venerdì, giugno 21, 2019

LA LETTERA DEL SINDACATO. Una grande manifestazione al sud per il sud


Con questa nota, Cosimo Lo sciuto, segretario della Camera del lavoro di Corleone, inizia la sua collaborazione con Città Nuove, per dare voce ai problemi del lavoro, ai giovani, alla lotta per il riscatto del sud.  
COSIMO LO SCIUTO*
Cgil- Cisl- Uil, assieme, domani a Reggio Calabria per chiedere al governo di intervenire, attraverso politiche concrete, sui problemi che attanagliano il meridione d'Italia, sempre più lontano dalla quella ripresa economica che vede  rafforzare il concetto delle due Italie. investimenti, infrastrutture nel rispetto delle regole e dell'ambiente. Una giornata che tende al riscatto delle zone abbandonate e umiliate da troppi anni di cattiva politica. Ragioni che tutti coloro che vivono il meridione conoscono, soprattutto coloro che si ritrovano a essere a "sud" del sud.
·         Segretario della Camera del lavoro “P. Rizzotto” Corleone

giovedì, giugno 20, 2019

Temi per la maturità: istigazione alla schizofrenia?


 AUGUSTO CAVADI
A poche ore di distanza leggo due notizie che provengono entrambe da Ministero della Pubblica Istruzione (la prima da un organo periferico, l’altra dalla sede centrale).
Dalla Direzione scolastica regionale della Sicilia si apprende un passaggio della relazione, firmata dall’ispettrice Viviana Assenza, che ha costituito un elemento fondante del provvedimento disciplinare – ormai noto in tutta Italia - comminato dal (facente funzione) direttore Marco Anello nei confronti della professoressa Rosa Maria Dell’Aria: “La Shoah appare quasi come lo spunto per argomentare giudizi negativi sui provvedimenti governativi in tema di immigrazione e il prodotto nell’insieme acquista una connotazione fortemente politica. […] Inoltre la docente, al momento della visione del video, avrebbe potuto fermare la proiezione stessa o intervenire pubblicamente per mediare l’impatto del filmato, con spiegazioni e commenti per ammorbidire o correggere l’evidente messaggio di carattere politico”.

Sciopero al Giornale di Sicilia. Slc-Cgil, appello alle istituzioni e al mondo della cultura contro il licenziamento di 34 poligrafici su 43 annunciati dall'azienda

La sede del Giornale di Sicilia a Palermo

“E' un colpo ferale, che va respinto. Chiediamo un piano industriale all'altezza. Le istituzioni e la città stiano accanto ai lavoratori”.        
Palermo 20 giugno 2019 – L'Slc Cgil Palermo esprime profonda amarezza e preoccupazione per il dramma che stanno vivendo i poligrafici  del Giornale di Sicilia, in sciopero per cinque giorni dopo la decisione dell'azienda, la S.E.S società editrice della Gazzetta del Sud, di dichiarare 34 esuberi su 43 lavoratori.  

Ci vuole abilità. Assistenza per i down: vizi pubblici e private virtù


di Patrizia Gariffo
Mio figlio Domenico ha la sindrome di Down e da quando è nato, 49 anni fa, lottiamo per rendere la sua vita migliore. La condizione sociale e sanitaria era ed è rimasta un fatto privato, le famiglie sole e disinformate, possono poco senza l’aiuto di specialisti. Il sistema sanitario offre ore di riabilitazione insufficienti per chi ha un ritardo mentale grave. Con una riabilitazione intensiva, invece, Domenico ha fatto piccoli progressi, raggiunti grazie al nostro impegno.
Salvatore Puglisi
Puglisi è un combattente, a dargli forza è il figlio, di cui ha parlato nel libro “Domenico, l’amore più grande”.
Raccontando la sua storia ha voluto dare un messaggio a tante famiglie che, da sole, poco informate e con un servizio di riabilitazione insufficiente, non hanno la possibilità di migliorare le condizioni dei loro figli. Dal 1970, anno in cui è nato Domenico, a oggi sul tema della riabilitazione infantile è cambiato poco, purtroppo.

Sciolto per infiltrazioni mafiose il comune di San Cipirello

Vincenzo Geluso, sindaco di S. Cipirello
di GAETANO FERRARO
Nelle scorse settimane gli uffici del comune erano stati sottoposti ad attenta ispezione
SAN CIPIRELLO – Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Salvini, ha sciolto il consiglio comunale di San Cipirello per presunte infiltrazioni di tipo mafioso. “Tenuto conto che – si legge in una nota di Palazzo Chigi –, all’esito di approfonditi accertamenti, sono emerse forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che espongono il Consiglio comunale di San Cipirello a compromissioni del buon andamento dell’attività amministrativa, a norma dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ne ha deliberato lo scioglimento per un periodo di 18 mesi, affidandone la gestione a una Commissione straordinaria”.

mercoledì, giugno 19, 2019

Corleone in festa per i 100 anni della signora Maria Mancuso

Il sindaco Nicolosi consegna la pergamena ricordo alla signora Maria 
È stata festa, oggi, per i 100 anni della nostra cara concittadina Maria Mancuso. Accompagnata da figli, nipoti e amici, è voluta venire personalmente al comune, portando con freschezza e fierezza la sua solarità e semplicità. Alla signora Maria ha consegnato una cesta di fiori ed una pergamena con gli auguri della Città di Corleone il sindaco Nicolò Nicolosi, insieme alla vice-sindaco Maria Clara Crapisi, felici di aver dato onore alla bellezza dei suoi 100 anni.
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Enel Corleone. Infortunio sul lavoro. Ustionato un operaio di una ditta esterna mentre maneggiava un cannello per un intervento

La Cgil: “Alle ditte esterne vanno estesi i medesimi standard di sicurezza”. Palermo 19 giugno 2019 – Un infortunio sul lavoro a Corleone di un lavoratore  di una ditta esterna ustionato mentre stava maneggiando un cannello durante un intervento per la riparazione di un guasto elettrico per conto di E-Distribuzione di Enel. Medicato al braccio e in parte del viso, in ospedale ha ricevuto una prognosi di 18 ore. A dare l'allarme sono la Filctem Cgil Palermo e la Cgil Palermo, che parlano di emergenza sicurezza nel settore. Nel febbraio scorso, sempre a Corleone è morto un operaio di 26 anni, di Balestrate, durante un intervento alla rete elettrica.  

E' nato anche a Palermo il Silf, il primo sindacato della Guardia di Finanza


Ai rappresentanti delle fiamme gialle eletti a Palermo gli auguri della Cgil  
Palermo 19 giugno 2019 – E' nato anche a Palermo il Silf, il sindacato italiano dei lavoratori finanzieri, primo passo nel processo di radicamento territoriale della prima sigla sindacale del Corpo della Guardia di Finanza anche in Sicilia. Dà  il benvenuto al Silf la Cgil Palermo, che rivolge gli auguri di buon lavoro ai rappresentanti delle fiamme gialle eletti il 30 maggio scorso a Palermo,  Massimiliano Artuso, coordinatore provinciale, e  Paolo Speranza, vice coordinatore provinciale. “Salutiamo con grande piacere la nascita di un nuovo presidio di libertà e di democrazia e  di un nuovo spazio di confronto nella nostra città - dichiara il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo - Si tratta di una importante  conquista per la tutela e la salvaguardia dei diritti sindacali degli uomini e delle donne delle fiamme gialle, dopo la sentenza della Corte Costituzionale che garantisce la rappresentanza anche alle forze armate”.

Palermo, Tacchi & Martello: ecco il Pride antifascista!


Cure a rischio, la protesta dei diabetici


di Giusi Spica
Finite le scorte dei sensori per gli infusori di insulina. Strigliata di Musumeci, interviene l’Asp
 Erano pronti ad azioni di forza, c’è addirittura chi ha minacciato lo " sciopero dell’insulina", mettendo a rischio la propria vita, pur di vedersi riconoscere il diritto alle cure necessarie per il diabete. Perché da giorni i sensori per far funzionare i micro-infusori salva-vita di ultima generazione non si trovano in nessuna farmacia territoriale. Dopo la lettera aperta al presidente della Regione da parte di un diabetico palermitano, è sceso in campo il governo regionale. Soltanto dopo la strigliata di Nello Musumeci e dell’assessore alla Salute Ruggero Razza, l’azienda sanitaria ha fatto sapere che da oggi tutti i pazienti avranno ciò di cui hanno bisogno.

martedì, giugno 18, 2019

Asp di Palermo: da domani riprenderà l’erogazione dei sensori ai 14 portatori di microinfusori di ultima generazione

La sede centrale dell'Asp di Palermo in via G. Cusmano 24

PALERMO  18 GIUGNO 2019 – “La distribuzione dei sensori ai 14 portatori di microinfusori di ultima generazione è stata garantita dall’Asp di Palermo fino a venerdì scorso e riprenderà regolarmente da domani”. Lo comunica l’Azienda sanitaria provinciale del capoluogo che informa, che su 4.700 persone con diabete a Palermo e provincia, sono 1.400 i portatori di tecnologia avanzata (microinfusori) e tra questi ultimi  14 gli utenti interessati dalla fornitura. Nei primi 15 giorni del mese di giugno sono stati 250 i sensori di ultima generazione distribuiti, a fronte di un fabbisogno di 5  sensori per ciascun paziente ogni mese. L’utente che ha scritto la lettera aperta ha, tra l’altro, potuto usufruire il 15 maggio scorso di una fornitura trimestrale, e cioè con copertura del fabbisogno fino al mese di agosto.

Diabete, la Cgil e la Fp di Palermo solidali con la protesta del giornalista Salvo Ricco


“Fare chiarezze sui motivi che stanno ostacolando la distribuzione dei #sensori per i #microinfusori ai pazienti #diabetici”.
Palermo 18 giugno 2019 - “E' grave mettere a rischio la salute delle persone. Esprimiamo piena solidarietà al giornalista Salvo Ricco e chiediamo di fare immediata chiarezza sui motivi che stanno ostacolando il corretto acquisto dei sensori per l'utilizzo dei nuovi microinfusori dei pazienti  diabetici – dichiarano il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo, il segretario generale della FP CGIL Palermo Giovanni Cammuca e il segretario  Fp Cgil Medici Palermo Domenico Mirabile -  Ci appelliamo alle istituzioni  affinché vengano attivati tutti gli strumenti per giungere alla risoluzione del problema e per assicurare ciò che è necessario per consentire le giuste cure alle persone  con diabete di tipo 1 e il corretto utilizzo degli apparecchi in uso ai pazienti. Tutto questo nel rispetto del diritto alla salute, tutelato dall'articolo 32 della Costituzione”. 

Ieri i funerali della ex senatrice Pci. Mafai, l’ultima lettera "Le mie battaglie"

A sx: la camera ardente a Villa Niscemi. A dx: Simona Mafai

Una folla commossa ha salutato ieri Simona Mafai, ex senatrice, storica dirigente del Partito comunista, fondatrice della rivista Mezzocielo e spirito critico della sinistra italiana. Alla cerimonia laica a Villa Niscemi hanno partecipato i compagni con i quali ha condiviso l’impegno politico e le donne, le tante donne che ha riunito e incoraggiato e alle quali ha insegnato che la militanza è impegno quotidiano. Le figlie Raffaella e Sabina hanno letto il discorso che Simona Mafai scrisse per i suoi 90 anni. Ne avrebbe compiuti 91 il 5 luglio. Ecco il testo:
«Grazie a tutte e a tutti voi, amiche ed amici. Sento il vostro affetto costante, che mi dà valore e mi aiuta a vivere. Un grazie speciale alle mie figlie, Raffaella e Sabina, e con loro, a Gaetano e Pippo, e ai miei nipoti specialissimi: Nicola e Ruggero. Sono contenta, ed anche un po’ stupita di essere arrivata a 90 anni.

Ficuzza, eletta la Consulta. Dovrà affrontare i tanti problemi della borgata

Un momento dello scrutinio nella borgata di Ficuzza
Domenica scorsa si sono svolte a Ficuzza le elezioni per eleggere i tre componenti della consulta della borgata, prevista dallo statuto comunale. Grande è stata la partecipazione al voto, con quasi il 60% degli aventi diritto (più alta che alle recenti elezioni per il parlamento europeo). Sono stati eletti Rosario Giardina (36 voti), seguito da Margherita Orlando (34 voti) e Susanna Giardina (28 voti). Hanno ottenuto voti anche Giovanni Spadafora (14 voti) e Giorgio Orlando (2 voti).
"Abbiamo fortemente voluto che si eleggere la consulta a Ficuzza – dice l'assessore con delega alla frazione di Ficuzza, Salvatore Schillaci - perché riteniamo che sia un importante strumento di partecipazioni popolare,

L'APPELLO. Diabete, in Sicilia mancano i nuovi sensori. La denuncia su Facebook: "Smettiamo l'insulina". Protesta anche Fava (I 100 passi)


«Caro presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, scrivo queste righe pieno di paura per ciò che sta accadendo ai diabetici siciliani, in special modo ai diabetici di tipo 1, come me, che hanno in dotazione il microinfusore. La nostra unica speranza si chiama insulina. La nostra vita è legata all’insulina. Ma per protesta smetterò di assumerla, mettendo a rischio la mia salute, perchè nel meccanismo di distribuzione dei presidi medici, a cominciare dal nuovo sensore collegato al microinfusore 670G, Il Guardian 3, qualcosa si è inceppato». Lo scrive su Facebook il 53enne giornalista palermitano Salvo Ricco, rilanciando una battaglia che riguarda non solo lui, ma un segmento significativo di persone affette da questa patologia.

domenica, giugno 16, 2019

Roma, la Biblioteca del Senato ospita la Mostra dedicata al Film “Il Gattopardo” curata da BCsicilia


L'inaugurazione domani alle ore 17.00. La mostra resterà aperta fino al 22 giugno. Verrà inaugurata Lunedì 17 giugno 2019 alle ore 17,00 nella Biblioteca del Senato, in Piazza della Minerva a Roma, la mostra fotografica dedicata  al film capolavoro di Luchino Visconti “Il Gattopardo”. L’iniziativa è organizzata da BCsicilia e dal Centro studi “La Donnafugata del Gattopardo”. Sono previsti gli interventi di Gianni Marilotti, Presidente della Commissione per la biblioteca e per l’archivio del Senato, Vincenzo Maurizio Santangelo, Sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, Fabrizio Trentacoste, Senatore della Repubblica, Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia e Giuseppe Cusmano, Presidente BCsicilia sede di Ciminna. Coordina: Paolo Spirito, Giornalista e autore RAI 1. Alle ore 19,00 è in programma la visita guidata al Chiostro dei Frati della Basilica di Santa Maria sopra Minerva. La Mostra resterà aperta fino al 22 Giugno. Orario 9,00 – 19,00. L’ingresso è gratuito.
La mostra: “Il set del Gattopardo”

Palermo, morta l'ex senatrice Simona Mafai

Simona Mafai

E' stata dirigente dell Pci.Impegnata nelle battaglie contro la mafia e per i diritti delle donne, finita l'esperienza politica è tra le fondatrici e animatrici della rivista Mezzocielo. E' stata un'anima critica della sinistra
E’ morta stamani, nella sua abitazione di Palermo, Simona Mafai, 91 anni, storica dirigente del Partito comunista, fondatrice della rivista Mezzocielo e spirito critico della sinistra italiana. La camera ardente sarà allestita dalle 17 a Villa Niscemi. I funerali domani alle 12 sempre a Villa Niscemi. Simona Mafai, figlia dei pittori Mario Mafai e Antonietta Raphaël, era la sorella della giornalista e scrittrice Miriam. Con le sorelle Miriam, che è stata anche la prima presidente donna della Federazione nazionale della stampa, e Giulia era stata espulsa dalla scuola pubblica dopo le leggi razziali del 1938.  Da Genova, dove la famiglia si era trasferita, è ritornata a Roma dopo la caduta del fascismo, il 25 luglio 1943.Si trasferisce in Sicilia nel 1952, dopo aver sposato Pancrazio De Pasquale, dirigente del Pci e poi presidente dell'Assemblea regionale siciliana. Nel 1976 è stata eletta senatore per il Partito comunista italiano, carica che ha tenuto fino al 1979. Nel 1980 è diventata consigliere comunale di Palermo per il Pci ed è stata rieletta nel 1985, fino al 1990, quando ha lasciato il partito.

Il Centro Impastato ricorda Simona Mafai

Simona Mafai

Umberto Santino, Anna Puglisi e i soci del Centro Impastato salutano affettuosamente Simona Mafai, protagonista della storia della Sicilia migliore e dell'intero Paese,  e ricordano il suo impegno, intelligente, appassionato  e generoso, in tutte le lotte per la democrazia, per i diritti umani, contro la mafia e ogni forna di violenza e sopraffazione. In innumerevoli occasioni ci siamo trovati fianco a fianco e negli ultimi anni abbiamo potuto contare sulla sua condivisione della proposta del Memoriale-laboratorio della lotta alla mafia - No Mafia Memorial. Ricordiamo il suo interesse per le prime realizzazioni e i consigli per continuare il percorso che porterà alla piena attuazione del progetto.

sabato, giugno 15, 2019

Corleone, il 21 giugno seduta del consiglio comunale

Il municipio si Corleone
Il Consiglio Comunale di Corleone è convocato in sessione ordinaria per il giorno 21 giugno 2019 alle ore 17:00. L’elenco degli argomenti da trattare, ai sensi dell’art. 39 c. 4 dello Statuto Comunale, è il seguente:
O.d.G.
1. Proposta di deliberazione avente ad oggetto: surroga del Consigliere Domenico Chiazzese con il Consigliere subentrante Luigi Modesto.

2. Proposta di deliberazione avente ad oggetto: Giuramento del Consigliere subentrante Luigi Modesto.

Salvatore Maurici e il riscatto delle bandiere tradite

Sambuca di Sicilia, corso Umberto I
di Giuseppe Oddo
La produzione poetica di Salvatore Maurici è ben più vasta e variegata di questa silloge di poesia, recante il titolo "Le bandiere tradite". Comprende altre poesie (le prime delle quali scritte negli anni Sessanta), racconti, raccolte di proverbi e traduzioni rurali, affascinanti descrizioni di storie di briganti e missionari laici, di tecniche ingegnose del passato, come l’arte figula, scomparsa dopo il terremoto che nel gennaio 1968 devastò la valle del Belice. L’opera meriterebbe, quindi, di esser sottoposta all’attenzione di veri esperti di critica letteraria e, a seconda dei casi, di studiosi di antropologia culturale. Chi scrive non possiede nessuno di questi titoli. Si avventura, nondimeno, con qualche difficoltà in territori non suoi perché conosce bene l’autore e il suo pensiero, la sua bellezza interiore. Ne apprezza molto le qualità di poeta irregolare, di irregolare della poesia, i cui versi raccontano emozioni ed umori datati, ma pur sempre risorgenti, di un uomo di rara sensibilità, costretto a navigare troppo spesso in salita e con venti avversi, e tuttavia mai stanco di elargire un sorriso a chiunque ne abbia bisogno, di metter la museruola alle proprie sofferenze per alleviare quelle altrui.

Quei leader di sinistra che hanno dimenticato la fatica dei lavoratori


di Gad Lerner
Milioni di voti perduti anche per la scarsa credibilità dei dirigenti Cofferati: torno alla Pirelli. Poi cambia idea E Chiamparino sceglie Marchionne
«Siamo nati in un mondo senza diritti e tutele: molti di noi non sanno cosa sono». Lo raccontava ieri su Repubblica a Marco Patucchi un ventisettenne meccanico stampista della Omron di Frosinone, somministrato - cioè affittato - da Adecco alla multinazionale per cui lavora. Per la prima volta quel giovane ha partecipato a uno sciopero generale dei metalmeccanici, tutelato da un contratto a tempo indeterminato ottenuto dopo anni di precariato. Forse è un’avvisaglia. La sensazione che la misura è colma, e che il futuro dell’industria italiana non si trova affatto in buone mani, sta spingendo i sindacati a ritrovare l’unità perduta. E chi sciopera non prova certo imbarazzo a farlo contro un governo che pure aveva votato. Magari anche solo per marcare la sua distanza siderale da una sinistra ai suoi occhi sfregiata dal marchio d’infamia del privilegio.

venerdì, giugno 14, 2019

Il coccodrillo si è affogato a ... Lampedusa!


Potrà il coccodrillo Italia ripartire da Lampedusa? Ragionare di Paese dall’Isola che più rappresenta i due volti della Nazione! Da una parte una comunitá che accoglie e produce , dall’altro quella che vuole chiudere la porta d’Europa e vota Salvini!
Da un lato Pietro Bartolo, il medico che va a Bruxelles per difendere il principio dell’accoglienza dall’altro una comunità che è stanca di una accoglienza non governata! Metafora di un’ Italia divisa in due Lampedusa ha tendenze e risultati sia demografici che di sviluppo imprenditoriale come di benessere economico in controtendenza rispetto agli andamenti della Sicilia.

Enti locali, eletta ieri la segretaria aziendale Cisl al Comune di Partinico, Tiziana Greco

Tiziana Greco
Tiziana Greco è il nuovo segretario aziendale della Cisl Fp al Comune di Partinico. È stata eletta ieri all’unanimità dal direttivo aziendale alla presenza del responsabile del Dipartimento Regionale Funzioni Locali Mario Basile e del segretario provinciale Cisl Fp Palermo Trapani Margherita Amiri. Sono molte le questioni da affrontare per i lavoratori del Comune di Partinico e l’elezione avviene in un contesto assai complicato, sia per le condizioni di dissesto dell’ente, sia per la mancanza del sindaco e quindi in attesa di una prossima gestione commissariale. “Proprio per queste difficoltà -dichiara Tiziana Greco- il mio impegno sarà più forte, sapendo di poter contare sul direttivo aziendale che mi collaborerà e sul sostegno della segreteria provinciale della mia organizzazione sindacale. 

L’operazione della finanza a Palermo. Maman, riti vodoo e "tassisti" per la tratta delle nigeriane


di Romina Marceca 
Le ragazze arrivavano con i barconi dalla Nigeria con il miraggio di una vita nuova, ma finivano in strada tra gli arrestati la " sacerdotessa" a capo del traffico e un pensionato che portava le donne sul posto di lavoro
Le ragazze arrivavano dalla Nigeria sui barconi, convinte che la loro vita sarebbe cambiata. Si erano piegate a macabri riti vodoo giurando che avrebbero ripagato l’organizzazione che organizzava il viaggio con 30mila euro e avevano, in qualche modo, accettato anche gli abusi sessuali subiti in Libia nelle prigioni delle gang. Al loro arrivo in Sicilia, invece, scoprivano una realtà crudele: per vivere dovevano prostituirsi e se si rifiutavano le loro famiglie avrebbero rischiato anche la vita. Su di loro incombeva la sacerdotessa che aveva partecipato al rito vodoo in Nigeria. « Mi rivolgo al santuario se non ubbidisci», era la minaccia della maman.

A settembre foto inedite di Nicola Scafidi sul set de "Il Gattopardo" saranno esposte a Roma. Sono state recuperate a Palermo dagli studenti del liceo artistico "Catalano"

Silvana Saporito, dell'Anpal Servizi
A settembre, una mostra di fotografie inedite, realizzate sul set cinematografico del film  “Il Gattopardo” di Luchino Visconti dal noto artista-fotografo siciliano Nicola Scafidi, verrà portato in mostra alla Casa del Cinema  di Roma ed  alcuni studenti parteciperanno allo stage presso la Casa del Cinema della capitale.
La mostra è già stata inaugurata a Palermo (ed esposta fino allo scorso 30 maggio) a Villa Niscemi, sede di rappresentanza del comune. È stata realizzata con un progetto che ha visto l’incontro fruttuoso tra il Liceo Artistico "Catalano" di Palermo e la fotografa palermitana Angela Scafidi, figlia d’arte del noto Nicola Scafidi.  “Si è  data l’opportunità agli studenti e alle studentesse di sperimentarsi nel restauro di foto inedite di Scafidi sul set cinematografico del Gattopardo” - sostiene il prof. Giacomo Badami,  del Liceo Artistico Catalano di Palermo.

mercoledì, giugno 12, 2019

L’inchiesta sulle tangenti. L’uomo di Salvini alla Regione: “Questi sono stati tutti pagati”


di SALVO PALAZZOLO 
Le nuove intercettazioni dei dialoghi di Francesco Paolo Arata, consigliere del ministro dell’Interno È accusato di aver elargito mazzette all’assessorato Energia per sbloccare parchi eolici e fotovoltaici
«Questi qua sono stati tutti pagati » , diceva con orgoglio al figlio mentre stava per entrare negli uffici della Regione siciliana. Francesco Paolo Arata, il consulente per l’Energia di Matteo Salvini, era davvero un gran dispensatore di mazzette. «Quanto gli abbiamo dato a Tinnarelli? » , sussurrava a proposito del dirigente che si occupava delle autorizzazioni per i parchi eolici, Alberto Tinnirello. « Quello è un corrotto » , diceva di un altro funzionario, Giacomo Causarano: «Un amico, una persona a noi vicina » . Adesso il faccendiere e i due regionali sono indagati per corruzione.

La storia. Ibrahim e la sua nuova famiglia: “È un figlio a tutti gli effetti”

di CLAUDIA BRUNETTO 
Ibrahim fa parte della loro famiglia da un anno e mezzo. Quando è arrivato a casa aveva appena compiuto 18 anni e aveva lasciato lo Sprar dove era stato ospite fino a quel momento. La famiglia Maniscalco è una di quelle che ha risposto all’appello di Refugees Welcome e che ha aperto le porte della sua casa a Ibrahim, originario della Guinea. Uno dei tanti neo maggiorenni che usciti fuori dalla rete di protezione dei minori stranieri non accompagnati rischiava di finire in strada.

Il dibattito sul dopo 23 maggio/2. Ben venga il “tavolo delle idee”, purché si eviti l’unanimismo

Umberto Santino
di Umberto Santino 
Accolgo volentieri la proposta di Maria Falcone di istituire un “tavolo delle idee” a cui partecipino le varie componenti dell’antimafia, civile, sociale, istituzionale, per un confronto che faccia il punto sullo “stato dei lavori” e ridefinisca una strategia sui vari aspetti della prevenzione e del contrasto alle mafie e della progettazione di alternative. In una società che, nonostante arresti, processi e condanne, sequestri e confische di beni, continua a produrre mafia o gruppi che si rifanno al metodo mafioso. È una partita che pare replicarsi all’infinito e la fine di cui parlava Falcone non sembra imminente.

martedì, giugno 11, 2019

L’INTERVISTA. “Ogni giorno mi chiedo che cosa penserebbe papà Enrico”


Enrico Berlinguer con la moglie e i figli a Roma nel 1972
Bianca Berlinguer
di Simonetta Fiori
A 35 anni dalla morte del leader del Pci, Bianca Berlinguer ricorda “la sua lezione ancora viva”. E dice: “Non voleva che lo pensassero triste, non lo era”
Ancora oggi non credo di essere riuscita a elaborare completamente il mio lutto». È un momento di pausa a Saxa Rubra, Bianca Berlinguer ha appena fissato la scaletta del suo programma. Chiusa la porta della stanza, perde quel tratto imperioso in cui si rifugiano molto spesso le donne pubbliche per difendersi dal mondo. Sono passati 35 anni dalla scomparsa di Enrico Berlinguer, l’11 giugno 1984, e lei parla del padre con un’emozione intatta, come se quella drammatica pellicola impressa nei ricordi di molti di noi – il malore sul palco di Padova, l’agonia, il funerale in piazza San Giovanni – fosse stata girata ieri.
Perché dici che non hai elaborato il lutto?

La memoria. Io, il compagno Berlinguer e le mie lacrime con Ingrao

Enrico Berlinguer con Eugenio Scalfari

di Eugenio Scalfari
Enrico Berlinguer aveva in mente di sostenere l’autonomia dei partiti nazionali comunisti occidentali dall’influenza della Russia e della Cina. Rese concreta questa rottura con il passato attraverso alcuni interventi che fece al comitato centrale del Partito comunista sovietico. In particolare le sue parole a Mosca, nel 1969, segnarono un nuovo inizio, quando disse: «Noi respingiamo il concetto che possa esservi un modello di società socialista unico e valido per tutte le situazioni». E ancora: «Ogni Paese ha la sua storia. Ogni partito opera in una realtà storicamente determinata e condizionante».

Corleone, sarà riqualificata l'area dell'ex capannone Sip di via Caduti in guerra?

Il capannone ex Sip di via caduti in guerra
Lo scorso 28 maggio il consiglio comunale di Corleone ha approvato una mozione, proposta dalla II Commissione consiliare “Pianificazione urbanistica, tutela ambientale, programmazione lavori pubblici e trasporti pubblici”, per la riqualificazione dell’area ed deposito SIP di via Caduti in Guerra. Un atto veramente meritevole, perché è sotto gli occhi di tutti lo stato di degrado in cui versa l’area in questione, che si trova nel “cuore” storico di Corleone. Il capannone sta cadendo a pezzi, il tetto è sfondato in più punti, tutto intorno è una discarica abusiva di rifiuti. Così da anni. Più volte i passati consigli comunali avevano discusso la questione, senza concludere nulla. Adesso, sotto la spinta del presidente della Commissione Vincenzo Gelardi, e con gli impulsi dei componenti Gianluca Castro, Gaetano Costa, Chiara Filippello e Concetta Governali, pare un progetto di riqualificazione possa essere avviato.

Corleone, dal progetto scolastico "Differenziamoci" un impulso alla cultura del riciclo degli oggetti!

Un momento della cerimonia di premiazione
Sono state premiate stamattina, nella sala “Carlo Alberto Dalla Chiesa” del Complesso architettonico S. Agostino, le classi dell’I.C. “G. Vasi” di Corleone che hanno partecipato al progetto “Differenziamoci”. Due ex aequo i primi premi (alle classi II A e II E della scuola primaria), premio speciale per tutte le altre: sez. A  della scuola dell’infanzia e classi I D, II A-D-E, III A-B-C, IV E, V E della scuola primaria. Le opere dei ragazzi (lo stemma della città di Corleone realizzato con materiali di riciclo) sono state esposte nella sala “Dalla Chiesa” e ci resteranno ancora. GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO

lunedì, giugno 10, 2019

Chi vuole uccidere Beppe Lumia?

Beppe Lumia

di SALVATORE CALLERI*
Da sempre ho l'abitudine di leggere le carte giudiziarie interessanti, pubbliche, magari non facilissime da reperire, sulla mafia e la criminalità organizzata. D'altronde mi occupo di mafia da 29 anni e scrivo report su di essa e l'analizzo dal punto di vista criminale e geopolitico, e quindi è mio dovere essere chiaro. Recentemente non ho potuto non notare un fatto che mi ha fatto riflettere e che nessuno ha fatto emergere: le minacce comprensive della volontà di uccidere Nino Di Matteo e Giuseppe Lumia, contenute nella sentenza di primo grado sulla cosiddetta "trattativa".

Intellettuali di tutto il mondo unitevi!


ANTONELLA BOTTI
(Risposta all'appello di Cacciari)
Non ho vissuto l'età dei totalitarismi, l'età della morte del pensiero critico ma oggi più che mai posso considerare quanto sia pericoloso il sonno della ragione. Nell'età del ritorno dei Malvolio di montaliana memoria un semplice prendere le distanze non può bastare, non è piu possibile una "fuga immobile" anzi può rappresentare una scelta immorale, un disimpegno colpevole.Oggi non è più tempo di tacere, è tempo di prendere una posizione perché ogni esitazione potrebbe mettere a rischio le grandi conquiste culturali del secondo dopoguerra. La cooperazione internazionale, la democrazia, l'integrazione, la tolleranza non possono essere valori negoziabili.

Cgil Agrigento: vicinanza e solidarietà al procuratore Patronaggio

Luigi Patronaggio
Caro Procuratore, abbiamo letto di nuove minacce che sono giunte alla Sua Persona ed ai Suo Familiari: vogliamo esprimerLe, ancora una volta, la nostra totale ed incondizionata solidarietà. ConoscendoLa sappiamo che non saranno certo queste manifestazioni a rallentare il Suo lavoro, ma questi sono momenti nei quali è giusto far sapere a Lei, alla Procura che dirige ed anche a chi pensa di fermarLa che Lei non è solo, che in questa opera per affermare il diritto e le regole in questa provincia, ha dalla sua parte la stragrande maggioranza dei Cittadini onesti che guardano con ammirazione vera al Vostro lavoro. Viviamo tempi difficili nei quali sembra mancare serenità di giudizio e tutte le posizioni diventano caricature, si alimenta ad arte una contrapposizione sul tema e sulla pelle dei migranti, confondendo la necessaria, civile ed umana esigenza del salvataggio col tema più generale dell’accoglienza.

Storia dei Mediterranei: il secondo volume, firmato da tredici storici e archeologi italiani ed esteri


La vicenda dei popoli mediterranei raccontata da prospettive finora inedite o poco scandagliate: è il progetto inaugurato da Edizioni di storia e studi sociali con il primo volume della Storia dei Mediterranei, che ha suscitato interesse in Italia e all’estero. È la ricerca, pluridisciplinare, di nuovi paradigmi storiografici, che sottopongono a una serrata ricognizione un Mediterraneo dagli orizzonti aperti, mosso da progetti di civilizzazione e culture, materiali e intellettuali, che hanno esercitato spinte e influenze decisive nella storia umana. E sull’onda di questo inizio fecondo è uscito il secondo volume dell’opera, dedicato a Popoli, culture e scoperte dal tardo Medioevo al 1870In questo nuovo libro, di 450 pagine, che prende le mosse dalle fratture storiche che aprirono alla modernità, vengono passate al vaglio aspetti determinanti di questo periodo lungo, con un serrato scandaglio, in grado di introdurre nel dibattito storiografico elementi del tutto innovativi.

Palermo, un confronto sul patrimonio abitativo pubblico e sui progetti futuri


Come far uscire l’antimafia dall’idea dei cerchi magici


di VITO LO MONACO 
Come ricomporre la frattura dell’antimafia evidenziatasi in occasione del 23 maggio? Sul tema, del quale ha discusso l’assemblea dei soci e amici del Centro Studi La Torre, sono già intervenuti Umberto Santino e Maria Falcone. Senza vantare alcun merito e primazia, il Centro da tempo ha auspicato, anche alla vigilia del 23 maggio, con un articolo pubblicato sul proprio sito, purtroppo senza eco nella stampa, la necessità urgente di un passaggio generazionale della memoria. Tutti gli anniversari rituali dei grandi delitti di mafia vanno consegnati alla memoria delle nuove generazioni spiegando loro che il giovane Impastato, il democristiano Piersanti Mattarella, il comunista La Torre, i servitori dello Stato, magistrati, forze dell’ordine, i giornalisti, gli imprenditori uccisi dalla mafia non appartengono a qualcuno ma sono di tutti. Senza cancellare la loro diversa identità e cultura politica, essi sono stati tutti vittime della mafia che in loro ha visto pericolosi nemici e incorruttibili oppositori.

venerdì, giugno 07, 2019

Corleone, un progetto per rendere belli la cascata e il canyon delle Due Rocche

La Cascata delle Due Rocche

Il Torrente Corleone, con le sue pregevolezze paesaggistiche, sarà valorizzato grazie ad un progetto presentato oggi dal comune di Corleone per esser finanziato con la misura 6.5.1 del PO Fesr. Lo studio e gli elaborati curati dall ing. naturalistico Gianluigi Pirrera, mirano a tutelare le specie prioritarie e rare degli 800 metri che comprendono la Cascata delle due Rocche, il Mulino Inferiore, i relitti di acquedotti e i calcari glauconitici famosi per la loro unicità. Specie target quali falchi, anfibi, tartarughe palustre siciliana e poi garofanini e una vegetazione da ripulire dalle infestanti e dai rifiuti trascinati dalle piene, saranno un valore per il Capitale Naturale del fiume: una infrastruttura verde per la Rete Ecologica Urbana di Corleone. 21 mesi di azioni, oltre a due anni di monitoraggi e manutenzioni che comprendono e si integrano con la sentieristica e il progetto del Fai che ha eletto l'area come Luogo del Cuore. Una fruizione di sentieri promossa anche dall' Antica Trasversale Sicula ed altri Cammini culturali. Il tutto con l’interesse del Parco dei Monti Sicani, con cui sarà attivata una convenzione di collaborazione.

Sicilia Queer filmfest, il Premio Nino Gennaro all'artista Mykki Blanco

Mykki Blanco
In occasione della nona edizione e a cinquant’anni dai moti di Stonewall, il Sicilia Queer filmfest ha deciso di conferire a Mykki Blanco, musicista americano che fa della sua produzione artistica l’occasione per una riflessione politica ampia e incarna la potenza eversiva di ciò che Stonewall ha rappresentato dal punto di vista ideale e storico, il Premio Nino GennaroIl riconoscimento, intitolato a un esempio di intellettuale siciliano eclettico e non allineato distintosi per la sua attività e il suo impegno nella diffusione internazionale della cultura queer, è stato assegnato martedì scorso, presso la Sala Wenders del Goethe-Institut Palermo (Cantieri Culturali alla Zisa).