli, saranno all’Istituto Comprensivo Verdi ed al Benedetto Croce.

L’INTERVISTA. Il procuratore Lo Voi: "Dietro la strage Borsellino, mafia ma non solo"

Il procuratore Francesco Lo Voi

di CARMELO LOPAPA

La strage Borsellino fu eccidio di mafia. Ma non solo di mafia. Di certo, la più annunciata delle stragi. E lo Stato non fece tutto ciò che avrebbe potuto per proteggere il giudice e la sua scorta, trucidati il 19 luglio di 29 anni fa. Di tempo ne è passato, ma ancora tutto o quasi viene delegato alle capacità repressive della magistratura e delle forze dell’ordine. Tanto può e deve essere fatto da chi è impegnato su altri fronti. A cominciare dalla politica. La lunga campagna elettorale alle porte e il concomitante stanziamento delle ingenti risorse del Recovery destinate alla Sicilia moltiplicano invece i rischi di infiltrazioni. 

Francesco Lo Voi, dal dicembre 2014 procuratore capo di Palermo, è seduto nel salotto del suo ufficio, al secondo piano del Palazzo di giustizia. Pomeriggio di luglio, i corridoi sono deserti. Di Falcone e Borsellino è stato collega, giovane "uditore", prima di diventare sostituto. 

L’inchiesta della Commissione antimafia. Il dossier dimenticato: "Dietro le stragi del 1992 massoni e alta finanza"

Paolo Borsellino 

di SALVO PALAZZOLO

Ventinove anni dopo, spuntano ancora tracce rimaste nei cassetti. Le stragi Falcone e Borsellino, e poi quelle di Roma, Milano e Firenze, restano il grande buco nero della giustizia italiana. Per tutte le indagini che non furono fatte. 

Nel marzo 1994, la Dia spedì a quattro procure — Palermo, Roma, Milano e Firenze — un rapporto «strettamente riservato» in cui si rappresentavano alcune «certezze»: le stragi Falcone e Borsellino sono state «richieste» a Salvatore Riina da «personaggi importanti», in cambio della promessa di una revisione del maxiprocesso. Ma chi sono i personaggi importanti? 

Nel rapporto, la Dia all’epoca diretta da Pippo Micalizio citava Licio Gelli e una parte della massoneria italiana, appoggiati da settori dei servizi segreti e da «ambienti imprenditoriali e finanziari» . Operativi sul campo, ci sarebbero stati invece esponenti dell’eversione di destra. Gli investigatori fermavano la loro attenzione sull’artificiere che avrebbe confezionato i cinquecento chili di esplosivo utilizzati per uccidere Falcone: Pietro Rampulla, mafioso della famiglia di Mistretta con un trascorso in Ordine Nuovo. Davvero era stato lui l’artificiere della strage di Capaci. 

L’anniversario della strage di via D’Amelio. Raduni, dibattiti, concerti Fiammetta: "Io non ci sarò”


Orlando conferisce la cittadinanza onoraria alle donne e agli uomini della polizia di Stato Messa di Lorefice in Cattedrale. La figlia del giudice: " Lascio che siano gli altri a riflettere"

Palermo ricorda i martiri della strage di via D’Amelio con due giorni di iniziative. E con il conferimento della cittadinanza onoraria alle donne e agli uomini della polizia di Stato, che il sindaco Leoluca Orlando consegnerà al capo della polizia Lamberto Giannini nel corso di una cerimonia, domani pomeriggio alla caserma Lungaro. « È un riconoscimento — dice il questore di Palermo, Leopoldo Laricchia — che sancisce un legame forte e indelebile, inciso nella dolorosa storia di questa città e intrecciato con la vita dei tanti servitori dello Stato che qui prestano e hanno prestato il loro servizio con onore, anche fino al sacrificio estremo». 

Verso gli “stati generali”: “I siciliani si uniscano per rivendicare il cambiamento”


L'appello alle forze democratiche della Sicilia lanciato dal comitato promotore degli Stati generali. Appuntamento il 22 luglio a Palermo.

Pubblichiamo l’“appello alle forze democratiche della Sicilia” lanciato dal comitato promotore degli stati generali in vista dell’appuntamento del 22 luglio a Palermo (e in streaming). Le adesioni all’email adesionestatigenerali@gmail.com

I quasi due anni, ormai, di emergenza sanitaria hanno portato alla luce tutti i punti critici della Sicilia e tutte le sue debolezze strutturali. Sono aumentati la disoccupazione, la povertà, il disagio sociale, il degrado delle città piccole e grandi.

Oltre tre milioni e mezzo di euro sono in arrivo dal Dipartimento della Protezione Civile nazionale per Corleone. Serviranno per alcuni interventi indispensabili dopo l’alluvione che la colpito la città il 3 novembre del 2018


Due note ufficiali sono arrivate al Comune per confermare che i progetti sono stati inseriti nel Piano degli Investimenti. 

Sono 3 le opere finanziate a Corleone per un importo complessivo di 3.783.000 euro nell’ambito dei “Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato le regioni Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Veneto e delle province autonomi di Trento e Bolzano colpite dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal mese di ottobre 2018”.

PERSINO IN GERMANIA E IN BELGIO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO E IL DISSESTO IDROGEOLOGICO FLAGELLANO IL TERRITORIO


GIUSEPPE LUMIA

Con il cambiamento climatico non si scherza. Adesso, ahimè, è toccato tragicamente persino alla Germania e al Belgio. Nessun Paese può pensare di sfuggire inoltre ai problemi serissimi del dissesto idrogeologico. 

Il “negazionismo” sugli effetti del cambiamento climatico è sempre più limitato, ma rimane il più insidioso “minimalismo” di chi pensa di svilire con astuzia retorica la portata storica della necessità di cambiare l’attuale modello di sviluppo. 

venerdì, luglio 16, 2021

Corleone, il sindaco Nicolosi eletto nel Comitato di Indirizzo Strategico e di Controllo dell’Amap

Il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi

Il sindaco di Corleone, Nicolò Nicolosi, è uno dei 5 componenti del Comitato di Indirizzo Strategico e di Controllo dell’Amap, un organo con importanti funzioni e che trova regolamentazione nel nuovo statuto della società che si occupa del servizio idrico di Palermo e provincia, entrato in vigore lo scorso 1° giugno. Nicolosi ha ricevuto 18 preferenze su 25 votanti. 
Il Comitato è composto da 3 membri in rappresentanza del Comune di Palermo (vengono designati direttamente da quest’ultimo), e 2 provenienti da altri Comuni, soci di minoranza dell’Amap, delle diverse aree territoriali dell’Ato di riferimento. Corleone, Bagheria, Lascari e Carini erano i Comuni in lizza per entrare nel Comitato. Oltre al sindaco Nicolosi, è stato eletto anche il primo cittadino di Bagheria, Filippo Maria Tripoli. Ora il Comitato dovrà nominare un presidente e un vice presidente. 

Zone Franche Montane: PD: “massima attenzione all’Ars ed a Roma per approvazione definitiva della legge”

Un momento dell’assemblea nel municipio di Polizzi Generosa

“Dopo l’approvazione all’Ars, la legge-voto sulle Zone Franche Montane della Sicilia è arrivata al Parlamento nazionale per l’approvazione ‘definitiva’ prevista per questo tipo di norme: stiamo seguendo il dossier con la massima attenzione, c’è un pezzo d’Italia che non ha le stesse opportunità del resto del paese, bisogna quindi trovare strumenti in grado di adattarsi alle differenze specifiche dei territori montani per sostenerne la consistenza demografica ed economica”.
Lo ha detto Luciano D’Alfonso, senatore PD e presidente commissione Finanze e Tesoro al Senato, intervenendo a Polizzi Generosa (PA) alla conferenza stampa promossa dal Partito Democratico in merito all’iter parlamentare del ddl sulle Zone Franche Montane, un testo che per diventare legge deve avere un doppio passaggio, come ha ricordato anche il capogruppo all’Ars Giuseppe Lupo:

Miniera Italkali, da domani in stato di agitazione i lavoratori metalmeccanici della Tekno Service con il blocco delle ore di straordinario. Attendono lo stipendio di maggio


Palermo 16 luglio 2021 - Stato di agitazione dei lavoratori dell'azienda Tekno Service. I lavoratori, addetti alla manutenzione degli impianti della miniera Italkali di Petralia, non hanno ancora ricevuto le retribuzioni del mese di maggio.
E da domani avvieranno la loro protesta con il blocco delle ore di straordinario.  

  “Abbiamo sollecitato l'azienda a retribuire lo stipendio del mese di maggio ai lavoratori ma fino ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta e abbiamo proclamato a partire da domani lo stato di agitazione - dichiara Francesco Foti, Fiom Cgil Palermo - L'ultima interlocuzione è avvenuta pochi giorni fa, l'azienda aveva aperto uno spiraglio, prospettando la possibilità di fare i versamenti entro la settimana. Ma ancora i cinque dipendenti non hanno ricevuto nulla. E quindi a da domani, e fino a quando gli stipendi non saranno corrisposti, i lavoratori manterranno il blocco delle ore di straordinario. La giornata lavorativa del sabato a partire da domani salterà per l'astensione dallo straordinario”. 

Palazzo Steri: consegnato il titolo di Professore Onorario a Gaspare Gulotta Ordinario di Chirurgia

Fabrizio Micari e Gaspare Gulotta

di
 FRANCESCO PANASCI

Il giorno 8 Luglio 2021 nella splendida cornice della Sala dei Baroni di Palazzo Steri, sede del Rettorato, alla presenza del Magnifico Rettore Fabrizio Micari che ha introdotto i lavori, del Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, Prof. Marcello Ciaccio, del capo di Dipartimento DICHIRONS Prof.ssa Giuseppina Campisi e di tutto il Senato Accademico, è stato conferito dal Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica, il titolo di Professore Onorario al prof. Gaspare Gulotta, Ordinario di Chirurgia.

E’ stata una manifestazione emotivamente vibrante e piena di esaltanti contenuti sul ruolo e sull’apporto che il Prof. Gulotta ha avuto, in oltre 40 anni di attività, sulla crescita e il prestigio dell’Università di Palermo e dell’Università “La Sapienza” di Roma.

La cerimonia è iniziata con l’intervento del Magnifico Rettore che ha tratteggiato i momenti più importanti della carriera del Prof. Gulotta.

giovedì, luglio 15, 2021

DIFESA, SINDACATI MILITARI PROCLAMANO STATO AGITAZIONE SU DDL CORDA


Roma, 15 lug - Al termine della due giorni degli Stati Generali dei Sindacati Militari e dal relativo dibattito che ha investito giuristi, costituzionalisti, sindacalisti e parlamentari è emerso che "al personale militare devono essere riconosciuti gli stessi diritti di tutti i lavoratori,
nel perimetro di quanto previsto dalle norme costituzionali e dalle norme comunitarie" si legge in una nota a firma di Assodipro in cui si annuncia "l'apertura di uno stato di agitazione sindacale che durerà fino a quando non ci sarà un reale confronto tra i Sindacati Militari e la Politica per giungere ad una legge che abbia realmente natura sindacale nel rispetto del dettato costituzionale". 

mercoledì, luglio 14, 2021

Emergenza coronavirus. Finalmente CORLEONE È COVID-FREE! CERCHIAMO DI RESTARCI!


Ecco il comunicato pubblicato oggi dal Comune di CORLEONE:

🔴 #CoronavirusCorleone (14 luglio 2021) 

“Si comunica che nella giornata di oggi non sono stati registrati nuovi casi di Coronavirus a Corleone. L’ultima persona che era ancora positiva è guarita.

Si informa inoltre che da oggi non verrà pubblicato il bollettino serale relativo ai casi di Covid, a meno che non ci siano comunicazioni urgenti o particolarmente rilevanti. In tal caso le informazioni verranno tempestivamente fornite attraverso i canali istituzionali del Comune”.

La raccomandazione è quella di agire sempre con responsabilità, rispettando le norme sul distanziamento fisico, sull’uso delle mascherine nei luoghi chiusi e affollati. E principalmente VACCINANDOCI!!!!


LA COMMISSIONE ANTIMAFIA NAZIONALE HA DESECRETATO NUOVI DOCUMENTI

Davide Aiello (primo a sx) con alcuni colleghi

DAVIDE AIELLO*

Con soddisfazione vi informo che in Commissione Antimafia abbiamo approvato la desecretazione e di conseguenza la divulgazione, attraverso la pubblicazione, degli atti formati dalla Commissione Antimafia della XIII legislatura. All’importante lavoro svolto si aggiunge la declassificazione del resoconto stenografico dell’audizione dell’allora Procuratore aggiunto Giovanni Falcone durante una missione a Palermo tenutasi il 22 giugno 1990.

Ficuzza, sì al progetto per il restyling dell’antico abbeveratoio

Lo stato attuale dell'abbeveratoio di Ficuzza col il grande cipresso che dovrebbe essere abbattuto perchè - dicono i tecnici - non è molto stabile e potrebbe costituire un pericolo. Possibile che non ci sia un modo per salvare la pianta o (male che vada) per spostarla nel bosco e sostituirla con un'altra? (dp)  

L’antico abbeveratoio di Ficuzza, piccola e affascinante frazione di Corleone, si rifarà presto il look. Il progetto per la riqualificazione, il recupero e la valorizzazione di questa struttura in via Giacomo Matteotti e dell’area adiacente ha ottenuto un primo via libera ed è una delle due opere considerate finanziabili. L’altro progetto è stato presentato dalla parrocchia del SS. Salvatore, Santuario Maria SS. Provvidenza di Dammusi, frazione di Monreale. 
Il Comune di Corleone ha partecipato al bando pubblico misura 19.2, sottomisura 7.6, del PSR Sicilia 2014-2020 Gal Terre Normanne, finalizzato a sostenere la manutenzione e il restauro del patrimonio culturale e naturale dei villaggi, del paesaggio rurale e dei siti ad alto valore naturalistico. La scelta è ricaduta sull’abbeveratoio di Ficuzza, che risale all’Ottocento, ma attualmente è in stato di totale abbandono. Il progetto è stato redatto dall’Ufficio tecnico comunale, in particolare l’architetto Filippo Diana. 

Magazzino Brancaccio assegnato al liceo Dolci, Cgil e Flc esprimono la loro soddisfazione. “La priorità è il potenziamento della scuola come presidio di legalità e di democrazia nel quartiere”


Palermo 14 luglio 2021 – La Cgil Palermo e la Flc Cgil Palermo valutano positivamente la decisione dell'Agenzia per i beni confiscati di destinare il Magazzino Brancaccio al liceo Danilo Dolci. Alla scuola era stata revocata la concessione d'uso dell'immobile sequestrato alla mafia, utilizzato dall'istituto per i progetti sulla legalità rivolti agli studenti. Anche la Cgil e la Flc si erano associate all'appello alle istituzioni e al presidente della Repubblica per chiedere la restituzione del bene  alla scuola.
“Esprimiamo la nostra soddisfazione,  la priorità per noi era  il rafforzamento e non il depotenziamento del ruolo della scuola come presidio di legalità e di democrazia nel quartiere – dichiarano il segretario Cgil Palermo Mario Ridulfo e il segretario Flc Cgil Palermo Fabio Cirino -  Riconosciamo all'Agenzia di avere avuto la  sensibilità di rispondere in maniera celere  all'appello della  città e alle esigenze della scuola. Ridadiamo la nostra richiesta di avere in generale maggiori investimenti nel settore dell'istruzione: più locali e locali idonei e attrezzati, più personale docente e Ata, più dotazioni strutturali e infrastrutturali. Le richieste del mondo della scuola sono tante e la scuola chiede più attenzione, che sia dia più importanza alle richieste dei lavoratori e, soprattutto, più risorse per rendere le scuole agibili e funzionali”. ”.

Agricoltura, certificato in Sicilia il primo grano duro a sistema di qualità sicura garantita


Il 12 luglio 2021 a 
Valledolmo presso il Molinoro, modernissimo impianto di molitura realizzato con il Piano di Sviluppo Rurale per la Sicilia 2014-22, è stato certificato il primo grano duro a sistema di qualità QS-Grani duro già approvato dalla Commissione Europea e pubblicato in GURS il 1 febbraio 2020.

Presenti l’Assessore all’Agricoltura Toni Scilla, il Dirigente Generale Dario Cartabellotta, il Vicesindaco di Valledolmo Giorgio Nobile, i ricercatori del Consorzio Ballatore Dino Messina e Giuseppe Russo e per il Consorzio Filiera carni – ente certificatore Stefano Simonella. Sono intervenuti i produttori che hanno aderito al QS Grano duro e stanno avviando la costituzione del Consorzio di tutela e valorizzazione.

Il GRANO QS presenta i seguenti requisiti qualitativi:

Operazione “Crystal Tower”. Arresti nella famiglia mafiosa di Torretta, del mandamento mafioso palermitano di Passo di Rigano


La Direzione Distrettuale Antimafia della Procura palermitana ha delegato i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo dell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal locale Ufficio G.I.P., nei confronti di 11 indagati (9 in carcere, uno agli arresti domiciliari e uno con obbligo di dimora nel comune di residenza), ritenuti a vario titolo responsabili di associazione di tipo mafioso, detenzione di stupefacenti, favoreggiamento personale e tentata estorsione con l’aggravante del metodo mafioso.

L’indagine, condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Palermo e coordinata da un pool di magistrati diretti dal Procuratore Aggiunto Salvatore De Luca, rappresenta l’esito di una complessa manovra investigativa volta ad approfondire la struttura e le attività criminali di una storica articolazione di cosa nostra palermitana, inserita nel mandamento di Passo di Rigano, e costituita dalla famiglia mafiosa di Torretta. Stabilmente ancorata al piccolo borgo di poco più di 4.000 abitanti nell’hinterland palermitano, da sempre roccaforte mafiosa e punto di collegamento tra cosa nostra siciliana e l’omologa organizzazione criminale newyorkese, la famiglia mafiosa torrettese si è in passato distinta, tra l’altro, per il ruolo dei suoi esponenti quali garanti per il rientro in Italia degli “scappati”, rappresentati dalla fazione sconfitta e ostracizzata dai corleonesi di Totò Riina al termine della seconda guerra di mafia.

Operazione “Crystal Tower”: la dichiarazione del generale Arturo Guarino, comandante provinciale Carabinieri Palermo

martedì, luglio 13, 2021

Camilleri raccontato da Gaetano Savatteri: "Una miniera di storie"


Lo scrittore e giornalista è stato amico di lunga data del papà di Montalbano. "Senza nostalgia, perché lui è vivo. È da qualche parte a narrare aneddoti"

di Eleonora Lombardo

Per lui Andrea Camilleri non è mai morto, si trova in qualche paese della Sicilia, sotto un albero a godersi l’ombra e a fumare la centesima sigaretta. «Lo troveremo un giorno così, a raccontare una storia. Perché lui è le storie che contiene e le storie non muoiono mai» dice lo scrittore e giornalista Gaetano Savatteri che è stato legato a Camilleri da una lunga amicizia e da quel territorio brusco e squisitamente letterario che è l’agrigentino. «Come Omero, cieco e preveggente, che non è mai morto e mai forse è nato, Andrea continuerà a fare sentire la sua voce». 

Manifesto sull'occupazione femminile a Palermo, Cgil, Cisl, Uil: “Far ripartire l'economia con il lavoro femminile. Ma che sia occupazione concreta, sicura e di qualità”


Palermo 13 luglio 2021 - “Un patto sulle politiche di genere importantissimo perché l'esigenza è rimettere l'occupazione femminile al centro.
Solo ponendo le donne al centro delle politiche di crescita e sviluppo si può far ripartire l’economia”, dichiarano Enza Pisa, responsabile coordinamento donne Cgil Palermo, Delia Altavilla, responsabile coordinamento donne Cisl Palermo Trapani e Vilma Costa, responsabile coordinamento pari opportunità Uil Palermo e Sicilia. 

“Sicily Web Fest 2021", dal 16 al 18 luglio a Ustica, un’edizione ricca di proposte con i panel che coinvolgeranno registi, produttori e grandi testimoni di questo mondo


Ci si avvicina a larghi passi alla settima edizione del “Sicily Web Fest”, festival cinematografico di serie indipendenti inserito nel circuito di festival digitali più prestigiosi al mondo, uno dei formati preferiti dalle produzioni internazionali, in programma dal 16 al 18 luglio nell’isola di Ustica.

Location principale dell’evento sarà l’Atlanto Park, struttura che affaccia sul mare, che ospiterà l'evento di apertura, in programma alle 19 di venerdì 16, così come la serata di  premiazione, alle 22 di sabato 18.

Morte operaio edile a Mondello, “prezzo da pagare troppo alto, una strage che non si arresta. Più controlli sulla sicurezza subito, anche con la polizia municipale”


Palermo – La Fillea e la Cgil Palermo si stringono ai familiari e ai colleghi di Vincenzo Ribaudo, l'operaio edile di 42 anni morto ieri mattina precipitando da un ponteggio del cantiere per la ristrutturazione dei locali della Sirenetta, a Valdesi.
“Si continua a morire di lavoro e il triste bilancio purtroppo non accenna a decrescere – dichiarano il segretario Fillea Cgil Palermo Salvatore Bono e il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo - Restiamo inermi di fronte all’ennesima tragedia che ha colpito il settore dell’edilizia, nonostante le innumerevoli campagne di sensibilizzazione al corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e il continuo sollecito agli organi competenti per maggiori controlli nei cantieri, per garantire l’incolumità di quanti svolgono questo lavoro altamente rischioso”.

Corleone, l’amministrazione comunale programma una riduzione della Tari, ma dimentica di premiare chi fa la raccolta differenziata


La giunta comunale ha dato il via libera al regolamento per la riduzione della TARI per le utenze domestiche per l’anno 2021.
Saranno beneficiari in particolare coloro che, a causa della pandemia, si trovano in una situazione di difficoltà economica e hanno un reddito Isee basso. Ulteriori benefici sono previsti in caso di persone disabili conviventi. Purtroppo, non è prevista nessuna riduzione per la gran parte dei cittadini che correttamente con la raccolta differenziata contribuiscono alla riduzione dei rifiuti e al riciclaggio. Una riduzione generalizzata basata sull’Isee rischia di favorire gli evasori e gli elusori fiscali.

Riforma settore forestale, scatta la mobilitazione e la protesta dei lavoratori. Domani attivo unitario di Flai, Fai, Uila Palermo


E il 23 sit-in sotto l'Ars. “Esprimiamo forte preoccupazione. Previsti tagli al comparto, blocco del turn over e assenza di investimenti”.  

Palermo 13 luglio 2021 Attivo unitario dei forestali domani alle ore 10 presso la Cgil Sicilia, in via Bernabei, 22. I delegati forestali, assieme ai rappresentanti sindacali di Flai, Fai e Uila, esamineranno la proposta di riforma del settore forestale presentata dal governo regionale e discuteranno delle iniziative da mettere in campo, a partire dalla prima manifestazione già in programma, il sit-in del 23 luglio, ore 9,30, presso l'Ars. 

lunedì, luglio 12, 2021

MEZZO MONDO IN FESTA PER L'ITALIA CAMPIONE D'EUROPA!


PIETRO SCAGLIONE

Da Nord a Sud, gli italiani sono scesi in piazza per festeggiare il trionfo azzurro negli Europei di calcio. Ma la vittoria dell'Italia contro gli inglesi ha reso felici anche altri popoli: dagli scozzesi agli irlandesi, dai cinesi ai russi, dai portoghesi agli africani, dagli arabi ai turchi. Un trionfo accompagnato da 2 clamorose coincidenze: un'altra finale vinta nella serata di domenica 11 luglio (ieri vittoria della Coppa d'Europa a Londra, 39 anni fa la vittoria della Coppa del Mondo a Madrid) e un'altra storica partita conclusa con il risultato di 4 a 3 (stavolta in finale contro l'Inghilterra dopo i calci di rigore, 51 anni fa in semifinale contro la Germania dopo i tempi supplementari).

DIFESA: A ROMA I PRIMI STATI GENERALI DEI SINDACATI MILITARI


Roma, 12 lug - Assodipro e 18 sigle sindacali militari convocano per domani e mercoledì, a Roma, i primi Stati Generali dei Sindacati Militari Uniti.
L'evento, aperto a tutte le parti sociali e istituzionali, nasce dall'esigenza di confronto in merito al DDL 1893 (il disegno di legge che dovrà istituire i sindacati per le Forze Armate e di Polizia ad ordinamento militare) attualmente in discussione al Senato. 

Gratteri boccia la riforma Cartabia: “Così il sistema va in tilt e delinquere conviene”

Il magistrato Nicola Gratteri

Dopo il più celebre degli avvocati anche uno dei magistrati più famosi d’Italia. Nuova bocciatura per la riforma della Giustizia. Da Coppi a Gratteri il giudizio è sempre negativo e il ministro Marta Cartabia un obiettivo lo ha già raggiunto ma in senso negativo: mettere d’accordo difesa e accusa, avvocati e magistrati.  

“Con questa riforma della Giustizia il sistema non solo è destinato ad andare in tilt, ma in questo modo non viene assicurata alcuna giustizia” ha dichiarato il procuratore antimafia di Catanzaro Nicola Gratteri dalle colonne del “Fatto Quotidiano”. Parole che assumono in significato di una bocciatura senza appello. Per il magistrato di Gerace stabilire “che la prescrizione si interrompe dopo la sentenza di primo grado, ma al contempo imporre termini “tagliola” per il processo di appello e per quello successivo di Cassazione, senza intervenire sui sistemi di ammissibilità degli appelli o dei ricorsi per Cassazione, significa solo preoccuparsi di smaltire carte, non di assicurare una decisione giusta”.

La lezione dello sport (dopo la vittoria della nazionale italiana a Wembley)


di EZIO MAURO

Anche la lotteria finale ha premiato la squadra migliore, e il Palese festeggia insieme la Nazionale e se stesso, per una vittoria vissuta come un riscatto dopo la fatica e la paura di due anni terribili. L’Italia che si ferma, in un rito collettivo, il Presidente della Repubblica in tribuna a Wembley, i caroselli per strada e i tricolori che tornano alle finestre. Ancora una volta scopriamo che lo sport veicola ed esalta il sentimento nazionale, come se fosse diventato l’unica espressione umana capace di generare e legittimare democraticamente lo spirito patriottico, che in quest’epoca di scetticismo si ritrae dalla politica, dall’arte, dal cinema, dal dibattito culturale. Allo sport riesce ciò che alle altre forme organizzate del nostro vivere sociale non riesce più. Forse perché è l’ultimo rifugio autorizzato dell’epica, che dunque accetta e pretende una retorica nel linguaggio, o magari perché non si consuma compiendosi come ogni cosa oggi, ma dura dilatandosi nella memoria dei gesti mirabili, senza esaurirsi con la fine del match, sopravvivendo oltre lo spazio televisivo. 

domenica, luglio 11, 2021

Il gelato: prelibatezza inventata in Sicilia

Parigi, il ristorante “Le Procope” erede del famoso Francesco Procopio che nel 1687 aprí un ristorante all’italiana nella capitale francese.
Nella foto del 2010 in primo piano lo scrittore Vincenzo Consolo e Dominique Budor

PIPPO ODDO

... Ivi è raccolta la neve la fragola gentil, che di lontano pur con soave odor tradì se stessa, vi è il salubre limon, vi è il molle latte...

Quando il poeta Giuseppe Parini (prete brianteo fin troppo sensibile al fascino del gentil sesso e vero estimatore delle raffinatezze culinarie) tesseva con questi versi le lodi del gelato, i gelatieri siciliani si erano fatti apprezzare nelle maggiori capitali europee da almeno un secolo. E i sorbetti di Sicilia, confezionati a mo' di frutta, avevano raggiunto un così alto livello di perfezione da sembrare doni del Creatore. Traevano perciò in inganno persino i più navigati uomini di mondo.

A fare la figura del provinciale di fronte a uno di questi capolavori di arte dolciaria fu, nel giugno 1770, persino Patrick Brydone, «gentiluomo scozzese di 34 anni che univa alla facilità di scrittura un notevole interesse per i viaggi ed una viva curiosità scientifica», il quale fu casualmente invitato a un pranzo offerto dalla nobiltà di Girgenti al proprio vescovo.

Università, l'Udu organizza corsi di preparazione gratuiti per l'accesso ai test universitari. I corsi iniziano il 13 luglio


Palermo 6 luglio 2021 – Corsi gratuiti per la preparazione ai test d'ingresso. L'iniziativa è dell'Udu, unione degli universitari, ed è stata ideata per venire incontro agli studenti che hanno intenzione di iscriversi all'Università. In vista dei test che si terranno a Unipa nei prossimi mesi per l'accesso ai corsi di laurea, sia a numero chiuso che nazionale, il sindacato studentesco Udu Palermo sta organizzando dei corsi sia in presenza che in via telematica, per supportare le future matricole nello studio per superare gli esami di ammissione per tutte le facoltà.  

“Anche quest'anno ci siamo messi a disposizione dei futuri studenti e studentesse dell'ateneo palermitano – dichiara Matteo Norcia, Coordinatore di Ateneo dell’Udu Palermo – per indirizzarli nello studio dei testi necessari al fine di ottenere la preparazione adeguata per questo primo momento che segnerà l'avvio del loro percorso accademico. A tenere questi corsi saranno i ragazzi e le ragazze dell'Udu, che si sono resi disponibili nel periodo estivo a collaborare per la preparazione migliore degli studenti e anche per tutte le pratiche universitarie, partendo dall’immatricolazione, alla domanda per la borsa di studio, al posto letto e la mensa”. 

“In nome dell’antimafia”, il nuovo libro di Salvo Vitale


Un libro di 452 pagine, fitte di storie, testimonianze, analisi, e tante parole coraggiose. Si ha davvero la possibilità di leggere una delle più belle inchieste degli ultimi decenni, iniziata nel 2013 nella redazione della piccola emittente televisiva di Partinico, Telejato, diretta da Pino Maniaci, sulla mala gestione dei beni sequestrati della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, guidata da Silvana Saguto.  L’ex presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo è stata condannata in primo grado a 8 anni e 6 mesi di carcere per presunti affari illeciti nella gestione dei beni confiscati alle cosche mafiose.

dalla prefazione di Pietro Orsatti

Il vizio di farsi domande...

Mostre: gli Elimi in Sicilia, due esposizioni li raccontano


Al Centro Majorana di Erice e al Parco archeologico di Segesta

(ANSA) - PALERMO, 11 LUG - Chi furono gli Elimi in Sicilia e cosa hanno rappresentato per la storia dell'Isola? A raccontarlo saranno due mostre promosse dal Parco archeologico di Segesta, che martedì 13 e mercoledì 14 luglio saranno inaugurate presso il Centro di cultura scientifica "Ettore Majorana" di Erice e l'altra presso lo Stazzo del Parco archeologico di Segesta. Non a caso le due iniziative mettono insieme Segesta con Erice ed Entella: tutte tre furono le città degli Elimi ed ebbero un ruolo di rilievo tra le popolazioni "alle origini della Sicilia”.

Intervista a Marco Omizzolo – Dove c’è schiavitù non c’è democrazia

Marco Omizzolo

di Alessandro Sorrenti 

Marco Omizzolo è sociologo Eurispes e docente all’Università de “La Sapienza” a Roma. È tra i ricercatori italiani più competenti in tema di caporalato e di sfruttamento dei lavoratori: nato a Sezze nel 1975, da sempre vive a Sabaudia. Concluse le superiori, decide di iscriversi prima alla facoltà di giurisprudenza, dove si cimenta per tre anni con buoni risultati, per poi cambiare e dedicarsi al suo vero interesse: la sociologia.

Dopo essersi laureato con lode, consegue un dottorato di ricerca all’Università di Firenze con una tesi sulle migrazioni internazionali e uno studio di caso empirico sulla comunità sikh pontina attraverso la cosiddetta “osservazione partecipata”: ha vissuto da infiltrato nella campagna pontina come bracciante, è stato sotto caporale indiano e ha perfino seguito un trafficante di esseri umani in Punjab(India).

Oggi collabora con varie testate giornalistiche e riviste scientifiche ed è autore di numerosi libri l’ultimo dei quali è intitolato Sotto padrone. Nel 2018 il Presidente della Repubblica lo nomina Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Io ho avuto l’onore di ascoltarlo per la prima volta durante un seminario tenuto per l’Università di Firenze riguardante lo sfruttamento dei lavoratori. Fin da subito sono rimasto colpito ed attratto dal suo racconto, dalla sua storia. Un’esperienza che ho voluto fortemente approfondire e che ho avuto l’opportunità di fare lo scorso giovedì 17 giugno.

Alessandro Sorrenti

Aggressione sull'autobus a Palermo. Cgil e Nidil: "solidarietá alla giovane di origine marocchina attivista sindacale dei lavoratori precari Cgil, la cultura della solidarietá per recuperare il disagio"


Aggressione sull’autobus, Cgil e Nidil esprimono solidarietà alla giovane marocchina attivista e rappresentante sindacale dei lavoratori precari della Cgil e delle nuove identità lavorative. “La cultura della solidarietà per recuperare il disagio.
Queste ragazze potrebbero trarre insegnamento dalla testimonianza della nostra dirigente sindacale Palermo 10 luglio 2021 - Cgil Palermo e Nidil esprimono solidarietà alla giovane marocchina, cittadina di Palermo,  aggredita mentre viaggiava in autobus sulla linea  102. Si tratta di un’attivista e dirigente sindacale di Nidil Cgil Palermo.

sabato, luglio 10, 2021

DDL Zan: Come intendere l’«identità di genere»? Alcuni nodi problematici


by GIUSEPPE SAVAGNONE

È in gioco una visione della sessualità e delle persone

La discussione sul ddl Zan si è prevalentemente sviluppata sul tema della libertà di opinions e sul rischio di una censura nei confronti di chi non condivide la concezione della sessualità adottata nel testo. Lasciando spesso in secondo piano il contenuto di questa concezione. Che invece vale la pena di esaminare attentamente.

Perché il testo non si riduce – come dicono i suoi sostenitori – alla tutela di soggetti emarginati e perseguitati per la loro diversità sessuale. A questo sarebbe bastato il ddl Scalfarotto (che il testo dell’on. Zan ha assorbito e sostituito), in cui ci si limitava a rendere più pesanti le pene per i reati «fondati sull’omofobia o sulla transfobia», senza tirare in ballo le definizioni generali oggi contestate, inevitabilmente legate a una visione complessiva (e dunque filosofica) della persona.