![]() |
| Le "camicette bianche" al lavoro... |
domenica, marzo 22, 2015
Ridiamo dignità alle donne vittime dell'incendio della Triangle Waist
Attivata la “sala risveglio” del complesso operatorio dell’ospedale di Petralia Sottana, potenziata l’assistenza specialistica
![]() |
| I vertici dell'Asp nella "sala risveglio" |
Potenziamento dell’attività specialistica, completamento dell’area
d’emergenza ed attivazione della “sala risveglio” del complesso
operatorio dell’Ospedale Madonna dell’Alto. Sono i provvedimenti decisi dal
direttore generale del’Asp di Palermo, Antonino Candela, nel corso del
sopralluogo effettuato questa mattina nelle strutture sanitarie di Petralia
Sottana.Tra un mese sarà per la prima volta aperta la “sala risveglio”, mai
attivata da quando è in funzione l’Ospedale madonita. “In un’area dedicata
dotata inizialmente di due posti letto saranno accolti i pazienti al termine
delle operazioni – ha spiegato Candela – la sala necessita di piccoli
interventi che contiamo di finire entro il mese di aprile.
Il primo sciopero contadino degli italiani all'estero
di PIPPO ODDO
La foto è stata scattata il 15 agosto 1912 nella sede della società
"Unione e Benevolenza" di Rosario di Santa Fe (Argentina). Immortala
il gruppo dirigente del cosiddetto "Grito de Alcorta", il più grande
sciopero contadino di tutta la storia degli italiani all'estero. Della fatidica
rivolta furono indiscussi promotori l'affittuario socialista Francesco Bulzani
(il secondo da sinistra della fila in piedi) e la sua compagna Maria
Robotti (1887-1971), colei che gridò per prima volta a squarciagola la parola
"Sciopero", alla presenza di migliaia di contadini. A dare dignità al
movimento fu l'avvocato repubblicano Francesco Netri (il secondo dei seduti),
che guidò anche le lotte per circa tre mesi ed elaborò lo statuto della
Federazione Agraria. Il primo presidente del sodalizio fu il socialista
spagnolo Antonio Noguera (il barbuto signore, terzo della fila dei seduti), al
quale pochi mesi dopo subentrò Netri, che nel 1916 fu ucciso a Rosario (mentre
si stava recando nella sede della sua tanta amata federazione), da un sicario
prezzolato dei grossi proprietari terrieri. L'eroe italiano d'Argentina (già
allievo di Ferri a Napoli) aveva rinunciato alla sua ricca clientela per
mettersi a servizio dei contadini. Aveva subito minacce e persino il carcere,
era stato costretto a vendere quadri e libri per non morire di fame o piegarsi
al ricatto dei prepotenti... Il seguito ve lo racconterò nel saggio cui sto lavorando:
Il miraggio della terra in Sicilia. Dalla belle époque al tramonto della
civiltà contadina (1895-1965).
Firmato il contratto tra la Bolognetta scp e Ati Group. Gli edili dell’azienda confiscata alla mafia saranno impiegati in una grande opera, il cantiere della Palermo-Agrigento
![]() |
| Un tratto della Palermo-Agrigento |
Palermo 20 marzo 2015 – Firmato il contratto tra la Bolognetta scpa, il
consorzio di imprese di cui è capofila la Cpc, e le aziende del gruppo Ati
Group in amministrazione giudiziaria, che consentirà la partecipazione degli
edili dell’azienda confiscata alla mafia appartenuta a Michele Aiello alla realizzazione
dell’ammodernamento stradale del tratto Bolgnetta-Lercara Friddi. La notizia della sigla del contratto arriva
mentre gli 80 edili delle tre imprese confiscate Ati Group,
Ediltecna e Emar sono in piena mobilitazione proprio per sollecitare
la loro immissione al lavoro in alcuni cantieri già aperti e
l’affidamento di nuovi lavori, secondo un piano concordato tra amministrazione
giudiziaria, Agenzia nazionale per i beni confiscati e Cgil. Un piano che dopo
la firma a gennaio non si è però concretizzato.
giovedì, marzo 19, 2015
Lavoro: In rivolta il mondo dell'edilizia in Sicilia
A causa dell'inerzia e
dell'indifferenza del governo Crocetta, la Consulta regionale delle
costruzioni, per la prima volta nella storia dell'isola, pronta a
manifestazione regionale e a dialogare direttamente con il governo Renzi
Palermo, 18 marzo 2015 –Il mondo dell'edilizia in Sicilia è pronto ad
intraprendere iniziative anche eclatanti per denunciare la totale indifferenza
e l'esasperante incapacità della politica regionale. La decisione inedita nella
storia del comparto delle costruzioni siciliane è stata presa all'unanimità nel
corso della riunione tenutasi ieri nella sede dell’Ance Sicilia, in via
Alessandro Volta, 44 a Palermo, della Consulta regionale delle Costruzioni,
formata da 20 fra associazioni imprenditoriali, ordini professionali e
sindacati dei lavoratori edili.
La fortuna bacia Corleone: vinti cinque milioni di euro!
di MARIO
RAIMONDI
Nessuna
traccia dell’acquirente. Il gestore: speriamo si ricordi di noi. Nello stesso
punto vendita appena un mese fa qualcuno si era aggiudicato 30 mila euro
CORLEONE. Quando il postino, ieri mattina, gli ha consegnato una busta inviatagli dall’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato (Aams), Roberto Puccio, proprietario della ricevitoria numero 1 di via Bernardino Verro a Corleone, di certo non si aspettava che potesse contenere il tanto ambito «Diploma della Fortuna» che lo avvisava che nel suo punto vendita era stato grattato un biglietto «Gratta e Vinci» da 5 milioni. Una notizia che ha lasciato di stucco il negoziante, fino a quel momento all’oscuro della supervincita conquistata proprio nel suo negozio di famiglia da uno sconosciuto giocatore.
CORLEONE. Quando il postino, ieri mattina, gli ha consegnato una busta inviatagli dall’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato (Aams), Roberto Puccio, proprietario della ricevitoria numero 1 di via Bernardino Verro a Corleone, di certo non si aspettava che potesse contenere il tanto ambito «Diploma della Fortuna» che lo avvisava che nel suo punto vendita era stato grattato un biglietto «Gratta e Vinci» da 5 milioni. Una notizia che ha lasciato di stucco il negoziante, fino a quel momento all’oscuro della supervincita conquistata proprio nel suo negozio di famiglia da uno sconosciuto giocatore.
La
lotteria che ha regalato il superpremio è il «Nuovo Maxi Miliardario» da 20
euro e che adesso ha dato al nuovo «paperone» ben 5 milioni. Nella ricevitoria
del signor Puccio naturalmente si festeggia la vincita a suon di brindisi,
aspettando magari che il nuovo milionario, potenzialmente un compaesano, possa
farsi avanti. «Ancora non abbiamo ricevuto nessun messaggio dal vincitore ma
speriamo che si ricordi di noi. Intanto gli facciamo gli auguri e brindiamo con
lui» dice Roberto Puccio.
GdS, 19.03.15
martedì, marzo 17, 2015
Imu agricola: Ars approva Odg Alloro, ''modificare il decreto nazionale''
L’Ars
ha approvato un ordine del giorno, presentato dal deputato PD Mario Alloro, che
impegna il governo regionale a ricorrere presso la Corte Costituzionale contro
i criteri individuati dal governo nazionale per il pagamento dell’Imu agricola.
“Si tratta di un tema che investe pesantemente il mondo agricolo in Sicilia –
dice Alloro - il criterio dell’altimetria individuato dal governo nazionale non
tiene conto della reale redditività dei terreni. Vi sono terreni montani che
risulterebbero esenti, pur producendo redditi alti: penso alle produzioni di
mele nel Trentino, o ad alcuni vigneti pregiati della Toscana. Di contro il
criterio altimetrico rischia di far pagare ad agricoltori siciliani cifre
altissime, anche 500 euro ad ettaro, per terreni incolti”. “Altra anomalia del
decreto nazionale – continua l’esponente del PD - riguarda l’esenzione per i
proprietari che affittano i loro terreni a coltivatori diretti, imprenditori
agricoli o soggetti iscritti alla previdenza agricola: una norma giusta,
vanificata da un parere del ministero delle Finanze che prevede l’esenzione
solo nel caso in cui il proprietario stesso che affitta ilo terreno sia
coltivatore diretto, imprenditore o iscritto alla previdenza agricola”. “Chiediamo
al governo regionale - conclude Alloro - di intervenire concretamente
presso il governo nazionale ed impedire quella che sarebbe un’ingiustizia per
gli agricoltori siciliani”.
martedì 17 marzo 2015
martedì 17 marzo 2015
Scambio culturale tra Corleone e la Danimarca: si costruirà un parco-giochi per i bambini
![]() |
| Corleone, piazza Danimarca |
Un folto
gruppo di studenti e professori di cinque scuole di produzione danesi è
arrivato ieri a Corleone, dove assieme a un gruppo di giovani corleonesi
daranno vita a dieci giorni di scambi culturali. L'attività principale è la
costruzione di un parco gioco in piazza Danimarca, dono delle scuole di
produzione danesi ai bambini di Corleone. Ci saranno anche laboratori condivisi
di musica, gastronomia e documentazione. Studenti e insegnanti alloggeranno
presso la cooperativa "Lavoro e Non Solo" nella Casa Antonino
Caponnetto, confiscata nel 2008 alla mafia. L'iniziativa è stata organizzata
dall'ufficio per le relazioni internazionali delle scuole di produzione danesi
in collaborazione con il console di Danimarca a Palermo, signora Hanne
Carstensen, che ormai da molti anni si occupa della promozione del piccolo
comune siciliano nel suo Paese d'origine.
LA LETTERA. Chi ha ordinato la "strage" di alberi di via Verdi?
![]() |
| Gli alberi abbattuti di via Verdi |
Le scrivo perché vorrei
capire se lei sa del disastro ambientale che è stato consumato in via Verdi,
vicino l'autosalone di Giovanni Di Carlo. Premetto che nemmeno le calamità naturali
che si sono scatenate nei giorni passati hanno consumato tale disastro che il
paese di Corleone adesso si trova a vivere. Sono stati tagliati alcuni
alberi di eucalyptus quasi alla radice, alberi che erano l'orgoglio dei
cittadini Corleonesi. Vorrei capire se è stata l'amministrazione comunale
a dare l'autorizzazione a tale disastro, se c'entrano i 4 incapaci assessori,
se non è giusto che Legambiente sia informata di tale disastro, chi è la ditta
che ha fatto i lavori "incapaci". Mi piacerebbe fare luce su questa
storia perchè Corleone non può continuare a subire questi gravi disastri.
Aspetto sue notizie fiducioso. Ah, dimenticavo: tutto questo casino, è
stato fatto per favorire qualche amico, per fargli avere un po’ di legna? Chi
si è preso la legna che è stata ricavata? (F.T.).
Ringrazio il sig. F.T. che ci ha scritto. Ha ragione di essere sconcertato
e di porsi una serie di interrogativi. Al Comune tutti dicono (o fanno finta)
di non saper niente. Per questo, sull'abbattimento degli alberi di eucalyptus
in via Giuseppe Verdi, il gruppo consiliare del Partito Democratico ha
presentato un'interrogazione urgente al sindaco e, per conoscenza, anche al
Corpo Forestale di Corleone e a Legambiente di Palermo. (dinopaternostro)
Ecco il testo
integrale dell'interrogazione:
XXIII EDIZIONE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA DELEGAZIONE DI PALERMO
![]() |
| Corleone, il castello sottano |
Sabato 21 e Domenica 22 marzo 2015, i
n occasione delle
Giornate FAI di Primavera, la Delegazione di Palermo si prepara ad accogliere
il più importante appuntamento annuale del Fondo Ambiente Italia con un ricco
programma articolato in visite straordinarie e iniziative collaterali.
Il più grande evento
italiano di piazza dedicato ai beni culturali sarà, ancora una volta,
l’occasione ideale per visitare luoghi spesso inaccessibili, che rappresentano
una ricchezza comune fieramente condivisa. Nella città di Palermo e nei comuni
dei Gruppi FAI di Bagheria, Castelbuono, Caccamo, Corleone e
Piana degli Albanesi – Santa Cristina Gela, verranno aperti al pubblico
oltre venti siti con un contributo libero (a partire da 2 euro).
Le Giornate di
Primavera sono un appuntamento che ogni anno dimostra la grande voglia di
partecipazione e l’orgoglio di tutta la collettività.
LA CGIL CHIEDE L’INTERVENTO DI RAFFAELE CANTONE PER UN’INDAGINE SULL’AEROPORTO E SULLA CAMERA DI COMMERCIO DI PALERMO
| La Camera di Commercio di Palermo |
Palermo 17 marzo 2015 – La Cgil di Palermo chiedere che a fare
chiarezza sulla gestione dell’Aeroporto di Palermo e della Camera di Commercio
intervenga il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele
Cantone. “L’Autorità anticorruzione venga a Palermo per una
verifica di tutti gli atti adottati alla Camera di Commercio ma anche, e
soprattutto, per un’indagine sulle vicende interne all’Aeroporto di Palermo
dove, nel contesto che ha portato all’arresto di Roberto Helg, presidente della
Camera di Commercio e vicepresidente della Gesap, si stanno
verificando una serie di accadimenti importanti – dichiara
il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo - All’aeroporto si
gioca la grande partita della privatizzazione e come Cgil, in
questo momento di incertezza, abbiamo chiesto di sospendere l’iter. Sempre
all’aeroporto la magistratura ha aperto delle indagini, anche sulla
gestione degli appalti. E ci sono diversi fronti su quali occorre fare al più
presto chiarezza, come quello relativo alla concessione degli spazi e al ruolo
del personale”.
Palermo: LE DUE SICILIE DI ROSI. Omaggio al cinema del grande regista italiano
![]() |
| Francesco Rosi |
Dal 20 Marzo al 9 Aprile 2015 presso Cinema De Seta a Palermo. Da Napoli
a Palermo: il Potere come metafora. Cinema De
Seta (Cantieri Culturali della Zisa – via Paolo Gili, 4) Franco
Maresco e l’Associazione LUMPEN in collaborazione con la Cineteca di Bologna,
ILAPALMA produzioni e la partecipazione del Centro Sperimentale di Cinematografia
- sede Sicilia presentano un omaggio a un grande maestro del cinema
italiano da poco scomparso, Francesco Rosi. Per la prima
volta a Palermo verranno proiettati quattro capolavori del grande
cineasta partenopeo, nel magnifico restauro realizzato dalla Cineteca di
Bologna. Le
proiezioni saranno precedute da una breve conversazione di Franco Maresco con
alcuni importanti ospiti, nell’ambito del cinema, del giornalismo e
della cultura.
lunedì, marzo 16, 2015
Anche a Sciacca il 21 marzo la "Giornata della Memoria e dell'Impegno"
Il 21 Marzo 2015 alle ore 16:00,
presso l’Istituto
professionale industria e artigianato "I.p.i.a. Accursio
Miraglia" (Corso Accursio Miraglia, 13/15) di Sciacca (Agrigento),
ospiterà l’evento “Giornata
della memoria e dell’impegno in ricordo delle Vittime di mafia”.
La manifestazione, voluta ed organizzata dalla “Fondazione Accursio Miraglia” e dall’associazione nazionale “I cittadini contro le mafie e la corruzione”, nasce dalla necessità di mantenere viva la memoria di quanti hanno pagato con la propria vita l’adempimento al proprio lavoro, l’impegno in favore della giustizia sociale o l’essersi trovati per caso ad essere coinvolti dalla brutale violenza della criminalità organizzata e mafiosa.
La manifestazione, voluta ed organizzata dalla “Fondazione Accursio Miraglia” e dall’associazione nazionale “I cittadini contro le mafie e la corruzione”, nasce dalla necessità di mantenere viva la memoria di quanti hanno pagato con la propria vita l’adempimento al proprio lavoro, l’impegno in favore della giustizia sociale o l’essersi trovati per caso ad essere coinvolti dalla brutale violenza della criminalità organizzata e mafiosa.
Aeroporti; convegno PD su Birgi: "verso polo aeroportuale Sicilia occidentale”
![]() |
| L'aeroporto di Trapani-Birgi |
Il futuro assetto dell’aeroporto di Birgi e le prospettive di crescita di
uno scalo sempre più importante nello sviluppo turistico della Sicilia
occidentale: se ne è discusso oggi nella Camera di Commercio di Trapani,
nell’ambito di un convegno promosso dal gruppo parlamentare del Partito
Democratico all’Ars, al quale hanno partecipato il presidente del gruppo
parlamentare Baldo Gucciardi, il presidente della Camera di Commercio Giuseppe
Pace, il presidente Enac Vito Riggio, l’assessore regionale al Turismo Cleo Li
Calzi, all’Economia Alessandro Baccei, ai Beni culturali Antonio Purpura ed
alle Attività produttive Linda Vancheri.
Pietro Ingrao: il compagno disarmato
![]() |
| Pietro Ingrao |
Il 30 marzo Pietro
Ingrao compie cento anni. In uno dei tanti libri che parlano di lui,
Il compagno disarmato, lascia detto: «Ho speso una vita battendomi per cose
essenziali, il diritto di mangiare, crescere, istruirsi, curarsi, essere
creativi nel proprio lavoro. Ma la mia biografia, come quella di tanti
compagni, dimostra che non abbiamo avuto una vera distanza critica dalla
violenza. È venuto il momento di affermarla». Auguri compagno Ingrao.
IL SEGRETARIO ROMEO: “CGIL E’ IL PRIMO SINDACATO DEL PUBBLICO IMPIEGO A PALERMO. LA VITTORIA E’ DEI LAVORATORI”. I DATI RIEPILOGATIVI
PALERMO - Per la prima volta nella provincia di Palermo la Cgil è il primo sindacato del pubblico impiego, come dato complessivo di tutti i posti di lavoro. Secondo i conteggi definitivi delle elezioni delle Rsu della settimana scorsa, l’Fp-Cgil è prima negli enti locali con il 28,18 per cento delle preferenze, è prima negli 85 comuni della Provincia e alla Provincia regionale di Palermo con il 36,45 per cento, ed è prima in 36 comuni. Per quanto riguarda la sanità, all’Ospedale Civico la Fp Cgil per la prima volta è prima: con 650 voti, ha raddoppiato il risultato elettorale del 2012.
A Vicari totalizza il 100 per cento delle adesioni, a Monreale, Terrasini e in altri 10 comuni la Fp Cgil ha superato il 50 per cento. A Bagheria, Partinico e alla Provincia di Palermo è il primo sindacato.
domenica, marzo 15, 2015
Bologna, 21 marzo 2015: la Giornata delle Memoria e dell'Impegno contro le mafie!
![]() |
| Don Ciotti presenta la giornata del 21 marzo a Bologna |
“Mi piacerebbe sognare una svolta nel
paese segnata da ciò che vivremo il 21 marzo a Bologna”. Parole di
speranza, quelle pronunciate da don Luigi Ciotti nel corso della conferenza
stampa di presentazione della ventesima edizione della Giornata della Memoria e
dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie organizzata da
Libera, che si svolgerà appunto a Bologna sabato 21 marzo. Vent’anni di memoria
e di impegno, ma “le mafie ce le portiamo dietro da secoli”, ha sottolineato il
presidente di Libera, ribadendo che “dopo Bologna la lotta alle mafie non sarà
più come prima: sarà tracciata una linea di demarcazione chiara, netta”.
Bologna, la giornata della memoria del 21 marzo: il percorso del corteo
Si
svolgerà a Bologna il prossimo 21 marzo la ventesima edizione della “Giornata
della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, promossa
dall’associazione Libera e Avviso Pubblico. La Giornata
della Memoria e dell’Impegno ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie.
Oltre 900 nomi di vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini,
magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ ordine, sacerdoti,
imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti
per mano delle mafie solo perchè, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro
dovere. ‘Ma da questo terribile elenco – sottolinea Libera – mancano tantissime altre
vittime, impossibili da conoscere e da contare’.
Calcio. I giallorossi del Corleone "assediano" il Marsala, ma non riescono a vincere
| Le squadre entrano in campo... |
ATLETICO CORLEONE - LIBERTAS MARSALA 1-1
ATLETICO CORLEONE: Soltani, Orlando,
Cardella, D’Ignoti, Ferrante, Cannella (24’s.t. Bogdan), G. Lupo, Di Palermo (28’s.t.
Chiego), Ardore (36’s.t. Labruzzo), Passiglia, Li Manni.
LIBERTAS MARSALA: Indelicato, Chirco,
Passalacqua, Angileri, Piccione, Giacomarro, Amato, Mezzapelle (29’p.t. Errera),
Sansica, Di Vincenzo, Barraco.
ARBITRO: Signor Cesare Grignano di Trapani
RETI: 1’p.t. Ardore – 47’p.t. Sansica.
NOTE: Ammoniti Cardella (C), Giacomarro, Sansica,
Errera (M); espulso Errera.
CORLEONE - In un Santa Lucia tutto esaurito,
finisce in parità la gara tra l’Atletico Corleone e Libertas Marsala. La gara
iniziava con i padroni di casa che andavano subito in vantaggio al 1’ con
Ardore, abile a sfruttare una ingenuità di Indelicato che, respingendo un cross
con i pugni, gli forniva, involontariamente, un assist. Primo temo
caratterizzato da un dominio territoriale da parte dell’Atletico Corleone che è
andato più volte vicino al secondo goal con il bomber giallo-rosso Li Manni e
Di Palermo. GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO
Spetta all'antimafia vera smascherare la falsa antimafia
di SALVO LIPARI*
Dieci ettari di terreno confiscati a Giovanni
Marino, nipote di Luciano Liggio. E’ il
1999 quando l’allora
sindaco di Corleone Cipriani decide di assegnarli alla Cooperativa “Lavoro e non solo” dell’Arci. Comincia allora un percorso di fatica, di
risposta ad attentati e intimidazioni e di lotte condivise con chi nel paese ha
scelto di stare dall’altra
parte della barricata. E comincia un cammino che ha portato a Corleone migliaia
di ragazzi da tutta Italia che hanno imparato a “sudare”, a lavorare una terra tolta ai poteri criminali
e a riportare nei loro territori il senso di una battaglia concreta. Estate
2013. A Librino, a Catania, l’Arci
decide di giocare una partita importante in un quartiere segnato dal degrado ma
anche da una grande voglia di riscatto.
A La7 un Landini irrefrenabile ha scosso la sinistra.
di Gim Cassano
Ho iniziato a metter giù queste note
mentre ieri sera, su LA7, seguivo la lunga intervista di un Mentana incuriosito
e quasi divertito per la novità e la rudezza di un Landini straripante, in
tutto dissimile da qualsiasi altro leader della sinistra, e che difatti si è
palesemente irritato per il breve inserto video che ha proposto una sorta di
“gallery” dei leaders della sinistra negli ultimi anni (e dei relativi
insuccessi). Si tratta di prime impressioni; e mi
chiedo anche quali prime impressioni ne abbiano ricavato gli italiani, essendo
su queste che si predispone la pubblica opinione, restando come un substrato
che orienta i successivi ragionamenti ed orientamenti.
L’intervista mi è parsa il confronto tra
due mondi e modi diversissimi di intendere la politica.
Il conto alla rovescia è cominciato: #sottosopra
Si terrà a Palermo il 21
e 22 marzo #sottosopra ‘La Sicilia di Domani’, una due
giorni di incontri, riflessioni, dibattiti, nei locali di Corte
Sammuzzo, nell’omonima via a Palermo. Più di 40 i laboratori tematici, 50 gli
interventi previsti di esponenti politici della sinistra regionali, nazionali
ed europei, sindaci e amministratori siciliani, rappresentanti del mondo delle
associazioni, dei comitati No Muos, No Triv e per l’Acqua pubblica. Ma non è tutto.
“Voglio poter scegliere” e “Non voglio essere scelta”
di Caterina
Altamore
Dopo che il “DDL sulla scuola” è stato reso pubblico, rieccoci a lottare ancora
gli uni contro gli altri. E, allora, provo a guardarmi attorno e osservo.
- Vedo
“docenti precari” che esultano, festanti.
- Vedo docenti precari che, invece, digiunano, perché avvertono imminente
il licenziamento o l’assunzione “a condizione che …” (una forma di esplicito
ricatto!).
- Vedo docenti che da una graduatoria "ad esaurimento" (vedi significato) vengono posizionati in bella mostra in un “apposito albo”, in attesa di essere scelti.
- Vedo una gran confusione … continuità disattesa, classi numerose, squilibrio di poteri, sperequazione …
- Vedo docenti che da una graduatoria "ad esaurimento" (vedi significato) vengono posizionati in bella mostra in un “apposito albo”, in attesa di essere scelti.
- Vedo una gran confusione … continuità disattesa, classi numerose, squilibrio di poteri, sperequazione …
venerdì, marzo 13, 2015
Si può creare in Italia un movimento alternativo come Tsipras e Podemos?
di NICOLA CIPOLLA
In un articolo pubblicato su Il Manifesto del 24 febbraio, assieme, non a caso, con un altro di Giorgio Airaudo e Giulio Marcon, che lanciano l’idea di un “Fronte Pop” per cercare di portare la sinistra italiana a livello di Tsipras e di Podemos, Tonino Perna dice: “questa inedita soggettività politica (il M5S) ha raccolto il malcontento presente in ampie fasce della popolazione italiana e nella ribellione alla “casta” ha fondato la sua immagine. Arrivato ad essere il primo partito italiano nelle elezioni politiche del 2013”. Vorrei fare tre ordini di considerazioni.
In un articolo pubblicato su Il Manifesto del 24 febbraio, assieme, non a caso, con un altro di Giorgio Airaudo e Giulio Marcon, che lanciano l’idea di un “Fronte Pop” per cercare di portare la sinistra italiana a livello di Tsipras e di Podemos, Tonino Perna dice: “questa inedita soggettività politica (il M5S) ha raccolto il malcontento presente in ampie fasce della popolazione italiana e nella ribellione alla “casta” ha fondato la sua immagine. Arrivato ad essere il primo partito italiano nelle elezioni politiche del 2013”. Vorrei fare tre ordini di considerazioni.
1.
Questo successo, a mio avviso, deriva dalla grande vittoria, contro la “casta”, del referendum del 12 e 13 giugno 2011. Questa
vittoria non solo provocò l’indebolimento, e quindi la fine, del governo
Berlusconi ma soprattutto isolò il gruppo dirigente del PD dalla sua base
popolare.
giovedì, marzo 12, 2015
mercoledì, marzo 11, 2015
A Corleone la Cgil ha ricordato Placido Rizzotto: una giornata di memoria e impegno
| Un momento del ricordo davanti al busto di Rizzotto |
La Cgil ha ricordato Placido Rizzotto, il segretario
della Camera del Lavoro di Corleone assassinato dalla mafia nel 1948. Una giornata
di memoria e impegno, intitolata “Germogli di speranza”, per ricordare alle
nuove generazioni Rizzotto, che da partigiano ha combattuto contro il
nazi-fascismo sui monti della Carnia, e da dirigente sindacale ha guidato i
contadini corleonesi nella lotta per la terra. Alle 9,30 nella piazza del
municipio, davanti al busto di Palcido Rizzotto, la figura del sindacalista è
stata rievocata assieme alle autorità, ai familiari, agli alunni delle scuole,
ai dirigenti scolastici e alla comunità. Sono intervenuti Dino Paternostro,
segretario della Camera del lavoro di Corleone, Enzo Campo, segretario della
Cgil di Palermo e Pichele Pagliaro, segretario della Cgil Sicilia. Hanno
portato il loro saluto il sindaco di Corleone Lea Savona, il sindaco di Palermo
Leoluca Orlando, il presidente del consiglio comunale di Palermo Salvatore
Orlando, il presidente di Corleone Dialogos Maurizio Di Palermo, l’ex sindaco
di Corleone Pippo Cipriani, Placiodo Rizzotto Jr., il nipote del sindacalista, la
dirigente scolastica della scuola media “G. Vasi” prof.ssa Giuseppina Sorce. E proprio
il coro della scuola media ha cantato una canzone dedicata a Placido Rizzotto, dopo
la lettura di alcune poesie degli alunni della scuola elementare. L'ALBUM FOTOGRAFICO DELLA GIORNATA
lunedì, marzo 09, 2015
Domani a Corleone si ricorda Placido Rizzotto
Palermo 9 marzo 2015 – Domani la Cgil ricorda Placido Rizzotto, il segretario della Camera del Lavoro di Corleone assassinato dalla mafia del feudo nel 1948. Una giornata di memoria e impegno, intitolata “Germogli di speranza”, per ricordare alle nuove generazioni l’eroe Rizzotto, che da partigiano ha combattuto contro il nazi-fascismo sui monti della Carnia, e da dirigente sindacale ha guidato i contadini corleonesi nella lotta per la terra. Alle ore 9,30 nella piazza del Municipio, davanti al busto di Placido Rizzotto, la figura del sindacalista sarà rievocata assieme alle autorità, ai familiari, agli alunni delle scuole, ai dirigenti scolastici e alla comunità. Interverranno Dino Paternostro, segretario della Camera del lavoro di Corleone, Enzo Campo, segretario Cgil Palermo, e Michele Pagliaro, segretario Cgil Scilia. Il coro degli alunni della scuola media “G: Vasi” canterà una canzone dedicata a Rizzotto e delle poesie saranno recitate dai bambini della scuola elementare.
Iscriviti a:
Post (Atom)



















.jpg)

