![]() |
| Francesca Timpone e Mario Milia |
4/17/2020
Covid Hospital Partinico: donato un ecografo con una raccolta fondi del comandante della stazione carabinieri di Misilmeri
4/16/2020
Palermo, orrore nella casa di riposo. Anziani picchiati, sei arresti
PALERMO - Mentre in Italia medici e infermieri lottano
per salvare gli anziani da un virus killer,
qualcuno a Palermo, dentro una casa di riposo, li picchiava e li umiliava. Che
orrore. Non c'era umanità né dignità dentro l'appartamento al civico 112 di via
Emerico Amari. I finanzieri del Nucleo
di polizia economico-finanziaria, coordinati dalla
Procuratore aggiunto Sergio Demontis e dal sostituto Anna Battaglia, hanno
arrestato sei persone, tutte donne. Il giudice per le indagini preliminari
ha contestualmente disposto il sequestro preventivo della società che gestisce
la casa di riposo "Bell'aurora". La struttura rappresenterebbe il
profitto dei delitti di bancarotta fraudolenta, riciclaggio e
autoriciclaggio.
Asp di Palermo: tutti negativi i tamponi agli operatori del Covid Hospital di Partinico
![]() |
| L'Ospedale civico di Partinico |
Tamponi negativi anche per il personale del pre-triage e del pronto
soccorso dell’ospedale Cimino di Termini Imerese. Dalla prossima
settimana al via i test sierologici per i dipendenti dell'aziendaPALERMO 16 APRILE 2020 – Sono tutti negativi i tamponi ai quali sono stati
sottoposti circa 15 giorni fa gli operatori del Covid Hospital di Partinico.
Gli esami sono stati effettuati a medici, infermieri, personale sanitario,
tecnico ed amministrativo effettivamente in servizio nella struttura dell’Asp
di Palermo, interamente dedicata alla cura dei pazienti covid-positivi.
Sindacati pensionati e Associazioni volontariato: "No agli anziani più a lungo a casa!"
“L’idea di
lasciare a casa più a lungo degli altri gli anziani non convince da molti di
punti di vista ed è una misura discriminatoria nei confronti di una parte molto
consistente della popolazione che ha già sofferto tanto a causa dell’emergenza
sanitaria da coronavirus. Una prolungata assenza di attività fisica e sociale
può avere inoltre conseguenze molto gravi sul benessere psicofisico delle
persone anziane, soprattutto di chi è molto anziano e di chi ha più di una
patologia. Lo dichiarano
in una nota congiunta i Sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil
insieme alle rispettive associazioni del volontariato Auser, Anteas, Ada.
Roberta Schillaci (M5S): “Rsa siciliane, il governo intervenga. Non vorremmo che anche qui scoppiasse un caso ‘Pio Albergo Trivulzio’”
![]() |
| Villafrati, Villa delle Palme |
PALERMO (16 aprile 2020) - Più controlli e
monitoraggi nelle Rsa (residenze sanitarie assistenziali) siciliane, per
tutelare la salute di ospiti e operatori sanitari contro il coronavirus. Lo
chiede Roberta Schillaci, deputata regionale del Movimento 5 Stelle, che ha
presentato un ordine del giorno all’Ars. “Non vogliamo che si crei un caso ‘Pio
Albergo Trivulzio’ anche da noi. Ci sono circa 1.600 Rsa in Sicilia - ricorda
Schillaci - e ben 200 solo in provincia di Palermo. Alcune di queste si sono
trasformate in focolai, provocando vittime tra gli anziani ospiti delle
strutture.
Luis Sepúlveda è morto per coronavirus. Chi era lo scrittore cileno?
![]() |
| Luis Sepulveda |
Lo scrittore aveva 70 anni. Era ricoverato da fine febbraio in ospedale
a Oviedo, in Spagna
Luis Sepúlveda è
morto per coronavirus. Lo scrittore era ricoverato da fine febbraio in ospedale
a Oviedo dopo aver contratto l’infezione. Avrebbe compiuto 71 anni il 4 ottobre
prossimo. A riferire la notizia del decesso è l’agenzia di stampa spagnola Efe,
che cita fonti vicine all’autore. Sepúlveda, che viveva da diversi anni nella
città di Gijon, aveva partecipato a fine febbraio a un festival letterario in
Portogallo, dove stato accompagnato dalla moglie. Dopo l’evento, entrambi
avevano soggiornato a casa di alcuni amici e poi erano tornati in Spagna,
iniziando ad avvertire sintomi. Anche la moglie era stata tenuta sotto
controllo, mentre lo scrittore era stato posto in isolamento presso l’Ospedale
universitario centrale di Oviedo. Luis Sepúlveda era nato a Ovalle, in Cile, il
4 ottobre del 1949. Autore di oltre 20 romanzi, libri di viaggio, saggi e
sceneggiature, Sepulveda vinse il Premio Tigre Juan del 1989 con il suo romanzo
‘Il vecchio che leggeva romanzi d’amore’ ed il Premio Primavera de Novela nel
2009 con ‘L’ombra di quel che eravamo’. (www.huffingtonpost.it)
Chi era Luis Sepulveda?
4/13/2020
Mafia. A Messina il funerale del boss. Fava: "Da De Luca, sempre pronto a rumoreggiare, stavolta solo silenzio"
![]() |
| La foto del funerale pubblicata dal sito MessinaOra.it) |
Venerdì santo a Palermo, si va in piazza, organizza il fratello di un boss
| I carabinieri davanti la chiesa di piazza Ingastone |
Alla Zisa la " vara" del Cristo esce dalla
chiesa. Il parroco: " Mi ero distratto"
Il Venerdì santo nella chiesa di piazza Ingastone, alla Zisa, è da sempre
una grande tradizione, per la famiglia Comandè. Sei anni fa organizzava tutto
don Stefano, boss e presidente della confraternita delle Anime sante. Adesso
che è in carcere, se ne occupa il fratello Antonino, pregiudicato per droga. I
carabinieri della Compagnia di San Lorenzo l’hanno sorpreso due giorni fa
mentre officiava una sorta di manifestazione alternativa alla Via Crucis:
la vara del Cristo morto era poco fuori la porta della chiesa di
Maria Santissima di Lourdes, la musica ad alto volume aveva già attirato
l’attenzione di una cinquantina di persone. In barba a tutte le norme anti-
Covid.
Coronavirus. Perché il Nord e non il Centro-Sud?
DI MASSIMO RAZZI
A cinquanta giorni
dall'esplosione della pandemia di Covid 19 in Italia, i dati parlano chiaro: su
Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna si è abbattuto un vero e proprio
tsunami epidemico. Nonostante gli imponenti spostamenti di persone tra una
parte e l'altra d'Italia quando il virus già circolava in silenzio, le regioni
al di sotto della Toscana hanno vissuto una situazione molto più gestibile.
Ecco cosa ne pensano gli esperti
Perché il Nord e non il
Centro-Sud? Perché la Lombardia e non il Lazio, la Campania o la Sicilia?
Perché Milano e Bergamo e non Roma e Napoli? L'epidemia di Covid 19 ha
viaggiato davvero a due velocità per il nostro Paese. È come se un immaginario
baluardo l'abbia frenata all'altezza di Firenze. I dati della tabella qui sopra parlano chiaro: le regioni del Nord (27 milioni
e 749 mila abitanti, il 45% della popolazione italiana) hanno l'81% dei
contagiati (116.799 su 143.626) e l'87% delle vittime (16.421 su 18.849). Se
sul Nord si è abbattuto un vero e proprio tsunami epidemico, il Sud ha dovuto
affrontare una situazione molto più gestibile. Il perché è un vero e proprio
mistero finora senza spiegazione. LEGGI TUTTO
4/10/2020
Dal Rotary Corleone una mano alle famiglie in difficoltà
Il Rotary Club
Corleone in un momento così difficile ha ritenuto opportuno manifestare
concretamente la solidarietà alle famiglie che stanno avendo delle difficoltà
per permettere loro di acquistare beni di prima necessità.
Il nostro primo
obiettivo, afferma il Presidente del Rotary Salvatore Raimondi, sarà quello di
aiutare le famiglie indigenti del territorio, erogando un consistente numero di
buoni spesa alle parrocchie di Corleone, alla Misericordia di Marineo, alla
parrocchia del SS. Crocifisso di Acqua dei Corsari, in modo da venire incontro
ai bisognosi. Sono atti
significativi, continua il Presidente, che possono sembrare una piccola goccia
nel mare del bisogno, ma che si riveleranno utili per fronteggiare l’emergenza
dovuta al COVID 19.
«Gli uccelli» di Hitchcock, il progresso che implode e le logiche del virus
![]() |
| Un fotogramma di "Uccelli"... |
di CARLO RUTA
(storico e saggista)
Ricordate «Gli uccelli» di Hitchcock? Quel film uscito nel
1963, tratto dall’omonimo racconto di Daphne du Maurier del 1953, fu un vero colpo
di genio. Non fu tanto compreso dalla critica del tempo, mentre le sale si
riempivano, per i suoi scenari orridi ma attraenti, la spettacolarità delle
immagini e forse anche per la trama inusuale, lasciata quasi in sospeso, come
se la fine, solo implicita, la si dovesse ricercare altrove. Lo stesso
Hitchcock, come rimarcano le locandine del tempo, lo considerava il film forse
più impressionante tra quelli che aveva diretto, che pure includevano quel caso
fenomenale e inquietante che era divenuto Psycho, uscito tre anni
prima. Le letture sono state tante, ma il senso ultimo dell’opera credo che si
possa ravvisare nelle parole sentenziose dell’alcolizzato del villaggio, che
tanto più oggi appaiono profetiche.
Sicilia, Coronavirus. Barbagallo (Pd): "Le mascherine acquistate dal governo Musumeci? Alcune sono “pezzi di carta”
![]() |
| Una delle ‘mascherine’ consegnate al personale della sede di Catania del Dipartimento Acque e Rifiuti |
“Il governo regionale ha
annunciato in pompa magna la distribuzione di oltre due milioni di mascherine
in Sicilia. Mi auguro che non siano tutte come quelle che sono state consegnate
al personale del Dipartimento Acque e Rifiuti, perché se è così tanto vale
evitare la fatica di distribuirle: più che mascherine sembrano ‘pezzi di
carta’”. Lo dice Anthony Barbagallo, parlamentare regionale del PD. “Mi chiedo chi abbia
deciso l’acquisto di queste ‘mascherine’ e quanto siano costate - aggiunge
Barbagallo - e soprattutto mi chiedo se è questo il modo in cui il presidente
Musumeci e l’assessore Razza intendono aiutare i siciliani a tutelarsi dal
Coronavirus”. “Il governo regionale –
conclude il parlamentare PD – continua a manifestare una grave inadeguatezza
nella gestione dell’emergenza sanitaria, e di fronte alle proprie inefficienze
si chiude in un imbarazzante silenzio senza assumersi le proprie
responsabilità”.
venerdì 10 aprile 2020
Corleone, il coronavirus. Il virus della mafia e il virus del pregiudizio
| Il servizio del Tg2, l'intervista al comandante della Compagnia CC |
DINO PATERNOSTRO
Si è fatto un gran parlare ieri del servizio da Corleone
di Leonardo Zellino sul Tg2 delle 13.00. La mia impressione è che quasi nessuno
abbia attentamente guardato le immagini e ascoltato le parole del servizio. Sinteticamente
lo riassumo, anche se chi vuole può rivederlo, perché l’ho qui ripubblicato. È durato
appena un minuto e 18 secondi (i tempi non li decidono né il giornalista, né gli
intervistati, ma la direzione di Roma o di Milano) e, in un tempo così
striminzito Zellino ha fatto il miracolo di sintetizzare tutto. Certo, se avesse avuto tre-quattro minuti, il servizio sarebbe stato altro. Comunque, è riuscito ad intervistare il sindaco (che è il massimo rappresentante locale delle istituzioni), il
direttore dell’unico giornale di Corleone, il comandante della Compagnia dei
Carabinieri e alcuni cittadini. Certo, ognuno ha potuto fare solo qualche
battuta. Rispondiamo delle nostre. Abbiamo informato il giornalista che in paese si è
verificato un solo caso di coronavirus (quindi siamo stati bravi), abbiamo detto che la tanta
gente ci chiama disperata perché ha fame (richiamando, quindi, la necessità di
non dimenticare “gli ultimi” e di pensare alla ripartenza. Abbiamo informato il
giornalista (e lui l’ha detto) che a Corleone c’è bisogno di lavoro e di strade
decenti, tenuto conto che quella che ci collega con l’ospedale di Partinico
(circa 40 Km) è interrotta. Abbiamo sottolineato che Corleone, oltre a combattere
contro il coronavirus, deve combattere (si, ancora oggi!) contro il virus della mafia
(che è antico e che, purtroppo, durerà ancora) e contro il virus del
pregiudizio.
4/09/2020
Corleone, nuova sanificazione con i mezzi degli agricoltori della Coldiretti: il grande cuore della città
| I trattori degli agricoltori della Coldiretti in piazza Garibaldi |
Ieri sera è stata effettuata una nuova sanificazione per le strade di
Corleone, la terza in meno di un mese. Stavolta l’intervento è stato realizzato
con alcuni mezzi di agricoltori afferenti alla Coldiretti. “L’amministrazione
comunale – dice il sindaco Nicolò Nicolosi - esprime loro un sentito
ringraziamento per aver contribuito a rendere più pulita e salubre la città”. La
partenza dei mezzi è avvenuta in una insolita e affascinante piazza Garibaldi.
Palazzo di Città e Palazzo Cammarata sono stati illuminati dai colori della bandiera
italiana. Un simbolico omaggio al nostro Paese unito nella battaglia contro il
coronavirus.
“L'aiuto della Coldiretti di Corleone, con i mezzi di alcuni Agricoltori
suoi associati, e la collaborazione dei volontari di Protezione Civile delle
Giubbe d'Italia sezione di Corleone, hanno mostrato il grande cuore della
nostra città”, dice Giulio Verro.
Ordinanza del Presidente della Regione: nuove misure sull'uso di mascherine e guanti e sulle uscite per acquisti essenziali
![]() |
| Il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci |
Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha firmato una nuova
ordinanza contingibile e urgente (n.15 dell'8 aprile 2020). Ecco le novità
principali.
Scatta da oggi l'obbligo per i lavoratori dei negozi di alimentari di
portare sempre la mascherina. È inoltre obbligatorio indossare i guanti o, in
alternativa, il lavaggio frequente delle mani con disinfettante.
Corleone. Pubblichiamo un'altra bella poesia dialettale di Angela Riina
![]() |
| Angela Riina |
I Corleonesi
sunnu tristi
picchi
ancora si patisci
passano
minuti ora e iorna
ma a libertà
un ritorna.
Tra compiti
manciari e prigari
circammu
ri tirari a campari
e pinzammu
n'zoccu si cucina
picchi
a simana Santa s’avvicina.
I Setti
Sacramenti unni putemmu firriari
picchi
rintra amma ristari
I fratelli un si ponnu vestiri
e a
matri cu figghiu un ponnu nesciri.
Ma
tutti cosi hanna passari
anche
senza i nostri riti Pasquali.
Tutti
nzemmula amma prigari
picchi
u Signuri ava Resuscitari
e
chistu n'ava nzignari
ca
nenti mai sava trascurari .
Angela Riina
Il Ministro dell’interno Luciana Lamorgese: “Mantenere alta la guardia, per scongiurare possibili rischi di infiltrazione della criminalità organizzata nella fase di riavvio delle diverse attività economiche attualmente in sofferenza”
La risposta del Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese
all’interrogazione parlamentare della deputata Vittoria Baldino (M5S) – Camera
dei Deputati, 8 aprile 2020
LUCIANA
LAMORGESE, Ministra dell'Interno. Signor Presidente, signori deputati,
l'attuale fase di emergenza che stiamo vivendo sta incidendo profondamente
anche sul tessuto economico e sociale. In tale contesto, è necessario mantenere
alta la guardia, per scongiurare possibili rischi di infiltrazione della
criminalità organizzata nella fase di riavvio delle diverse attività economiche
attualmente in sofferenza.
4/08/2020
Covid-19. «A che ora ti sei contagiato?». I paletti dell’Inail per chi cura e assiste i malati
Al patronato
della Cgil arrivano segnalazioni di alcune “pretese insopportabili” avanzate
dall'istituto per dare accesso alla tutela antinfortunistica. Una questione che
riguarda anche il personale sanitario. Candeloro (Inca): "Siamo al
paradosso"
Avevamo tutti creduto che la circolare di Inail avesse
sciolto ogni riserva sul diritto dei lavoratori contagiati da Covid-19 alla tutela
antinfortunistica, saltando magari qualche passaggio burocratico di troppo,
data l’emergenza sanitaria, ma così non è. All’Inca Cgil arrivano segnalazioni
preoccupanti circa alcune “pretese insopportabili” da parte di Inail per le
denunce. A Padova, dieci infermieri ospedalieri, sette lavoratori di case di
riposo, due dipendenti di una società, che fornisce servizi di pulizia in
appalto presso l’ospedale e un sanitario dell’Istituto oncologico di Padova, si
sono visti richiedere dall’Inail un altro adempimento per la denuncia di
infortunio sul lavoro giustificandolo in questo modo: “Il certificato medico di
malattia Inps non può essere preso in esame perché non idoneo ai fini della
tutela Inail”, in quanto “privo di alcune informazioni essenziali previste
dall’articolo 53 del Testo Unico n.1124/1965 per poter trattare l’evento quale
infortunio sul lavoro anche in caso di contagio accertato da Covid-19”.
Palermo, minacce all'inviato Salvo Palazzolo. Insulti dopo il post del fratello del boss: "Giornalisti peggio del coronavirus"
| Una strada dello Zen a Palermo |
Offese al cronista di Repubblica su Fb dopo il suo servizio sulla
distribuzione di generi alimentari allo Zen"Giornalisti peggio del
coronavirus" e poi ancora infame, pagliaccio, bastardo, buffone e molti
altri messaggi di offese e minacce. Tutto dopo il post iniziale, quasi una
chiamata a raccolta contro il giornalista, reo solo di aver raccontato la
distribuzione di generi alimentari allo Zen da parte del fratello di un boss
della droga. "Signori lo stato non vuole che facciamo beneficenza xche siamo mafiosi e
apposto di ringraziare mi fanno sti articoli", ha scritto Giuseppe
Cusimano sul suo profilo Facebook. "Ok x aiutare la gente e sfamare la
gente sn orgoglioso di essere mafioso.. da questo momento nn dono più niente..
Signori lo Zen nn lo vogliono cambiare le istituzioni ora l'avete capito".
Oggi, Repubblica ha raccontato di quanto avvenuto sabato, in via Luigi Einaudi:
una distribuzione di generi alimentari, promossa da Cusimano, che non è solo il
fratello di Nicolò, due anni fa venne pedinato dai carabinieri del nucleo
investigativo mentre si incontrava con il boss Calogero Lo Piccolo e altri
mafiosi.
4/07/2020
A Milano. L’epidemia insabbiata. Al Trivulzio si indaga su settanta morti
di GAD LERNER
Il sindacalista: "Gli ospiti
morivano e dicevano che erano solo bronchiti". Sospeso geriatra della Statale
che voleva far usare le mascherine. "Quando sono tornato c’era il
terrore"
La direzione del Pio Albergo Trivulzio, oltre milletrecento anziani
ricoverati, il polo geriatrico più importante d’Italia, per tutto il mese di
marzo ha occultato la diffusione del Covid-19 nei suoi reparti, intanto che il
morbo contagiava numerosi pazienti e operatori sanitari. Il professor Luigi
Bergamaschini, geriatra fra i più qualificati di Milano, ha subìto il 3 marzo
un provvedimento di esonero perché colpevole di autorizzare l’uso delle
mascherine chirurgiche al personale alle sue dipendenze. Il giorno stesso del
suo allontanamento forzato è stato fatto esplicito divieto a medici e
paramedici di indossarle.
Comunicato del sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi: “Primo caso di coronavirus a Corleone”
![]() |
| Il sindaco Nicolò Nicolosi |
Vi racconto la storia dell’embargo a Cuba
| Che Guevara e Fidel Castro |
di Ilaria Romeo
Il 10 marzo del 1952, con l’appoggio
delle lobby dello zucchero e con il beneplacito di Washington, il
sergente Fulgencio Batista instaura la dittatura nell’isola di
Cuba con un colpo di Stato. Il 26 luglio
dell’anno successivo, uno studente universitario – Fidel Castro –
guiderà in opposizione al regime, insieme al fratello Raul ed alla testa di un
centinaio di studenti, l’assalto alla caserma Moncada, avvenimento
convenzionalmente indicato come inizio dei fatti svoltisi nello Stato durante
gli anni Cinquanta. L’attacco
fallisce ed i suoi esecutori vengono torturati, imprigionati, uccisi. Dirà il 16
ottobre nella sua lunga auto arringa al processo il giovane Fidel: “Condannatemi,
non importa, la Storia mi assolverà”.
La Settimana Santa 2020 a Corleone... in tempo di coronavirus
La
programmazione dei Riti della Settimana Santa 2020, iniziata già nel mese di
febbraio, si è protratta fino ad oggi che siamo al Lunedì Santo perché fino
all’ultimo abbiamo cercato soluzioni e alternative conseguenti all’evoluzione
della pandemia di Coronavirus; ad esempio fino all’ultimo abbiamo provato a
ottenere le autorizzazioni necessarie per lo “sparo del quarto” presso la casa
dei maschi, in quanto riteniamo che sarebbe stato un segnale importante per le
giornate del Giovedì e Venerdì santo; l’attività lavorativa necessaria
purtroppo non è inserita tra le “attività essenziali” del DPCM 11 marzo 2020 e
quindi non è stata autorizzata. Oggi
abbiamo definito il programma rispettando le direttive del Governo Nazionale
inerenti la pandemia di Coronavirus e le conseguenti indicazioni del nostro
Vescovo mons. Pennisi. Abbiamo
quindi pensato che l’organizzazione dovesse essere volta al servizio verso
tutti coloro che sentono e seguono i riti della Settimana Santa a Corleone; ci
auguriamo che i Riti possano essere apprezzati e seguiti anche da tutti coloro
che quest’anno per la prima volta ne prenderanno consapevolezza.
Turismo, chiusura pasquale, prima grande perdita della stagione
Il documento di Confesercenti Sicilia dopo le riunioni del tavolo tecnico. Il presidente regionale Vittorio Messina: “ripartenza possibile solo con una strategia di filiera”
Palermo, 7 aprile 2020. “Bene esonero
per l’anno 2020 dal pagamento dei canoni delle concessioni demaniali marittime
inserito da assessore regionale all’Ambiente, Salvatore Cordaro in finanziaria.
Adesso occorre lavorare per preparare la ripartenza dell’intero settore turistico
che si salva solo con una strategia di filiera”. A sostenerlo sono Vittorio
Messina, presidente di Confesercenti Sicilia e Salvatore Basile,
coordinatore regionale dell’area turismo e delegato al tavolo tecnico creato
dall’assessorato regionale al Turismo per avviare uno sviluppo concertato. “Un
tavolo – dice - diventato oggi il luogo di elaborazione per la ripartenza
post Covid-19”. Ed è proprio partendo dalle riunioni di questo tavolo con
tutti i soggetti e le associazioni che compongono il sistema turismo che Confesercenti
Sicilia ha elaborato un documento con alcune proposte già inviato
all’assessore regionale Manlio Messina.
4/06/2020
Beni confiscati, pronto il bando a Palermo: i requisiti per l'assegnazione
![]() |
| Palazzo delle aquile, sede del municipio di Palermo |
I beni confiscati alla mafia verranno concessi
gratuitamente dal Comune di Palermo per finalità sociali. Il Settore
Risorse Immobiliari ha indetto una selezione per concedere o rinnovare ad
uso gratuito gli immobili confiscati alla criminalità organizzata che fanno
parte del patrimonio indisponibile del Comune di Palermo tra cui terreni,
ville, appartamenti ed uffici e magazzini.
Alla selezione possono accedere: comunità (anche giovanili), enti, associazioni, organizzazioni di volontariato, cooperative
sociali, comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di
tossicodipendenti e associazioni di protezione ambientale riconosciute.
Inoltre possono partecipare anche i soggetti già assegnatari di beni confiscati
che non sono stati dichiarati decaduti.
Corleone, mercoledì seduta del consiglio comunale in modalità video-conferenza.
Su richiesta del Sindaco e con determinazione del Presidente del Consiglio, il Consiglio Comunale di Corleone è stato convocato in modalità videoconferenza, per mercoledì 8 aprile 2020 alle ore 16,30. La pubblicità della seduta sarà garantita in modalità streaming, sulla pagina facebook ufficiale del Comune di Corleone, a cura dell’Uffcio CED. L'ordine del giorno che sarà trattato è il seguente:
Sicurezza - Le mafie potrebbero organizzarsi, reclutando le fasce deboli del paese
![]() |
| Il prof. Mario Caligiuri |
Un’analisi di Mario Caligiuri, presidente della Società Italiana di
Intelligence e direttore del Master in Intelligence dell’Università
della Calabria in cui traccia il percorso da intraprendere
ROMA - Covid-19 ed emergenza sanitaria. Il disagio sociale potrebbe
diventare drammatico ed avviare una forte ripercussione sul Paese. Per cercare
di comprenderlo nella sua effettiva importanza, dovremmo cercare di essere
lucidi, unendo i punti rilevanti per contestualizzarli nel tempo e nello
spazio. Ed ecco, quindi, l’analisi di Mario Caligiuri, presidente
della Società Italiana di Intelligence e direttore del Master in Intelligence
dell’Università della Calabria.
EMERGENZA CORONAVIRUS. Lavoro nero: 3,7 milioni senza tutela
di Valentina Melis
È una platea di almeno 3,7 milioni di persone quella dei lavoratori
irregolari. Ovvero di coloro che lavorano senza essere messi in regola dal
punto di vista contrattuale, fiscale, o contributivo. È una platea definita
dagli economisti «non osservabile» perchè non se ne trova traccia presso le
imprese, le istituzioni e le fonti della Pubblica amministrazione. L’impiego di
lavoro irregolare vale secondo l’Istat 79 miliardi (dei 192 miliardi
complessivi di valore dell’economia sommersa), con una incidenza sul prodotto
interno lordo del 4,5 per cento.
4/05/2020
La domenica delle palme a Corleone, Marineo e Ganci nelle foto di Mario Cuccia
La Domenica
delle Palme precede la Pasqua ed è l’inizio delle celebrazioni della
Settimana Santa. Gli eventi religiosi, come è noto, quest’anno sono sospesi per
il Covid 19. Ma volevo lo stesso ricordare con Voi questa festa, restando
a casa, attraverso le immagini che ho scattato durante le processioni degli
anni passati a Corleone, Marineo, e Ganci. Pertanto vi
invito a visionare le foto nel mio blog. Colgo l’occasione per fare gli Auguri
a Voi e alle Vostre famiglie per le prossime festività pasquali. Buona
visione. Andrà tutto bene. Mario Cuccia
COMUNE DI CORLEONE. BUONI SPESA - AVVISO PER I CITTADINI E PER LE ATTIVITA’ COMMERCIALI
AVVISO PER I CITTADINI
A partire da sabato 4 aprile, è possibile presentare domanda per ricevere i buoni
spesa per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità negli
esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa. Possono fare richiesta in
via prioritaria i cittadini più colpiti dalla situazione economica provocata
dall’emergenza Covid-19. In particolare, i buoni verranno erogati a chi non
percepisce alcuna forma di reddito e altra forma di assistenza economica.
Il valore
dei buoni spesa varia a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare
e va da 150 a 210 euro. Potranno essere ultilizzati solo ed esclusivamente per
l’acquisto di generi alimentari (esclusi gli alcolici) e beni di prima
necessità (articoli per l’igiene personale e della casa, bombole di gas,
prodotti per il riscaldamento).
Coronavirus. La testimonianza di un bisacquinese: Siamo in isolamento perché l’Asp non trova i risultati dei nostri tamponi
Un ragazzo di Bisacquino, Davide
Nicolosi (23 anni) – commentando una notizia che avevamo pubblicato
sui tamponi faringei – ha raccontato la disavventura che sta vivendo insieme ad
altri due ragazzi, residenti anche loro a Bisacquino. A quanto pare, dopo 21
giorni di isolamento, e nonostante abbiano rispettato tutti i protocolli
previsti, dato che erano rientrati da un viaggio all’estero, sono costretti a
proseguire la quarantena perché l’Asp non riesce a rinvenire i risultati dei
loro tamponi. I tre ragazzi comunque stanno bene.
Qua la testimonianza
di Davide. Io e altri due ragazzi
siamo ritornati dopo 25 giorni dalla Germania rientrando a Bisacquino
giorno 15 marzo. Prima di imbarcarci per raggiungere Messina da Reggio Calabria
ci siamo preoccupati di avvisare i nostri medici di base, la polizia
municipale, la protezione civile e il sindaco Tommaso Di Giorgio, che ci hanno
spiegato accuratamente come dovevamo muoverci e su quali piattaforme dovevamo
registrarci per tutelare noi stessi e gli altri.
Il cibo. "Nei nostri campi senza più braccia costretti a buttare le primizie"
dal nostro inviato Giampaolo Visetti
VERONA — Come le rondini e le mimose, hanno sempre riportato il sole
negli occhi. La primavera del grande virus invece minaccia di tenersi anche le
fragole. «Domani avrei cominciato a raccogliere le prime — dice Franco
Giacopuzzi, 64 anni, contadino di Buttapietra — ma non ci sono più mani. Alcune
serre le ho abbandonate, in altre ci penserà il caldo a cuocere la marmellata.
I frutti marciscono tra le foglie: l’epidemia può fare una strage anche in
campagna ». Dalla Bassa Veronese, in questi giorni, sono sempre partite le
primizie per le tavole del Nord Italia e dell’Europa. Distese di fragole e di
asparagi, le prime zucchine con il fiore, agretti e misticanze, tra un mese
ciliegie e piselli. Era il via alla stagione padana della frutta e delle
verdure, della semina nei campi. Oggi, tutto fermo e terreni deserti. Le
primizie di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, sono assediate dalle erbacce.
«Le aziende agricole venete — dice Giacopuzzi — sono 65 mila. Solo la raccolta
di fragole, asparagi e radicchi dava lavoro a 7 mila stagionali. Rumeni,
polacchi, bulgari e ucraini un mese fa sono rientrati in patria. Ora le
frontiere sono chiuse, loro bloccati. Se anche potessero arrivare, li
aspetterebbe la quarantena. Butterò gran parte delle mie fragole: non c’è
nessuno per raccoglierle». Fa male. Tonnellate di cibo e mesi di lavoro al
vento.
Calciatori e ultrà uniti nella solidarietà
PIETRO SCAGLIONE
In un mondo
del calcio criticato per il dominio degli interessi economici e della
mercificazione, resistono gli antichi valori di uno sport d'altri tempi. In
Sicilia accade che un folto gruppo di ex giocatori del Palermo non dimentica
l'affetto ricevuto anni fa e dona fondi per i poveri della città, doppiamente
afflitti dal Covid 19. In Lombardia accade che gli ultras di Bergamo e Brescia
accantonano la rivalità campanilistica che dura dal Medioevo per risollevare le
loro città devastate dal coronavirus. In mezzo mondo accade che gli ultrà di
tifoserie avversarie si uniscono per affrontare l'emergenza sanitaria ed
economica.
Riceviamo e pubblichiamo con piacere questa poesia al tempo del coronavirus: "Corleone paisi miu"
![]() |
| Angela Riina |
Tempu ri guerra, tempu ri scantu
Ti senti sulu, cu cori n'frantu
Nuddu bannia, ne tuppia
Nuddu curri e ne si sciarria.
Nuddu pa strata e nuddu n'ta na chiesa
Tutti chiusi commu na galera
Aspittannu u suli ra primavera.
Ma u Signuruzzu cu tutti li Santi n'ava guardari
E ri sta pesti n'ava scanzari
Rispittusi su i to figghi
Ni sbrazzammu senza lodi e senza miragghi
Si c’è un frati chi ni chianci
A te paisi miu
Sempri rispettu t'avemmu a purtari
Semmu figghi e putemmu sbagghiari
Ma ri sta guerra na taliari
Angela Riina
Ti senti sulu, cu cori n'frantu
Nuddu bannia, ne tuppia
Nuddu curri e ne si sciarria.
Nuddu pa strata e nuddu n'ta na chiesa
Tutti chiusi commu na galera
Aspittannu u suli ra primavera.
Ma u Signuruzzu cu tutti li Santi n'ava guardari
E ri sta pesti n'ava scanzari
Rispittusi su i to figghi
Ni sbrazzammu senza lodi e senza miragghi
Si c’è un frati chi ni chianci
A te paisi miu
Sempri rispettu t'avemmu a purtari
Semmu figghi e putemmu sbagghiari
Ma ri sta guerra na taliari
Angela Riina
4/02/2020
Noi, genitori di ragazzi autistici e la nostra solitudine raddoppiata
di ROSI PENNINO
Questo 2 aprile non ci sarà, non ci
sarà nel modo in cui lo conosciamo e lo abbiamo sempre vissuto. Non ci
saranno insieme a stringersi in un unico abbraccio dentro il teatro Politeama,
le centinaia di famiglie speciali con i loro ragazzi sul palco. Non ci saranno
le storie, i sorrisi, le lacrime che nel giorno dedicato all’autismo, da 11
anni hanno fermato le solitudini, rotto i muri dei silenzi e ci hanno fatto
sentire una comunità dentro una società che ogni 2 aprile si è fermata ad
“occuparsi” di noi e dei nostri figli. 2 aprile 2020, viviamo l’autismo,
viviamo chiusi in casa con l’autismo ed il coronavirus. Due volte silenzio, due
volte solitudine, due volte eroi. Noi vogliamo lo stesso con forza che invece
questa giornata mondiale dell’autismo venga ricordata, vogliamo stringerci
virtualmente nel riflesso della luce blu, che ogni anno ha per noi acceso
speranze ridandoci forza per vivere una vita “diversa”, una vita “autistica”.
In tempi di coronavirus lo squadrone di ex gioca per Palermo
di VALERIO TRIPI
L’iniziativa di
ventiquattro big del passato, da Guidolin a Pastore, e della Fondazione
Sicilia, per raccogliere donazioni
Uno squadrone con una rosa da ventiquattro giocatori allenata da Francesco
Guidolin. È il super Palermo con i migliori giocatori della storia recente dei
rosanero che ha deciso di impegnarsi in una raccolta fondi per fornire aiuti
alimentari al comune di Palermo da distribuire alle famiglie palermitane
bisognose.
Asp di Palermo: tamponi per cittadini rientrati in Sicilia
Domani l’attività prosegue a Palermo alla “Casa del sole” ed alla “Guadagna”- Attività garantita
anche in provinciaPALERMO 2 APRILE 2020 – Si informa l’utenza che l’attività dei
tamponi rivolta ai cittadini che sono rientrati in Sicilia da altre regioni o
dall’estero e che si sono denunciati per l’autoisolamento presso il proprio
domicilio, proseguirà regolarmente nella giornata di domani presso le strutture
esterne dei Presidi “Casa del Sole” e “Guadagna” Palermo e presso le sedi
distrettuali della provincia. I cittadini vengono convocati dall’Asp a mezzo
comunicazione telefonica informando gli interessati su luogo e data del tampone
faringeo.
Una piattaforma informativa coronavirus per gli stranieri in quindici lingue
L'ufficio immigrazione Arci nazionale, in collaborazione con l'UNHCR , ha
deciso di creare nell'ambito di JUMAMAP una piattaforma specifica con
l'obiettivo di aiutare le persone straniere a comprendere la normativa e le
disposizioni relative al COVID-19.
La piattaforma è sponsorizzata anche dal Ministero della Salute, come fonte
attendibile di informazione per gli stranieri in italia. La piattaforma è
disponibile a questo link: https://coronavirus.jumamap.com/it_it/* È disponibile in 15
lingue con documenti, video e podcast. in cui vengono trasmesse le disposizioni
di contenimento suddivise in 3 categorie: Salute, Regole e Comportamenti, Asilo
e Immigrazione.
Si tratta sicuramente di uno strumento utile sia per le persone straniere
che per gli operatori che si occupano di loro, anche per affrontare il
proliferare di iniziative, decreti, controlli, comunicati, discorsi alla
nazione.
Ars, il gruppo Pd ha presentato un'interrogazione per chiedere al governo chiarezza e trasparenza nella lotta al coronavirus
![]() |
| Il Gruppo Pd All'Assemblea Regionale Siciliana |
Pubblichiamo l'interrogazione presentata dai deputati regionali del PD
all'ARS:
Al Presidente della Regione e all’Assessore per la Salute
Al Presidente della Regione e all’Assessore per la Salute
Premesso che: l’attuale emergenza epidemiologica derivante dalla diffusione
del nuovo coronavirus SARS –COV – 2 richiede misure efficaci e tempestive al
fine di preservare la salute della popolazione e scongiurare la saturazione del
sistema sanitario;
per sapere:
se si sia provveduto all’adeguato approvvigionamento di dispositivi di
protezione individuale da destinare allo svolgimento delle attività sanitarie
dedicate alla cura dei pazienti Covid – 19 e se le forniture previste siano
sufficienti a coprire il fabbisogno anche potenziale;
se tali dispositivi siano stati distribuiti al personale sanitario
che in questi giorni opera negli ospedali e in tutte le strutture sanitarie
nonché ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta, con
particolare riferimento a maschere FPP3, occhiali e tute di protezione secondo
le indicazioni del rapporto ISS Covid-19 n.2/2020;
4/01/2020
Covid-19, a Giuliana neonato e mamma sconfiggono il virus
Ad oggi sono quattro i cittadini positivi nel comune del Palermitano
Si
festeggia, anche se virtualmente, a Giuliana, in provincia di Palermo, per la
guarigione dall’infezione del Covid-19 del bimbo di pochi mesi e della mamma
che nei primi giorni di marzo erano risultati positivi al tampone. La madre,
una cittadina di Giuliana, era stata nei giorni precedenti a Sciacca per
eseguire una visita medica. Qui avrebbe contratto il Coronavirus, poi trasmesso
al figlioletto e al marito. Il piccolo era stato inizialmente portato
all’ospedale di Dei Bianchi di Corleoneper una sospetta bronchite. In seguito
al tampone positivo è stato dimesso e messo in isolamento a casa in quanto le
condizioni di salute erano buone. La madre dopo essere stata sottoposta al
tampone, è stata portata all’ospedale cervello di Palermo.
Iscriviti a:
Post (Atom)



























