martedì 24 settembre 2019

Premio Honos: premiati due corleonesi, Vincenzo Di Carlo ed Angelo Vintaloro

Vincenzo Di Carlo, uno dei due corleonesi premiati
Il Premio HONOS 2019 è dedicato a coloro che, con dignità e disciplina, hanno ottenuto con le “proprie forze” un tassello d'onore esemplare nel grande puzzle sociale. Il Premio ha l'obiettivo di dare visibilità ai veri uomini degni d'onore e alle loro esperienze di vita così da realizzare, con l'esempio, un ponte di forza e coraggio tra il “dire e il fare”. Non solo un Premio socio-culturale quindi, ma un movimento culturale il cui obiettivo è dare “voce” a colui che, nel suo piccolo, ha compiuto grandi storie perché solo iniziando dalle piccole cose si fanno le grandi.

Quest'anno saranno premiati due corleonesi: Vincenzo Di Carlo per la sezione etnoantropologia e Angelo Vintaloro per la sezione archeologia. La premiazione si svolgerà l'11 Ottobre 2019 nella splendida cornice di Palazzo della Cultura "Carlo Giavanti" in Noto (SR)
Premio HONOS 2019 - Sezione EtnoAntropologia - VINCENZO DI CARLO, fotografo, tradizioni popolari e territorio: LA SCHEDA


SCATTI TRA FOLK E PURA TRADIZIONE
Vincenzo Di Carlo, nato a Corleone ove attualmente vive e lavora, è un fotografo autodidatta di pluriennale esperienza che trae ispirazione dall' opera fotografica dei maestri del novecento e, in particolare, da Ferdinando Scianna.
Il suo approccio fotografico con la realtà è di tipo documentaristico e reportagistico. 
Da attento testimone del proprio tempo, la macchina fotografica è parte integrante del suo bagaglio, pronta a scattare attimi della quotidianità che grazie alla fotografia assumono interesse e particolarità.
Amante delle tradizioni popolari, da anni segue un progetto fotografico e antropologico finalizzato a documentare le feste religiose e le manifestazioni di folklore del sud Italia.
Un lungo viaggio attraverso il folklore, le usanze e le antiche tradizioni popolari sono tante tappe per Di Carlo da immortalare con     l’ ambizioso fine di cogliere quei segni rivelatori della cultura e dell' identità di una comunità le cui origini risalgono sovente a epoche assai remote, e di individuare eventuali contaminazioni del progresso tecnologico e di globalizzazione che connotano la società del terzo millennio.
Trasmette la sua grande passione presentando le sue opere presso varie associazioni fotografiche.
E' approdato al digitale negli ultimi anni ma non ha mai smesso di fotografare in maniera analogica, un retaggio culturale che influenza tuttora il suo modo di concepire e praticare la fotografia che, oltre a non essere smodatamente prolifica, è maggiormente monocromatica.



Angelo Vintaloro, anch'egli premiato per la sezione
archeologia
ANGELO VINTALORO - Corleone - archeologia: LA SCHEDA

L' ANTICA CORLEONE DA CONOSCERE E AMARE
Uomo di grande cultura, storico dell'archeologia e conoscitore del territorio corleonese.
Dal 1991 ha donato, alla sua comunità e al mondo intero, l'immagine di una Corleone bella.
Il suo curriculum vitae è ricchissimo. Oltre alle numerose pubblicazioni, ci sono documenti e scavi che testimoniano la sua attività archeologica e continua ricerca sul territorio.
Elemento distintivo di tutti i suoi lavori è la straordinaria scoperta dell'area archeologica corleonese in cui sono state rinvenute sepolture dell'età del bronzo.
Di rilievo i resti di un tempio ellenistico-romano sito nel quartiere del SS. Salvatore, nel pieno centro abitato di Corleone, dedicato al culto di Demetra.
Su Montagna Vecchia, invece, ha rinvenuto una vecchia città, probabile metropoli della Sicilia antica.
A questi si aggiungono altri siti studiati e scoperti da Vintaloro con il sussidio del suo collaboratore Mario Orlando. Tra le sue importanti collaborazioni citiamo il suo carissimo amico Sebastiano Tusa che il mondo piange per la scomparsa violenta e prematura.

Noi, gente che crediamo alla bellezza della vita, amiamo ricordare Corleone come tassello di quell'antica storia tipica delle terre gloriose del Mediterraneo. 


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