
(ANSA) -
ROMA, 4 LUG - Sono 62 le amministrazioni locali colpite da più di un decreto di
scioglimento per infiltrazione e condizionamento della criminalità organizzata.
Di queste, 45 hanno subito due scioglimenti, mentre 17 ne hanno subiti ben tre.
E' quanto emerge dal Report "Lo scioglimento dei Comuni per mafia. Analisi
e proposte" presentato oggi da Avviso Pubblico, rete di Enti locali e
Regioni contro le mafie. Le amministrazioni locali colpite da più di un decreto
di scioglimento sono: Arzano (sciolto nel 2008, 2015 e 2019); Briatico (2003,
2012, 2018); Casal di Principe (1991, 1996, 2012); Casapesenna (1991, 1996,
2012); Gioia Tauro (1993, 2008, 2017); Grazzanise (1992, 1998, 2013); Lamezia
Terme (1991, 2002, 2017, quest'ultimo poi annullato); Marano di Napoli (1991,
2004, poi annullato, 2016); Melito di Porto Salvo (1991, 1996, 2013); Misilmeri
(1992, 2003, 2012); Nicotera (2005, 2010, 2016); Plati' (2006, 2012, 2018);
Roccaforte del Greco (1996, 2003, 2011); San Cipriano d'Aversa (1992, 2008, poi
annullato, 2012); San Ferdinando (1992, 2009, 2014); San Gennaro Vesuviano
(2001, 2006, poi annullato, 2018); Taurianova (1991, 2009, 2013).