domenica, marzo 22, 2015

Ridiamo dignità alle donne vittime dell'incendio della Triangle Waist

Le "camicette bianche" al lavoro...
(L'iniziativa lanciata dal Gruppo Toponomastica Femminile è cogestita con l'editore Navarra). Il 25 marzo del 1911 un rogo sviluppatosi alla Triangle, una fabbrica di camicie sita all'Asch Building di Washington Place in New York, spezzò la vita di 146 persone. Di queste, 126 erano donne di cui 38 di nazionalità italiana e, fra esse, ben 24 partirono dalla Sicilia. Qualunque fosse il loro luogo di provenienza lasciarono, in molti casi per sempre, genitori, fratelli, figli e mariti. In seguito all'incendio alcune morirono bruciate, altre si lanciarono dalle finestre nel disperato tentativo di salvarsi. Parecchie di loro erano ancora giovanissime. Il processo a cui furono sottoposti i proprietari della fabbrica si concluse senza rendere loro giustizia. Donne e migranti, quindi.

Attivata la “sala risveglio” del complesso operatorio dell’ospedale di Petralia Sottana, potenziata l’assistenza specialistica

I vertici dell'Asp nella "sala risveglio"
Potenziamento dell’attività specialistica, completamento dell’area d’emergenza  ed attivazione della “sala risveglio” del complesso operatorio dell’Ospedale Madonna dell’Alto. Sono i provvedimenti decisi dal direttore generale del’Asp di Palermo, Antonino Candela, nel corso del sopralluogo effettuato questa mattina nelle strutture sanitarie di Petralia Sottana.Tra un mese sarà per la prima volta aperta la “sala risveglio”, mai attivata da quando è in funzione l’Ospedale madonita. “In un’area dedicata dotata inizialmente di due posti letto saranno accolti i pazienti al termine delle operazioni – ha spiegato Candela – la sala necessita di piccoli interventi che contiamo di finire entro il mese di aprile.  

Il primo sciopero contadino degli italiani all'estero

di PIPPO ODDO
La foto è stata scattata il 15 agosto 1912 nella sede della società "Unione e Benevolenza" di Rosario di Santa Fe (Argentina). Immortala il gruppo dirigente del cosiddetto "Grito de Alcorta", il più grande sciopero contadino di tutta la storia degli italiani all'estero. Della fatidica rivolta furono indiscussi promotori l'affittuario socialista Francesco Bulzani (il secondo da sinistra della fila in piedi) e la sua compagna Maria Robotti (1887-1971), colei che gridò per prima volta a squarciagola la parola "Sciopero", alla presenza di migliaia di contadini. A dare dignità al movimento fu l'avvocato repubblicano Francesco Netri (il secondo dei seduti), che guidò anche le lotte per circa tre mesi ed elaborò lo statuto della Federazione Agraria. Il primo presidente del sodalizio fu il socialista spagnolo Antonio Noguera (il barbuto signore, terzo della fila dei seduti), al quale pochi mesi dopo subentrò Netri, che nel 1916 fu ucciso a Rosario (mentre si stava recando nella sede della sua tanta amata federazione), da un sicario prezzolato dei grossi proprietari terrieri. L'eroe italiano d'Argentina (già allievo di Ferri a Napoli) aveva rinunciato alla sua ricca clientela per mettersi a servizio dei contadini. Aveva subito minacce e persino il carcere, era stato costretto a vendere quadri e libri per non morire di fame o piegarsi al ricatto dei prepotenti... Il seguito ve lo racconterò nel saggio cui sto lavorando: Il miraggio della terra in Sicilia. Dalla belle époque al tramonto della civiltà contadina (1895-1965).

Firmato il contratto tra la Bolognetta scp e Ati Group. Gli edili dell’azienda confiscata alla mafia saranno impiegati in una grande opera, il cantiere della Palermo-Agrigento

Un tratto della Palermo-Agrigento
“E’ la prima volta, questa è la strada per salvare i posti di lavoro”    
Palermo 20 marzo 2015 – Firmato il contratto tra la Bolognetta scpa, il consorzio di imprese di cui è capofila la Cpc, e le aziende del gruppo Ati Group in amministrazione giudiziaria, che consentirà la  partecipazione  degli edili dell’azienda confiscata alla mafia appartenuta a Michele Aiello alla  realizzazione dell’ammodernamento stradale del tratto Bolgnetta-Lercara Friddi. La notizia della sigla del contratto arriva mentre gli  80 edili delle tre imprese confiscate Ati Group, Ediltecna e Emar sono  in piena mobilitazione proprio per sollecitare la loro immissione al lavoro  in alcuni cantieri già aperti  e l’affidamento di nuovi lavori, secondo un piano concordato tra amministrazione giudiziaria, Agenzia nazionale per i beni confiscati e Cgil. Un piano che dopo la firma a gennaio  non si è però  concretizzato.

giovedì, marzo 19, 2015

Lavoro: In rivolta il mondo dell'edilizia in Sicilia

A causa dell'inerzia e dell'indifferenza del governo Crocetta, la Consulta regionale delle costruzioni, per la prima volta nella storia dell'isola, pronta a manifestazione regionale e a dialogare direttamente con il governo Renzi
Palermo, 18 marzo 2015 –Il mondo dell'edilizia in Sicilia è pronto ad intraprendere iniziative anche eclatanti per denunciare la totale indifferenza e l'esasperante incapacità della politica regionale. La decisione inedita nella storia del comparto delle costruzioni siciliane è stata presa all'unanimità nel corso della riunione tenutasi ieri nella sede dell’Ance Sicilia, in via Alessandro Volta, 44 a Palermo, della Consulta regionale delle Costruzioni, formata da 20 fra associazioni imprenditoriali, ordini professionali e sindacati dei lavoratori edili.

La fortuna bacia Corleone: vinti cinque milioni di euro!

di MARIO RAIMONDI
Nessuna traccia dell’acquirente. Il gestore: speriamo si ricordi di noi. Nello stesso punto vendita appena un mese fa qualcuno si era aggiudicato 30 mila euro
CORLEONE. Quando il postino, ieri mattina, gli ha consegnato una busta inviatagli dall’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato (Aams), Roberto Puccio, proprietario della ricevitoria numero 1 di via Bernardino Verro a Corleone, di certo non si aspettava che potesse contenere il tanto ambito «Diploma della Fortuna» che lo avvisava che nel suo punto vendita era stato grattato un biglietto «Gratta e Vinci» da 5 milioni. Una notizia che ha lasciato di stucco il negoziante, fino a quel momento all’oscuro della supervincita conquistata proprio nel suo negozio di famiglia da uno sconosciuto giocatore.
La lotteria che ha regalato il superpremio è il «Nuovo Maxi Miliardario» da 20 euro e che adesso ha dato al nuovo «paperone» ben 5 milioni. Nella ricevitoria del signor Puccio naturalmente si festeggia la vincita a suon di brindisi, aspettando magari che il nuovo milionario, potenzialmente un compaesano, possa farsi avanti. «Ancora non abbiamo ricevuto nessun messaggio dal vincitore ma speriamo che si ricordi di noi. Intanto gli facciamo gli auguri e brindiamo con lui» dice Roberto Puccio.

GdS, 19.03.15

martedì, marzo 17, 2015

Imu agricola: Ars approva Odg Alloro, ''modificare il decreto nazionale''

L’Ars ha approvato un ordine del giorno, presentato dal deputato PD Mario Alloro, che impegna il governo regionale a ricorrere presso la Corte Costituzionale contro i criteri individuati dal governo nazionale per il pagamento dell’Imu agricola. “Si tratta di un tema che investe pesantemente il mondo agricolo in Sicilia – dice Alloro - il criterio dell’altimetria individuato dal governo nazionale non tiene conto della reale redditività dei terreni. Vi sono terreni montani che risulterebbero esenti, pur producendo redditi alti: penso alle produzioni di mele nel Trentino, o ad alcuni vigneti pregiati della Toscana. Di contro il criterio altimetrico rischia di far pagare ad agricoltori siciliani cifre altissime, anche 500 euro ad ettaro, per terreni incolti”. “Altra anomalia del decreto nazionale – continua l’esponente del PD - riguarda l’esenzione per i proprietari che affittano i loro terreni a coltivatori diretti, imprenditori agricoli o soggetti iscritti alla previdenza agricola: una norma giusta, vanificata da un parere del ministero delle Finanze che prevede l’esenzione solo nel caso in cui il proprietario stesso che affitta ilo terreno sia coltivatore diretto, imprenditore o iscritto alla previdenza agricola”. “Chiediamo al governo regionale  - conclude Alloro - di intervenire concretamente presso il governo nazionale ed impedire quella che sarebbe un’ingiustizia per gli agricoltori siciliani”.

martedì 17 marzo 2015

Scambio culturale tra Corleone e la Danimarca: si costruirà un parco-giochi per i bambini

Corleone, piazza Danimarca
Un folto gruppo di studenti e professori di cinque scuole di produzione danesi è arrivato ieri a Corleone, dove assieme a un gruppo di giovani corleonesi daranno vita a dieci giorni di scambi culturali. L'attività principale è la costruzione di un parco gioco in piazza Danimarca, dono delle scuole di produzione danesi ai bambini di Corleone. Ci saranno anche laboratori condivisi di musica, gastronomia e documentazione. Studenti e insegnanti alloggeranno presso la cooperativa "Lavoro e Non Solo" nella Casa Antonino Caponnetto, confiscata nel 2008 alla mafia. L'iniziativa è stata organizzata dall'ufficio per le relazioni internazionali delle scuole di produzione danesi in collaborazione con il console di Danimarca a Palermo, signora Hanne Carstensen, che ormai da molti anni si occupa della promozione del piccolo comune siciliano nel suo Paese d'origine.

LA LETTERA. Chi ha ordinato la "strage" di alberi di via Verdi?

Gli alberi abbattuti di via Verdi
Le scrivo perché vorrei capire se lei sa del disastro ambientale che è stato consumato  in via Verdi, vicino l'autosalone di Giovanni Di Carlo. Premetto che nemmeno le calamità naturali che si sono scatenate nei giorni passati hanno consumato tale disastro che il paese di Corleone adesso si trova a vivere. Sono stati tagliati alcuni alberi di eucalyptus quasi alla radice, alberi che erano l'orgoglio dei cittadini Corleonesi. Vorrei capire se è stata l'amministrazione comunale a dare l'autorizzazione a tale disastro, se c'entrano i 4 incapaci assessori, se non è giusto che Legambiente sia informata di tale disastro, chi è la ditta che ha fatto i lavori "incapaci". Mi piacerebbe fare luce su questa storia perchè Corleone non può continuare a subire questi gravi disastri. Aspetto sue notizie fiducioso. Ah, dimenticavo:  tutto questo casino, è stato fatto per favorire qualche amico, per fargli avere un po’ di legna? Chi si è preso  la legna che è stata ricavata? (F.T.).
Ringrazio il sig. F.T. che ci ha scritto. Ha ragione di essere sconcertato e di porsi una serie di interrogativi. Al Comune tutti dicono (o fanno finta) di non saper niente. Per questo, sull'abbattimento degli alberi di eucalyptus in via Giuseppe Verdi, il gruppo consiliare del Partito Democratico ha presentato un'interrogazione urgente al sindaco e, per conoscenza, anche al Corpo Forestale di Corleone e a Legambiente di Palermo. (dinopaternostro) 
Ecco il testo integrale dell'interrogazione: 

XXIII EDIZIONE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA DELEGAZIONE DI PALERMO

Corleone, il castello sottano

Sabato 21 e Domenica 22 marzo 2015, i
n occasione delle Giornate FAI di Primavera, la Delegazione di Palermo si prepara ad accogliere il più importante appuntamento annuale del Fondo Ambiente Italia con un ricco programma articolato in visite straordinarie e iniziative collaterali.
Il più grande evento italiano di piazza dedicato ai beni culturali sarà, ancora una volta, l’occasione ideale per visitare luoghi spesso inaccessibili, che rappresentano una ricchezza comune fieramente condivisa. Nella città di Palermo e nei comuni dei Gruppi FAI di Bagheria, Castelbuono, Caccamo, Corleone e Piana degli Albanesi – Santa Cristina Gela, verranno aperti al pubblico oltre venti siti con un contributo libero (a partire da 2 euro).
Le Giornate di Primavera sono un appuntamento che ogni anno dimostra la grande voglia di partecipazione e l’orgoglio di tutta la collettività. 

LA CGIL CHIEDE L’INTERVENTO DI RAFFAELE CANTONE PER UN’INDAGINE SULL’AEROPORTO E SULLA CAMERA DI COMMERCIO DI PALERMO

La Camera di Commercio di Palermo
Palermo 17 marzo 2015 – La Cgil di Palermo chiedere  che a fare chiarezza sulla gestione dell’Aeroporto di Palermo e della Camera di Commercio intervenga il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone. “L’Autorità   anticorruzione venga a Palermo per una verifica di tutti gli atti adottati alla Camera di Commercio ma anche, e soprattutto, per un’indagine sulle vicende interne all’Aeroporto di Palermo dove, nel contesto che ha portato all’arresto di Roberto Helg, presidente della Camera di Commercio e vicepresidente della Gesap,  si stanno verificando una serie di accadimenti importanti  –  dichiara il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo -  All’aeroporto si gioca  la grande partita della privatizzazione e come Cgil,  in questo momento di incertezza, abbiamo chiesto di sospendere l’iter. Sempre all’aeroporto la magistratura ha aperto delle indagini,  anche sulla gestione degli appalti. E ci sono diversi fronti su quali occorre fare al più presto chiarezza, come quello relativo alla concessione degli spazi e al ruolo del personale”. 

Palermo: LE DUE SICILIE DI ROSI. Omaggio al cinema del grande regista italiano

Francesco Rosi
Dal 20 Marzo al 9 Aprile 2015 presso Cinema De Seta a Palermo. Da Napoli a Palermo: il Potere come metafora. Cinema De Seta (Cantieri Culturali della Zisa – via Paolo Gili, 4) Franco Maresco e l’Associazione LUMPEN in collaborazione con la Cineteca di Bologna, ILAPALMA produzioni e la partecipazione del Centro Sperimentale di Cinematografia - sede Sicilia presentano un omaggio a un grande maestro del cinema italiano da poco scomparso, Francesco RosiPer la prima volta a Palermo verranno proiettati quattro capolavori del grande cineasta partenopeo, nel magnifico restauro realizzato dalla Cineteca di Bologna. Le proiezioni saranno precedute da una breve conversazione di Franco Maresco con alcuni importanti ospiti, nell’ambito del cinema, del giornalismo e della cultura.

lunedì, marzo 16, 2015

Anche a Sciacca il 21 marzo la "Giornata della Memoria e dell'Impegno"

Il 21 Marzo 2015 alle ore 16:00, presso l’Istituto professionale industria e artigianato "I.p.i.a. Accursio Miraglia" (Corso Accursio Miraglia, 13/15) di Sciacca (Agrigento), ospiterà l’evento “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle Vittime di mafia”.
La manifestazione, voluta  ed organizzata dalla “Fondazione Accursio Miraglia” e dall’associazione nazionale “I cittadini contro le mafie e la corruzione”, nasce dalla necessità di mantenere viva la memoria di quanti hanno pagato con la propria vita l’adempimento al proprio lavoro, l’impegno in favore della giustizia sociale o l’essersi trovati per caso ad essere coinvolti dalla brutale violenza della criminalità organizzata e mafiosa.

Aeroporti; convegno PD su Birgi: "verso polo aeroportuale Sicilia occidentale”

L'aeroporto di Trapani-Birgi
Il futuro assetto dell’aeroporto di Birgi e le prospettive di crescita di uno scalo sempre più importante nello sviluppo turistico della Sicilia occidentale: se ne è discusso oggi nella  Camera di Commercio di Trapani, nell’ambito di un convegno promosso dal gruppo parlamentare del Partito Democratico all’Ars, al quale hanno partecipato il presidente del gruppo parlamentare Baldo Gucciardi, il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Pace, il presidente Enac Vito Riggio, l’assessore regionale al Turismo Cleo Li Calzi, all’Economia Alessandro Baccei, ai Beni culturali Antonio Purpura ed alle Attività produttive Linda Vancheri.

Pietro Ingrao: il compagno disarmato

Pietro Ingrao
Il 30 marzo Pietro Ingrao compie cento anni. In uno dei tanti libri che parlano di lui, Il compagno disarmato, lascia detto: «Ho speso una vita battendomi per cose essenziali, il diritto di mangiare, crescere, istruirsi, curarsi, essere creativi nel proprio lavoro. Ma la mia biografia, come quella di tanti compagni, dimostra che non abbiamo avuto una vera distanza critica dalla violenza. È venuto il momento di affermarla». Auguri compagno Ingrao.

In giro per Corleone...



IL SEGRETARIO ROMEO: “CGIL E’ IL PRIMO SINDACATO DEL PUBBLICO IMPIEGO A PALERMO. LA VITTORIA E’ DEI LAVORATORI”. I DATI RIEPILOGATIVI

PALERMO - Per la prima volta nella provincia di Palermo la Cgil è il primo sindacato del pubblico impiego, come dato complessivo di tutti i posti di lavoro. Secondo i conteggi definitivi delle elezioni delle Rsu della settimana scorsa, l’Fp-Cgil è prima negli enti locali con il 28,18 per cento delle preferenze, è prima negli 85 comuni della Provincia e alla Provincia regionale di Palermo con il 36,45 per cento, ed è prima in 36 comuni. Per quanto riguarda la sanità, all’Ospedale Civico la Fp Cgil per la prima volta è prima: con 650 voti, ha raddoppiato il risultato elettorale del 2012. A Vicari totalizza il 100 per cento delle adesioni, a Monreale, Terrasini e in altri 10 comuni la Fp Cgil ha superato il 50 per cento. A Bagheria, Partinico e alla Provincia di Palermo è il primo sindacato.

Trattativa Stato-Mafia, Angelo, il figlio del boss Provenzano parla per la prima volta in tv

Trattativa Stato-Mafia, Gaspare Mutolo:Borsellino la ostacolava e per questo venne ucciso

Un video di Rassegna sindacale sui sindacalisti contro la mafia

domenica, marzo 15, 2015

Bologna, 21 marzo 2015: la Giornata delle Memoria e dell'Impegno contro le mafie!

Don Ciotti presenta la giornata del 21 marzo a Bologna
“Mi piacerebbe sognare una svolta nel paese segnata da ciò che vivremo il 21 marzo a  Bologna”. Parole di speranza, quelle pronunciate da don Luigi Ciotti nel corso della conferenza stampa di presentazione della ventesima edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie organizzata da Libera, che si svolgerà appunto a Bologna sabato 21 marzo. Vent’anni di memoria e di impegno, ma “le mafie ce le portiamo dietro da secoli”, ha sottolineato il presidente di Libera, ribadendo che “dopo Bologna la lotta alle mafie non sarà più come prima: sarà tracciata una linea di demarcazione chiara, netta”.

Bologna, la giornata della memoria del 21 marzo: il percorso del corteo

Si svolgerà a Bologna il prossimo 21 marzo la ventesima edizione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, promossa dall’associazione Libera e Avviso Pubblico. La Giornata della Memoria e dell’Impegno ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie. Oltre 900 nomi di vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perchè, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere. ‘Ma da questo terribile elenco – sottolinea Libera – mancano tantissime altre vittime, impossibili da conoscere e da contare’.

Calcio. I giallorossi del Corleone "assediano" il Marsala, ma non riescono a vincere

Le squadre entrano in campo...
ATLETICO CORLEONE - LIBERTAS MARSALA 1-1
ATLETICO CORLEONE: Soltani, Orlando, Cardella, D’Ignoti, Ferrante, Cannella (24’s.t. Bogdan), G. Lupo, Di Palermo (28’s.t. Chiego), Ardore (36’s.t. Labruzzo), Passiglia, Li Manni.
LIBERTAS MARSALA: Indelicato, Chirco, Passalacqua, Angileri, Piccione, Giacomarro, Amato, Mezzapelle (29’p.t. Errera), Sansica, Di Vincenzo, Barraco.
ARBITRO: Signor Cesare Grignano di Trapani
RETI: 1’p.t. Ardore – 47’p.t. Sansica.
NOTE: Ammoniti Cardella (C), Giacomarro, Sansica, Errera (M); espulso Errera.
CORLEONE - In un Santa Lucia tutto esaurito, finisce in parità la gara tra l’Atletico Corleone e Libertas Marsala. La gara iniziava con i padroni di casa che andavano subito in vantaggio al 1’ con Ardore, abile a sfruttare una ingenuità di Indelicato che, respingendo un cross con i pugni, gli forniva, involontariamente, un assist. Primo temo caratterizzato da un dominio territoriale da parte dell’Atletico Corleone che è andato più volte vicino al secondo goal con il bomber giallo-rosso Li Manni e Di Palermo. GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO

Spetta all'antimafia vera smascherare la falsa antimafia

di SALVO LIPARI*
Dieci ettari di terreno confiscati a Giovanni Marino, nipote di Luciano Liggio. E il 1999 quando lallora sindaco di Corleone Cipriani decide di assegnarli alla Cooperativa Lavoro e non solo dellArci. Comincia allora un percorso di fatica, di risposta ad attentati e intimidazioni e di lotte condivise con chi nel paese ha scelto di stare dallaltra parte della barricata. E comincia un cammino che ha portato a Corleone migliaia di ragazzi da tutta Italia che hanno imparato a sudare, a lavorare una terra tolta ai poteri criminali e a riportare nei loro territori il senso di una battaglia concreta. Estate 2013. A Librino, a Catania, lArci decide di giocare una partita importante in un quartiere segnato dal degrado ma anche da una grande voglia di riscatto.

A La7 un Landini irrefrenabile ha scosso la sinistra.

di Gim Cassano
Ho iniziato a metter giù queste note mentre ieri sera, su LA7, seguivo la lunga intervista di un Mentana incuriosito e quasi divertito per la novità e la rudezza di un Landini straripante, in tutto dissimile da qualsiasi altro leader della sinistra, e che difatti si è palesemente irritato per il breve inserto video che ha proposto una sorta di “gallery” dei leaders della sinistra negli ultimi anni (e dei relativi insuccessi). Si tratta di prime impressioni; e mi chiedo anche quali prime impressioni ne abbiano ricavato gli italiani, essendo su queste che si predispone la pubblica opinione, restando come un substrato che orienta i successivi ragionamenti ed orientamenti.
L’intervista mi è parsa il confronto tra due mondi e modi diversissimi di intendere la politica.

Il conto alla rovescia è cominciato: #sottosopra

Si terrà a Palermo il 21 e 22 marzo #sottosopra ‘La Sicilia di Domani’, una due giorni di incontri, riflessioni, dibattiti, nei locali di Corte Sammuzzo, nell’omonima via a Palermo. Più di 40 i laboratori tematici, 50 gli interventi previsti di esponenti politici della sinistra regionali, nazionali ed europei, sindaci e amministratori siciliani, rappresentanti del mondo delle associazioni, dei comitati No Muos, No Triv e per l’Acqua pubblica. Ma non è tutto.

“Voglio poter scegliere” e “Non voglio essere scelta”

di Caterina Altamore 
Dopo che il “DDL sulla scuola” è stato reso pubblico, rieccoci a lottare ancora gli uni contro gli altri. E, allora, provo a guardarmi attorno e osservo.
- Vedo “docenti precari” che esultano, festanti.
- Vedo docenti precari che, invece, digiunano, perché avvertono imminente il licenziamento o l’assunzione “a condizione che …” (una forma di esplicito ricatto!).
- Vedo docenti che da una graduatoria "ad esaurimento" (vedi significato) vengono posizionati in bella mostra in un “apposito albo”, in attesa di essere scelti.
- Vedo una gran confusione … continuità disattesa, classi numerose, squilibrio di poteri, sperequazione …

Alia, risveglio della natura: l'equinozio di primavera alla Gurfa


venerdì, marzo 13, 2015

Si può creare in Italia un movimento alternativo come Tsipras e Podemos?

di NICOLA CIPOLLA
In un articolo pubblicato su Il Manifesto del 24 febbraio, assieme, non a caso,  con un altro di Giorgio Airaudo  e Giulio Marcon, che  lanciano l’idea di un “Fronte Pop” per cercare di portare la sinistra italiana a livello di Tsipras e di Podemos, Tonino Perna dice: “questa inedita soggettività politica (il M5S) ha raccolto il malcontento presente in ampie fasce della popolazione italiana e nella ribellione alla “casta” ha fondato la sua immagine. Arrivato ad essere il primo partito italiano nelle elezioni politiche del 2013”. Vorrei fare tre ordini di considerazioni.
1. Questo successo, a mio avviso, deriva dalla grande vittoria, contro la “casta”,  del referendum del 12 e 13 giugno 2011. Questa vittoria non solo provocò l’indebolimento, e quindi la fine, del governo Berlusconi ma soprattutto isolò il gruppo dirigente del PD dalla sua base popolare.

mercoledì, marzo 11, 2015

Corleone ricorda Rizzotto: l'intervento di Leoluca Orlando

A Corleone la Cgil ha ricordato Placido Rizzotto: una giornata di memoria e impegno

Un momento del ricordo davanti al busto di Rizzotto
La Cgil ha ricordato Placido Rizzotto, il segretario della Camera del Lavoro di Corleone assassinato dalla mafia nel 1948. Una giornata di memoria e impegno, intitolata “Germogli di speranza”, per ricordare alle nuove generazioni Rizzotto, che da partigiano ha combattuto contro il nazi-fascismo sui monti della Carnia, e da dirigente sindacale ha guidato i contadini corleonesi nella lotta per la terra. Alle 9,30 nella piazza del municipio, davanti al busto di Palcido Rizzotto, la figura del sindacalista è stata rievocata assieme alle autorità, ai familiari, agli alunni delle scuole, ai dirigenti scolastici e alla comunità. Sono intervenuti Dino Paternostro, segretario della Camera del lavoro di Corleone, Enzo Campo, segretario della Cgil di Palermo e Pichele Pagliaro, segretario della Cgil Sicilia. Hanno portato il loro saluto il sindaco di Corleone Lea Savona, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il presidente del consiglio comunale di Palermo Salvatore Orlando, il presidente di Corleone Dialogos Maurizio Di Palermo, l’ex sindaco di Corleone Pippo Cipriani, Placiodo Rizzotto Jr., il nipote del sindacalista, la dirigente scolastica della scuola media “G. Vasi” prof.ssa Giuseppina Sorce. E proprio il coro della scuola media ha cantato una canzone dedicata a Placido Rizzotto, dopo la lettura di alcune poesie degli alunni della scuola elementare. L'ALBUM FOTOGRAFICO DELLA GIORNATA

lunedì, marzo 09, 2015

Domani a Corleone si ricorda Placido Rizzotto

Palermo  9 marzo 2015 – Domani la Cgil ricorda  Placido Rizzotto, il segretario della Camera del Lavoro di Corleone assassinato dalla  mafia del feudo nel 1948.  Una giornata di memoria e impegno,  intitolata “Germogli di speranza”, per ricordare alle nuove generazioni l’eroe Rizzotto, che da partigiano ha combattuto contro il nazi-fascismo sui monti della Carnia, e da dirigente sindacale ha guidato i contadini corleonesi nella lotta per la terra. Alle ore 9,30 nella piazza del Municipio, davanti al busto di Placido Rizzotto, la figura del sindacalista sarà rievocata assieme alle autorità, ai familiari, agli alunni delle scuole, ai dirigenti scolastici  e alla comunità. Interverranno Dino Paternostro, segretario della Camera del lavoro di Corleone, Enzo Campo, segretario Cgil Palermo, e Michele Pagliaro, segretario Cgil Scilia. Il  coro degli alunni della scuola media “G: Vasi” canterà una canzone dedicata a Rizzotto e delle poesie saranno recitate dai bambini della scuola elementare.