giovedì, giugno 28, 2007

Campo di Pistoia. Anche in Toscana c'è mafia (ed anche tanta massoneria...)


27/06/07
Rispetto alla giornata di ieri, oggi c´è stato molto più movimento, tanto che abbiamo dovuto dividerci in due gruppi. Alcuni di noi hanno lavorato al magazzino, come al solito; altri invece sono andati a tenere un banchino nel centro di Pistoia, cercando di vendere i prodotti anche a un pubblico diverso. Pensavamo di non riuscire a fare molto perchè aprire le porte ad un pubblico più vasto e meno sensibile rispetto a certi argomenti ci preoccupava, invece siamo rimasti felicemente sorpresi. In un paio d´ ore avevamo già venduto quasi tutto, dimostrando che davvero si può riuscire ad allargare il mercato dei prodotti di "Libera Terra". È stato quindi significativo vedere la gente comune venire al banco, chiedere informazioni, parlare con noi, comprare prodotti e mostrarsi interessata rispetto ai temi riguardanti la lotta per la legalità e la lotta alla mafia.
A pranzo siamo stati ospiti al circolo ARCI di Capostrada, dove abbiamo svolto un seminario sulla criminalità organizzata in Toscana. "l´ insospettabile" Libero, assieme al compagno Marco, ci ha parlato di come la mafia si presenta a Pistoia e del tipo di attività che gestisce. La mafia in Toscana è più silenziosa, cerca in tutti i modi di non farsi sentire e si inserisce principalmente nell´ economia soprattutto negli appalti e nell´ edilizia. Parte del suo profitto è dovuto anche allo sfruttamento della prostituzione, del lavoro nero soprattutto degli immigrati e dallo spaccio delle droghe. Ma il problema maggiore, e anche quello di cui la gente da queste parti non sempre gradisce che si parli è la massoneria. Infatti ,in Toscana, questa è il filo coduttore di tutti gli affari illeciti, e tiene il controllo delle principali infrastutture. Alla sera siamo tornati al nostro lavoro alla festa della CGIL.......
AL LAVORO E ALLA LOTTA
Tanti saluti i ragazzi del campo


26/06/07
Oggi la giornata è stata tranquilla, ma ciò non toglie che sia stata interessante e piena di significati. Dopo aver svolto il nostro lavoro al magazzino siamo andati a prendere un aperitivo al circolo ARCI di Serravalle alto, il quale riesce a funzionare grazie esclusivamente ai volontari che si impegnano in ricordo degli sforzi e dell´importanza che tale circolo aveva; infatti essendo il paese molto piccolo questo è l´unico punto di ritrovo che è riuscito a restare aperto. A pranzo finalmente abbiamo avuto l´onore di visitare il circolo ARCI del nostro "insospettabile" capogruppo Libero, a Barile e conosciuto il "su´ babbo" presidente del circolo e abbiamo finalmente capito chi gli ha trasmesso determinati valori. Dopo pranzo dovevamo vedere il filmato "100 anni della CGIL"ma purtroppo c´è stato un problema tecnico e il DVD saltava. Nonostante questo abbiamo comunque visto delle immagini significative, e sicuramente vogliamo rivedere il filmato in un'altra occasione. In serata siamo tornati a lavoro alla festa della CGIL e come sempre abbiamo fatto la nostra parte.
Tanti saluti dai ragazzi del campo

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