Se non fosse tragico, potrebbe anche apparire ridicolo: il sindaco Iannazzo e i suoi assessori hanno ridotto il comune di Corleone con appena 9 mila euro di liquidità in cassa. È quanto è emerso dai dati comunicati dal Banco di Sicilia, tesoriere del Comune, ai dirigenti della Funzione Pubblica Cgil, intervenuti per chiedere perché non si pagassero gli stipendi ai dipendenti comunali. Altro che 900 mila euro in cassa, come lasciavano intendere il primo cittadino e il responsabile del settore finanziario! Questi soldi c’erano, ma sono serviti a pagare altri mandati (a chi?) segnalati al tesoriere dai massimi vertici dell’Amministrazione comunale. Senza avere l’accortezza di verificare se sarebbero rimasti in cassa i soldi per gli stipendi. Una gestione politico-amministrativa delle casse comunali nel migliore dei casi molto approssimativa e superficiale.Sulla vicenda, la F.P. Cgil è intervenuta con una durissima nota inviata al Sindaco, dove si chiede l’immediato pagamento degli stipendi e il rimborso degli interessi che molti dipendenti comunali stanno pagando per l’anticipazione da parte del Banco di Sicilia dei soldi necessari a pagare rate di mutui e assegni.scoperti. Ma la soluzione della vicenda non sembra essere dietro l'angolo. (d.p.)





































PALERMO - L'assessore regionale ai Beni culturali, Antonello Antinoro (Udc), è indagato per voto di scambio nell'ambito dell'inchiesta della Dda di Palermo che oggi ha portato al fermo di 19 presunti esponenti mafiosi e all'arresto di altri due boss.I carabinieri hanno notificato questa mattina all'esponente politico un avviso di garanzia.



